I dati sulla disabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I dati sulla disabilità"

Transcript

1 I dati sulla disabilità In applicazione alla Legge 104/92 viene effettuato l accertamento della presenza di handicap in situazione di gravità. Complessivamente nell anno 2004 nella U.S.L. 5 sono stati accertati soggetti con handicap, di cui (45,10 %) di età compresa tra 0 e 64 anni in situazione di gravità. Di questi 183 (11,7%) hanno ricevuto interventi di aiuto alla persona. Il numero di soggetti accertati con handicap è aumentato del 19,89% rispetto all anno precedente, in cui erano stati accertati soggetti con handicap. E aumentato anche il numero dei soggetti di età compresa tra 0 e 64 anni accertati con handicap in situazione di gravità, che nel 2002 erano stati 1.323, anche se la percentuale sul totale dei soggetti con handicap è rimasta invariata. Da un analisi dei dati per Zona Socio Sanitaria si rileva che nella Zona Alta Val di Cecina sono stati accertati con handicap in totale 187 soggetti di cui 61 (32,62 %) di età compresa tra 0 e 64 in situazione di gravità; di questi 27 hanno ricevuto interventi di aiuto alla persona. Nella Zona Val d Era i soggetti accertati con handicap sono stati 631 in totale, con 423 soggetti di età 0-64 anni in situazione di gravità (67,04 %) di cui 60 hanno ricevuto interventi di aiuto alla persona. Nella Zona Pisana, infine, i soggetti accertati con handicap sono stati in totale, con soggetti di età 0-64 anni in situazione di gravità (40,77 %) di cui 96 hanno ricevuto interventi di aiuto alla persona (Fig.. 1). L applicazione della Legge 68/99, che ha riformato il sistema di collocamento al lavoro dei disabili, ha comportato, a partire dall anno 2000, un notevole incremento dell impegno lavorativo a carico della specifica Commissione di Medicina Legale ed in particolare a carico del Servizio Sociale, che, all interno di questa, svolge il lavoro preparatorio e preliminare a quello della Commissione stessa. L applicazione della norma proietta l intervento della Commissione verso una presa in carico del disabile, in un ottica di collocamento mirato. 1

2 Fig. 1: la situazione dell handicap (accertamenti 2004) nelle tre zone USL5 2

3 Scuola Alunni disabili Dal punto di vista della Società della Salute certamente fondamentale è comprendere la condizione degli alunni disabili. Gli alunni certificati iscritti a scuola sono seguiti sia dalle istituzioni scolastiche che da quelle sociali in vario modo: con insegnanti di sostegno e Progetti Educativi Individuali (PEI) concordati con le assistenti sociali e con interventi di assistenza specialistica pagata dai Comuni ed erogata dalle strutture della ASL. Il numero dei disabili iscritti a scuola era nel 2004: istruzione di base n 384 alunni (scuola dell infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado) istruzione superiore n 135 alunni per un totale di 519 persone. La certificazione degli alunni con disabilità ha un andamento temporale del tutto caratteristico, cresce al crescere dell età del ragazzo e della classe conseguentemente frequentata. Questo elemento è rappresentato nel grafico che segue (Fig. 2), che riporta dati nazionali di fonte Ministero della Pubblica Istruzione: Fig. 2: Percentuale di alunni con handicap certificato nell a.s. 1997/8 Come è evidente, dalla prima alla quinta elementare gli iscritti con handicap certificato sono quasi il doppio, diminuiscono leggermente in prima media per risalire in terza dove la percentuale diventa più che doppia rispetto alla prima elementare. Il calo drastico si registra poi nelle scuole superiori. Secondo l Osservatorio Scolastico Provinciale: Un aumento così vistoso può essere legato a vari fattori, tra i quali comunque sembra incidere in misura minore l aumento delle situazioni di handicap per traumi sopravvenuti. Una parte di tale aumento 3

4 è di tipo formale, nel senso che i bambini che hanno handicap legati al sistema nervoso centrale o alla sfera psicologica, di natura non particolarmente grave vengono certificati nel tempo, man mano che l età e le richieste scolastiche rendono più evidenti le differenze coi bambini normodotati. (Annuario Scolastico 1999 p.8.) Questa situazione, a prescindere dai motivi da cui trae origine, di fatto rappresenta un ostacolo per l intervento precoce con gli alunni che hanno questo tipo di problemi che vengono affrontati a scuola in ritardo rispetto a quanto potrebbero esserlo se le certificazioni fossero presentate nel primo anno di scolarizzazione dell alunno. I supporti erogati dalle istituzioni scolastiche e sociali all interno della scuola agli studenti disabili con certificato comprendono un certo numero di posti di sostegno ed ore erogate e gli interventi di assistenza specialistica erogati dalla ASL su finanziamento comunale. Sempre dai documenti dell Osservatorio Scolastico pisano riportiamo i dati dei posti di sostegno per gli alunni disabili (Fig. 3). Fig.3: Andamento dei posti di sostegno per portatori di handicap E da notare come l incremento maggiore dal 2001 ad oggi si è registrato nella Scuola Secondaria di secondo grado cosa che, ad una prima osservazione, appare certamente incoraggiante per l istruzione superiore e le maggiori opportunità lavorative conseguenti dei giovani disabili. Con dati gentilmente concessi dal Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato agli Studi), abbiamo costruito lo specchietto delle ore di sostegno erogate nel 2004: scuola dell infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di Scuola secondaria di Totale

