Provenienza degli Ospiti Caratteristiche degli Ospiti Età

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2 La Fondazione Molina ha realizzato un Nucleo NeuroPsicoGeriatrico (NPG) per sostenere persone e famiglie verso le quali, allo stato attuale, non sono stati ancora organizzati servizi specifici da parte delle strutture del territorio. Provenienza degli Ospiti Soggetti in dimissione da reparti ospedalieri psichiatrici o neurologici; Soggetti provenienti dal territorio (domicilio, strutture socio-sanitarie protette, sportelli fragilità, servizi sociali). Caratteristiche degli Ospiti - Soggetti con problematiche di tipo neurologico e/o psichiatrico che non richiedono cure intensive, ma non possono essere gestiti al domicilio o con supervisione saltuaria; - Soggetti che necessitano di assistenza e supervisione per l insorgenza di problematiche psichicocomportamentali non ancora inquadrate dal punto di vista diagnostico. Età - Soggetti in prevalente età geriatrica (salva diversa valutazione in relazione alla fragilità e alla patologia); - Soggetti psicogeriatrici con sintomi residuali e con necessità prevalenti di supervisione ed assistenza; - Eventuali soggetti nella fascia di età con deroga da parte della U.V.G./A.S.L. in merito 2

3 all appropriatezza dell inserimento. Motivi di esclusione - Alcoolismo e tossicodipendenza in fase attiva; - Patologia psichiatrica con sintomi ancora produttivi; - Le condizioni di mobilità non costituiscono fattore di esclusione, saranno eventualmente valutate in base alle caratteristiche individuali ed alla migliore fruizione degli spazi e dell organizzazione del Nucleo. Tariffe anno 2014/2015 Si tratta di un progetto pilota innovativo all interno delle realtà socio-assistenziali. Ad oggi è possibile mantenere una retta contenuta rispetto alla qualità dei servizi erogati, alla specificità del modello di cura ed alle peculiarità strutturali del Nucleo, pari a euro 65,50 giornaliere. Modalità di accoglienza - Certificazioni e documenti previsti nella domanda di ingresso in RSA (reperibili presso servizi sociali e sito internet), eventuali certificazioni aggiuntive potranno essere richieste per valutare l appropriatezza per il Nucleo di Neuropsicogeriatria; - Valutazione del medico di nucleo sull appropriatezza dell inserimento. 3

4 Specifiche Nucleo NPG Dal punto di vista organizzativo ed operativo il progetto è in linea con le misure della Dgr 856. Il Nucleo è così articolato: A) Area di stabilizzazione/accoglienza. Vengono accolti soggetti psicogeriatrici (fino a 14) con difficoltà cognitive e psichico-comportamentali, in dimissione da reparti psichiatrici o neurologici o provenienti direttamente dal territorio (su segnalazione o invio da parte di famiglia, medico di base, servizi sociali, specialisti, altre strutture sanitarie protette). Previsti eventuali approfondimenti diagnostici, impostazione di piano terapeutico, gestione dei sintomi, stabilizzazione compenso clinico e riacquisizione di autonomie funzionali e sociali. B) Area di mantenimento/partecipazione sociale. Vi risiedono soggetti psicogeriatrici (fino a 32) provenienti dal nucleo di accoglienza che hanno instaurato, discreto adattamento psicosociale, buon compenso clinico, che conservano discrete autonomie funzionali e pertanto necessitano prevalentemente di supervisione. Inclusi soggetti di nuovo inserimento che manifestano sintomi residuali e/o soggetti per i quali non si escludono prospettive di rientro supportato al domicilio. 4

5 Obiettivi della permanenza nel Nucleo NPG - Stabilizzazione del quadro psichico-comportamentale; - Adattamento psicosociale; - Tutela e garanzia di sicurezza della persona; - Recupero e mantenimento di autonomie (anche in forme residuali) nonché di livelli di socializzazione (adeguati e commisurati alla patologia) secondo progetto individualizzato; - Preparazione dei familiari ad un eventuale rientro della persona a domicilio. Dimissioni e continuità terapeutico-assistenziale Il modello circolare e flessibile che caratterizza il Nucleo Neuropsicogeriatrico prevede una modulazione degli interventi sulle effettive esigenze e condizioni del soggetto, con interscambiabilità nella permanenza nelle due aree del Nucleo. Dimissioni al domicilio o in altri nuclei di RSA o in altre strutture del territorio saranno valutate in base all evoluzione delle condizioni psicofisiche. Famiglia e caregivers In considerazione della specificità del modello proposto non si può prescindere dal coinvolgimento del contesto familiare e dei caregivers ed in ultima analisi dall instaurarsi di una efficace alleanza terapeutica con essi. Predisposti interventi di counseling e di supporto psicologico. 5

