Analisi soluzione DB esercizio 1
|
|
|
- Abele Adamo Spinelli
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Analisi soluzione DB esercizio 1 Analisi del problema Il testo propone un database capace di archiviare fatture con i relativi dati dei clienti che acquistano e degli articoli trattati. I dati fondamentali contenuti in una fattura sono quindi gli articoli acquistati compresa la loro quantità ed il loro costo ed i dati del cliente che effettua l acquisto degli stessi. Ogni fattura ha poi una serie di dati relativi alla sua emissione, (n progressivo, data, ecc.). Prederemo quindi una entità capace di memorizzare le informazioni relative a tutte le fatture considerate. L entità Fatture potrà avere gli attributi: NFattura (attributo chiave), DataFattura (data di rilascio della fattura) Essa sarà relazionata ai Clienti, tenendo appunto conto di coloro a cui la merce viene venduta. L emittente della fattura, nel nostro caso, si considera che sia sempre il medesimo (una certa ditta). L entità Clienti avrà attributi classici, vale a dire: CodiceFiscale, Nome, Cognome, NomeDitta, Via, NCiv, Citta, NTele, NCell, Mail Infine vi sono gli Articoli acquistati. Per essi si prevede di considerare una ulteriore entità che permetta di elencarli. L entità Articoli avrà come attributi: CodiceArticolo, Nome, Descrizione, Quantita, Prezzo. Le associazioni tra le entità considerate saranno: tra Fatture e Cliente, con molteplicità n da Cliente verso Fatture, in quanto un cliente può avere intestate più fatture, ed 1 da Fatture verso Cliente, in quanto una fattura è intestata senz altro ad un solo cliente, ossia molteplicità tra Fatture e Articoli con molteplicità n da Fatture ad Articoli, in quanto in una fattura ci si riferisce a più articoli, e n da Articoli a Fatture, in quanto un articolo può essere presente in più fatture. Forma relazionale schema della base di dati Articoli(CodiceArticolo, Nome, Descrizione, Prezzo) Clienti(PartitaIVA, Nome, Cognome, NomeDitta, Via, NCiv, Citta, NTele, NCell, Mail) Fatture(NFattura, DataFattura, PartitaIVA) Articoli_Fatture(CodiceArticolo,NFattura, Quantita) Script SQL di implementazione del DB CREATE TABLE Articoli ( CodiceArticolo INT UNSIGNED PRIMARY KEY, NomeArt VARCHAR(40) NOT NULL, Descrizione VARCHAR(100) NOT NULL, Prezzo DECIMAL(6,2) NOT NULL ); CREATE TABLE Clienti ( Nome VARCHAR(40), Cognome VARCHAR(40), NomeDitta VARCHAR(60), Via VARCHAR(40) NOT NULL, NCiv SMALLINT UNSIGNED NOT NULL, Citta VARCHAR(40) NOT NULL, NTele VARCHAR(20), NCell VARCHAR(20), Pagina 1
2 Mail VARCHAR(40) ); CREATE TABLE Fatture ( NFattura INT UNSIGNED PRIMARY KEY, DataFattura DATE NOT NULL, PartitaIVA INT(11) UNSIGNED NOT NULL, FOREIGN KEY(PartitaIVA) REFERENCES Clienti(PartitaIVA) ); CREATE TABLE Articoli_Fatture ( CodiceArticolo INT UNSIGNED NOT NULL, NFattura INT UNSIGNED NOT NULL, PRIMARY KEY(CodiceArticolo, NFattura), Quantita INT UNSIGNED NOT NULL, FOREIGN KEY(CodiceArticolo) REFERENCES Articoli(CodiceArticolo), FOREIGN KEY(NFattura) REFERENCES Fatture(NFattura) ); Ulteriori considerazioni Riguardo alla entità Clienti si deve specificare che in alcuni casi essi potrebbero essere dei privati ed in altri delle ditte, e proprio per questo sono stati previsti degli attributi che possano essere utilizzati in modo alternativo, alcuni nel caso il cliente sia una ditta (NomeDitta) e altri nel caso sia un privato (Nome e Cognome). In tal caso si ha una situazione di generalizzazione, che in questo caso viene risolta utilizzando un'unica tabella ed alternando quando necessario valori del tipo di attributo attinente e valori NULL negli attributi non utilizzati (ad esempio per un cliente