ALLEGATO 3 - CAPITOLATO TECNICO
|
|
|
- Gloria Carrara
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Ministero dell Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Friuli Venezia iulia-direzione enerale Ufficio III Bilancio e Programmazione Economico - Finanziaria Trieste Via Sant Anastasio, 12 tel. 040/ fax 040/43446 ALLEATO 3 - CAPITOLATO TECNICO ara per la fornitura del servizio di pulizia e di altre attività ausiliarie accessorie presso gli istituti scolastici statali, connesso al subentro nei contratti stipulati dagli Enti locali, nella Regione Friuli-Venezia iulia
2 Art. 1 - OETTO DELL APPALTO Forma oggetto del presente Capitolato tecnico il servizio di pulizia dei locali e di altre attività ausiliarie accessorie connesso al subentro nei contratti stipulati dagli Enti Locali, oggetto di trasferimento ai sensi della Legge 124/1999 e prorogati presso i medesimi istituti scolastici già interessati al subentro, da eseguirsi negli Istituti scolastici: SCUOLE DELL INFANZIA - SCUOLE PRIMARIE - SCUOLE SECONDARIE DI I RADO SCUOLE SECONDARIE DI II RADO - di cui all Allegato A). Il totale delle Scuole/Plessi per singola Provincia, è di seguito indicato. PROVINCIA NUMERO SCUOLE/PLESSI TRIESTE 58 UDINE 6 TOTALE PLESSI 64 La superficie totale oggetto del servizio di pulizia è pari a mq ,98 suddivisa come da allegato A. Tale Allegato riporta: l elenco delle Istituzioni scolastiche oggetto del servizio di pulizia e legittimate a stipulare il contratto attuativo con l Aggiudicatario (contenente altresì l elenco di ciascun plesso o sede di cui si compone l istituzione scolastica). l elenco degli immobili di competenza dell istituzione scolastica con relativa superficie oggetto del servizio di pulizia suddivisa per tipologia. L Ufficio Scolastico Regionale (d ora in poi anche solo USR) stipulerà con l Aggiudicatario (denominato anche, dal momento dell aggiudicazione, Assuntore) un Contratto Normativo, mentre successivamente, la singola Istituzione scolastica stipulerà il Contratto attuativo con lo stesso soggetto. L insieme delle attività che l Assuntore dovrà erogare, sono le seguenti : Per il servizio di pulizia: interventi giornalieri e/o periodici corrisposti a canone mensile da effettuarsi nei locali, nelle scuole e con le periodicità indicate nell articolo 3) attività extra canone richieste dall istituzione scolastica in casi eccezionali, da corrispondere al costo ora indicato in sede gara per le reali ore straordinarie di servizio effettuate. Art. 2 - CONSENA DELI IMMOBILI, VERBALE DI CONSENA, STIPULA DEL CONTRATTO ATTUATIVO, AVVIO DEL SERVIZIO La seguente procedura disciplina tutte le attività finalizzate all avvio del servizio di pulizia e delle altre attività ausiliarie accessorie, nelle istituzioni scolastiche di cui al presente capitolato tecnico. 1
3 La procedura è articolata, in termini di tempi, attività e di soggetti coinvolti e dopo la stipula del contratto normativo, nelle seguenti fasi: Consegna degli immobili e redazione del Verbale di Consegna. Stipulazione del contratto attuativo. Avvio del servizio. Tutte le attività suddette dovranno essere effettuate dall Assuntore nei tempi e nei modi tali da garantire l avvio del servizio in tutte le scuole di cui all Allegato A) con decorrenza dall Ciascuna Istituzione Scolastica potrà articolare l importo contrattuale in relazione alle proprie esigenze e priorità, fermo restando che l importo a canone rappresenta il corrispettivo totale da corrispondere all Impresa aggiudicataria. Al suddetto importo a canone va aggiunto l importo complessivo delle ore straordinarie a richiesta, che verrà compensato limitatamente a quanto effettivamente richiesto dalle singole istituzioni scolastiche ed effettivamente erogato dall Assuntore, fermo restando che in nessun caso l Assuntore potrà esigere risarcimenti, indennizzi o altre forme di compenso per il caso di mancata richiesta ed erogazione delle ore straordinarie a richiesta previste dal presente capitolato tecnico. li elementi che definiscono l articolazione dell Importo Contrattuale sono: l Importo Contrattuale corrisposto a canone; i locali distinti in categorie di destinazione d uso per i quali si intende attivare il servizio; il numero di ore stimate per ciascuna scuola nell ambito dell offerta qualitativa; per ciascuna istituzione scolastica su cui si attiva il servizio di pulizia il numero massimo delle ore straordinarie a richiesta che l Assuntore si obbliga ad erogare. Il Verbale di Consegna è pertanto il documento allegato al Contratto attuativo che, redatto in contraddittorio tra Assuntore e Committente, contiene le informazioni necessarie, da un lato, a specificare l oggetto del contratto attuativo, dall altro a garantire la corretta erogazione dei servizi con riferimento alla singola istituzione scolastica. Il Verbale di Consegna dovrà prevedere le seguenti sezioni: 1. Attestazione della presa in consegna degli immobili; 2. Articolazione dell Importo Contrattuale; 3. Piano Dettagliato delle Attività; 4. Programma Operativo delle Attività; 5. Calendario lavorativo; 6. Unità di controllo del servizio e indicatori del servizio ; 7. Numero verde e Responsabile dell Assuntore; 8. Altro. 1. Attestazione della presa in consegna degli immobili L attestazione della presa in consegna è la sezione del Verbale di Consegna che contiene l elenco degli immobili individuati dal Committente e presi in carico dall Assuntore, con esplicitazione, per ogni immobile, della consistenza delle superfici nette relative alle categorie di destinazione d uso di riferimento, fermo restando che, limitatamente alle attività a canone, 2
4 il presente appalto si intende aggiudicato a corpo e che l Assuntore ha l onere, in sede di sopralluogo, di verificare la rispondenza delle superfici a quanto previsto dalla documentazione di gara, rimanendo eventuali differenze a suo carico. In tale sezione andranno inoltre indicate eventuali strutture e/o mezzi e/o servizi che l istituzione scolastica dovesse dare, in comodato d uso, all Assuntore per lo svolgimento delle attività previste e per la custodia delle eventuali macchine e attrezzature depositate presso le sedi/plessi (locali, servizi,..). L Assuntore, sottoscrivendo il Contratto, si impegna formalmente a prendersene cura ed a manutenerli in modo tale da garantire il buono stato di conservazione degli stessi. 2. Articolazione dell importo contrattuale Dovrà essere indicata l articolazione dell importo che l istituzione scolastica riconosce all Assuntore per le attività di pulizia a canone e/o per le ore straordinarie a richiesta da eseguire negli immobili. 3. Piano Dettagliato delle Attività Il Piano Dettagliato delle Attività costituisce una pianificazione temporale delle attività programmate con i relativi luoghi di intervento presso il singolo immobile nel quale deve essere eseguito il servizio oggetto dell appalto; in particolare, in tale documento dovranno essere esplicitate nel dettaglio tutte le attività riportate nell articolo 3) e dovranno essere indicate le specifiche di intervento e la relativa frequenza. 4. Programma Operativo delle Attività L Assuntore dovrà provvedere ad organizzare l'esecuzione delle attività all'interno di un Programma Operativo delle Attività. Il Programma dovrà inoltre evidenziare, per ogni attività, gli specifici locali oggetto d intervento. Il Programma Operativo relativo al primo mese di attività sarà inserito all interno del Verbale di consegna. Nella redazione del Programma Operativo delle Attività l'assuntore organizzerà gli interventi in accordo con l istituzione scolastica per ciò che riguarda i tempi e gli orari, in modo tale da non intralciare il regolare funzionamento degli uffici e rispettare comunque i tempi previsti per l'esecuzione. E' compito dell'assuntore verificare i livelli autorizzativi, predisporre eventuali Ordini di Intervento e, recepite le autorizzazioni, provvedere all'esecuzione di quanto programmato. 5. Calendario lavorativo In questa sezione sarà riportato il calendario lavorativo relativo agli immobili oggetto dell appalto e le informazioni necessarie per far sì che l erogazione del servizio non intralci le normali attività svolte nell immobile. 3
5 In base a tale calendario dovranno quindi essere esplicitate modalità operative ed orari di erogazione del servizio che dovranno essere rispettati dall Assuntore nei vari periodi dell anno. 6. Unità di controllo del servizio e indicatori del servizio In tale sezione dovranno essere riportati, le modalità di controllo e gli indicatori del servizio. 7. Numero verde e il Rappresentante dell Assuntore In tale sezione andrà indicato il numero verde telefonico eventualmente previsto nell offerta dell Assuntore, messo a disposizione dall Assuntore per qualsiasi comunicazione. Dovranno essere indicati i Referenti dei vari plessi scolastici con relativo numero telefonico. 8. Altro Tale sezione del Verbale di Consegna potrà essere utilizzata per riportare informazioni relative ad altre situazioni di particolare interesse per l erogazione dei servizi. Il Verbale di Consegna costituisce uno strumento operativo a supporto della gestione del Contratto attuativo, che potrà essere aggiornato mediante Atto Aggiuntivo al Verbale di Consegna - in caso di eventuali variazioni che potrebbero intervenire durante tutta la durata del Contratto attuativo, ovvero in caso di proroga. Art. 3 - TIPOLOIA DEI LOCALI, SPECIFICHE E FREQUENZE DELI INTERVENTI SERVIZI DI PULIZIA Il servizio oggetto del presente appalto comprende attività a canone ed attività extra canone. Esso consiste nella pulizia di locali, arredi ed eventuali aree esterne, nonché nelle altre eventuali attività ausiliarie accessorie presso gli Istituti scolastici, connesso al subentro nei contratti stipulati dagli Enti locali, oggetto di trasferimento ai sensi della Legge 124/1999 e prorogati presso i medesimi Istituti scolastici già interessati al subentro che sono declinati puntualmente nel presente capitolato e che devono essere effettuati nel rispetto delle disposizioni riportate nel capitolato citato e negli ulteriori atti di gara e con l osservanza degli accordi sindacali nazionali relativi al personale dipendente delle Imprese di Pulizia e di tutta la normativa vigente in materia di utilizzo di attrezzature, macchinari e materiali. Tale servizio, condotto da personale specializzato e dotato delle migliori attrezzature disponibili e dei materiali più idonei a risolvere, di volta in volta, le diverse necessità d intervento, è diretto ad assicurare il massimo comfort e le migliori condizioni di igiene per garantire un sano e regolare svolgimento delle attività espletate nei singoli immobili, nel pieno rispetto dell immagine del Committente. L Assuntore deve erogare il servizio in oggetto in conformità alle prescrizioni della Legge 25 gennaio 1994, n. 82 e successive modifiche. 4
6 li ambienti che costituiscono gli immobili vengono distinti in gruppi di categorie di destinazione d uso in base alle quali differenziare le prestazioni e le relative periodicità d intervento. Nella seguente tabella sono riportate: il codice e la denominazione delle categorie di destinazione d uso di riferimento; le principali tipologie di ambienti afferenti a ciascuna categoria (gli elenchi sono da intendersi esemplificativi e non esaustivi. Codice Categorie di destinazione d uso Denominazione Tipologie di ambienti Rif. art. A Aule, laboratori, atri e corridoi Aule, laboratori e spazi di distribuzione 3.1 B Biblioteche e auditorium Aula magna/auditorium, biblioteche 3.2 C Uffici e sale riunioni Uffici, sale riunioni, aree stampa/fotocopiatrici e spazi di distribuzione 3.3 D Palestre Palestre, spogliatoi e spazi comuni 3.4 E F Refettori e sale mensa Servizi igienici Depositi e archivi Refettori, sale mensa e spazi comuni 3.5 Servizi igienici di alunni, docenti, segreteria, palestre e relativi ad altre pertinenze Depositi, ripostigli, archivi, magazzini, scantinati e spazi di distribuzione H Aree Esterne Percorsi di accesso asfaltati o pavimentati, aree cortilive asfaltate o pavimentate, marciapiedi, parcheggi, rampe d'accesso, aree esterne e aiuole, scale esterne di emergenza e porticati, terrazzi e balconi al piano e non, terrazzi di copertura praticabili 3.8 SPECIFICHE E FREQUENZE DEI SERVIZI Il servizio di pulizia previsto per le scuole di cui all Allegato A si articola in: 5
