Sviluppo delle attività con la palla

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1 lo sport a scuola Sviluppo delle attività con la palla percorso n. 5 Attrezzatura: - un campo da Minivolley - una palla per ogni bambino Scansione delle attività: 1. Fase motoria 2. Fase espressivo-analogica 3. Fase ludica Fase motoria Obiettivo: controllo della palla abbinato ad esercizi per la locomozione è fondamentale che i bambini stabiliscano un rapporto «amichevole» con la palla. Imparando a gestirla ed acquisendone una tranquilla padronanza, i bambini si sentiranno competenti e sicuri nell'uso di questo attrezzo. Si eviterá in tal modo l'insorgere di eventuali stati ansiosi che potrebbero interferire con l'apprendimento. I bambini, disposti in fíla per uno, camminano lungo la linea del campo, afferrando la palla con tutte e due le mani; essi devono portare la palla in alto quando l'arto sinistro è avanti, la palla in avanti quando é il destro ad essere avanti e viceversa. Lo stesso esercizio va poi ripetuto di corsa. i bambini devono tenere la palla con entrambe le mani, diero basso, e correre calciando indietro; devono cercare di sfiorare la palla con i talloni. La palla deve essere tenuta in modo che non sfugga quando viene toccata dai talloni. In questo esercizio i bambini dovranno tenere la palla in avanti e correre ginocchia in alto sfiorando con queste leggermente la palla. Anche in questo caso i bambini devono fare attenzione a non lasciarsi sfuggire la palla. Dopo questo primo ciclo di esercizi l'insegnante deve curare per 2 o 3 minuti la respirazione. Una volta effettuato il recupero fará eseguire alcune analogie, con o senza la palla, a completamento della prima parte. l'insegnante organizza un percorso con dei birilli od altri attrezzi; i bambini devono effettuare, uno alla volta, l'intero circuito facendo rotolare la palla in terra, a sinistra con la mano destra ed a destra con la mano sinistra, abbinando correttamente gli interventi degli arti inferiori, come nella figura. Questo esercizio va eseguito facendo rotolare la palla anche con i piedi. In questo caso i bambini devono fare molta attenzione al controllo della palla nel circuito.

2 Obiettivo: sviluppo della capacitá d'intercettazione della palla. Inizialmente gli esercizi prevederanno la palla che rotola a terra per facilitare il compito, in seguito la palla sará fatta rimbalzare per aumentare il quoziente di difficoltá. In ultimo è prevista l'intercettazione di traiettorie aeree. Come nella figura, l'insegnante lascia rotolare la palla a terra, il bambino parte con il destro avanti (A) e deve fermare la palla con il sinistro avanti (B). In questo caso, illustrato dalla figura che segue, il bambino A parte con il sinistro avanti e deve fermare la palla con il destro avanti nella posizione B. Questi stessi esercizi si possono variare abbinando nell'arresto o nella partenza la posizione del nano. Inoltre si devono introdurre nell'arresto diverse posizioni del piano frontale dei bambini utilizzando punti di riferimento all'interno della palestra. l'insegnante fa rotolare la palla a terra, il bambino deve rincorrerla e riuscire a sedercisi sopra con la pianta dei piedi aderente al pavimento, come mostrato nella figura. Utilizzando le linee del campo, l'insegnante fa rotolare la palla a terra, il bambino deve andarla a fermare prima che la palla sorpassi la linea laterale.

3 i bambini si dispongono in fíla per uno, l'insegnante lancia la palla ed i bambini devono andare a prendere la palla al primo rimbalzo. Questo esercizio va effettuato una volta liberamente, la seconda invece con la posizione del nano, come illustrato nella figura che segue. (Se la palla é a sinistra i bambini dovranno avere avanti il piede,sinistro e viceversa). Stesso esercizio, ma la palla va presa prima che rimbalzi. Obiettivo: sviluppo delle capacitá d'intercettazione e introduzione del concetto di difesa dello spazio (la palla non deve cadere nella propria metá campo). i bambini sono schierati sulla linea di fondo, uno alla volta si pongono nel centro del campo. L'insegnante lancia un pallone sopra alla rete (la parabola deve essere adattata alle possibilitá di ciascun bambino). II bambino deve prendere la palla, riportarla poi all'insegnante e rimettersi in fila. l'insegnante deve dividere il campo in due spazi contraddistinti da D (destra) e S (sinistra). II bambino che riceve la palla a destra deve intercettarla nella posizione del nano con il destro avanti; a sinistra al contrario.

4 Obiettivo: sviluppo della precisione nel lancio e rafforzamento delle capacitá d'intercettazione della palla. questo esercizio si svolge in tre fasi: il bambino deve lanciare la palla oltre la rete, passare velocemente al di lá e riprendere la palla al primo rimbalzo. Va spiegato con cura ai bambini che un lancio preciso e ben calibrato facilita l'esecuzione dell'esercitazione. Lo stesso esercizio puó essere eseguito come é illustrato nella figura che segue. II bambino, spalle alla rete, lancia la palla a due mani da sotto, passa la rete, stavolta all'indietro e prende la palla al primo rimbalzo. In seguito la fase di presa e di intercettazione deve essere eseguita con una rotazione del piano frontale. Si inviteranno i bambini a rivolgere la fronte verso punti diversi della palestra. un altro esercizio proposto é il seguente: l'insegnante deve dividere il campo in 4 settori disegnandoli a terra con il gesso o con nastro adesivo colorato. II bambino lancia la palla oltre la rete, indicando prima il settore dove la lancerá. Poi come nell'esercizio precedente, passa sotto la rete per afferrare la palla al primo rimbalzo. Puó essere l'insegnante stesso ad indicare invece il settore dove la palla deve essere lanciata. Per questo esercizio il lancio puó essere effettuato a due mani da sotto o dall'alto. Gli stessi esercizi possono essere effettuati introducendo nella fase dell'intercettazione l'analogia del nano, variando i piani frontali. Fase espressivo-analogica Introduzione alle analogie: VIGILE - COLOMBA - COMPASSO - CACCIAVITE Queste quattro analogie presentano in successione dei movimenti che interessano esclusivamente il tronco. L insegnante deve controllare che i bambini, nelle rotazioni e nelle circonduzioni del busto, mantengano retratta la parete addominale anteriore, per ottenere una corretta posizione della colonna vertebrale.

5 Fase ludica Forniamo un sistema di stabilizzazione che prevede l'integrazione dei momenti appresi con il disegno. Abbiamo scomposto i movimenti delle prime 4 analogie seguendo l'ordine proposto per la «lettura»: arti inferiori, busto, arti superiori e capo. Ad ogni segmento corporeo abbiamo abbinato un numero per differenziare le diverse analogie. Ai bambini viene dato il foglio, dove sono stati riprodotti tutti i segmenti corporei interessati nelle analogie, distribuiti a caso. I bambini dovranno individuare tutti i segmenti appartenenti a ciascuna analogia e ricomporla, disegnandoli, nell'ordine progressivo corretto di lettura, come illustrato qui sotto: SOLUZIONE NANO: GIGANTI: CAMPANA: RUOTE:

6 17 I L V I G I L E 18 L A C O L O M B A I L C O M P A S S O I L C A C C I A V I T E

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