Protocollo C41 Andria 9 febbraio 2012 CIRCOLARE N. 71 ESAMI DI QUALIFICA ANNO SCOLASTICO 2011/12

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Protocollo 459 - C41 Andria 9 febbraio 2012 CIRCOLARE N. 71 ESAMI DI QUALIFICA ANNO SCOLASTICO 2011/12"

Transcript

1 Protocollo C41 Andria 9 febbraio 2012 CIRCOLARE N. 71 ESAMI DI QUALIFICA ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ai docenti delle classi terze Agli studenti delle classi terze Ai proff. Di Bari - De Rosa Alle FFSS Caputo S. - Liso Al DSGA SIMULAZIONI - PRIMA E SECONDA FASE DELLA VALUTAZIONE CALENDARIO DEGLI ESAMI a. Simulazione delle prove di esame: Per la migliore organizzazione delle prove di simulazione saranno rispettate le seguenti disposizioni: Simulazioni prima prova (accertamento delle abilità linguistico-espressive): martedì 28 febbraio martedì 17 aprile 2012, dalle ore 09,10. Durata delle prove 180 Ore 8,10 ingresso degli studenti Ore 8,30 - illustrazione delle modalità di effettuazione della prova e distribuzione dei fascicoli Ore 9,10 inizio della prova Ore 12,10 termine della prova, raccolta dei fascicoli, uscita delle classi predisporranno i calendari delle prove delle diverse classi adattando l orario (con variazioni nella stessa giornata o, solo se strettamente necessario, anche non nella stessa giornata) in modo da garantire la presenza dei docenti delle materie oggetto della simulazione dalla seconda ora sino al termine della quarta ora. Ciò al fine di facilitare l effettuazione delle simulazioni stesse e per garantire la vigilanza durante le prove. Entro il 25 febbraio 2012/14 aprile 2012 sarà comunicato l orario di servizio dei docenti impegnati nelle due simulazioni. I coordinatori di classe, raccolte le tracce delle prove, entro il 25 febbraio 2012/14 aprile 2012 le consegneranno in Presidenza per la riproduzione in fotocopia. Le fotocopie saranno consegnate ai coordinatori di classe il giorno prima della prova di simulazione Simulazioni seconda prova (accertamento delle competenze e abilità professionali): mercoledì 29 febbraio mercoledì 18 aprile 2012, dalle ore 09,10. Durata delle prove 240 Ore 8,10 ingresso degli studenti Ore 8,30 - illustrazione delle modalità di effettuazione della prova e distribuzione dei fascicoli Ore 9,10 inizio della prova Ore 13,10 termine della prova, raccolta dei fascicoli, uscita delle classi predisporranno i calendari delle prove delle diverse classi adattando l orario (con variazioni nella stessa giornata o, solo se strettamente necessario, anche non nella stessa giornata) in modo da garantire la presenza dei docenti delle materie oggetto della simulazione dalla seconda ora sino al termine della quarta ora. Ciò al fine di facilitare l effettuazione delle simulazioni stesse e per garantire la vigilanza durante le prove. Entro il 25 febbraio 2012/14 aprile 2012 sarà, comunicato l orario di servizio dei docenti impegnati nelle due simulazioni. I coordinatori di classe, raccolte le tracce delle prove, entro il 25 febbraio 2012/14 aprile

2 2012 le consegneranno in Presidenza per la riproduzione in fotocopia. Le fotocopie saranno consegnate ai coordinatori di classe il giorno prima della prova di simulazione Disposizioni di carattere generale: al termine della prova di simulazione gli studenti sono autorizzati a lasciare la scuola i coordinatori di classe, seguendo le procedure già previste per le assemblee di Istituto, informeranno le famiglie della possibilità di uscita anticipata e riporteranno la relativa annotazione sul Registro di classe Disposizioni particolari per gli studenti disabili: I docenti specializzati in accordo con i docenti delle discipline oggetto delle simulazioni e in coerenza con il PEI dello studente, predisporranno le prove equipollenti (se così previsto dal PEI) o differenziate e definiranno la durata delle prove il giorno della simulazione saranno presenti per l intera durata della prova. A tal fine adatteranno l orario di servizio con variazioni nella stessa giornata o, solo se strettamente necessario, anche non nella stessa giornata informeranno la famiglia sull uscita anticipata dello studente b. Prima fase della valutazione prove conclusive: Prove conclusive Nel periodo precedente il termine delle lezioni i docenti sottopongono gli alunni a una serie di prove strutturate o semistrutturate al fine di verificare il conseguimento degli obiettivi cognitivi e formativi individuati nelle diverse discipline. Tali prove possono essere pluridisciplinari o riferite a singole discipline. Per la migliore organizzazione delle prove conclusive saranno rispettate le seguenti disposizioni: Periodo di svolgimento per tutte le terze classi: dal 14 al 31 maggio Nella stessa giornata non possono essere effettuate più di due prove. predisporranno i calendari delle prove conclusive delle diverse classi adattando se necessario - l orario (con variazioni nella stessa giornata o, solo se strettamente indispensabile, anche non nella stessa giornata) in modo da garantire la presenza dei docenti delle materie oggetto della prova. Ciò al fine di facilitare l effettuazione della simulazione stesse e per garantire la vigilanza durante la prova. al termine della prova gli studenti sono autorizzati a lasciare la scuola i coordinatori di classe, seguendo le procedure già previste per le assemblee di Istituto, informeranno le famiglie della possibilità di uscita anticipata e riporteranno la relativa annotazione sul Registro di classe Prove conclusive studenti disabili: i docenti di sostegno in collaborazione con i docenti di disciplina devono curare la preparazione e lo svolgimento delle prove (tipologia della prova, durata ecc.) affinché gli studenti diversamente abili le vivano con serenità, ma nello stesso tempo, con il giusto e dovuto impegno. entro il 7 maggio 2012 i docenti di sostegno delle terze classi consegneranno al prof. Di Bari (sede centrale) o al prof. De Rosa (succursale) l orario di servizio del periodo dal 14 al 31 maggio eventualmente modificato per garantire la loro presenza nel corso delle prove e un adeguata risposta alle esigenze formative degli studenti. Lo scrutinio (di ammissione) Il Consiglio di classe tiene conto degli elementi di valutazione derivanti dal curriculum e dalle prove strutturate o semistrutturate, al fine di determinare il livello di formazione generale raggiunto e il grado di preparazione del candidato nelle singole materie di studio. Lo scrutinio si conclude con un giudizio analitico e un voto in decimi, per ciascuna materia, sulla base del profitto conseguito durante l'anno scolastico e nelle prove strutturate e

