30/09/2012. Dott.ssa Gabrielli Lorenza Psicologa Esperta in Psicopatologia dell apprendimento

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1 DSA: Diversi Strumenti per l Apprendimento Dalla relazione clinica al PEP Dott.ssa Gabrielli Lorenza Psicologa Esperta in Psicopatologia dell apprendimento 1

2 Nazionale: NORMATIVA: L. 170/2010 e DM 5669/2011 Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento (luglio 2011) Provinciale: L.P. 5/2006 art.74 Bisogni educativi speciali-linee guida (2012) BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Fascia A: Disabilità certificata (L.104/92) Fascia B: DSA Fascia C: Situazioni di svantaggio La scuola garantisce ed esplicita, nei confronti di alunni e studenti con DSA, interventi didattici individualizzati e personalizzati, anche attraverso la redazione di un Piano didattico personalizzato, con l indicazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative adottate (DM 5669/2011). Nel Piano Educativo Personalizzto sono delineate le metodologie e le attività didattiche rapportate alle capacità individuali specificando le misure dispensative e gli strumenti compensativi (BES, Linee Guida 2012 Trentino) 2

3 Tratto da Fogarolo (2012) ABILITARE COMPENSARE DISPENSARE SCOPO:recuperaree potenziare al massimo una funzione compromessa SCOPO:danno autonomia riducendo gli effettidel disturbo per raggiungere prestazioni funzionalmente adeguata SCOPO: Evitareche il disturbo possa comportare un generale insuccesso scolastico con ricadute anche personali Possono essere utilizzate anche nella vita adulta dopo la scuola Nella vita adulta sarà difficile poter disporre di misure dispensative 3

4 Una PEP efficace contiene informazioni... Significative (poche cose, ma importanti) Realistiche Coerenti Concrete e verificabili Disturbi Specifici dell Apprendimento DISLESSIA: rapidità e correttezza della lettura DISORTOGRAFIA: correttezza ortografica DIGRAFIA: aspetti grafomotori della scrittura DISCALCULIA: riguarda le abilità numeriche e/o di calcolo Livello di intelligenza nella norma! 4

5 DISLESSIA Disturbo specifico della lettura (decodifica del testo) Lettura STRUMENTALE VELOCITA (sillabe/secondo) e ACCURATEZZA La lettura strumentale si automatizza verso la fine della classe II primaria Non leggere!! 5

6 Lo STUDIO IN AUTONOMIA è possibile quando il bambino raggiunge la velocità di lettura pari ad almeno 2,5 sill/sec L ANELLO DI RE SALOMONE Sta scritto che il re Salomone parlava con i quadrupedi, con i pesci e con ivermi. Anch io parlo con glianimali, seppurenon con tutti, come sembra facesse il vecchio re, ammetto la mia inferiorità su questo punto. Però parlo con alcune specie che conosco bene, e senza bisogno di un anello magico. In questo anzi io sono superiore al vecchio re, che senza il suo anello non avrebbe compreso neppure il linguaggio delle bestiole con cui aveva maggior dimistichezza. E quando non ebbe più il suo anello, il suo cuore persino s indurì verso gli animali: sembra che Salomone abbia buttato via l anello magico in un accesso d ira, quando un usignolo gli svelò che una delle sue novecentonovantanove mogli amava un uomo più giovane. 6

7 Luca, III media Velocità di lettura= 1,7 sill/ sec Quali difficoltà potrebbe incontrare a scuola (ciascuno pensi alla propria materia)? L introduzione di una sintesi vocale solleverà Luca dalle sue difficoltà strumentali? 7

8 Lettura e comprensione... La diagnosi di dislessia NON viene fatta sulla capacità di comprensione del testo però per riuscire ad avere una sufficiente comprensione autonoma dei testi è necessario avere una velocità di - almeno 1,8-2 sill/sec entro la IV primaria, - almeno 2 sill/sec e oltre dalla IV alla secondaria Luca Parla di un re che parla con gli animali etc etc... e che aveva tante mogli e poi basta Se gli si chiede che cosa ha letto non riesce a cogliere spesso le informazioni centrali e più importanti, ma... Ma...se si valuta la sua Compresione del testo in autonomia la prestazione risulta adeguata... Strategia compensativa 8

9 DISORTOGRAFIA Disturbo specifico della scrittura Associazione suono lettera P-A-N-E Lessico ortografico Acqua quadro arcuato Regole ortografiche Ha fame A casa In genere in III primaria scompaionogli errori a livello fonologico(scambi, omissioni aggiunte di suono) la permanenza di tali errori in età successive è indice di gravità del disturbo (lingua trasparente) Più persistentiinvece sono - errori di tipo fonetico relativi ad accenti e doppie - Errori con parole omofone, ma non omografe 9

10 DISGRAFIA Disturbo specifico della grafia (abilità grafo-motorie) Fluenza: velocità di scrittura Qualità del tratto grafico(leggibilità) Movimenti scrittori Forma e dimensione della scrittura Disposizione della scrittura nello spazio del foglio...porta a composizioni qualitativamente più povere e più corte perchè Rallenta gli aspetti composizionale del processo mentale Rende difficoltosa la revisione del testo Crea intereferenze a livello di memoria a breve termine 10

11 DISCALCULIA Disturbo della abilità numeriche e di calcolo 2 possibili profili Debolezza nella COGNIZIONE NUMERICA Debolezza nelleprocedure ESECUTIVE nel CALCOLO Subitizing Meccanismi di quantificazione comparazione e seriazione Strategie di calcolo a mente Lettura di numeri Scrittura di numeri Messa in colonna di numeri Recupero fatti numerici Calcolo scritto IL SISTEMA DEL NUMERO Meccanismi Lessicali permettono di dare un nome al numero 7 = sette Compensabili con sintesi vocale Meccanismi Semantici regolano la comprensione della quantità 3 = Non completamete compensabili Meccanismi Sintattici Riguardano la grammatica interna al numero, cioè il valore posizionale delle cifre Non compensabili 11

12 IL SISTEMA DEL CALCOLO Insieme dei processi che permettono di operare sui numeri tramite operazioni aritmetiche Elaborare i segni delle operazioni: + - x : = Fatti numerici: Conoscenza procedurale Incolonnamento Direzione spaziotemporale delle azioni Regole (prestiti e riporto) Scomposizioni Sviluppo delle conoscenze numeriche e delle abilità di calcolo PROCESSI SEMANTICI PROCESSI LESSICALI PROCESSI SINTATTICI COUNTING CALCOLO A MENTE CALCOLO SCRITTO 12

13 Altre difficoltà che possono mostrare i bambini con DSA: difficoltà nell apprendimento mnemonico (tabelline, formule...) difficoltà a livello di memoria a breve termine e di lavoro difficoltà nel copiare dalla lavagna difficoltà con le lingue straniere difficoltà nell organizzazione del diario e del materiale scolastico 13

14 Disturbi aspecifici dell apprendimento Categoria poco definita in cui vengono fatti rientrare bambini che presentano difficoltà di apprendimento non riconducibili ad un disturbo specifico di apprendimento, nè a ritardo mentale INDICATORI DI POSSIBILE DISTURBO DOPO I 9-10 ANNI Omissione e/o scambi di lettere e parole nella lettura e spesso anche nella scrittura Lentezza esecutiva nei compiti e nella lettura Difficoltà a copiare dalla lavagna o da un altro testo Difficoltà con le lingue straniere Difficoltà nel portare a termine le consegne Ansia/ rifiuto verso i compiti scolastici 14

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