Per. Ind. Michele Arnosti

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2 RELAZIONE TECNICA DI CUI AL COMMA 1 DELL'ARTICOLO 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 19 AGOSTO 2005, N. 192, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO DEGLI EDIFICI Schema di relazione conforme ALLEGATO 1 Decreto 26 Giugno 2015: NUOVA COSTRUZIONE (Par. 1.3 comma 1 Allegato 1 Decreto "Requisiti minimi") Edifici di nuova costruzione o oggetto di demolizione e ricostruzione RISTRUTTURAZIONE IMPORTANTE DI PRIMO LIVELLO (Par , comma 3, lettera a) Allegato 1 Decreto "Requisiti minimi") EDIFICIO AD ENERGIA QUASI ZERO (NZEB) (Par. 3.4 Allegato 1 Decreto "Requisiti minimi") 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.1 Comune di Padova Provincia: PADOVA 1.2 Progetto per la realizzazione di (specificare il tipo di opere) Nuovo fabbricato ad uso direzionale. Nuova costruzione 1.3 Edificio pubblico NO 1.4 Edificio a uso pubblico NO 1.5 Sito in (specificare l'ubicazione o, in alternativa indicare che è da edificare nel terreno di cui si riportano gli estremi del censimento al Nuovo Catasto Urbano) Padova Mappale Sezione Foglio Particella Subalterno 1.6 Richiesta Permesso di Costruire N. del 1.7 Permesso di Costruire / DIA/ SCIA / CIL o CIA N. del 1.8 Variante Permesso di Costruire/ DIA/ SCIA / CIL o CIA N. del 1.9 Classificazione dell'edificio (o del complesso di edifici) in base alla categoria di cui al punto 1.2 dell'allegato 1 del decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005; (per edifici costituiti da parti appartenenti a categorie differenti, specificare le diverse categorie) E.2 edifici adibiti a uffici e assimilabili 1.10 Numero delle unità immobiliari Committente(i) Interporto S.p.A Progettista(i) degli impianti di climatizzazione (invernale ed estiva - specificare se differenti), dell'isolamento termico e del sistema di ricambio dell'aria dell'edificio 1.13 Direttore(i) dei lavori degli impianti di climatizzazione (invernale ed estiva - specificare se differenti), dell'isolamento termico e del sistema di ricambio dell'aria dell'edificio 1.14 Progettista(i) dei sistemi di illuminazione dell'edificio 1.16 Direttore(i) dei lavori dei sistemi di illuminazione dell'edificio 1.17 Tecnico incaricato per la redazione dell'attestato di Prestazione Energetica (APE) pag. 1

3 2. FATTORI TIPOLOGICI DELL'EDIFICIO (O DEL COMPLESSO DI EDIFICI) Gli elementi tipologici forniti, al solo scopo di supportare la presente relazione tecnica, sono costituiti dai primi tre allegati obbligatori di cui al punto 8 della presente relazione. 3. PARAMETRI CLIMATICI DELLA LOCALITA' 3.1 Gradi giorno (della zona d'insediamento, determinati in base al DPR 412/93) GG Temperatura minima di progetto (dell'aria esterna secondo norma UNI 5364 e successivi aggiornamenti) C Temperatura massima estiva di progetto dell'aria esterna secondo norma C DATI TECNICI E COSTRUTTIVI DELL'EDIFICIO (O DEL COMPLESSO DI EDIFICI) E DELLE RELATIVE STRUTTURE Climatizzazione invernale 4.1 Volume delle parti di edificio climatizzate al lordo delle strutture che li delimitano (V) m³ Superficie disperdente che delimita il volume climatizzato (S) m² Rapporto S/V 1/m Superficie utile climatizzata dell'edificio m² Valore di progetto della temperatura interna invernale C Valore di progetto dell'umidità relativa interna invernale % Presenza sistema di contabilizzazione del calore NO 4.8 specificare se con metodo diretto o indiretto Impianto autonomo Climatizzazione estiva 4.9 Volume delle parti di edificio climatizzate al lordo delle strutture che li delimitano (V) m³ Superficie esterna che delimita il volume climatizzato (S) m² Superficie utile climatizzata dell'edificio m² Valore di progetto della temperatura interna estiva C Valore di progetto dell'umidità relativa interna estiva % Presenza sistema di contabilizzazione del freddo NO 4.15 specificare se con metodo diretto o indiretto Impianto autonomo Informazioni generali e prescrizioni 4.16 Presenza di reti di teleriscaldamento/raffreddamento a meno di 1000 m NO Se "sì" descrivere le opere edili ed impiantistiche previste necessarie al collegamento alle reti. Se non sono state predisposte opere inserire la motivazione: 4.17 Livello di automazione per il controllo la regolazione e la gestione delle tecnologie dell'edificio e degli impianti termici (BACS), classe (min = classe B norma UNI EN 15232) classe B norma UNI EN Adozione di materiali ad elevata riflettenza solare per le coperture NO Se "sì" descrizione e caratteristiche principali - Valore di riflettenza solare > 0.65 per coperture piane - Valore di riflettenza solare > 0.30 per coperture a falda Se "no" riportare le ragioni tecnico-economiche che hanno portato al non utilizzo dei materiali riflettenti: Copertura piana, coibentata 4.19 Adozione di tecnologie di climatizzazione passiva per le coperture SI Se "no" riportare le ragioni tecnico-economiche che hanno portato al non utilizzo pag. 2