5 Da fonte interna alla Società della Salute sono 124 i soggetti che hanno usufruito dell assistenza specialistica a scuola, assistenza, sempre fornita da personale specializzato e concordata con le assistenti sociali e gli insegnanti. (Parte in corso di approfondimento) A giugno di quest anno erano stati erogati per progetti in favore dell integrazione scolastica degli alunni disabili, come, ad esempio, l attrezzatura di palestre adeguate, specifici supporti multimediali, la realizzazione di corsi di formazione per il personale. Servizi Sociali USL5 Comuni della Zona Pisana I Disabili in carico ai Servizi Sociali della Zona Pisana nel 2004 sono stati Fig. 4: Posti contrattati per anziani, disabili e psichiatrici nella Zona Pisana nel

6 Fig. 5: Volumi complessivi di attività dei servizi per disabili nella Zona Pisana anno 2004 e primo semestre 2005 Da rilevazione Legge su soggetti portatori di handicap - anno 2004 n disabili con handicap Psichico 765 n disabili con handicap Fisico 679 n disabili con handicap Sensoriale 273 Tab. 1: Numero disabili ex Legge 104, anno 2004 n disabili con handicap Plurihandicap 1030 n disabili 0-3 anni 172 n disabili 4-18 anni 767 n disabili anni 339 n disabili anni 482 n disabili anni 987 6

Progetto Comes, sostegno all handicap

Progetto Comes, sostegno all handicap TITOLO Progetto Comes, sostegno all handicap TEMPI ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Destinatari Minori disabili (fascia d età 3/14 anni) frequentanti la scuola dell obbligo, affetti da patologie varie: ipoacusia,

Dettagli

SEZIONE V Area disabili

SEZIONE V Area disabili SEZIONE V Area disabili 5.1 indicatori della domanda sociale Tab. 5.1 Servizi e interventi richiesti (anno 2008) DISTRETTO Santa croce C. Monterosso A. Chiaramonte G. Ragusa Aiuto Domestico disabili gravi

Dettagli

MATERIALI DI LAVORO PER L AGGIORNAMENTO DEL

MATERIALI DI LAVORO PER L AGGIORNAMENTO DEL Servizio sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale 3.1 Gemonese MATERIALI DI LAVORO PER L AGGIORNAMENTO DEL PROFILO DI COMUNITÀ SEZIONE MINORI A CURA DELL OSSERVATORIO POLITICHE SOCIALI DELLA PROVINCIA

Dettagli

IL GRUPPO DI LAVORO SULL HANDICAP DI CIRCOLO/ISTITUTO I.S.I.S. Leonardo Da Vinci di Firenze martedì 5 marzo 2013

IL GRUPPO DI LAVORO SULL HANDICAP DI CIRCOLO/ISTITUTO I.S.I.S. Leonardo Da Vinci di Firenze martedì 5 marzo 2013 IL GRUPPO DI LAVORO SULL HANDICAP DI CIRCOLO/ISTITUTO I.S.I.S. Leonardo Da Vinci di Firenze martedì 5 marzo 2013 Il Referente per l Integrazione Ufficio Scolastico Territoriale di Firenze Giuseppe Panetta

Dettagli

5 La popolazione disabile

5 La popolazione disabile 5 La popolazione disabile Problematiche inerenti alle fonti dei dati sulla disabilità L Osservatorio per le politiche sociali dell Amministrazione Provinciale ha intrapreso un complesso lavoro di censimento

Dettagli

Tavola 1 Istituti per ripartizione geografica Anno 2005. Nord Est. Tipologia Istituto. 1 1 Accademia Nazionale di Danza

Tavola 1 Istituti per ripartizione geografica Anno 2005. Nord Est. Tipologia Istituto. 1 1 Accademia Nazionale di Danza Numero 1 Si riporta di seguito una sintesi dei dati sul sistema dell Alta Formazione Artistica e Musicale in riferimento all anno accademico 2005/2006. Essa è il risultato dell ultima delle rilevazioni

Dettagli

MATERIALI DI LAVORO PER L AGGIORNAMENTO DEL

MATERIALI DI LAVORO PER L AGGIORNAMENTO DEL Servizio sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale 3.2 Carnia MATERIALI DI LAVORO PER L AGGIORNAMENTO DEL PROFILO DI COMUNITÀ SEZIONE MINORI A CURA DELL OSSERVATORIO POLITICHE SOCIALI DELLA PROVINCIA

Dettagli

MATERIALI DI LAVORO PER LA

MATERIALI DI LAVORO PER LA Servizio sociale dei Comuni dell Ambito Distrettuale 6.1 Sacile MATERIALI DI LAVORO PER LA COSTRUZIONE DEL PROFILO MINORI ANNO 2013/2014 A CURA DELL OSSERVATORIO PROVINCIALE SULLE POLITICHE SOCIALI DELLA

Dettagli

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili.

