UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO

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1 Approvato con Deliberazione di Giunta Esecutiva n 22. del 4 marzo 2014 UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO NORME VOUCHER-SAD PER POTENZIAMENTO PRESTAZIONI SOCIO ASSISTENZIALI DOMICILIARI A FAVORE DI SOGGETTI ANZIANI E DISABILI Programma regionale in materia di gravi e gravissime disabilità di cui al Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (Misura B2 DGR 740/2013 e Circolare Regionale DG Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato n.1/2014) Art. 1 - OGGETTO Le presenti norme regolano l assegnazione, a seguito di valutazione multidimensionale, di voucher sociali mensili a favore di anziani non autosufficienti e disabili in condizioni gravi, residenti nei Comuni dell ambito territoriale di Tirano, con le caratteristiche definite dalla DGR 740/2013. In particolare sono rivolti a utenti che usufruiscono di servizi assistenziali domiciliari erogati da soggetti convenzionati o accreditati presso l Ufficio di Piano Tirano, quest ultimi scelti direttamente dal beneficiario e iscritti all apposito albo e che, sulla base della valutazione del Servizio Sociale, necessitano,per un periodo determinato, di prestazioni socio assistenziali domiciliari per un monte ore prolungato, infrasettimanale e/o nei festivi, rispetto al monte ore massimo di 12 ore settimanali definito dalle modalità di erogazione del servizio S.A.D convenzionato e dei voucher socio-assistenziali, inoltre risultino nell impossibilità di far fronte al pagamento di tali servizi integrativi. Sono esclusi i soggetti che frequentano i servizi residenziali e semiresidenziali per disabili (CDD-RSD- CSE), che già usufruiscono di contributo da parte dell Ufficio di Piano a titolo di compartecipazione al costo delle rette. L erogazione del voucher-sad è subordinata alla disponibilità delle risorse allo scopo stanziate indicate al successivo art. 9. Art. 2 - DESTINATARI E REQUISITI Possono beneficiare della Misura i cittadini in possesso dei seguenti requisiti: 1. residenza in uno dei Comuni dell ambito territoriale di Tirano; 2. condizione di non autosufficienza con documentata certificazione di invalidità: invalidità 100% con accompagnamento; 3. persone disabili gravi e anziani non autosufficienti che si trovano in situazione di dipendenza vitale - non rientranti nelle misure previste dall ASL in favore delle persone con disabilità gravissime (B1 DGR740/2013)- per: Stato Vegetativo (SV) o per malattie del motoneurone o per altra patologia che comporta il contemporaneo ricorrere di almeno due delle seguenti condizioni: - perdita di ogni autonomia motoria, non deambulazione; - assenza dell autonomia nello svolgimento dell attività di base della vita quotidiana; - dipendenza nella respirazione e/o nutrizione; - necessità di assistenza continuativa nelle 24h; 4. ISEE del nucleo familiare del potenziale beneficiario uguale o inferiore a , non essere frequentanti servizi socio-sanitari diurni a contratto. La valutazione sociale terrà conto della situazione della rete familiare allargata e della capacità economica della stessa di far fronte interamente o parzialmente all ammontare dei costi dei servizi