4 4.20 Adozione di misuratori d'energia (Energy Meter) NO Se "sì" descrizione e caratteristiche principali 4.21 Adozione di sistemi di contabilizzazione diretta del calore NO 4.22 Adozione di sistemi di contabilizzazione diretta del freddo NO 4.23 Adozione di sistemi di contabilizzazione diretta dell'a.c.s. NO Se "no" riportare le ragioni tecnico-economiche che hanno portato al non utilizzo e definire quale sistema di contabilizzazione è stato utilizzato: Impianto autonomo Utilizzazione di fonti di energia rinnovabili per la copertura dei consumi di calore, di elettricità e per il raffrescamento secondo i principi minimi di integrazione, le modalità e le decorrenze di cui all'allegato 3, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n Produzione di energia termica Indicare la % di copertura tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, dei consumi previsti - acqua calda sanitaria % acqua calda sanitaria, climatizzazione invernale, climatizzazione estiva % Produzione di energia elettrica - superficie in pianta dell'edificio a livello del terreno S m² potenza elettrica minima P=(1/K)*S kw potenza elettrica installata kw Descrizione e potenza degli impianti alimentati da fonti rinnovabili: - Impianto di climatizzazione estiva ed invernale in pompa di calore aerotermica; - Impianto fotovoltaico da 200 kwp in copertura; - Boiler PDC per produzione ACS Adozione sistemi di regolazione automatica della temperatura ambiente singoli locali o nelle zone termiche servite da impianti di climatizzazione invernale SI 4.28 Adozione sistemi di compensazione climatica nella regolazione automatica della temperatura ambiente singoli locali o nelle zone termiche servite da impianti di climatizzazione invernale Se "no" documentare le ragioni tecniche che hanno portato alla non utilizzazione SI 4.29 Valutazione sull'efficacia dei sistemi schermanti delle superfici vetrate sia esterni che interni presenti Presenza di schermi mobili interni, parziale presenza di frangisole esterni Verifiche di cui alla lettera b) del punto del decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005 la verifica di Ms o YIE non è richiesta, in quanto il valore medio mensile dell'irradianza sul piano orizzontale, nel mese di massima insolazione (Im,s = 285) è minore di 290 W/m² 4.31 Verifiche di cui alla lettera c) del punto del decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005 Positive pag. 3

5 5. DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI 5.1 Impianti termici Impianto tecnologico destinato ai servizi di: - climatizzazione invernale - / estiva - produzione di acqua calda sanitaria - ricambio aria meccanizzato 5.1.a 5.1.a.1 Descrizione impianto - Tipologia: Impianto autonomo 5.1.a a a a a a a.8 - Sistemi di generazione: Pompa di calore aria/aria abbinata a sistema a volume di refrigerante variabile - Sistemi di termoregolazione: Cronotermostati di zona. - Sistemi di contabilizzazione dell'energia termica: Non presenti impianto autonomo - Sistemi di distribuzione del vettore termico Tubazioni in rame preisolato per gas frigorigeni - Sistemi di ventilazione forzata Presenza di unità di trattamento aria con recuperatore di calore a flussi incrociati - Sistemi di accumulo termico: Accumuli per produzione ACS - Sistemi di produzione e distribuzione dell'acqua calda sanitaria Boilers in pompa di calore 5.1.a.9 Trattamento di condizionamento chimico per l'acqua (norma UNI 8065) SI 5.1.a.10 Durezza totale dell'acqua di alimentazione dei generatori di calore per potenza installata maggiore o uguale a 100 kw gradi francesi non presenti 5.1.a.11 Filtro di sicurezza SI 5.1.b Specifiche dei generatori di energia 5.1.b.1 Installazione di un contatore del volume di acqua calda sanitaria NO 5.1.b.2 Installazione di un contatore del volume di acqua di reintegro dell'impianto NO 5.1.b b.4 Caldaia/Generatore di aria calda (alimentato a combustibile liquido o gassoso) Tipologia Combustibile utilizzato (Nel caso di generatori che utilizzino più di un combustibile indicare i tipi e le percentuali di utilizzo dei singoli combustibili) Fluido termovettore Valore nominale della potenza termica utile KW Rendimento termico utile (o di combustione per generatori ad aria calda) al 100% Pn % Rendimento termico utile al 30% Pn % Caldaia/Generatore di aria calda (alimentati a biomasse combustibili) Tipologia Valore nominale della potenza termica utile Rendimento termico utile nominale % Valore limite del rendimento termico utile nominale % Verifica (verifica del rispetto del valore del rendimento termico utile SI / NO nominale in relazione alle classi minime di cui alle pertinenti norme KW pag. 4

6 5.1.b.4 Pompa di calore Elettrica a volume di refrigerante variabile Tipo di pompa di calore (ambiente esterno/interno) Aria/aria Lato esterno (specificare aria/acqua/suolo - sonde orizzontali/ suolo - sonde verticali/altro) Aria esterna Fluido lato utenze (specificare aria/acqua/altro) Aria Potenza termica utile riscaldamento 226 kw Potenza elettrica assorbita kw Coefficiente di prestazione (COP) 3.79 Indice di efficienza energetica (EER) b.5 Impianti di micro-cogenerazione Rendimento energetico delle unità di produzione PES >= 0 (0,15 per impianti di cogenerazione) Procedura di calcolo del PES: 5.1.b.6 Teleriscaldamento/teleraffrescamento Certificazione atta a comprovare i fattori di conversione in energia primaria in energia termica fornita al punto di consegna dell'edificio Se sì indicare il protocollo e i fattori di conversione - protocollo - fattori di conversione SI / NO Valore nominale della potenza termica utile dello scambiatore di calore kw Per gli impianti termici con o senza produzione di acqua calda sanitaria, che utilizzano, in tutto o in parte, macchine diverse da quelle sopra descritte, le prestazioni di dette macchine sono fornite utilizzando le caratteristiche fisiche della specifica apparecchiatura, e applicando, ove esistenti, le vigenti norme tecniche. 5.1.c 5.1.c c.2 Specifiche relative ai sistemi di regolazione dell'impianto termico Tipo di conduzione invernale prevista continua 24 ore continua con attenuazione notturna intermittente Tipo di conduzione estiva prevista continua 24 ore continua con attenuazione notturna intermittente 5.1.c.3 Sistema di gestione dell'impianto termico (Descrizione sintetita delle funzioni) Cronotermostati settimanali 5.1.c.4 Sistema di regolazione climatica in centrale termica (solo per impianti centralizzati) Centralina climatica Descrizione sintetica delle funzioni Impianto autonomo Numero dei livelli di programmazione della temperatura nelle 24 ore Descrizione sintetica delle funzioni 5.1.c.5 Regolatori climatici nelle singole zone o unità immobiliari Numero di apparecchi Descrizione sintetica delle funzioni Impianto autonomo Numero dei livelli di programmazione della temperatura nelle 24 ore Descrizione sintetica delle funzioni pag. 5

