Libero Consorzio Comunale di Trapani
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- Berta Lupi
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1 Libero Consorzio Comunale di Trapani (ex Art.1 L.R. n. 8 del 24/03/2014) già Provincia Regionale di Trapani Relazione sulla Performance 2013
2 Premessa PRESENTAZIONE Il presente documento è stato redatto in attuazione delle disposizioni regolamentari contenute nel Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi (Testo coordinato ed aggiornato alle disposizioni del D.Lgs. n. 150/2009) adeguato con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 17 del 27/01/2011 al Titolo II ter Sistema misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della performance (artt. 24/5 e successivi). La scelta effettuata dalla Provincia Regionale di Trapani (ora Libero Consorzio Comunale) è stata quella di porre alla base del ciclo della performance i documenti di programmazione già previsti dal T.U.O.EE.LL Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (Relazione Previsionale e Programmatica, Piano Esecutivo di Gestione e Piano dettagliato degli Obiettivi) integrandoli con gli elementi necessari per la più incisiva misurazione della performance dell Amministrazione e delle singole strutture organizzative dell Ente; in particolare: a) la Relazione Previsionale e Programmatica (RPP), allegata al bilancio di previsione, contiene su base triennale, l individuazione generale dei programmi con le finalità da conseguire e l attribuzione delle risorse umane e strumentali; b) il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) determina gli obiettivi di gestione ed affida la loro attuazione ai dirigenti e contiene l articolazione dei programmi della RPP in progetti e attività, la graduazione delle risorse dell entrata in capitoli, dei servizi in centri di costo e degli interventi in capitoli; c) il Piano dettagliato degli Obiettivi, in relazione agli obiettivi di gestione fissati dal PEG, individua obiettivi e modalità operative di ciascun Servizio con l indicazione dei risultati attesi da ciascuno di essi; indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell amministrazione (riferita ai programmi e progetti previsti dalla R.P.P.); indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dei Servizi e dei Dirigenti (rapportata agli obiettivi del PEG). Ai sensi dell art. 169, comma 3bis, del D.Lgs. n. 267/2000, nel piano esecutivo di gestione sono unificati organicamente il piano dettagliato degli obiettivi e il piano della performance. La legge delega sul lavoro pubblico (L. n. 15/09) ed il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 di attuazione hanno introdotto nella pubblica amministrazione nuovi strumenti per migliorarne l'organizzazione del lavoro, per elevarne gli standard qualitativi delle funzioni e dei servizi, per incentivarne la qualità delle prestazioni lavorative dei pubblici dipendenti, per renderla ancor più efficiente e trasparente. Il D.Lgs. n.150/09 attribuisce alla Relazione sulla performance di rappresentare a consuntivo i risultati organizzativi ed individuali raggiunti rispetto agli obiettivi programmati ed alle risorse disponibili, con rilevazione degli eventuali scostamenti. La Relazione sulla performance, elaborata da ogni ente è da considerarsi documento aggiuntivo rispetto ai documenti di rendicontazione già previsti dal TU. EE. LL. (quali la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, la relazione della Giunta al rendiconto di gestione) che per struttura e funzione non sono ritenuti pienamente adeguati alle finalità che il D.Lgs. 150/2009 attribuisce alla Relazione sulla performance, che è quella di rappresentare a consuntivo i risultati organizzativi ed individuali raggiunti rispetto agli obiettivi programmati ed alle risorse, con rilevazione degli eventuali scostamenti. Infatti la struttura dei tradizionali documenti di rendicontazione non è stata ritenuta pienamente corrispondente ad una delle principali finalità che il D.Lvo 150/2009 persegue: la rappresentazione dei risultati raggiunti deve avere infatti come destinatari non solo gli Organi di indirizzo politico amministrativo e gli Organi di vertice delle Pag. 2 di 106
3 Amministrazioni (alla cui cognizione ed approvazione sono rimessi i documenti prima elencati), ma anche, e soprattutto, i principali stakeholders esterni di ciascuna Amministrazione contenendo, tra l altro, in forma descrittiva gli elementi di interesse per il cittadino/utente, quali i più significativi risultati sulla performance dell Ente, i dati sulle performance individuali, gli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi programmati e le azioni correttive intraprese nel corso dell anno. La Relazione sulla performance, secondo quanto disciplinato, dovrà essere validata dall Organismo Indipendente di Valutazione - che, attraverso tale attività, accerta la rispondenza dei risultati dell attività amministrativa agli obiettivi predeterminati con gli atti di programmazione generale prima indicati e successivamente verrà sottoposta all organo di indirizzo politicoamministrativo. La relazione deve quindi essere pubblicata sul sito istituzionale dell Ente nell apposita sezione denominata Trasparenza, Valutazione, Merito e rendicontazione delle Performance (ora Amministrazione Trasparente ) per rendere maggiormente conoscibili le competenze e le attività dell Ente, e l articolazione delle diverse responsabilità, per darne conoscenza a tutti gli stakeholders. Adeguamenti regolamentari Il processo di adeguamento e di implementazione regolamentare e procedimentale ha matrice negli articoli 16, 31 e 74 del D.Lgs. n.150/09 che individuano le disposizioni del decreto di diretta applicazione nei confronti degli enti locali, unitamente a quelle che contengono principi generali dell'ordinamento, ai quali gli enti devono adeguarsi comunque sempre nel rispetto della propria autonomia statutaria, organizzativa e regolamentare nei tempi previsti dalla riforma. Con Deliberazione di Giunta n. 17 del 27/01/2011 la Provincia Regionale di Trapani (ora Libero Consorzio Comunale) ha adeguato il proprio Regolamento di Organizzazione degli uffici e servizi (di seguito R.O.U.S.) alle nuove disposizioni normative in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di trasparenza ed efficienza nelle pubbliche amministrazioni stabilite dal D.Lgs. 27/10/2009 n. 150, tenuto conto, però, del ciclo di programmazione e di controllo già normativamente delineato per gli enti locali. Con il citato Regolamento viene disciplinata la misurazione, valutazione, integrità e trasparenza della performance assumendo la programmazione quale principio ispiratore e metodo gestionale di riferimento per il compimento della propria funzione istituzionale. Pag. 3 di 106
4 I N D I C E I -SINTESI DELLE INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E GLI ALTRI STAKEHOLDER ESTERNI pag Il contesto esterno di riferimento L amministrazione I risultati raggiunti e attività Le criticità e le opportunità 56 II - OBIETTIVI: RISULTATI RAGGIUNTI E SCOSTAMENTI Albero della performance Obiettivi strategici Obiettivi e piani operativi Obiettivi individuali 98 III - RISORSE, EFFICIENZA ED ECONOMICITÀ Spese correnti e spese in conto capitale Analisi del conto del Bilancio 102 IV - IL PROCESSO DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE Fasi, soggetti, tempi e responsabilità Punti di forza e di debolezza del ciclo di gestione della performance 106 V - ALLEGATI 5.1 Allegato1 della Parte III - Risorse, efficienza ed economicità Paragrafo 3.1 Spese correnti e spese in conto capitale 5.1 Allegato2 della Parte III - Risorse, efficienza ed economicità Paragrafo 3.2 Analisi del conto del Bilancio Rilevazione dell'andamento degli stanziamenti, degli impegni e dei pagamenti dei principali servizi nell'esercizio 2013 Pag. 4 di 106
5 Parte I SINTESI DELLE INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E GLI ALTRI STAKEHOLDER ESTERNI Pag. 5 di 106
