SEZIONE 1 ANAGRAFICA ISTITUZIONE SCOLASTICA e INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO. Denominazione dell istituzione scolastica (per esteso):

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1 SCHEDA di RILEVAZIONE per le ISTITUZIONI SCOLASTICHE Progetti finanziati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Direzione centrale istruzione, cultura, sport e pace Coordinamento degli interventi in materia di promozione delle attività e dei servizi di accoglienza e integrazione sociale degli immigrati Bando intercultura e successo scolastico degli allievi stranieri (a.s. 2007/2008) In analogia con quanto già proposto nell a.s. 2006/2007 e in applicazione degli articoli 4 e 8 del Bando intercultura e successo scolastico degli allievi stranieri (a.s. 2007/2008), si invia la scheda di monitoraggio relativa alle attività realizzate nel campo dell educazione interculturale, dell insegnamento dell italiano L2 e della mediazione linguistica e culturale. La scheda di rilevazione va riconsegnata all IRES FVG - Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Friuli Venezia Giulia, ente incaricato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la realizzazione del monitoraggio. È obbligatorio inviare la scheda, debitamente compilata, entro e non oltre sabato 31 maggio 2008, via posta elettronica al seguente indirizzo: Per qualsiasi informazione e chiarimento per la compilazione della scheda di rilevazione potete rivolgervi direttamente all IRES FVG: i referenti del monitoraggio sono Filippo Muzzi (tel ) e Roberta Molaro (tel ). ALCUNE INDICAZIONI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA La prima sezione della scheda (SEZIONE 1) contiene le domande sulla Vostra Istituzione scolastica e sulla tipologia del Progetto che è stato finanziato dalla Regione attraverso l erogazione di contributi avvenuta attraverso il Bando intercultura e successo scolastico degli allievi stranieri. La seconda, terza e quarta parte del questionario (SEZIONE 2 3 4) consiste di 3 schede diverse che raccolgono informazioni più dettagliate sulle singole attività previste dalla Vostra istituzione, nell ambito dello stesso progetto. Nell ultima sezione (SEZIONE 5) è possibile riportare osservazioni, suggerimenti e proposte riguardanti i finanziamenti appena avvenuti e quelli futuri. NOTA PER CHI COMPILA IL QUESTIONARIO DIRETTAMENTE SU COMPUTER Quando chiediamo di mettere delle crocette, posizionarsi di fianco alla risposta scelta, digitare alcuni spazi o TAB e digitare la x sulla tastiera. Quando chiediamo di indicare nomi o indirizzi, posizionarsi di fianco alla dicitura, digitare alcuni spazi o TAB e digitare la risposta. Quando chiediamo di scrivere alcune righe, troverete una tabella di un unica riga e colonna. Scrivete al suo interno. La tabella può contenere più righe scritte. Non vi preoccupate se alla fine della compilazione il documento avrà un numero di pagine superiore a quello iniziale. SEZIONE 1 ANAGRAFICA ISTITUZIONE SCOLASTICA e INFORMAZIONI GENERALI SUL PROGETTO Denominazione dell istituzione scolastica (per esteso): Codice fiscale o partita I.V.A. Indirizzo, comune e prov. Telefono Fax Sito WEB Nome del Dirigente Scolastico 1

2 Nome, Cognome e ruolo di chi compila la scheda: Recapito telefonico 1. Denominazione del progetto finanziato: (fare riferimento alla dicitura riportata nella domanda di finanziamento) 2. Numero di pratica del progetto finanziato: (fare riferimento al numero di pratica assegnato dalla Regione) 3. Referente del progetto, se variato rispetto alla domanda (nome e cognome, ruolo) 4. Dati generali sugli allievi iscritti e sulle classi presenti nell istituzione scolastica ALLIEVI ISCRITTI A SETTEMBRE 2007 DI CUI ALLIEVI STRANIERI ISCRITTI A SETTEMBRE 2007 (1) ALLIEVI STRANIERI ISCRITTI IN CORSO D ANNO NUMERO DI CLASSI PRESENTI(2) INFANZIA PRIMARIA SECOND. 1 SECOND. 2 (1) Per allievi stranieri si intendono : --gli stranieri comunitari ed extracomunitari (cittadinanza non italiana); (2) Per la scuola dell infanzia indicate il numero di sezioni 5. Quali sono le nazionalità prevalenti degli allievi stranieri? (indicare le prime tre nazionalità nell istituto e la corrispondente numerosità) È possibile per il Vs. istituto seguire/rispettare quanto stabilito nelle Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri contenute nella circolare n. 24 del Ministero dell Istruzione del 1 marzo 2006, in particolare per quanto attiene alle indicazioni operative per una equilibrata distribuzione degli alunni stranieri nelle diverse classi? 1 Si, sempre 2 Si, qualche volta 3 No, mai 7. Quali ostacoli/difficoltà incontrate nella costituzione delle classi e nella distribuzione degli allievi stranieri tra di esse? 2