3 semistrutturate, e con un voto di ammissione, espresso in centesimi, accompagnato da un giudizio sintetico che motivi l'ammissione del candidato alla seconda fase della valutazione. Tale giudizio è deliberato dal Consiglio di classe, verificata la sufficienza in tutte le materie, ovvero, con giudizio motivato, constatata la presenza di non più di due insufficienze Calcolo curriculum (sulla base della media voti finali primo e secondo anno): DA A PUNTI > 65 <=75 2 > 75 <=80 3 > 80 <=85 4 > 85 <=100 5 Il punteggio relativo al curriculum viene ridotto di 1 punto per ogni anno in cui la promozione è avvenuta con uno o più debiti (anche se recuperati) o in caso di ripetenza. c. Seconda fase della valutazione prove d esame: L'esame di qualifica costituisce la seconda fase della valutazione finale e tende a misurare, attraverso due prove, l'acquisizione delle abilità richieste. La prima prova è diretta a verificare le capacità relazionali del candidato, attraverso l'accertamento delle abilità linguisticoespressive e delle capacità di comprensione e valutazione. La seconda prova è finalizzata ad accertare competenze e abilità professionali. Al candidato sarà richiesta la soluzione di un "caso pratico" ITALIANO 50% INGLESE 50% 2^ prova d esame OPERATORE DEI SERVIZI SOCIALI: METODOLOGIE OPERATIVE 25% DIRITTO, LEGISLAZIONE SOCIALE, ECONOMIA 25% ANATOMIA, FISIOLOGIA, IGIENE 25% PSICOLOGIA E SCIENZE DELL EDUCAZIONE 25% 1^ prova d esame OPERATORE GRAFICO PUBBLICITARIO: ITALIANO 50% INGLESE 50% 2^ prova d esame OPERATORE GRAFICO PUBBLICITARIO: DISEGNO GRAFICO 40% TECNICA FOTOGRAFICA 30% STORIA DELLE ARTI VISIVE E DELLA 30% L'esame non prevede, di norma, prove orali. Le prove possono dare diritto fino a 10 punti. Gli eventuali colloqui potranno essere decisi dalla Commissione anche su richiesta dei candidati per:

4 a - elevare la valutazione dei candidati che si siano particolarmente distinti per impegno e profitto; b - approfondire la valutazione dei candidati le cui prove d'esame siano risultate, nei loro esiti, in contrasto con i valori espressi dal curriculum. Alla fine delle prove d'esame, che possono eventualmente essere integrate dalla prova orale, la Commissione esaminatrice formula un giudizio globale e assegna, un voto unico che può modificare, in senso positivo o negativo, nell'ambito dei dieci punti a disposizione, il voto di ammissione, determinando in tal modo la valutazione finale dell'esame di qualifica. Punteggio aggiuntivo sulla base della media punteggi della prove d esame: d. Calendario Esami di qualifica: Ammissione agli esami di qualifica da a punti LAVORI PRELIMINARI - MERCOLEDI 6 GIUGNO 2012 ORARIO CLASSE ORARIO CLASSE 14,30/15,30 3A OSS 15,00/16,00 3E OSS 15,30/16,30 3B OSS 16,00/17,00 3A OGP 17,30/18,30 3C OSS 18,00/19,00 3B OGP 18,30/19,30 3D OSS SCRUTINI DI AMMISSIONE GIOVEDI 7 GIUGNO 2011 ORARIO CLASSE ORARIO CLASSE 14,30/15,30 3D OSS 15,00/16,00 3B OGP 15,30/16,30 3C OSS 16,00/17,00 3A OGP 17,30/18,30 3B OSS 18,00/19,00 3E OSS 18,30/19,30 3A OSS