7 attività di pulizie ordinarie continuative e periodiche, da svolgersi in conformità secondo le specificazioni, modalità e frequenze, indicate nel seguente art. 3) ed in attività di pulizie a richiesta compensate extra-canone ed ordinate dal Committente Nel caso di cambiamenti nella tempificazione di attività già programmate, le stesse dovranno essere concordate tra le parti. Modalità e tempi per l effettuazione delle ore straordinarie a richiesta saranno di volta in volta concordate tra il Dirigente scolastico e l Assuntore. Sono esclusi dal servizio di pulizia mobili ed arredi che risultino ingombri di carte e documentazione; è fatto divieto agli addetti al servizio di manomettere in qualunque modo il materiale presente nei diversi ambienti. Il servizio prevede anche il posizionamento del materiale, fornito dal Committente, occorrente per fornire i servizi igienici (sapone liquido, carta igienica, salviettine di carta), nelle quantità necessarie per gli utenti, nonché la fornitura di appositi sacchetti per i cestini gettacarte situati nei vari locali. L Assuntore dovrà provvedere, mediante propri contenitori, alla raccolta dei rifiuti ed al loro trasporto nel locale destinato a deposito. Tutti gli interventi dovranno essere effettuati accuratamente ed a regola d arte con l impiego di mezzi e materiali idonei in modo da non danneggiare i pavimenti, le vernici, gli arredi e quant altro presente negli ambienti oggetto degli interventi. Attività a canone Nel seguito vengono specificate, per ogni categoria di destinazione d uso dei locali prevista, le attività pianificate da eseguire e le relative frequenze ( giornaliera; S/3 trisettimanale, S/2 bisettimanale; S settimanale, Q quindicinale, M mensile, 2M bimestrale, 3M trimestrale, 4M quadrimestrale; 6M semestrale).il numero di prestazioni corrispondenti alla frequenza indicata deve comunque essere garantito nel periodo di attività corrispondente alla durata espressa in mesi indicata nel Verbale di Consegna (p.es. un attività a frequenza semestrale in caso di periodo di attività di 10 mesi deve essere comunque eseguita due volte). Di seguito si riportano le schede di attività di frequenze relative alle categorie di destinazione d uso definite. 3.1) Aule e laboratori Cod. Descrizione Frequenze 1 Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini 2 Aspirazione polvere (tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette aerazione, termoconvettori, cassonetti, canaline, ecc..) 6M 3 Deragnatura M 6
8 Cod. Descrizione Frequenze 4 Lavaggio a fondo arredi, escluso attrezzature di laboratorio (senza uso di scale) 6M 5 Lavaggio banchi e lavagne 6 Lavaggio pareti divisorie a vetro e sopraluci porte 4M 7 Lavaggio pareti lavabili 4M 8 Lavaggio pavimenti 9 Lavaggio a fondo pavimenti non trattati a cera 6M 10 Lavaggio a fondo pavimenti trattati a cera (deceratura e inceratura) 6M 11 Lavaggio porte in materiale lavabile Q 12 Lavaggio punti luce e lampadari (compreso smontaggio e rimontaggio) A 13 Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e 6M relativi infissi, davanzali e cassonetti 14 Lavaggio tende alla veneziana A 18 Lavaggio cestini di raccolta Q 19 Posizionamento, nei servizi igienici, di materiali di consumo forniti dalla Committente 22 Pulizia delle bacheche (interno / esterno) M 23 Raccolta differenziata carta ed altri rifiuti 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie 25 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza operatore Q 26 Ripristino meccanico, manutenzione dei pavimenti trattati con cere industriali Q 27 Spazzatura a umido 28 Spolveratura a umido arredi parti alte: (arredi, scaffalature nelle parti libere, segnaletiche interne) M 29 Spolveratura a umido arredi, escluso attrezzature di laboratorio e/o attrezzature (senza uso di scale) 30 Spolveratura a umido punti di contatto comune (telefoni, interruttori e pulsantiere, maniglie), piani di lavoro di scrivanie e corrimano. 31 Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan coil davanzali interni ad altezza operatore S 32 Spolveratura ringhiere scale S 33 Spolveratura serramenti esterni (inferriate, serrande, persiane) M 34 Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. 7
9 3.2) Biblioteche e Auditorium Cod. Descrizione Frequenze 1 Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini S/3 2 Aspirazione polvere (tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette aerazione, termoconvettori, cassonetti, canaline, ecc..) 6M 3 Deragnatura M 4 Lavaggio a fondo arredi, escluso attrezzature di laboratorio (senza uso di scale) 6M 5 Lavaggio banchi e lavagne S/3 6 Lavaggio pareti divisorie a vetro e sopraluci porte 4M 7 Lavaggio pareti lavabili 4M 8 Lavaggio pavimenti S/3 9 Lavaggio a fondo pavimenti non trattati a cera 6M 10 Lavaggio a fondo pavimenti trattati a cera (deceratura e inceratura) 6M 11 Lavaggio porte in materiale lavabile Q Lavaggio punti luce e lampadari (compreso smontaggio e 12 rimontaggio) A Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, 13 accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e 6M relativi infissi, davanzali e cassonetti 14 Lavaggio tende alla veneziana A 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie S/2 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza 25 operatore Q Ripristino meccanico, manutenzione dei pavimenti trattati con cere 26 industriali Q 27 Spazzatura a umido S/3 Spolveratura a umido arredi parti alte: (arredi, scaffalature nelle parti 28 libere, segnaletiche interne) M Spolveratura a umido arredi, escluso attrezzature di laboratorio e/o 29 attrezzature (senza uso di scale) S/3 Spolveratura a umido punti di contatto comune (telefoni, interruttori 30 e pulsantiere, maniglie), piani di lavoro di scrivanie e corrimano. S/3 Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan coil 31 davanzali interni ad altezza operatore S 32 Spolveratura ringhiere scale S 33 Spolveratura serramenti esterni (inferriate, serrande, persiane) M Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, 34 sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. S/3 8
10 3.3) Uffici e sale riunioni Cod. Descrizione Frequenze 1 Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini S/3 2 Aspirazione polvere (tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette aerazione, termoconvettori, cassonetti, canaline, ecc..) 6M 3 Deragnatura M 4 lavaggio a fondo arredi, escluso attrezzature di laboratorio (senza uso di scale) 6M 6 lavaggio pareti divisorie a vetro e sopraluci porte 6M 7 lavaggio pareti lavabili 6M 8 Lavaggio pavimenti S/3 9 Lavaggio a fondo pavimenti non trattati a cera 6M 10 Lavaggio a fondo pavimenti trattati a cera (deceratura e inceratura) 6M 11 lavaggio porte in materiale lavabile M 12 lavaggio punti luce e lampadari (compreso smontaggio e rimontaggio) A 13 Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e 6M relativi infissi, davanzali e cassonetti 14 lavaggio tende alla veneziana A 18 Lavaggio cestini di raccolta Q 19 Posizionamento, nei servizi igienici, di materiali di consumo forniti dalla Committente 22 Pulizia delle bacheche (interno / esterno) M 23 Raccolta differenziata carta ed altri rifiuti 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie 25 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza operatore Q 26 Ripristino meccanico, manutenzione dei pavimenti trattati con cere industriali Q 27 Spazzatura a umido 28 Spolveratura a umido arredi parti alte: (arredi, scaffalature nelle parti libere, segnaletiche interne) 4M 29 Spolveratura a umido arredi 30 Spolveratura a umido punti di contatto comune (telefoni, interruttori e pulsantiere, maniglie), piani di lavoro di scrivanie e corrimano. 31 Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan coil davanzali interni ad altezza operatore S 33 Spolveratura serramenti esterni (inferriate, serrande, persiane) 4M 34 Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. 9
11 3.4) Palestre Cod. Descrizione Frequenze 1 Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini S/3 3 Deragnatura 3M 4 Lavaggio a fondo arredi (senza uso di scale) 3M 7 Lavaggio pareti lavabili 3M 8 Lavaggio pavimenti S/3 9 Lavaggio a fondo pavimenti non trattati a cera M 10 Lavaggio a fondo pavimenti trattati a cera (deceratura e inceratura) M 11 Lavaggio porte in materiale lavabile 3M 13 Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e 6M relativi infissi, davanzali e cassonetti 18 Lavaggio cestini di raccolta M 19 Posizionamento, nei servizi igienici, di materiali di consumo forniti dalla Committente 22 Pulizia delle bacheche (interno / esterno) 3M 23 Raccolta differenziata carta ed altri rifiuti 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie S 25 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza operatore Q 27 Spazzatura a umido 28 Spolveratura a umido arredi parti alte: (arredi, scaffalature nelle parti libere, segnaletiche interne) 6M 29 Spolveratura a umido arredi S/3 30 Spolveratura a umido punti di contatto comune (telefoni, interruttori e pulsantiere, maniglie), piani di lavoro di scrivanie e corrimano. S 31 Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan coil davanzali interni ad altezza operatore S 33 Spolveratura serramenti esterni (inferriate, serrande, persiane) 4M 34 Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. 35 Spazzatura con raccolta grossa pezzatura M 3.5) Refettori e sale mensa Cod. Descrizione Frequenze 1 Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini 2 Aspirazione polvere (tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette aerazione, termoconvettori, cassonetti, canaline, ecc..) 6M 3 Deragnatura M 4 Lavaggio a fondo arredi, escluso attrezzature di laboratorio (senza 3M 10
12 Cod. Descrizione uso di scale) Frequenze 6 Lavaggio pareti divisorie a vetro e sopraluci porte 4M 7 Lavaggio pareti lavabili 4M 8 Lavaggio pavimenti 9 Lavaggio a fondo pavimenti non trattati a cera 3M 10 Lavaggio a fondo pavimenti trattati a cera (deceratura e inceratura) 3M 11 Lavaggio porte in materiale lavabile M 12 Lavaggio punti luce e lampadari (compreso smontaggio e rimontaggio) 3M 13 Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e 6M relativi infissi, davanzali e cassonetti 14 Lavaggio tende alla veneziana 6M 18 Lavaggio cestini di raccolta S 19 Posizionamento, nei servizi igienici, di materiali di consumo forniti dalla Committente 23 Raccolta differenziata carta ed altri rifiuti 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie S/3 25 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza operatore S/3 27 Spazzatura a umido 28 Spolveratura a umido arredi parti alte: (arredi, scaffalature nelle parti libere, segnaletiche interne) M 30 Spolveratura a umido punti di contatto comune (telefoni, interruttori e pulsantiere, maniglie), piani di lavoro di scrivanie e corrimano. S/3 31 Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan coil davanzali interni ad altezza operatore S/3 33 Spolveratura serramenti esterni (inferriate, serrande, persiane) 3M 34 Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. 36 Pulizia tavoli-sedie refettorio 37 Riordino arredi refettori 3.6) Servizi igienici Cod. Descrizione Frequenze 3 Deragnatura M 7 Lavaggio pareti lavabili 4M 11 Lavaggio porte in materiale lavabile Q Lavaggio punti luce e lampadari (compreso smontaggio e 12 rimontaggio) A 11