6 1.1 - Il contesto esterno di riferimento La Sezione introduttiva descrive, sia pure sinteticamente, il contesto socio economico con riferimento al quale sono state elaborate le strategie di intervento dell Ente nei settori di competenza. EVOLUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO E FINANZIARIO Lo scenario normativo e le manovre finanziarie L attività svolta nell anno 2013 è stata influenzata da alcuni fattori esterni non previsti né prevedibili al momento dell elaborazione dei documenti di pianificazione dell attività che hanno prodotto conseguenze sull attuazione delle attività pianificate. Il governo, nell ambito della azione volta alla revisione ed alla razionalizzazione della spesa ed al fine di garantire la stabilizzazione della finanza pubblica ha emanato ulteriori misure di contenimento, rendendo sempre più stringente l azione di riduzione delle spese rispetto al quadro normativo delineatosi negli anni 2011 e Con D.L. n. 95 del 6/7/2012 conv. in legge n. 135/2012 recante Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del Settore bancario sono state dettate disposizioni volte a garantire la razionalizzazione, l efficienza e l economicità dell organizzazione degli Enti e degli apparati pubblici; in particolare l art. 4 del succitato provvedimento introduce specifiche misure restrittive in materia di Società partecipate, direttamente ed indirettamente dalle amministrazioni pubbliche imponendo così una ricognizione delle Società stesse per individuare quelle da dismettere. Particolarmente incidenti risultano poi le disposizioni in materia di acquisto di beni e servizi laddove allo stesso art. 4 è disposto che dal 1 gennaio 2013, le pubbliche amministrazioni possono acquisire a titolo oneroso Servizi di qualsiasi tipo da enti di diritto privato,anche mediante convenzioni, soltanto in base a procedure nazionali conformi alla disciplina comunitaria. La legge n. 135/2012, meglio conosciuta come Spending review, assegna alle Province una riduzione di risorse a partire dal La legge di stabilità 2013 aveva previsto riduzioni nei trasferimenti alle Province per 1,2 miliardi di euro (nel 2012 la riduzione era stata pari a 500 milioni di euro). In data 8 aprile 2013 è stato approvato il D.L.35/2013 Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento dei tributi degli enti locali all'art. 10 è disposta una nuova e diversa modulazione dei tagli previsti a carico delle Province dalla spending review per il 2013 e il 2014, così come precisato nell'allegato 3bis al decreto stesso, modificando in tal modo il testo dell'art.16, comma 7, terzo periodo del D.L. n. 95/2012, convertito con modificazioni nella legge n. 153/212. La Provincia ha quindi dovuto utilizzare tutti i margini previsti per l'approvazione del Bilancio di Previsione 2013 (termine procrastinato per gli Enti Locali dall'art.1, comma 381 della Legge Finanziaria 2012, al 30 giugno 2013 e successivamente al 30/11/2013). Pag. 6 di 106
7 Il Decreto Salva Italia D.L. 201/2011 convertito nella legge 214/2011 di fine 2011, Il decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 Spending review e la Legge di stabilità 2013 hanno ridotto il fondo sperimentale di riequilibrio, il fondo perequativo ed i trasferimenti erariali, per il 2012 e per gli anni successivi, dei seguenti importi: Provvedimento Salva Italia 450 ml 450 ml 450 ml 450 ml Spending Review 500 ml ml ml ml DDL stabilità 200 ml 200 ml 200 ml Detta misura di riduzione di risorse si è aggiunta agli ulteriori obiettivi di risparmio fissati dalle norme previste sul Patto di Stabilità interno a legislazione vigente (D.L. 78/2010, D.L. 98/2011, D.L. 138/2011 e D.L. 201/2011) tenuto conto che le entrate proprie risultano in calo nell andamento tendenziale con effetti devastanti sul Patto di Stabilità. Il D.L n. 126, contenente Misure finanziarie urgenti in favore di Regioni ed enti locali, in attesa di conversione, all art. 1, comma 20, dispone che per il 2013 i trasferimenti erariali non oggetto di fiscalizzazione corrisposti dal Ministero dell'interno in favore delle province appartenenti alla regione Siciliana sono determinati in base alle disposizioni recate dall'articolo 4, comma 6, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, e alle modifiche dei fondi successivamente intervenute, come da allegata tabella 1 al medesimo decreto, pubblicato sulla G.U. del , che indica in euro ,00 l importo del taglio dei trasferimenti operato nei confronti di questa Provincia regionale. Fonte di gravi criticità per il corretto andamento dell Ente è stato anche il generale riordino delle Province disposto dall art. 17 della L. 135/2012, in luogo della soppressione ed accorpamento previsto dal testo originario del decreto legge. La parola riordino, che sostituisce la soppressione prevista dalla L. n. 214/2011, non sembra mutare la portata dell intervento che prevede il riordino anche delle Province delle Regioni a Statuto Speciale, entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto 95/2012. Anche la Sicilia si è mossa nella direzione di una ridefinizione del ruolo delle Province regionali. Infatti con L. n. 14 del 2012 è stato previsto che, nel quadro di un riassetto complessivo delle funzioni amministrative, spettano alle Province regionali funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attività dei Comuni nelle materie e con i limiti indicati con legge regionale entro il 31/12/2012. Con tale legge doveva essere previsto anche il riordino degli organi di governo delle Province regionali, al fine di ottenere significativi risparmi di spesa per il loro funzionamento. Tale quadro di profonda incertezza non può che determinare significative criticità per il buon andamento delle strutture amministrative. Con legge Regionale n. 7 del 27/03/2013 Norme transitorie per l'istituzione dei liberi Consorzi comunali., che all art. 1 recita: 1. Entro il 31 dicembre 2013 la Regione, con propria legge, in attuazione dell'articolo 15 dello Statuto speciale della Regione siciliana, disciplina l'istituzione dei liberi Consorzi comunali per l'esercizio delle funzioni di governo di area vasta, in sostituzione delle Province regionali. 2. omissis Pag. 7 di 106
8 3. Al fine di consentire la riforma della rappresentanza locale secondo quanto previsto al comma 1, è sospeso il rinnovo degli organi provinciali. Agli organi delle Province regionali che cessano per scadenza naturale o anticipata nel corso del 2013, si applica, sino al 31 dicembre 2013, la disciplina prevista dall'articolo 145 dell'ordinamento amministrativo degli enti locali nella Regione siciliana (decreto legislativo presidenziale 29 ottobre 1955, n. 6) approvato con legge regionale 15 marzo 1963 n. 16 e successive modificazioni e integrazioni. 4. Per gli organi delle Province regionali già sottoposti a commissariamento, i poteri e le funzioni dei commissari straordinari in carica cessano a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge e si applica, sino al 31 dicembre 2013, la disciplina di cui all'articolo 145 dell'ordinamento amministrativo degli enti locali nella Regione siciliana (decreto legislativo presidenziale 29 ottobre 1955, n. 6) approvato con legge regionale 15 marzo 1963 n. 16 e successive modificazioni e integrazioni. Si è avviata la fase transitoria per il passaggio delle province regionali della Regione Siciliana ai Liberi Consorzi comunali finalizzata alla razionalizzazione delle erogazione dei servizi al cittadino e al conseguimento di riduzioni dei costi della pubblica amministrazione, in ossequio ai principi sanciti dall'articolo 15 dello Statuto della Regione siciliana ed in attuazione della stessa legge regionale 27 marzo 2013, n. 7, per l'esercizio delle funzioni di governo di area vasta, con la relativa istituzione di nove liberi Consorzi comunali, che in sede di prima applicazione e fino all'approvazione della legge di cui all'articolo 1 coincidono con le Province regionali di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani, costituite ai sensi della legge regionale 6 marzo 1986, n. 9 e della legge regionale 12 agosto 1989, n. 17. Il previsto riordino delle Province è finalizzato anch esso