TEMPO DI RITORNO (ANNI)

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2 RELAZIONE IDROLOGICA Il territorio pugliese, secondo L'adb della Puglia è stato suddiviso in 6 zone omogenee secondo cui la Puglia Meridionale cade in zona 6 con una curva di possibilità pluviometrica di equazione: x (t,z) = 33.7 t [( z)/3.178] dove z è la quota assoluta sul livello del mare. Per cui ai vari t sia ha: t(ore) h (mm) z (m)= Ai valori così ottenuti, vanno applicati coefficienti moltiplicativi relativamente al Fattore di crescita (KT) funzione del tempo di ritorno dell'evento di progetto, espresso in anni) ed la fattore di riduzione areale K A (funzione del bacino espressa in km 2, e della durata dell'evento di progetto espressa in ore), In questo caso K A = 1 per metterci in condizioni di sicurezza. Per quanto concerne il Fattore di crescita nella zona 6 : K T = 0,1599+0,5166 lnt. Di seguito si riportano i valori tabellati ricavati dalla formula anziìdetta: TEMPO DI RITORNO (ANNI) KT per cui si ottiene: T (anni) 1 ora 3 ore 6 ore 12 ore 24 ore

3 Curva di possibilità 200 pluviometrica 180 in zona T = 5 anni T = 30 anni T = 200 anni T = 500 anni h (mm) ora 3 ore 6 ore 12 ore 24 ore t (durata) T rette di possibilità pluviometriche per vari T. 6 5 lnh altezza (mm) T = 5 anni T = 30 anni T = 200 anni T = 500 anni Lineare (T = 500 anni) y = 0,160x + 4,732 y = 0,160x + 4,581 y = 0,160x + 4,168 y = 0,160x + 3,508 T = 500 T = 200 T = 30 T = 5 0 0,00 0,50 1,00 1,50 2,00 2,50 3,00 3,50 ln t (durata) T (anni) Equazioni 5 y =0,2395x+3, y= 0,2395x+4, y= 0,2395x+4, y= 0,2395x+4,7325 2

4 Tempi di ritorno a n eq. retta di poss. Pluviomet h = 33,48 t c 0, h = 64,77 t c 0, h = 97,91 t c 0, h = 113,92 t c 0,2395 3

5 RELAZIONE DI CALCOLO IDRAULICO RETE MONTEGRAPPA La rete fognaria in oggetto è costituita da 22 picchetti e da 20 tratti. Legge di probabilità pluviometrica La legge di probabilità pluviometrica che interessa la zona in cui ricade la rete da progettare è la seguente: h=33.48 x d^0.24 dove h è l'altezza di pioggia, d è la durata di pioggia, in ore. Metodo di calcolo Per la verifica idraulica della rete è stato utilizzato il metodo della corrivazione (con precisione ). Tale metodo tiene conto per il calcolo delle portate pluviali del tempo necessario affinchè la pioggia, caduta in una certa zona del bacino, raggiunga la sezione terminale di un tratto della rete drenante. Il bacino imbrifero è visto come un dispositivo atto a trasformare gli afflussi (input) in deflussi (output), con modalità dipendenti da ipotesi di linearità e stazionarietà; la portata, transitante attraverso la sezione terminale considerata, si valuta come somma dei contributi delle aree elementari gravanti a monte della sezione stessa. Tale metodo non considera quindi la capacità d invaso della rete ma solo la sua capacità di trasferimento. Il tempo di corrivazione tc, cioè il tempo necessario affinchè una goccia precipitata nel punto più lontano del bacino raggiunga la sezione di chiusura, è valutato indipendentemente dalla possibile interferenza nel deflusso della goccia con altre particelle d'acqua. I processi di trasferimento sono indipendenti dalla condizione in rete. Nel caso di una rete di fognatura tc = tr + tp dove: tr = tempo di ruscellamento indica il tempo che impiega la particella per raggiungere il collettore, tp = tempo di percorrenza. che dipende dalla velocità che si viene ad instaurare nel collettore fognario. In genere a tr si assegna un valore dell ordine della decina di minuti. Il peso di tr sulla valutazione di tc decresce allo aumentare del tempo tp; è chiaro che quindi un eventuale errore sulla determinazione di tr si risente sui primi tratti e poi va via via attenuandosi. Si ammette che la pioggia critica, per una data sezione di fognatura, abbia una durata pari al tc dell acqua caduta nel punto più lontano del bacino sotteso dalla sezione. Il procedimento è iterativo in quanto il tempo di percorrenza, non disponibile, se non a progettazione avvenuta del collettore, viene ipotizzato a priori, verificandolo in un secondo momento a progettazione avvenuta, e correggendolo iterativamente finchè i due valori risultano pressochè uguali. Si riportano di seguito le caratteristiche delle sezioni utilizzate, le tabelle contenenti i dati di progetto, le tabelle dei risultati (tabella pioggia e tabella verifiche). Ogni tabella è corredata di legenda DETERMINAZIONE DELLE AREE TRIBUTARIE L'andamento planialtimetrico e morfologico del territorio ha consentito di suddividere il bacino imbrifero del considerato in sottobacini di pertinenza. Coerentemente con le indicazioni in planimetria, i collettori sono stati suddivisi in tronchi corrispondenti, con riferimento alla sezione terminale di ciascuno, alle sottoaree di cui sopra. TABELLA SEZIONI CIRCOLARI N. Nome Diametro Formula Scabrezza [m] 1 CLS CK CLS CK