3 SEZIONE 2 - SCHEDE ATTIVITA EDUCAZIONE INTERCULTURALE 8. Il progetto di educazione interculturale prevede: 1 Attività nuove, che vengono realizzate per la prima volta 2 Attività proposte in continuità con altre precedenti 3 Sia attività nuove, sia attività proposte in continuità con altre precedenti 9. Quali delle seguenti attività sono previste all interno dell educazione interculturale? Percorsi disciplinari e/o interdisciplinari Presenza e coinvolgimento della figura del mediatore Laboratori teatrali e di musica, cineforum Iniziative in collaborazione con le famiglie straniere Collaborazione con enti ed associazioni del territorio Feste e attività di animazione Biblioteca multiculturale - multilingue 10. Quanti allievi sono coinvolti nell attività di educazione interculturale e per quante ore? In quante classi sono condotte attività di educazione interculturale? ALLIEVI ITALIANI INFANZIA PRIMARIA SECOND. 1 SECOND. 2 ALLIEVI STRANIERI ORE TOTALI EDUCAZIONE INTERCULTURALE NUMERO DI CLASSI COINVOLTE (3) (3) Per la scuola dell infanzia indicate il numero di sezioni coinvolte nell educazione interculturale 11. Quanto personale è coinvolto nell attività di educazione interculturale? Insegnanti interni INFANZIA PRIMARIA SECOND. 1 SECOND. 2 Mediatori Altri esperti esterni 12. Se sono coinvolti anche altri esperti esterni, indicarne il tipo di figura/la professionalità: Operatori in ambito artistico/espressivo (teatro/danza/musica/arte) Referenti di associazioni di volontariato Referenti di associazioni di cooperazione allo sviluppo Insegnanti esterni, docenti universitari, ricercatori Testimoni (genitori, persone immigrate, ecc.) Animatori / Operatori interculturali 3

4 13. Che tipo di formazione ha seguito il personale coinvolto nelle attività di educazione interculturale? Corsi di formazione professionale Seminari/Convegni Formazione per l iscrizione all Albo regionale dei Mediatori Culturali Formazione universitaria (laurea specialistica, master, certificazioni) Autoformazione / Formazione in rete Corsi di aggiornamento 14. E emerso un fabbisogno formativo da parte del personale interno, relativo all educazione interculturale? 1 Sì 2 No vai alla dom Se sì che tipo di fabbisogno formativo è emerso relativo all educazione interculturale? Metodologie didattiche per l educazione interculturale Strumenti per rileggere i programmi in chiave interculturale Conoscenze sulle culture dei Paesi di provenienza degli allievi stranieri e sul fenomeno immigratorio Confronto sulle esperienze di attività interculturali con altre scuole Altro (spec. ) 16. L istituto collabora frequentemente con altre scuole/strutture/enti locali per la realizzazione dell attività? 1 Si, sempre 2 Si, qualche volta 3 No, mai vai alla dom Se sì, quali sono? altre scuole biblioteche comuni, province, enti pubblici ASS - Aziende Socio Sanitarie cooperative sociali associazioni enti di formazione professionale 18. Quali criticità sono emerse nel corso dell attività di educazione interculturale? 19. Quali punti di forza avete rilevato nell attività di educazione interculturale svolta? 4

5 20. Quali criteri utilizzate per valutare l'efficacia dell'intervento di educazione interculturale svolto? Si No Coinvolgimento, gradi di soddisfazione e partecipazione degli alunni Atteggiamenti di disponibilità e apertura verso l'altro, accettazione della diversità Miglioramento del clima relazionale all interno della classe Ricadute positive sul rendimento scolastico Acquisizione di conoscenze e competenze Integrazione degli alunni stranieri Alti livelli di coinvolgimento delle famiglie Altro (spec. ) 21. Quali strumenti utilizzate per valutare l'efficacia dell'intervento di educazione interculturale svolto? Si No Osservazione dei comportamenti e del clima interno alla classe Questionari di soddisfazione somministrati agli allievi Test di verifica somministrati agli allievi Valutazioni dei docenti / consigli di classe / commissioni intercultura Valutazione del materiale prodotto Schede di valutazione con griglie strutturate Dialogo e confronto con gli allievi sull'attività svolta 22. E prevista la produzione di materiali per documentare l attività svolta? 1 Sì 2 No vai alla SEZIONE Se sì, quali prodotti sono previsti? pubblicazioni cartacee sito e/o pagine WEB Video, DVD, VHS, CD 24. Sareste disponibili a condividere con le altre scuole i prodotti realizzati? 1 Sì 2 No SEZIONE 3 APPRENDIMENTO DELL ITALIANO L2 25. E stata presentata domanda di finanziamento per l insegnamento dell italiano L2? 1 Si 2 No vai alla SEZIONE L attività è: 1 Un attività nuova, che viene realizzata per la prima volta 2 Un attività già realizzata in precedenza, proposta in continuità con altre precedenti 3 Altro, spec. 5