al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica imposto dagli obblighi europei necessari al raggiungimento del pareggio del bilancio. Ancora in data 10/10/2012 con D.L. n. 174 conv. in L. n. 213 del 7/12/2012 sono state dettate disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli Enti territoriali, con l espressa finalità del rafforzamento del coordinamento della finanza pubblica. A tale obiettivo è stato affiancato anche quello di garantire il rispetto dei vincoli finanziari derivanti dall appartenenza dell Italia alla Unione Europea. Di particolare rilievo l art. 1 bis che interviene sulla procedura di verifica della regolarità della gestione amministrativo contabile. Con tale articolo viene anche introdotto un nuovo indicatore rispetto a quelli previsti dal c. 1, del possibile squilibrio finanziario, costituito dall aumento non giustificato delle spese in favore dei gruppi Consiliari e degli organi istituzionali dell Ente. Occorre ancora richiamare i contenuti dell art. 3 c 1 lett. g) bis della L. n. 174/2012 che ha aggiunto all art. 169 del T.U.E.L. recante Piano esecutivo di gestione il comma 3 bis che in una ottica di semplificazione dei documenti di programmazione degli Enti locali, introduce il piano dettagliato degli obiettivi ed il piano della performance nel contesto organico del PEG. In risposta a tale dettato normativo nel PEG dell esercizio 2013, sebbene adottato in prossimità della chiusura dell anno (Deliberazione Commissariale n. 148 del 28/11/2013 Approvazione del P.E.G. finanziario 2013 e degli obiettivi strategici intersettoriali dell'ente. assunta con i poteri della Giunta Provinciale), sono stati unificati organicamente il piano dettagliato degli obiettivi di cui all art. 108 c. 1 del T.U.E.L. ed il piano della performance di cui all art. 10 del decreto legislativo 27/10/2009 n Pag. 8 di 106
9 IL CONTESTO SOCIO ECONOMICO ECONOMIA INSEDIATA La provincia di Trapani, si estende nella parte Occidentale della Sicilia e al suo interno custodisce una immensa ricchezza di risorse ambientali, archeologiche, monumentali, storiche e culturali. I comparti produttivi della provincia riguardano principalmente la produzione del vino e del sale ed il settore turistico sviluppato grazie all importanza storica e culturale dei vari comuni e delle isole che rientrano in questo comprensorio provinciale. La pesca ed il commercio ittico rientrano nelle attività di rilievo ed hanno come fulcro Mazara del Vallo. Altre industrie importanti riguardano la trasformazione di prodotti agricoli e conservazione del pesce, estrazione del marmo, ecc.. AGRICOLTURA La Provincia di Trapani, che presenta un territorio montuoso all interno e per il resto ampie zone pianeggianti, è fortemente investita da una economia agricola ed è basata principalmente sui comparti viticolo ed enologico, oltre che su quelli olivicolo e orticolo. La produzione vinicola, infatti, rappresenta un importante settore i cui impianti presenti nella provincia di Trapani rappresentano quasi la metà di tutti quelli presenti in Sicilia. L economia del territorio provinciale è subordinata in modo rilevante, al comparto vitivinicolo poiché, attorno ad esso, orbita un sistema di industrie vinicole e artigiani bottai, esercenti di prodotti enologici e laboratori di analisi, dipendenti e salariati di cantine e industrie. Lo sviluppo della vite è favorito dalle caratteristiche naturali del terreno, dal clima caldo-umido e dalle scarse piogge. I vigneti tipici della zona sono delle varietà Grillo, Zibibbo, Trebbiano, Nero d Avola e producono vini di grande pregio apprezzati in tutto il mondo di cui alcuni sono riconosciuti a denominazione di origine controllata. In questi ultimi anni i produttori hanno mirato sulla qualità dei vini innanzitutto, ma anche nella distribuzione del prodotto nella capacità di saper ascoltare il mercato e di seguirne i gusti, sempre più evoluti ed esigenti. L olivo, assieme alla vite, è la pianta che meglio rappresenta la cultura e la civiltà mediterranea. In provincia di Trapani l olivo occupa una superficie di circa ettari. Le aree interessate alla coltivazione dell olivo ricadono nella Valle del Belice con i territori di Castelvetrano, Partanna e Campobello di Mazara e nella Valle di Erice con i territori di Custonaci, S. Vito lo Capo, Valderice e Castellammare del Golfo. In pratica in questi territori è concentrata quasi l ottanta per cento della superficie olivetata della provincia di Trapani. Anche l olivo e caratterizzato da diverse varietà. La specie più diffusa nella zona del Belice è la Nocellara, destinata sia all uso da tavola che da olio. Tale coltivazione ha una maturazione tardiva ma viene raccolta precocemente essendo destinata alla produzione di olive verdi in salamoia. Altrove troviamo la Cerasuola e la BiancoLilla. La coltura presenta la caratteristica successione d annate di carica e scarica. Il metodo di raccolta è prevalentemente manuale. L olio viene ottenuto mediante sistemi di estrazione a ciclo continuo, con spremitura a freddo, che permettono di ottenere un prodotto di ottime qualità chimiche e organolettiche. Sono anche da valorizzare i comparti delle produzioni ortofrutticole e della floricoltura. Particolare attenzione va alla coltivazione dell aglio nella zona di Paceco; mentre gli agrumeti si estendono per più di duemila ettari per gran parte destinati ad arancio, limone e mandarino. Pag. 9 di 106
10 I problemi dell agrumicoltura, in provincia di Trapani, non raggiungono i toni preoccupanti del resto della Sicilia, soprattutto perché parte della produzione, peraltro di elevata quantità, trova mercato nello stesso ambito territoriale. PESCA Un altro settore importante per l economia della Provincia di Trapani è la pesca. I compartimenti marittimi sono due: quello di Trapani e quello di Mazara. Le due flotte si distinguono significatamene per assetto e tipologia produttiva: quella trapanese è costituita da imbarcazioni di minor tonnellaggio e la gestione delle imprese ha carattere essenzialmente familiare; quella mazarese ha dimensioni più ampie ed è principalmente attrezzata per la pesca d altura. Riguardo al pescato, a Trapani la tipologia di prodotto prevalente è il pesce azzurro; in quello di Mazara sono le specie più pregiate ad avere un peso maggiormente rilevante. La pesca del tonno viene praticata al largo dell isola di Favignana e presso la tonnara di San Cusumano, a poche miglia dal litorale nord di Trapani, e rappresenta per i suoi aspetti caratteristici, anche un attrazione turistica. Infatti la mattanza ha la sua base operativa a Favignana, da secoli la regina delle tonnare, e dove ancora oggi, nella tarda primavera cioè nel periodo della migrazione dell elegante tonno rosso- si perpetua questo rito di vita e di morte. Sono anche da tenere in considerazione l acquacoltura e l industria di trasformazione del pesce. Per quanto riguarda i prodotti. tra i più apprezzati sono certamente il tonno conservato sott olio e le uova dello stesso la cosiddetta bottarga. INDUSTRIA ESTRATTIVA Il settore del marmo è quello che incontra le più rimarchevoli difficoltà ad operare sui mercati nazionali ed esteri, sia a causa della competizione tra le imprese, sia per gli ostacoli di natura organizzativa. Tuttavia riveste una specifica rilevanza con tradizioni radicate con tutte le fasi del processo produttivo: estrazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Le cave di marmo sono localizzate prevalentemente nella fascia litoranea a nord di Trapani, fino ad Alcamo;in particolare si fa riferimento al Bacino Marmifero di Custonaci che ricomprende i Comuni di Custonaci, Trapani, Paceco, San Vito lo Capo, Castellammare del Golfo, Valderice e Buseto Palizzolo. Questo comparto ha fatto registrare un notevole ridimensionamento, rispetto al passato, per difficoltà sia di carattere strutturale che ambientale: l eccessiva frammentazione delle aziende, i problemi di commercializzazione, le carenze infrastrutturali, l insufficiente remunerabilità dei prezzi di vendita, la reale difficoltà delle imprese marmifere ad adeguarsi alle severe normative ambientali che, tra l altro devono garantire la protezione e la conservazione di un ambiente naturale tra i più belli e ricchi di Sicilia. Nell industria estrattiva rientra pure l industria del sale che rappresenta anche una cultura turistica del paese. Le saline hanno costituito da sempre una grande risorsa economica per il territorio e rivestono grande importanza per la straordinaria valenza ambientale. Oggi sono istituite in Riserve naturali orientate fruibili dai visitatori. Il Museo del sale a Nubia, dove è custodita una grande varietà di attrezzi, e alcuni mulini recentemente restaurati offrono la possibilità di compiere un affascinante viaggio attraverso la storia della cultura salinara. Pag. 10 di 106