6 3 CLS CK 0.35 Legenda Formule di resistenza GS = formula di Gauckler-Strickler: V=KsR^(2/3)j^(1/2) CB = formula di Chezy-Bazin: V=KbR^(1/2)j^(1/2), dove Kb=87/(1+gamma/R^(1/2)) CK = formula di Chezy-Kutter: V=KkR^(1/2)j^(1/2), dove Kk=100/(1+m/R^(1/2) MS = formula di Manning-Strickler: V=(1/n)R^(2/3)j^(1/2) SCHEMA DELLA RETE TABELLA DATI PICCHETTI Nome X Y Z [m] [m] [m]

7 Legenda Tabella Picchetti Nome = nome identificativo del picchetto X,Y = coordinate planimetriche del picchetto Z = quota geodetica del picchetto TABELLA DATI TRATTI Nome Pic1 Pic2 Sez Lungh. Pend Ac Phi Wo Tr [m] [-] [ha] [mc/ha] [min] CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS

8 CLS CLS CLS CLS CLS CLS Legenda Tabella Tratti Nome = nome identificativo del tratto inserito lungo il tracciato della rete Pic1 = nome del 1 picchetto del tratto Pic2 = nome del 2 picchetto del tratto Sez = nome della sezione assegnata al tratto L = lunghezza del tratto Pend = pendenza del tratto Ac = area colante che grava sul tratto phi = coefficiente di afflusso; indica l'aliquota impermeabile dell'area gravante che effettivamente contribuisce alla formazione della portata nel tratto Wo = volume dei piccoli invasi; rappresenta la quantità di acqua che resta invasata sul terreno prima che possa cominciare a defluire Tr = tempo di ruscellamento; rappresenta il tempo che una goccia d'acqua caduta nel punto più sfavorito del bacino impiega per arrivare alla rete TABELLA PIOGGIA Nome Sez Actot Phim a n Wp u tc intensità Qp [ha] [mm/h^n] [mc] [l/s/ha] [min] [mm/h] [mc/s] CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS

9 14-12 CLS CLS CLS CLS CLS CLS Legenda Tabella Pioggia Nome = nome identificativo del tratto Sez = nome della sezione assegnata al tratto Actot = area colante totale, intesa come somma delle aree dei bacini che gravano, con i loro afflussi, sul tratto in esame; in presenza di scaricatori è l'area ridotta che effettivamente concorre alla piena; Phim = coefficiente di afflusso medio delle aree gravanti sul tratto; indica l'aliquota impermeabile media delle aree gravanti sul tratto che effettivamente contribuisce alla formazione della portata a = coefficiente della legge di pioggia n = esponente della legge di pioggia Wp = volume proprio totale invasato dalla rete; è la sommatoria dei volumi propri invasati in tutti i tratti a monte fino al tratto in esame incluso u = coefficiente udometrico; rappresenta il contributo di piena per unità di superficie Q/A tc = tempo di corrivazione; rappresenta il tempo necessario affinchè una goccia precipitata nel punto più lontano del bacino raggiunga la sezione di chiusura Qp = portata di pioggia che defluisce lungo il tratto in esame 1 a TABELLA VERIFICHE Nome Sez L i Qp [m] [-] [mc/s] CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS

10 13-12 CLS CLS CLS CLS CLS Legenda 1 Tabella Verifiche Nome = nome identificativo del tratto Sez = nome della sezione assegnata al tratto L = lunghezza del tratto Pend = pendenza del tratto Qp = portata di pioggia totale che affluisce al tratto in esame 2 a TABELLA VERIFICHE Nome Sez Qt hmin hmax Grmax Vmax [mc/s] [m] [m] [%] [m/s] CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS CLS Legenda 2 Tabella Verifiche Nome = nome identificativo del tratto 9

11 Sez = nome della sezione assegnata al tratto Qt = portata totale hmin = tirante minimo inteso come valore dell'altezza idrica con cui la portata nera defluisce lungo il tratto in esame hmax = tirante massimo inteso come valore dell'altezza idrica con cui la portata totale defluisce lungo il tratto in esame Grmax = grado di riempimento massimo Vmax = velocità massima VERIFICA RINTERRO MINIMO LIMITE MINIMO RINTERRO DEL COLLETTORE 1 m Tratto H1 (m) H2 (m) sezione D (m) L (m) pend. tubo z posa 1 Dz posa (m) H posa 2 z posa 2 rinterro (m) VERIFICA GEOMETRICA CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO CLS VERIFICATO 10

12 RELAZIONE DI CALCOLO IDRAULICO COLLETTORE A1 E VERIFICA COLLETTORE SCATOLARE La rete fognaria in oggetto è costituita da 12 picchetti e da 5 tratti. Legge di probabilità pluviometrica La legge di probabilità pluviometrica che interessa la zona in cui ricade la rete da progettare è la seguente: h=33.48 x d^0.24 dove h è l'altezza di pioggia, d è la durata di pioggia, in ore. Metodo di calcolo Per la verifica idraulica della rete è stato utilizzato il metodo della corrivazione (con precisione ). Tale metodo tiene conto per il calcolo delle portate pluviali del tempo necessario affinchè la pioggia, caduta in una certa zona del bacino, raggiunga la sezione terminale di un tratto della rete drenante. Il bacino imbrifero è visto come un dispositivo atto a trasformare gli afflussi (input) in deflussi (output), con modalità dipendenti da ipotesi di linearità e stazionarietà; la portata, transitante attraverso la sezione terminale considerata, si valuta come somma dei contributi delle aree elementari gravanti a monte della sezione stessa. Tale metodo non considera quindi la capacità d invaso della rete ma solo la sua capacità di trasferimento. Il tempo di corrivazione tc, cioè il tempo necessario affinchè una goccia precipitata nel punto più lontano del bacino raggiunga la sezione di chiusura, è valutato indipendentemente dalla possibile interferenza nel deflusso della goccia con altre particelle d'acqua. I processi di trasferimento sono indipendenti dalla condizione in rete. Nel caso di una rete di fognatura tc = tr + tp dove: tr = tempo di ruscellamento indica il tempo che impiega la particella per raggiungere il collettore, tp = tempo di percorrenza. che dipende dalla velocità che si viene ad instaurare nel collettore fognario. In genere a tr si assegna un valore dell ordine della decina di minuti. Il peso di tr sulla valutazione di tc decresce allo aumentare del tempo tp; è chiaro che quindi un eventuale errore sulla determinazione di tr si risente sui primi tratti e poi va via via attenuandosi. Si ammette che la pioggia critica, per una data sezione di fognatura, abbia una durata pari al tc dell acqua caduta nel punto più lontano del bacino sotteso dalla sezione. Il procedimento è iterativo in quanto il tempo di percorrenza, non disponibile, se non a progettazione avvenuta del collettore, viene ipotizzato a priori, verificandolo in un secondo momento a progettazione avvenuta, e correggendolo iterativamente finchè i due valori risultano pressochè uguali. Si riportano di seguito le caratteristiche delle sezioni utilizzate, le tabelle contenenti i dati di progetto, le tabelle dei risultati (tabella pioggia e tabella verifiche). Ogni tabella è corredata di legenda TABELLA SEZIONI CIRCOLARI N. Nome Diametro Formula Scabrezza [m] 1 CLS CK 0.35 TABELLA SEZIONI SCATOLARI N. Nome Tipo Base Altezza Pendenza Fondo Raggio Fondello [m] [m] [%] [m] Formula Scabrez za Scab. Fond. 1 CLS1x CK