5 Riunione preliminare esami di qualifica (La riunione si svolge presso la sede centrale) VENERDI 8 GIUGNO ,00 TUTTE LE TERZE - N.B. alla riunione partecipano anche gli esperti CALENDARIO DELLE PROVE CORREZIONE ELABORATI VENERDI 8 GIUGNO 2012 SABATO 9 GIUGNO 2012 LUNEDI 11 GIUGNO 2012 MARTEDI 12 GIUGNO dalle ore 08,30: 1^ PROVA - dalle ore 08,30: 2^ PROVA - dalle ore 08,00 alle 10,00: CORREZIONE DELLE PROVE - entro le ore 10,00 comunicazione ai candidati eventuali orali - dalle ore 08,00/ EVENTUALI PROVE ORALI CANDIDATI INTERNI + CANDIDATI PRIVATISTI e. Richiesta materiale I responsabili dei Dipartimenti direttamente impegnati nelle prove d esame devono consegnare al DSGA entro e non oltre il 31 marzo 2012 la richiesta del materiale necessario per le prove d esame. Non potranno in alcun modo essere soddisfatte richieste pervenute oltre tale data. IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Roberto Tarantino)

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE La procedura per lo svolgimento degli esami di qualifica professionale, per le classi terze inizia nel primo Consiglio di classe successivo agli scrutini di febbraio, con

Dettagli

Decreto Ministeriale n. 42

Decreto Ministeriale n. 42 Decreto Ministeriale n. 42 Modalità di attribuzione del credito scolastico e di recupero dei debiti formativi nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Dettagli

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 ESAME DI STATO: Documento del consiglio di classe Ammissione e giudizio di ammissione Credito scolastico e formativo La commissione Le prove d esame La

Dettagli

IMPEGNI COLLEGIALI SETTEMBRE OTTOBRE

IMPEGNI COLLEGIALI SETTEMBRE OTTOBRE IMPEGNI COLLEGIALI QUADRO DI SINTESI COLLEGI DOCENTI, CONSIGLI DI CLASSE, ORDINE DEL GIORNO, INCONTRI CON LE FAMIGLIE, RICEVIMENTI GENERALI, SCRUTINI, ESAMI mese riunione orario SETTEMBRE 01/09/15 Collegio

Dettagli

Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Gaspare Ambrosini

Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Gaspare Ambrosini Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Gaspare Ambrosini COMUNICAZIONE N. 139 AI CONSIGLI DELLE TERZE CLASSI Oggetto: Calendario esami di qualifica a.s.

Dettagli

GUIDA ESAME DI QUALIFICA

GUIDA ESAME DI QUALIFICA GUIDA ESAME DI QUALIFICA a.s. 2010-2011 i.p.s.c.t. a.olivetti orta nova Normativa di riferimento artt. 13-26 O.M. 90 del 21.05.2001 A cura prof.ssa Annunziata Roccotelli L esame di qualifica consta di

Dettagli

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015 Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/ Ai Docenti della Scuola Secondaria I Grado Oggetto: Adempimenti di fine anno Si comunicano ai Docenti gli adempimenti di fine anno: CONSIGLI DI CLASSE: Pag. 1 VALIDAZIONE

Dettagli

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO

TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO 2. TIROCINIO FORMATIVO ATTIVO Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) è un corso abilitante all insegnamento istituito dalle università. Esso ha durata annuale e attribuisce, tramite un esame finale sostenuto

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA - A.S. 2015/16

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA - A.S. 2015/16 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA - A.S. 2015/16 CALENDARIO SCOLASTICO Inizio attività: 14 settembre 2015 Termine attività: 8 giugno 2016 Festività natalizie: dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 Santo Patrono:

Dettagli

ALLEGATO A: (T1) PROSPETTO DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO

ALLEGATO A: (T1) PROSPETTO DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ALLEGATO A: (T1) PROSPETTO DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO Momento dell'esame ed elemento valutato Criteri di valutazione Punti Cod PUNTEGGIO MASSIMO STRUTTURATE E SCRUTINIO DISCIPLINE CURRICULARI E COMPORTAMENTO

Dettagli

OGGETTO: Calendario del Piano Annuale delle Attività A.S. 2015/16

OGGETTO: Calendario del Piano Annuale delle Attività A.S. 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN MARCELLINO A tutto il personale docente Al D.S.G.A. OGGETTO: Calendario del Piano Annuale delle Attività A.S. 2015/16 Consigli di classe/ Riunioni èquipe pedagogiche - Collegi

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07

Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Al termine del primo trimestre ( dicembre) Alla fine del mese di marzo inizio aprile ( valutazione intermedia) Alla fine dell anno scolastico.

Dettagli

Prot. MPI AOO DRLOR.U. 13990 del 28/03/2008

Prot. MPI AOO DRLOR.U. 13990 del 28/03/2008 Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Direzione Generale COORDINAMENTO REGIONALE ESAMI DI STATO Via Ripamonti, 85-20141 Milano - Tel. O2/574627-263-265 Fax 02/574627264

Dettagli

Istituto Comprensivo di Grotte di Castro

Istituto Comprensivo di Grotte di Castro Istituto Comprensivo di Grotte di Castro Piano annuale delle attivita specificamente connesse con l attivita didattica e con il funzionamento della scuola inclusa la programmazione educativa e didattica

Dettagli

Istituto Comprensivo " E. Mattei"

Istituto Comprensivo  E. Mattei delle classi prime e seconde MATELICA I risultati finali saranno pubblicati lunedì 16 giugno 2014 e affissi all interno della scuola. Le schede di valutazione saranno consegnate ai Genitori SABATO 21 GIUGNO