11 ARTIGIANATO Il tessuto economico è formato da piccole e medie imprese, ma l intero settore artigianale, negli ultimi anni, ha subito un forte calo, sia in termini di aziende iscritte nell apposito albo presso la Camera di Commercio che in termini di produzione. Nel settore dell artigianato artistico spiccano la produzione di tappeti, ricami, ceramiche e la lavorazione del corallo. Alla Mostra del Corallo, presso il Museo Pepoli, si possono oggi ammirare sculture, monili e altre opere dei maestri trapanesi realizzate in corallo. L arte del ricamo occupa un posto di rilievo nella provincia di Trapani, soprattutto ad Alcamo. L artigianato tessile si pratica principalmente ad Erice ove si producono le frizzate, caratteristici tappeti a figure geometriche raffiguranti soprattutto paesaggi. Un attività artigianale che non ha conosciuto nel tempo nessuna crisi, è quella dei dolci tipici che nel trapanese ha visto un aumento della produzione. Comunemente connessi, come nel resto della Sicilia, alle ricorrenze religiose, i dolci tipici trapanesi sono variamente prodotti in tutta la Provincia, assumendo spesso connotazioni particolari, come i pupi di zuccaru e la frutta marturana in occasione della ricorrenza della Festa di tutti i Santi. SETTORE TERZIARIO All interno del settore Terziario opera un vasto universo di imprese, tra esse rientrano le aziende di distribuzione commerciale, di trasporti, i servizi di intermediazione e di consulenza nel campo assicurativo e finanziario, l assistenza sanitaria e sociale, l attività di formazione e di insegnamento, la consulenza direzionale e specialistica ( amministrativa, informatica, legale,ecc..), i servizi di informazione, comunicazione, marketing e pubbliche relazioni, le attività culturali, di spettacolo, di tempo libero ed altre ancora. Il ramo del Credito, il comparto più moderno del terziario, presenta, nella Provincia, una dimensione maggiore rispetto alla situazione siciliana e meridionale in generale. Per quanto riguarda i trasporti il territorio è già attrezzato di infrastrutture portuali, aeroportuali e stradali. SETTORE TURISTICO L andamento di questo essenziale settore dell economia trapanese continua a registrare continui e incoraggianti incrementi. Tali risultati sono il frutto dell azione di valorizzazione delle numerose risorse esistenti sul territorio e della loro promozione, mirata all acquisizione di nuovi e significativi segmenti di mercato, ma anche di una adeguata attività di analisi che sappia cogliere i suoi punti di forza e di debolezza. La provincia di Trapani vanta inoltre un patrimonio ricco di ambienti naturali assolutamente incontaminati e di eccezionale valore: le Riserve naturali, la cui estensione complessiva è pari a circa ettari di terreno. Questo importante comparto può fare sicuro riferimento ad un altra grande risorsa. Ci riferiamo al turismo nautico, con la realizzazione di approdi turistici ben attrezzati nei luoghi più strategici del territorio: in particolare la città di Trapani, insieme alle isole Egadi, sono stati protagonisti del grande successo ottenuto con i Trapani Louis Vuitton Acts 8 & 9 del 2005, la regata velica Trapani Cento Cup del 2007 e la The Garibaldi Tall Ships Regatta 2010 (Genova Trapani, aprile 2010), regata che ha celebrato lo storico viaggio di Garibaldi e dei Mille in occasione del suo 150 anniversario. Protagoniste le Tall Ships, le navi dagli alti alberi delle scuole di marina e i loro equipaggi che hanno seguito idealmente la rotta Genova - Trapani in memoria dell impresa dell Eroe dei due Mondi. I grandi velieri ormeggiati nei porti di Genova e Trapani hanno coinvolto Pag. 11 di 106
12 le città di partenza e di arrivo con eventi e attività collaterali, offrendo al pubblico l occasione unica di incontrare i giovani equipaggi e di salire a bordo degli spettacolari velieri. Si rappresenta il notevole apporto al Settore Turistico dato dall aeroporto di Trapani - Birgi con il notevole incremento di passeggeri e con nuove destinazioni in aumento.la società che gestisce l aeroporto civile Trapani - Birgi è l Airgest. Fotografia dell attività svolta dall amministrazione per lo sviluppo del Settore turistico Nell anno 2013 l attività attinente al settore turismo ha riguardato 700 azioni (vedi tav.1 graf.1 e graf.2 così distribuite: il 53% ha interessato la promozione degli eventi culturali, enogastronomici, sportivi, etc organizzati dai comuni o altri soggetti operanti nel territorio, attraverso la loro pubblicazione nel portale turistico del territorio ( il 22,1% ha interessato la riclassificazione delle strutture ricettive già esistenti ai sensi della legge regionale n. 27 del 6 aprile 1996 e successive modifiche che prevede l aggiornamento della classificazione che ha validità quinquennale; il 10,6 % ha interessato la classificazione di strutture ricettive di nuova costituzione, consistente nella classificazione dell immobile in cui espletare l attività ricettiva; il 4,7% ha interessato la declassificazione di strutture ricettive, consistente nella revoca della classificazione a causa della cessazione dell attività ricettiva; il 9,6% ha riguardato la fornitura di dati statistici sul flusso ricettivo e sulla capacità ricettiva a soggetti che ne hanno inoltrato richiesta (comuni, operatori turistici, ricercatori, studenti, etc). Tramite il portale turistico contenente informazioni riguardanti le bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche del territorio e nonché i servizi ricettivi, è stata espletata una attività di promozione turistica on line attraverso i visitatori dello stesso. In particolare (vedi tav. 2 e graf. 3) l attività di istituzionale di classificazione, riclassificazione e revoca nel suo complesso ha riguardato 262 azioni che hanno interessato per il 49% bad and breakfast, a cui seguono appartamenti per vacanze (27%), alberghi (17%), affittacamere(4%) e turismo rurale (3%). Pag. 12 di 106
13 Tav. 1 - attività espletata con riguardo al turismo servizi erogati n. n. % Var % 2012/2013 eventi promossi tramite portale turistico ,0-4,13 strutture ricettive riclassificate ,1 8,39 strutture ricettive neoclassificate ,6-21,28 strutture declassificate ,7-23,26 forniture di dati sul flusso turistico ,6-16,25 totale azioni ,0-6,29 promozione turistica on line del territorio e delle strutture ricettive visitatori del portale turistico Pag. 13 di 106
14 Tav.2 - NEOCLASSIFICAZIONI, CLASSIFICAZIONI E REVOCHE PER TIPOLOGIA RICETTIVA tipologia neoclassif icazioni riclassi ficazio ni revoche di classific azione totale neocla ssifica zioni riclassi ficazio ni revoche di classific azione totale VAR % 2013/2012 alberghi ,08 Affittacamere ,00 appartamento per vacanze ,68 Bed and Breakfast ,28 Campeggio ,00 Turismo Rurale ,00 Totale complessivo ,43 Pag. 14 di 106