13 Cod. Descrizione Frequenze Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, 13 accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e 6M relativi infissi, davanzali e cassonetti 14 Lavaggio tende alla veneziana A 15 Disincrostazione dei servizi igienici S 16 Disinfezione dei servizi igienici 17 Disinfezione lavabi extra servizi igienici 18 Lavaggio cestini di raccolta Q Posizionamento, nei servizi igienici, di materiali di consumo forniti 19 dalla Committente Pulizia a fondo dei servizi igienici (pavimenti, sanitari e pareti, 20 arredi, accessori) M Pulizia dei servizi igienici (spazzatura pavimento, lavaggio sanitari e 21 pareti circostanti, arredi, lavaggio pavimenti) 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie S/2 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza 25 operatore Q Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan con 31 i davanzali interni ad altezza operatore S Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, 34 sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. S/3 3.7) Depositi e archivi Cod. Descrizione Frequenze 1 Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini M 2 Aspirazione polvere (tende a lamelle verticali e veneziane, bocchette aerazione, termoconvettori, cassonetti, canaline, ecc..) A 3 Deragnatura M 8 Lavaggio pavimenti Q 9 Lavaggio a fondo pavimenti non trattati a cera 3M 10 Lavaggio a fondo pavimenti trattati a cera (deceratura e inceratura) 6M 11 Lavaggio porte in materiale lavabile 4M 12 Lavaggio punti luce e lampadari (compreso smontaggio e rimontaggio) A 13 Lavaggio superfici vetrose delle finestre nella parte interna/esterna, accessibili dall'interno nel rispetto delle normative di sicurezza e A relativi infissi, davanzali e cassonetti 15 Disincrostazione dei servizi igienici S 16 Disinfezione dei servizi igienici 12
14 Cod. Descrizione Frequenze 17 Disinfezione lavabi extra servizi igienici 19 Posizionamento, nei servizi igienici, di materiali di consumo forniti dalla Committente 20 Pulizia a fondo dei servizi igienici (pavimenti, sanitari e pareti, arredi, accessori) M 21 Pulizia dei servizi igienici (spazzatura pavimento, Lavaggio sanitari e pareti circostanti, arredi, Lavaggio pavimenti) 23 Raccolta differenziata carta ed altri rifiuti S 24 Rimozione macchie e impronte da porte, porte a vetri e sportellerie M 25 Rimozione macchie e impronte da verticali lavabili ad altezza operatore M 27 Spazzatura a umido M 28 Spolveratura a umido arredi parti alte: (arredi, scaffalature nelle parti libere, segnaletiche interne) M 30 Spolveratura a umido punti di contatto comune (telefoni, interruttori e pulsantiere, maniglie), piani di lavoro di scrivanie e corrimano. M 31 Spolveratura a umido superfici orizzontali di termosifoni e/o fan coil davanzali interni ad altezza operatore M 33 Spolveratura serramenti esterni (inferriate, serrande, persiane) A 34 Svuotatura cestini, posacenere, altri contenitori per raccolta rifiuti, sostituzione sacchetto, pulizia contenitori. S 35 Spazzatura con raccolta grossa pezzatura M 3.8) Aree esterne Cod. Descrizione Frequenze 38 Spazzatura e svuoto cestini-posacenere S/3 39 Lavaggio aree pavimentate Q Controllo chiusini di terrazzi e balconi e rimozione ostruzioni 40 dall'imboccatura degli stessi M 41 Lavaggio e disinfezione cestini di raccolta Q 42 Pulizia aree a verde con raccolta di grossa pezzatura M Attività a richiesta (extra canone) Sono da considerarsi tali le attività di pulizia straordinaria, a richiesta del Committente. Tali attività saranno compensate extra canone riconoscendo all Assuntore l importo della sola manodopera utilizzata, applicando il prezzo della manodopera ribassato in fase d offerta, di cui secondo quanto previsto all art. 4 del presente Capitolato. 13
15 L Assuntore dovrà provvedere alla fornitura di tutti i materiali di consumo necessari per lo svolgimento delle operazioni in oggetto. Nel materiale occorrente per l esecuzione del servizio sono compresi a titolo esemplificativo e non esaustivo, scale, secchi, aspirapolveri,, aspirapolvere e liquidi, pulitrici a vapore macchine lavapavimenti, spruzzatori, scopettoni, strofinacci, pennelli, piumini, detergenti, detersivi, sacchi per la raccolta dei rifiuti, impalcature, ponteggi fino a 4 m. di altezza, ecc.. Sono invece esclusi i ponteggi per altezze superiori ai 4 metri ed eventuali macchine quali piattaforme aeree, cestelli, ecc Art. 4 - CARATTERISTICHE DELLE PRESTAZIONI Il servizio di pulizia comprende interventi vari con frequenze diverse in rapporto al tipo di servizio, come indicato nell art. 3) - al disciplinare di gara. I lavori dovranno essere eseguiti accuratamente e a perfetta regola d arte in modo che: tutti i locali soggetti al presente appalto siano sempre in perfetto stato di decoro e pulizia; non vengano danneggiati i pavimenti, rivestimenti, verniciature, mobili e qualsiasi oggetto all interno degli spazi da pulire. Le istituzioni scolastiche, in casi di estrema urgenza, potranno richiedere le prestazioni straordinarie che si rendessero necessarie e che l impresa si obbliga ad effettuare nei tempi previsti dall Assuntore in sede di offerta e al prezzo previsto nella medesima sede per le ore straordinarie a richiesta. Il servizio di pulizia dovrà essere effettuato secondo le modalità e frequenze di cui al citato art. 3), in orari tali da non intralciare in alcun modo l attività istituzionale svolta all interno delle scuole medesime. Tutti gli edifici indicati nell Allegato A saranno consegnati all Assuntore al momento del verbale di consegna. Nessuna riserva potrà essere sollevata all atto della consegna circa lo stato dei locali. L Assuntore dovrà altresì farsi carico delle spese relative all acquisto dei materiali occorrenti al fine di garantire un adeguato standard di pulizia, senza deteriorare lo stato degli immobili e degli arredi da pulire. L Assuntore sarà inoltre tenuto all osservanza di tutte le eventuali disposizioni che dovessero essere emanate dai responsabili delle istituzioni scolastiche oggetto del presente appalto, riguardanti l impiego delle attrezzature e norme di igiene. Fermo restando che gli orari verranno concordati con i singoli dirigenti scolastici, si prevede che gli interventi dovranno essere eseguiti di norma prima dell inizio del servizio scolastico e dopo il termine dello stesso. Il servizio verrà effettuato nei periodi previsti dalle tabelle allegato A. Eventuali sospensioni straordinarie del servizio verranno comunicate all Assuntore dal dirigente scolastico con 10 giorni di preavviso. 14
16 L'Assuntore deve comunicare ad ogni Dirigente scolastico e per ogni scuola (plesso/sede) interessata entro 10 giorni dall inizio del servizio, il calendario degli interventi. In tale calendario, con riferimento ad ogni singola scuola (plesso/sede), dovranno essere indicati: 1) l orario di inizio e di fine dell'effettuazione del servizio distintamente per ogni giorno feriale della settimana; 2) il numero, nome e cognome delle unità di personale addetto; 3) la programmazione temporale delle prestazioni di pulizia periodiche con indicazione approssimativa delle date di inizio e di termine delle stesse nonché il numero di unità di personale aggiuntivo adibito e relative generalità; 4) il nominativo del rappresentante dell Assuntore, il suo domicilio e recapito telefonico, nonché giorni e ore di presenza presso le sedi delle istituzioni scolastiche. Il suindicato punto 3) dovrà essere predisposto previa consultazione ed in conformità alle esigenze proprie rappresentate dalle singole istituzioni scolastiche. Il suddetto Calendario dovrà essere approvato in sede di contratto attuativo dal Dirigente scolastico che si riserverà il diritto di richiedere le modificazioni e/o integrazioni ritenute opportune. L Assuntore rimane obbligato ad eseguire il servizio rispettando il calendario di cui ai precedenti commi. Art. 5 - PERSONALE: REQUISITI E OBBLIHI Per svolgere le prestazioni contrattuali, l Assuntore si avvarrà di proprio personale, regolarmente assunto ed operante sotto la sua esclusiva responsabilità. Il personale addetto al servizio dovrà essere adeguato, per numero e qualificazione professionale, alle esigenze delle istituzioni scolastiche. L Assuntore è comunque obbligato al rispetto di quanto indicato nell offerta presentata in sede di gara. Entro il 31 dicembre 2006, l Assuntore dovrà comunicare, tramite fax, a ciascuna Istituzione scolastica interessata, l elenco nominativo del personale che sarà adibito al servizio, compresi i soci-lavoratori se trattasi di società cooperativa, con l indicazione per ciascuna unità di personale degli estremi del documento di riconoscimento (tipo del documento, autorità, numero e data di rilascio), nonché, il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi dell art. 4, comma 4, lettera a, del D.lgs. 626/1994 e del medico competente. Le Istituzioni scolastiche hanno facoltà di chiedere in ogni momento la sostituzione delle persone non gradite che durante lo svolgimento del servizio abbiano dato motivo di lagnanza o 15
17 abbiano tenuto un comportamento non consono all'ambiente di lavoro. In caso di inadempimento si applicheranno le penali di cui al successivo art. 15. Il personale impiegato dall Assuntore dovrà attestare quotidianamente gli orari di inizio e termine del servizio, secondo le modalità che ogni Istituzione scolastica, destinataria del servizio, riterrà più opportune. Il personale addetto al servizio dovrà essere opportunamente istruito dall' Assuntore circa le modalità di esecuzione del servizio stesso, in particolare delle diverse frequenze da rispettare differenziate per tipologia di locali. Tutto il personale impiegato dovrà risultare appositamente addestrato per l esatto adempimento degli obblighi assunti in relazione alle particolari caratteristiche dell ambiente da pulire, dimostrando di essere a conoscenza delle norme di sicurezza personale, dei criteri di pulizia e disinfezione e delle corrette procedure di intervento di tutte le operazioni che gli competono e di essere in grado di assicurare metodologie prestazionali atte a garantire un elevato standard di igiene ambientale e di servizio. L Assuntore ha l obbligo di rispettare le prescrizioni di cui al D.Lgs. n. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali provvedendo fra l altro alla designazione degli incaricati del trattamento. L Assuntore dovrà adibire al servizio personale di assoluta fiducia e di comprovata riservatezza, il quale deve astenersi dal manomettere e prendere conoscenza di pratiche, documenti e corrispondenza ovunque posti. Il personale in servizio ha l obbligo di riservatezza sui dati personali e/o sensibili relativi all utenza e in modo particolare su tutte le informazioni attinenti lo stato di salute (D.Lgs. 196/2003). Il personale dell Impresa dovrà presentarsi in servizio in divisa da lavoro ed in modo decoroso ed igienico. La divisa deve portare la scritta o il distintivo di riconoscimento dell Impresa aggiudicataria e la targhetta con il nome del dipendente e, qualora il genere di prestazione lo richieda, dovrà indossare gli indumenti protettivi conformemente alle norme di igiene del lavoro (guanti, calzari, ecc.). In caso di eventuali assenze improvvise del personale (es. malattie), lo stesso dovrà essere sostituito da altri operatori onde poter garantire la continuità del servizio. L Assuntore dovrà ottemperare e farsi carico del rispetto di tutti gli obblighi infortunistici assicurativi e previdenziali sanciti dalla normativa vigente nei confronti del proprio personale ed applicare i trattamenti normativi e retributivi non inferiori a quelli stabiliti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel luogo e al tempo della stipulazione del relativo contratto. Tutto il personale adibito al servizio appaltato dovrà essere alle dipendenze e sotto la diretta ed esclusiva direzione e responsabilità dell Assuntore. Lo stesso personale dovrà essere idoneo a 16
