SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN
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- Gianluigi Campo
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1 (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI MATINO 2) Codice di accreditamento: NZ ) Albo e classe di iscrizione: REGIONE PUGLIA 4
2 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: SEGNI MINIMI 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Assistenza - 06 Disabili 01 Anziani 6) Descrizione dell area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto: 6.1 Matino conta abitanti e molto vivace nel paese è l associazionismo culturale, sportivo, ricreativo, mentre nel settore del disagio sociale, si pratica una discreta attività di sostegno ma insufficiente alle reali necessità del territorio. Infatti, frequente è la richiesta, specialmente da parte di soggetti disabili, adulti o minori, di sostegno per poter partecipare alla vita sociale ma, l assenza di volontari e di risorse adeguate rendono difficile la soddisfazione di ogni loro proposta. Del resto le famiglie con casi di disabilità sono fin troppo oberate da impegni e le istituzioni tutte dovrebbero garantire degli interventi di sostegno, soprattutto in un contesto in cui il numero di persone diversamente abili è elevato come nel Comune di Matino. 6.3 I dati rilevati più frequentemente dai Servizi territoriali evidenziano quanto segue: gli anziani che usufruiscono del servizio di assistenza
3 domiciliare sono in aumento e diventa sempre più difficile programmare un turnover che garantisca il servizio a tutti; le ore di assistenza domiciliare non sono sufficiente a coprire le richieste degli utenti; I minori vivono spesso realtà culturalmente poco stimolanti: 6.4 Destinatari ragazzi e ragazze disabili di età compresa tra gli 8 e 30 anni. Anziani non autosufficienti o con difficoltà di deambulazione che utilizzano sedia a rotelle. Nei disabili e negli anziani che hanno spesso storie caratterizzate oltre che dal dolore provocato dalla patologia anche dalla solitudine, questa esperienza potrà costituire di per sé un grosso beneficio. Beneficiari - Il Comune e la comunità di riferimento - I dipendenti comunali, gli operatori e gli altri volontari che a vario titolo interagiscono con i volontari e con gli utenti, - I familiari dei disabili e degli anziani destinatari del progetto.
4 7) Obiettivi del progetto: Obiettivo Generale L obiettivo generale del progetto sarà quello di contribuire a garantire condizioni di vita adeguate alla dignità di ogni cittadino, nonché favorire il libero sviluppo della persona umana e la partecipazione alla vita della comunità di appartenenza, creando una rete di servizi di sostegno ed assistenza in grado di stimolare, far emergere e valorizzare l unicità e le diverse abilità della persona. Obiettivi specifici 1. Sostenere le famiglie nel percorso di cura e assistenza delle persone disabili e degli anziani, 2. Promuovere e valorizzare il tempo libero creando e ripristinando percorsi di cittadinanza attiva 3. Favorire l'inserimento lavorativo e scolastico delle persone con disabilità. 4. Valorizzare le opportunità e le specificità locali che il territorio offre per l'integrazione. Questo progetto si propone di accelerare la spinta verso il cambiamento del contesto di riferimento, attraverso il raggiungimento di un obiettivo ambizioso: l autonomia, nelle più svariate forme e manifestazioni, che assicuri una piena integrazione nella società ai soggetti diversamente abili e agli anziani. Integrazione che, al momento, risulta gravemente ostacolata, ma che potrebbe essere raggiunta grazie ad interventi
5 mirati e preventivamente disposti per far fronte alle esigenze delle singole specificità. Elemento qualificante del progetto è il ruolo dei giovani, sia per il dato generazionale, sia per la capacità diretta, non mediata, di vivere il territorio, nei termini di informalità, conoscenza, fruizione. Gli obiettivi specifici, la situazione di partenza e di arrivo, nonché gli indicatori sono riassunti nella tabella che segue: 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 3 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 3 12) Numero posti con solo vitto: 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : Minimo 12 ore settimanali 5
6 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: 16) Durata: 75 ore Matino 28 LUGLIO 2014 Il Responsabile legale dell ente DOTT. CATALDI Cosimo C. Tiziano
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1886 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 29 dicembre 2011, n. 3032 Adozione Piano della Performance organizzativa della Regione Puglia. L Assessore