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16 POPOLAZIONE E TERRITORIO La varietà del territorio e della popolazione, l eterogeneità del territorio e la conseguente complessità della sua gestione sono rinvenibili nei dati relativi alla popolazione residente, alla superficie territoriale dei medesimi e alla loro densità abitativa. Nelle tabelle sottostanti, si riportano i dati seguenti: POPOLAZIONE Popolazione legale al n Popolazione residente all n Maschi n Femmine n Popolazione scolastica iscritta alle scuole medie superiori della provincia di trapani anno scolastico 2013/2014 n Livello di istruzione della popolazione residente: La popolazione residente nella Provincia di Trapani in età compresa da 6 anni in poi presenta circa il livello di istruzione le seguenti caratteristiche: a) Laureati (titolo universitario accademico o superiore) n ; b) Diplomati (Diploma di scuola superiore) n ; c) Con licenza di scuola media n ; d) Con licenza di scuola elementare n ; I dati sopra riportati si riferiscono al 2011 Condizione socio-economica delle famiglie: Si riportano di seguito i dati statistici al 31/12/2013 (fonte ISTAT), relativi all occupazione e alla disoccupazione della Provincia di Trapani. Tasso di occupazione Tasso di disoccupazione Prov. Trapani 42,1 % 18,1 % Per quanto riguarda gli occupati invece (fonte ISTAT) si possono distinguere in settore per attività e precisamente: numero di occupati in Agricoltura; numero di occupati in Industria; numero di occupati in servizi. - numero occupati in totale I dati si riferiscono al 2012 perché quelli al 2013 sono in corso di pubblicazione. Pag. 16 di 106
17 TERRITORIO Al fine di dare un quadro conoscitivo più completo delle competenze esercitate dalla Provincia, si ritiene utile riportare alcuni dati di sintesi relativi al numero degli utenti serviti, con riferimento ai due principali settori di intervento, viabilità ed edilizia. Relativamente alla viabilità tale dato può essere riassunto attraverso il riferimento all estensione della rete viaria provinciale: Superficie in Kmq STRADE * Statali Km. 300 * Provinciali Km * Comunali Km // * Vicinali Km // * Autostrade Km 126 Strumenti di programmazione socio - economica - Fondi strutturali Agenda Regia provinciale per la programmazione Strumenti di pianificazione territoriale - Programma delle opere pubbliche ai sensi art.3 L.R. 21/85; - Piano Territoriale Provinciale ex art.12 L.R. 9/86; - Piano Provinciale di bacino per i trasporti (D.L. 285/92 art.36), e piano delle principali vie di comunicazioni stradali e ferroviarie (L.R. 9/86 art.12). Le tabelle che seguono riassumono i dati relativi in particolare agli istituti scolastici di competenza e agli utenti serviti e agli altri mezzi strumentali all attività istituzionale: ISTITUTI SCOLASTICI Dati di sintesi relativi al numero degli utenti serviti e alle strutture strumentali all attività istituzionale Settore 4 Servizi Sociali, Pari opportunità, programmazione turistica, Cultura, Pubblica Istruzione, Sport e Politiche Giovanili" Pag. 17 di 106
18 DATI CLASSI E ALUNNI A.S. 2013/2014 N. DENOMINAZIONE ISTITUTO INDIRIZZO LOCALITA' 1 Istituto di Istruzione Superiore "Giuseppe Ferro" Liceo Scientifico (Sede Centrale) Istituto di Istruzione Superiore Liceo Classico "C. D'Alcamo" (Succursale) CLASSI ALUNNI Via J.F. Kennedy, 2 ALCAMO Via Vittorio Veneto, 240 ALCAMO TOTALE CLASSI TOTALE ALUNNI Istituto Magistrale Statale "Vito Fazio Via P. Galati, 39 ALCAMO Allmayer" (Sede Centrale) SEDE SUCCURSALE Viale Europa,182 ALCAMO Istituto Istruzione Secondaria Superiore "P. Mattarella" Liceo Classico Istituto di Istruzione Secondaria Superiore - Istituto Professionale per l'agricoltura e l'ambiente "Danilo Dolci" (Sede Centrale) Sez. associata I.S. "P. Mattarella " C/mmare del Golfo Istituto di Istruzione Secondaria Superiore - Istituto Professionale per l'agricoltura e l'ambiente "Danilo Dolci" I.P.S.I.A. + I.T.C. (Succursale) Istituto Istruzione Secondaria Superiore "P. Mattarella" I.P.S.I.A. Istituto Istruzione Secondaria Superiore "P. Mattarella" I.T.C. Istituto Istruzione Secondaria Superiore "P. Mattarella" I.P.S.A.M. Via L. Da Vinci, 60 Via Carlo Goldoni, 12 Via Degli Elimi, 1 C/da Sasi Via Degli Elimi, 1 C/da Sasi Via Degli Elimi, 1 C/da Sasi Via Fleming, 19 CASTELLA MMARE DEL GOLFO ALCAMO CALATAFIMI CALATAFIMI CALATAFIMI CASTELLA MMARE DEL GOLFO Istituto Tecnico Statale "Girolamo Caruso" Sez. I.T.G. - Sez. I.T.C. Via J.F. Kennedy, 2 ALCAMO Istituto Tecnico Statale per Geometri "Vincenzo Accardi" (Sede Centrale) Istituto Tecnico Statale per Geometri "Vincenzo Accardi" (Succursale) Prolungamento via Roma Via Torregiano - Via R.R. Sorrentino CAMPOBEL LO DI MAZARA PETROSINO Istituto Statale Istruzione Superiore - Liceo Classico "G. Pantaleo" (Sede Centrale) Istituto Statale Istruzione Superiore - Liceo Scienze Umane "G. Gentile" (Succursale) Piazza Regina Margherita, 1 Via Delle Due Sicilie CASTELVET RANO CASTELVET RANO Liceo Scientifico Statale "M. Cipolla" (Sede Centrale) Sezione staccata Piazzale Placido Rizzotto Presso S.M."E.Medi" Via Tagliavia CASTELVET RANO CASTELVET RANO Pag. 18 di 106
19 8 Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "V. Titone" Via Marinella, 115/117 CASTELVET RANO Istituto Superiore Statale D'Istruzione Tecnica e Professionale "G.B. Ferrigno" Istituto Superiore Statale D'Istruzione Tecnica e Professionale "G.B. Ferrigno" I.T.C. Via G. Gentile Via G. Gentile CASTELVET RANO CASTELVET RANO Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "Ignazio e Vincenzo Via Barresi, 26 ERICE Florio" (Sede Centrale) Succursale Via Lodi ERICE SEDE ASSOCIATA C/O CASA CIRCONDARIALE ERICE 1 22 CORSI SERALI ERICE 5 99 IstitutoTecnico Economico Statale "L. Sciascia" I.T.C. Via Cesarò, 36 ERICE IstitutoTecnico Economico Statale "L. Sciascia" + Turistico Valderice Via XV Maggio, 4 VALDERICE Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali "G. Bufalino" (Sede Centrale) Piazza Caruso, 8 TRAPANI "G.Bufalino" Sez. Aggregata P.zza XXI Aprile TRAPANI Liceo Classico Statale "Giovanni XXIII" Via E. Lombardi, 18 MARSALA 257 (Sede Centrale) Succursale Via XI Maggio MARSALA Succursale Via Frisella MARSALA Liceo Scientifico "Pietro Ruggieri" Via G. Falcone MARSALA Istituto Statale "Pascasino" Liceo 1 delle Scienze Umane 4 Istituto Statale "Pascasino" Liceo delle Scienze Umane Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "F. Cosentino" I.P.S.C.T. 1 (Sede Centrale) 5 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "F. Cosentino" I.T.I. (Succursale) Via Vaccari, 20 (Sede Centrale) MARSALA Via G. Falcone, 20 MARSALA Via Del Fante, 35 MARSALA Via San Giovanni Bosco, 1 MARSALA Istituto Statale D'Istruzione Secondaria Superiore "A. Damiani" Istituto Tecnico Agrario - Ist. Prof. L'Agricoltura e l'ambiente - (Sede Centrale) Istituto Statale D'Istruzione Secondaria Superiore "A. Damiani" Istituto Tecnico Agrario - Ist. Prof. L'Agricoltura e l'ambiente - Sez. Alberghiero (Podere Badia) Via Trapani, 218 MARSALA Via Trapani,306 MARSALA Pag. 19 di 106
20 Istituto Statale D'Istruzione Secondaria Superiore "A. Damiani" Istituto Tecnico Agrario - Ist. Prof. L'Agricoltura e l'ambiente - Sez. Alberghiero (Podere Badia) Succursale - Via Nazionale - Strasatti, 647 MARSALA Istituto Tecnico Commerciale "G. Garibaldi" Via Trapani, 306 MARSALA Succursale Via Fici MARSALA Convitto Nazionale di Stato per Audiofonolesi. Viene considerato in modo convenzionale con classi n.59 Via Grotta Del Toro, 21 MARSALA 1 9 Liceo Scientifico Statale "G.P. Ballatore" (Sede Centrale) Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "G.G. Adria" Liceo Classico (Sede Centrale) Succursale - Scientifico Via A. Oriani, 7 Via S.M. Delle Giummare Via Arturo Toscanini,56 MAZARA DEL VALLO MAZARA DEL VALLO MAZARA DEL VALLO Istituto Tecnico Commerciale Statale "F. Ferrara" 2 0 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "G.G. Adria" I.P.S.I.A. (Succursale) Via San Pio Pietrelcina,4 Via Mario Mafai,11 MAZARA DEL VALLO MAZARA DEL VALLO IstitutoTecnico Industriale Statale 2 "Ruggiero D'Altavilla" 1 IstitutoTecnico Industriale Statale + I.P.S.A.M. "Ruggiero D'Altavilla" Piazza S. Pertini Piazza S. Pertini MAZARA DEL VALLO MAZARA DEL VALLO Liceo Artistico Mazara del Vallo Via P.Picasso MAZARA DEL VALLO Istituto D'Istruzione Secondaria Superiore "Dante Alighieri" - I.M. Istituto D'Istruzione Secondaria Superiore "Dante Alighieri" - I.T.C. Via Trieste, 20 PARTANNA Via Camarro - Corso Gramsci PARTANNA Istituto Superiore "V. Almanza" Istituto Tecnico Commerciale 11x2=22 Istituto Superiore "V. Almanza" Istituto Magistrale 6x2=12 Via Napoli, 32 Via Napoli, 32 PANTELLER IA PANTELLER IA Istituto d'istruzione Superiore "F. D'Aguirre" L.C. (Sede Centrale) Istituto d'istruzione Superiore "F. D'Aguirre" I.T.C. (Succursale) Istituto d'istruzione Superiore "F. D'Aguirre" I.P.S.I.A. Via Baviera, 1 SALEMI Via S. Leonardo SALEMI Via Sant'Anna SANTA NINFA Conservatorio di Musica di Stato "A. Scontrino" Viene considerato in modo convenzionale con n.59 classi oltre a un aumento del 25% dell'importo globale ad esso assegnato che corrisponde a n.15 Via Sceusa, 1 TRAPANI 650 Pag. 20 di 106
