MARCATURA CE CONGLOMERATI BITUMINOSI
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- Basilio Bettini
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1 MARCATURA CE CONGLOMERATI BITUMINOSI
2 COS E LA MARCATURA CE? La marcatura CE, é il principale indicatore della conformità di un prodotto alle normative UE e ne consente la libera commercializzazione entro il mercato europeo. Apponendo il marchio CE su un prodotto, il Produttore dichiara di rispettare tutti i requisiti previsti per ottenere il marchio stesso, assumendosi la responsabilità della sua commercializzazione entro lo spazio economico europeo. Logo della marcatura CE
3 DIRETTIVA 89/106/CEE "PRODOTTI DA COSTRUZIONE" La categoria dei prodotti da costruzione è stata oggetto di un processo di armonizzazione della normativa tecnica con l'emanazione della Direttiva Europea 89/106/CEE approvata il 21 Dicembre 1988 ed emandata il 22 Luglio 1993 dalla Direttiva 93/68/CEE recepita in Italia con il D.P.R. n. 246 del 21 Aprile I prodotti da costruzione si ritengono idonei se possiedono caratteristiche tali per cui le Opere nelle quali devono essere incorporati, montati, applicati o installati, possono soddisfare, se propriamente progettate e fabbricate, i requisiti essenziali previsti dalla Direttiva. I requisiti essenziali che le Opere devono possedere sono: resistenza meccanica e stabilità sicurezza in caso di incendio igiene, salute ed ambiente sicurezza in uso protezione contro il rumore risparmio energetico e ritenzione del calore
4 LA NORMA ARMONIZZATA DEI CONGLOMERATI BITUMINOSI Anche il settore dei conglomerati bituminosi è stato regolamentato mediante normative che stabiliscono i requisiti necessari all applicazione della marcatura CE. Tale compito è stato affidato dalla Commissione Europea al Comitato Europeo di Normalizzazione che ha sviluppato norme tecniche armonizzate specifiche per i prodotti. La famiglia delle norme UNI EN comprende tutti i conglomerati bituminosi prodotti a caldo e impiegati nelle pavimentazioni stradali, nelle piste aeroportuali e nelle aree soggette a traffico. A partire dal marzo 2008 è obbligatorio apporre la marcatura CE a tutti i prodotti in conformità alla UNI EN UNI EN Conglomerato bituminoso prodotti a caldo UNI EN Conglomerato bituminoso per strati molto sottili UNI EN Conglomerato bituminoso con bitume molto tenero UNI EN Conglomerato bituminoso chiodato UNI EN Conglomerato bituminoso antisdrucciolo chiuso UNI EN Asfalto colorato UNI EN Conglomerato bituminoso ad elevato tenore di vuoti
5 LO SCOPO DELLA MARCATURA CE DEI CONGLOMERATI BITUMINOSI E QUELLO DI DEFINIRE UN INSIEME DI CARATTERISTICHE, RELATIVE AL PRODOTTO SPECIFICO ED ASSICURARNE IL CONTINUO MANTENIMENTO NEL TEMPO.
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8 IL MARCHIO CE E QUINDI UNA ATTESTAZIONE DI CONFORMITA Con il termine Conformità si intende la rispondenza di un prodotto, processo o servizio ai requisiti specifici. La procedura di attestazione può comprendere tutte o parte delle seguenti attività: Prove Iniziali di Tipo (ITT) del prodotto effettuate dal Produttore; Controllo di Produzione Fabbrica effettuato dal Produttore; Ispezione iniziale della Fabbrica e del Controllo Produzione di Fabbrica effettuata da un Organo Notificato; Sorveglianza continua, comprendente periodiche Ispezioni della Fabbrica, di valutazione e approvazione del Controllo Produzione di Fabbrica, effettuata da un Organo Notificato.
9 GLI ORGANISMI NOTIFICATI ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE: Rilascia il certificato di Conformità. ORGANISMO DI ISPEZIONE: Svolge le proprie funzioni di ispezione, di valutazione iniziale e successive ispezioni di sorveglianza del Controllo di Produzione di Fabbrica attuato dal Produttore. LABORATORIO DI PROVA: Provvede a misurare, esaminare, provare le caratteristiche o le prestazioni del prodotto, fornito dal produttore.
