GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 1 di 6 GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP Entro i termini e i criteri previsti dalla legge, sulla base del numero di iscrizioni di alunni in situazione di handicap, il Dirigente Scolastico richiede al Centro Servizi Amministrativi l assegnazione di un adeguato numero di docenti di sostegno. Il Dirigente Scolastico, nei primi giorni dell anno scolastico, nomina il/i coordinatore/i degli insegnanti di sostegno e procede alla formazione delle cattedre definendo, per ciascun alunno certificato, numero di ore ed insegnanti assegnati. All inizio dell anno scolastico, nel caso in cui non siano ancora stati nominati tutti i docenti di sostegno previsti dall organico, il coordinatore fa in modo che ad ogni nuovo alunno sia assegnato un insegnante di sostegno già in servizio, fino all arrivo del docente nominato in via definitiva, proporzionalmente alla gravità del caso ed alle effettive risorse. All inizio dell attività didattica gli insegnanti di sostegno osservano il comportamento degli alunni in classe e si confrontano con ciascun insegnante curricolare per personalizzare il piano di lavoro, compatibilmente con le capacità dell alunno disabile e con la programmazione dell attività didattica della classe in cui è inserito. Gli insegnanti di sostegno, in collaborazione con tutti gli insegnanti operanti nella classe, si avvarranno dell ausilio della Griglia di osservazione (164) valida per tutti gli ordini di scuola, per tabulare i dati di osservazione in seguito utilizzati per la stesura del profilo dell alunno. La griglia di osservazione viene inserita nel registro di sostegno e ha valore di osservazione condivisa e non di pura registrazione oggettiva, vista la diversificazione dei casi in oggetto. Tale attività di osservazione viene ripetuta nel mese di maggio. Gli insegnanti sono tenuti a compilare la suddetta griglia all inizio e al termine di ogni ciclo scolastico e nel caso di nuovo inserimento L esito di ogni osservazione verrà registrato in una relazione scritta dall insegnante di sostegno ed inserita nel registro dell insegnante di sostegno e nel fascicolo personale dell alunno entro la fine dei mesi suddetti.

2 ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 2 di 6 Nella relazione vanno specificate le seguenti aree: autonomia relazionale motoria cognitiva Inoltre gli insegnanti di sostegno organizzano incontri con tutti i soggetti coinvolti: famiglia scuola di provenienza assistente alla persona personale ausiliario Per quel che riguarda i contatti con l equipe di riferimento (i servizi sociali la neuropsichiatria infantile), questi vengono gestiti dal coordinatore degli insegnanti di sostegno, salvo diversi accordi con gli operatori stessi. Tutte le informazione raccolte da questi colloqui sono verbalizzate ed inserite nel fascicolo personale dello studente a cura dell insegnante di sostegno. Ogni Consiglio di Classe o gruppo insegnanti di classe, entro il mese di novembre, definisce l orientamento sul tipo di percorso formativo (con o senza equipollenza) e approva, motivando, la distribuzione oraria per disciplina delle ore di sostegno. Subito dopo il Consiglio di Classe o la riunione del gruppo insegnanti di classe, in collaborazione con l insegnante di sostegno: concorda con ciascun docente curricolare i contenuti del progetto per la relativa disciplina o per i gruppo di discipline redige inoltre il modulo Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) in cui vengono esplicitati: - gli obiettivi educativi a lungo termine; - gli obiettivi didattici; - i contenuti; - i metodi e gli strumenti utilizzati; - l organizzazione degli interventi di sostegno; - il ruolo dell assistenza ad personam;

3 ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 3 di 6 - le modalità di verifica; - i criteri di valutazione. Una prima versione del P.E.I. viene, quindi, proposta a ciascun insegnante curricolare che può apportare modifiche. La versione definitiva del P.E.I. viene preparata per la riunione del successivo Consiglio di Classe/riunione del gruppo di insegnanti di classe che la approva e la sottoscrive. Il P.E.I. originale è inserito nel fascicolo personale dello studente, una copia nel registro di classe e viene illustrato alla famiglia. Copia di questo documento e delle relazioni vengono trasmesse all equipe di riferimento, alla neuropsichiatria infantile e al Servizio Assistenza alla Persona, nel caso in cui l alunno sia affiancato da un assistente ad personam, solo dopo aver ricevuto una richiesta scritta da parte del responsabile di settore. Durante tutto l anno scolastico l insegnante di sostegno prende accordi con ciascun insegnante curricolare relativamente alle attività da proporre, alle modalità organizzative e alla funzione del singolo docente per ogni ora di compresenza. Concorda inoltre le modalità di proseguimento del lavoro nelle ore della disciplina in cui egli non è presente. Il progetto viene presentato al Consiglio di Classe/Interclasse Tecnico e consegnato al coordinatore degli insegnanti di sostegno. Ogni insegnante curricolare si accorda con l insegnante di sostegno e, per ciascuna ora di lezione, garantisce all alunno in situazione di handicap una proposta didattica che rispetti le indicazioni del P.E.I. e gli accordi presi. L attività didattica con l alunno in situazione di handicap può essere svolta in un luogo diverso da quello del resto della classe per rispondere ad esigenze particolari, compatibilmente con quanto previsto e deciso nel P.E.I.