7 5.1.c.6 Dispositivi per la regolazione automatica della temperatura ambiente nei singoli locali o nelle singole zone ciascuna avente caratteristiche di uso ed esposizioni uniformi) Numero di apparecchi Descrizione sintetica del dispositivo Impianto autonomo 5.1.d Dispositivi per la contabilizzazione del calore/freddo nelle singole unità immobiliari (solo per impianti centralizzati) Numero di apparecchi Impianto autonomo Descrizione sintetica del dispositivo 5.1.e Terminali di erogazione dell'energia termica Numero di apparecchi Descrizione Tipo Potenza nominale [W] Unità ad espansione diretta A soffitto/a parete/canalizz f 5.1.g 5.1.h 5.1.i Condotti di evacuazione dei prodotti della combustione Descrizione e caratteristiche principali Non presenti Sistemi di trattamento dell'acqua Descrizione e caratteristiche principali (tipo di trattamento) Sistema costituito da filtro + dosatore di polifosfati (solo per ACS) Specifiche dell'isolamento termico della rete di distribuzione Descrizione e caratteristiche principali A norma, secondo quanto previsto dal DPR 412/93 (indicare con quale norma è stato eseguito il dimensionamento) (Tipologia, conduttività termica, spessore) Schemi funzionali degli impianti termici In allegato inserire schema unifilare degli impianti termici con specificato: - il posizionamento e la potenze dei terminali di erogazione - il posizionamento e tipo dei generatori - il posizionamento e tipo degli elementi di distribuzione - il posizionamento e tipo degli elementi di controllo - il posizionamento e tipo degli elementi di sicurezza 5.2 Impianti fotovoltaici Descrizione con caratteristiche tecniche e schemi funzionali in allegato: Impianto da 200 kwp, posto in copertura 5.3 Impianti solari termici Descrizione con caratteristiche tecniche e schemi funzionali in allegato: Non presenti 5.4 Impianti di illuminazione Descrizione con caratteristiche tecniche e schemi funzionali in allegato: Illuminazione a led 5.5 Altri impianti Descrizione e caratteristiche tecniche di apparecchiature, sistemi e impianti di rilevante importanza funzionali e schemi funzionali in allegato Impianto di ricambio aria meccanizzato Livello minimo di efficienza dei motori elettrici per ascensori e scale mobili Classe minima IE3 pag. 6

8 6. PRINCIPALI RISULTATI DEI CALCOLI Si dichiara che l'edificio oggetto della presente relazione può essere definito "edificio ad energia quasi zero" in quanto sono contemporaneamente rispettati: NO - tutti i requisiti previsti dalla lettera b), del comma 2, del paragrafo 3.3 del decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005, secondo i valori vigenti dal 1 gennaio 2019 per gli edifici pubblici e dal 1 gennaio 2021 per tutti gli altri edifici - gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili nel rispetto dei principi minimi di cui all'allegato 3, paragrafo 1, lettera c), del decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28 6.a Involucro edilizio e ricambi d'aria 6.a.1 Trasmittanza termica (U) degli elementi divisori tra alloggi o unità immobiliari confinanti W/m²K Verifica valore limite - pareti verticali 0,34 0,25< 0.8 SI - solai 0,35< 0.8 SI 6.a.2 Verifica igrometrica (Vedi allegati alla presente relazione) 6.a.3 Numeri di ricambi d'aria (media nelle 24 ore) specificare per le diverse zone Zona produzione e laboratori: 3 vol/h Zona uffici: 40 mc/h per persona (UNI 10339) 6.a.4 6.a.5 6.a.6 Portata d'aria di ricambio (G) solo nei casi di ventilazione meccanica controllata m³/h Portata dell'aria circolante attraverso apparecchiature di recupero del calore disperso (solo se previste dal progetto) m³/h Efficienza delle apparecchiature di recupero del calore disperso (solo se previste dal progetto) 0.65 [-] 6.b Indici di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria, per la ventilazione e l'illuminazione Determinazione dei seguenti indici di prestazione energetica, espressi in kwh/m² anno, così come definite al paragrafo 3.3 dell'allegato 1 del decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005, rendimenti e parametri che ne caratterizzano l'efficienza energetica 6.b.1 H' T : coefficiente medio globale di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente: (UNI EN ISO 13789) H' T, L : coefficiente medio globale limite di scambio termico per trasmissione per unità di superficie disperdente (Tabella 10 appendice A all'allegato 1 del decreto di cui all'articolo 4 comma 1 del decreto legislativo 192/2005) Verifica H' T < H' T, L W/m²K W/m²K POSITIVA 6.b.2 A s o l, e s t /A s u p u t i l e (A s o l, e s t /A s u p u t i l e ) l i m i t e (Tabella 11 appendice A all'allegato 1 del decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005) Verifica A s o l, e s t /A s u p u t i l e < (A s o l, e s t /A s u p u t i l e ) l i m i t e POSITIVA pag. 7

9 6.b.3 EP H, nd : indice di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale dell'edificio EP H, n d, l i m i t e : indice di prestazione termica utile per la climatizzazione invernale calcolato nell'edificio di Riferimento kwh/m² anno kwh/m² anno Verifica EP H, n d < EP H, n d, l i m i t e POSITIVA 6.b.4 EP C, n d : indice di prestazione termica utile per la climatizzazione estiva dell'edificio EP C, n d, l i m i t e indice di prestazione termica utile per la climatizzazione estiva calcolato nell'edificio di riferimento kwh/m² anno kwh/m² anno Verifica EP C, n d < EP C, n d, l i m i t e POSITIVA 6.b.5 EP g l = EP H + EP W + EP V + EP C + EP L + EP T : indice della prestazione energetica globale dell'edificio (espresso in energia primaria totale EP g l, t o t ) EP g l, t o t, l i m i t e (2015): indice della prestazione energetica globale dell'edificio calcolato nell'edificio di riferimento kwh/m² anno kwh/m² anno Verifica EP g l, t o t < EP g l, t o t, l i m i t e (2015) POSITIVA 6.b.6 H : efficienza media stagionale dell'impianto di riscaldamento H, l i m i t e efficienza media stagionale dell'impianto di riscaldamento calcolato nell'edificio di riferimento Verifica H > H, l i m i t e POSITIVA 6.b.7 W : efficienza media stagionale dell'impianto di produzione dell'acqua calda sanitaria W, l i m i t e efficienza media stagionale dell'impianto di produzione dell'acqua calda sanitaria calcolato nell'edificio di riferimento Verifica W > W, l i m i t e POSITIVA 6.b.8 C : efficienza media stagionale dell'impianto di raffrescamento (compreso l'eventuale controllo dell'umidità) C, l i m i t e efficienza media stagionale dell'impianto di raffrescamento calcolato nell'edificio di riferimento (compreso l'eventuale controllo dell'umidità) Verifica C > C, l i m i t e POSITIVA pag. 8