10 COSA SONO LE PROVE INIZIALI DI TIPO (ITT)? La Prove Iniziali di Tipo è l esecuzione di un set completo di prove o di altre verifiche descritte nelle Norme Armonizzate, che determinano le caratteristiche e le prestazioni di un campione rappresentativo del tipo di prodotto. Queste prove devono essere effettuate per ciascuna miscela.
11 COS E IL CONTROLLO PRODUZIONE DI FABBRICA (FPC)? E l insieme del controlli atti ad assicurare che le caratteristiche iniziali definite con le Prove Iniziali di Tipo (ITT) siano mantenute nel tempo. E il controllo permanente che il Produttore deve esercitare di continuo. Tutti gli elementi, i requisiti e le disposizioni adottate dal produttore devono essere documentati in maniera sistematica e procedurati. Per esercitare un efficace Controllo di Produzione in Fabbrica, il Produttore deve definire la propria Politica di sviluppo per la Qualità dei conglomerati, redigendo inoltre un Piano dalla Qualità o Manuale della Produzione nel quale venga definita ogni fase della gestione del processo produttivo.
12 SISTEMA DI ATTESTAZIONE E la procedura mediante la quale viene documentata la conformità del prodotto. I conglomerati bituminosi impiegati nelle pavimentazioni di strade ed altre aree soggette a traffico sono sottoposti al Sistema di attestazione 2+. COS E IL SISTEMA DI ATTESTAZIONE 2+? Il Produttore è responsabile dell esecuzione dei Test iniziali sul prodotto (ITT) e dell attivazione e mantenimento di un Controllo di Produzione di Fabbrica per assicurare la continua conformità alle caratteristiche essenziali dichiarate secondo le modalità definite nell Allegato ZA della norma di riferimento. Compito dell Organismo Notificato è la verifica iniziale dell impianto di produzione (fabbrica), la valutazione e sorveglianza del controllo di produzione attivato dal Produttore (sorveglianza annuale). A fronte di tale verifica rilascia il Certificato di Controllo di Produzione. Il Produttore è tenuto inoltre a predisporre la sua Dichiarazione di Conformità. In pratica il rilascio del Certificato è la pre-condizione affinchè il Produttore possa procedere con la marcatura CE. COS E L ALLEGATO ZA? E un appendice informativa per la norma del prodotto, nella quale vengono indicati quali elementi della Norma sono fondamentali per la Marcatura CE dei prodotti.
13 COS E LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA? E l atto formale con cui il Produttore dichiara, sotto la propria responsabilità, che il prodotto è conforme all Allegato ZA della specifica Norma Armonizzata ed è anche la più importante pre-condizione per l affissione della marcatura CE su un prodotto da costruzione.
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15 PRODOTTI DA MARCARE CE NORMA ARMONIZZATA (es. UNI EN , , ) ESECUZIONE DELLE PROVE DI LABORATORIO PER DEFINIZIONE PROVE INIZIALI DI TIPO (ITT) CONTROLLI PRODUZIONE FABBRICA (FPC) Definizione frequenze di prova, esecuzione controlli, rilevazione Non Conformità e attivazione Azioni Correttive VISITA ISPETTIVA ESTERNA Da Organismo Notificato, rilascio Certificato del Controllo Produzione in Fabbrica (sistema 2+) MARCHIO CE
16 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E MARCHIO CE
17 IDENTIFICAZIONE DEL CONGLOMERATO BITUMINOSO SECONDO NORMA UNI EN CB D STRATO LEGANTE CB Rappresenta il tipo di conglomerato bituminoso: CB per conglomerati bituminoso tradizionali o modificati (BASE, BINDER, USURA) SMA per conglomerati tipo antisdrucciolo (es. SPLITTMASTIX) DREN per conglomerati con alto tenore di vuoti (es. DRENANTE) D Rappresenta la dimensione massima dell aggregato (mm) STRATO Rappresenta la destinazione della miscela: BASE BINDER USURA LEGANTE Rappresenta la classe del bitume (gradazione es. 50/70, 70/100) N.B: Per i bitumi modificati, prima della classe di gradazione si riporta la sigla bm. Esempio: CB 10 USURA 50/70 (denominazione da norma) Usura 0/10 (denominazione commerciale)
18 I REQUISITI DEI MATERIALI COSTITUENTI IL CONGLOMERATO BITUMINOSO La norma per la marcatura CE prevede che per la produzione di conglomerati bituminosi siano utilizzati materiali di comprovata idoneità sulla base della loro conformità alla Normativa Europea. I materiale costituenti considerati sono: Il legante bituminoso conformità alla UNI EN (bitume tradizionale) e alla UNI EN (bitume modificato); L aggregato lapideo conformità alla UNI EN 13043; Il conglomerato bituminoso riciclato conformità alla UNI EN Il Produttore come richiesto dalla norma di Marcatura CE dovrà adottare degli specifici Piani di Controllo per verificare che i materiali qualificati ed utilizzati conservino i requisiti nel tempo.