Dettagli

Prot. n 2677/C29 Circ. n 305 Cagliari, 30 Aprile 2015. Ai Docenti delle Classi Quinte Ai Coordinatori delle Classi Quinte Sito Web LORO SEDI

Prot. n 2677/C29 Circ. n 305 Cagliari, 30 Aprile 2015. Ai Docenti delle Classi Quinte Ai Coordinatori delle Classi Quinte Sito Web LORO SEDI LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 09131 CAGLIARI c.f. 80010550921 Tel. 070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - caps04000l@pec.istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it

Dettagli

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Ai docenti Al DSGA Atti Albo Oggetto: Delibera del Collegio dei docenti riunitosi in data 28 ottobre 2015 su convocazione prot. n 8150/A19 del 20 ottobre 2015

Dettagli

LICEO STATALE REGINA MARGHERITA

LICEO STATALE REGINA MARGHERITA LICEO STATALE REGINA MARGHERITA Scienze Umane Linguistico Scientifico Liceo delle Scienze Umane; Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale Liceo Linguistico; Liceo Scientifico opzione Scienze

Dettagli

Comunicato n. 129 /Ufficio Allievi. Oggetto: CAMBIO INDIRIZZO DI STUDI -ESAMI INTEGRATIVI ESAMI IDONEITA

Comunicato n. 129 /Ufficio Allievi. Oggetto: CAMBIO INDIRIZZO DI STUDI -ESAMI INTEGRATIVI ESAMI IDONEITA Ai Docenti Agli Studenti Alle Famiglie All Ufficio Allievi Alla DSGA Comunicato n. 129 /Ufficio Allievi Oggetto: CAMBIO INDIRIZZO DI STUDI -ESAMI INTEGRATIVI ESAMI IDONEITA Con la presente si chiariscono

Dettagli

Esami di Stato primo ciclo

Esami di Stato primo ciclo Esami di Stato primo ciclo Il giudizio di idoneità, oltre a considerare i risultati ottenuti nelle singole discipline, terrà conto anche dei seguenti elementi: partecipazione alle attività didattiche;

Dettagli

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO SCOPO Definire le attività, le responsabilità, le modalità, i tempi, la documentazione alla quale i docenti di sostegno devono attenersi.

Dettagli

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MACERATA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIRITTO SINDACALE, DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA. Ordinamento didattico. Art.

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI MACERATA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIRITTO SINDACALE, DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA. Ordinamento didattico. Art. Regolamento Didattico D.P.R. del 9 giungo1987 Ordinamento didattico Art. 1 E' istituita presso l'università di Macerata la scuola di specializzazione in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza,

Dettagli

Attività di studio all estero

Attività di studio all estero Attività di studio all estero Premessa Le attività di studio svolte all estero da parte di studenti italiani frequentanti scuole di II grado sono valide ai fini della riammissione nella scuola di provenienza

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA FOSSA DELLA NEVE 90038 PRIZZI (PA)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA FOSSA DELLA NEVE 90038 PRIZZI (PA) ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA FOSSA DELLA NEVE 90038 PRIZZI (PA) Prot. n. 2686/A1 Prizzi, 05/06/2015 C.I. n. 196 Ai docenti Al DSGA Al sito web OGGETTO:

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CIRCOLARE N. 3 AL PERSONALE DOCENTE ALLE SCUOLE INTERESSATE ALL ALBO AL SITO WEB Oggetto: Piano annuale delle attività. Si trasmette alle SS. LL. il Piano annuale delle attività per l a.s. 2015/16. Gallipoli,

Dettagli

Valutazione degli studenti

Valutazione degli studenti - La Valutazione Valutazione degli studenti Valutazione dei docenti Valutazione d Istituto Valutazione degli studenti Tipi di PROVE Interrogazioni Compiti scritti Relazioni Prove di comprensione Produzioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015.

CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014. Si trasmette, in allegato, il piano delle attività per l a. s. 2014-2015. CIRCOLARE N. 9 Ravenna, 13 settembre 2014 Ai Docenti Agli Studenti Al Personale A.T.A. Alle Famiglie Al D.S.G.A. Oggetto: Piano delle attività a.s. 2014-2015 Si trasmette, in allegato, il piano delle attività

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA primo ciclo d istruzione Lo sfondo comune e il quadro normativo Il PEI come strumento di progettazione e di valutazione Isp. Luciano Rondanini LA VALUTAZIONE

Dettagli

GUIDA ALL ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE. a.s. 2014 2015

GUIDA ALL ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE. a.s. 2014 2015 GUIDA ALL ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE a.s. 2014 2015 La seguente guida è un attento resoconto del documento fornito dalla Regione, prot. N 4128 del 28/04/2015 Gli esami di qualifica si articolano

Dettagli

REGLAMENTO ESAMI INTEGRATIVI ISTITUTO SERPIERI NOE - FERRARINI

REGLAMENTO ESAMI INTEGRATIVI ISTITUTO SERPIERI NOE - FERRARINI REGLAMENTO ESAMI INTEGRATIVI ISTITUTO SERPIERI NOE - FERRARINI Le prove integrative si svolgeranno secondo la normativa vigente e nei tempi indicati dall ufficio scuole dell USP Passaggio a diverso indirizzo

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Il presente documento fornisce, in forma schematica, sintetiche indicazioni relative alle sequenza dei principali adempimenti

Dettagli

Visto il Testo Unico, di cui al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297;

Visto il Testo Unico, di cui al Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297; ITIS Hensemberger DM 99/09 criteri di attribuzione della lode e nuove tabelle per il credito pag. 1/4 DM n. 99: Criteri per l attribuzione della lode nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore

Dettagli

Liceo Scientifico Statale N. Copernico Viale Borgovalsugana n. 63 59100 Prato-tel. 0574596616-fax 0574592888 email pops02000g@istruzione.