18 svolgere le prestazioni del servizio, dovrà possedere i prescritti requisiti di igiene e sanità e dovrà essere di provata capacità. L elenco nominativo del personale con la relativa documentazione, dovrà essere aggiornato con i nuovi inserimenti di personale, anche per sostituzione temporanea di altro personale per servizio militare, malattia, infortunio, ferie e maternità, entro il giorno 5 del mese successivo a quello in cui le variazioni si sono verificate. L allontanamento dal servizio di personale per trasferimento o per cessazione dal lavoro dovrà essere comunicato all Istituzione scolastica entro 5 giorni di calendario. Entro 30 giorni dall inizio del servizio l Assuntore dovrà produrre al committente copia della comunicazione consegnata ai lavoratori ai sensi dell art. 1 del D.Lgs. 26 maggio 1997, n. 152 (.U. 12 giugno 1997, n. 135) sulle condizioni applicabili al rapporto di lavoro. Analogamente, l Assuntore dovrà provvedere per i nuovi inserimenti di lavoratori entro 30 giorni dal loro verificarsi. L Assuntore dovrà osservare le disposizioni in materia di sicurezza del lavoro dettate dal D.Lgs. 626/1994 e successive modifiche ed, in particolare, il disposto dell art. 4, comma 2, lettere a, b e c, nonché le norme in materia di igiene del lavoro di cui al D.P.R. 19 marzo 1956, n. 303 e al D.Lgs. 15 agosto 1991, n. 277, dotando il personale, ove necessita, di mezzi di protezione idonei in relazione ai servizi da svolgersi. L Ufficio Scolastico regionale del Friuli-Venezia iulia e le istituzioni scolastiche sono sollevati da qualsiasi obbligo o responsabilità per quanto riguarda le retribuzioni, i contributi assicurativi e previdenziali, l'assicurazione contro gli infortuni, i libretti sanitari e la responsabilità verso terzi. A richiesta dell Ufficio Scolastico Regionale del Friuli-Venezia iulia o dell istituzione scolastica l Assuntore dovrà esibire i libri paga e matricola del personale addetto al servizio. Art. 6 - MATERIALE D USO E ATTREZZATURE L Assuntore dovrà provvedere direttamente a tutte le indicazioni previste dal presente Capitolato utilizzando mezzi ed attrezzature in propria dotazione e/o disponibilità, come indicato in sede d offerta. Tutte le macchine ed i componenti di sicurezza dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1996 n Tutte le macchine, le attrezzature impiegate nell espletamento del servizio dovranno essere conformi a quanto stabilito dal D.Lgs. 15 agosto 1991 n Tutte le attrezzature utilizzate per il servizio dovranno essere conformi alle norme europee ed essere rispondenti ai requisiti di sicurezza previsti dalla vigente normativa. 17
19 L impiego delle attrezzature e dei macchinari, la loro scelta e le loro caratteristiche tecniche dovranno essere perfettamente compatibili con l uso dei locali; dovranno essere tecnicamente efficienti e mantenute in perfetto stato, inoltre dovranno essere dotate di tutti quegli accorgimenti ed accessori atti a proteggere e salvaguardare l operatore ed i terzi da eventuali infortuni. Su tutte le attrezzature in uso dell Impresa, dovrà essere applicata una targhetta indicante il nominativo od il contrassegno dell Impresa stessa. L Assuntore sarà inoltre responsabile della custodia sia delle proprie attrezzature, sia dei prodotti utilizzati. L Istituzione scolastica interessata al servizio non sarà responsabile in caso di danni o furti. L Assuntore è tenuto a fornire prodotti a basso impatto ambientale nel rispetto delle normative vigenti. E vietata la costituzione di deposito/scorte di prodotti infiammabili (alcool, ecc.) Tutti i prodotti chimici impiegati dovranno essere privi di sostanze tossiche, rispondenti alle normative vigenti in Italia (biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità ecc.) e corredati dalle relative schede tecniche, tossicologiche e di sicurezza. Per i prodotti sanificanti, inoltre, è indispensabile fornire la documentazione sperimentale di Ente abilitato, che attesti la validità del prodotto, per la riduzione della carica batterica. Le concentrazioni d uso dovranno quindi garantire l efficacia antibatterica indicata da detta documentazione. E vietato l uso di prodotti tossici e/o corrosivi ed in particolare: acido cloridrico ammoniaca. I detergenti ed i disinfettanti dovranno essere utilizzati ad esatta concentrazione ed essere preparati di fresco. Dopo l uso tutto il materiale dovrà essere accuratamente lavato ed asciugato. E vietato l uso di sostanze acide ed eccessivamente alcaline e contenenti ammoniaca o coloranti, sui pavimenti di marmo, piastrelle, conglomerati; sulle superfici di grès si potranno usare dei detergenti lievemente acidi; sui pavimenti in PVC, linoleum e gomma, non potranno essere usati prodotti contenenti idrocarburi, detersolventi o prodotti all anilina che li danneggerebbero irreparabilmente. Sono altresì vietati i prodotti spray con propellenti a base di clorofluorocarburi (CFC). In nessun caso, per pavimenti, zoccoli, battiscopa, pareti e loro rivestimenti, infissi e serramenti, oggetti in rame e sue leghe (ottone e bronzo) potranno essere usati prodotti o mezzi che possano produrre sugli stessi, aggressioni chimiche o fisiche. Sulle confezioni di tutti i prodotti utilizzati per la pulizia deve essere indicata in maniera visibile, l indicazione relativa alla eventuale pericolosità e nocività dei prodotti stessi, in conformità alle disposizioni sull etichettatura delle sostanze pericolose e nocive. L Ufficio scolastico regionale del Friuli-Venezia iulia o l istituzione scolastica interessata si riservano di sottoporre a verifica dell A.S.L. i prodotti, chiedendone la variazione nel caso di non adeguatezza. Tutti i materiali occorrenti per le pulizie sopra indicate, sono a carico dell Assuntore e dovranno essere idonei per l uso per qualità e quantità. 18
20 L Assuntore dovrà procedere, ai sensi dell art. 4 e 7 del D.Lgs. 626/94, in collaborazione con i responsabili del servizio di prevenzione e protezione delle istituzioni scolastiche, ad una attenta visita dei locali oggetto del servizio, ad una ponderata valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, all individuazione di idonee misure di prevenzione e protezione ed all opportuna istruzione ed addestramento del personale tutto adibito al servizio. A tal fine, fermi restando gli obblighi dell Assuntore di cui ai precedenti commi ed al preceente art. 5, lo stesso completerà con riferimento ad ogni istituzione scolastica la procedura di cui al precedente comma entro trenta giorni dalla stipulazione di ciascun contratto attuativo. Art. 7 PREZZI, AUMENTI, DIMINUZIONI, VARIAZIONI DEL SERVIZIO Si riportano di seguito i prezzi unitari a base d asta relativi alle categorie di destinazione d uso. I prezzi unitari sono determinati in relazione ad una frequenza settimanale per le attività giornaliere pari a 6/7 (le attività giornaliere vengono effettuate sei giorni su sette) e con riferimento ad un numero totale di giorni annui pari a 220. Codice Categorie di destinazione d uso Denominazione Prezzo unitario /mq mese A Aule e laboratori 2,948 B Biblioteche e auditorium 1,705 C Uffici e sale riunioni 1,837 D Palestre 1,826 E Refettori e sale mensa 2,497 F Servizi igienici 4,422 Depositi e archivi 0,374 H Aree Esterne 0,264 Ciascuna istituzione scolastica si riserva la possibilità di ridurre o aumentare il numero dei metri quadrati (mq) degli interventi di pulizia o delle attività ausiliarie accessorie, a loro insindacabile giudizio, con corrispondente riduzione od aumento proporzionale dell'importo contrattuale, senza che da parte dell'assuntore possano essere vantati diritti, penalità, spese accessorie o qualsiasi altro onere. Tali variazioni, per il servizio di pulizia, saranno comunicate preventivamente all'assuntore, entro un termine non inferiore a 10 giorni, onde consentire una diversa organizzazione del servizio. Le variazioni in aumento del servizio di pulizia, dovranno essere assoggettate alle medesime condizioni contrattuali qualora risultino contenute nel limite di 20 % dell'importo contrattuale netto riferito ad ogni istituzione scolastica, ai sensi dell art. 11 del R.D. 2440/
21 In caso di ampliamento o riduzione degli spazi, l istituzione scolastica in sede di rideterminazione dell importo contrattuale, applicherà il costo al mq previsto per le singole tipologie risultante dall applicazione del ribasso offerto dell Assuntore in sede di gara. Il suddetto meccanismo si applica anche in caso di trasferimento temporaneo di una scuola, o parte di essa, in altro edificio. tipologie risultante dall applicazione del ribasso offerto dell Assuntore in sede di gara. Per le ore straordinarie a richiesta l Assuntore dovrà intervenire nei tempi di intervento previsti dall offerta presentata in sede di gara, comunque non superiori a 10 giorni dalla richiesta. Le ore straordinarie a richiesta per interventi urgenti dovranno essere svolte dall Assuntore nei tempi di intervento previsti dall offerta presentata in sede di gara, in ogni caso non superiori a 4 ore. Art. 8 - REVISIONE PERIODICA DEL PREZZO Le parti rinunciano a qualsiasi revisione delle condizioni dei contratti attuativi per il primo anno di durata degli stessi. Successivamente, su istanza motivata delle parti, e dopo apposita istruttoria, potrà procedersi ad un aggiornamento, in aumento o in diminuzione del corrispettivo, da concordare in contraddittorio tra le parti medesime. La revisione dei prezzi è regolata dall art. 6 della Legge 24/12/1993, n 537, così come modificato dall art. 44 della Legge n. 724/1994. Per l individuazione delle variazioni si assumeranno come riferimento gli indici di cui al citato art. 6 della Legge n. 537/1993 e, subordinatamente, in assenza di detta fonte, i dati forniti dalle C.C.I.A.A., o, in subordine, da altri Enti Pubblici, riferiti a servizi e forniture similari, oltre che indice FOI (famiglie operai-impiegati). La rilevazione ed applicazione della revisione prezzi avverrà con cadenza 1 gennaio di ciascun anno e avrà efficacia a partire dal primo giorno del secondo anno utile alla data di aggiudicazione e successivamente con la predetta cadenza annuale. Art. 9 ONERI FISCALI E SPESE CONTRATTUALI Tutte le spese e gli oneri fiscali inerenti ai contratti normativo ed attuativi, compresa l'imposta di bollo e registrazione, sono a carico dell Assuntore, ad eccezione dell IVA che per legge è a carico del Committente (nel caso, delle istituzioni scolastiche). Art. 10 APPROVAZIONE ED EFFICACIA DEL CONTRATTO Il contratto normativo dovrà essere approvato con decreto dell USR, ai sensi dell art. 107 del R.D n 827. Il Decreto di approvazione dovrà altresì essere sottoposto al controllo preventivo della Corte dei Conti ex art. 3), 1 comma, lettera g), Legge n