19 PIANI DI CONTROLLO (UNI EN )
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24 PROVE INIZIALI DI TIPO (ITT) Si intende la serie di prove da eseguire su ogni miscela atte ad individuare i valori delle caratteristiche essenziali del prodotto e hanno valenza 5 anni. Curva granulometrica Contenuto di bitume Contenuto vuoti residui Marshall Vuoti dell aggregato minerale e vuoti riempiti dal bitume Temperatura Contenuto vuoti a 10 cicli con pressa giratoria Tali prove sono atte alla redazione della scheda di Marcatura CE nella quale vengono riepilogate tutte prove richieste con relative categorie come indicato nelle Norma Armonizzate. FORMULAZIONE DELLA MISCELA COMPOSIZIONE OBIETTIVO IN INGRESSO (deve essere dichiarata quando si utilizza la validazione in laboratorio) COMPOSIZIONE OBIETTIVO IN USCITA (deve essere dichiarata quando si utilizza la validazione della produzione)
25 RAPPORTO DELLA PROVA DI TIPO DEVONO ESSERE FORNITE DAL PRODUTTORE: Nome e indirizzo del produttore che fa la dichiarazione; Data di emissione; Identificazione dell impianto di miscelazione; Designazione del tipo di miscela e della categoria cui si richiama la conformità; Dichiarazione dei metodi utilizzati nella validazione della miscela (generali + empirico o generale + fondamentale); Costituenti (ciascuna dimensione dell aggregato, legante, filler, additivi, conglomerato bituminoso di recupero con relative fonti e tipi ed inoltre tutti i risultati delle prove. E inoltre richiesta la dichiarazione della temperatura (massima e minima) come richiesto dalla norma
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27 L APPROCCIO EMPIRICO E L APPROCCIO FONDAMENTALE APPROCCIO EMPIRICO: Specifica il conglomerato bituminoso attraverso la sua ricetta costitutiva, andando a determinare parametri propri della miscela dai quali si possono dedurre le prestazioni del conglomerato bituminoso. Un esempio di prova meccanica di tipo empirico è la prova Marshall perché non rappresenta una misura prestazionale del conglomerato bituminoso, poiché rappresenta parametri meccanici ottenuti nelle condizioni limite di rottura del provino. APPROCCIO FONDAMENTALE: Specifica il conglomerato bituminoso in termini di requisiti prestazionali direttamente misurati, che possono essere correlati, a loro volta, con le caratteristiche compositive della miscela e con le proprietà dei materiali costituenti. Gli esempi di prove di tipo prestazionali sono le prove per il calcolo del modulo di rigidezza, la prova a fatica. Attraverso queste prove è possibile valutare la risposta del conglomerato sottoposto a sollecitazioni dinamiche variabili.
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30 SCHEDA MARCATURA CE PER REQUISITI GENERALI PIU REQUISITI EMPIRICI
31 SCHEDA MARCATURA CE PER REQUISITI GENERALI PIU REQUISITI FONDAMENTALI
32 CONTROLLO SUL PRODOTTO FINITO Il Produttore deve effettuare controlli specifici sul conglomerato bituminoso prodotto, il monitoraggio consente di valutare le performance dell impianto individuando eventuali criticità e ambiti di miglioramento. Il Produttore è tenuto ad effettuare i controlli come previsto dalla norma UNI EN nella quale sono definiti i parametri che devono essere monitorati (curva granulometrica e % legante), la loro tolleranza rispetto alle prove iniziali (ITT) e la frequenza e le eventuale non conformità con relative azioni correttive. FREQUENZE DI CONTROLLO LIVELLO DI CONFORMITA OPERATIVO (OCL) I Primi 32 controlli successivi alle prove iniziali di tipo (ITT) vengono effettuati con cadenza ogni 500 t di produzione (LIVELLO Z OCL C) Successivamente viene definita la frequenza da seguire in base alla costanza del materiale determinata con primi controlli minimi ogni 500 t (Frequenze previste da norma LIVELLO Z OCL C). Per la produzione abituale nella quale non vengono riscontrate particolari anomalie si passerà a controlli con frequenza ogni 2000 t di produzione (LIVELLO Z OCL A) In qualsiasi momento si ricontrassero un numero di non conformità del materiale prodotto superiori ai limiti previsti da norma la frequenza tornerà a un livello di controllo minimo (500 t o 1000 t) per i successivi 32 controlli.