13 Legenda Formule di resistenza GS = formula di Gauckler-Strickler: V=KsR^(2/3)j^(1/2) CB = formula di Chezy-Bazin: V=KbR^(1/2)j^(1/2), dove Kb=87/(1+gamma/R^(1/2)) CK = formula di Chezy-Kutter: V=KkR^(1/2)j^(1/2), dove Kk=100/(1+m/R^(1/2) MS = formula di Manning-Strickler: V=(1/n)R^(2/3)j^(1/2) SCHEMA DELLA RETE 12

14 TABELLA DATI PICCHETTI Nome X Y Z [m] [m] [m] Legenda Tabella Picchetti Nome = nome identificativo del picchetto X,Y = coordinate planimetriche del picchetto Z = quota geodetica del picchetto TABELLA DATI TRATTI Nome Pic1 Pic2 Sez Lungh. Pend Ac Phi Wo Tr [m] [-] [ha] [mc/ha] [min] CLS1x CLS1x CLS1x CLS CLS Legenda Tabella Tratti Nome = nome identificativo del tratto inserito lungo il tracciato della rete Pic1 = nome del 1 picchetto del tratto Pic2 = nome del 2 picchetto del tratto Sez = nome della sezione assegnata al tratto L = lunghezza del tratto Pend = pendenza del tratto Ac = area colante che grava sul tratto phi = coefficiente di afflusso; indica l'aliquota impermeabile dell'area gravante che effettivamente contribuisce alla formazione della portata nel tratto 13

15 Wo = volume dei piccoli invasi; rappresenta la quantità di acqua che resta invasata sul terreno prima che possa cominciare a defluire Tr = tempo di ruscellamento; rappresenta il tempo che una goccia d'acqua caduta nel punto più sfavorito del bacino impiega per arrivare alla rete TABELLA PIOGGIA Nome Sez Actot Phim a n Wp u tc intensità Qp [ha] [mm/h^n] [mc] [l/s/ha] [min] [mm/h] [mc/s] CLS1x CLS1x CLS1x CLS CLS Legenda Tabella Pioggia Nome = nome identificativo del tratto Sez = nome della sezione assegnata al tratto Actot = area colante totale, intesa come somma delle aree dei bacini che gravano, con i loro afflussi, sul tratto in esame; in presenza di scaricatori è l'area ridotta che effettivamente concorre alla piena; Phim = coefficiente di afflusso medio delle aree gravanti sul tratto; indica l'aliquota impermeabile media delle aree gravanti sul tratto che effettivamente contribuisce alla formazione della portata a = coefficiente della legge di pioggia n = esponente della legge di pioggia Wp = volume proprio totale invasato dalla rete; è la sommatoria dei volumi propri invasati in tutti i tratti a monte fino al tratto in esame incluso u = coefficiente udometrico; rappresenta il contributo di piena per unità di superficie Q/A tc = tempo di corrivazione; rappresenta il tempo necessario affinchè una goccia precipitata nel punto più lontano del bacino raggiunga la sezione di chiusura Qp = portata di pioggia che defluisce lungo il tratto in esame 1 a TABELLA VERIFICHE Nome Sez L i Qp [m] [-] [mc/s] CLS1x CLS1x CLS1x CLS CLS Legenda 1 Tabella Verifiche Nome = nome identificativo del tratto 14

16 Sez = nome della sezione assegnata al tratto L = lunghezza del tratto Pend = pendenza del tratto Qp = portata di pioggia totale che affluisce al tratto in esame 2 a TABELLA VERIFICHE Nome Sez Qt hmin hmax Grmax Vmax [mc/s] [m] [m] [%] [m/s] CLS1x CLS1x CLS1x CLS CLS Legenda 2 Tabella Verifiche Nome = nome identificativo del tratto Sez = nome della sezione assegnata al tratto Qt = portata totale hmin = tirante minimo inteso come valore dell'altezza idrica con cui la portata nera defluisce lungo il tratto in esame hmax = tirante massimo inteso come valore dell'altezza idrica con cui la portata totale defluisce lungo il tratto in esame Grmax = grado di riempimento massimo Vmax = velocità massima 15

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