Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03"

Transcript

1 Riunione del Comitato di gestione Monitoraggio APQ - 18/12/03 Roma, 18 dicembre 2003

2 Agenda dell'incontro Approvazione del regolamento interno Stato di avanzamento del "Progetto Monitoraggio" Prossimi passi 2

3 Obiettivi del monitoraggio Gli obiettivi strategici del monitoraggio sono conoscere lo stato di avanzamento degli interventi inseriti negli APQ individuare le criticità che rallentano l'attuazione degli interventi e, ove possibile, definire le azioni correttive conseguenti Gli obiettivi operativi mirano a migliorare nel breve termine, il corretto funzionamento del sistema di monitoraggio degli APQ (norme chiare, rispetto delle procedure, risorse tecniche e organizzative adeguate,...) nel medio termine, la qualità dei dati inseriti e dei processi di raccolta ed elaborazione (organizzazione, procedure e sistemi di supporto) 3

4 Il Progetto Monitoraggio Per raggiungere questi obiettivi operativi saranno intraprese azioni e utilizzati strumenti normativi/procedurali, tecnici/organizzativi e di incentivazione Strumenti normativi/procedurali: Strumenti tecnici/organizzativi: Strumenti di incentivazione: Circolare Miglioramento AI Trasferimenti risorse CIPE Preparazione del contesto Corretto funzionamento Strumenti normativi/procedurali: Strumenti tecnici/organizzativi: Linee guida Rafforzamento risorse tecniche e organizzative Assistenza Tecnica Corretto funzionamento Valutazione e Piano di azione Attuazione del Piano di Azione Qualità Strumenti normativi/procedurali: Nuovo modello di riferimento Strumenti tecnici/organizzativi: Nuovo modello di riferimento e Piano di azione per singola regione Strumenti di incentivazione: Premialità ex delibera CIPE 17/03 4

5 Assistenza Tecnica Obiettivi dell'assistenza Tecnica sono il rafforzamento delle risorse tecniche e organizzative, e la creazione del contesto di riferimento per le fasi successive Sono state definite le Linee Guida da parte del MEF e delle Regioni Le azioni previste dalle Linee Guida sono: A. Assistenza tecnica e consulenza specialistica finalizzate ad introdurre modalità organizzative, procedurali e informatiche idonee a garantire il il corretto svolgimento dell istruttoria e del monitoraggio degli APQ B. Acquisizione e sviluppo di risorse umane con competenze in materie amministrative (programmazione e gestione), tecniche (settoriali e informatiche) e metodologiche (valutazione ex ante e monitoraggio) per lo svolgimento delle attività di istruttoria, raccolta, inserimento e aggiornamento dei dati relativi agli interventi inseriti negli APQ C. Acquisizione e sviluppo di risorse umane con competenze specialistiche nel campo dell analisi dei dati di monitoraggio D. Formazione, nell ambito delle materie di cui alla precedente lettera B), del personale delle amministrazioni comprese le risorse umane eventualmente reperite a valere sui fondi destinati al punto punto della delibera della delibera CIPE 17/2003 CIPE 17/ e dei -soggetti e dei soggetti esterni esterni coinvolti coinvolti nel monitoraggio nel monitoraggio degli APQ degli APQ E. Informazione e comunicazione sul territorio delle iniziative promosse per il il rafforzamento del sistema di monitoraggio degli APQ F. Adeguamento, potenziamento e sviluppo dei sistemi informativi delle Regioni e Province autonome e loro integrazione con l Applicativo Intese E' stata trasferita la prima tranche dei fondi previsti 5

6 Piano di azione Il Piano di azione sarà predisposto dopo aver analizzato la e aver definito il modello di funzionamento a tendere Attività di progetto previste Valutazione e Piano di azione Documentazione Disegno Modello di Riferimento Valutazione situazione attuale Definizione Piano di azione Risultati Attività Rilevazione Organizzazione Processi Sistemi/ Infrastruttura Dati Progetti ed evoluzioni in in corso Documentazione Definizione del modello di di riferimento sulla base di: requisiti funzionali e normativi best practices interne ed esterne ottimizzazione/ reengineering coerenza con gli obiettivi strategici del monitoraggio Modello di di riferimento a tendere Confronto situazione attuale con il il modello di di riferimento Identificazione delle aree da migliorare/creare Identificazione delle singole iniziative necessarie per colmare il il gap Aree da migliorare Iniziative da intraprendere Quick-wins Valorizzazione iniziative Identificazione priorità e vincoli Predisposizione Piano di di azione regionale e trasversale Business Case nazionale Business Case nazionale Piano di di azione per singola regione Eventuale capitolato sistemi informativi 6