10 6.c Impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria 6.c.1 tipo collettore (specificare non vetrato/ vetrato/ sottovuoto/ altro) IMPIANTO ASSENTE 6.c.2 tipo installazione (specificare integrati/ parzialmente integrati/ altro) 6.c.3 tipo supporto (specificare su supporto metallico/su pensilina/parete esterna verticale/ altro) 6.c.4 Inclinazione e orientamento 6.c.5 capacità accumulo/scambiatore L 6.c.6 Area del pannello m² 6.c.7 Percentuale di copertura del fabbisogno annuo % 6.c.8 Impianto integrazione (specificare tipo e alimentazione) 6.d Impianti fotovoltaici 6.d.1 connessione impianto (specificare grid connected/ stand alone) Grid connected 6.d.2 tipo moduli (specificare silicio monocristallino/ silicio policristallino/ film Silicio multicristallino sottile/ altro) 6.d.3 tipo installazione (specificare integrati/ parzialmente integrati/ altro) Non integrato 6.d.4 tipo supporto (specificare supporto metallico/su pensilina/parete Supporto metallico esterna verticale/ altro) 6.d.5 Inclinazione e orientamento 30 SudEst/SudOvest 6.d.6 Potenza installata kw 6.d.7 Percentuale di copertura del fabbisogno annuo % 6.e Consuntivo energia energia consegnata o fornita (E d e l ) kwh/anno energia rinnovabile (EP g l, r e n ) KWh/anno energia esportata (E e x p ) 0.00 KWh/anno energia rinnovabile in situ KWh/anno fabbisogno annuale globale di energia primaria (EP g l, t o t ) KWh/anno 6.f Valutazione della fattibilità tecnica, ambientale ed economica per l'inserimento di sistemi ad alta efficienza Schede in allegato 7. ELEMENTI SPECIFICI CHE MOTIVANO EVENTUALI DEROGHE A NORME FISSATE DALLA NORMATIVA VIGENTE Nei casi in cui la normativa vigente consente di derogare ad obblighi generalmente validi, in questa sezione vanno adeguatamente illustrati i motivi che giustificano la deroga nel caso specifico. Nessuna deroga pag. 9

11 8. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA (obbligatoria) [ x ] Piante di ciascun piano degli edifici con orientamento e indicazione d'uso prevalente dei singoli locali e definizione degli elementi costruttivi [ x ] Prospetti e sezioni degli edifici con evidenziazione dei sistemi fissi di protezione solare e definizione degli elementi costruttivi [ ] Elaborati grafici relativi ad eventuali sistemi solari passivi specificatamente progettati per favorire lo sfruttamento degli apporti solari [ x ] Schemi funzionali degli impianti contenenti gli elementi di cui all'analoga voce del paragrafo Dati relativi agli impianti punto 5.1 lettera i e dei punti 5.2, 5.3, 5.4, 5.5 [ x ] Tabelle con indicazione delle caratteristiche termiche, termo igrometriche e della massa efficace dei componenti opachi dell'involucro edilizio con verifica dell'assenza di rischio di formazione di muffe e di condensazioni interstiziali [ x ] Tabelle con indicazione delle caratteristiche termiche dei componenti finestrati dell'involucro edilizio e della loro permeabilità all'aria [ ] Schede con indicazione della valutazione della fattibilità tecnica, ambientale ed economica per l'inserimento di sistemi alternativi ad alta efficienza [ ] Altri eventuali allegati non obbligatori: 9. DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA Il sottoscritto Iscritto a Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Padova n 1733 essendo a conoscenza delle sanzioni previste dall'articolo 15, commi 1 e 2, del decreto legislativo 192/2005, dichiara sotto la propria personale responsabilità che: a) il progetto relativo alle opere di cui sopra è rispondente alle prescrizioni contenute dal decreto legislativo 192/2005 nonché dal decreto di cui all'articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 192/2005 b) il progetto relativo alle opere di cui sopra rispetta gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili secondo i principi minimi e le decorrenze di cui all'allegato 3, paragrafo 1, lettera c), del decreto legislativo 3 marzo 2011, n.28 c) i dati e le informazioni contenuti nella relazione tecnica sono conformi a quanto contenuto o desumibile dagli elaborati progettuali. Data 25/09/2017 Timbro e Firma (del progettista) pag. 10

12 D A T I d i P R O G E T T O Altitudine [m] 12 Latitudine 45 24' Longitudine 11 52' Temperatura esterna Te [ C] -5.0 Località di riferimento per temperatura esterna PADOVA Gradi giorno [ C 24h] 2383 Zona climatica E Velocità del vento media giornaliera [media annuale] [m/s] 2.0 Direzione prevalente del vento NE Zona vento 1 Località riferimento valori medi mensili Campagna Lupia - Valle Averto Irradiazione globale su superficie verticale (MJ/m²) mese N NNE NE ENE E ESE SE SSE S oriz Te NNW NW WNW W WSW SW SSW ottobre novembre dicembre gennaio febbraio marzo aprile Inizio riscaldamento Fine riscaldamento Durata periodo di riscaldamento p [giorno] 183 Ore giornaliere di riscaldamento [ore] 14 Temperatura aria ambiente Ta [ C] 20.0 Umidità interna Ui [%] 50.0 Classe di permeabilità all'aria dei serramenti esterni: (si veda singola struttura finestrata) pag. 11

13 RIEPILOGO DISPERSIONI GLOBALE EDIFICIO Appart/zona/ambiente A volume S/V Cdr Cdl dispers Piano/Scala: 01 Terra Uffici Magazzino Ufficio Bagno Distribuzione Spogliatoi Locale tecnico Distribuzione - vano scale Distribuzione Disimpegno Spogliatoio Bagno Bagno/Docce Zona produzione - preparazione Ingresso secondario - Vano scal Distribuzione Bagno Spogliatoio Bagno/docce Controllo produzione Locale tecnico Distribuzione Produzione Produzione Produzione Produzione Zona misurazione Zona misurazione Deposito Locale tecnico Bagno Ingresso principale Bussola Distribuzione Preparazione Preparazione Stoccaggio pag. 12

14 Appart/zona/ambiente A volume S/V Cdr Cdl dispers Piano/Scala: 02 Primo Sala comune Sala comune Zona laboratori Distribuzione Ufficio Spogliatoio maschile Spogliatoio femminile Magazzino Laboratorio A Laboratorio B Laboratorio C Laboratorio D Uffici Corridoio Ced Corridoio Bagni Distributivo Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Sala riunione Sala riunione pag. 13