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35 TOLLERANZE PER LA VALUTAZIONE DELLE CONFORMITA DI PRODUZIONE (UNI EN )
36 NON CONFORMITA /AZIONI CORRETTIVE Il produttore stabilità e manterrà delle procedure documentate per assicurare che sia impedito l utilizzo di un prodotto non conforme ai requisiti specifici, per quanto possibile: La non conformità può presentarsi nelle fasi seguenti: Stoccaggio dei materiali costituenti; lavorazione del prodotto; Movimentazione, stoccaggio e consegna del prodotto. PER MATERIALI COSTITUENTI IL CONGLOMERATO BITUMINOSO L AZIONE CORRETTIVA PREVEDERA LA RILAVORAZIONE DEL MATERIALE O MODIFICA DEL CICLO PRODUTTIVO PER IL PRODOTTO FINITO (da controllo in produzione) L AZIONE CORRETTIVA PREVEDERA LA RILAVORAZIONE O LO SCARTO DEL PRODOTTO. PER IL PRODOTTO FINITO (da controllo sul prodotto) L AZIONE CORRETTIVA PREVEDERA LA REVISIONE DELLE FREQUENZA DI PROVA (OCL).
37 MARCATURA CE AGGREGATI
38 LA MARCATURA CE E PREVISTA ANCHE PER GLI AGGREGATI SECONDO LE DIRETTIVA EUROPEA 89/106/CEE. UN PRODOTTO MARCATO CE PUO QUINDI CIRCOLARE LIBERAMENTE ALL INTERNO DEI VARI STATI MEMBRI CHE HANNO LA FACOLTA DI STABILIRE I REQUISITI SULLE PRESTAZIONI DELLE OPERE E QUINDI DEI PRODOTTI.
39 Sulla base di un preciso Mandato ricevuto dalla Commissione Europea il Comitato Europeo di Normalizzazione ha sviluppato norme tecniche armonizzate specifiche per i prodotti. NORME TECNICHE ARMONIZZATE: Definiscono la classificazione e determinano le caratteristiche prestazionali degli aggregati per la rispondenza ai requisiti essenziali (resistenza meccanica e stabilità, igiene, salute ed ambiente e sicurezza nell impiego) e l indicazione del relativo sistema di conformità.
40 NORME TECNICHE ARMONIZZATE PER GLI AGGREGATI UNI EN 13043:2006 Aggregati per miscele bituminose e trattamenti superficiali per strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico UNI EN 13242: 2008 Aggregati per materiali legati e non legati con leganti idraulici per l impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade UNI EN 12620:2009 Aggregati per calcestruzzi UNI EN 13139:2003 Aggregati per malte UNI EN 13383:2003 Aggregati per opere di protezione UNI EN 13450:2003 Aggregati per massicciate ferroviarie UNI EN :2003 Aggregati leggeri Aggregati leggeri per calcestruzzi, malta UNI EN :2005 Aggregati leggeri per miscele bituminose, trattamenti superficiali e per applicazione in strati legati e non legati
41 PRODOTTI DA MARCARE CE NORMA ARMONIZZATA (es. UNI EN 13043:2006, 13242:2008, 12620:2009) ESECUZIONE DELLE PROVE DI LABORATORIO PER DEFINIZIONE PROVE INIZIALI DI TIPO (ITT) CONTROLLI PRODUZIONE FABBRICA (FPC) Esecuzione controlli, rilevazione Non Conformità e attivazione Azioni Correttive VISITA ISPETTIVA ESTERNA Da Organismo Notificato, rilascio Certificato del Controllo Produzione in Fabbrica (sistema 2+) MARCHIO CE
42 UNI EN 13043:2006 AGGREGATI PER MISCELE BITUMINOSE E TRATTAMENTI SUPERFICIALI PER STRADE, AEROPORTI E ALTRE AREE SOGGETTE A TRAFFICO Con il D.M. 16 novembre 2009, "Applicazione della direttiva n. 89/106/CE sui prodotti da costruzione, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, relativa alla individuazione dei prodotti e dei relativi metodi di controllo della conformità di aggregati", vengono stabiliti, per gli aggregati per miscele bituminose e per gli aggregati leggeri per miscele bituminose, per ciascun uso previsto, i sistemi di attestazione della conformità con cui operare e le caratteristiche tecniche che il Fabbricante deve dichiarare per poter apporre la marcatura CE ai sensi della direttiva 89/106/CEE sui Prodotti da Costruzione. Pubblicato ufficialmente il 18 febbraio 2010 Gazzetta Ufficiale n. 40