6 Requisiti tecnologici e strutturali Si tratta di un Nucleo specializzato con i requisiti previsti per l autorizzazione al funzionamento e per l accreditamento delle Residenze Sanitarie Assistenziali da normativa regionale. Il Nucleo Neuropsicogeriatrico è stato realizzato grazie alla consulenza di clinici, esperti nell uso terapeutico dei colori e di architetti specializzati nel settore. Presenta caratteristiche strutturali protesiche rispetto alle difficoltà del soggetto in linea con un approccio di assistenza centrato sulla relazione. Agevole l accesso agli ambienti predisposti per trattamenti ed attività terapeutiche, quali la stanza di stimolazione multisensoriale (Snoezelen Room). Un ampio terrazzo esterno messo in sicurezza ed accessibile direttamente dal Nucleo consente di ampliare le possibilità di movimento e scelta individuale dello spazio di socializzazione con zone per ortoterapia, punti di supervisione/relazione ed area fruibile anche in caso di mal tempo. Gli spostamenti sono possibili in tutti gli ambienti interni ed esterni al Nucleo (parco, bar, chiesa, parrucchiere etc.) ed all esterno della struttura, in relazione alle condizioni del soggetto. 6

7 Equipe multidisciplinare Profili professionali da standard RSA arricchiti da figure specifiche, con competenze acquisite attraverso l esperienza in psicogeriatria, nucleo Alzheimer, CDI ed attraverso un percorso formativo apposito. Funzioni, operatività e organizzazione Responsabile di nucleo: funzioni gestionali e di coordinamento rispetto all approccio relazionale e protesico nel Nucleo; Medico di nucleo: garantisce continuità assistenziale sul piano sanitario. Nelle fasce orarie notturne e nei festivi è presente in struttura il medico reperibile; Medici con specifiche competenze in ambito neurologico e psichiatrico: già all interno dell equipe sanitaria della RSA e a disposizione per visite, consulenze e discussione di casi specifici; Infermiere Professionale: IP dedicati e formati alla gestione delle specifiche problematiche hanno inoltre funzione di facilitatori nell impiego di setting protesici e relazionali. Quotidianamente presenti. Nelle fasce orarie notturne è presente in struttura l infermiere reperibile; Fisioterapista /Psicomotricista / Educatore: svolgono attività a valenza riabilitativa e risocializzante prevalentemente con il piccolo gruppo, distribuite sul planning settimanale. 7

8 ASA: oltre agli interventi assistenziali standard, è di particolare supporto agli aspetti sociali ed occupazionali, basati sul concetto del fare con. Nel modello proposto l ASA ha funzione di tutor e case manager, con presenza dedicata sulle 24 ore; Assistente Sociale: si occupa degli aspetti di accoglienza delle domande di inserimento e degli aspetti relazionali con le famiglie/tutori e con le strutture del territorio; Psicologo-psicoterapeuta: presente nell organico della Fondazione Molina, è attivo per consulenze a supporto del personale del Nucleo Neuropsicogeriatrico. Caratteristiche della cura nel Nucleo NPG Il modello Gentle Care proposto da Moyra Jones e l approccio Snoezelen offrono metodiche terapeutiche e protesiche in ambienti dedicati, con stimoli mirati, per soggetti che presentano disturbi di differente gravità ed esigenze difficilmente standardizzabili. L approccio relazionale è improntato alla Validation. Interventi - Protesici: il principio della cura all interno di un nucleo residenziale è il benessere della persona ancor prima della sua guarigione. Ambiente, attività, strumenti sono finalizzati a questo obiettivo ed usufruiti dagli operatori e dagli Ospiti (in autonomia o con percorsi strutturati) nei piani assistenziali individualizzati; 8

9 - Terapeutici: il trattamento terapeutico si compone di elementi differenti di ordine sia farmacologico sia non farmacologico. La terapia farmacologica nel Nucleo è integrata con specifici approcci non farmacologici (musicoterapia, terapia di validazione, ROT, Pet-therapy, approccio multisensoriale e snoezelen, terapie occupazionali) rispetto alla gestione dei sintomi psichicocomportamentali. 9

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