6 27. Quali delle seguenti attività sono previste dall insegnamento dell italiano L2? Lezioni frontali in orario scolastico Lezioni frontali in orario extra-scolastico Laboratori linguistici in orario scolastico Laboratori linguistici in orario extra-scolastico Presenza di facilitatore linguistico in classe - codocenti Collaborazione tra alunni italiani e stranieri per laboratori ed attività interdisciplinari 28. Le attività sopra citate vengono svolte: 1 Prevalentemente in classe 2 Prevalentemente fuori dalla classe per gruppi di soli stranieri 3 In modo equilibrato, fuori e dentro dalla classe 29. Indicare quanti allievi sono coinvolti nell apprendimento dell italiano L2, quanti corsi sono stati attivati e quante le ore previste totali: ALLIEVI STRANIERI NUMERO CORSI ATTIVATI NUMERO ORE PREVISTE TOTALI PRIMARIA SECOND. 1 SECOND Quanto personale è coinvolto nell attività di insegnamento dell italiano L2? Insegnanti interni Mediatori Docenti esterni PRIMARIA SECOND. 1 SECOND Qual è la cadenza dei corsi di italiano L2? Numero corsi attivati 1 2 Tutti i giorni per un periodo limitato Durata media dei corsi attivati (in mesi) 1 2 Una/due volte a settimana 1 2 Una/due volte al mese 1 2 Altro, spec. 32. Il personale coinvolto nelle attività di insegnamento dell italiano L2 è: 1 Solo italiano 2 Solo straniero 3 Sia straniero che italiano 6

7 33. Che tipo di formazione ha seguito il personale coinvolto nelle attività di insegnamento dell italiano L2? Formazione universitaria (laurea specialistica, master, certificazioni) Autoformazione / Formazione in rete Corsi di aggiornamento Corsi di formazione professionale Seminari/Convegni 34. E emerso un fabbisogno formativo da parte del personale interno, relativo all insegnamento dell italiano L2? 1 Sì 2 No vai alla dom Quale fabbisogno formativo è emerso da parte del personale interno relativo all insegnamento dell italiano L2? Metodologie didattiche per l insegnamento dell italiano come L Tecniche di semplificazione dei testi scolastici Metodologie didattiche per l insegnamento della lingua per lo studio nelle varie discipline Confronto sulle esperienze di attività di insegnamento dell Italiano come L2 con altre scuole Strumenti per l individuazione di criteri di valutazione degli allievi stranieri Altro (spec. ) 36. L istituto collabora frequentemente con altre scuole/strutture/enti per la realizzazione dell attività? 1 Si, sempre 2 Si, qualche volta 3 No, mai vai alla dom Se sì, quali sono? altre scuole università biblioteche comuni, province, enti pubblici cooperative sociali associazioni enti di formazione professionale 38. Sono previsti momenti per lo scambio di informazioni ed esperienze con la rete di soggetti con cui collabora? 1 Si, sempre 2 Si, qualche volta 3 No, mai 39. Quali criticità sono emerse nel corso dell attività di apprendimento dell italiano L2? 40. Quali punti di forza avete rilevato nell attività svolta di apprendimento dell italiano L2? 7

8 41. Quali Criteri utilizzate per valutare l'efficacia dell'intervento di apprendimento dell italiano L2? Maggiore padronanza della lingua italiana, sia scritta che orale Miglioramento delle capacità comunicative Miglioramento del rendimento scolastico Aumento dei livelli di partecipazione degli allievi stranieri in classe 42. Quali Strumenti utilizzate per valutare l'efficacia dell'intervento di apprendimento dell italiano L2? Test di verifica somministrati agli allievi stranieri in ingresso, in itinere e conclusive Produzione orale e scritta Osservazione dei progressi nel processo di apprendimento 43. E prevista la produzione di materiali per documentare l attività svolta? 1 Sì 2 No vai alla SEZIONE Se sì, quali prodotti sono previsti? pubblicazioni cartacee sito e/o pagine WEB Video, DVD, VHS, CD 45. Sareste disponibili a condividere con le altre scuole i prodotti realizzati? 1 Sì 2 No SEZIONE 4 MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE 46. E stata presentata domanda di finanziamento per la mediazione linguistica e culturale? 1 Si 2 No vai alla SEZIONE L attività è: 1 Un attività nuova, che viene realizzata per la prima volta 2 Un attività già realizzata in precedenza, proposta in continuità con altre precedenti 3 Altro, spec. 48. Quali delle seguenti attività sono previste durante la mediazione linguistica e culturale? interventi di mediazione linguistica rivolti agli allievi interventi di mediazione linguistica rivolti alle famiglie degli allievi attività di mediazione allievi-insegnanti attività di traduzioni di documenti scolastici attività di mediazione culturale rivolta a tutti gli allievi 8