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili. Comune di Sondrio LINEE GUIDA PER LA SPERIMENTAZIONE del coordinamento territoriale per l integrazione dei servizi a favore dell inclusione scolastica degli alunni con disabilità PREMESSA Il Comune di

Dettagli

Fonte: Ufficio scolastico territoriale di Rimini per le scuole statali e Segreterie scolastiche per le scuole ed enti non statali Elaborazione :

Fonte: Ufficio scolastico territoriale di Rimini per le scuole statali e Segreterie scolastiche per le scuole ed enti non statali Elaborazione : 1 Fonte: Ufficio scolastico territoriale di Rimini per le scuole statali e Segreterie scolastiche per le scuole ed enti non statali Elaborazione : Provincia di Rimini / Ufficio Scuola 2 LA SCUOLA RIMINESE:

Dettagli

Al Presidente della Commissione sanitaria provinciale c/o SERVIZIO DI MEDICINA LEGALE ASUR ZONA TERRITORIALE N. (capoluogo di provincia) Via Città

Al Presidente della Commissione sanitaria provinciale c/o SERVIZIO DI MEDICINA LEGALE ASUR ZONA TERRITORIALE N. (capoluogo di provincia) Via Città 22 Allegato E/1 MODELLO DI DOMANDA REDATTA DAL DISABILE Al Presidente della Commissione sanitaria provinciale c/o SERVIZIO DI MEDICINA LEGALE ASUR ZONA TERRITORIALE N. (capoluogo di provincia) Via Città

Dettagli

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI 1 Art. 1 oggetto 1.1 - Il presente Regolamento disciplina l assegnazione, agli Istituti secondari di secondo grado

Dettagli

GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP

GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 1 di 6 GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP Entro i termini e i criteri previsti dalla legge, sulla base del numero di

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO "PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA (PIS)" PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO.

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA (PIS) PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO. REGOLAMENTO DEL SERVIZIO "PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA (PIS)" PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Approvato con deliberazione di C.C. n. 74 del 19.9.1997

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA SPECIALISTICA (SASS) DEL COMUNE DI CARLOFORTE

LINEE GUIDA PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA SPECIALISTICA (SASS) DEL COMUNE DI CARLOFORTE Allegato 4 AREA CULTURA DEMOGRAFICI SERVIZI SOCIALI COMUNE DI CARLOFORTE PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS UFFICIO SERVIZI SOCIALI LINEE GUIDA PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA SPECIALISTICA (SASS)

Dettagli

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato Premessa Corso-concorso ordinario L età dei vincitori La presenza femminile Corso-concorso riservato L età dei vincitori La presenza femminile Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

Dettagli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli

Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli Regolamento per i servizi di assistenza scolastica qualificata e di trasporto scolastico a favore degli studenti diversamente abili frequentanti gli istituti scolastici superiori di secondo grado della

Dettagli

EDUCATORE PROFESSIONALE STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

EDUCATORE PROFESSIONALE STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? EDUCATORE PROFESSIONALE STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati I corsi di laurea che preparano gli EDUCATORI PROFESSIONALI sono: - Educazione

Dettagli

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità.

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. 5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. Il presente capitolo si propone di completare l approfondimento sugli esiti scolastici andando a considerare in dettaglio i giudizi

Dettagli

MONITORAGGIO PROTOCOLLO D INTESA 2011-16 RILEVAZIONE A.S. 2012-13 CTI MONZA B. CENTRO-EST-OVEST 2012-13

MONITORAGGIO PROTOCOLLO D INTESA 2011-16 RILEVAZIONE A.S. 2012-13 CTI MONZA B. CENTRO-EST-OVEST 2012-13 MONITORAGGIO PROTOCOLLO D INTESA 2011-16 RILEVAZIONE A.S. 2012-13 Il monitoraggio dell applicazione del Protocollo d Intesa 104 è stato somministrato alle scuole statali e paritarie della provincia di

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 8 marzo 2007, n. 6. dell alunno come soggetto in situazione di handicap, istituiscono un collegio o più collegi;

REGOLAMENTO REGIONALE 8 marzo 2007, n. 6. dell alunno come soggetto in situazione di handicap, istituiscono un collegio o più collegi; 4360 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 37 del 14-3-2007 REGOLAMENTO REGIONALE 8 marzo 2007, n. 6 Modalità e criteri per l individuazione dell alunno come soggetto in situazione di handicap

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA 1 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio di refezione scolastica è realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze. Il servizio

Dettagli

R e g i o n e L a z i

R e g i o n e L a z i o R e g i o n e L a z i Titolo del Progetto o del programma: Siamo sicuri che si può lavorare sicuri Identificativo della linea o delle linee di intervento generale/i: Prevenzione degli eventi infortunistici

Dettagli

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni. La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane

Dettagli

N. 423 DEL 09.09.2008

N. 423 DEL 09.09.2008 N. 423 DEL 09.09.2008 ASILI NIDO - APPROVAZIONE PROGETTO PER L INSERIMENTO DI BAMBINI CON DISABILITÀ NEGLI ASILI NIDO COMUNALI - ANNO SCOLASTICO 2008/2009 LA GIUNTA COMUNALE Vista la Legge Regionale 27/94