privato saranno valorizzati gli attributi Nome e Cognome, mentre rimarrà NULL l attributo NomeDitta, e l inverso per un cliente che sia una ditta ). Si noti che potenzialmente gli attributi convolti in questo scambio potrebbero essere in un numero ben superiore (ad esempio una ditta potrebbe avere anche attributi come RagioneSociale e/o NumDipendenti) e un privato Professione e/o TitoloStudio ). Anche questi saranno quindi coinvolti in una valorizzazione che si alterna (alcuni valorizzati se ditta, altri se privato, mentre alcuni valorizzati sempre, NTel o NCell o Mail, ad esempio, perché non dipendenti da questa differenza). Un'altra considerazione riguarda le chiavi primarie ed esterne della relazione Articoli_Fatture. In questa relazione abbiamo come attributi chiave primaria una coppia di attributi: CodiceArticolo e NFattura. Infatti: Un certo articolo compare in una fattura se il suo codice è abbinato a quello di quella fattura. In modo simmetrico si può dire che una fattura tratta un certo articolo per la medesima osservazione. In realtà queste coppie di valori presenti in quella che diviene la tabella ponte Articoli_Fatture, hanno senso se ripetute una sola volta, in quanto non ha senso che uno stesso articolo compaia più volte in una stessa fattura. Ecco quindi che il valore combinato CodiceArticolo e NFattura è logico sia considerato chiave primaria in modo combinato (chiave primaria su due campi, ossia combinata). Tuttavia questi campi fungono singolarmente anche da chiavi esterne (CodiceArticolo sull entità Articoli e NFattura sull entità Fatture). In questo senso quindi in modo combinato i due campi fungono da chiave primaria, ma ognuno di essi è anche chiave esterna dei relativi campi chiave primaria nelle entità Articoli e Fatture. Si consideri anche che lo script SQL implementa anche, per completezza, istruzioni per i vincoli di integrità referenziali. Pagina 2
3 Diagramma UML del DB Modello alternativo Tenuto conto della generalizzazione Clienti -> Ditte / Privati considerata in precedenza, vale a dire che un cliente può essere sia una ditta che un privato e quindi devono essere presenti attributi opportuni per rappresentare entrambe le tipologie di cliente, una implementazione più razionale del DB potrebbe considerare di inserire nel diagramma E/R delle sottoentità che isolino tali differenze in apposite entità, a differenza dal primo modello dove tutti gli attributi erano accorpati nell entità Clienti (con largo uso di valori NULL). Tale variante è senza dubbio da preferire appena il numero di attributi sia anche solo poco più di una coppia. Questo comporterebbe un diagramma costituito dalle entità: Ditte dati specifici di clienti di tipo ditte Privati dati specifici di clienti di privati Clienti dati generici dei clienti (sia che siano ditte o che siano privati) Fatture dati relativi alle fatture Pagina 3
4 Articoli dati relativi agli articoli (pensati come tipo di articolo in senso astratto) In particolare le associazioni e le molteplicità di questa variante rimangono uguali a quelle precedenti escludendo la parte oggetto della generalizzazione Clienti -> Ditte / Privati. Infatti tra Clienti e Fatture si è detto e definito che corrisponde una associazione n a m. Viceversa tra Clienti e Ditte esiste una relazione 1 a 1, ossia ad alcuni clienti generici corrisponderà una ditta. In modo inverso anche ai dati di una ditta corrisponderanno dati generici di un ben preciso cliente. In modo analogo ad alcuni clienti generici corrisponderanno i dati di uno ed un solo cliente privato. Quindi una istanza su Clienti sarà collegata un unica istanza di Privati. Viceversa ad un privato