ISTITUTO CESARE ARICI PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2010/2011. Istituto Cesare Arici - Via Trieste, Brescia

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1 ISTITUTO CESARE ARICI PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, Brescia tel fax sito mail

2 Pagina2 Porre al centro del progetto educativo l alunno significa attribuire una grande attenzione all originalità di ciascuno, rispettare la sua identità, la sua storia, individuare i suoi punti di forza e di debolezza. La scuola è l ambiente ideale per un apprendimento sereno (progetto educativo Arici pag. 5 ). Ambiente che deve rispondere anche all esigenza di garantire al bambino un percorso formativo ed organico completo (C.M. 339 del 1992), che lo supporti anche nell approccio con la scuola di ordine superiore, mettendolo a contatto con gli ambienti fisici in cui andrà ad operare, con gli insegnanti e con un metodo di lavoro sempre più intenso e produttivo, valorizzando le competenze già acquisite e nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche proprie dell età evolutiva. Per garantire, quindi, un percorso formativo sereno improntato sulla coerenza/continuità educativa e didattica l Istituto propone un itinerario scolastico che: crei continuità nello sviluppo delle competenze che l alunno può acquisire dall ingresso nella scuola fino ad orientarlo nelle scelte future (continuità verticale); eviti che ci siano fratture tra vita scolastica ed extra-scuola facendo si che la scuola si ponga come perno di un sistema allargato ed integrato in continuità con l ambiente familiare e sociale (continuità orizzontale) In particolare sono stati progettati i seguenti strumenti di lavoro. Per la continuità verticale: coordinamento dei curricoli tra vari ordini scolastici; progetti e attività di continuità - dalla sc. dell Infanzia alla sc. Primaria - dalla sc. Primaria alla sc. Secondaria di I grado Per la continuità orizzontale: progetti di comunicazione/informazione alle famiglie; progetti di raccordo con il territorio Finalità del progetto e delle attività di continuità: favorire un rapporto di continuità metodologico - didattica tra gli ordini scolastici; favorire una prima conoscenza del futuro ambiente fisico e sociale; favorire la crescita e la maturazione complessiva del bambino; sviluppare attività individuali e di gruppo fra ordini di scuola; promuovere la socializzazione, l amicizia e la solidarietà; favorire, se possibile, la formazione di classi equilibrate

3 Pagina3 CONTINUITÀ VERTICALE Coordinamento dei curricoli tra vari ordini scolastici: incontri formativi e didattici con docenti della stessa disciplina dei tre gradi scolastici per la stesura di un curricolo verticale coerente con il POF e le indicazioni ministeriali; individuazione di prove di verifica e test comuni ai due anni ponte (ultimo anno sc. dell Infanzia e prima sc. Primaria, quinta Primaria e prima Secondaria I grado) finalizzati a costruire un linguaggio comune e a favorire la comunicazione e il rapporto tra le diverse scuole; colloqui fra i docenti dei diversi ordini scolastici per lo scambio di informazioni e riflessioni specifiche sugli alunni Scuola dell Infanzia - scuola Primaria Partecipanti/destinatari Alunni e insegnanti delle classi prime e quinte della scuola Primaria Alunni e docenti dell ultimo anno della scuola dell Infanzia Attività/metodologia Le attività si svolgeranno in tre momenti: A.Accoglienza e microesperienze I bambini verranno accompagnati alla scuola Primaria dove potranno conoscerne gli spazi e l organizzazione e partecipare ad alcune esperienze. Tali esperienze saranno distribuite su tre giornate: 1. i bambini della scuole dell Infanzia saranno accolti presso la scuola Primaria e accompagnati a visitare gli spazi da un insegnante; incontreranno poi i bambini di prima con i quali parteciperanno ad una attività di educazione motoria e consumeranno la merenda. 2. i bambini della scuola dell Infanzia incontreranno i bambini di quinta della Primaria con i quali faranno una microesperienza di ed. all immagine e riceveranno in dono un oggetto tipico della scuola Primaria (matita, gomma, temperino ecc ) 3. tutti i bambini iscritti alla prima della Primaria dell a.s. 2010/2011 parteciperanno a fine maggio ad un incontro di conoscenza di tutti gli insegnanti e dei compagni e, in tale occasione, svolgeranno alcuni piccoli compiti che saranno per gli insegnanti motivo di ulteriore conoscenza dei bambini

4 Pagina4 B.Osservazione alla scuola dell Infanzia Le insegnanti di quinta della Primaria si recheranno presso la scuola dell Infanzia per osservare i bambini mentre lavorano nel proprio ambiente. Tali osservazioni saranno oggetto di valutazione e formeranno ulteriori elementi per la formazione delle classi. C.Ritorno a scuola Durante il primo quadrimestre dell a.s. successivo i bambini entrati in prima ritorneranno alla scuola dell Infanzia per ritrovare i propri compagni e raccontare la propria esperienza. Spazi Scuola Primaria: aule, laboratori, Tempi Da ottobre a maggio: le date sono da stabilire anno per anno in base anche agli orari degli insegnanti. Verifica Si prevedono incontri nel corso dell anno tra gli insegnanti delle classi coinvolte per delle verifiche in itinere, al fine di meglio definire e progettare le attività di continuità. Scuola Primaria - scuola Secondaria di primo grado Partecipanti/destinatari Alunni ed insegnanti della classe quinta scuola Primaria; Alunni ed insegnanti della classe prima della scuola Secondaria di primo grado Attività/metodologia Si organizzeranno attività scandite nelle seguenti modalità: 1) intervista ad una insegnante ed a un alunno della scuola Secondaria di primo grado; 2) partecipazione degli alunni di quinta della Primaria ad attività laboratoriali tenute dai docenti della scuola Secondaria (ed. motoria, lab. di immagine, lab. di tecnologia, lab. di scienze, ); 3) gli insegnanti della scuola Secondaria terranno un microlezione (in compresenza con l insegnante di quinta) agli alunni di quinta della Primaria N.B. Tutti gli incontri saranno definiti anno per anno.

5 Pagina5 Spazi Scuola Primaria e Secondaria: aule, laboratori, palestra, Tempi Da ottobre a maggio Verifica Si prevedono incontri nel corso dell anno con gli insegnanti delle classi coinvolte per delle verifiche in itinere, al fine di meglio definire e progettare le attività di continuità. Costi 1. Acquisto materiali di cancelleria 2. Compenso esperto consulente psicopedagogico 3. Compenso per ore aggiuntive degli insegnanti dei tre ordini scolastici (Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado) coinvolti nella realizzazione del progetto Costo complessivo = 2000 euro CONTINUITÀ ORIZZONTALE Comunicazione/informazione alle famiglie OPEN DAY - da novembre a gennaio sono previste tre giornate di presentazione del POF di Istituto e degli ambienti della scuola; COLLOQUI INDIVIDUALI E GENERALI con gli insegnanti; COLLOQUI con il Preside e/o Coordinatore di grado; COLLOQUI pre-iscrizione: ogni genitore interessato può avvalersi di un colloquio con il Preside e/o Coordinatore del grado scolastico di interesse; ASSEMBLEA PLENARIA di inizio anno scolastico; ASSEMBLEE di classe; ASSEMBLEA di presentazione del progetto di continuità (aprile-maggio): i genitori coinvolti nella scelta della scuola del grado scolastico successivo sono informati sulle modalità di attuazione del progetto per l a.s. in corso

6 Pagina6 Raccordo con il territorio La scuola, sulla base delle molte offerte del territorio, stabilirà anno per anno le iniziative al quale aderire e di conseguenza informerà le famiglie delle scelte operate.

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