2 necessità di assistenza domiciliare prolungata. Il possesso dei requisiti sopra elencati non configura il diritto all assegnazione della misura, la cui concessione è subordinata alla valutazione multidimensionale, alla definizione del progetto di cui all art. 5, alla valutazione della situazione economica del soggetto e alla disponibilità finanziaria in bilancio. Art. 3 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E PROCEDURA DI ASSEGNAZIONE La domanda di potenziamento del servizio assistenziale domiciliare deve essere redatta sull apposito modulo predisposto dall Ufficio di Piano e presentata al Servizio Sociale Ufficio di Piano della Comunità Montana Valtellina ( Tirano Piazza Cavour, 18 - piano secondo Tirano (SO), secondo piano) La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alla situazione economica (ISEE) del nucleo familiare del richiedente la prestazione; 2. verbale invalidità civile ed eventuale riconoscimento L.104/92 (fotocopia del verbale della commissione medica ASL) 3. autodichiarazione della condizione di dipendenza vitale e necessità di assistenza continua(si veda modulo domanda) 4. impegno alla sottoscrizione del piano assistenziale individualizzato (si veda modulo domanda) In caso di impedimento, per ragioni connesse allo stato di salute del soggetto fragile, possono presentare domanda un familiare, il tutore o l amministratore di sostegno. Nel caso in cui più anziani/disabili convivano nello stesso nucleo familiare, un solo componente del nucleo familiare potrà beneficiare della misura. Gestione della lista d attesa Nel caso in cui il numero delle domande sia superiore alla disponibilità su base annua delle risorse stanziate a Bilancio, si costituisce una lista d attesa. Il Servizio Sociale di base verifica i fattori di rischio e di urgenza che concorrono a determinare la priorità del bisogno, come di seguito indicato: -dimissione protetta da strutture sanitarie e interventi integrati con il servizio A.D.I. (Assistenza Domiciliare Integrata); -impossibilità o difficoltà da parte della famiglia di assistere adeguatamente il destinatario del vouchersad per il servizio di assistenza domiciliare per motivi determinati da: assenza dei familiari, età, stato di salute, distanza, carico familiare, impegni lavorativi, relazioni conflittuali, incapacità di fornire prestazioni assistenziali adeguate dal punto di vista tecnico; -condizioni economiche particolarmente sfavorevoli dell interessato e della rete familiare che non consentono l acquisto di prestazioni private di assistenza. A parità di condizioni verrà data priorità alle domande presentate dall utente più anziano. Nel caso di domande in lista d attesa per un periodo superiore a tre mesi, al momento della presa in carico, verrà rivalutato il Piano Assistenziale tramite visita domiciliare. Le domande potranno essere presentate durante tutto l anno e l erogazione avverrà fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili a Bilancio. Art. 4 MONTE ORE MASSIMO DI POTENZIAMENTO, VALORE DEL VOUCHER-S.A.D, PRESTAZIONI ACQUISTABILI E MODALITÀ DI EROGAZIONE Il monte ore massimo di potenziamento del servizio assistenziale domiciliare non potrà superare complessivamente le 5 ore settimanali di cui massimo 2 nei festivi.

3 Valore del Voucher-Sad orario e quota a carico degli utenti Il valore orario del voucher-s.a.d. assegnato e la quota a carico degli utenti vengono calcolate sulla base dell indicatore della capacità economica ISEE del nucleo familiare del soggetto beneficiario, come indicato nelle modalità di erogazione del servizio S.A.D convenzionato e dei voucher socioassistenziali e definite dall Assemblea dei Sindaci. Nel caso di festivi la maggiorazione sul costo orario della prestazione è a carico del beneficiario Il valore complessivo dei voucher-s.a.d. concessi viene erogato mensilmente, con decorrenza dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, direttamente all ente gestore del servizio a seguito di fatturazione,mentre la quota a carico dell utente verrà fatturata allo stesso. Il valore complessivo mensile dei voucher-s.a.d. non potrà in nessun caso superare il valore massimo di 400,00 per mese di erogazione e non potrà essere riconosciuto per più di 9 mesi, sempre limitatamente alle disponibilità delle risorse a bilancio. Le prestazioni acquistabili vengono definite in accordo con il Servizio Sociale di base e sono articolate in un Piano Assistenziale Individualizzato sottoscritto dal beneficiario, ovvero qualora impossibilitato da un suo familiare, dal tutore, dal curatore o amministratore di sostegno (identificati come responsabili della cura del beneficiario): a) aiuto nella cura della persona (igiene personale, vestizione, deambulazione ); b) aiuto nella gestione della casa (condizioni igieniche,acquisti, preparazione pasti ); c) supporto relazionale (ad integrazione e supporto di quanto garantito dai familiari). La misura è finalizzata all acquisto di prestazioni di tipo assistenziale, erogate da soggetti convenzionati accreditati presso l Ufficio di Piano e iscritti all apposito albo. Soggetti accreditati/convenzionati: ARDESIA Società cooperativa sociale p.zza Marinoni, 19/20 CAP Tirano I rapporti tra Ufficio di Piano, soggetto accreditato/convenzionato e beneficiario o responsabili della cura del beneficiario qualora lo stesso sia impossibilitato (identificati in un suo familiare, nel tutore, nel curatore o nell amministratore di sostegno) sono regolati secondo le modalità previste di erogazione del servizio S.A.D convenzionato e dei voucher socio-assistenziali Art. 5 PIANO DI ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATO In caso di assegnazione di voucher-sad, l Ufficio di Piano provvederà ad elaborare, in accordo con il richiedente, un Piano di Assistenza Individualizzato (PAI), sottoscritto dall assistente sociale, dal richiedente. Il Piano di Assistenza Individualizzato dovrà considerare i seguenti aspetti: esito della valutazione multidimensionale; piano di assistenza alla persona, comprensivo dell indicazione relativa alla durata della misura di potenziamento e il numero di ore integrative riconosciute forme e tempi di verifica. Art. 6 - DECADENZA Il diritto all erogazione del voucher sad decade per i seguenti motivi: - rinuncia; - decesso del beneficiario; - ricovero definitivo in strutture sociali, sociosanitarie o sanitarie; - trasferimento di residenza in comuni non compresi nell ambito territoriale di Tirano; - aggravamento delle condizioni di salute e conseguente acquisizione del diritto ad accedere alle misure previste dall ASL in favore delle persone con disabilità gravissime;