7 Ambito e livello di indagine L'indagine copre tutte le Amministrazioni coinvolte a diverso titolo nei processi di istruttoria e monitoraggio degli APQ il Dipartimento per le politiche di sviluppo (SPSTI e SINIT) i responsabili degli APQ le strutture regionali competenti (di programmazione, di settore, ecc.) i soggetti attuatori (responsabili di intervento, responsabili unici di procedimento, ecc.) La rilevazione riguarda la totalità degli APQ, ma la profondità di analisi sarà guidata da criteri di importanza relativa indagine approfondita su un campione selezionato per appartenenza ai diversi settori, rilevanza (valore medio degli investimenti per APQ), complessità gestionale (numero di interventi) appartenenza ad uno specifico elenco di APQ ritenuti particolarmente significativi e/o critici analisi meno dettagliata per i rimanenti 7

8 Affidamento dei servizi Oggetto Tipologia gara Procedura di aggiudicazione Potenziali fornitori Requisiti di affidabilità Criterio di aggiudicazione Base d'asta e valore indicativo Durata procedura di gara Riepilogo della struttura della gara Affidamento dei servizi di consulenza riguardanti le attività di "Valutazione" e "Piano di azione" del "Progetto Monitoraggio" relativo agli APQ, con una prevalente componente di attività di consulenza strategica, organizzativa e di analisi dei processi, nonché una componente residuale di consulenza nei sistemi e/o servizi informatici di supporto, secondo le indicazioni di dettaglio contenute nel Capitolato Tecnico. Al fornitore così individuato l Amministrazione aggiudicatrice si riserva di affidare (*), in tutto o in parte, le ulteriori attività di "Attuazione" del "Progetto Monitoraggio", nonché l eventuale fornitura di servizi e prodotti informatici individuati nel Piano di azione. Procedura ad evidenza pubblica di rilievo comunitario Appalto-concorso, trattandosi di gara avente ad oggetto servizi caratterizzati da un alta componente progettuale Imprese o raggruppamenti temporanei di imprese con preponderante competenza in materia di consulenza strategica, organizzativa e di analisi dei processi, nonché competenza in materia di ITC Solidità economica e possesso delle specifiche competenze tecniche necessarie (fatturato per attività similari) Offerta economicamente più vantaggiosa sulla base delle caratteristiche tecniche (80%) ed economiche (20%) indicate nei documenti di gara "Valutazione e Piano di azione": Costo delle attività di valutazione e costo delle attività di predisposizione del Piano di azione "Attuazione": Valore indicativo stimato tenendo conto, tra l altro, della differenza tra l'importo previsto dalla delibera CIPE 17/2003 ed il il costo effettivo della prima fase di progetto 6 mesi a partire dalla data di pubblicazione del bando NOTA (*): Ai sensi dell art. 7, comma 2 lettera f), D.Lgs. 17 marzo 1995, n

9 Governance Il Comitato di Gestione garantirà il rispetto delle linee guida di progetto e la collaborazione degli utenti, mentre la Segreteria Tecnica svolgerà compiti più operativi Organizzazione del Progetto Monitoraggio Documentazione Valutazione e Piano di azione Disegno Modello Valutazione di Riferimento Definizione Piano di azione COMITATO DI INDIRIZZO 1 rappresentante MEF 2 rappresentanti regioni Promozione, orientamento e verifica dell'andamento generale del Progetto Monitoraggio COMITATO DI GESTIONE 4 rappresentanti DPS 5 rappresentanti regioni Accreditamento del fornitore Verifica dei risultati Verifica della coerenza dei risultati con gli obiettivi strategici del monitoraggio Verifica dei risultati Approvazione criteri di di priorità e pesatura Presa d'atto e osservazioni SEGRETERIA TECNICA Project Management Accompagnamento del fornitore Project Management Presidio del fornitore Project Management Verifica di di coerenza Project Management Presidio tecnico del fornitore FORNITORE Rilevazione e documentazione Proposta di di Modello di di riferimento a tendere Identificazione delle aree da migliorare e delle iniziative da intraprendere Definizione criteri di di priorità e pesatura Proposta di di Business Case nazionale Proposta Piano di di azione Eventuale capitolato sistemi 9

10 Prossimi passi Portare a termine la gara per l'aggiudicazione dei servizi di consulenza strategica, organizzativa e informatica nei tempi concordati Tempi della gara Dicembre 03 Gennaio 04 Febbraio 04 Marzo 04 Aprile 04 Maggio 04 Giugno 04 Luglio 04 Preparazione documenti di gara Attività interne di gestione della gara (preselezione, chiarimenti, ecc.) Esame offerte ed aggiudicazione Stipula contratto Avviamento del Progetto 24 dicembre Bando Bando Disciplinare Capitolato Tecnico Bozza di contratto 12 gennaio Pubblicazione Bando 18 febbraio Presentazione domande 4 marzo Spedizione inviti 14 aprile Fine richiesta chiarimenti 20 aprile Presentazione offerte 22 aprile Apertura buste 30 giugno Aggiudicazione 15 luglio Contratto 10