corrisponderanno precisi dati generici di un certo cliente. Certamente siccome queste due istanze sono esclusive, una istanza su Clienti avrà corrispondenza con i dati contenuti nell una o nell altra entità. In questo caso potendo considerare la suddivisione dei clienti in ditte e privati totale, ossia tutti i clienti ricadranno per forza in queste due categorie, i dati presenti in clienti verranno sempre associati ad una ed una sola istanza in Ditte o in Privati in modo alternativo. In tal caso si è scelto come chiave primaria sia di Clienti che di Ditte e di Privati il campo PartitaIVA, ma c e da osservare che in Ditte e Privati essi funge anche da chiave esterna. Questo può succedere grazie al fatto che PartitaIVA funge da collegamento per una associazione 1 a 1, quindi ad ogni numero di partita IVA di Clienti, sarà in corrispondenza di una ed una sola istanza di Ditte o in alternativa una ed una sola istanza di Privati. Quindi inserito un record in Clienti, avremo un solo record in Ditte o in Privati che abbia partita iva coincidente. Anzi avremo sicuramente un record con il medesimo codice di partita iva in una delle due entità (perché il cliente è sicuramente una ditta o un privato). Quindi abbiamo il caso piuttosto particolare che sia in Ditte che in Privati la chiave primaria funge anche da chiave esterna. Forma relazionale schema della base di dati Articoli2(CodiceArticolo, Nome, Descrizione, Prezzo) Clienti2(PartitaIVA, Via, NCiv, Citta, NTele, NCell, Mail) Ditte2(PartitaIVA, NomeDitta) Privati2(PartitaIVA, Nome, Cognome, Professione) Fatture2(NFattura, DataFattura, PartitaIVA) Articoli_Fatture2(CodiceArticolo,NFattura, Quantita) Script SQL di implementazione del DB CREATE TABLE Articoli2 ( CodiceArticolo INT UNSIGNED PRIMARY KEY, NomeArt VARCHAR(40) NOT NULL, Descrizione VARCHAR(100) NOT NULL, Prezzo DECIMAL(6,2) NOT NULL ); CREATE TABLE Clienti2 ( Via VARCHAR(40) NOT NULL, NCiv SMALLINT UNSIGNED NOT NULL, Citta VARCHAR(40) NOT NULL, NTele VARCHAR(20), NCell VARCHAR(20), Mail VARCHAR(40) ); Pagina 4
5 CREATE TABLE Ditte2 ( RagSoc VARCHAR(10) NOT NULL, NomeDitta VARCHAR(60) NOT NULL, NDipendenti INT UNSIGNED NOT NULL, FOREIGN KEY(PartitaIVA) REFERENCES Clienti2(PartitaIVA) ); CREATE TABLE Privati2 ( Nome VARCHAR(30) NOT NULL, Cognome VARCHAR(30) NOT NULL, Professione VARCHAR(60) NOT NULL, FOREIGN KEY(PartitaIVA) REFERENCES Clienti2(PartitaIVA) ); CREATE TABLE Fatture2 ( NFattura INT UNSIGNED PRIMARY KEY, DataFattura DATE NOT NULL, PartitaIVA INT(11) UNSIGNED NOT NULL, FOREIGN KEY(PartitaIVA) REFERENCES Clienti2(PartitaIVA) ); CREATE TABLE Articoli_Fatture2 ( CodiceArticolo INT UNSIGNED NOT NULL, NFattura INT UNSIGNED NOT NULL, PRIMARY KEY(CodiceArticolo, NFattura), Quantita INT UNSIGNED NOT NULL, FOREIGN KEY(CodiceArticolo) REFERENCES Articoli2(CodiceArticolo), FOREIGN KEY(NFattura) REFERENCES Fatture2(NFattura) ); (segue diagramma UML del DB) Pagina 5
6 Diagramma UML del DB Pagina 6
A. Veneziani Analisi e soluzione esercizio 2 pagina 53
A. Veneziani Analisi e soluzione esercizio 2 pagina 53 Testo del problema Rappresenta i dati e le relazioni tra i dati necessari a gestire un sistema di prenotazione di un teatro di 1000 posti suddivisi
GESTIONE ASSICURAZIONI AUTO
GESTIONE ASSICURAZIONI AUTO S i v o g l i o n o g e s t i r e i d a t i d i i n t e r e s s e d e l l e c o m p a g n i e d i a s s i c u r a z i o n i r a m o R C A. N e l d a t a b a s e s i d e v o
GESTIONE MAGAZZINO 1
GESTIONE MAGAZZINO 1 Un azienda vuole automatizzare la procedura di gestione delle scorte del suo magazzino di prodotti organizzato per reparti. Il sistema informativo deve essere in grado di : produrre