21 classi, quindi = 74 classi 2 7 Liceo Artistico Statale "Michelangelo Buonarroti" (Sede Centrale) Via Del Melograno, 1 TRAPANI Liceo Classico "L. Ximenes" Via Duca D'Aosta TRAPANI Liceo Scientifico Statale "V. Fardella" (Sede Centrale di Via Garibaldi) e Succursali (Sacro Cuore - Via Todaro) - (Via Matera) - (Palazzo Riccio di San Gioacchino - Via Turretta). N.B. Il numero complessivo degli alunni 1304 e il numero delle classi 56 sarranno distribuiti nei vari plessi solamente all'inizio dell'anno scolastico. Via Garibaldi, 83 TRAPANI Liceo Statale "Rosina Salvo" L.S.U. - Via Marinella, 1 L.L. - L.E.S. (Sede Centrale) TRAPANI Succursale Via Calvino,2 TRAPANI Succursale Via Virgilio TRAPANI Istituto Tecnico Economico Statale "S. Calvino" (Sede Centrale) Via San Michele, 2 TRAPANI Istituto D'Istruzione Secondaria Superiore - I.T.I. "L. Da Vinci" (Sede 3 Centrale) 1 Istituto D'Istruzione Secondaria Superiore - I.T.N. "M. Torre" (Succursale) Piazza XXI Aprile Viale Regina Elena, 94 TRAPANI TRAPANI Istituto D'Istruzione Superiore - I.T.G. "G.B. Amico" (Sede Centrale) Istituto D'Istruzione Superiore - I.P.S.I.A. "C. Monteleone" (Succursale) Via Salemi, 49 TRAPANI Via Socrate, 23 TRAPANI IPSIA SCUOLA DEL MARMO CUSTONACI 1 12 TOTALI Pag. 21 di 106
22 STRUTTURE La tabella che segue riassume i dati relativi in particolare agli istituti scolastici di competenza e agli altri mezzi strumentali all attività istituzionale: TIPOLOGIA Anno 2013 Strutture scolastiche al n 74 Posti n Scuola secondaria Istituto tecnico n 31 Scuola secondaria Liceo Scientifico n 5 Posti n Posti n Mezzi operativi n. 17 Veicoli n. 39 Centro elaborazione dati n. 1 Personale computer n. 310 ORGANISMI GESTIONALI Anno 2013 CONSORZI N. 6 AZIENDE N. 0 ISTITUZIONI N. 3 SOCIETA DI CAPITALI N.12 CONCESSIONI N. 0 Denominazione Consorzi: - Consorzio per il ripopolamento ittico del golfo di Castellammare; - Consorzio A.S.I.(in liquidazione); - Consorzio Trapani sviluppo (in liquidazione); - Consorzio Universitario della Provincia di Trapani (fine società 31/12/2022); - Consorzio Siciliano per la valorizzazione del pescato (CO.SVA.P.). - Consorzio I.T.A. Istituto per le tecnologie Avanzate. Pag. 22 di 106
23 Denominazione Istituzioni : - Centro Internazionale di Studi e di Ricerca sulle culture del Mediterraneo - Mazara del Vallo; - Fondazione Orestiadi di Gibellina; - Convitto Statale audiolesi di Marsala. Denominazione S.p.A e s.r.l.: - AIRGEST S.p.A. - Società consortile A R.L. Gal Elimos - MEGASERVICE S.P.A. (in liquidazione). - Eurobic Soc. Consortile per Azioni (in liquidazione). - ATO 1 Terra dei fenici S.p.A. (in liquidazione) - ATO 2 Belice Ambiente S.p.A. (in liquidazione) - Agriturpesca s.r.l.(in liquidazione) - Società consortile a.r.l. Leader Ulixes. - Società per la gestione dell aeroporto di Pantelleria G.A.P. S.p.A. - Società Funierice service S.R.L. (in liquidazione) - ATO 17 TRAPANI PROVINCIA NORD Soc. consortile per azioni. - ATO 18 TRAPANI PROVINCIA SUD Soc. consortile per azioni. Altro: - U.P.I. - U.R.P.S. - Unione Nazionale Comunità Enti Montani Sezione Italiana s.r.l. - Consiglio dei Comuni e delle Regioni d Europa. - Biblioteca Fardelliana. - Ente Luglio Musicale Trapanese. - Istituzione Teatro Comunale Valle di Erice ; - Associazione Strada del Vino Erice D.O.C.; - Associazione Nazionale Strade del Vino Alcamo D.O.C.; - Associazione La Rotta dei Fenici ; - Associazione Nazionale Città dell Olio. - Associazione Strada del Vino Val di Mazara - PAM Prima Archeologia del Mediterraneo Pag. 23 di 106
24 - Associazione Unione Maestranze. - Orestiadi di Gibellina. - Centro Internazionale di studi e di ricerca sulle culture del mediterraneo. ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA PATTO TERRITORIALE Oggetto : 1-Area del golfo; 2-Trapani Sud; 3-Trapani Nord; 4-Patto territoriale per la pesca, l'agricoltura e il turismo rurale. Altri soggetti partecipanti : 1- Comuni di Alcamo, Partinico, Balestrate, Castellammare del Golfo, Cinisi e Giardinello. 2- Comuni di Campobello di Mazara, Marsala, Mazara del Vallo e Petrosino, Camera di Commercio, Assindustria, Unione Provinciale Agricoltori, Lega Nazionale Cooperative, Confartigianato, CGIL, UIL, Consorzio del Porto, Consorzio Universitario e Banca del Popolo. 3- Comuni di Trapani, Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco e Valderice, Camera di Commercio, Assindustria, Unione Provinciale Agricoltori, Unione Provinciale Cooperative, Confartigianato, CGIL, UIL, Consorzio del Porto, Consorzio Universitario e Banca del Popolo Comuni della Provincia, Associazioni di categoria imprenditoriali, sindacali e sociali, Consorzio di Castellammare del Golfo, Consorzio di gestione della pesca e della fascia costiera, Istituti di Credito. Il Patto territoriale è in corso di definizione Pag. 24 di 106
25 1.2 - L Amministrazione La struttura organizzativa della Provincia Regionale di Trapani (ora Libero Consorzio Comunale). Il procedimento di revisione della macrostruttura organizzativa dell Ente avviato con la gestione commissariale della Dott.ssa Luciana Giammanco, (insediatasi a seguito delle dimissioni dell ex Presidente della Provincia, On. Girolamo Turano), mediante riduzione da nove a sei dei Settori operata giusta Determinazione Commissariale n. 8 del 12/10/2012, è perdurata anche nell anno Nel corso dell anno 2013 si è proceduto a varie fasi di riassetto della macro-struttura dell'ente con relativa redistribuzione e assegnazione delle Linee Funzionali ai n. 6 Settori, attraverso l'adozione di diversi provvedimenti Commissariali che hanno interessato tutti i servizi dell'ente nelle more della definizione della procedura di mobilità per l'assegnazione temporanea di n. 5 Dirigenti regionali ai sensi della L.R. 9/2012 in considerazione della la carenza di personale Dirigenziale in organico (n. 2 Dirigenti e il Segretario Generale per la gestione di n. 6 macro-strutture/settori) e in attesa dell'attuazione della L.R. 7/2013 recante disposizioni transitorie per l'istituzione dei liberi Consorzi comunali. I riassetti strutturali avvenuti nel corso del I semestre 2013 trovano fondamento nelle seguenti esigenze: 1) Istituzione della struttura preposta all'attivazione dei controlli interni c/o lo Staff del Commissario e sotto la direzione del Segretario ai sensi del D.L.174/12 convertito con L. 213/12 (Determinazione Commissariale n. 2 del 21/1/13 - gestione Commissario Straordinario Dott.ssa Giammanco), 2) Costituzione di gruppi intersettoriali di lavoro al fine di presidiare competenze istituzionali che coinvolgono vari uffici e servizi (Determinazione Commissariale n. 12 del 8/3/13 - gestione Commissario Straordinario Dott.ssa Giammanco), 3) migliore ripartizione delle competenze mediante assegnazione ad altri Settori delle linee funzionali del Settore Finanziario che non rivestano per l'appunto caratteristiche meramente finanziarie, quali quelle relative ai servizi Patrimonio e Innovazioni tecnologiche (Determinazione Commissariale n. 3 del 24/4/13 - gestione Commissario Straordinario Prefettizio Dott. Pellos); 4) rideterminazione dell'assetto a seguito decadenza naturale del Consiglio Provinciale avvenuta in data 15/6/13 la cui gestione funzionale era attribuita alla competenza del 2 Settore "Presidenza del Consiglio" e relativa redistribuzione delle risorse umane e rivisitazione delle competenze da attribuire al personale nell'ambito delle nuove collocazioni nei relativi uffici (Determinazione Commissariale n. 7 del 21/6/13 - gestione Commissario Straordinario Prefettizio Dott. Pellos); 5) Integrazione delle linee funzionali e ridefinizione dell'assetto dell'ufficio di Staff del Commissario, composto esclusivamente da personale dipendente, con individuazione e conferimento incarico di Posizione organizzativa,in considerazione delle nuove competenze del Commissario straordinario per le funzioni sostitutive degli organi elettivi e in particolare per quelle relative all'organo consiliare a seguito della naturale decadenza, e in considerazione delle nuove esigenze organizzative derivanti dalla prevista trasformazione Pag. 25 di 106