11 Prossimi passi In attesa dell'aggiudicazione della gara, è opportuno avviare tutte quelle azioni utili a creare le condizioni ottimali per lo svolgimento efficiente delle attività da parte del fornitore Individuare e formalizzare le modalità di accreditamento del Gruppo di Lavoro presso le Regioni Avviare il piano di comunicazione per il progetto in modo da creare identificazione e consenso all'iniziativa Formazione 11

Enti e Aziende del SSN

Enti e Aziende del SSN Allegato A Enti e Aziende del SSN PERCORSI ATTUATIVI DELLA CERTIFICABILITA Ministero della Salute Ministero dell Economia e delle Finanze 48 1. Premessa Ai sensi di quanto disposto dall articolo 2 del

Dettagli

PIANO DEGLI INTERVENTI

PIANO DEGLI INTERVENTI DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1

Dettagli

SISTEMA DI INFORMAZIONE SUL CONSOLIDAMENTO DEGLI OBIETTIVI DELLA PREMIALITÀ

SISTEMA DI INFORMAZIONE SUL CONSOLIDAMENTO DEGLI OBIETTIVI DELLA PREMIALITÀ SISTEMA DI INFORMAZIONE SUL CONSOLIDAMENTO DEGLI OBIETTIVI DELLA PREMIALITÀ PAR.6.6.1 QCS 2000/06 TAVOLA DI MONITORAGGIO AMMINISTRAZIONI CENTRALI Legenda a fondo pagina PON TRASPORTI -Ministero delle Infrastrutture

Dettagli

Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo. Il processo di budget

Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo. Il processo di budget Servizio Controllo di Gestione Strumenti di programmazione, monitoraggio e controllo Il processo di budget Il processo ho la scopo di garantire il raggiungimento dei risultati annuali previsti dalla Direzione

Dettagli

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Gennaio 2010 M I P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti

Dettagli

(A) AGGIORNAMENTO REPORTING MONIT

(A) AGGIORNAMENTO REPORTING MONIT 2 (A) AGGIORNAMENTO REPORTING MONIT Il sistema di monitoraggio in dotazione al MIUR (AdG del Programma) è basato su sistemi già collaudati, completamente autonomi, e in grado di fornire un monitoraggio

Dettagli

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP

Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Gennaio 2011 M I P C U P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio

Dettagli

IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020. (Giugno 2015)

IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020. (Giugno 2015) IL PIANO DI VALUTAZIONE DEL POR FESR MARCHE 2014-2020 (Giugno 2015) Premessa Il nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali per il periodo 2014-2020 rappresenta un importante occasione per le Amministrazioni

Dettagli

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE SCHEDA SINTETICA BANDO 1. DESCRIZIONE Lo strumento intende

Dettagli

REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI

REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI 79 REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DISABILI ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 84 REG./29 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 12/04/2006 LINEE PROGRAMMATICHE

Dettagli

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007

REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della L. R. n. 30/2007 Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Politiche del Lavoro e delle Migrazioni UO MONITORAGGIO E ANALISI REGISTRO DEI DATORI DI LAVORO SOCIALMENTE RESPONSABILI ai sensi dell art. 15 della

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2000-2006 I L C I P E VISTA la legge 16 aprile 1987 n. 183 che, agli articoli 2 e 3, specifica le competenze di questo Comitato in tema di coordinamento delle politiche

Dettagli

Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management

Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management Relazione integrata sull attività dell Internal Audit, dell Organismo di Vigilanza e Quality Management Voce Controllo del Documento Informazioni Documento Informazione Identificativo documento DIR-IA

Dettagli

FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA

FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA AVVISO PUBBLICO Per la ricerca di soggetti qualificati per la Brand reputation and sentiment analysis su web e social media nell ambito e per le finalità della campagna di comunicazione

Dettagli

SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011)

SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011) SERVIZIO CENTRALE DI SEGRETERIA DEL CIPE UFFICIO VIII SISTEMA CODICE UNICO DI PROGETTO, CUP (codice: G17H03000130001), E SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI, MIP (codice: G17H03000130011) RAPPORTO

Dettagli

Quesiti pervenuti entro il decimo giorno antecedente la scadenza del bando

Quesiti pervenuti entro il decimo giorno antecedente la scadenza del bando Quesiti pervenuti entro il decimo giorno antecedente la scadenza del bando Quesito n.1 Bando di gara Sezione II, punto 1.1 Denominazione conferita all'appalto dall'amministrazione aggiudicatrice e punto

Dettagli

La newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo.

La newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. La newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. Editoriale a cura dell Ing. Aldo Mancurti, Capo Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione

Dettagli

Banche e Sicurezza 2015

Banche e Sicurezza 2015 Banche e Sicurezza 2015 Sicurezza informatica: Compliance normativa e presidio del rischio post circolare 263 Leonardo Maria Rosa Responsabile Ufficio Sicurezza Informatica 5 giugno 2015 Premessa Il percorso

Dettagli

Punto 10 all Ordine del Giorno

Punto 10 all Ordine del Giorno QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 PER LE REGIONI DELLA CONVERGENZA PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE RICERCA E COMPETITIVITA (CCI: 2007IT161PO006) Punto 10 all Ordine del Giorno INFORMATIVA SULLE MODALITÀ

Dettagli

Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013

Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi. Firenze, 28 Febbraio 2013 Assetti Organizzativi, di Controllo e Risk Governance nei Confidi Firenze, 28 Febbraio 2013 Indice ß Introduzione ß Assetti Organizzativi ß Sistema dei Controlli Interni ß Risk Governance ß Conclusioni

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Prot. n. DIRS/DIR/401 Palermo, 28/02/2007

Prot. n. DIRS/DIR/401 Palermo, 28/02/2007 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Num. cod. Fiscale 80012000826 REGIONE SICILIANA Partita I.V.A. 02711070827 ASSESSORATO PER LA SANITA' Dipartimento Ispettorato Regionale Sanitario Segreteria Direzione

Dettagli

Avviso pubblico per l assegnazione di n.1 Borsa di Ricerca sulla Finanza Pubblica

Avviso pubblico per l assegnazione di n.1 Borsa di Ricerca sulla Finanza Pubblica Avviso pubblico per l assegnazione di n.1 Borsa di Ricerca sulla Finanza Pubblica Art. 1 - Oggetto La Fondazione Rosselli, istituto di ricerca indipendente e no-profit che opera nell ambito delle scienze

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013

INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013 INTERNAL AUDIT Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013 Roma, Novembre 2013 2 Premesse Il presente documento risponde all esigenza di dare adeguata informazione al vertice aziendale sulle attività svolte

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE

SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE SISTEMA REGIONALE DI PRESIDIO TERRITORIALE IDROGEOLOGICO E IDRAULICO A SUPPORTO DELLA PIANIFICAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE CAMPANIA E L ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI

Dettagli

FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA

FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA AVVISO PUBBLICO Per la ricerca di soggetti qualificati per un servizio di Studio, ricerca e valutazione di fattibilità finalizzato a verificare i risultati della campagna VVC

Dettagli

Affidamento al CSI Piemonte dei Servizi di gestione del personale per l anno 2013 - Impegno di spesa 2.256,34 Iva inclusa

Affidamento al CSI Piemonte dei Servizi di gestione del personale per l anno 2013 - Impegno di spesa 2.256,34 Iva inclusa AGENZIA PER LA MOBILITA METROPOLITANA CONSORZIO DI REGIONE ED ENTI LOCALI 10125 - TORINO, VIA BELFIORE 23/C C.F.: 97639830013 Reg. Gen N. 146 Del 12 aprile 2013 Oggetto Affidamento al CSI Piemonte dei

Dettagli

Comune di Bassano del Grappa

Comune di Bassano del Grappa Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1766 / 2013 Area A1 - Area Risorse, Sviluppo OGGETTO: DETERMINAZIONE A CONTRARRE AI SENSI DELL'ARTICOLO 192 DECRETO LEGISLATIVO 18

Dettagli

ESU DI VERONA. Bando di gara per la procedura ristretta per il servizio di assistenza

ESU DI VERONA. Bando di gara per la procedura ristretta per il servizio di assistenza ESU DI VERONA Bando di gara per la procedura ristretta per il servizio di assistenza tecnico scientifica e operativa delle attività previste dal progetto C.I.V.I.S. IV Cittadinanza e Integrazione in Veneto

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE

ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE FORMAT ACCORDO MINISTERO DELLO REGIONE SVILUPPO ECONOMICO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E REGIONE VISTO l articolo

Dettagli

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM All. DDG del 8 febbraio 2012 n. 1347 REGIONE CALABRIA Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM Indice Documento

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA (sarà allegata al bando di concorso e pubblicata sulla Guida dei Master)