43 Nel D.M. 16 novembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 18 Ottobre 2007 n.40 sono individuati: I prodotti e le norme armonizzate Le caratteristiche tecniche da dichiarare a cura del produttore I sistemi di attestazione della conformità
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46 ATTESTAZIONE DI CONFORMITA DEGLI AGGREGATI Per gli aggregati sono previsti due sistemi di attestazione in relazione ai requisiti di sicurezza richiesta all opera: SISTEMA DI ATTESTAZIONE 2+: Per impieghi con alti requisiti di sicurezza (dove sia richiesto l intervento di terzi) in cui il Produttore ha il compito di effettuare le prove iniziali e il relativo controllo produzione in fabbrica (frequenze prevista dalla norma) e soggetto a verifica da parte dell Ente di Certificazione con ispezione iniziale e approvazione del controllo produzione di fabbrica e successiva sorveglianza del sistema negli anni. I documenti per il marchio CE sono la Dichiarazione di Conformità del produttore e Certificazione del controllo produzione di fabbrica (FPC). SISTEMA DI ATTESTAZIONE 4: Per impieghi senza alti requisiti di sicurezza (dove non sia richiesto l intervento di terzi) in cui il Produttore ha il compito di effettuare le prove iniziali e il relativo controllo produzione in fabbrica (frequenze prevista dalla norma) e l Ente di Certificazione non effettua nessun intervento. I documenti per il marchio CE sono la Dichiarazione di Conformità del produttore.
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54 UNI EN 13242:2008 AGGREGATI PER MATERIALI NON LEGATI E LEGATI CON LEGANTI IDRAULICI PER L IMPIEGO IN OPERE DI INGEGNERIA CIVILE E NELLA COSTRUZIONE DI STRADE Con il D.M. 11 aprile 2007, vengono recepite "Applicazione della direttiva n. 89/106/CE sui prodotti da costruzione, recepita con decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, relativa alla individuazione dei prodotti e dei relativi metodi di controllo della conformità di aggregati. Pubblicato ufficialmente il 19 aprile 2007 Gazzetta Ufficiale n. 91
55 Nel D.M. 11 aprile 2007 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 19 aprile 2007 n.91 sono individuati: I prodotti e le norme armonizzate Le caratteristiche tecniche da dichiarare a cura del produttore I sistemi di attestazione della conformità
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63 CIRCOLARE MINISTERIALE N del 15 luglio 2005 INDICAZIONI PER L OPERATIVITA NEL SETTORE EDILE, STRADALE E AMBIENTALE, AI SENSI DEL DECRETO MINISTERIALE 8 MAGGIO 2003 N. 203 CARATTERISTICHE PRESTAZIONALI DEGLI AGGREGATI RICICLATI ALLEGATO C1 CORPO DEL RILEVATO ALLEGATO C2 SOTTOFONDI STRADALI ALLEGATO C3 STRATI DI FONDAZIONE ALLEGATO C4 RECUPERI AMBIENTALI, RIEMPIMENTI E COLMATE ALLEGATO C5 STATI ACCESSORI AVENTI FUNZIONE ANTIGELO, ANTICAPILLARE, DRENANTE, ECC..
64 ALLEGATO C1
65 ALLEGATO C2
66 ALLEGATO C3
67 ALLEGATO C4
68 ALLEGATO C5
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