15 Appart/zona/ambiente A volume S/V Cdr Cdl dispers 32 Sala riunione pag. 14

16 AMBIENTE : Ufficio CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 T P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 1 NW S.E 1 NW P.I 1 U SOF 1 U % AMBIENTE : Bagno PAV 1 T P.E 1 NW P.I 1 U SOF 1 U % AMBIENTE : Distribuzione PAV 1 T P.I 2 U P.I 1 U SOF 1 U % pag. 15

17 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Locale tecnico PAV 1 T P.I 1 U S.E 1 U P.I 1 U P.E 1 SE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Distribuzione - vano scale PAV 1 T P.I 1 U S.E 1 U P.I 1 U P.E 1 SE S.E 1 SE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Distribuzione PAV 1 T P.E 1 SE SOF 1 ZC % pag. 16

18 AMBIENTE : Disimpegno CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 T SOF 1 ZC % AMBIENTE : Spogliatoio PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC % AMBIENTE : Bagno PAV 1 T SOF 1 ZC % AMBIENTE : Bagno/Docce PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC % pag. 17

19 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Ingresso secondario - Vano scale PAV 1 T P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 1 NW P.E 1 NW P.E 1 NE S.E 2 NE S.E 2 NE SOF % AMBIENTE : Distribuzione PAV 1 T PAV 1 T SOF 1 ZC SOF 1 ZC % AMBIENTE : Bagno PAV 1 T SOF 1 ZC % pag. 18

20 AMBIENTE : Spogliatoio CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 T PAV 1 T P.E 1 NE S.E 1 NE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Bagno/docce PAV 1 T PAV 1 T P.E 1 NE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Controllo produzione PAV 1 T P.E 1 NE S.E 1 NE P.E 1 SE SOF 1 ZC % pag. 19

21 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Locale tecnico PAV 1 T P.E 1 SE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Distribuzione PAV 1 T P.E 1 NE P.I 1 U S.E 1 U SOF 1 ZC SOF S.E SOF % AMBIENTE : Produzione PAV 1 T P.E 1 SE S.E 1 SE S.E 2 SE SOF 1 ZC SOF S.E % pag. 20

22 AMBIENTE : Produzione 3 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 T PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC SOF S.E S.E % AMBIENTE : Produzione PAV 1 T PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC SOF S.E % AMBIENTE : Produzione PAV 1 T PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC SOF S.E % pag. 21

23 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Zona misurazione PAV 1 T PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC SOF % AMBIENTE : Zona misurazione PAV 1 T P.E 1 SE S.E 3 SE SOF 1 ZC SOF S.E % AMBIENTE : Deposito PAV 1 T SOF 1 ZC % pag. 22

24 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Locale tecnico PAV 1 T SOF 1 ZC % AMBIENTE : Bagno PAV 1 T P.E 1 SE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Ingresso principale PAV 1 T P.E 1 SE S.E 10 SE SOF % AMBIENTE : Bussola PAV 1 T P.E 1 SE S.E 1 SE pag. 23

25 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Bussola P.E 1 NE S.E 1 NE SOF 1 ZC % AMBIENTE : Distribuzione PAV 1 T P.I 1 U S.E 1 U SOF 1 ZC SOF S.E % AMBIENTE : Preparazione PAV 1 T PAV 1 T P.I 1 U SOF 1 ZC SOF S.E % AMBIENTE : Preparazione PAV 1 T PAV 1 T pag. 24

26 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Preparazione P.E 1 SE S.E 1 SE SOF 1 ZC SOF S.E % AMBIENTE : Stoccaggio PAV 1 T P.E 1 SE S.E 1 SE S.E 2 SE P.E 1 SW S.E 3 SW S.E 1 SW P.E 1 NW S.E 1 NW P.E 1 SW P.I 1 U S.E 1 U SOF 1 ZC SOF S.E % AMBIENTE : Sala comune PAV 1 ZC P.I 2 U P.I 1 U SOF 1 U % pag. 25

27 AMBIENTE : Distribuzione CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC PAV P.E 1 NW P.E 1 SE S.E 1 SE P.E 1 SE S.E 2 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SW S.E 2 SW SOF % AMBIENTE : Spogliatoio maschile PAV 1 ZC SOF % pag. 26

28 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Spogliatoio femminile PAV 1 ZC PAV SOF SOF % AMBIENTE : Magazzino PAV 1 ZC P.E 1 NE S.E 1 NE SOF % AMBIENTE : Laboratorio A PAV 1 ZC P.E 1 NE S.E 2 NE SOF % pag. 27

29 AMBIENTE : Laboratorio B CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC PAV P.E 1 NE S.E 1 NE P.E 1 SE S.E 1 SE SOF SOF % AMBIENTE : Laboratorio C PAV 1 ZC PAV P.E 1 NW S.E 2 NW SOF SOF % AMBIENTE : Laboratorio D PAV 1 ZC PAV P.E 1 NE S.E 2 NE P.E 1 SE S.E 4 SE SOF SOF % pag. 28

30 AMBIENTE : Corridoio 1 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 NW SOF % AMBIENTE : Ced PAV 1 ZC P.E 1 NW SOF % AMBIENTE : Corridoio PAV 1 ZC SOF % AMBIENTE : Bagni PAV 1 ZC P.E 1 NW SOF % pag. 29

31 AMBIENTE : Distributivo CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 NW S.E 1 NW SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 2 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % pag. 30

32 AMBIENTE : Ufficio 3 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % pag. 31

33 AMBIENTE : Ufficio 6 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 2 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 2 SE SOF % pag. 32

34 AMBIENTE : Ufficio 9 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 SW S.E 1 SW SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 2 NW SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 1 NW S.E 1 NW SOF % pag. 33

35 AMBIENTE : Ufficio 12 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 2 NW SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 2 NW SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 NW S.E 1 NW S.E 2 NW SOF % pag. 34

36 AMBIENTE : Ufficio 15 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 NE S.E 1 NE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 NE S.E 1 NE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 NE S.E 1 NE SOF % pag. 35

37 AMBIENTE : Ufficio 18 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE S.E 2 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % pag. 36

38 AMBIENTE : Ufficio 21 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % AMBIENTE : Ufficio PAV 1 ZC P.E 1 SW S.E 1 SW SOF % pag. 37

39 AMBIENTE : Ufficio 24 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE PAV 1 ZC P.E 1 SW S.E 1 SW SOF % AMBIENTE : Sala riunione PAV 1 ZC P.E 1 NW P.E 1 SW S.E 2 SW SOF % AMBIENTE : Sala riunione PAV 1 ZC P.E 1 SW S.E 2 SW SOF % pag. 38