SCHEDA RIEPILOGATIVA (sarà allegata al bando di concorso e pubblicata sulla Guida dei Master) SCHEDA RIEPILOGATIVA (sarà allegata al bando di concorso e pubblicata sulla Guida dei Master) FACOLTA PROPONENTE RIFERIMENTI DELLA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI FACOLTA DI APPROVAZIONE DELL INIZIATIVA FORMATIVA

Dettagli

NETWORK MANAGEMENT e COPROGETTAZIONE dei SERVIZI

NETWORK MANAGEMENT e COPROGETTAZIONE dei SERVIZI NETWORK MANAGEMENT e COPROGETTAZIONE dei SERVIZI Master Universitario di II Livello, Anno Accademico 2014/2015 PERCHÉ QUESTO MASTER Le trasformazioni dei sistemi di welfare locale Nel corso degli ultimi

Dettagli

subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi

subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI

Dettagli

Comune di Bassano del Grappa

Comune di Bassano del Grappa Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1502 / 2013 Area A1 - Area Risorse, Sviluppo OGGETTO: DETERMINAZIONE A CONTRARRE AI SENSI DELL'ARTICOLO 192 DECRETO LEGISLATIVO 18

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487 50601 Atti regionali DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO COM PETITIVITA DEI SISTEMI PRODUTTIVI 22 dicembre 2014, n. 2487 FSC APQ Sviluppo Locale 207 2013 Titolo II Capo III Aiuti agli investimenti delle

Dettagli

(Finalità e ambito di applicazione)

(Finalità e ambito di applicazione) 6 15.1.2003 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 3 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 7 gennaio 2003, n. 3/R Regolamento per lo svolgimento delle procedure telematiche di acquisto

Dettagli

Modalità di formulazione dell offerta

Modalità di formulazione dell offerta ALLEGATO - PARAMETRI E CRITERI DI VALUTAZIONE DELL OFFERTA PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA CON IL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE DELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA PER L AFFIDAMENTO DEL

Dettagli

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE

CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE CASO APPLICATIVO: PROGRAMMA DI SVILUPPO RISORSE UMANE IL PROJECT MANAGEMENT NEL SERVIZIO SANITARIO L esperienza dell APSS di Trento Bolzano, 8 maggio 2008 Auditorio del Palazzo Provinciale 12 Autore: Ettore

Dettagli

INTESA SULLA COSTITUZIONE DELL UFFICIO SPECIALE PER I COMUNI DEL CRATERE

INTESA SULLA COSTITUZIONE DELL UFFICIO SPECIALE PER I COMUNI DEL CRATERE INTESA SULLA COSTITUZIONE DELL UFFICIO SPECIALE PER I COMUNI DEL CRATERE Il Ministro dell economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro per la pubblica amministrazione

Dettagli

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze,

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, VISTA la Legge 8 luglio 1986, n. 349 e s.m.i., Istituzione del Ministero dell Ambiente e norme in materia di danno ambientale ; VISTA la Legge

Dettagli

BANDA LARGA E CRESCITA DIGITALE. Ing. Mario Lanza

BANDA LARGA E CRESCITA DIGITALE. Ing. Mario Lanza Palermo 30 gennaio 2015 BANDA LARGA E CRESCITA DIGITALE OCCASIONE DI SVILUPPO IN SICILIA Ing. Mario Lanza Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica Ufficio per l'attività di

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011

REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011 REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011 Codice DB1107 D.D. 19 novembre 2010, n. 1316 Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 - Ricorso alla procedura negoziata, ai sensi dell'art. 57, comma 2, lettera b)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI FONDAZIONE COGEME ONLUS

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI FONDAZIONE COGEME ONLUS REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI FONDAZIONE COGEME ONLUS INDICE 1) OGGETTO DEL REGOLAMENTO 2) NORMATIVA DI RIFERIMENTO PARTE I PRINCIPI GENERALI PARTE II CONTRATTI SOPRA SOGLIA 3) ACQUISTO

Dettagli

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE

SCHEDA DELLE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE PARERE n.21 "Approvazione delle Direttive di attuazione per sostenere la creazione e/o il potenziamento delle reti e dei cluster di imprese attraverso lo strumento del Contratto di Investimento ai sensi

Dettagli

2 NEWSLETTER 1. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo.

2 NEWSLETTER 1. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. La Newsletter del Progetto Monitoraggio: uno strumento di condivisione informativa e di coinvolgimento operativo. A seguito della prima edizione della Newsletter del Progetto Monitoraggio ("Progetto"),

Dettagli

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica Fabbisogno di n 10 professionalità esterne per l attivazione presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione di un supporto di Assistenza tecnica finalizzato