4 - mancato rispetto degli impegni assunti nel Piano di Assistenza Individualizzato. - interruzione del contratto di assistenza personale o mancato rispetto della disciplina vigente, inerente il lavoro domestico; In caso di rinuncia, decesso o ricovero definitivo il voucher-sad sociale decade e verrà liquidato in proporzione ai giorni di effettiva assistenza prestata al domicilio e regolarmente fatturato. Le comunicazioni relative ad eventi che comportano la decadenza del diritto di assegnazione del buono sociale devono essere trasmesse da parte dell interessato all Ufficio di Piano, entro dieci giorni dall evento stesso. Eventuali dichiarazioni mendaci comporteranno l immediata decadenza dal buono sociale e la restituzione da parte dei beneficiari delle somme precedentemente percepite. Art. 7 CUMULABILITÀ E INCOMPATIBILITÀ I presenti voucher-sad non sono cumulabili con quelli erogati dall Asl (misura B1 DGR 740/2013) esclusivamente nei casi previsti dalla Circolare Regionale n 1 del 15/01/2014 Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato. e non sono cumulabili, da parte dello stesso soggetto, con altri benefici erogati dall Ufficio di Piano (escluso SAD convenzionato/voucher socioassistenziale di cui si chiede il potenziamento); Il presente voucher-sad è incompatibile con la misura Home care premium INPS ; Il voucher-sad è incompatibile con la frequenza di servizi socio-sanitari diurni a contratto (CDD/CDI/CSE) Art. 8 - DURATA Le presenti norme hanno validità fino al Art. 9 RISORSE STANZIATE Per la presente misura vengono le risorse stanziate sono pari a ,00. A fine 2014 in caso di residuo su una tipologia di buono o su una misura la quota potrà essere utilizzata per un'altra tipologia di buono o misurab2 prevista dal piano di utilizzo delle risorse stanziate per l ambito di Tirano dalla DGR740/2013 Art CONTROLLI L Ufficio di Piano potrà effettuare controlli a campione circa la veridicità delle dichiarazioni rese all atto della presentazione della domanda ai sensi della normativa vigente. Ferma restando la responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci, qualora dai controlli effettuati emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici acquisiti. Il Servizio Sociale di Base può procedere in ogni momento alla verifica del rispetto degli impegni assunti nel PAI, l erogazione del voucher sad di cui alle presenti norme sarà sospesa qualora vengano riscontrate irregolarità. Art TRATTAMENTO DEI DATI Il trattamento dei dati personali raccolti avviene in applicazione del D.Lgs n. 193 del 30/06/2003. Informazioni per qualsiasi tipo di informazioni e/o chiarimento contattare il Servizio Sociale di base dell'ufficio di Piano dell Ambito territoriale di Tirano (tel. 0342/ e ). Tirano li, Firma

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