Dettagli

PROCEDURA DEL SISTEMA QUALITA GESTIONE DELL ATTIVITA DI SOSTEGNO (PER STUDENTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP)

PROCEDURA DEL SISTEMA QUALITA GESTIONE DELL ATTIVITA DI SOSTEGNO (PER STUDENTI IN SITUAZIONE DI HANDICAP) NORME UNI EN ISO 9001:2008 Pag. 1 di 6 GESTIONE L ATTIVITA DI Indice 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA' 4 PROCEDURA 4.1 Definizione delle modalità procedurali 4.2 Modalità di verifica

Dettagli

ORIZZONTI SCUOLA. a. Numero degli alunni/e con disturbi di apprendimento e in situazione di handicap

ORIZZONTI SCUOLA. a. Numero degli alunni/e con disturbi di apprendimento e in situazione di handicap BOZZA Relazione finale del Gruppo di Lavoro, istituito ai sensi della D.P.G.P. n.4343 del 20.11.2000, per il monitoraggio e la revisione delle fasi procedurali per l assegnazione di docenti di 1. Premessa

Dettagli

Disturbi Specifici dell Apprendimento

Disturbi Specifici dell Apprendimento Disturbi Specifici dell Apprendimento Nuove norme in materia di segnalazione Intervento al collegio del 07/05/2013 Prima della legge 170 Una serie di circolari che mirano all inclusione scolastica riconoscendo

Dettagli

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI.

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI. Settore Servizi educativi CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI. I criteri per la formazione delle graduatorie prendono in esame il contesto in cui è inserito

Dettagli

COMUNE DI CASPERIA R E G O L A M E N T O SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI CASPERIA R E G O L A M E N T O SERVIZIO MENSA SCOLASTICA COMUNE DI CASPERIA R E G O L A M E N T O SERVIZIO MENSA SCOLASTICA Approvato con delibera Consiglio comunale n.36 del 29/09/2009 così come modificato con deliberazione di C.C. n.48 del 29/09/2014 SOMMARIO

Dettagli

Parte 1 : Analisi dei punti di forza e di criticità a.s. 2014-15

Parte 1 : Analisi dei punti di forza e di criticità a.s. 2014-15 PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA D M 27/12/2012 e CM n. 8 del 6/3/2013 per l anno scolastico 2015-16 Proposta dal GLI d istituto in data 26-05-2015 Deliberato dal collegio dei docenti in data 04-06-2015

Dettagli

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO SERVIZIO MENSA SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 36 DEL

Dettagli

Alternanza scuola lavoro: a che punto siamo?

Alternanza scuola lavoro: a che punto siamo? Alternanza scuola lavoro: a che punto siamo? Esiti monitoraggio nazionale a.s. 2012/2013 1 Dati in sintesi e trend L alternanza scuola lavoro è una metodologia didattica innovativa del sistema dell istruzione

Dettagli

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità.

5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. 5.3 Giudizio sintetico di licenza media e punteggio di diploma di maturità. Il presente capitolo si propone di completare l approfondimento sugli esiti scolastici andando a considerare in dettaglio i giudizi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE. CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO EXTRAURBANO E TELEBUS

REGOLAMENTO COMUNALE. CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO EXTRAURBANO E TELEBUS CITTÀ DI FIUMICINO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO EXTRAURBANO E TELEBUS PER DISABILI ED ANZIANI RESIDENTI NEL COMUNE DI FIUMICINO Approvato con deliberazione del

Dettagli

PERCORSO DELL INCLUSIONE

PERCORSO DELL INCLUSIONE PERCORSO DELL INCLUSIONE Favorire l inserimento, promuovere l integrazione scolastica e lo sviluppo delle potenzialità dell alunno disabile o in situazione di svantaggio nell apprendimento, nella comunicazione,

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 Cos è A.S.L. e confronto con lo stage A.S.L.= METODOLOGIA DIDATTICA (decreto legislativo77/2005) A.S.L. = strumento che offre l opportunità di apprendere

Dettagli

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO TRASPORTO DISABILI Approvato con delibera di Consiglio n. 65 del 23/10/2006 Articolo 1 Finalità del servizio Il servizio trasporto

Dettagli

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve:

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI QUINTO DI TREVISO SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Donatori del Sangue, 1-31055 Quinto di Treviso - Tel. 0422/379357 - Fax 0422/479476 e-mail: segreteria@icquintotv.gov.

Dettagli

Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole

Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole Premessa Nel quadro delle azioni del Ministero da attuare in coerenza con i principi generali contenuti nel Decreto legislativo

Dettagli

N. ore per attività individuali fuori dalla. insegnanti) gestite per gruppi nello stesso gruppo classe): 30

N. ore per attività individuali fuori dalla. insegnanti) gestite per gruppi nello stesso gruppo classe): 30 PIANO ANNUALE PER L'INCLUSIVITÀ (PAI) Istituto Tecnico "F. Viganò" Anno scolastico 204/205 N. totale alunni frequentanti: 770 Classe/Sezione ^A ^B ^C ^D ^E ^F ^G ^H ^I 2^A 2^B 2^C 2^D 2^E 2^F N. alunni

Dettagli

Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole. agli studenti con disabilità intellettiva

Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole. agli studenti con disabilità intellettiva Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole agli studenti con disabilità intellettiva Gruppo di lavoro Responsabile del Progetto: Lina Grossi Responsabile del Servizio nazionale di valutazione

Dettagli

L ISTRUZIONE UNIVERSITARIA NELLA PROVINCIA DI RIMINI

L ISTRUZIONE UNIVERSITARIA NELLA PROVINCIA DI RIMINI L ISTRUZIONE UNIVERSITARIA NELLA PROVINCIA DI RIMINI 1) GLI STUDENTI UNIVERSITARI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI RIMINI 1 Nell anno accademico 2003/2004 i riminesi iscritti a Corsi di Laurea (vecchio e nuovo

Dettagli

Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità

Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità Le fonti del sistema statistico nazionale e il problema della definizione della disabilità

Dettagli

Badanti e Assistenti Familiari Specializzati

Badanti e Assistenti Familiari Specializzati Presidenza della Giunta Regionale Provincia di Catanzaro Provincia di Cosenza Regione Calabria Ass. Formazione Professionale Corso di Formazione gratuito per Badanti e Assistenti Familiari Specializzati

Dettagli

SCHEDA DI RILEVAZIONE

SCHEDA DI RILEVAZIONE Allegato 3 RICERCA: SCUOLA ED IMMIGRAZIONE SCHEDA DI RILEVAZIONE PROGETTO OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA CONDIZIONE DEGLI IMMIGRATI E SULLO STATO DEI PROCESSI DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE NELLE REGIONI

Dettagli

LE PRECEDENZE PER L HANDICAP

LE PRECEDENZE PER L HANDICAP MOBILITA PER L A.S. 2013/2014 CCNI 11 MARZO 2013 O.M. n. 9 del 13 marzo 2013 LE PRECEDENZE PER L HANDICAP NOTA BENE LE NOVITÀ INTRODOTTE PER L A.S. 2013/2014 Campo di applicazione del sistema delle precedenze

Dettagli

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA Il Servizio di Integrazione Scolastica

Dettagli

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

Nozioni generali. Principali forme di trattamento tano essere di vitale importanza per il benessere psicofisico del paziente, pertanto vale sempre la pena impegnarsi, anche quando la sindrome non venga diagnosticata subito dopo la nascita. Principali

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALBANELLA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Roma Tel. e Fax 0828/781120 e-mail saic887003@istruzione.it

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO

ISTRUZIONI PER LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO Pag 1/5 INCONTRI DI INIZIO ANNO SCOLASTICO Al più presto il docente di sostegno, non appena assegnato a nuovi casi, dovrà curare alcuni incontri: Con il gruppo docente dell anno precedente Con i genitori

Dettagli

Il PEI, uno strumento per l inclusione scolastica PEI Diagnosi Funzionale Profilo Dinamico Funzionale 20 marzo 2008 insegnanti

Il PEI, uno strumento per l inclusione scolastica PEI Diagnosi Funzionale Profilo Dinamico Funzionale 20 marzo 2008 insegnanti Il PEI, uno strumento per l inclusione scolastica di Salvatore Nocera Avvocato, vicepresidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell Handicap) Il Piano Educativo Individualizzato o Personalizzato

Dettagli

VITALBA ONLUS PREMESSA :

VITALBA ONLUS PREMESSA : PREMESSA : Tutti gli alunni in situazione di handicap (anche grave) hanno diritto a frequentare le classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado (scuola materna, elementare, media e superiore) art.

Dettagli

Dalla lettura alla stesura

Dalla lettura alla stesura Dalla lettura alla stesura Elenco dei documenti (documenti diagnostici) DOCUMENTAZIONE Richiesta di accertamento per un/a alunno/a (allegato1a) Diagnosi Funzionale (allegato 2B) Valutazione Funzionale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo Scuola al via, in classe 171.605 alunni Nelle statali

Dettagli

Gli adulti all università

Gli adulti all università 15. Gli adulti all università La Riforma universitaria ha allargato la presenza degli studenti universitari immatricolati dopo i 19 anni. Tra i laureati entrati all università in età adulta, la presenza

Dettagli

CRITERI PER L AMMISSIONE DELLE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DELL INFANZIA- PRIMARIA- SECONDARIA di 1 GRADO.

CRITERI PER L AMMISSIONE DELLE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA DELL INFANZIA- PRIMARIA- SECONDARIA di 1 GRADO. ISTITUTO COMPRENSIVO COMO LAGO Scuola Infanzia Primaria Secondaria I Via Brambilla 49-22100 Como tel. 031/308552 e-mail: COIC809002@PEC.ISTRUZIONE.IT uffici coic809002@istruzione.it c.f. 95064880131 CRITERI

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2009/2010. Progetto presentato da scuole in rete. Progetto presentato da scuola singola

ANNO SCOLASTICO 2009/2010. Progetto presentato da scuole in rete. Progetto presentato da scuola singola MODELLO DA COMPILARE PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA IN FAVORE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ISCRITTI NEGLI ISTITUTI SECONDARI SUPERIORI DELLA PROVINCIA DI ROMA ANNO SCOLASTICO