Dettagli

Comune di Spoleto www.comune.spoleto.pg.it

Comune di Spoleto www.comune.spoleto.pg.it 1/5 Unità proponente: DOC - Direzione Operativa Centrale Oggetto: Attività di supporto al personale SITEL finalizzata al miglioramento e mantenimento della documentazione relativa agli adempimenti in materia

Dettagli

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO

DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema

Dettagli

ALLEGATO 2 MODELLO DI OFFERTA TECNICA

ALLEGATO 2 MODELLO DI OFFERTA TECNICA ALLEGATO 2 MODELLO DI OFFERTA TECNICA Allegato 2 Modello di offerta tecnica Pagina 1 di 23 Premessa Nella redazione dell Offerta tecnica il concorrente deve seguire lo schema del modello proposto in questo

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA

FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA AVVISO PUBBLICO Per la ricerca di soggetti qualificati per un servizio di Recensione di eventi a tematica Toscana e traduzione di contenuti editoriali nell ambito e per le finalità

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE N. 6 (COMUNI DI MOLA DI BARI RUTIGLIANO NOICATTARO) UFFICIO DI PIANO

AMBITO TERRITORIALE N. 6 (COMUNI DI MOLA DI BARI RUTIGLIANO NOICATTARO) UFFICIO DI PIANO COMUNE DI NOICÀTTARO (Provincia di Bari) C.A.P. 70016 Tel. 080.4781313 Fax 080.4781298 C.F./P.Iva 05165930727 AMBITO TERRITORIALE N. 6 (COMUNI DI MOLA DI BARI RUTIGLIANO NOICATTARO) UFFICIO DI PIANO AVVISO

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 437 del 20/06/2014

Decreto Dirigenziale n. 437 del 20/06/2014 Decreto Dirigenziale n. 437 del 20/06/2014 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive

Dettagli

Anni 2002-2003 - Atti amministrativi TRC

Anni 2002-2003 - Atti amministrativi TRC Anni 2002-2003 - Atti amministrativi TRC Nel 2002 dopo la sentenza del Consiglio di Stato a favore di AM per quanto riguarda gli espropri, l allora Agenzia Tram, oggi Agenzia Mobilità, riattiva le procedure

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2520 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2520 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2520 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato

Dettagli

Unione Europea BANDO DI GARA

Unione Europea BANDO DI GARA Unione Europea BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Indirizzo postale: Piazza San Pio X, 9 Città: Andria Codice postale:70031 Paese:

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il Controllo di Gestione

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il Controllo di Gestione PROVINCIA DI ROMA Regolamento per il Controllo di Gestione Adottato con delibera della Giunta Provinciale n. 498/23 del 09/04/2003 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente

Dettagli

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS

BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS Allegato 1 Sono stati individuati cinque macro-processi e declinati nelle relative funzioni, secondo le schema di seguito riportato: 1. Programmazione e Controllo area ICT 2. Gestione delle funzioni ICT

Dettagli

Il Segretario Generale,

Il Segretario Generale, Determinazione n. 117/SG del 30 giugno 2014 OGGETTO: Procedura in economia mediante cottimo fiduciario ai sensi degli artt. 125 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e s.m.i. e degli artt. 5 commi 2 e 5, 7

Dettagli

Collocazione istituzionale e operatività dei Nuclei di Valutazione delle AA.CC. Roma 29 ottobre 2013. Gemma Gigli

Collocazione istituzionale e operatività dei Nuclei di Valutazione delle AA.CC. Roma 29 ottobre 2013. Gemma Gigli Sostegno metodologico alle valutazioni di convenienza economico-finanziaria della spesa infrastrutturale delle Amministrazioni Centrali: avvio dell iniziativa Roma 29 ottobre 2013 Collocazione istituzionale

Dettagli

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP

Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Corso di valutazione economica del progetto Clamarch a.a. 2013/14 Gestione dei progetti urbani e infrastrutturali attraverso il PPP Docenti Collaboratori prof. Stefano Stanghellini stefano.stanghellini@iuav.it

Dettagli

Regione Puglia. Agenzia Regionale per la Tecnologia e l Innovazione DECRETO PRESIDENZIALE

Regione Puglia. Agenzia Regionale per la Tecnologia e l Innovazione DECRETO PRESIDENZIALE Regione Puglia Agenzia Regionale per la Tecnologia e l Innovazione DECRETO PRESIDENZIALE N. 041 di repertorio OGGETTO: Progetto Seconda fase del Progetto ILO2 - Creare impresa e diffondere tecnologia a

Dettagli

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing

1. Osservazioni generali sulle linee-guida per bandi-tipo per le procedure di project financing Osservazioni sulla proposta dell Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture di Linee Guida per la redazione dei documenti di gara e per l utilizzo dell offerta economicamente