GESTIONE ABBONAMENTI RIVISTE
GESTIONE ABBONAMENTI RIVISTE Si vogliono gestire, con una base di dati, le informazioni relative agli abbonamenti a riviste da parte di utenti di cui si deve tener conto della città di residenza. Gli elementi
ESERCITAZIONE: Fornitore-Fornisce-Articolo
ESERCITAZIONE: Fornitore--Articolo PROGETTAZIONE CONCETTUALE Sia dato il diagramma ER rappresentativo di una certa realtà di interesse Cognome CodF Nome DataN CodA Descrizione Prezzo Fornitore N N E Fornito
GESTIONE MAGAZZINO 1
GESTIONE MAGAZZINO 1 Un azienda vuole automatizzare la procedura di gestione delle scorte del suo magazzino di prodotti organizzato per reparti. Il sistema informativo deve essere in grado di : produrre
Gestione NARRATIVA del 900
Gestione NARRATIVA del 900 Si vuole progettare una base di dati contenente informazioni sulla narrativa del 900. Gli autori sono identificati da cognome e nome. Di essi interessa l anno ed il luogo di
GESTIONE ABBONAMENTI RIVISTE
GESTIONE ABBONAMENTI RIVISTE Si vogliono gestire, con una base di dati, le informazioni relative agli abbonamenti a riviste da parte di utenti di cui si deve tener conto della città di residenza. Gli elementi
Conversione Modello ER in Modello Relazionale. A.Bardine - Conversione Modello ER in Modello Relazionale
Basi di Dati A.Bardine - Il Modello Relazionale che rappresenta la realtà di interesse può essere ricavato direttamente dal Modello ER attraverso una sequenza di operazioni di conversione. Entità: Una
Esame di Basi di Dati, SOLUZIONE APPELLO 09/06/2009
Esame di Basi di Dati, SOLUZIONE APPELLO 09/06/2009 1. Si effettui la progettazione concettuale della base di dati secondo la specifica che segue fornendo un diagramma ER. Un azienda che gestisce gli eventi
Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.4/9.1
Laboratorio di Basi di Dati Esercizio 8.4/9.1 Pierluigi Pierini Technolabs S.p.a. [email protected] Università degli Studi di L Aquila Dipartimento di Informatica Technolabs S.p.A. R&D Department
Fondamenti di Informatica 2 Simulazione d esame dell 11 Dicembre 2009
Esercizio 1 (6 punti) Date le seguenti strutture dati: int elementi[5]; int numeroelementi; Vettore; int elementi[5][5]; int numerorighe; int numerocolonne; Matrice; Fondamenti di Informatica 2 Simulazione
GESTIONE MAGAZZINO 2
GESTIONE MAGAZZINO 2 Un azienda vuole automatizzare la procedura di gestione delle scorte del suo magazzino di articoli organizzato per reparti e classificati in base alla categoria merceologica. Nella
GESTIONE MAGAZZINO 2
GESTIONE MAGAZZINO 2 Un azienda vuole automatizzare la procedura di gestione delle scorte del suo magazzino di articoli organizzato per reparti e classificati in base alla categoria merceologica. Nella
Fondamenti di Informatica 2
Matricola Nome Cog Firma Es.1 Es.2 Es.3 Es.4 Es.5 Tot. Esercizio 1 (6 punti) Data la seguente struttura dati: typedef struct{ int elementi[5][5]; int numerorighe; int numerocolonne; Matrice; Fondamenti
Esercizio 6. Progettare la seguente base di dati: Studio Fotografico. L'archivio delle attività di uno studio fotografico.
Esercizio 6 Progettare la seguente base di dati: Studio Fotografico L'archivio delle attività di uno studio fotografico. Nello studio fotografico lavorano come dipendenti diversi fotografi e segretarie.
SCHEMA E/R DI UNA UNIVERSITA'
UNIVERSITÀ: SCHEMA E/R & PROGETTO LOGICO Lo schema descrive i professori, gli studenti e i corsi di una università. I professori afferiscono ad un dipartimento e tengono dei corsi; gli studenti hanno nel
Il sistema informativo deve essere di tipo centralizzato e accessibile mediante un computer server installato nella rete locale dell albergo.