Dettagli

COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO

COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO COMUNE DI CAROSINO Provincia di Taranto ALLEGATO ALLA DELIBERA DI C.C. N 43 bis DEL 30/11/2006 REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO CIVICO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 IL SERVIZIO CIVICO L Amministrazione

Dettagli

INDIRIZZI ATTUATIVI DEL PROGETTO IMMIGRAZIONE BUONE PRASSI PER L AREA FIORENTINA, MODULO IMMIGRATI E LAVORO DI CURA ) PREMESSA

INDIRIZZI ATTUATIVI DEL PROGETTO IMMIGRAZIONE BUONE PRASSI PER L AREA FIORENTINA, MODULO IMMIGRATI E LAVORO DI CURA ) PREMESSA INDIRIZZI ATTUATIVI DEL PROGETTO IMMIGRAZIONE BUONE PRASSI PER L AREA FIORENTINA, MODULO IMMIGRATI E LAVORO DI CURA (in attuazione di quanto stabilito dalla Delibera della Giunta della Società della Salute

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI MARCIGNAGO Prov. Pavia REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 13.03.2006 INDICE ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione Componenti : Buono Scuola, Disabilità, Integrazione al reddito Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria presso

Dettagli

SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE

SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE Rapporto sui dati delle Zone sociosanitarie/società della salute della Regione Toscana Anni 2007-2009 GENNAIO 2011 INDICE Nota metodologica

Dettagli

ALUNNO CON DISABILITA

ALUNNO CON DISABILITA D.G. Famiglia e Solidarietà Sociale ALUNNO CON DISABILITA NUOVE MODALITA PER L INDIVIDUAZIONE AL FINE DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA NORMATIVA LEGGE 104/92 DPR 24 FEBBRAIO 1994 LEGGE 289/2002 ART.35 COMMA

Dettagli

PROGETTO. E.N.S Ente Nazionale Sordomuti Sezione Provinciale di Catania. Per la gestione del servizio di :

PROGETTO. E.N.S Ente Nazionale Sordomuti Sezione Provinciale di Catania. Per la gestione del servizio di : E.N.S Ente Nazionale Sordomuti Sezione Provinciale di Catania PROGETTO Per la gestione del servizio di : Assistenza alla comunicazione per alunni audiolesi PREMESSA La sordità è tra tutti gli handicap

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Tra. Provincia di Potenza. Ufficio Scolastico Provinciale

PROTOCOLLO D INTESA. Tra. Provincia di Potenza. Ufficio Scolastico Provinciale PROTOCOLLO D INTESA Tra Provincia di Potenza Ufficio Scolastico Provinciale Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti (sede Provinciale di Potenza) Per promuovere e attuare - progetto di assistenza

Dettagli

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie

Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano. Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie Università Commerciale Luigi Bocconi, Milano Progetto Orientamento scolastico e percorsi di studio al termine delle scuole medie SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANGELO CANOSSI, GARDONE VAL TROMPIA La scelta

Dettagli

Dott.ssa Licia Ponticello Neuropsichiatra Infantile Referente medico settore età evolutiva Centro di riabilitazione accreditato CMPH Roma

Dott.ssa Licia Ponticello Neuropsichiatra Infantile Referente medico settore età evolutiva Centro di riabilitazione accreditato CMPH Roma Dott.ssa Licia Ponticello Neuropsichiatra Infantile Referente medico settore età evolutiva Centro di riabilitazione accreditato CMPH Roma Il modello descritto nell ICF riflette i cambiamenti di prospettiva

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE ACCESSO E FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE ACCESSO E FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI COMUNE DI SAN FERDINANDO PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA AREA AMMINISTRATIVA- DEMOGRAFICA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE ACCESSO E FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER LA SCUOLA DELL INFANZIA,

Dettagli

OGGETTO: "Delibera n. 71/2013 - RApporto sulla Trasparenza relativo all'azienda USL di Bologna: osservazioni".

OGGETTO: Delibera n. 71/2013 - RApporto sulla Trasparenza relativo all'azienda USL di Bologna: osservazioni. Il Direttore Generale Al Segretario Generale Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche protocollo@pec.anticorruzione.it OGGETTO: "Delibera

Dettagli

Premessa Riferimenti normativi Attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria

Premessa Riferimenti normativi Attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria PAGINA 1 DI 5 ALLEGATO A Attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria e prestazioni sanitarie a rilevanza sociale della Società della Salute Zona Pisana Premessa La Società della Salute Zona

Dettagli

TFA Università degli Studi G. d Annunzio Chieti Pescara A.A. 2014 / 2015. Pedagogia Speciale

TFA Università degli Studi G. d Annunzio Chieti Pescara A.A. 2014 / 2015. Pedagogia Speciale TFA Università degli Studi G. d Annunzio Chieti Pescara A.A. 2014 / 2015 Pedagogia Speciale etdoraz@tin.it Prof. Ettore D Orazio TESTI DI RIFERIMENTO Marisa Pavone, L' inclusione educativa. Indicazioni

Dettagli

PROMECO SERT- AUSL FERRARA

PROMECO SERT- AUSL FERRARA PROMECO Promeco è un servizio pubblico gestito congiuntamente da Comune e Azienda Usl di Ferrara in un rapporto di convenzione con la Provincia di Ferrara. Progetta e svolge interventi educativi con tutte