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 3 agosto 2012. Fondo per lo sviluppo e la coesione regione Puglia. Programmazione delle residue risorse 2000-2006 e 2007-2013 e modifica

Dettagli

RUOLO DELLA PROVINCIA COME ENTE DI AREA VASTA IN TEMA DI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI, SERVIZI, FORNITURE E ASSISTENZA TECNICO - AMMINISTRATIVA

RUOLO DELLA PROVINCIA COME ENTE DI AREA VASTA IN TEMA DI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI, SERVIZI, FORNITURE E ASSISTENZA TECNICO - AMMINISTRATIVA RUOLO DELLA PROVINCIA COME ENTE DI AREA VASTA IN TEMA DI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI, SERVIZI, FORNITURE E ASSISTENZA TECNICO - AMMINISTRATIVA Servizio Lavoro, Formazione Professionale, Risorse Umane e

Dettagli

ACCORDI DI PROGRAMMA QUADRO E FONDO PER LE AREE SOTTOUTILIZZATE (FAS) NELLA REGIONE BASILICATA

ACCORDI DI PROGRAMMA QUADRO E FONDO PER LE AREE SOTTOUTILIZZATE (FAS) NELLA REGIONE BASILICATA Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento per le Politiche di Sviluppo Regione Basilicata ACCORDI DI PROGRAMMA QUADRO E FONDO PER LE AREE SOTTOUTILIZZATE (FAS) NELLA REGIONE BASILICATA Ing.

Dettagli

INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1

INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 Premessa Il Regolamento della Banca d Italia in materia di vigilanza prudenziale per le SIM (Titolo

Dettagli

Anni 2002-2003 - Atti amministrativi TRC

Anni 2002-2003 - Atti amministrativi TRC Relazione Presidente Agenzia Mobilità Prof. Franco Fabi Consiglio Provinciale Aperto 29 maggio 2007 Anni 2002-2003 - Atti amministrativi TRC Nel 2002 dopo la sentenza del Consiglio di Stato a favore di

Dettagli

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N.

Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. Comunicazione informativa sul Modello 231 e Codice Etico MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.Lgs. 8 GIUGNO 2001 N. 231 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE Con la disciplina dettata dal

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza

Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007-2013 LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI Versione 02 del 14 gennaio 2009 INDICE

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Acquisizione Beni e Servizi

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Acquisizione Beni e Servizi Acquisizione Beni e Servizi Indice dei contenuti 1. SCHEDA SERVIZIO ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI...3 1.1. TIPOLOGIA... 3 1.2. SPECIFICHE DEL SERVIZIO... 3 1.2.1 Descrizione del servizio... 3 1.2.2 Obblighi

Dettagli

Relazione informativa sull'assistenza Tecnica Misura 511

Relazione informativa sull'assistenza Tecnica Misura 511 Relazione informativa sull'assistenza Tecnica Misura 511 L assistenza tecnica, ai sensi dell art. 66 del Reg CE 1698/2005, costituisce per l Autorità di Gestione (art.75 del Reg. (CE) N. 1698/2005 lo strumento

Dettagli

Delibera n. 49/2015. VISTO il decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e s.m.i. ;

Delibera n. 49/2015. VISTO il decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e s.m.i. ; Delibera n. 49/2015 Misure regolatorie per la redazione dei bandi e delle convenzioni relativi alle gare per l assegnazione in esclusiva dei servizi di trasporto pubblico locale passeggeri e definizione

Dettagli

Gestione finanziaria, politiche di investimento e Advisor. Mauro Marè

Gestione finanziaria, politiche di investimento e Advisor. Mauro Marè Gestione finanziaria, politiche di investimento e Advisor Mauro Marè 1 I passaggi rilevanti delle disposizioni Covip (16 marzo 2012) Art. 2. Documento sulla politica di investimento 1. L organo di amministrazione

Dettagli

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015)

MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) MANDATO DELLA FUNZIONE AUDIT (Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel Green Power il 12 marzo 2015) 1 INDICE DEI CONTENUTI 1. INTRODUZIONE E FINALITA DEL DOCUMENTO 2. MISSIONE 3. AMBITO 4. PROFESSIONALITA

Dettagli

REGIONE UMBRIA. Patto per lo sviluppo dell Umbria: seconda fase attuazione dei progetti caratterizzanti. Determinazioni

REGIONE UMBRIA. Patto per lo sviluppo dell Umbria: seconda fase attuazione dei progetti caratterizzanti. Determinazioni Cod. Modulo M/3 REGIONE UMBRIA OGGETTO: Patto per lo sviluppo dell Umbria: seconda fase attuazione dei progetti caratterizzanti. Determinazioni DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16/07/2007 n. 1195.