4 ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 4 di 6 MODALITA DI VERIFICA Le modalità di verifica e i criteri di valutazione sono previsti dal P.E.I. e sono relativi ad obiettivi che possono essere differenziati ma equipollenti ai livelli previsti dai programmi ministeriali o alternativi e riferiti unicamente al percorso individualizzato. La valutazione si differenzia in relazione al percorso didattico svolto e agli obiettivi raggiunti dall alunno in situazione di handicap. Per gli alunni con gravi problemi di apprendimento non verrà utilizzata la griglia approvata per la valutazione degli altri alunni, ma si parlerà di : obiettivo pienamente raggiunto, parzialmente raggiunto o non raggiunto. VERIFICA IN ITINERE Le scelte adottate sono sottoposte a continua verifica: ciascuna insegnante, curricolare o di sostegno, presta attenzione ai feedback che riceve dall alunno e dai colleghi giornalmente, dalla famiglia e dall equipe periodicamente. Momenti specifici di verifica del percorso sono previsti dalla programmazione didattico educativa e sono verbalizzati nel fascicolo personale dello studente. Ad ogni Consiglio di Classe/Interclasse Tecnico, l insegnante di sostegno presenta un resoconto scritto circa l andamento dell alunno ed eventuali proposte di adeguamento del percorso previsto dalla programmazione didattica-educativa. VERIFICA FINALE DEL PERCORSO Al termine di ogni anno scolastico, l insegnante di sostengo redige, in collaborazione con il Consiglio di Classe/Interclasse Tecnico una relazione finale in cui, sulla base del P.E.I., descrive i criteri secondo cui si è svolto il percorso didattico ed esprime una valutazione globale. Tale relazione è successivamente inserita nel registro e nel fascicolo personale dello studente.

5 ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 5 di 6 FUNZIONAMENTO DEL GRUPPO H Il Gruppo H è costituito da tutti gli insegnanti di sostegno operanti all interno dell Istituto. Si riunisce periodicamente per programmare gli interventi sugli alunni, segnalare alunni con difficoltà e gestire i rapporti con gli enti esterni. All interno del Gruppo H viene individuato un referente e uno coordinatore per la scuola dell infanzia e per la primaria e uno per la scuola secondari di primo grado. In particolare i compiti sono così suddivisi: Referente pdh Nei rapporti con l ASL e gli enti esterni: richiede colloqui per il passaggio di informazioni relative ad alunni con certificazione di handicap dalla scuola ai sevizi esterni; presenzia ai colloqui suddetti; coordina i colloqui tra insegnanti di sostegno e servizi esterni alla scuola per informazioni che i servizi stessi forniscono agli insegnanti; raccoglie copia dei verbali (modulo 409) dei colloqui con i servizi esterni alla scuola, stesi dagli insegnanti di sostegno; gestisce direttamente i colloqui con servizi esterni, relativi ad alunni pdh o non pdh in carico ai servizi stessi (ai colloqui sarà presente almeno un insegnante di classe, preferibilmente il coodinatore). Relativamente alle segnalazioni di alunni con difficoltà di apprendimento: raccoglie le segnalazioni da parte dei coordinatori di classe ; trasmette i casi al Dirigente Scolastico che provvederà a definire le tipologie d intervento. Per ciò che riguarda la programmazione: raccoglie i PEI (211-B e 211-C) compilati entro il 10 novembre partecipa all incontro mensile di programmazione unitaria con i coordinatori e gli insegnanti di sostegno.

6 ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 6 di 6 Coordinatore pdh Nei rapporti con l ASL e gli enti esterni: comunica al referente gli orari dei colloqui concordati con i servizi esterni alla scuola; raccoglie copia dei verbali (modulo 409) dei colloqui con i servizi esterni alla scuola, stesi dagli insegnanti di sostegno; consegna copia dei verbali suddetti al referente. Relativamente alle segnalazioni di alunni con difficoltà di apprendimento: raccoglie le segnalazioni da parte dei coordinatori di classe; trasmette le segnalazioni suddette al referente. Per ciò che riguarda la programmazione: collabora alla stesura dei PEI (211-B e 211-C) degli alunni pdh del grado scolastico di sua competenza; consegna al referente i PEI entro il 10 novembre; partecipa all incontro mensile di programmazione unitaria con il referente e gli insegnanti di sostegno. Insegnanti di sostegno Nei rapporti con l ASL e gli enti esterni: concorda con i servizi esterni le date dei colloqui informativi; comunica al coordinatore pdh le date suddette; partecipa ai colloqui di cui sopra con un insegnante di classe, preferibilmente il coordinatore; stende il verbale dell incontro (modulo 409) e ne consegna copia al coordinatore pdh. Per ciò che riguarda la programmazione: stende il PEI (211-B e 211-C) in collaborazione con il coordinatore pdh ed il referente; consegna il PEI al coordinatore pdh entro il 9 novembre; partecipa all incontro mensile di programmazione unitaria con il referente e il coordinatore pdh.

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