40 CALCOLO DISPERSIONI DI CALORE PER SINGOLO AMBIENTE AMBIENTE : Sala riunione PAV 1 ZC P.E 1 SW S.E 3 SW P.E 1 SE S.E 1 SE SOF % pag. 39

41 R I E P I L O G O S T R U T T U R E U T I L I Z Z A T E Potenza trasmissione [W] 26'000 24'000 22'000 20'000 18'000 16'000 14'000 12'000 10'000 8'000 6'000 4'000 2' % % 13.6 % % 8.16 % 7.54 % 2.82 % 2.4 % 1.38 % 1.36 % Codice struttura nr CODICE TRASMITTANZA RESISTENZA RES.VAPORE S PERMEANZA MASSA CAPACITA' TTCI TTCE W/m²K m²k/w sm²pa/kg m kg/sm²pa kg/m² kj/m²k ore ore P.E Pannello prefabbricato in calcestruzzo con interposto isolante in polistirolo espanso da 6 cm, controparete interna isolata S.E E E Serramento vetrato in vetro camera , adimensionale, telaio in alluminio P.I Muratura divisoria con locali non riscaldati, in cartongesso P.I Pannello prefabbricato in calcestruzzo con interposto isolante in polistirolo espanso da 6 cm, controparete interna isolata PAV Pavimento su vespaio, isolato con polistirene, finitura in ceramica PAV Pavimento interpiano, finitura in ceramica PAV E E Pavimento interpiano, struttura in lamiera PAV Pavimento su esterno, finitura in ceramica SOF Pavimento interpiano, finitura in ceramica pag. 40

42 nr CODICE TRASMITTANZA RESISTENZA RES.VAPORE S PERMEANZA MASSA CAPACITA' TTCI TTCE W/m²K m²k/w sm²pa/kg m kg/sm²pa kg/m² kj/m²k ore ore SOF E E Pavimento interpiano, struttura in lamiera SOF Copertura di tipo industriale, coibentata SOF Solaio divisorio tra locali riscaldati e non riscaldati. pag. 41

43 Nelle pagine successive sono riportate le tabelle relative alle: CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI CARATTERISTICHE TERMICHE DEI COMPONENTI TRASPARENTI LEGENDA s [m] Spessore dello strato l [W/mK] Conduttività termica del materiale C [W/m²K] Conduttanza unitaria r [kg/m³] Massa volumica da 10¹² [kg/mspa] Permeabilità di vapore nell'intervallo di umidità relativa 0-50 % du 10¹² [kg/mspa] Permeabilità di vapore nell'intervallo di umidità relativa % R [m²k/w] Resistenza termica dei singoli strati Ag [m²] Area del vetro Af [m²] Area del telaio Lg [m] Lunghezza perimetrale della superficie vetrata Ug [W/m²K] Trasmittanza termica dell'elemento vetrato Uf [W/m²K] Trasmittanza termica del telaio Yl [W/mK] Trasmittanza lineica (nulla in caso di singolo vetro) Uw [W/m²K] Trasmittanza termica totale del serramento c [J/(kg K)] Capacità termica specifica d [m] Profondità di penetrazione periodica di un'onda termica x [-] Rapporto tra lo spessore dello strato e la profondità di penetrazione c [J/(m²K)] Capacità termica areica Y [W/(m²K)] Ammettenza termica dinamica mn Z Elemento della matrice di trasmissione del calore mn Z [-] 11 Z [m² K/W] 12 Z [W/(m²K)] 21 Z [-] 22 T [s] Periodo delle variazioni Dt [s] Variazione di tempo: anticipo (se positiva) o ritardo (se negativa) pag. 42

44 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pannello prefabbricato in calcestruzzo con interposto isolante in polistirolo espanso da 6 cm, cod 181 P.E controparete interna isolata. Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 38 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo Pannelli rigidi in fibre minerali da rocce feldspatiche da 125 Kg/mc 3 Calcestruzzo di sabbia e ghiaia (con alleggerimento) Polistirolo espanso Calcestruzzo di sabbia e ghiaia per pareti esterne non protette SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 8 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 25 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione 39 tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1104 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 43

45 UNI CARATTERISTICHE DINAMICHE DELLE STRUTTURE TIPO DI STRUTTURA Pannello prefabbricato in calcestruzzo con interposto isolante in polistirolo espanso da 6 cm, cod 181 P.E controparete interna isolata. N Descrizione strato s l c r d 24 x 24 R 1 (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (J/kg K) (kg/m³) (m) (-) (m²k/w) Strato liminare della superficie verticale interna UNI Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo Pannelli rigidi in fibre minerali da rocce feldspatiche da 125 Kg/mc 4 Calcestruzzo di sabbia e ghiaia (con alleggerimento) Polistirolo espanso Calcestruzzo di sabbia e ghiaia per pareti esterne non protette 7 Strato liminare della superficie verticale esterna (vento < 4 m/s) UNI 6946 SPESSORE TOTALE [m] ELEMENTI DELLA MATRICE DI TRASMISSIONE T = 24 h T = 3 h Re() Im() Modulo Dt [h] Re() Im() Modulo Dt [h] Z Z Z Z CARATTERISTICHE DELLA MATRICE TERMICA DINAMICA T = 24 h T = 3 h Modulo Dt [h] Modulo Dt [h] Y11 (ammettenza lato interno) Y22 (ammettenza lato interno) Y12 (trasmittanza periodica) Capacità termiche areiche T = 24 h T = 3 h C1 (lato interno) 16 9 [kj/(m²k] C2 (lato esterno) [kj/(m²k] Modulo Dt [h] Modulo Dt [h] f: fattore decremento Classe prestazionale Ottima (I) pag. 44

46 CARATTERISTICHE TERMICHE DEI COMPONENTI TRASPARENTI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Serramento vetrato in vetro camera , adimensionale, telaio in alluminio cod 238 S.E Massa [kg/m²] 38.4 Capacità [kj/m²k] 32.3 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Superfici vetrate con vetro camera 3/3-16-3/3 e telaio in alluminio SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 7 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 25 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] 1 Descrizione Ag Af Lg Ug Uf Yl Uw (m²) (m²) (m) (W/m²K) (W/m²K) (W/mK) (W/m²K) Serramento singolo Doppio serramento e/o combinato pag. 45