26 dell'ente in liberi Consorzi comunali per l'esercizio delle funzioni di governo di area vasta di cui alla L.R. 7/13 (Determinazione Segretariale n. 16 del 24/6/13). Nel corso del II semestre si è data attuazione ai vari provvedimenti di riassetto della macro-struttura dell'ente, adottati nel I semestre, procedendo con Determinazioni Segretariali di mobilità intersettoriale a una migliore redistribuzione di alcune risorse umane anche al fine di sopperire a esigenze organizzative di Servizi/Uffici dell'ente che ne richiedevano la disponibilità, e in particolare: Determinazione del Segretario Generale n. 18 dell'11/7/13, n. 19 del 12/7/13, n. 20 del 22/7/13, n. 21 del 26/7/13, n. 22 del 9/8/13, n. 23 del 30/10/13 e n. 24 del 31/12/13 La struttura organizzativa dell Ente nell anno Il quadro macro-organizzativo della Provincia si compone di sei strutture settoriali suddivise ciascuna in diversi Servizi. In aggiunta ai settori, indipendenti dai medesimi, è previsto l Ufficio di Staff al Commissario Straordinario per le funzioni di indirizzo e controllo rimesse a tale Organo. In considerazione dell attuale consistenza organica dell area dirigenziale che vede, a fronte delle n. 6 posizioni dirigenziali, esclusivamente n. 2 dirigenti a tempo indeterminato, le strutture dirigenziali nel corso dell anno 2013 sono affidate con incarichi multipli ai medesimi dirigenti ed al Segretario Generale ai sensi dell art. 97 del TUOEL, ed in particolare: Ufficio di Staff Dott. Giuseppe Scalisi Segretario Generale; 1 Settore Affari istituzionali, generali, legali, innovazioni tecnologiche, gare e contratti Avv. Diego Maggio Dirigente di ruolo; 2 Settore Presidenza del Consiglio - Segretario Generale, Dott. Giuseppe Scalisi; 3 Settore Bilancio, finanze, organizzazione e pianificazione generale, economato e provveditorato D.ssa Marino Maria Stella, cat. D3 Funzionario Amministrativo incaricata ex art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/00 fino al 18/04/2013 e Segretario Generale, Dott. Giuseppe Scalisi dal 19/04/2013; 4 Settore Servizi sociali, pari opportunità, programmazione turistica, cultura, pubblica istruzione, sport, politiche giovanili - Avv. Diego Maggio - Dirigente di ruolo; 5 Settore Lavori pubblici, viabilità, portualità e patrimonio Ing. Antonino Candela - Dirigente di ruolo; 6 Settore Territorio, ambiente, riserve naturali, protezione civile e sviluppo economico - Ing. Antonino Candela - Dirigente di ruolo; Pag. 26 di 106
27 La macrostruttura dell Ente nell Ottobre 2012 (tabella 1) PRESIDENTE UFFICIO DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI DI INDIRIZZO E DI CONTROLLO GIUNTA SEGRETERIA GENERALE Settore n. 1 Settore n. 2 PRESIDENZA, RELAZIONI ESTERNE ED AFFARI ISTITUZIONALI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Settore n. 3 Settore n. 4 BILANCIO, FINANZE, ECONOMATO, ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE GENERALE, PATRIMONIO, CONCESSIONI ED INNOVAZIONI TECNOLOGICHE SERVIZI SOCIALI, PARI OPPORTUNITÀ E PERSONALE Settore n. 5 Settore n. 6 AFFARI LEGALI E CONTENZIOSO SVILUPPO ECONOMICO, POLITICHE AGRICOLE E CULTURA Settore n. 7 Settore n. 8 LAVORI PUBBLICI, VIABILITÀ, E PORTUALITÀ TERRITORIO, AMBIENTE, RISERVE NATURALI, PROTEZIONE CIVILE, PROGRAMMAZIONE TURISTICA E GRANDI EVENTI Settore n. 9 PUBBLICA ISTRUZIONE, SPORT, TURISMO SCOLASTICO E GIOVANILE, POLITICHE GIOVANILI, GARE E CONTRATTI Pag. 27 di 106
28 La macrostruttura dell Ente nell anno 2013 (tabella 2) COMMISSARIO STRAORDINARIO UFFICIO DI STAFF SEGRETARIO GENERALE Settore n. 1 Settore n. 2 AFFARI ISTITUZIONALI, GENERALI, LEGALI, INNOVAZIONI TECNOLOGICHE, GARE E CONTRATTI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Settore n. 3 Settore n. 4 BILANCIO, FINANZE, ORGANIZZAZIONE E PIANIFICAZIONE GENERALE, ECONOMATO E PROVVEDITORATO SERVIZI SOCIALI, PARI OPPORTUNITÀ, PROGRAMMAZIONE TURISTICA, CULTURA, PUBBLICA ISTRUZIONE, SPORT, POLITICHE GIOVANILI Settore n. 5 Settore n. 6 LAVORI PUBBLICI, VIABILITÀ, PORTUALITÀ E PATRIMONIO TERRITORIO, AMBIENTE, RISERVE NATURALI, PROTEZIONE CIVILE E SVILUPPO ECONOMICO Pag. 28 di 106
29 Le competenze (linee funzionali) delle strutture dirigenziali previste dalla macrostruttura approvata con determinazione commissariale n. 7 del 21/06/2013 Ufficio di Gabinetto; Ufficio di Staff Linee funzionali Segreteria del Commissario Straordinario e Cerimoniale; Assistenza al Commissario Straordinario della Provincia, con le funzioni sostitutive degli Organi elettivi; Supporto organizzativo, giuridico, amministrativo per le attività del Commissario Straordinario; Predisposizione provvedimenti di nomina, designazione e revoca dei rappresentanti della Provincia presso Enti, Aziende ed Istituzioni; Segreteria Generale; Supporto al Responsabile delle attività di prevenzione antimafia ed anticorruzione di cui alla L. n. 190/2012, e s.m.i, ed ai protocolli sottoscritti in materia con altre amministrazioni pubbliche; Attività di controllo: - Coordinamento unico delle diverse tipologie di controllo interno: regolarità amministrativa e contabile, di gestione, strategico, sugli equilibri finanziari, sulla qualità dei servizi; - Misurazione della produzione di servizi e dei loro livelli qualitativi; - Misurazione dell'efficienza delle attività e degli interventi in rapporto alle risorse impiegate; - Misurazione dell'efficacia dell'attività, in rapporto alle esigenze dell'ente e della collettività; - Controllo interno, volto in particolare, alla verifica della regolarità tecnico-amministrativa e qualità degli atti e delle prestazioni di servizi (D.Lgs. 286/1999); - Verifica, mediante analisi a campione della correttezza degli atti amministrativi (deliberazioni e determinazioni) e formulazione delle relative proposte migliorative delle procedure di redazione degli stessi; - Verifica e monitoraggio dell'applicazione di specifiche normative inerenti all'attività amministrativa svolta dall'amministrazione; - Monitoraggio di alcuni servizi e/o procedimenti provinciali individuati dall'amministrazione, con redazione di relativi reports e definizione di una metodologia di controllo codificata; - Fasi dei procedimenti di acquisizione delle entrate e realizzazione della spesa; Pag. 29 di 106
30 - Stato dei procedimenti amministrativi in vista della prossima sostituzione dell Ente prevista dalla L.r. 7/2013; - Attività di monitoraggio periodico sullo stato di avanzamento degli obiettivi presentati nel piano esecutivo di gestione (P.E.G.) e redazione dei relativi report; - Supporto, a mezzo dei risultati del controllo di gestione, all'attività del nucleo di valutazione ed alle funzioni d indirizzo del Commissario Straordinario della Provincia; - Supporto al Commissario Straordinario per la predisposizione di relazioni economicofinanziarie in coerenza con i processi di riforma ordinamentale; Coordinamento gruppi intersettoriali per la razionalizzazione delle attività nella fase della gestione commissariale con il supporto dei settori dell Ente: - per la programmazione finanziaria, organizzativa e pianificazione strategica con il supporto dei settori; - per lo stato patrimoniale, il piano di dismissione degli affitti e degli immobili, con il supporto del 4 e del 5 Settore; - per la programmazione e la gestione delle utenze e delle manutenzioni ordinarie degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, con il supporto dei Settori 3, 4 e 5 ; - per i rapporti giuridici-economici e finanziari con le Società Partecipate, Enti, Consorzi ed Associazioni, in