22 Fino al positivo completamento del procedimento di controllo, il contratto non è impegnativo né obbligatorio per l USR. Il contratto sarà comunque impegnativo e obbligatorio per l Assuntore dal momento della sua sottoscrizione. Art CONDIZIONI DI PAAMENTO Le fatture a cadenza mensile, dovranno essere compilate secondo le Leggi vigenti, corredate dalla dichiarazione di avvenuta esecuzione del servizio, firmate dal Dirigente scolastico o da un suo delegato ed essere intestate a ciascuna istituzione scolastica. Le fatture dovranno inoltre essere corredate di due copie per uso amministrativo interno e riportare le generalità e qualifica della persona delegata all incasso, oppure il numero di conto corrente postale o bancario. Il pagamento verrà effettuato a mezzo di mandato di pagamento, entro 90 giorni dal ricevimento delle fatture. In caso di ritardo nei pagamenti, il tasso di mora viene stabilito in una misura pari al tasso BCE stabilito semestralmente e pubblicato con comunicazione del Ministero dell Economia e delle Finanze sulla.u.r.i., maggiorato di 7 punti, secondo quanto previsto nell art. 5 del D.Lgs. 9 ottobre 2002, n Unitamente alla fattura mensile e per ogni singola istituzione scolastica, ai fini del relativo pagamento, l Assuntore dovrà obbligatoriamente allegare il Modello D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva) relativo al versamento dei contributi INPS, dei premi e accessori INAIL del periodo precedente a quello di fatturazione. Ai sensi dell art. 5 della Legge 25 gennaio 1994, n. 82, recante la disciplina delle attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione, l istituzione scolastica provvederà al pagamento del corrispettivo dovuto all Assuntore previa esibizione da parte di quest ultimo della documentazione ufficiale attestante il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi obbligatori contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (modello D.U.R.C.) in favore del personale compresi i soci lavoratori, qualora trattasi di cooperativa, impiegati nei servizi oggetto dell appalto, e previa attestazione da parte dell appaltatore di aver corrisposto al personale quanto dovuto a titolo di retribuzione, indennità ed emolumenti accessori. Qualora l Assuntore risulti inadempiente con il versamento dei contributi sopra indicati e con il pagamento delle retribuzioni correnti dovute in favore del personale addetto al servizio appaltato, compresi i soci lavoratori, se trattasi di società cooperativa, l istituzione scolastica procederà alla sospensione del pagamento del corrispettivo ed assegnerà all Assuntore il termine massimo di venti giorni entro il quale dovrà procedere alla regolarizzazione della sua posizione. Il pagamento del corrispettivo sarà nuovamente effettuato ad avvenuta regolarizzazione comprovata da idonea documentazione. L Assuntore non potrà opporre eccezioni, né avrà titolo a risarcimento di danni o riconoscimento di interessi per detta sospensione dei pagamenti dei corrispettivi. Qualora l Assuntore non adempia entro il suddetto termine, l istituzione scolastica dovrà comunicare all USR tale circostanza precisando l entità dei contributi non versati. 21
23 L USR, sulla base di detta comunicazione, attiverà la procedura per effettuare gli adempimenti contributivi attraverso l utilizzazione di una corrispondente quota della linea di credito presentata in sede di gara. Art SCIOPERI In caso di sciopero dei propri dipendenti l Assuntore sarà tenuto a darne comunicazione scritta all USR ed ai Dirigenti scolastici, in via preventiva e tempestiva. L Assuntore è altresì tenuto ad assicurare, trattandosi di funzionamento di servizi pubblici essenziali, un servizio ridotto, garantendo comunque la presenza di un numero minimo di addetti. I servizi e le ore non effettuate a seguito di scioperi dei dipendenti dell Assuntore, nonché a seguito di scioperi interessanti il personale Docente e non Docente che comportano la chiusura totale dell Istituzione per una intera giornata, verranno detratti dal corrispettivo pattuito ovvero, a scelta del dirigente scolastico dell istituzione scolastica interessata saranno, trasformati in prestazioni. Art RESPONSABILITÀ DELL'APPALTATORE Fermi restando gli obblighi di cui ai precedenti artt. 5 e 6, ogni responsabilità inerente alla gestione fa interamente carico all' Assuntore; in questa responsabilità è compresa quella relativa agli infortuni del personale addetto al servizio, che dovrà essere opportunamente addestrato ed istruito, anche in materia di sicurezza e salute in relazione al D.Lgs. 626/94. Come meglio indicato nel successivo art. 17, l Assuntore con riferimento a ciascuna istituzione scolastica nominerà un proprio Rappresentante al quale il Dirigente scolastico potrà rivolgere e formalizzare eventuali lamentele sulla qualità del servizio per l immediato ripristino delle prestazioni non rese. Le lamentele e le segnalazioni rivolte dal Dirigente scolastico al rappresentante dell Assuntore si intendono effettuate all Assuntore stesso. I danni arrecati dal personale addetto nell'espletamento del servizio alle proprietà delle Istituzioni scolastiche o degli enti locali, saranno contestati per iscritto; qualora le giustificazioni non siano accolte e l'assuntore non abbia provveduto al ripristino nel termine prefissato, le istituzioni scolastiche interessate si faranno carico della riparazione, addebitando il relativo costo all Assuntore ed irrogando altresì una penale pari al 10% dell ammontare del danno. L'accertamento del danno sarà effettuato nel contraddittorio fra le Istituzioni scolastiche ed il rappresentante dell Assuntore di cui al precedente secondo comma. A tale scopo saranno comunicate al Rappresentante dell Assuntore, con anticipo di ventiquattr ore, la data e l ora dello svolgimento delle operazioni di accertamento del danno; qualora Il Rappresentante non 22
24 si presenti, l'accertamento avrà comunque luogo e verrà redatto relativo atto di constatazione di danno. Tale atto costituirà titolo sufficiente al fine del risarcimento dei danni da corrispondersi a cura dell'assuntore. La responsabilità suindicata ed ogni altra forma di responsabilità civile nei confronti dei terzi e del personale tutto delle istituzioni scolastiche derivante dalla gestione del servizio, saranno altresì coperte da polizza assicurativa la quale dovrà avere le caratteristiche indicate nel paragrafo 6 del disciplinare di gara. Art PROCEDURA DI CONTESTAZIONE DELL INADEMPIMENTO Per verificare la regolarità del servizio, l Istituzione scolastica, che a tal fine provvede all'individuazione di personale di sua fiducia (di norma una persona per ogni plesso o sede), si riserva di effettuare gli accertamenti procedendo alla visita dei locali e delle aree in qualsiasi momento e senza alcuna periodicità, compreso il controllo sulla presenza del personale addetto al servizio. Le violazioni degli obblighi posti a carico dell'assuntore a norme di Legge, di regolamento o delle clausole contrattuali o comunque gli inadempimenti o i ritardi nello svolgimento del servizio, saranno contestati per iscritto al Rappresentante dell'assuntore di cui al successivo art. 17 da parte del Dirigente di ciascuna istituzione scolastica interessata. Il Rappresentante dell'assuntore dovrà far pervenire entro i 5 giorni solari dalla predetta comunicazione, le proprie controdeduzioni. Decorso inutilmente tale termine, oppure nel caso in cui le controdeduzioni non vengano ritenute adeguate, le istituzioni scolastiche applicheranno per gli inadempimenti previsti dall art. 15, le penali ivi previste. Qualora l istituzione scolastica accerti che l'assuntore si è avvalso di personale non regolarmente assunto secondo le normative vigenti in materia, saranno applicate le penalità previste dall art. 15. Art PENALI Premesso che l'applicazione delle penali non esclude il diritto delle Istituzioni scolastiche a pretendere il risarcimento dell eventuale ulteriore danno, al verificarsi di inadempienze e violazioni delle norme contrattuali, qualora l 'Assuntore non ottemperasse agli obblighi assunti, sia per quanto inerente alla puntualità ed alla qualità, sia alla perfetta esecuzione del servizio, obblighi tutti che dovranno essere conformi al Progetto Tecnico Qualitativo presentato dalla Impresa in sede di offerta, saranno applicate penali nella seguente misura: 23
25 a) Il mancato invio della comunicazione di cui all art. 5, nel termine temporale nello stesso indicato (31/12/2006), comporterà con riferimento ad ogni Istituzione scolastica una penale di 1.000,00 (mille) per ogni giorno lavorativo di ritardo oltre la data del 31 dicembre Detta penale sarà applicata dal competente Dirigente scolastico. b) Sarà applicata una penale di 500,00 (cinquecento) al giorno per ogni giorno di inadempienza e per ogni istituzione scolastica nel caso di: 1. numero di personale dedicato al servizio non corrispondente al numero di unità indicate in sede di offerta; 2. personale non dotato di divisa da lavoro e cartellino di riconoscimento. c) Per le pulizie giornaliere: in caso di omissione totale o parziale e/o non corretta esecuzione delle operazioni di pulizia previste nel presente capitolato l'assuntore, oltre naturalmente alla perdita del compenso relativo alla mancata prestazione, sarà gravato di una penale pari a 200,00 (duecento) al giorno, per ogni istituzione scolastica e per ogni giorno lavorativo di ritardo nell esecuzione di quanto non effettuato, oltre le 24 ore dal momento della segnalazione scritta al Rappresentante dell Assuntore. Per le pulizie periodiche: in caso di omissione totale o parziale e/o non corretta esecuzione delle operazioni di pulizia previste nel presente capitolato l'assuntore, oltre naturalmente alla perdita del compenso relativo alla mancata prestazione, sarà gravato di una penale pari a 500,00 (cinquecento) al giorno, per ogni istituzione scolastica e per ogni giorno lavorativo di ritardo nell esecuzione di quanto non effettuato, oltre le 24 ore dal momento della segnalazione scritta al Rappresentante dell Assuntore. li interventi di ripristino non daranno luogo ad alcun addebito a carico dell istituzione scolastica interessata in quanto resi quale tardiva esecuzione comunque dovuta degli obblighi contrattuali. d) Sarà applicata una penale di 500,00 (cinquecento) al giorno per ogni giorno di inadempienza e per ogni istituzione scolastica nel caso di attrezzature e/o prodotti diversi rispetto a quanto presentato in sede di offerta. e) In caso di danni arrecati, le Istituzioni scolastiche applicheranno una penale pari al 10% dell ammontare del danno, oltre al relativo addebito delle spese sostenute per eventuali riparazioni. Qualora in corso di esecuzione del contratto l Assuntore utilizzi personale assunto non regolarmente, l Istituzione scolastica applicherà, per una prima infrazione, 5.000,00 (cinquemila) per ogni persona non in regola; le infrazioni successive comporteranno l applicazione di una penale di importo doppio per ogni persona non in regola. L'importo relativo a detta penalità sarà trattenuto dalla linea di credito appositamente dedicata, indipendentemente da qualsiasi contestazione. 24
26 In tutti gli altri casi l istituzione scolastica procederà a trattenere l importo del valore corrispondente alle penali applicate dal pagamento delle fatture ovvero tramite escussione della cauzione prestata; in tale ultimo caso l Assuntore dovrà obbligatoriamente reintegrare detta garanzia nei dieci giorni successivi alla ricezione della comunicazione. li eventuali inadempimenti che danno luogo all applicazione delle penali di cui sopra, verranno contestati per iscritto dall istituzione scolastica all Assuntore per il tramite del suo Rappresentante; questi dovrà comunicare per iscritto in ogni caso le proprie deduzioni all istituzione scolastica nel termine massimo di 5 (cinque) giorni solari dalla stessa contestazione. Qualora dette deduzioni non siano accoglibili a giudizio dell istituzione scolastica, ovvero non vi sia stata risposta o la stessa non sia giunta nel termine indicato, saranno applicate le penali come sopra previste. Nei casi previsti dal presente articolo, salvo il diritto alla risoluzione del contratto di cui all articolo successivo, l Istituzione scolastica ha facoltà di affidare a terzi l esecuzione del servizio in danno dell Assuntore con addebito ad esso del maggior costo sostenuto rispetto a quello previsto nel contratto. Art INADEMPIMENTI E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Ogni inadempienza agli obblighi contrattuali sarà specificamente contestata per iscritto dall istituzione scolastica al rappresentante dell'assuntore, anche tramite fax; nella contestazione sarà prefissato il termine di 5 giorni solari per la presentazione delle controdeduzioni; decorso tale termine l istituzione scolastica adotterà le determinazioni di propria competenza. L istituzione scolastica ha la facoltà di risolvere il contratto, ai sensi degli artt e seguenti del c.c. nei seguenti casi: interruzione parziale o totale del servizio di pulizia verificatosi, senza giustificati motivi accertati dall istituzione scolastica e per tre giorni anche non consecutivi nel corso di ogni mese. Applicazione di n. 5 penalità in un semestre qualora si verificassero da parte dell Assuntore inadempienze o gravi negligenze con applicazione di relativa penale, riguardo alla corretta esecuzione del servizio (modalità /tempi/frequenze/macchinari e attrezzature). Applicazione di n. 3 penalità in un semestre derivanti da mancato rispetto degli obblighi contrattuali di utilizzazione di personale assunto regolarmente. 25