47 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Muratura divisoria con locali non riscaldati, in cartongesso cod 319 P.I Massa [kg/m²] 51.2 Capacità [kj/m²k] 43.0 Type Ashrae 2 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo Pannelli rigidi in fibra di vetro Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 8 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 8 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione 125 tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1071 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 46

48 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pannello prefabbricato in calcestruzzo con interposto isolante in polistirolo espanso da 6 cm, cod 334 P.I controparete interna isolata. Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 33 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo Pannelli rigidi in fibre minerali da rocce feldspatiche da 125 Kg/mc 3 Calcestruzzo di sabbia e ghiaia R Polistirolo espanso Calcestruzzo di sabbia e ghiaia SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 8 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 8 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione 75 tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1096 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 47

49 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pavimento su vespaio, isolato con polistirene, finitura in ceramica cod 540 PAV Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 25 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Piastrelle di ceramica Massetto sabbia e cemento Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Calcestruzzo di sabbia e ghiaia costituente basamento SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 6 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 5 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1057 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 48

50 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pavimento interpiano, finitura in ceramica cod 541 PAV Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 32 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Piastrelle di ceramica Massetto sabbia e cemento Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Getto di calcestruzzo di sabbia e ghiaia CLS prefabbricato SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 6 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 6 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] pag. 49

51 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pavimento interpiano, struttura in lamiera cod 542 PAV Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 5 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Piastrelle di ceramica Massetto sabbia e cemento Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Lamiera di acciaio SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 6 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 6 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] pag. 50

52 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pavimento su esterno, finitura in ceramica cod 543 PAV Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 32 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Piastrelle di ceramica Massetto sabbia e cemento Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Getto di calcestruzzo di sabbia e ghiaia CLS prefabbricato SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 6 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 25 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1013 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 51

53 UNI CARATTERISTICHE DINAMICHE DELLE STRUTTURE TIPO DI STRUTTURA Pavimento su esterno, finitura in ceramica cod 543 PAV N Descrizione strato s l c r d 24 x 24 R 1 (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (J/kg K) (kg/m³) (m) (-) (m²k/w) Strato liminare della superficie orizzontale interna, calore discendente UNI Piastrelle di ceramica Massetto sabbia e cemento Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Getto di calcestruzzo di sabbia e ghiaia CLS prefabbricato Strato liminare della superficie orizzontale esterna, calore discendente UNI 6946 SPESSORE TOTALE [m] ELEMENTI DELLA MATRICE DI TRASMISSIONE T = 24 h T = 3 h Re() Im() Modulo Dt [h] Re() Im() Modulo Dt [h] Z Z Z Z CARATTERISTICHE DELLA MATRICE TERMICA DINAMICA T = 24 h T = 3 h Modulo Dt [h] Modulo Dt [h] Y11 (ammettenza lato interno) Y22 (ammettenza lato interno) Y12 (trasmittanza periodica) Capacità termiche areiche T = 24 h T = 3 h C1 (lato interno) 62 9 [kj/(m²k] C2 (lato esterno) [kj/(m²k] Modulo Dt [h] Modulo Dt [h] f: fattore decremento Classe prestazionale Sufficiente (III) pag. 52

54 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pavimento interpiano, finitura in ceramica cod 676 SOF Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 32 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 CLS prefabbricato Getto di calcestruzzo di sabbia e ghiaia Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Massetto sabbia e cemento Piastrelle di ceramica SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] pag. 53

55 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Pavimento interpiano, struttura in lamiera cod 677 SOF Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 3 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Lamiera di acciaio Massetto alleggerito con granuli di polistirolo Massetto sabbia e cemento Piastrelle di ceramica SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] pag. 54

56 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Copertura di tipo industriale, coibentata. cod 678 SOF Massa [kg/m²] Capacità [kj/m²k] Type Ashrae 17 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 CLS prefabbricato Getto di calcestruzzo di sabbia e ghiaia Barriera al vapore Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Cartone bitumato SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 25 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione 55 tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1104 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 55

57 UNI CARATTERISTICHE DINAMICHE DELLE STRUTTURE TIPO DI STRUTTURA Copertura di tipo industriale, coibentata. cod 678 SOF N Descrizione strato s l c r d 24 x 24 R 1 (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (J/kg K) (kg/m³) (m) (-) (m²k/w) Strato liminare della superficie orizzontale interna, calore ascendente UNI CLS prefabbricato Getto di calcestruzzo di sabbia e ghiaia Barriera al vapore Polistirene espanso estruso da 35 Kg/mc Cartone bitumato Strato liminare della superficie orizzontale esterna,calore ascendente (velocità < 4 m/s ) UNI 6946 SPESSORE TOTALE [m] ELEMENTI DELLA MATRICE DI TRASMISSIONE T = 24 h T = 3 h Re() Im() Modulo Dt [h] Re() Im() Modulo Dt [h] Z Z Z Z CARATTERISTICHE DELLA MATRICE TERMICA DINAMICA T = 24 h T = 3 h Modulo Dt [h] Modulo Dt [h] Y11 (ammettenza lato interno) Y22 (ammettenza lato interno) Y12 (trasmittanza periodica) Capacità termiche areiche T = 24 h T = 3 h C1 (lato interno) [kj/(m²k] C2 (lato esterno) 10 7 [kj/(m²k] Modulo Dt [h] Modulo Dt [h] f: fattore decremento Classe prestazionale Cattiva (V) pag. 56

58 CARATTERISTICHE TERMICHE/IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI DELL'INVOLUCRO EDILIZIO TIPO DI STRUTTURA Solaio divisorio tra locali riscaldati e non riscaldati. cod 679 SOF Massa [kg/m²] 51.2 Capacità [kj/m²k] 43.0 Type Ashrae 1 N Descrizione strato s l C r da 10¹² du 10¹² R (dall'interno verso l'esterno) (m) (W/mK) (W/m²K) (kg/m³) (kg/mspa) (kg/mspa) (m²k/w) 1 Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo Pannelli rigidi in fibra di vetro Pannelli in cartongesso (1200) con inerti di vario tipo SPESSORE TOTALE [m] Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie interna superficie interna Conduttanza unitaria 10 Resistenza unitaria superficie esterna superficie esterna TRASMITTANZA RESISTENZA TERMICA TOTALE[W/m²K] TOTALE[m²K/W] C 25 kpa 2.5 Ts Ps VERIFICA IGROMETRICA CONDIZIONI AL CONTORNO ESEGUITA A NORMA EN ISO (UNI10350) CONDIZIONE Ti(ºC) Pi(Pa) Te(ºC) Pe(Pa) INVERNALE: gennaio ESTIVA: agosto La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa interstiziale; la differenza minima di pressione 116 tra quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] La struttura è soggetta a fenomeni di condensa; la quantità stagionale di condensato è pari a [kg/m²] (ammissibile ed evaporabile nella stagione estiva) La struttura non è soggetta a fenomeni di condensa superficiale; la differenza minima di pressione tra 1092 quella di saturazione e quella reale è pari a [Pa] Pv pag. 57

