Pari opportunità delle persone con disabilità

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1 20 Situazione economica e sociale della popolazione Pari opportunità delle persone con Principali risultati Neuchâtel, 2011

2 Pari opportunità delle persone con Dal 1999, il principio dell uguaglianza tra persone con e senza è iscritto nella Costituzione federale. Nel gennaio 2004 è entrata in vigore la legge federale sull eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis), che mira a creare «le condizioni quadro affinché i disabili, a seconda delle loro possibilità, possano partecipare più facilmente alla vita della società e, in particolare, affinché possano in modo autonomo coltivare contatti sociali, seguire una formazione e un perfezionamento ed esercitare un attività lucrativa». Dal 2008, l UST pubblica sul portale Statistica svizzera informazioni utili per valutare l attuazione di questo mandato costituzionale, estratte da varie fonti di dati concernenti la totalità della popolazione residente o relative alle prestazioni fornite alle persone con. Persone con Nel 2009 poteva essere considerato disabile un milione di persone dai 16 anni in su (17%), di cui circa con grave (5%). Queste cifre non tengono conto delle persone che vivono in istituto. Alcune informazioni concernenti questo gruppo particolare sono fornite al termine dell opuscolo. La quota di persone con aumenta con l età (dal 10% nella classe anni al 36% nella classe 85 anni e più). Le donne affette da sono più numerose degli uomini (20% contro il 14%), anche nel caso di persone fortemente limitate (5,6% contro il 4,1%). 2

3 Persone con Persone considerate Le persone considerate disabili sono quelle che dichiarano di avere un problema di salute che dura da tanto e che si dicono sentirsi limitate (debolmente o fortemente) nelle attività quotidiane. Questa definizione si basa sul giudizio che le persone formulano sulla loro situazione e non su una diagnosi medica. Essa rispecchia l idea che la non è un problema medico, bensì interviene quando l ambiente sociale riduce, per una persona affetta a lungo da problemi di salute, le possibilità di vivere «normalmente». Le analisi presentate nel seguito di questo opuscolo si limitano alle persone di età compresa tra i 16 e i 64 anni che vivono a casa propria. Questo limite corrisponde ai dati disponibili e alle età in cui la questione dell uguaglianza per le persone con si pone in modo più sensibile (in particolare in termini di accesso alla formazione e al mercato del lavoro). In questa fascia di età, la quota di persone con sul totale della popolazione che vive a casa propria è del 14% (persone fortemente limitate: 4%). 3

4 Formazione Formazione di base La sfida dell accesso a una formazione di base riguarda unicamente le persone che crescono o sono cresciute con una. La statistica degli allievi permette di stimare al 3% la quota di allievi inseriti in una classe speciale e al 2% quella di allievi iscritti a una scuola speciale, al di fuori degli istituti scolastici convenzionali (anno scolastico ). Grado di formazione Le persone con (totale o fortemente limitate) hanno un grado di formazione più basso rispetto al resto della popolazione: sono nettamente più numerosi coloro che non sono andati oltre la scuola dell obbligo ed è minore la quota di coloro che hanno completato studi superiori. Ma la non è l unica causa di tali differenze: le persone con appartengono spesso a generazioni più anziane, nel complesso meno formate. E, soprattutto, i loro problemi di salute sono spesso emersi al termine degli studi, per cui il loro grado di formazione non ne risulta influenzato. Grado di formazione 2009 Persone con fortemente limitate Persone con (totale) Persone senza % 20% 40% 60% 80% 100% Scuola dell obbligo (ISCED 0 2) Grado secondario II (ISCED 3 4) Grado terziario (ISCED 5 6) Ufficio federale di statistica (UST) 4

