Attività motoria e sportiva e disabilità. Lezione 7 a.a

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1 Attività motoria e sportiva e disabilità Lezione 7 a.a

2 CICLISMO Biciclette a due ruote Biciclette a due ruote Atleti con emiparesi o Atleti con emiparesi o paresi lievi paresi lievi Tandem Tandem Atleti non vedenti con Atleti non vedenti con guida B1 B2 B3 guida B1 B2 B3 Tricicli Tricicli Atleti con problemi di Atleti con problemi di equilibrio equilibrio Handiike Handiike Atleti paraplegici e Atleti paraplegici e tetraplegici tetraplegici

3 TENNIS IN CARROZZINA Adattamenti nei regolamenti Adattamenti nei regolamenti ITF ITF es. la pallina può rimbalzare es. la pallina può rimbalzare due volte prima di essere due volte prima di essere colpita colpita

4 Showdown Tavolo con sponde Rete centrale sollevata Pallina sonora Racchette Gioco utile per la coordinazione acusticomotoria, percezione dello spazio

5 Campo 18 x 9m Palla sonora 1,25 kg Partire di due tempi di 10 minuti ciascuno Goalball

6 Torball Campo 16 x 7 m Palla sonora di 0,5 Kg Il campo è attraversato nella zona centrale da tre corde alte 40 cm dal suolo sotto le quali deve passare la palla Nell area di difesa ci sono tre tappetini Partite di due tempi di 10 minuti ciascuno

7 BASKET IN CARROZZINA

8 Il baskin (basket integrato) è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità.

9 Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani con varie disabilità di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!). Il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro.

10 Il regolamento del baskin adatta: Adattamenti 1) il materiale - uso di più canestri: due normali; due laterali più bassi; - possibilità di sostituzione della palla normale con una di dimensione e peso diversi; M t. 3 C a n e stro la t e r a le a lt o e b a s s o C a n e stro C a n e stro C a n e stro la t e r a le a lt o e b a s s o

11 Adattamenti 2) lo spazio zone protette previste per garantire il tiro nei canestri laterali;

12 Adattamenti 3) le regole ogni giocatore ha un ruolo definito dalle sue competenze motorie e ha di conseguenza un avversario diretto dello stesso livello. Questi ruoli sono numerati da 1 a 5 e hanno regole proprie

13 Adattamenti 4) le consegne possibile assegnazione di un tutor, giocatore della squadra che può accompagnare più o meno direttamente le azioni di un compagno disabile

14 Ruoli I ruoli vengono assegnati in base al possesso dell uso delle mani, del cammino, della corsa, dell equilibrio. La valutazione avviene attraverso lo svolgimento di un percorso al quale viene assegnato un punteggio. Il totale sarà confrontato con i valori della tabella di riferimento e in base a ciò il giocatore avrà il suo ruolo. Sulla maglia è il primo numero sulla sinistra. numero 5: giocatore normodotato o disabile che possiede tutti i fondamentali della pallacanestro (può assumere anche il ruolo di tutor).

15 numero 4 e 3 : giocatore normodotato o disabile che non possiede tutti i fondamentali della pallacanestro. numero 2: giocatore disabile con l uso totale o parziale delle mani per il tiro nel canestro laterale alto, il cammino gli consente di spostarsi. Non possiede la corsa o non è in grado di utilizzarla: è un pivot di movimento, quindi si sposta. Quando riceve la palla, nel limite di 10 secondi, facendo almeno due palleggi, deve recarsi in uno dei tre settori ed effettuare il tiro oltrepassata la linea dell area. Non può essere marcato.

16 numero 1: giocatore disabile che non può spostarsi (per deficit motori) nemmeno con la carrozzina se non spinto da altri ed è in possesso solo del tiro, staziona nell area dei canestri laterali, a lui la palla deve essere consegnata da un compagno. Quando la riceve, questa può essere sostituita da una palla più piccola da lui scelta e posta alla base del canestro. Dalla consegna della palla da parte del compagno entrato in area ha 10 secondi di tempo per arrivare al tiro. Non può essere marcato.

17 Grazie per l attenzione London Paralympic Games 2012

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