Liceo Scientifico Statale N. Copernico Viale Borgovalsugana n. 63 59100 Prato-tel. 0574596616-fax 0574592888 email pops02000g@istruzione. Liceo Scientifico Statale N. Copernico Viale Borgovalsugana n. 63 59100 Prato-tel. 0574596616-fax 0574592888 email pops02000g@istruzione.it Prato, 17 dicembre 2007 Circolare n. Ai Docenti Agli Studenti

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Michelangelo Buonarroti

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Michelangelo Buonarroti ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Michelangelo Buonarroti FIUGGI (FR) VADEMECUM PER LO SCRUTINIO AL TERZO ANNO Alla luce delle recenti novità introdotte con la riforma degli Istituti Professionali ed in prossimità

Dettagli

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO Circ. n. 224 Firenze, 29/04/2016 Ai docenti Agli studenti Al Personale Ata Alla DSGA E, p.c., Al Bar OGGETTO: PROCEDURA PER L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO PER L ANNO SCOLASTICO 2016/2017 In base alla nota

Dettagli

Disposizioni d esecuzione generali per l esame finale di tirocinio (parte aziendale e parte scolastica)

Disposizioni d esecuzione generali per l esame finale di tirocinio (parte aziendale e parte scolastica) Disposizioni d esecuzione generali per l esame finale di tirocinio (parte aziendale e parte scolastica) Criteri di base Legge federale del 9 aprile 978 sulla formazione professionale (vlfpr) Ordinanza

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 PIANO ANNUALE. SETTEMBRE 2011 data Attività O. d. g.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 PIANO ANNUALE. SETTEMBRE 2011 data Attività O. d. g. Prot. n. 10394/C 10 del 26/09/2011 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ANNO SCOLASTICO 2011/2012 PIANO ANNUALE SETTEMBRE 2011 Giovedì 1 ORE 10,30-12,00 : Collegio Docenti integrato 1. lettura e approvazione

Dettagli

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1

SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 SEZIONE PRIMA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER L INSEGNAMENTO SECONDARIO DELL UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE ART. 1 Per conseguire le finalità di cui all art. 4, secondo comma, della legge 19 novembre

Dettagli

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE

Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA DIREZIONE REGIONALE Ufficio 5 - Ambito Territoriale per la Provincia di Cagliari MIURAOOUSPCA Prot. n 14118 Cagliari,

Dettagli

Esami di qualifica IeFP 2014/15 Scheda di lettura: Candidati Esterni

Esami di qualifica IeFP 2014/15 Scheda di lettura: Candidati Esterni CANDIDATI ESTERNI Accordo Conferenza Regioni "Accordo fra le Regioni e le Province Autonome e di Trento e Bolzano in tema di esami a conclusione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale" Atto

Dettagli

L ESAME FINALE DEL CORSO ASA, OSS: STRATEGIE PER UNA VALUTAZIONE OBIETTIVA

L ESAME FINALE DEL CORSO ASA, OSS: STRATEGIE PER UNA VALUTAZIONE OBIETTIVA L ESAME FINALE DEL CORSO ASA, OSS: STRATEGIE PER UNA VALUTAZIONE OBIETTIVA 17 ottobre 2009 Angelo Benedetti 1 OBIETTIVI Conoscere le modalità di svolgimento dell esame finale dei percorsi formativi Asa,

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO

ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO Attribuzione del credito formativo Ogni Consiglio di classe, in conformità alle indicazioni del D.M. 24.02.2000, n. 49, valuterà la rilevanza qualitativa

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA LINGUISTICA E LETTERATURE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA AVVISO PROCEDURA COMPARATIVA Il Direttore Visto il

DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA LINGUISTICA E LETTERATURE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA AVVISO PROCEDURA COMPARATIVA Il Direttore Visto il DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA LINGUISTICA E LETTERATURE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA AVVISO PROCEDURA COMPARATIVA Il Direttore Visto il Regolamento per la disciplina delle procedure comparative preliminari

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO I.I.S. ADRIANO PETROCCHI Via A. De Gasperi, n. 8-00018 Palombara Sabina (RM) Tel. 06/121125195 - Fax

Dettagli

Protocollo HC. Protocollo Handicap. IO-06 Rev. 0 Pag. 1 di 4. Tipo documento: Istruzione Operativa Area Qualità. Copia controllata n.