27 Mancata regolarizzazione da parte dell Assuntore agli obblighi previdenziali e contributivi del personale o a seguito dell utilizzazione per due volte della linea di credito. Mancata reintegrazione della cauzione eventualmente escussa entro il termine di 10 (dieci) giorni dal ricevimento della relativa richiesta da parte dell istituzione scolastica. Inottemperanza alle norme per la sicurezza dell ambiente di lavoro secondo quanto precisato al precedente art. 5. Cessione totale o parziale del contratto ovvero subappalto là dove non previsto. Esito negativo degli accertamenti previsti dalla normativa vigente in materia di lotta contro la mafia, se l aggiudicatario è soggetto residente in Italia. Non veridicità delle dichiarazioni fornite ai fini della partecipazione alla gara ed alla fase contrattuale. Frode o grave negligenza nell esecuzione degli obblighi e delle condizioni contrattuali. Cessione di azienda, fallimento dell impresa ovvero sottoposizione a concordato preventivo o altra procedura concorsuale che dovesse coinvolgere l impresa stessa. La risoluzione di cui alla clausola risolutiva espressa prevista nei commi precedenti, diventerà senz altro operativa a seguito della comunicazione che l istituzione scolastica darà per iscritto all Assuntore presso la sua sede legale tramite raccomandata con avviso di ricevimento. La risoluzione dà diritto all istituzione scolastica, a rivalersi su eventuali crediti dell Assuntore nonché sulla cauzione prestata e sulle linee di credito dedicate. La risoluzione dà altresì diritto all istituzione scolastica di affidare a terzi l esecuzione del servizio in danno all Assuntore con addebito ad essa del costo in più sostenuto dalle stesse rispetto a quello previsto nel contratto. Nei casi di cui al presente articolo è facoltà dell istituzione scolastica di risolvere anticipatamente il contratto con diritto al risarcimento dei danni e incameramento della cauzione definitiva quale risarcimento, fatto salvo l eventuale richiesta di ulteriori risarcimenti per i danni subiti. Art RAPPRESENTANZA DELL'ASSUNTORE 26
28 Con riferimento a ciascuna istituzione scolastica, l Assuntore deve nominare attraverso il verbale di consegna allegato al contratto attuativo un proprio Rappresentante. Il rappresentante dell Assuntore è incaricato di coordinare e controllare l'attività di tutto il personale impegnato per l esecuzione del contratto presso l istituzione scolastica ; tale rappresentante sarà il referente dell istituzione scolastica relativamente a contestazioni, segnalazioni, richieste di interventi di pulizia rapidi e specifici, richieste di chiarimenti e quant'altro ritenuto necessario. Il rappresentante dell appaltatore dovrà essere sempre reperibile durante le ore di effettuazione dei servizi. Tutte le comunicazioni formali relative alle contestazioni riguardanti le modalità di esecuzione del contratto saranno trasmesse al rappresentante dell appaltatore presso il domicilio eletto, e si intenderanno in tal modo come validamente effettuate all Assuntore. In caso di impedimento del rappresentante dell Assuntore, questi dovrà darne tempestiva comunicazione all istituzione scolastica, indicando contestualmente il nominativo del sostituto. Art. 18 NOMINA QUALE RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ex artt. 4, lett. g) e 29 D.Lgs. n. 196/2003 Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale, come nel presente atto rappresentato e nell ambito della Direttiva del Ministro dell Istruzione, dell Università della Ricerca del 28 luglio 2005, n. 68, ritenuto che l Assuntore abbia i requisiti di esperienza, capacità e affidabilità idonei a garantire il pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento dei dati, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza, per svolgere la funzione di responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi degli artt. 4, lett. g) e 29 del D.Lgs. n. 196 del 2003, lo nomina ai sensi e per gli effetti di tali disposizioni responsabile del trattamento dei dati personali per l ambito di attribuzioni, funzioni e competenze applicative degli obblighi del contratto normativo e dei contratti attuativi. In qualità di Responsabile del trattamento dei dati, l Assuntore ha il compito e la responsabilità di adempiere a tutto quanto necessario per il rispetto delle disposizioni della normativa vigente in materia e di osservare scrupolosamente quanto in essa previsto. In particolare i compiti e la responsabilità del Responsabile del trattamento dei dati sono: verificare e controllare che nell ambito dell esecuzione delle obbligazioni contrattuali il trattamento dei dati sia effettuato ai sensi e nei limiti degli artt. 11, 18, 19, 20, 21, 22 e 31 del d.lgs. 196/2003 e coordinarne tutte le operazioni; eseguire i trattamenti funzionali ai compiti attribuiti in modo non incompatibile con le finalità per cui i dati sono stati raccolti e solo ed esclusivamente per eseguire i compiti e 27
29 l incarico attribuiti. Qualora sorgesse la necessità di trattamenti su dati personali diversi ed eccezionali rispetto a quelli normalmente eseguiti, il responsabile dovrà informare immediatamente l Ufficio Scolastico Regionale e, con riferimento al singolo contratto attuativo, la relativa istituzione scolastica, nella persona del suo Dirigente scolastico; individuare, nell ambito della propria struttura aziendale, gli incaricati del trattamento dei dati ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. n. 196 del 1993 in relazione al personale che effettuerà i servizi oggetto del contratto ed, in particolare, per quello che verrà addetto alle attività ausiliarie accessorie; impartire le disposizioni organizzative e operative e fornire agli incaricati le istruzioni per il corretto, lecito, pertinente e sicuro trattamento dei dati in relazione ai compiti loro assegnati, avendo riguardo che gli stessi abbiano accesso ai soli dati personali la cui conoscenza sia strettamente necessaria per eseguire i compiti attribuiti, ed eseguendo gli opportuni controlli; adottare le misure e disporre gli interventi necessari per la sicurezza del trattamento dei dati, sulla base delle presenti direttive e di altre che fossero successivamente impartite; consentire all Ufficio Scolastico Regionale, e, con riferimento ai singoli contratti attuativi alle corrispondenti istituzioni scolastiche, dando ad essi piena collaborazione, verifiche periodiche circa l adeguatezza e l efficacia delle misure di sicurezza adottate ed il rispetto delle norme di legge. Art FORO COMPETENTE Per tutte le controversie comunque attinenti alla interpretazione e all'esecuzione del contratto è escluso l arbitrato e sarà fatto esclusivo ricorso al Foro di Trieste, anche agli effetti del R.D. 30 ottobre 1933, n
30 INDICE Art. 1 Oggetto dell appalto pag. 1 Art. 2 Consegna degli immobili, verbale di consegna, stipula del contratto attuativo, avvio del servizio... pag. 1 Art. 3 Tipologia dei locali, specifiche e frequenze degli interventi. pag. 4 Art. 4 Caratteristiche delle prestazioni... pag. 14 Art. 5 Personale: requisiti e obblighi..... pag. 15 Art. 6 Materiale d uso e attrezzature... pag. 17 Art. 7 Aumenti, diminuzioni, variazioni del servizio... pag. 19 Art. 8 Revisione periodica del prezzo.... pag. 20 Art. 9 Oneri fiscali e spese contrattuali.... pag. 20 Art.10 Approvazione ed efficacia del contratto..... pag. 20 Art.11 Condizioni di pagamento pag. 21 Art.12 Scioperi pag. 22 Art.13 Responsabilità dell appaltatore..... pag. 22 Art.14 Procedura di contestazione dell inadempimento.... pag
31 Art.15 Penali.... pag. 23 Art.16 Inadempimenti e risoluzione del contratto..... pag. 25 Art.17 Rappresentanza dell assuntore pag. 27 Art.18 Nomina quale responsabile del trattamento dei dati personali ex art. 4, lett. g) e art. 29 D.Lgs. n. 196/ pag. 27 Art.19 Foro competente..... pag
1) Area uffici /laboratorio per complessivi mq 3962 così suddivisi:
CAPITOLATO D APPALTO C.I.G. [04292471D4] SERVIZI DI PULIZIA LOCALI DEL CNR Istituto di Scienze dell Alimentazione Via Roma, 64 Avellino Si definiscono, nell ambito della superficie totale dell ISA, 3 aree
PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO MULTISERVICE (PULIZIA, PORTIERATO FACCHINAGGIO) PER UFFICI COMUNALI
PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO MULTISERVICE (PULIZIA, PORTIERATO FACCHINAGGIO) PER UFFICI COMUNALI PROGETTO TECNICO e INSERIMENTO SOCIO - LAVORATIVO LOTTO 2 SOGGETTO PARTECIPANTE. Progetto Tecnico -
ALLEGATO 1 A ELENCO DELLE PRESTAZIONI DA ESEGUIRE
ALLEATO 1 A ELENCO DELLE PRETAZIONI DA EEUIRE 1 ERVIZIO DI PULIZIA A RIDOTTO IPATTO ABIENTALE PER LE EDI DELI UFFICI DI ÆUA ROA.P.A. Il servizio di pulizia proposto si riferisce ad unità tipologiche differenziate
Pagina 1. UFFICI Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini giornaliera
Pagina 1 SCHEDA TECNICA INTERVENTI elaborata per la gara di pulizia dei nuovi locali della sezione distaccata di Gragnano del Tribunale di Torre Annunziata (NA), predisposta per consentire la prestazione
COMUNE DI LECCO. Settore finanziario, società partecipate gare e contratti Servizio economato e provveditorato
COUNE DI LECCO ettore finanziario, società partecipate gare e contratti ervizio economato e provveditorato ALLEATO C CHEDE DI PULIZIA ED IIENE ABIENTALE LEENDA. = Tutti i giorni (da lunedì a venerdì più
SUB - ALLEGATO 2. Schede tecniche prestazionali per aree e categoria di locale
PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALL ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE, DISINFESTAZIONE E DERATIZZAZIONE E SERVIZI COMPLEMENTARI PER GLI IMMOBILI DELLA REGIONE
Comune di Castelfidardo
Allegato A1 LOCALI POLIZIA MUNICIPALE Piazza Leopardi (mq. 333,50) (pulizie dal lunedì al sabato per n. 300 giorni annui) PERIODICITA PULIZIA: Pulizie giornaliere di tutti i locali: a) aspirazione/battitura
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ED IGIENE AMBIENTALE DELL IMMOBILE EX SANTORIO SEDE DELLA SISSA
CPITOLTO PECILE D PPLTO PER L FFIDENTO DEL ERVIZIO DI PULIZI ED IIENE BIENTLE DELL IOBILE EX NTORIO EDE DELL I LLETO 1 PERIODICIT DELI INTERVENTI Pagina 1 di 8 cheda pulizie giornaliere e periodiche REE
LOCALI POLIZIA MUNICIPALE Piazza Leopardi (mq. 333,50) (pulizie dal lunedì al sabato per n. 300 giorni annui)
Allegato A1 LOCALI POLIZIA MUNICIPALE Piazza Leopardi (mq. 333,50) (pulizie dal lunedì al sabato per n. 300 giorni annui) PERIODICITA PULIZIA: Pulizie giornaliere di tutti i locali: a) aspirazione/battitura
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO
ALLEGATO 6 CAPITOLATO TECNICO Pag. 1/48 1 GLOSSARIO... 3 2 OGGETTO DELL APPALTO... 5 3 AVVIO DEL SERVIZIO... 5 3.1 SOPRALLUOGHI...6 3.2 VERBALE DI CONSEGNA DEGLI IMMOBILI...6 4 Rettifiche e variazioni...
