Corso di aggiornamento RSPP aziende edili. Lezione: Il PiMUS

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1 Corso di aggiornamento RSPP aziende edili Lezione: Il PiMUS

2 In questa unità didattica esamineremo le caratteristiche del PiMUS, il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio di Ponteggi, previsto dall art. 136 del d. Lgs. 81/08 e contenute nell'allegato XXII della stessa norma.

3 Il PiMUS viene redatto per il singolo cantiere e per ogni ponteggio da allestire, è un documento da tenere sempre in cantiere allegato al POS. Quali sono le figure coinvolte nella realizzazione e consegna del PiMUS? Esaminiamo il seguente schema. Il PiMUS viene redatto dal datore di lavoro, o da altra persona competente, e consegnato al preposto dell'impresa addetta al montaggio, trasformazione e smontaggio del ponteggio, il quale, a sua volta, lo consegna al preposto di ogni impresa che utilizzerà il ponteggio. Sarà il preposto dell'impresa utilizzatrice ad aggiornarne i contenuti per consegnarlo nuovamente al datore di lavoro.

4 Vediamo ora gli elementi che compongono il PIMUS. Innanzitutto esso deve contenere gli estremi del ponteggio, ovvero: la tipologia degli elementi (vale a dire: a telaio prefabbricato, a tubo e giunto, multidirezionale, trabattello o ponte sospeso); la natura; la marca; il modello; le caratteristiche prestazionali (ossia per manutenzione o per costruzione).

5 Il PiMUS deve contenere, inoltre, l'anagrafica dei soggetti coinvolti nel processo, ovvero le specifiche rispetto a: il Redattore del PiMUS; il Proprietario del Ponteggio;l'Impresa addetta al montaggio, trasformazione, uso e smontaggio. Rispetto a quest'ultima è necessario indicare: i soggetti responsabili dell'impresa; il preposto addetto al controllo e verifica (formazione); gli addetti al montaggio, manutenzione e smontaggio (formazione).

6 La documentazione del progetto, contenuta nel PiMUS, è costituita da libretto del ponteggio e disegno esecutivo, se il progetto è conforme all'autorizzazione Ministeriale, mentre, nel caso di non conformità, al posto del disegno esecutivo è previsto il progetto firmato da un tecnico abilitato.

7 Come avviene il montaggio di elementi complementari? Il PiMUS contiene la specifica delle fasi del montaggio. Durante l'operazione è necessario provvedere: 1. all'ancoraggio del sistema provvisorio; 2. all'installazione della mantovana o del parasassi; 3. all'installazione di teli, cartelloni o graticci; 4. ed infine all'installazione di pezzi speciali (quali travi carraie, bagnoli, ecc.).

8 Nel PiMUS è contenuto anche l'elenco delle attrezzature e macchine usate per il montaggio, trasformazione e smontaggio dei ponteggi. Tale elenco deve includere anche le seguenti indicazioni: la tipologia; la marca; il modello; le condizioni d'uso; infine, il vincolo delle macchine e/o attrezzature.

9 Anche gli elenchi dei dispositivi di protezione individuale e di protezione collettiva devono essere inclusi nel PiMUS. Inoltre, per ciascuno dei DPI utilizzati, vanno specificati: la tipologia; i destinatari; e le note per l'utilizzo. Mentre, per ogni DPC utilizzato, vanno indicati: la tipologia; la certificazione; e le istruzioni di montaggio/smontaggio.

10 Per quanto concerne la definizione del sistema di protezione anticaduta, inclusa nel PiMUS, essa deve contenere: Indicazione della tipologia, tra quelle di seguito elencate: - ancoraggio; - connettore; - dissipatore; - cordino - imbracatura anticaduta; - punto di ancoraggio; - linea di trattenuta; - paletto; Certificazione dei singoli elementi Schema grafico del sistema di protezione.