Protocollo HC. Protocollo Handicap. IO-06 Rev. 0 Pag. 1 di 4. Tipo documento: Istruzione Operativa Area Qualità. Copia controllata n. Pag. 1 di 4 Protocollo HC Copia controllata n. 4 3 2 1 Rev. 0 DS/DIR RQA DS/DIR Funzione Redazione Verifica Approvazione 25/05/09 Pag. 2 di 4 Il protocollo rivolto agli alunni diversamente abili consente

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA IN CULTURE E TECNICHE DELLA MODA CLASSE L- 3 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso

Dettagli

MANUALE GESTIONE QUALITA

MANUALE GESTIONE QUALITA MODALITÀ DI RECUPERO Pag. 1 di 8 Modalità di recupero Copia N. controllata non controllata Questo Documento è emesso con distribuzione riservata e non può essere riprodotto senza il benestare scritto del

Dettagli

QUADRI DEI MODULI PREVISTI Titoli dei corsi e breve descrizione

QUADRI DEI MODULI PREVISTI Titoli dei corsi e breve descrizione 1 All albo dell Istituto - SEDE Al sito web d Istituto - SEDE Prot. N 938/C4 Del 13/ 02/2015 OGGETTO: Avviso Pubblico per il reclutamento di esperti per il PON Programmazione dei Fondi Strutturali Europei

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0007316.25-11-2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione Generale per gli Ordinamenti

Dettagli

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO LICEO STATALE Giuseppe BERTO CLASSICO LINGUISTICO SCIENTIFICO SCIENZE UMANE Via Barbiero, 82 31021 Mogliano Veneto (TV) Tel. 041/453906 Fax. 041/5903991 www.liceoberto.it - lssgberto@tin.it - tvps04000q@pec.istruzione.it

Dettagli

OGGETTO : Comunicato impegni inizio settembre 2015.

OGGETTO : Comunicato impegni inizio settembre 2015. Prot. N 4024/C23 Ariano Irpino 26/08/2015 A tutti i docenti dell IISS Ruggero II Loro sedi Per quanto di competenza alla DSGA Al personale ATA Al sito internet dell Istituto OGGETTO : Comunicato impegni

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica Ufficio Sesto DECRETO MINISTERIALE

Dettagli

Ordinamento e Formazione degli Istruttori Istituzionali UITS. Unione Italiana Tiro a Segno

Ordinamento e Formazione degli Istruttori Istituzionali UITS. Unione Italiana Tiro a Segno Ordinamento e Formazione degli Istruttori Istituzionali UITS Unione Italiana Tiro a Segno Ottobre 2010 ART. 1 ORDINAMENTO Gli Istruttori dell attività Istituzionale vengono distinti secondo le seguenti

Dettagli

Direttore e Responsabile Scientifico Prof. Luigi Guerra

Direttore e Responsabile Scientifico Prof. Luigi Guerra CORSO ANNUALE DI FORMAZIONE CON VALORE ABILITANTE PER L ACCESSO ALL INSEGNAMENTO NELLA SCUOLA MEDIA INFERIORE E SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE E ALL INSEGNAMENTO DELLA LINGUA INGLESE ED EDUCAZIONE FISICA

Dettagli

Esame di Stato alla fine del Primo Ciclo d'istruzione Classi Terze

Esame di Stato alla fine del Primo Ciclo d'istruzione Classi Terze Istituto Comprensivo Statale di Marano Vicentino Scuola Secondaria di Primo Grado V.Alfieri Esame di Stato alla fine del Primo Ciclo d'istruzione Classi Terze A.s. 2014-15 E il primo esame della vostra

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione Per assicurare una omogeneità, equità e trasparenza della valutazione da parte dei Consigli di Classe, in sede di scrutinio, nel rispetto del principio della libertà

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola primaria e secondaria di I grado Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola primaria e secondaria di I grado Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano ESAME DI LICENZA PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE Che cosa prescrive la legge Con l esame di licenza l alunno conclude il primo ciclo di istruzione. È un occasione utile, per accertare le sue competenze nell

Dettagli

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve:

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI QUINTO DI TREVISO SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Donatori del Sangue, 1-31055 Quinto di Treviso - Tel. 0422/379357 - Fax 0422/479476 e-mail: segreteria@icquintotv.gov.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Cittanova-San Giorgio Morgeto Via Galileo Galilei, 5 89022 CITTANOVA (RC) C.F. 82002680807 Codice Meccanografico RCIC80200C

ISTITUTO COMPRENSIVO Cittanova-San Giorgio Morgeto Via Galileo Galilei, 5 89022 CITTANOVA (RC) C.F. 82002680807 Codice Meccanografico RCIC80200C ISTITUTO COMPRENSIVO Cittanova-San Giorgio Morgeto Via Galileo Galilei, 5 89022 CITTANOVA (RC) C.F. 82002680807 Codice Meccanografico RCIC80200C Prot. n. del 25/09/2014 CIRCOLARE N. DOCENTI p.c. DSGA OGGETTO:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE (CLASSE L-18 SCIENZE DELL ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE)

Dettagli

OGGETTO: ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE IN REGIME DI SUSSIDIARIETÀ INTEGRATIVA - INDICAZIONI A.S. 2014/2015

OGGETTO: ESAME DI QUALIFICA PROFESSIONALE IN REGIME DI SUSSIDIARIETÀ INTEGRATIVA - INDICAZIONI A.S. 2014/2015 IIS Ceccano Istituto d Istruzione Superiore Ceccano ITE Ceccano ITE Ceprano IPSSEOA Ceccano MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto

Dettagli

Ordinanza cantonale sulla maturità professionale (OCMPr)

Ordinanza cantonale sulla maturità professionale (OCMPr) Ordinanza cantonale sulla maturità professionale (OCMPr) del 7 febbraio 05 (stato marzo 05) emanata dal Governo il 7 febbraio 05 visto l'art. 45 della Costituzione cantonale ). Disposizioni generali Art.