ALLEGATO 1A - Scheda delle Prestazioni
LLETO 1 - cheda delle Prestazioni UFFICI*, LE RIUNIONI, ULE INFORTIZZTE, BIBLIOTECHE, UFFICIO C, L EDIC, BOX VIILNZ, POLITOI genzia pazzatura dei pavimenti ad umido = giornaliera polveratura ad umido punti
(ESEMPIO DI DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO DELLE PULIZIE DI IMMOBILI A PREVALENTE USO UFFICI)
(ESEMPIO DI DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO DELLE PULIZIE DI IMMOBILI A PREVALENTE USO UFFICI) Tabella A - Quantificazione aree su cui effettuare il servizio Tipologia
Comunità Montana dell Esino Frasassi Prescrizioni Tecniche. Allegato 2) PRESCRIZIONI TECNICHE
Allegato 2) PRESCRIZIONI TECNICHE L appalto ha per oggetto l esecuzione dei lavori di pulizia e sanificazione da effettuarsi mediante prestazione d opera, di materiali, di mezzi ed attrezzature per la
Pagina 1 SCHEDA TECNICA AREE UFFICI INTERVENTI PULIZIA TRIBUNALE
Pagina 1 SCHEDA TECNICA AREE UFFICI INTERVENTI PULIZIA TRIBUNALE AREE ZONE ATTIVITA' ESPLETATA FREQUENZA ALTA MEDIA BASSA Aspirazione / battitura pavimenti tessili, stuoie, zerbini Detersione pavimenti
SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO
COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO PROGETTO SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI COMUNALI ART. 5, C. 5 LETT. D), ART. 94 D.LGS 163/2006 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA
COMUNE DI BRUSAPORTO Provincia di Bergamo
COMUNE DI BRUSAPORTO Provincia di Bergamo Allegato A1 PALAZZO RESIDENZA MUNICIPALE Piazza V. Veneto n 1 Pulizie giornaliere di tutti i locali (tutti i giorni dal lunedì al venerdì compreso): a) pulizia,
Ufficio Scolastico Regionale per la PUGLIA.
ALLEATO 6 CAPITOLATO TECNICO Allegato 6_ Capitolato Tecnico pag. 1/ 37 1 LOSSARIO...3 2 OETTO DELL APPALTO... 5 3 IMPORTO DELL APPALTO E BASE D ASTA...5 4 AVVIO DEL SERVIZIO...6 4.1 VERBALE DI CONSENA
DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OGGETTO DELL APPALTO
ALLEATO 2 lotto 1 Modugno (BA) DATI E INFORMAZIONI UTILI ALLA DEFINIZIONE DELL OETTO DELL APPALTO Tabella A - Quantificazione aree su cui effettuare il servizio PIANO TERRA Tipologia di aree Descrizione
NIDI. 1.1 Elenco delle prestazioni e frequenza per ogni tipologia di struttura. - svuotatura cestini - GIORNALIERA
SCHEDA TECNICA N. 1 SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E STRAORDINARIA DELLE SUPERFICI INTERNE E DEGLI ESTERNI NON A VERDE DEI NIDI, DELLE SCUOLE DELL INFANZIA (COMPRESE LE SEZIONI PONTE E PRIMAVERA), DELLE
Riferimenti normativi
CRITERI E MODALITÀ PER IL RIMBORSO DELLE SPESE DIRETTAMENTE SOSTENUTE DALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI REGOLAMENTATI DA CONVENZIONE I Progetti possono essere integrativi
SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI
1 SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO SERVIZI ASSISTENZIALI SANITARI E ALTRI SERVIZI AUSILIARI Codice CIG L anno duemila, il giorno del mese di nella sede della Casa per Anziani Umberto I - Piazza della Motta
INTERVENTO DI TIPO 1 (PER COMPLESSIVI METRI QUADRI 5.730 CIRCA)
ALLEGATO E1 INTERVENTO DI TIPO 1 (PER COMPLESSIVI METRI QUADRI 5.730 CIRCA) PRESTAZIONI DA EFFETTUARSI CON CADENZA GIORNALIERA: - pulizia/lavaggio di pavimenti, scale e vani elevatori (con esclusione delle
MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI
Pagina:1 di 6 MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI INDICE 1. INTRODUZIONE...1 2. ATTIVITÀ PRELIMINARI ALL INIZIO DELLE VERIFICHE...2 3. PIANO OPERATIVO DELLE ATTIVITÀ...2
REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE. ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento.
REGOLAMENTO PER L USO DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE DI AZZANELLO DI PASIANO DI PORDENONE ARTICOLO 1 Oggetto del regolamento Il Centro socio-culturale di Azzanello di Pasiano di Pordenone (di seguito nominato
ALLEGATO A "ELENCO LAVORI RICHIESTI" a) SEDE MUNICIPALE DI PALAZZO LOCATELLI (Piazza XXIV Maggio
ALLEGATO A "ELENCO LAVORI RICHIESTI" a) SEDE MUNICIPALE DI PALAZZO LOCATELLI (Piazza XXIV Maggio 22) e BIBLIOTECA COMUNALE (Via Matteotti 75 77):----------- I lavori oggetto del servizio dovranno essere
con sede a.. via.n.. C.f.. rappresentato da... nato a.. il.. abilitato alla sottoscrizione del presente atto con... n... del.
Schema di convenzione tipo tra Ente Pubblico e Cooperativa Sociale ai sensi dell'art. 5 legge 381/91 dellart. 7 paragrafo b) L.R. 16/93 dell'art.5 comma 5 L.R. 14/97 L Ente. al fine di creare opportunità
Dipartimento per la programmazione la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Dipartimento per la programmazione la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio Ufficio Settimo Nota prot. n. 5743 del 17
Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo
NG Università degli Studi di Palermo REGOLAMENTO Per l individuazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e la definizione delle loro attribuzioni (approvato nella seduta di contrattazione
Prot. 939/A40 Frattamaggiore, 17/04/2013 IL DIRIGENTE SCOLASTICO. che il Piano prevede la Certificazione delle competenze acquisite dai corsisti;
Prot. 939/A40 Frattamaggiore, 17/04/2013 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO Il Piano relativo al Bando 4462 del 31/03/2011; VISTA La circolare prot. A00DGAI/10674 del 27/09/2011; VISTA L autorizzazione ricevuta
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE Provincia di Bari Piazza Margherita di Savoia, 10 www.comune.gioiadelcolle.ba.it P.Iva: 02411370725 C.F.: 82000010726 CAPITOLATO D ONERI Fornitura di manifesti di comunicazione
ANALISI PREZZO N A1 A) PULIZIA GIORNALIERA
A) PULIZIA GIORNALIERA ANALISI PREZZO N A1 - Spazzatura dei pavimenti di tutti gli ambienti, comprese le scale, i servizi igienici con esclusione dei pavimenti dei locali cantinati e archivi. Costo mano
TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D.
ACEA S.p.A. DISCIPLINARE TECNICO PER L AFFIDAMENTO DELL INCARICO DI COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE (D. Lgs. 81/2008 - Art. 89 punto 1 lett. e) e Art. 91) Roma, marzo 2015 Disciplinare
C O M U N E D I P A L E R M O
C O M U N E D I P A L E R M O AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE NEL TERRITORIO DELLA CITTA DI PALERMO PREMESSE Al fine di dare concreta attuazione ai principi
Il Dirigente Scolastico I N D I C E
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE «GUGLIELMO MARCONI» FORLÌ Viale della Libertà, 14-Tel. 0543-28620 -Fax 0543-26363 - e mail [email protected] SITO www.itisforli.it BANDO DI GARA N. 3240884 Il Dirigente
LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE NEL CCNL COMPARTO SCUOLA: DISPOSIZIONI CONTRATTUALI DI RIFERIMENTO
LA SICUREZZA E LA PREVENZIONE NEL CCNL COMPARTO SCUOLA: DISPOSIZIONI CONTRATTUALI DI RIFERIMENTO CCNI DEL 31.8.1999 TUTELA DELLA SALUTE NELL AMBIENTE DI LAVORO Art. 57 - Finalità 1. Al fine di assicurare
DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CAPITOLATO TECNICO
ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125 COMMI 10 E 11 DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DEL SERVIZIO DI CATALOGAZIONE, ARCHIVIAZIONE, GESTIONE E CONSULTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CIG:
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZE (D.U.V.R.I.)
Comune di Calcinaia Servizio Affari Generali e Legali DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) DATA: COMMITTENTE: Comune di Calcinaia IMPRESA APPALTATRICE 1 OGGETTO: AFFIDAMENTO
COMUNE DI BUDOIA Dettaglio delle possibili prestazioni
Allegato A COMUNE DI BUDOIA Dettaglio delle possibili prestazioni SEDE MUNICIPALE Uffici n. int. Giornaliero generale; 5 Servizi igienici n. intervento settimanale di pulizia e Atri lavaggio davanzali,
COMUNE DI PADERNO FRANCIACORTA PROVINCIA DI BRESCIA
COMUNE DI PADERNO FRANCIACORTA PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA SCOLASTICA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 29/10/2013
Prot. n. 381 /C14e Roma, li 20.01.2016 SITO WEB: WWW.SCUOLAREGINAMARGHERITA.GOV.IT. IL Dirigente Scolastico
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO Regina Margherita Via Madonna dell Orto,2 00153 ROMA 065809250 Fax: 065812015 Distretto
CONVENZIONE. tra. il Soggetto gestore EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA della provincia di Lucca (ERP)
CONVENZIONE tra il Soggetto gestore EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA della provincia di Lucca (ERP) il COMITATO PARITETICO TERRITORIALE per la prevenzione infortuni, l igiene e l ambiente di lavoro per le
ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA
ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA Allegato3_OffertaEconomica15giugno2005.doc Pag. 1/6 ALLEGATO 3 OFFERTA ECONOMICA La Busta C Gara per la fornitura del servizio di pulizia e di altre attività ausiliarie presso
ALLEGATO B - BIBLIOTECA COMUNALE, GIUDICE di PACE, SALONE del POPOLO Ubicazione C.so Persiani
ALLEATO B - BIBLIOTECA COUNALE - UFFICI Ubicazione C.so Persiani ATTIVITA Deodorazione dei servizi igienici Disinfezione dei servizi igienici Disinfezione lavabi extra servizi igienici Pulizia dei servizi
MODALITA DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI E DEGLI ARREDI SCOLASTICI
Data 30-11-2009 Rev. N. 01 Pagina 1 di 5 MODALITA DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI E DEGLI ARREDI SCOLASTICI Ddl RSPP RLS INDICE ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI Data 30-11-2009 Rev.
ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO
ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO Pulitura, lavatura e disinfezione dei servizi igienici, dei lavabi, delle pareti, dei pavimenti, dei gabinetti di decenza e di ogni altro sanitario avendo cura che i condotti
CITTÀ DI AGROPOLI. Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente
CITTÀ DI AGROPOLI Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente Approvato con deliberazione della Giunta comunale n 358 del 06.12.2012 Regolamento per
AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI AFFIDARE IL SEGUENTE SERVIZIO:
AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI AFFIDARE IL SEGUENTE SERVIZIO: REALIZZAZIONE COLLEGAMENTI INTERNET FRA LE SEDI COMUNALI, FRA LE SEDI COMUNALI E SITI ESTERNI OVVERO FRA SITI ESTERNI
Allegato B.23 - Schede pulizie periodiche Sedi coinvolte: Tutte quelle oggetto di questa gara
Allegato B.23 - Schede pulizie periodiche Sedi coinvolte: Tutte quelle oggetto di questa gara Queste attività di pulizia periodica devono essere eseguite con le cadenze riportate. Tutte le attività di
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA
C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato
Istituto Comprensivo Statale Mestre 5 Lazzaro Spallanzani
Prot. n. 870/VI/10 Venezia-Mestre, 3 marzo 2016 REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs. 12 aprile 2006,
REGOLAMENTO PER GLI STAGE
REGOLAMENTO PER GLI STAGE emanato con D.R. n. 5146 del 2000, successivamente modificato con D.R. n. 9 del 16 gennaio 2007 e D.R. n. 198 del 29 novembre 2011 1/5 ART. 1 Ambito di applicazione 1.1 Il presente
CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO SCOLASTICO RELATIVO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA TRA I COMUNI DI GARBAGNA NOVARESE NIBBIOLA
CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO SCOLASTICO RELATIVO ALLA SCUOLA DELL INFANZIA TRA I COMUNI DI GARBAGNA NOVARESE E NIBBIOLA Ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 267/2000 Allegato alla deliberazione
ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI
Istituto Nazionale Previdenza Sociale ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE Direzione Centrale Risorse Strumentali CENTRALE ACQUISTI Allegato 2-bis al Disciplinare di Gara ALLEGATO AL CAPITOLATO TECNICO
SCRITTURA PRIVATA. Premesso. - che con delibera n. del dell Ufficio di Presidenza del Consiglio
Repertorio n SCRITTURA PRIVATA L anno duemila addì del mese di in Venezia, Palazzo Ferro-Fini, Premesso - che con delibera n. del dell Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale era stata indetta una
CAPO I PROGETTAZIONE DI OPERE E LAVORI PUBBLICI
DISCIPLINA PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO PER LA PROGETTAZIONE O PER LA REDAZIONE DI ATTI DI PIANIFICAZIONE EX. ART. 18 LEGGE 109/94 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI AGGIORNATO ALLA LEGGE 415/98 e s.m.i.
COMUNE DI EDOLO CAPITOLATO D APPALTO. Provincia di Brescia Ufficio Tecnico Lavori Pubblici
COMUNE DI EDOLO Provincia di Brescia Ufficio Tecnico Lavori Pubblici Tel. 0364-773036 Fax 0364-71162 C.F. 00760070177 P.IVA 00577230980 L.go Mazzini n.1 25048 EDOLO (BS) - E-mail [email protected]
PULIZIE ORDINARIE PULIZIE PERIODICHE
Allegato 1a PULIZIE ORDINARIE PULIZIE PERIODICHE PULIZIE ORDINARIE AREE ESTERNE (AREA 01) (carta, foglie, mozziconi di sigaretta, lattine, ecc.) Svuotatura dei contenitori per rifiuti e sostituzione sacco
ALLEGATO 5-BIS SCHEMA DI CONTRATTO ATTUATIVO
ALLEGATO 5-BIS SCHEMA DI CONTRATTO ATTUATIVO Nota: le parti riportate nel formato: o XXXXXX dovranno essere riempite al momento della stipulazione del contratto. Schema di contratto attuativo allegato
COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE MEDIANTE CONFERIMENTO DI MANDATO COLLETTIVO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA
COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESE MEDIANTE CONFERIMENTO DI MANDATO COLLETTIVO SPECIALE CON RAPPRESENTANZA I sottoscritti: a) (Capofila). nato a il. nella sua qualità di.. e legale rappresentante
SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI COMUNALI ED EVENTUALE SERVIZIO DI FACCHINAGGIO PER MESI 12
CITTA DI MELEGNANO Provincia di Milano SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI COMUNALI ED EVENTUALE SERVIZIO DI FACCHINAGGIO PER MESI 12 ELENCO PREZZI Melegnano lì, gennaio 2012 1.3 SERVIZI DI PULIZIA ED IGIENE
Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL
Visto il D.Lgs.14 settembre 2011, n. 167 Testo unico ell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 le parti concordano che la normativa presente nel ccnl firmato
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA
COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA Adottato dal Consiglio comunale nella seduta del 16.2.1998 con provvedimento n. 20 ART. 1 Oggetto del
REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI DELL UNIVERSITA TELEMATICA e-campus
REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO NEI LOCALI DELL UNIVERSITA TELEMATICA e-campus Art. 1 - Finalità e riferimenti normativi 1. Il presente Regolamento viene emanato al fine di disciplinare il divieto di fumo
Città di Manfredonia
Città di anfredonia (Provincia di Foggia) SETTORE 6 OO.PP. E ANUTENZIONE ALLEGATO 2 Appalto servizi di pulizia ed igiene ambientale immobili comunali ed aree urbane nonché: gestione bagni pubblici, Lavori
CAPITOLATO D APPALTO PER I SERVIZI INERENTI AL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI LIVORNO
CAPITOLATO D APPALTO PER I SERVIZI INERENTI AL TRATTAMENTO DELLA CORRISPONDENZA DEL COMUNE DI LIVORNO Durata : Dal 1 MAGGIO 2012 AL 30 APRILE 2015 PRESCRIZIONI SPECIFICHE E TECNICHE ART. 1 - OGGETTO L
APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI, DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DEL TEATRO REGIO DI PARMA CIG 6420981923
APPALTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI, DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DEL TEATRO REGIO DI PARMA CIG 6420981923 Tra la, con sede in Parma, Strada Garibaldi 16/a - CF e P.IVA 02208060349 e l Impresa appaltatrice
Modificato con deliberazione C.C. n. 92 del 10.09.2015 I N D I C E
Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici e per la disciplina del procedimento sanzionatorio per la applicazione delle sanzioni specifiche
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA CAPITOLATO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA LOCALI ADIBITI A SEDE DEGLI UFFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE. Art. 1 ( OGGETTO DELL APPALTO E ARTICOLAZIONI DEL SERVIZIO)
REGOLAMENTO SUGLI INTERVENTI DI VOLONTARIATO
REGOLAMENTO SUGLI INTERVENTI DI VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 126 del 22.11.1999 www.comune.genova.it Regolamento sugli interventi di volontariato ART. 1 Finalità In
CITTÀ DI LAMEZIA TERME PROVINCIA di CATANZARO
CITTÀ DI LAMEZIA TERME PROVINCIA di CATANZARO AREA TECNICA CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA PERIODICA A NORMA DEL DPR 22 OTTOBRE 2001, N 462 E ART. 13 DPR 162 DEL
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI approvato con deliberazione G.P. n. 188 del 25.7.2001 modificato con deliberazione G.P. n. 83 del
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO
C I T T A D I M A R S A L A Servizi Pubblici Locali CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO OGGETTO: SERVIZIO DI ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA VIGENTE IN MATERIA DI SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO - RELATIVO AGLI IMPIANTI
Ministero della Salute
Ministero della Salute UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO UFFICIO VIII ex DGPOB GARA EUROPEA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA - MINISTERO DELLA SALUTE. LOTTO 2 COMANDO CARABINIERI
CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER L ATTIVITA DI TRASPORTO SCOLASTICO E ASSISTENZA AL TRASPORTO DI ALUNNI E STUDENTI DISABILI
CAPITOLATO SPECIALE D ONERI PER L ATTIVITA DI TRASPORTO SCOLASTICO E ASSISTENZA AL TRASPORTO DI ALUNNI E STUDENTI DISABILI 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 ART. 10
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI
REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITA DI REPERIBILITA DEI SERVIZI VIABILITA ed EDILIZIA DELLA PROVINCIA DI CHIETI ARTICOLO N.1 DEFINIZIONE La reperibilità è l obbligo del lavoratore di porsi in
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento
Allegato II Schema di corsi di formazione per preposti e lavoratori, addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si
INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO SI DICHIARA QUANTO SEGUE
ALLEGATO 7B INFORMAZIONI DA RENDERE AL CONTRAENTE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DELLA PROPOSTA O, QUALORA NON PREVISTA, DEL CONTRATTO PREMESSO che ai sensi della vigente normativa, l intermediario assicurativo
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITA DI CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO CON RITO CIVILE E PER LA DISCIPLINA DELL INIZIATIVA: SI, IN
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITA DI CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO CON RITO CIVILE E PER LA DISCIPLINA DELL INIZIATIVA: SI, IN VILLE STORICHE, CASCINE ANTICHE E STRUTTURE TURISTICO- RICETTIVE
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 4, comma 2 del D.Lgs 626/1994, secondo la procedura standardizzata del D.M. 05.12.1996) 1. L AZIENDA 1.1 ANAGRAFICA AZIENDALE Ragione sociale Sede legale Indirizzo
nat_ a il C.F. residente a in via n
SCHEDA A) Bollo da 14,62 ISTANZA DI PARTECIPAZIONE A PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA DI I^ GRADO PLESSO SCOLASTICO di ESTERZILI
COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA
COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO PROVINCIA DI BOLOGNA AREA PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIO COPIA DETERMINAZIONE N. 101 del 17/09/2012 OGGETTO AFFIDAMENTO INCARICO PER LA REDAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
DOCUMENTO UNICO PREVENTIVO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Appalto/Fornitura: GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER LO SVILUPPO DI SOLUZIONI APPLICATIVE, DI ANALISi E DI GOVERNO A SUPPORTO DEL SISTEMA INFORMATIVO DELL AVCP, nelle sedi di via di Ripetta 246 e via
COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA
COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 41 DEL 22/12/2010 MODIFICATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO
COMUNE DI VIGNALE MONFERRATO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO GRUPPO VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE
COMUNE DI VIGNALE MONFERRATO Provincia di Alessandria REGOLAMENTO GRUPPO VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE INDICE: ARTICOLO 1: ARTICOLO 2: ARTICOLO 3: ARTICOLO 4: ARTICOLO 5: ARTICOLO 6: ARTICOLO 7 : ARTICOLO
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
LICEO "Francesco Crispi" TECNICO "Giovanni XXIII" PROFESSIONALE "A. Miraglia" Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Francesco Crispi" Via Presti, 2-92016 Ribera (Ag) Tel. 0925 61523 - Fax 0925 62079