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 23 DEL 23 APRILE 2007

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 23 DEL 23 APRILE 2007 DECRETO DIRIGENZIALE N. 40 del 29 marzo 2007 AREA GENERALE DI COORDINAMENTO ECOLOGIA, TUTELA DELL'AMBIENTE, DISIN- QUINAMENTO, PROTEZIONE CIVILE SETTORE PROGRAMMAZIONE INTERVENTI DI PROTE- ZIONE CIVILE

Dettagli

Progetto benessere organizzativo MODALITA DI COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI

Progetto benessere organizzativo MODALITA DI COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI Progetto benessere organizzativo MODALITA DI COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI Documento approvato dai dirigenti e dagli incaricati di posizione organizzativa nell incontro del 13.1.2006 PREMESSA Si è conclusa

Dettagli

CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Avviso per la selezione di progetti di e-learning (Pubblicato in G.U. n. 160 del 12-7-2005 p. 58) - Visto il decreto legislativo 12 febbraio

Dettagli

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica CAPITOLATO TECNICO PER UN SERVIZIO DI MANUTENZIONE, GESTIONE ED EVOLUZIONE DELLA COMPONENTE AUTOGOVERNO DEL SISTEMA INFORMATIVO

Dettagli

OBIETTIVI OPERATIVI 2014

OBIETTIVI OPERATIVI 2014 OPERATIVI 1 Sviluppare politiche di incentivazione e di supporto all'autofinanziamento e all'incremento della produzione scientifica 2 Migliorare l'organizzazione di servizi volti a promuovere la 1.Definire

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area organizzazione e riforma dell amministrazione Servizio Affari Generali A.P. Contratti di rilevanza comunitaria

REGIONE PUGLIA Area organizzazione e riforma dell amministrazione Servizio Affari Generali A.P. Contratti di rilevanza comunitaria REGIONE PUGLIA Area organizzazione e riforma dell amministrazione Servizio Affari Generali A.P. Contratti di rilevanza comunitaria PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REALIZZAZIONE E GESTIONE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA. Ministero dell Economia e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato

PROTOCOLLO D INTESA TRA. Ministero dell Economia e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato PROTOCOLLO D INTESA TRA Ministero dell Economia e delle Finanze Ragioneria Generale dello Stato E Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture PREMESSO CHE la legge 31

Dettagli

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE LA GIUNTA PROVINCIALE PREMESSO: - che la Regione Piemonte, in base a quanto previsto all'art. 77 della Legge Regionale 26 aprile 2000, n. 44, modificata ed integrata dalla Legge Regionale 15 marzo 2001,

Dettagli

Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE);

Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE); PROTOCOLLO D INTESATRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI MIP PREMESSO

Dettagli

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA

APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA APPALTO IN GLOBAL SERVICE di SERVIZI INTEGRATI PER LA MANUTENZIONE DEGLI EDIFICI DELL AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GENOVA CONTESTO PATRIMONIALE GENERALE Consistenza : 265 unità/attività (n. 200 edifici)

Dettagli

Disposizioni generali.

Disposizioni generali. L.R. 14 marzo 1994, n. 17 Norme per la formazione della cartografia regionale di informazione territoriale. Pubblicata nel B.U. Basilicata 19 marzo 1994, n. 15. Art. 1 Disposizioni generali. La Regione

Dettagli

REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER

REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER ALLEGATO A (Il presente allegato consta di n. 8 pagine.) REGIONE LAZIO ACCORDO REGIONALE PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA E FORMATIVA DEGLI STUDENTI CON DISABILITA (Legge 5 febbraio 1992 n. 104) 1 di 8 PREMESSA

Dettagli

Codice per la disciplina della procedura di ricerca, selezione ed inserimento di personale

Codice per la disciplina della procedura di ricerca, selezione ed inserimento di personale Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 ottobre 2010 Codice per la disciplina della procedura di ricerca, selezione ed inserimento di personale Con delibera del Consiglio di Amministrazione del

Dettagli

Il Programma di Razionalizzazione degli acquisti della PA

Il Programma di Razionalizzazione degli acquisti della PA Programma per la Razionalizzazione degli Acquisti nella Pubblica Amministrazione Il Programma di Razionalizzazione degli acquisti della PA Dott. Pierpaolo Agostini Promozione Amministrazioni Territoriali

Dettagli

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato

I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato OSSERVATORIO collegamento ferroviario Torino-Lione Collegamento ferroviario Torino-Lione I possibili schemi di Partenariato Pubblico Privato Torino, 30 Ottobre 2007 Unità Tecnica Finanza di Progetto 1

Dettagli