Dettagli

Esami di qualifica professionale Anno scolastico 2013/14

Esami di qualifica professionale Anno scolastico 2013/14 Anno scolastico 2013/14 Circolare dell'usr Puglia del 16 aprile 2014 Deliberazione della Giunta Regionale del 4 marzo 2014, n. 379 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 4 del 25/03/2014

Dettagli

SEMINARIO DI STUDIO. Gli esami di qualifica nell istruzione e formazione professionale in Veneto e nella normativa nazionale

SEMINARIO DI STUDIO. Gli esami di qualifica nell istruzione e formazione professionale in Veneto e nella normativa nazionale SEMINARIO DI STUDIO Gli esami di qualifica nell istruzione e formazione professionale in Veneto e nella normativa nazionale Ufficio Formazione Iniziale 1 Gli esami di IeFP nelle disposizioni nazionali

Dettagli

Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma. Procedura di ammissione a.a. 2016/2017

Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma. Procedura di ammissione a.a. 2016/2017 Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma Procedura di ammissione a.a. 2016/2017 I passaggi per immatricolarti L immatricolazione ai corsi di laurea triennale della Facoltà

Dettagli

Piano Annuale delle Attività a.s. 2015/2016 predisposto ai sensi dell art. 28, comma 4, CCNL 2006/09

Piano Annuale delle Attività a.s. 2015/2016 predisposto ai sensi dell art. 28, comma 4, CCNL 2006/09 Piano Annuale delle Attività a.s. 2015/2016 predisposto ai sensi dell art. 28, comma 4, CCNL 2006/09 14 settembre 2015 (inizio delle lezioni) 08 giugno 2016 (fine delle lezioni) 30 giugno 2016 (fine delle

Dettagli

REGOLAMENTO CORSI DI RECUPERO - a.s. 2009/2010

REGOLAMENTO CORSI DI RECUPERO - a.s. 2009/2010 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE FRANCESCO DE SANCTIS SANT ANGELO DEI LOMBARDI (AV) Tel e fax 082723116 E-mail avis014008@istruzione.it C.F. 91003710646 REGOLAMENTO CORSI DI RECUPERO - a.s.

Dettagli

COMUNE DI SOLBIATE ARNO

COMUNE DI SOLBIATE ARNO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 98 del 14.11.2013 1 GLI ELEMENTI DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE Oggetto della valutazione:obiettivi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO «TRENTO 5» 38122 Trento (TN) Via San Giovanni Bosco, 8 CF 80016460224

ISTITUTO COMPRENSIVO «TRENTO 5» 38122 Trento (TN) Via San Giovanni Bosco, 8 CF 80016460224 ISTITUTO COMPRENSIVO «TRENTO 5» 38122 Trento (TN) Via San Giovanni Bosco, 8 CF 80016460224 Tel. 0461/263331 - Fax 0461/984463 www.istitutotrento5.it segr.ic.tn5@scuole.provincia.tn.it ic.tn5@pec.provincia.tn.it

Dettagli

GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP

GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 1 di 6 GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP Entro i termini e i criteri previsti dalla legge, sulla base del numero di

Dettagli

A. ANNO SCOLASTICO: DURATA E SUDDIVISIONE durata: Dal 16.09.15 all 08.06.16 classi prime, seconde, terze, quarte e quinte

A. ANNO SCOLASTICO: DURATA E SUDDIVISIONE durata: Dal 16.09.15 all 08.06.16 classi prime, seconde, terze, quarte e quinte Certificazione ISO 9001-2000 n. 6849 Circolare n. 049/D-ATA ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO "FEDELE LAMPERTICO" Viale GG. Trissino, 30 36100 VICENZA 0444/504324 r.a.- C.F. 80014770244

Dettagli

ACCESSO AI CORSI DI LAUREA TRIENNALE DELLA FACOLTA DI ECONOMIA MILANO. Procedura di ammissione a.a. 2013-2014

ACCESSO AI CORSI DI LAUREA TRIENNALE DELLA FACOLTA DI ECONOMIA MILANO. Procedura di ammissione a.a. 2013-2014 ACCESSO AI CORSI DI LAUREA TRIENNALE DELLA FACOLTA DI ECONOMIA MILANO Procedura di ammissione a.a. -2014 Come si accede ai corsi di laurea triennale della facoltà di Economia di Milano? Per poterti immatricolare

Dettagli

Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DELLE PROVE FINALI PER I CORSI DI LAUREA EX DM 270/04 (Approvato CDF 9-3-2011) 1. Riferimenti normativi. 1.1. Decreto Ministeriale 22-10-2004 n. 270, art. 10 (Obiettivi ed attività

Dettagli

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI Pag. 1 di pag. 5 NORME UNI EN ISO 9001 : 2008 MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. PROCEDURA 4.1 Obiettivi e tempi della comunicazione