9 49. Quanti allievi stranieri hanno beneficiato della mediazione linguistica e culturale, quanti interventi sono stati realizzati e quante le ore totali dedicate alle attività di mediazione linguistica e culturale? ALLIEVI ITALIANI BENEFICIARI INFANZIA PRIMARIA SECOND. 1 SECOND. 2 ALLIEVI STRANIERI BENEFICIARI NUMERO INTERVENTI TOTALI NUMERO ORE TOTALI 50. Quanto personale viene coinvolto nell attività di mediazione linguistica e culturale? Mediatori INFANZIA PRIMARIA SECOND. 1 SECOND. 2 Altri esperti esterni 51. Il personale coinvolto nelle attività di mediazione linguistica e culturale, è: 1 Solo straniero 2 Solo italiano 3 Sia straniero che italiano 52. Che tipo di formazione ha seguito il personale coinvolto nelle attività di mediazione linguistica e culturale? Formazione per l iscrizione all Albo regionale dei Mediatori Culturali Corsi di formazione professionale Seminari/Convegni Formazione universitaria (laurea specialistica, master, certificazioni) Autoformazione / Formazione in rete Corsi di aggiornamento 53. L istituto collabora frequentemente con altre scuole/strutture per la realizzazione dell attività? 1 Si, sempre 2 Si, qualche volta 3 No, mai vai alla dom Se sì, quali sono? altre scuole biblioteche comuni, province, enti pubblici cooperative sociali associazioni enti di formazione professionale 55. Sono previsti momenti per lo scambio di informazioni ed esperienze con la rete di contatti con cui collabora? 1 Si, sempre 2 Si, qualche volta 3 No, mai 9

10 56. Quali criticità sono emerse nel corso dell attività di mediazione linguistica e culturale? 57. Quali punti di forza avete rilevato nell attività di mediazione linguistica e culturale svolta? 58. Quali Criteri utilizzate per valutare l'efficacia dell'intervento e il raggiungimento degli obiettivi nell attività di mediazione linguistica e culturale svolta? Clima relazionale positivo all interno della classe Coinvolgimento e partecipazione degli alunni Miglioramento delle capacità comunicative Atteggiamenti di disponibilità e apertura verso la diversità Buon livello di coinvolgimento delle famiglie Ricadute positive sull inserimento scolastico 59. Quali Strumenti utilizzate per valutare l'efficacia dell'intervento e il raggiungimento degli obiettivi nell attività di mediazione linguistica e culturale svolta? Griglie di osservazione dei comportamenti Questionari di soddisfazione somministrati agli allievi Osservazione del grado di inserimento in classe Verifiche di coinvolgimento delle famiglie 60. E prevista la produzione di materiali per documentare l'attività svolta? 1 Sì 2 No vai alla SEZIONE Se sì, quali prodotti sono previsti? pubblicazioni cartacee sito e/o pagine WEB Video, DVD, VHS, CD 62. Sareste disponibili a condividere con le altre scuole i prodotti realizzati? 1 Sì 2 No 10

11 SEZIONE 5 ATTIVITA FORMATIVA DEL PERSONALE INTERNO ALL 63. Durante l anno scolastico 2007/2008 nell Istituto sono stati attuati incontri di formazione e/o di aggiornamento? 1 Sì 2 No vai alla SEZIONE Se sì, sono stati organizzati: 1 In forma autonoma 2 In rete con altre istituzioni scolastiche 3 Altro, spec. 65. I corsi erano rivolti a: personale docente personale non docente 66. Esperti coinvolti nell attività di docenza del corso di formazione e/o di aggiornamento: 67. Tema/argomento del corso di formazione e/o di aggiornamento: 68. Modalità di finanziamento del corso di formazione e/o di aggiornamento: SEZIONE 6 NOTE ED OSSERVAZIONI 69. Difficoltà incontrate nella presentazione della domanda per partecipare al bando: 70. Proposte ed osservazioni in vista di riprogettazioni future: 71. Data di compilazione della presente scheda (gg/mm/aaaa) 11

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