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1 ATTO DI ACCORDO TRA IL COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE SICUREZZA SOCIALE E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Nell anno duemilacinque del mese di nel giorno, nella sede della Direzione Sicurezza Sociale del Comune di Firenze sono presenti i Signori: Dott. Andrea Francalanci, nato a Firenze il 18/05/1968, residente a Firenze in Via Galluzzi n. 29, non in proprio ma quale Dirigente di Staff della Direzione Sicurezza Sociale del Comune di Firenze C.F , secondo quanto previsto dall art. 56, comma 2, lettera d) dello Statuto e dell art.15 del Regolamento Generale per l attività contrattuale del Comune di Firenze, che si conservano in atti; Prof. Adolfo Pazzagli nato a Chiusi (Siena) il 24/11/1934 e residente a Firenze in via Manin, 4 non in proprio ma nella qualità di Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell Università degli Studi di Firenze; PREMESSO che il Piano Integrato Sociale Regionale pone tra i propri obiettivi, nell ambito degli interventi per la disabilità, la possibilità che gli enti locali, in rapporto con le Aziende ASL definiscano ed organizzino risposte ai bisogni dei soggetti in condizione di handicap, ponendosi come finalità il raggiungimento di livelli qualificati di integrazione nei vari ambiti della vita sociale; che inoltre il Piano Integrato Sociale Regionale vede come azione prioritaria il sostegno alle famiglie per le funzioni di cura e riabilitazione per i soggetti non autosufficienti e disabili anche con interventi a carattere transitorio di alleviamento dei carichi assistenziali; che con le deliberazioni C.C. n. 919/121 del 17 novembre 2003 e del Direttore Generale dell Azienda Sanitaria di Firenze n.814 del 28/11/03 sono stati approvati la Convenzione e lo Statuto del Consorzio pubblico tra Comune di Firenze e Azienda Sanitaria di Firenze denominato Società della Salute; 1

2 che a seguito della stipula della Convenzione, in data 26/07/04, da parte degli enti costitutivi del Consorzio, con deliberazione n.1 del 30/07/04 si è insediata la Giunta consortile e sono stati nominati i componenti dell Esecutivo; Considerato che il problema della disabilità e in particolare dei soggetti con disabilità intellettiva rientra nelle aree ad alta integrazione socio-sanitaria e pertanto necessita di un supporto di prestazioni sanitarie specialistiche; che è pertanto necessaria l elaborazione e la continua verifica del progetto riabilitativo individualizzato al quale devono concorrere le diverse figure dell èquipe multiprofessionale oltre ai servizi Socio-Sanitari del Distretto/Quartiere con l indicazione degli obiettivi e dei tempi dell intervento integrato così degli aspetti socio assistenziali e educativi, nell ottica della globalità dello sviluppo e della continuità assistenziale; che il Comune di Firenze, Direzione Sicurezza Sociale ha tra le sue Strutture a gestione diretta un Centro Diurno di Socializzazione per disabili denominato C.S.E. ubicato in via Salvi Cristiani n.7, frequentato da 44 persone disabili adulte, con patologie psicofisiche associate a ritardo mentale; che è intenzione dell Amministrazione Comunale incrementare e potenziare i servizi del Centro al fine di fornire, in linea con la legge n. 328/00, servizi socio-assitenziali, abilitativi e riabilitativi, finalizzati al miglioramento della Qualità di vita dell utente e all acquisizione di un ruolo lavorativo, garantendo un coinvolgimento attivo delle famiglie nelle attività del Centro; Considerato che presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell Università degli Studi di Firenze, l U.O. di Psichiatria ha sviluppato da diversi anni interventi e ricerche nei vari campi riguardanti la disabilità intellettiva; che in passato ha operato un Gruppo di Lavoro composto dagli operatori del Centro Socio-Educativo, da funzionari della Direzione Sicurezza Sociale, da personale medico del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche, da operatori di riferimento dell Azienda ASL, al fine di verificare le modalità di intervento relativamente alle problematiche sulla disabilità in generale ed in particolare presso il Centro Socio- Educativo; che l Università degli Studi di Firenze, ha fornito in data 7/7/2005 (prot. n. 1516) la sua adesione alla partecipazione al progetto denominato Valutare per Valorizzare: per una migliore Qualità di Vita, indicando quale referente per la collaborazione scientifica il prof. Pier Luigi Cabras; che l U.F.S.M.A Salute Mentale Adulti, dell Azienda Sanitaria 10 di Firenze, in data 03/10/05 (prot. N ) ha dato la disponibilità a collaborare al progetto attraverso la partecipazione dei propri operatori; di comune accordo si conviene quanto segue: 2