PROBLEMA. Un albergo di una grande città intende gestire in modo automatizzato sia le prenotazioni sia i soggiorni e realizzare un database. Ogni cliente viene individuato, tra l altro, con i dati anagrafici,
PROGETTAZIONE LOGICA. Prof. Ing. Alfredo GARRO 1/6. Artista. Cantante. DataDiNascita. Codice. Nazionalità
PROGETTAZIONE LOGICA L obiettivo della fase di progettazione Logica è progettare lo Schema Logico della Base di Dati partendo da quanto prodotto nella fase di progettazione Concettuale. Si ricorda che,
GESTIONE VOTI SCOLASTICI
GESTIONE VOTI SCOLASTICI Progettare un modello di dati per la gestione delle informazioni riguardanti le prove, nelle diverse materie, sostenute dagli studenti di una scuola media superiore. Il sistema
DATABASE - MODELLO E-R CHIAVI E ATTRIBUTI TRATTO DA CAMAGNI-NIKOLASSY, CORSO DI INFORMATICA, VOL 2, HOEPLI. Informatica
DATABASE - MODELLO E-R CHIAVI E ATTRIBUTI TRATTO DA CAMAGNI-NIKOLASSY, CORSO DI INFORMATICA, VOL 2, HOEPLI Informatica Introduzione Vedremo: Attributi di chiave primaria Attributi di chiave esterna Attributi
GESTIONE VOTI SCOLASTICI
GESTIONE VOTI SCOLASTICI Progettare un modello di dati per la gestione delle informazioni riguardanti le prove, nelle diverse materie, sostenute dagli studenti di una scuola media superiore. Il sistema
Analisi DB Ospedale ( esercizio 6 pag. 53 )
Analisi DB Ospedale ( esercizio 6 pag. 53 ) Testo del problema Rappresenta i dati e le relazioni tra dati relativi alla gestione dei reparti di un ospedale. Suggerimento: un ospedale è composto da diversi
Basi di Dati 1 Prof. L. Tanca e F. A. Schreiber APPELLO DEL 1 OTTOBRE 2015 Tempo: 2h30m
Basi di Dati 1 Prof. L. Tanca e F. A. Schreiber APPELLO DEL 1 OTTOBRE 2015 Tempo: 2h30m Si consideri il seguente schema di base di dati, che vuole memorizzare informazioni relative ai viaggi di lavoro
A. Veneziani Analisi e sviluppo DB Ospedale
A. Veneziani Analisi e sviluppo DB Ospedale Il problema e sua analisi Il problema ha come traccia l esercizio 6 a pagina 53 del libro di testo. Riporto il testo per praticità: Rappresenta i dati e le relazioni
ESAME di INFORMATICA e ARCHIVIAZIONE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA ESAME di INFORMATICA e ARCHIVIAZIONE 8 settembre 2011 1 Progettazione
BASE DI DATI. Esercizi Progettazione concettuale Progettazione logica. Informatica Umanistica Università di Pisa
BASE DI DAI Esercizi Progettazione concettuale Progettazione logica Informatica Umanistica Università di Pisa Esercizio: Parcheggi Si consideri la seguente realtà riguardante una società di gestione dei
Basi di Dati CREAZIONE E POPOLAMENTO DI UNA BASE DI DATI
Basi di Dati CREAZIONE E POPOLAMENTO DI UNA BASE DI DATI La finalità di questa esercitazione è quella di creare, date delle specifiche progettuale, appositi script di creazione e popolamento di una base
Progettazione concettuale di una base di dati
Progettazione concettuale di una base di dati Progettazione concettuale Analisi dei requisiti I requisiti devono innanzitutto essere acquisiti Le fonti possono essere molto diversificate tra loro: utenti,
SOLUZIONE ESAME DI STATO 2015/2016 Indirizzo: ITSI - AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
SOLUZIONE ESAME DI STATO 2015/2016 Indirizzo: ITSI - AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Giselda De Vita 2016 La traccia di esame, pubblicata dal Ministero,
Corso di. Basi di Dati I. 11. Esercitazioni in SQL: Altri esercizi
Corso di Basi di Dati 11. Esercitazioni in SQL: Altri esercizi A.A. 2016 2017 Esempio: consideriamo le seguenti tabelle Articoli(Id, Nome, Colore) Fornitori(Id, Nome, Indirizzo) Catalogo(Articolo, Fornitore,
Unità 2.2 Comandi sulle tabelle
A) CONOSCENZA TERMINOLOGICA Dare una breve descrizione dei termini introdotti: Vincoli intra-relazionali Vincoli di integrità Comando CREATE Comando ALTER Comando DROP Comando SHOW TABLES Comando DESCRIBE
Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, SQL
Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, 1996-2002 : SQL SQL originariamente "Structured Query Language", ora "nome proprio" linguaggio con varie funzionalità: contiene sia il DDL sia
Lezione 4. Dallo schema ER al relazionale
