REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/ 14 DEL

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1 DELIBERAZIONE N. 45/ 14 Oggetto: Servizi residenziali e semiresidenziali per il trattamento delle dipendenze patologiche: adeguamento rette, dotazione di personale e criteri di inserimento in struttura. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale riferisce che con la Delib.G.R. n. 44/9 del 20 settembre 2005 Determinazione dei requisiti minimi standard per l autorizzazione al funzionamento e per l accreditamento dei servizi privati di assistenza alle persone dipendenti da sostanze di abuso si è proceduto ad avviare una riorganizzazione del settore dei servizi residenziali e semiresidenziali del privato sociale promuovendo la diversificazione degli interventi con l inserimento nell offerta dei servizi di nuove tipologie quali: Centri di pronta accoglienza, Servizi di trattamenti specialistici, Servizi per persone dipendenti da alcol, Servizi per donne in gravidanza con problemi di dipendenza e/o madri con bambino. In particolare sono stati definiti i criteri di accesso, le tipologie di utenti, le prestazioni per ciascuno dei servizi individuati ed è stato riorganizzato ed aggiornato il sistema tariffario. Con il presente provvedimento si intende dare attuazione alle previsioni della deliberazione della Giunta di cui sopra che prevedeva la revisione periodica del sistema tariffario, la verifica sull articolazione e la flessibilità dei servizi offerti, e l avvio dei programmi di formazione e valutazione, anche tenendo conto delle osservazioni emerse nell ambito della Commissione per il monitoraggio prevista dalla stessa deliberazione e dal Coordinamento delle Comunità Terapeutiche della Sardegna. Per quanto riguarda il sistema tariffario, l Assessore ricorda che alla determinazione delle tariffe previste dalla Delib.G.R. n. 44/9 del 2005 si era pervenuti attraverso un analisi dei costi di produzione delle diverse tipologie di attività, tenuto conto delle componenti essenziali di costo ordinariamente sopportate dalle Comunità Terapeutiche, rivalutati sulla base dell aggiornamento dei requisiti minimi strutturali e organizzativi richiesti e nel rispetto dei contratti collettivi di lavoro. Si era 1/ 5

2 così pervenuti a determinare, a decorrere dal 1 settembre 2005, le seguenti tariffe, al tempo riconosciute adeguate rispetto all offerta di servizi e migliorative rispetto al passato: Ciò premesso l Assessore, anche sulla base della prevista verifica di congruità delle tariffe nonché delle osservazioni espresse dal Coordinamento delle Comunità terapeutiche, rappresenta la necessità di procedere ad un adeguamento del sistema tariffario. Sulla base di quanto premesso, e in coerenza con la normativa vigente, l Assessore propone che a partire dal 1 ottobre 2008 il sistema tariffario dei servizi di cui alla Delib.G.R. n. 44/9 del 2005 sia aggiornato secondo le tariffe di seguito riportate, definite tenuto conto della composizione e qualità dei fattori produttivi necessari per la produzione delle prestazioni in condizioni di efficienza ed efficacia: / 5

3 Per quanto riguarda l articolazione e la flessibilità dei servizi residenziali e semiresidenziali rispetto alla tipologia di utenti, l Assessore precisa che le strutture specialistiche, in via di attivazione, sono riservate a utenti che richiedono prestazioni complesse, non erogabili nelle strutture non specialistiche (educativo e terapeutico riabilitative), e per il periodo necessario. Pertanto, la presenza di una doppia diagnosi, di alcolismo, etc., non giustifica di per sé l invio dell utente alla struttura specialistica laddove le prestazioni richieste possono essere erogate dalle strutture residenziali di base e con il riconoscimento della tariffa prevista per la tipologia educativo o terapeutico riabilitativa. A questo riguardo si precisa che l inserimento nelle strutture specialistiche di persone dipendenti da sostanze con patologie psichiatriche dovrà essere effettuato necessariamente previa valutazione diagnostica multidisciplinare congiunta tra SerD e Centro di Salute Mentale. Solo nel caso dell accoglienza di madri con bambini, che implica un carico aggiuntivo e l adozione di accorgimenti specifici, si propone, nelle more dell attivazione delle apposite strutture, di applicare la retta relativa al Servizio residenziale per donne tossicodipendenti in gravidanza e/o madri con bambino anche laddove l inserimento venga effettuato nelle altre strutture accreditate. Per quanto riguarda i programmi di formazione di cui alla Delib.G.R. n. 44/9 del 2005, l Assessore propone che i corsi di formazione per gli operatori attualmente in servizio presso le strutture accreditate assicurino, ai fini della decurtazione del monte orario complessivo previsto per la qualifica di operatore socio sanitario, un largo riconoscimento dell esperienza e delle competenze maturate. Gli erogatori di servizi residenziali e semiresidenziali per le dipendenze patologiche accreditati che abbiano in servizio, alla data di approvazione della presente deliberazione, personale privo della qualifica di operatore socio-sanitario, potranno continuare ad avvalersene, riducendo in modo direttamente proporzionale il fabbisogno di operatori socio-sanitari. Tale personale privo di qualifica 3/ 5

4 è comunque tenuto a frequentare i corsi di formazione e di aggiornamento che saranno organizzati dalla Regione. L Assessore precisa, infine, che gli operatori in possesso dei requisiti di cui alla Delib.G.R. n. 19/31 del , nonché gli operatori in possesso dei requisiti di cui all art. 13, comma 11 della LR 21 aprile 2005, n. 7, possono continuare a svolgere le mansioni di tipo educativo. La Giunta regionale, sentita la proposta dell Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale e preso atto del parere di legittimità espresso dal Direttore generale delle Politiche Sociali DELIBERA di adeguare le tariffe per i servizi residenziali e semiresidenziali per il trattamento delle dipendenze di cui alla Delib.G.R. n. 44/9 del 20 settembre 2005, a partire dal 1 ottobre 2008, secondo la seguente tabella: di prevedere che gli utenti con doppia diagnosi e/o alcolismo che non necessitano di interventi di complessità tale da richiedere l invio in strutture specialistiche siano trattati presso le strutture di base (educativo e terapeutico riabilitative); di prevedere che, nelle more dell attivazione delle strutture specialistiche dedicate, l accoglienza di madri con bambini in strutture di base sia remunerata con la retta prevista per le strutture specialistiche (madre-bambino); 4/ 5

5 di prevedere che i corsi di formazione per gli operatori attualmente in servizio presso le strutture accreditate assicurino, ai fini della decurtazione del monte orario complessivo previsto per la qualifica di operatore socio sanitario, un largo riconoscimento dell esperienza e delle competenze maturate; di prevedere che ai fini del rispetto dei requisiti organizzativi delle strutture accreditate siano conteggiati: 1. gli operatori attualmente in servizio privi del titolo di operatore socio sanitario, nelle more dell effettuazione dei relativi corsi di formazione; 2. gli operatori autorizzati a svolgere le mansioni di tipo educativo ai sensi della Delib.G.R. n. 19/31 del e dell art. 13, comma 11 della LR 21 aprile 2005, n. 7. Il Direttore Generale Fulvio Dettori Il Presidente Renato Soru 5/ 5

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