3 Art. 1 Oggetto Il seguente Atto di Accordo definisce le modalità di collaborazione tra il Comune di Firenze, Direzione Sicurezza Sociale e l Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche, per la realizzazione di un Progetto Operativo di Supporto tecnico scientifico finalizzato alle attività del Centro Socio-Educativo elaborato congiuntamente e che si approva nei sui aspetti contenutistici e di scansione temporale con il presente atto, allegandolo come parte integrante (Allegato A). Art.2 Obiettivi Quale naturale prosecuzione del precedente accordo la collaborazione tra i due Enti si pone come obiettivo principale il miglioramento della Qualità di vita degli utenti e delle loro famiglie intesa come il soddisfacimento dei bisogni fondamentali, fisiologici, di sicurezza, affetto, senso di appartenenza, stima e autorealizzazione. Questo attraverso: l identificazione del Centro come un luogo di promozione integrale della persona, per lo sviluppo delle autonomie personali e delle singole potenzialità individuali, legate alle abilità manuali, fisiche, emotive, sociali ed intellettuali; l identificazione del Centro come un luogo dove si promuovono attività di tipo occupazionale finalizzate all acquisizione di un ruolo lavorativo ; il sostegno alle famiglie e la costituzione di gruppi di auto-aiuto; un luogo di sensibilizzazione alle problematiche della partecipazione; la costituzione di uno sportello informativo a carattere socio-sanitario per le famiglie degli utenti; l identificazione del Centro come luogo di riflessione scientifica e promozione di attività culturali nell ambito della disabilità intellettiva, anche ai fini dell acquisizione di metodologie valutative applicabili agli altri Centri Diurni convenzionati con l Amministrazione Comunale. Art.3 Attività del Comune di Firenze Nell ambito delle finalità esposte e ad esplicitazione del progetto, allegato come parte integrante del presente atto, sarà a carico dell Amministrazione Comunale : 1. Il coordinamento complessivo del progetto congiuntamente con l Università degli Studi di Firenze in base alle competenze individuate nel progetto allegato; 3

4 2. la cura dei rapporti con i Servizi Socio-Sanitari del Distretto/Quartiere; 3. l affidamento della gestione dei servizi-socio-assistenziali presso il Centro; 4. i costi complessivi per l attuazione del progetto e di gestione della struttura; 5. i costi relativi alle attrezzature e ai supporti tecnici. Art 4 Attività dell Università degli Studi di Firenze Nell ambito delle finalità esposte e ad esplicitazione del progetto, sarà a carico del Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche l effettuazione delle seguenti attività: 1. la cura, congiuntamente e in accordo con il personale di riferimento del Comune di Firenze, del coordinamento complessivo del progetto in base alle specifiche competenze individuate nel progetto allegato. Si intende a tal scopo che il coordinatore dell équipe di tecnici, individuato nella persona del dott. Giampaolo La Malfa, attui un interscambio costante con la Direzione del Centro e con il gruppo di lavoro individuato dall Amministrazione Comunale, garantendo la continuità nella presenza delle figure professionali; 2. la collaborazione con gli altri Enti coinvolti nella realizzazione del progetto (U.F.S.M.A dell ASL 10 Firenze, Servizi Socio-Sanitari del Distretto/Quartiere e Cooperativa affidataria); 3. la valutazione integrata delle persone disabili al fine di avere un quadro aggiornato ed esauriente delle condizioni psico-fisiche e delle competenze e abilità emergenti attraverso l applicazione di test di valutazione neuropsicologici, test clinici, test di valutazione del funzionamento e della partecipazione e test di valutazione delle abilità adattative per i singoli ospiti. In base ai risultati dovranno essere verificati e aggiornati i progetti individuali di ciascun utente; 4. l aggiornamento della cartella socio-sanitaria informatizzata per ciascun utente al fine di fornire uno strumento di lavoro flessibile, ma puntuale per gli operatori e una memoria storica socio-sanitaria per i disabili e le loro famiglie; 5. la realizzazione di incontri psico-educativi con le famiglie; 6. lo svolgimento di incontri individuali con le famiglie finalizzati alla valutazione della Qualità di Vita della famiglia stessa con l applicazione del test specifico; 7. la promozione di gruppi di auto-aiuto tra le famiglie; 8. apertura di uno sportello socio-sanitario informativo per le famiglie dei disabili frequentanti il Centro, con modalità da concordare e in prospettiva allargabile all intera cittadinanza;. 9. l attività di supervisione agli operatori a cadenza quindicinale o quando se ne presenti la 4

5 necessità; 10. la verifica dell andamento del progetto C.S.E. come specificato nel progetto stesso. Art. 5 Privacy L attività verrà svolta nel rispetto della normativa sulla Privacy, in particolare in riferimento agli obblighi imposti dal Decreto Lgs n. 196/03. Il dott. Giampaolo La Malfa, coordinatore dell equipe di tecnici, verrà nominato Responsabile del Trattamento dei dati personali, secondo il modello e le clausole predisposte dal Comune di Firenze, allegato al presente atto (Allegato B). Art. 6 Estensione dell ambito delle attività La Direzione Sicurezza Sociale e l Università degli Studi di Firenze si impegnano a verificare la possibilità di estendere le metodologie valutative impiegate anche agli altri Centri Diurni convenzionati con l Amministrazione Comunale. Art. 7 Durata Il presente Atto di Accordo ha durata per l intero periodo del Progetto Operativo di supporto tecnico scientifico, e cioè circa cinque mesi con scadenza al 22/04/06, ed è suscettibile di verifiche al fine di una rielaborazione del progetto stesso. Firenze, Per il COMUNE DI FIRENZE Per l UNIVERSITA DI FIRENZE 5

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