11 Proseguendo l'analisi degli elementi del PiMUS, esaminiamo le modalità prescritte per la descrizione dell'allestimento dell'area di cantiere. E' necessario specificare le procedure di sorveglianza e controllo delle attività di: approvvigionamento e scarico; stoccaggio; movimentazione; montaggio e smontaggio. Inoltre deve essere definita la recinzione e delimitazione preventiva dell'area di lavoro, dove avvengono le operazioni di montaggio e smontaggio del ponteggio.

12 Nel PiMUS vanno definite anche le caratteristiche delle superfici di appoggio e ancoraggio. In particolare per il piano d'appoggio vanno specificati: il tipo (se si tratta di terreno, marciapiede, strada, solaio, ecc); superficie (se orizzontale o inclinata); eventuali note. E' necessario, inoltre, definire le caratteristiche e gli schemi di ancoraggio. Infine, rispetto alla superficie di ancoraggio, bisogna indicare: il tipo (ad esempio cls, muratura, struttura metallica, ecc.); se verticale o inclinata; eventuali note.

13 Tra le procedure per il montaggio e/o la trasformazione da indicare nel PIMUS, troviamo le seguenti: tracciamento, linearità, verticalità; segnaletica; preassemblaggio di alcuni elementi; procedure per il montaggio la trasformazione e l'ancoraggio; verifica finale per l'idoneità all'utilizzo.

14 Per quanto riguarda le procedure per lo smontaggio e per l'uso, nel PiMUS vengono inserite le seguenti indicazioni. Delle procedure per lo smontaggio vengono indicati: la segnaletica; le procedure per lo smontaggio; lo smontaggio di alcuni elementi. Mentre per le procedure d'uso troviamo indicazioni rispetto: le modalità di coordinamento per l'uso in comune dell'attrezzatura; le verifiche periodiche, ordinarie e straordinarie.

15 Le specifiche da indicare, dopo lo smontaggio, rispetto alle attività di verifica e stoccaggio degli elementi del ponteggio, sono: l'individuazione dell'area; la verifica del materiale; il tipo di stoccaggio. Inoltre, sempre all'interno del PiMUS, è necessario illustrare: eventuali condizioni particolari (quali condizioni metereologiche, linee elettriche, ostacoli, ecc.); il piano di salvataggio (ovvero le istruzioni per la messa in sicurezza e il recupero del soggetto sospeso); il piano di messa in sicurezza (ad esempio le procedure per garantire la sicurezza del ponteggio dopo violenti eventi atmosferici); altre osservazioni e certificazioni (impianto messa a terra, protezione scariche atmosferiche, ponteggi strutturali).

16 Vediamo infine quali sono i documenti allegati al PiMUS. La documentazione completa prevede in aggiunta al PiMUS i seguenti allegati: le autorizzazioni ministeriali e il libretto; il disegno esecutivo; il progetto e la relazione di calcolo; le schede di verifica; la distinta elementi del ponteggio; le regole per il corretto allestimento; la documentazione relativa alla formazione e/o esperienza professionale; il verbale di presa visione del PiMUS.

17 Quali sono i soggetti che sottoscrivono il PiMUS? I responsabili della firma sono: Il soggetto che ha redatto il PiMUS, ovvero il datore di lavoro o la persona competente. L'impresa addetta al montaggio, trasformazione, uso e smontaggio, ovvero i soggetti responsabili dell'impresa (ad es. il datore di lavoro o un suo delegato).

18 L'attività di verifica, prevista dal PiMUS, si articola nei seguenti momenti: verifiche di primo o successivo impianto, da eseguirsi alla fine del montaggio per l'idoneità all'utilizzo; verifiche periodiche, si realizzano durante l'utilizzo del ponteggio; verifiche straordinarie, vengono previste dopo prolungate interruzioni di lavoro o a seguito di violente perturbazioni atmosferiche.

19 Infine per quanto riguarda il piano di salvataggio, inserito nel PiMUS, esso include gli elementi di gestione prima emergenza e salvataggio. In particolare vanno indicate le modalità di: recupero dell'uomo sospeso; e gestione delle emergenze.

20 In questa unità didattica sono state esaminate le caratteristiche del PIMUS, il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio di Ponteggi, contenute nell'allegato XXII del D. Lgs. 81/08.

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