Dettagli

Gli interventi di formazione professionale per le persone con disabilità promossi e finanziati dalla Provincia di Torino

Gli interventi di formazione professionale per le persone con disabilità promossi e finanziati dalla Provincia di Torino ISTRUZIONE, ORIENTAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE Gli interventi di formazione professionale per le persone con disabilità promossi e finanziati dalla Provincia di Torino Enrica Pejrolo 11 dicembre 2014

Dettagli

I libri di testo. Carlo Tarsitani

I libri di testo. Carlo Tarsitani I libri di testo Carlo Tarsitani Premessa Per accedere ai contenuti del sapere scientifico, ai vari livelli di istruzione, si usa comunemente anche un libro di testo. A partire dalla scuola primaria, tutti

Dettagli

ART. 2 REQUISITI PER L AMMISSIONE AL CONCORSO

ART. 2 REQUISITI PER L AMMISSIONE AL CONCORSO BANDO DI CONCORSO PER L ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PER L ASSEGNAZIONE DI BORSE DI STUDIO DESTINATE AGLI STUDENTI STRANIERI, IN ETA DI DIRITTO DOVERE DI ISTRUZIONE, PER IL PERCORSO FORMATIVO EDUCATIVO PRESSO

Dettagli

P.O.F. ANNO SCOLASTICO

P.O.F. ANNO SCOLASTICO DIREZIONE DIDATTICA SALUZZO Piazza XX Settembre, 1 0175/211442 0175/41555 12037 SALUZZO CN Italy cnee05900c@istruzione.it cod. fisc. n 85004010048 PROGETTO CI SIAMO P.O.F. ANNO SCOLASTICO 2011/12 ( Delibera

Dettagli

5. Risultati scolastici nelle scuole statali

5. Risultati scolastici nelle scuole statali 5. Risultati scolastici nelle scuole statali 5.1 Ritardo-parità-anticipo nella scuola secondaria di primo e secondo grado In questo terzo rapporto sulla scuola si è deciso di proseguire l analisi relativa

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA primo ciclo d istruzione Lo sfondo comune e il quadro normativo Il PEI come strumento di progettazione e di valutazione Isp. Luciano Rondanini LA VALUTAZIONE

Dettagli

DOMANDA PERMESSI ART. 33 LEGGE 104/92. COGNOME... NOME... data nascita... RESIDENZA... Via... tel... QUALIFICA... Sede di servizio... tel...

DOMANDA PERMESSI ART. 33 LEGGE 104/92. COGNOME... NOME... data nascita... RESIDENZA... Via... tel... QUALIFICA... Sede di servizio... tel... M I N I S T E R O D E L L I S T R U Z I O N E D E L L U N I V E R S I T A E D E L L A R I C E R C A Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA DI STATO 2 CIRCOLO N. FO RNEL

Dettagli

Dote Scuola della Regione Lombardia anno scolastico 2013/2014

Dote Scuola della Regione Lombardia anno scolastico 2013/2014 UFFICIO SERVIZI SOCIALI - tel. 031/457824 e-mail: assistentesociale@comune.grandate.co.it Dote della Regione Lombardia anno scolastico 2013/2014 Si tratta di un sistema di contributi destinato alle famiglie

Dettagli

REGOLAMENTO CONCERNENTE I CRITERI, LE MODALITA DI PROGRAMMAZIONE E DI INTERVENTO IN MATERIA DI TRASPORTO REFEZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO CONCERNENTE I CRITERI, LE MODALITA DI PROGRAMMAZIONE E DI INTERVENTO IN MATERIA DI TRASPORTO REFEZIONE SCOLASTICA REGOLAMENTO CONCERNENTE I CRITERI, LE MODALITA DI PROGRAMMAZIONE E DI INTERVENTO IN MATERIA DI TRASPORTO E REFEZIONE SCOLASTICA Approvato con delibera del Consiglio dell Unione N. 21 del 30/04/2013 CAP.

Dettagli

DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ/INFRASTRUTTURE DELLE SORGENTI CONTROLLATE NEL LAZIO

DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ/INFRASTRUTTURE DELLE SORGENTI CONTROLLATE NEL LAZIO DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ/INFRASTRUTTURE DELLE SORGENTI CONTROLLATE NEL LAZIO Anno 2014 Inquadramento del tema Il rumore è fra le principali cause del peggioramento della qualità

Dettagli

LINEE OPERATIVE PER IL PERCORSO DI ACCERTAMENTO DELLO STATO DI HANDICAP, AI FINI DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA.