Lezione 4 Dallo schema ER al relazionale Pag.1 Insieme di entità ER e tabelle relazionali CREATE TABLE ( CHAR(15), CHAR(20), INTEGER, PRIMARY KEY ()) Pag.2 Traduzione di relazioni ER (segue) dal r rid
Progettazione concettuale usando il modello Entità-Relazione (ER)
Progettazione concettuale usando il modello Entità-Relazione (ER) 1 Introduzione alla progettazione delle basi di dati Progettazione concettuale (in questa fase si usa il modello ER) Quali sono le entità
Universita di Milano Bicocca Corso di Basi di dati 1 in elearning C. Batini 6. SQL DDL 6.2 Data Description Language - 2
Universita di Milano Bicocca Corso di Basi di dati 1 in elearning C. Batini 6. SQL DDL 6.2 Data Description Language - 2 Vincoli di integrita 2 Cosa e un vincolo di integrita E una proprieta sempre valida
Verifica di Informatica. Cognome e Nome: Classe 5ª Ci, Data
Verifica di Informatica Cognome e Nome: Classe 5ª Ci, Data Progettare la base di dati di una palestra. E necessario memorizzare le informazioni relative ai clienti che riguardano: codice fiscale, cognome
Le Basi di dati: progettazione concettuale
Le Basi di dati: progettazione concettuale Progettazione di una base di dati requisitidel Sistema Informativo progettazione concettuale SCHEMA CONCETTUALE SCHEMA FISICO progettazione fisica progettazione
A. Veneziani Soluzione (parte di Informatica) della simulazione di seconda prova Aprile 2019
A. Veneziani Soluzione (parte di Informatica) della simulazione di seconda prova Aprile 2019 Analisi del problema La traccia si suddivide in problematiche relative a sistemi ed altre relative ad informatica,
4/16/07. Le Basi di Dati Relazionali. Concetti Fondamentali. Base di dati, tabella, ennupla, attributo, dominio. Valori nulli
Base di dati, tabella, ennupla, attributo, dominio Le Basi di Dati Relazionali Concetti Fondamentali Valori nulli Vincoli di chiave, di ennupla, di riferimento 2 Modello logico dei DBMS (Data Base Management
Unità 3. Modello Relazionale
Unità 3 Modello Relazionale Modello Logico Modelli logico che deriva da concetti Matematici Permette di descrivere in modo corretto ed efficiente tutte le informazioni contenute nel modello E/R Meno astrato
Soluzione esercitazione 01
Soluzione esercitazione 01 Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: SolEse01.pdf Sistemi Informativi L-A Videonoleggio - caso A: tabella
Basi di Dati. Esercitazione Algebra Relazionale e SQL. Ing. Paolo Cappellari. 15 maggio 2006
Basi di Dati Esercitazione Algebra Relazionale e SQL 15 maggio 2006 Ing. Paolo Cappellari Esercitazione Considerando la seguente base di dati: Fornitori (CodiceFornitore, Nome, Indirizzo, Città) Prodotti
Concettuale. Giuseppe Amato
Esercitazione Progettazione Concettuale 14 Aprile 2010 Giuseppe Amato Esercitazione Progettazione Concettuale Si considerino i i seguenti fttidi fatti interesse di un agenzia immobiliare. Immobili in vendita:
Basi di Dati Corso di Laura in Informatica Umanistica
Basi di Dati Corso di Laura in Informatica Umanistica Appello del 26/07/2010 Parte 1: Algebra Relazionale e linguaggio SQL Docente: Giuseppe Amato Sia dato il seguente schema di base di dati per la gestione
Laboratorio di Basi di Dati
Laboratorio di Basi di Dati Esercizi di progettazione concettuale Anno accademico 2017-2018 Paolo Perlasca Esercizio Lezioni erogate da un centro di formazione regionale 2 Analisi dei requisiti! Si vuole
Basi di dati Appello del Soluzione del compito B
Basi di dati Appello del 10-01-2012 Soluzione del compito B Anno Accademico 2011/12 Problema 1 - Schema ER (0,7) Palestra Ubicata Comune NumAbitanti Categoria Nome Attrezzistica SportSquadra AnnoApertura
Esercitazione seconda prova Esame di Stato Prova di Informatica Gestionale ITC Programmatori e Mercurio. Note introduttive
Note introduttive Il metodo di lavoro proposto ripercorre il ciclo di vita di un sistema informativo automatizzato attraverso l analisi, il progetto, la realizzazione e il testing. Il sistema informativo
I.I.S. G. COSSALI - ORZINUOVI DATABASE. Marzo 2017 Prof. Dario Tomasoni 1
I.I.S. G. COSSALI - ORZINUOVI DATABASE Marzo 2017 Prof. Dario Tomasoni 1 IMPOSTAZIONE 60 min = Database concetti + Esercizi; 10 min = pausa; 30 min = Linguaggio SQL; 30 min = Database prove LibreOffice
