UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Ciclo di Seminari Sicurezza Cantieri Temporanei e Mobili

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1 UNIVERSITÀ DI PISA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Presidenza della Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Edile e delle Costruzioni Civili Ciclo di Seminari Sicurezza Cantieri Temporanei e Mobili Aggiornamento per Coordinatori per la Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione ai sensi dell art. 98 del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii. con i requisiti di cui all allegato XIV MODULO V/3 1 ORA Nicola Marotta

2 PIANO Sostitutivo di Sicurezza 1

3 Legislazione di riferimento Allegato XV D.Lgs. 81/08 Art. 131 D. Lgs. 163/06 s.m.i. (Merloni ter). Occorre richiamare, le disposizioni di legge vigenti in materia di redazione dei piani di sicurezza e di coordinamento sia per quanto riguarda i lavori di natura privata che per quelli di natura pubblica, disposizioni che sono riportate nel D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, così come modificato dal D. Lgs. 3/8/2009 n. 106, e per quanto riguarda il settore pubblico anche nel D. Lgs. 12/4/2006 n. 163, contenente il Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE. 2

4 Riferimenti normativi In particolare il Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS) deve tener conto delle seguenti indicazioni del D.Lgs. 81/2008: - Allegato XV, punto , lettera i) si intende per PSS: il piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento, di cui all articolo 131, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche; - Allegato XV, punto , lettera l) si intende per POS: il piano operativo di sicurezza di cui all articolo 89, lettera h, e all articolo 131, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche; - Allegato XV, punto : il PSS, redatto a cura dell appaltatore o del concessionario, contiene gli stessi elementi del PSC di cui al punto , con esclusione della stima dei costi della sicurezza; - articolo 96, comma 1: i datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti: [...] g) redigono il piano operativo di sicurezza di cui all articolo 89, comma 1, lettera h). [...]. 3

5 Definizione Piano che si attiene alle scelte autonome dell'appaltatore (impresa esecutrice) e relative responsabilità nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori, da considerare come piano sostitutivo del piano di sicurezza e coordinamento (PSC), quando questo non sia previsto. Il caso si riferisce evidentemente in particolare ai casi di cantieri pubblici nei quali operi un unica impresa, cioè allorquando alla stessa è imposto di redigere il piano sostitutivo di sicurezza (PSS) al posto del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC). 4

6 Redazione Il Piano Sostitutivo di Sicurezza è previsto per tutti i cantieri dove non si applichi il titolo IV del D. Lgs. 81/08. In questi cantieri si è in assenza di PSC. Viene predisposto a cura dell'appaltatore o del concessionario per ogni cantiere in cui effettuano delle lavorazioni nel caso non si applichi il disposto di cui al titolo IV del D. Lgs. 81/08. Viene predisposto entro trenta giorni dall'aggiudicazione dei lavori, e comunque prima della consegna degli stessi e/o l'inizio dei lavori stessi (art. 131 D. Lgs. 163/06 s.m.i.). L'aggiornamento è demandato all'impresa esecutrice. Le verifiche sono demandate agli enti di controllo. 5

7 Art. 131 comma 2 del D. Lgs n. 163/ Entro trenta giorni dall'aggiudicazione, e comunque prima della consegna dei lavori, l'appaltatore od il concessionario redige e consegna ai soggetti di cui all'articolo 32 (amministrazioni aggiudicatrici): a) eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento quando quest'ultimo sia previsto ai sensi del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494; b) un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento quando quest'ultimo non sia previsto ai sensi del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494; c) un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative responsabilità nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e di coordinamento quando quest'ultimo sia previsto ai sensi del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, ovvero del piano di sicurezza sostitutivo di cui alla lettera b), 6

8 Contenuti del PSS Il D. Lgs. n. 81/2008, recependo le indicazioni già fornite con il D.P.R. 3/7/2003 n. 222 e modificandole solo in parte, ha fissato con l allegato XV i contenuti minimi sia del piano sostitutivo di sicurezza (punto 3.1), precisando che lo stesso contiene gli stessi elementi del PSC con esclusione della stima dei costi della sicurezza, che del piano operativo di sicurezza (punto 3.2). 7

9 CONCLUSIONI (appalti pubblici) Nel caso di appalti pubblici, il Piano di Sicurezza Sostitutivo va redatto ai sensi del D.Lgs. 163/2006, art. 131, comma 2, lettera b), integrato con gli elementi del Piano Operativo di Sicurezza in base al punto dell Allegato XV del D.Lgs. 81/2008. Le espressioni ove il PSC è previsto oppure ove il PSC non è previsto che è possibile leggere nell art. 131 del D. Lgs. n. 163/2006, vanno interpretate nel senso il PSS va oggi elaborato solo nel caso in cui nel cantiere pubblico operi una sola impresa, allorquando non vi è un PSC, essendo invece tale piano, sempre richiesto nel caso della presenza di più imprese. Il P.S.S. è integrato con gli elementi del P.O.S. così come sancito dall Allegato XV punto del D.Lgs.81/08. Pertanto l impresa esecutrice dei lavori deve redigere sia il P.S.S. che il P.O.S. L allegato XV del D.Lgs 81/08 e s.m.i., indica esattamente nel 3 paragrafo a titolo Piano di Sicurezza Sostitutivo e Piano Operativo di Sicurezza gli elementi essenziali per la redazione del PSS. 8

10 CONCLUSIONI (appalti privati) Nel caso di appalto privato, Il PSS costituisce il Piano Operativo di Sicurezza, come previsto dal D.Lgs. 81/2008, art. 96, comma 1, lettera g), in assenza del Piano di Sicurezza e Coordinamento. Si parla quindi di piano operativo (POS) in presenza del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) di cui è un'integrazione; quando non c'è il Piano di Sicurezza e Coordinamento il Piano Operativo viene definito Piano Sostitutivo di Sicurezza (PSS), che non è altro che un PSC (Piano Sicurezza e Coordinamento) che non riporta la stima degli oneri della sicurezza e la cui redazione spetta all Appaltatore. L allegato XV del D.Lgs 81/08 e s.m.i., indica esattamente nel 3 paragrafo a titolo Piano di Sicurezza Sostitutivo e Piano Operativo di Sicurezza gli elementi essenziali per la redazione del PSS. 9

11 DUVRI IN ASSENZA DI PSC Se il committente che ha appaltata l opera per cui è cantiere NON è anche datore di lavoro dell azienda presso la quale il cantiere è installato trovano applicazione le disposizioni di cui all art. 26 del D. Lgs. n. 81/2008. Prendendo in considerazione tale ultima ipotesi si ritiene, in definitiva, che il committente, potendosi riscontrare la presenza di rischi di natura interferenziale fra l impresa appaltatrice e la organizzazione del committente stesso, debba comunque provvedere a redigere il DUVRI, in collaborazione con il datore di lavoro dell impresa ospite nel quale siano indicati i rischi di natura interferenziale rispetto all attività dell appaltatore nonché le misure necessarie per eliminarli o ridurli al minimo ed i costi per la realizzazione di tali misure, elementi questi tutti contenuti normalmente nei PSC ma che nel caso particolare non sono stati individuati e valutati non avendo il committente provveduto a redigere e consegnare all impresa ospite il PSC fatto elaborare dallo stesso committente. 10

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