LINEE OPERATIVE PER IL PERCORSO DI ACCERTAMENTO DELLO STATO DI HANDICAP, AI FINI DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA. LINEE OPERATIVE PER IL PERCORSO DI ACCERTAMENTO DELLO STATO DI HANDICAP, AI FINI DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA. Premessa Il presente documento è finalizzato alla definizione, nell ambito della regione Liguria,

Dettagli

PROGETTO TUTOR per studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)

PROGETTO TUTOR per studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) Provincia di Reggio Emilia PROGETTO TUTOR per studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) ATTIVITA DI TUTORATO POMERIDIANO PER STUDENTI CON DSA A.S.2012/2013 DSA: cosa sono? I disturbi specifici

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE N. 26 COSTA SUD Comune di Cupello Fresagrandinaria Lentella San Salvo REGOLAMENTO BORSE LAVORO

AMBITO TERRITORIALE N. 26 COSTA SUD Comune di Cupello Fresagrandinaria Lentella San Salvo REGOLAMENTO BORSE LAVORO AMBITO TERRITORIALE N. 26 COSTA SUD Comune di Cupello Fresagrandinaria Lentella San Salvo REGOLAMENTO BORSE LAVORO AMBITO TERRITORIALE N. 26 COSTA SUD Comune di Cupello Fresagrandinaria Lentella San Salvo

Dettagli

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Documento di economia e finanza 2015 Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite V Commissione

Dettagli

Rapporto di monitoraggio dell Istruzione degli Adulti Basilicata Anno scolastico 2007/2008

Rapporto di monitoraggio dell Istruzione degli Adulti Basilicata Anno scolastico 2007/2008 Rapporto di monitoraggio dell Istruzione degli Adulti Basilicata Anno scolastico 2007/2008 Indice Introduzione I dati in sintesi 1. Le sedi 1.1. Le tipologie 1.2. La distribuzione dei Centri Territoriali

Dettagli

Prot. n. 2688 /10R Susa, 8 ottobre 2014 CIG. Z6A11230E0

Prot. n. 2688 /10R Susa, 8 ottobre 2014 CIG. Z6A11230E0 Tecnico - Liceo scientifico Professionale Servizi Commerciali e Socio Sanitari Corso Couvert, 21 10059 SUSA (To) Telef. 0122.622.381 - Fax 0122.622.984 C.F. 96006300014 e-mail : tois017001@istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLE MENSE SCOLASTICHE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLE MENSE SCOLASTICHE REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLE MENSE SCOLASTICHE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N.36 DEL 30.09.2010 Art. 1- FINALITA E istituito, presso il Comune di Torre de Passeri, il servizio

Dettagli

Direzione Scuola Sport e Politiche Giovanili ASSEGNAZIONE SERVIZI E FORNITURE ALUNNI DISABILI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DIRITTO ALLO STUDIO

Direzione Scuola Sport e Politiche Giovanili ASSEGNAZIONE SERVIZI E FORNITURE ALUNNI DISABILI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DIRITTO ALLO STUDIO Direzione Scuola Sport e Politiche Giovanili ASSEGNAZIONE SERVIZI E FORNITURE ALUNNI DISABILI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DIRITTO ALLO STUDIO SCHEDA MEDICA L assegnazione dei servizi agli alunni disabili

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II - TOR S.LORENZO

ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II - TOR S.LORENZO ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II - TOR S.LORENZO 00040 ARDEA (RM) - VIA TANARO - TEL/FAX 06/91010779 rmic8da006@istruzione.it Cod. Mecc. RMIC8DA006 Iscrizione N. / Registro Data DOMANDA DI ISCRIZIONE SCUOLA

Dettagli

L integrazione scolastica degli alunni con disabilità a.s.2014/2015. (novembre 2015)

L integrazione scolastica degli alunni con disabilità a.s.2014/2015. (novembre 2015) L integrazione scolastica degli alunni con disabilità a.s.2014/2015 (novembre 2015) La presente pubblicazione fa riferimento ai dati aggiornati al 17 settembre 2015. I dati elaborati e qui pubblicati sono

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE Ufficio 5 - Ambito Territoriale per la Provincia di Cagliari MIURAOOUSPCA Prot. n 14118 Cagliari,

Dettagli

STRUMENTO INTERATTIVO APERTO, AD USO DELL INSEGNANTE DI SOSTEGNO E DELL ADDETTO ALL ASSISTENZA A.S.S.L.

STRUMENTO INTERATTIVO APERTO, AD USO DELL INSEGNANTE DI SOSTEGNO E DELL ADDETTO ALL ASSISTENZA A.S.S.L. AZIENDA U.L.S.S. 13 REGIONE VENETO DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI - MIRANO S.I.S.S. (Servizio Integrazione Scolastica e Sociale) Sedi di Dolo e Mirano INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI IN VIGORE DALL ANNO SCOLASTICO 2011-2012 1 INDICE ISCRIZIONE Modulistica da consegnare ai genitori Documenti da richiedere PRIMA ACCOGLIENZA Conoscenza della

Dettagli

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI Pag. 1 di pag. 5 NORME UNI EN ISO 9001 : 2008 MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. PROCEDURA 4.1 Obiettivi e tempi della comunicazione

Dettagli

COMUNE DI MASSAROSA. Domanda n ALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MASSAROSA. Io sottoscritto...

COMUNE DI MASSAROSA. Domanda n ALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MASSAROSA. Io sottoscritto... COMUNE DI MASSAROSA RICHIESTA DI ISCRIZIONE AI SERVIZI EDUCATIVI 0/ ANNI Domanda n ALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MASSAROSA Io sottoscritto.... consapevole della propria responsabilità penale, ai sensi

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione

Dettagli