Dettagli

Istruzione e Formazione Professionale: Esame conclusivo dei percorsi triennali

Istruzione e Formazione Professionale: Esame conclusivo dei percorsi triennali Istruzione e Formazione Professionale: Esame conclusivo dei percorsi triennali Riferimenti nazionali DL 226/2005 Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relative al secondo ciclo del sistema

Dettagli

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI L istituzione scolastica Polo Valboite, nell intento di favorire l educazione interculturale e nella convizione che gli scambi internazionali rappresentino una risorsa

Dettagli

Istituto Comprensivo Rovigo 3 CALENDARIO SCOLASTICO 2015/2016

Istituto Comprensivo Rovigo 3 CALENDARIO SCOLASTICO 2015/2016 Istituto Comprensivo Rovigo 3 Scuola Infanzia Tassina Scuola Infanzia San Gaetano Scuola Primaria Colombo Scuola Primaria Giovanni XXIII Scuola Primaria Mattioli Scuola Primaria S.Apollinare Scuola Secondaria

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CORSI DI FORMAZIONE PRE-ACCADEMICA Articolo 1 (Premesse) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento dei Corsi di formazione pre-accademica (definiti anche

Dettagli

Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014

Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014 Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014 Visto il R.D. 4.5.1925, n. 653, contenente disposizioni sugli alunni, esami e tasse negli istituti

Dettagli

Ai docenti. p.c. al D.S.G.A,

Ai docenti. p.c. al D.S.G.A, ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L'INDUSTRIA E L'ARTIGIANATO "I. PITTONI" Sistema di gestione per la qualità certificato in accordo ad UNI EN ISO 9001:2008 Organismo di formazione accreditato dalla

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE 1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE «ENRICO TOSI» BUSTO ARSIZIO INDIRIZZO:Marketing e Comunicazione SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE CONSIGLIO CLASSE 3 AC ANNO SCOLASTICO 010-011

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

CIRCOLARE N. 175. Si raccomanda una particolare attenzione alle disposizioni riguardanti i tetti di

CIRCOLARE N. 175. Si raccomanda una particolare attenzione alle disposizioni riguardanti i tetti di Liceo delle Scienze Umane Liceo delle Scienze Umane con opzione Socio-Economico Incaricato del procedimento: Sig.ra AM. Alemano Prot. n.1785/a19 DOCENTI ( per posta elettronica) SEGRETERIA GENITORI RAPPRESENTANTI

Dettagli

TUTTI INSIEME, ME COMPRESO!

TUTTI INSIEME, ME COMPRESO! TUTTI INSIEME, ME COMPRESO! III CONCORSO NAZIONALE PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO SUL TEMA DELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA 2014-2015 ILLUSTRAZIONE DI BIANCA CONSIGLIO CON IL PATROCINIO DI.........

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: DAMS - DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO Testo: LAUREA IN DAMS Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo CLASSE L- 3 REGOLAMENTO

Dettagli

P I A N O A N N U A L E d e l l e A T T I V I T À 2 0 1 5-2016

P I A N O A N N U A L E d e l l e A T T I V I T À 2 0 1 5-2016 P I A N O A N N U A L E d e l l e A T T I V I T À 2 0 1 5-2016 Collegio Docenti del 09/09/2015 Il Piano delle Attività dell Istituto tiene conto: a) del calendario scolastico nazionale b) del calendario

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci - Ripamonti Via Belvedere, 18 22100 Como - Tel. 031 520745 - Fax 031 50719 Piano annuale delle

Dettagli

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ISTITUTO COMPRENSIVO Giuseppe Fumasoni Via C. Valorsa n 70 23010 BERBENNO DI VALTELLINA (SO) Tel. 0342/492198 E-mail: soic801006@istruzione.it PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO COGNOME NOME LUOGO DI NASCITA

Dettagli

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014 I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI: QUALI INTERVENTI? Maria Grazia Redaelli 4 novembre 2014 Nota Ministeriale 27.12.2012 Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 Nota di chiarimento del 22 novembre 2013

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio III

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio III Prot. n. AOODRCAL17520 Catanzaro,17/10/2013 Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali Provinciali della Calabria Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Statali di Istruzione Secondaria di II grado della Calabria

Dettagli

DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII

DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII DECRETO MINISTERIALE N.31 del 16-3-2007 Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni ad opzione internazionale

Dettagli

Università Europea degli Studi di Roma Ufficio Relazioni Internazionali

Università Europea degli Studi di Roma Ufficio Relazioni Internazionali Università Europea degli Studi di Roma Ufficio Relazioni Internazionali BANDO PER PROGRAMMA DI SCAMBI INTERNAZIONALI A. A. 2012-2013 CON PAESI EUROPEI ED EXTRA-EUROPEI Nel quadro della cooperazione universitaria

Dettagli

Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma. Procedura di ammissione a.a. 2015/2016

Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma. Procedura di ammissione a.a. 2015/2016 Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma Procedura di ammissione a.a. 2015/2016 I passaggi per immatricolarti L immatricolazione ai corsi di laurea triennale della Facoltà

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo NORD 2 - Brescia Via Costalunga, 15-25123 BRESCIA Cod. Min. BSIC88400D - Cod.Fisc. 80049710173 Tel.030307858-0308379448-9

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI Questo documento si propone quale parte integrante del P.O.F. e intende presentare un modello di accoglienza che illustri una modalità comune, corretta

Dettagli