LE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE:
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- Adelmo Rosa
- 10 anni fa
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1 LE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE: LA RACCOLTA E IL RICICLAGGIO Eleonora Chiodi
2 LA BATTERIA AL PIOMBO: È un generatore elettrochimico in grado di erogare, sotto forma di una corrente elettrica continua, parte dell energia chimica della sua materia attiva. È costituita da: due elettrodi, l elettrolita, i collettori di corrente ed i separatori. Contiene: il piombo, le materie plastiche e l acido solforico. È identificata dal codice CER *.
3 L UTILIZZO Le batterie al piombo possono essere suddivise, in base al tipo di applicazione, in due gruppi principali: batteria d avviamento; batteria industriale: batteria per trazione, batteria stazionaria.
4 IL FINE VITA La durata di una batteria dipende da vari parametri, quali: le condizioni d uso, la temperatura e l umidità. Una volta esaurita la sua carica, la batteria al piombo si trasforma in un rifiuto pericoloso, contenente, al suo interno, alcune sostanze tossiche, tra cui l acido solforico, il piombo ed altri metalli pesanti.
5 IL COBAT Il COBAT è stato istituito nel 1988 per garantire un corretto smaltimento delle componenti più tossiche delle batterie e la valorizzazione di quelle riciclabili. Le attività assicurate dal COBAT si sostanziano, nell intero territorio italiano: nella micro-raccolta delle batterie al piombo esauste presso i detentori, nel trasporto presso gli impianti di stoccaggio prima e presso le aziende di riciclaggio dopo e, infine, nel processo di riciclaggio.
6 LA MICRO - RACCOLTA La rete attualmente operante in Italia è costituita da 90 raccoglitori, che devono possedere alcuni requisiti, come: L'iscrizione all' Albo dei gestori dei rifiuti e rispettare alcuni doveri nei confronti sia dei detentori sia del Consorzio: Fornire i cassonetti ai detentori Garantire il rispetto dei tempi concordati per il ritiro delle batterie Fornire assistenza legislativa e procedurale Partecipare ai convegni organizzati dal COBAT
7 IL TRASPORTO AGLI IMPIANTI DI STOCCAGGIO Compie il tragitto dai diversi punti di raccolta ai centri di stoccaggio. I mezzi di trasporto devono soddisfare determinati requisiti tecnici, quali la capacità di resistere all acido solforico ed essere provvisti di idonea copertura di protezione del carico dalle intemperie. Gli autisti, oltre a possedere un apposito patentino A.D.R., devono ricevere una formazione specifica sulle procedure adeguate inerenti la raccolta delle batterie esauste.
8 IL CARICO E LO SCARICO Le batterie, pesate e controllate, vengono scaricate dai furgoni attraverso l ausilio di strumenti meccanici (gru, transpallets ed altri mezzi di sollevamento e caricamento). Contestualmente sono effettuati tutti gli adempimenti di tipo legislativo.
9 LO STOCCAGGIO L impianto di messa in riserva deve rispettare determinati requisiti minimi di protezione dell ambiente: pavimentazione in cemento impermeabile agli acidi ed in pendenza; segnaletica di riferimento per il riconoscimento visivo immediato; stoccaggio in luogo coperto, per evitare il dilavamento delle batterie per effetto della pioggia; dotazione di agenti neutralizzanti e di estintori.
10 IL TRASPORTO AGLI IMPIANTI DI RICICLAGGIO Compie il tragitto dai centri di stoccaggio agli impianti consortili di riciclaggio. Può essere effettuato dagli stessi raccoglitori o da ditte esterne specializzate. Le caratteristiche tecniche del mezzo di trasporto devono rispettare i requisiti di sicurezza in materia ambientale e di tutela della salute.
11 GLI IMPIANTI DI RICICLAGGIO I sei impianti di riciclaggio consortili sono situati in Lombardia, in Campania, in Calabria e in Sicilia. La capacità complessiva dei sei stabilimenti è superiore al volume medio annuo proveniente dalla raccolta delle batterie.
12 IL PROCESSO DI RICICLAGGIO: È definito "a ciclo chiuso. È stato selezionato tra i più efficienti, per quanto riguarda gli impatti ambientali, dall European IPPCB (Integrated Pollution Prevention Control Bureau) che lo elenca tra le Best Available Technologies per il settore della metallurgia non ferrosa. Può essere schematizzato in tre macrofasi: 1. selezione, macinazione, separazione e stoccaggio dei materiali; 2. riduzione e fusione dei componenti metalliferi; 3. raffinazione e lingottatura.
13 Batterie al piombo Rottami piombosi CONTROLLO 1. Selezione, macinazione, separazione e stoccaggio dei Discarica NEUTRALIZZAZIONE materiali Calce idrata Agenti flocculanti Utilizzo interno Vendita Griglie, Poli, Pastello, Rifiuti piombosi MOVIMENTAZIONE Acido solforico Utilizzo interno Pastello FRANTUMAZIONE VAGLIATURA, FILTROPRESSATURA SEPARAZIONE Polipropilene Mix plastico Vendita GRANULAZIONE LAVAGGIO Discarica
14 2. Riduzione e fusione dei componenti metalliferi Scorie FRANTUMAZIONE Griglie Poli Pastello Rifiuti piombosi RIDUZIONE FUSIONE Piombo Scorie Carbone Ferro Carbonato sodico Piombo d opera Utilizzo interno TRATTAMENTO Discarica
15 3. Raffinazione e lingottatura RAFFINAZIONE: Piombo d opera Rimozione ossidi Decuprazione Destagnazione Disantimonizzazione Alligazione LINGOTTATURA Piombo raffinato 99% Leghe di piombo Vendita
16 IL PIOMBO La produzione e l utilizzo del piombo secondario è in crescita ovunque, per vari motivi: Il processo di riciclaggio mantiene inalterate le proprietà fisiche e chimiche del piombo. I rottami di piombo costituiscono una risorsa anche per quei Paesi caratterizzati dall assenza di giacimenti per l estrazione del metallo primario. La produzione di piombo secondario richiede un minore consumo energetico rispetto a quello necessario per produrre il piombo primario. I governi incentivano le imprese ad incrementare le quantità di piombo riciclato.
17 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Il COBAT vanta numerosi primati. Tuttavia sfugge alla raccolta una piccola percentuale di batterie sostituite in modo autonomo dai cittadini. Il processo di riciclaggio attuato nei sei impianti consortili, invece, si ispira ai principi dell ecologia industriale. Infatti essi utilizzano delle cleaner technologies che consentono di minimizzare il consumo energetico, le emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera e la produzione dei rifiuti da smaltire in discarica.