59 Verifiche di cui alla lettera b) del punto di cui all'art. 4 Dlgs 192/2005 LIMITAZIONE FABBISOGNO ENERGETICO PER LA CLIMATIZZAZIONE ESTIVA Irradianza sul piano orizzontale solare I m,s 285 W/m² Massa superficiale M s kg/m² Modulo trasmittanza termica periodica Y IE W/m²K Parete M s Y IE Verifica P.E 181 verticale SI pag. 58

60 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - UMIDITA' SUPERFICIALE CALCOLO DEL FATTORE DI TEMPERATURA IN CORRISPONDENZA ALLA SUPERFICIE INTERNA PER EVITARE VALORI CRITICI DI UMIDITA' SUPERFICIALE C.1 Calcolo di f Rsi max con le classi di concentrazione del vapore all'interno. qe [ C] temperatura media mensile esterna je [%] umidità relativa media mensile esterna pe [Pa] pressione di vapore esterna Dp [Pa] incremento di pressione di vapore(dp = 810 Pa; Dv = kg/m³ per qe <=0) [H.4] pi [Pa] pressione di vapore interna ps(qsi) [Pa] pressione di saturazione minima accettabile min q si [ C] temperatura superficiale minima accettabile qi [ C] temperatura interna frsi -- fattore di temperatura in corrispondenza alla superficie interna Rt [m² K/W] Resistenza termica totale Rsi [m² K/W] Resistenza superficiale interna js [%] umidità relativa superficiale Mese qe je pe Dp pi ps(qsi) min q si qi frsi frsi frsi C % Pa Pa Pa Pa C C (A) (B) (C) Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Nel prospetto seguente sono elencati tre criteri per la determinazione della q si min minima accettabile - A) js<=80% in base al rischio di crescita di muffe - B) js<=100% per evitare la condensazione in corrispondenza dei telai dei serramenti - C) js<=60% per evitare fenomeni di corrosione - D) come (A) ma con condizioni al contorno riparametrate A) js <=80% B) js <=100% C) js <=60% Mese critico = Ottobre Gennaio -- max f Rsi = > 1 min = > 20.0 q si Segue verifica delle strutture utilizzate, con indicazione del criterio scelto. NOTA: le strutture per cui la resistenza totale Rt> Rsi/(1-f Rsi max ) risultano idonee, in quanto hanno una temperatura superficiale interna tale da evitare umidità critica superficiale (5.3.f) Co-Stru Descrizione struttura Criterio Rsi max R /(1-f Rsi) Rt qsi Verifica 181 P.E esterno Parete piana A 0.25 si Ok 181 P.E esterno Ponte termico A Ok 181 P.E esterno Parete con schermature A Ok 238 S.E esterno Telaio B Ok 238 S.E U1 Telaio B Ok 319 P.I U1 Parete piana A Ok 319 P.I U1 Ponte termico A Ok 319 P.I U1 Parete con schermature A Ok 334 P.I U1 Parete piana A Ok 334 P.I U1 Ponte termico A Ok 334 P.I U1 Parete con schermature A Ok 540 PAV terreno Parete piana A Ok 540 PAV terreno Ponte termico A Ok pag. 59

61 Co-Stru Descrizione struttura Criterio Rsi max R /(1-f Rsi) Rt qsi Verifica 543 PAV esterno Parete piana A 0.25 si Ok 543 PAV esterno Ponte termico A Ok 678 SOF esterno Parete piana A Ok 678 SOF esterno Ponte termico A Ok 679 SOF U1 Parete piana A Ok 679 SOF U1 Ponte termico A Ok pag. 60

62 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 181 P.E verso esterno D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) NOTA: La struttura è IDONEA in quanto non è soggetta a condensa interstiziale. pag. 61

63 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 319 P.I verso U1 D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) NOTA: La struttura è IDONEA in quanto non è soggetta a condensa interstiziale. pag. 62

64 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 334 P.I verso U1 D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) NOTA: La struttura è IDONEA in quanto non è soggetta a condensa interstiziale. pag. 63

65 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 540 PAV verso terreno D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) Mese Periodi Interfaccia 5-4 [giorni] g [kg/m²] M [kg/m²] Ott 16.0 c a Nov Dic Gen Feb Mar Apr Apr Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott NOTA: La struttura è IDONEA in quanto: - la condensa accumulata in ogni interfaccia evapora completamente durante i mesi estivi - la quantità di condensa alla fine del periodo di condensazione è < 500 g/m² e comunque rispetta i limiti del prospetto H.1 pag. 64

66 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 543 PAV verso esterno D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) Mese Periodi Interfaccia 5-4 [giorni] g [kg/m²] M [kg/m²] Ott 16.0 c a Nov Dic Gen Feb Mar Apr Apr Mag Mag Giu Lug Ago Set Ott NOTA: La struttura è IDONEA in quanto: - la condensa accumulata in ogni interfaccia evapora completamente durante i mesi estivi - la quantità di condensa alla fine del periodo di condensazione è < 500 g/m² e comunque rispetta i limiti del prospetto H.1 pag. 65

67 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 678 SOF verso esterno D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) NOTA: La struttura è IDONEA in quanto non è soggetta a condensa interstiziale. pag. 66

68 EN ISO (UNI-10350) : PRESTAZIONI IGROTERMICHE - CONDENSA INTERSTIZIALE STRUTTURA 679 SOF verso U1 D.2 Condizioni termoigrometriche interne ed esterne utilizzate nel calcolo Mese q p j Dp p j q e C e Pa e % Pa i Pa i % C i Gennaio Febbraio Marzo Aprile Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Ottobre Novembre Dicembre q e p e j e Dp p i j i q i : temperatura media mensile esterna : pressione di vapore esterna : umidità relativa media mensile esterna : incremento di pressione di vapore : pressione di vapore interna : umidità relativa interna : temperatura interna D.3 Flusso di vapore condensato mensilmente (gc) e quantità di condensa accumulata (M a) NOTA: La struttura è IDONEA in quanto non è soggetta a condensa interstiziale. pag. 67

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