5 Attività professionale Partecipazione al mercato del lavoro Statuto sul mercato del lavoro 2009 Persone con fortemente limitate Persone con (totale) Persone senza % 20% 40% 60% 80% 100% Persone occupate Persone disoccupate ai sensi dell ILO* * International Labour Organization Persone non attive Ufficio federale di statistica (UST) Le persone con partecipano ampiamente al mercato del lavoro (67%), ma non tanto quanto il resto della popolazione. Lavorano inoltre a tempo parziale più spesso del resto delle persone occupate. Logicamente, questo impiego a tempo parziale è più spesso legato a problemi di salute: il 25% delle persone occupate a tempo parziale con (fortemente limitate: 50%) indica questo motivo contro appena il 2% delle persone occupate a tempo parziale senza. Condizioni d impiego Le differenze tra persone con e senza a livello di posizione professionale (indipendenza, funzione di supervisione) o condizioni di lavoro atipiche (contratto a tempo determinato, orari atipici subiti, cumulo di più attività) non sono statisticamente significative. L unico aspetto particolare è che le persone fortemente limitate occupano meno spesso una posizione salariale con funzione di supervisione (17% contro il 25% per le persone senza ). 5

6 Attività professionale Qualità di vita sul lavoro Le persone con si dicono soddisfatte del loro lavoro praticamente tanto quanto il resto della popolazione. Sono però più numerose quelle che si dicono spossate dopo il lavoro (punteggio di 5,4 contro 4,4 su una scala da 0 a 10). Lavoro protetto Nelle istituzioni per persone con sono offerti posti di lavoro in atelier protetto. A ciò si aggiungono i posti in altri tipi di istituzioni (800) e gli impieghi in atelier indipendenti o in imprese (numero sconosciuto). Nel 2009, vi sono state prestate 20,3 milioni di ore di lavoro da parte di persone, pari a una media di 27,8 ore alla settimana per persona. La statistica non permette di distinguere tra gli atelier che ricercano una certa produttività e quelli a scopo occupazionale, dove la produzione è più marginale. 6

7 Situazione finanziaria Situazione finanziaria generale Le persone con sono meno soddisfatte della loro situazione finanziaria: il loro punteggio su una scala da 0 a 10 è in media di 6,3 contro 7,1 per il resto della popolazione. Tale punteggio è addirittura di 5,6 tra le persone che si dicono fortemente limitate. La può essere fonte di difficoltà finanziarie, riducendo la capacità di guadagno e generando spese supplementari. Prestazioni d invalidità Il sistema di protezione sociale assegna rendite d invalidità alle persone che, a causa di un problema di salute durevole, non possono (più) guadagnarsi da vivere lavorando. Invalidità e sono tuttavia due nozioni distinte: una persona con che lavora e si guadagna da vivere non riceve alcuna rendita d invalidità. Tuttavia figurano più spesso come beneficiarie di tali prestazioni le persone con rispetto al resto della popolazione. Tra le persone che si dicono fortemente limitate, più di due su cinque beneficiano di una rendita d invalidità. Per circa un terzo dei beneficiari di rendite d invalidità, alla rendita si aggiungono prestazioni del 2 /3 pilastro. Prestazioni d invalidità 2009 Persone con fortemente limitate Persone con (totale) 12 8 Persone senza 0,9 0,4 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% 45% Rendita d invalidità (solo) Rendita d invalidità con prestazioni del 2 /3 pilastro Ufficio federale di statistica (UST) 7

8 Benessere individuale Benessere soggettivo Nel complesso, le persone con sono meno soddisfatte della loro vita rispetto al resto della popolazione. Questa constatazione si applica per quasi tutte le dimensioni del benessere considerate. Le persone con ritengono anche di poter contare più raramente sul sostegno morale delle persone vicine e si sentono più insicure, e cioè minacciate dalla criminalità o dalle violenze fisiche. Benessere soggettivo 2009 Punteggio medio su una scala da 0 (-) a 10 (+) Soddisfazione per vari aspetti dell esistenza Vita in generale Stato di salute Vita da soli (se vive solo/sola) Vita in comune (se vive con altri) Relazioni personali Abitazione Attività durante il tempo libero Altre dimensioni del benessere soggettivo Sostegno delle persone vicine Senso di sicurezza Persone con fortemente limitate Persone con (totale) Persone senza Ufficio federale di statistica (UST) 8

9 Benessere individuale Stato di salute e autonomia Come prevedibile, le persone con giudicano la loro salute meno buona rispetto al resto della popolazione: solo il 4% considera la propria salute molto buona contro il 39% del resto della popolazione. Al tempo stesso sono anche più spesso limitate nella loro autonomia, che si traduce in un ricorso più frequente a varie forme di aiuto istituzionale o informale (aiuto istituzionale regolare tipo Spitex: 3,3% contro lo 0,2%). Vita familiare Tipo di economia domestica 2009 Persone con fortemente limitate Persone con (totale) Persone senza % 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Economia domestica unipersonale Coppia senza figli/e Coppia con figli/e Genitore con figli/e Altra economia domestica con figli/e Altra economia domestica senza figli/e Ufficio federale di statistica (UST) Le persone con vivono sole o in coppia senza figli più spesso rispetto al resto della popolazione. Queste differenze sono dovute in gran parte all età più elevata. Tra i 16 e i 39 anni vivono più spesso sole e tra i 40 e i 64 anni hanno meno spesso un/una partner. Del resto queste persone hanno sovente fondato una famiglia prima che insorgesse la. Se per molte persone con che vivono in istituto si pone ancora il problema dell accesso a una vita di coppia e alla condizione di genitori, per la maggioranza delle persone che vivono a casa propria la questione sembra meno problematica. 9

10 Partecipazione alla società Partecipazione associativa e politica Più di una persona con su due (53%) partecipa alla vita associativa. Questa quota elevata resta tuttavia inferiore a quella delle persone senza (65%). In termini di partecipazione politica (interesse per la politica e partecipazione alle votazioni federali), le persone con non si distinguono significativamente dal resto della popolazione. Mobilità Il 90% delle persone con afferma di poter utilizzare i trasporti pubblici senza difficoltà; il 4% riscontra invece qualche problema, il 2% ha molte difficoltà e il 4% non è in grado di prendere bus e treni. Tra le persone senza, meno dell 1% riscontra difficoltà o impedimenti. Queste cifre sono coerenti con il fatto che molte non influenzano o influenzano poco la capacità di spostarsi. 10

11 Persone che vivono in istituto Nel 2009, persone sono state assistite in un istituto per persone con. Anche le case per anziani hanno accolto persone, perlopiù anziani non più in grado di vivere autonomamente a casa propria. Queste cifre comprendono anche una minoranza di ospiti esterni o ricoverati per un soggiorno breve. Persone in istituto 2009 Istituti per persone con 1 Istituti medicalizzati o case per anziani Totale anni anni anni e più Senza problemi di dipendenza e turbe psicosociali Persone in istituto 1 secondo il tipo di % 5% 2% 2% 56% 11% 20% Disabilità fisica Disabilità psichica Disabilità mentale Disabilità sensoriale Disabilità derivante da dipendenze Problemi di integrazione sociale Altra/sconosciuta 1 Istituti per persone con, senza problemi di dipendenza e turbe psicosociali. Ufficio federale di statistica (UST) Tra le persone assistite in istituti per persone con, una maggioranza è colpita da una mentale (56%) o psichica (20%). Le fisiche, prevalenti tra la popolazione che vive a casa propria, riguardano invece solo una minoranza delle persone che vivono in istituto. 11

12 Fonti Indagine sui redditi e sulle condizioni di vita (SILC) 2009, salvo: Formazione di base: statistica degli allievi 2008/2009 Lavoro protetto e persone che vivono in istituto: statistica degli stabilimenti medico-sociali 2009 Autonomia, partecipazione associativa e mobilità: indagine sulla salute in Svizzera 2007 Approfondimenti Pari opportunità delle persone con à > Tema Situazione economica e sociale della popolazione Stabilimenti medico-sociali à > Tema 14 (in francese o tedesco) Assicurazione invalidità à > Tema Sicurezza sociale Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con à Informazioni: Pascale Gazareth, tel , Grafica/layout: Sezione DIAM, Prepress / Print Grafica del titolo: OFS; concept: Netthoevel & Gaberthüel, Bienne; photo: Güngör Caygöz N. di ordinazione:

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