ragione della sostituzione dell Ente con liberi Consorzi comunali per l esercizio delle funzioni di governo di area vasta di cui alla l.r. n. 7/2013 con il supporto del 1 Settore e 3 Settore; - per la razionalizzazione delle attività nella fase della gestione Commissariale con il supporto dei settori dell Ente. Settore n. 1 Affari istituzionali, generali, legali, innovazioni tecnologiche, gare e contratti Linee funzionali Informazione e comunicazione pubblica; Promozione dell'immagine esterna dell'ente; Cura delle attività editoriali, redazionali e promozionali dell Ente; Rassegna stampa quotidiana e periodica; Fruizione istituzionale e pubblica della Sala delle Conferenze di Palazzo Riccio di Morana, Villa Nasi e Vicaria; Pubblicità e pubblicizzazione istituzionale; Rapporti con Fondazioni Bancarie, culturali ed Enti di promozione culturale, Enti, Società, Consorzi ed associazioni partecipati e con i rappresentanti dell Ente, con esclusione dei consorzi ed associazioni nel campo delle attività produttive di competenza del VI Settore; Coordinamento e raccordo con il VI Settore in ordine alle associazioni e consorzi nel campo delle attività produttive consentendo l acquisizione e la gestione coordinata della relativa documentazione; Predisposizione provvedimenti nomina rappresentanti presso società partecipate; Pag. 30 di 106
31 Rapporti giuridico-economici e finanziari con le Società Partecipate, Enti, Consorzi ed Associazioni; Raccolta dei regolamenti provinciali; Gestione della posta in entrata; Albo pretorio e notificazione degli atti, registrazione e raccolta deliberazioni e determinazioni presidenziali; Urp; Rapporti con associazioni internazionali, nazionali e regionali tra Enti Locali; Rapporti con gli Enti Locali, Regione, Stato, Unione Europea; Coordinamento dei servizi ausiliari, di aiuto ai settori per necessità manuali e di portierato; Rappresentanza e difesa della Provincia nel contenzioso amministrativo, civile e penale; Consulenza legale agli Uffici su questioni di particolare complessità; Redazione di pareri giuridici; Studio della documentazione legale e consulenza a tutti i servizi e agli organi elettivi; Consulenza legislativa e giurisprudenziale alle strutture ed uffici provinciali; Ufficio Legale e gestione cause (istruzione nuove cause, partecipazione a udienze, supporto a cause seguite da professionisti esterni, transazioni stragiudiziali, liquidazione parcelle, ecc.); Responsabilità relativa alle competenze della Provincia nei rapporti con gli ATO rifiuti ed idrico per la gestione degli adempimenti amministrativi, con il supporto del settori tecnico, cui resta affidata la competenza in materia di territorio e ambiente; Gestione del sistema informativo contabile e di rilevazione presenze del personale; Progettazione, coordinamento e sviluppo del Sistema Informativo Provinciale a livello sia di applicazioni settoriali, intersettoriali che di comunicazione con i cittadini, organizzazioni ed Enti Pubblici; Manutenzione e cura dei sistemi informatici centrali, periferici e telematici; Programmazione e coordinamento degli approvvigionamenti di prodotti hardware/software e/o servizi informatici; Servizi di elaborazione dati per le strutture provinciali; Sito Internet Istituzionale; Sistema di telefonia fissa ed attività di pianificazione e monitoraggio; Attribuzione del livello di autorizzazione per l accesso alle funzioni della procedura; Monitoraggio del sistema di protocollo generale; Monitoraggio dei documenti e dei flussi documentali, incluse le funzionalità di accesso e le attività di gestione degli archivi; Progettazione e coordinamento della rete telematica; Pubblicazione di atti sul sito internet ai sensi della L.R. n. 6 del 14/05/09; Promozione delle attività organizzative e gestionali connesse all istituzione ed al funzionamento del Nodo Provinciale del Sistema Informativo Territoriale Regionale, in termini di hardware, software, rete, cartografia, banche dati territoriali, e quant altro necessario; Gestione banca dati documentale di interesse istituzionale e relativa assistenza ai Settori; Esecuzione di statistiche di competenza, nonché rilevazioni di dati ed indagini sui bisogni dell utenza; Rapporti con l ISTAT ed altri Enti competenti; Raccolta e controllo dati statistici strutture ricettive; Elaborazione dati statistici e relazione statistica annuale; Gestione delle attività inerenti allo svolgimento delle gare e degli appalti; Predisposizione dei contratti; Pag. 31 di 106
32 Predisposizione delle convenzioni disciplinanti le modalità di espletamento dei servizi oggetto di affidamento alla Mega Service S.p.a.; Stesura di bandi tipo ed assistenza per gli appalti di beni e servizi e di opere pubbliche; Gestione procedure ristrette per acquisizione beni, servizi e lavori per i settori comprese le procedure di gara anche non ad evidenza pubblica su delega dei settori; Gestione dell attività contrattuale dell Ente riguardanti: Atti pubblici (compravendite e altri diritti reali), Contratti per opere pubbliche, per affidamento di servizi e per forniture di beni; Tenuta repertorio dei contratti; Presidenza delle Gare d Appalto; Approvazione dei bandi di gara. Settore n. 2 Presidenza del Consiglio Linee funzionali Settore n. 3 Bilancio, finanze, organizzazione e pianificazione generale, economato e provveditorato Linee funzionali Conto del Bilancio; Bilancio annuale, pluriennale e relazione previsionale e programmatica; Piano esecutivo di gestione globalizzato e piano dettagliato degli obiettivi; Contabilità economica e patrimoniale; Supporto all Ufficio di Staff per i rapporti giuridico-economici e finanziari con le Società Partecipate, Enti, Consorzi ed Associazioni; Contrazione e gestione mutui e prestiti obbligazionari; Statistiche finanziarie; Attività di supporto al Collegio dei Revisori; Rapporti con il Tesoriere, la Banca d Italia e la Cassa Regionale; Relazioni economiche del settore; Imposte e tributi; Tributo speciale per deposito in discarica ed I.M.U.; Trasferimenti dallo Stato, Regioni ed altri Enti pubblici e privati; Impegni, liquidazioni e mandati; Schedario degli investimenti; Gestione mutui e prestiti obbligazionari; Coordinamento procedure informatiche del Settore: trattamento economico del personale e contabilità; Impegni, liquidazioni e mandati relativi alla gestione del personale; Programmazione delle forniture, acquisizioni di beni e servizi, dell'autoparco e della tipografia; Adeguamento Regolamento di Organizzazione degli uffici e dei servizi; Pag. 32 di 106
33 Analisi e programmazione dei fabbisogni di risorse umane, gestione dinamica della dotazione organica: aggiornamenti periodici, esame dei posti vacanti o in soprannumero, definizione dei profili professionali, gestione della mobilità; Formazione di atti per le attività di programmazione finanziaria e organizzativa; Conto annuale sulla gestione economica del personale; Gestione economica del personale di ruolo, a tempo determinato e con rapporto di lavoro parasubordinato ed occasionale; Gestione contabile delle indennità, missioni e rimborsi spese relative alla gestione Commissariale; Esecuzione dei provvedimenti disciplinari e dei provvedimenti giudiziari; Trattamento giuridico, previdenziale, assicurativo e fiscale del personale; Procedure assunzionali del personale a tempo determinato ed indeterminato; Conteggi dei riscatti di contributi previdenziali di legge, ricostruzioni di carriera, collocamento a riposo e certificazioni di servizio; Gestione attività di precariato; Rapporto con le strutture ed uffici per l'omogenea applicazione della disciplina vigente in materia di personale e degli accordi sindacali; Contrattazione decentrata e rapporti con gli Organismi rappresentativi del personale; Segreteria dell Organismo Indipendente di Valutazione: assistenza, raccolta ed elaborazione dati inerenti alla valutazione delle prestazioni dirigenziali, verbalizzazione, liquidazioni delle spettanze ai componenti dell O.I.V.; Formazione del personale; Gestione ordinaria del personale (rilevazione delle presenze, gestione delle assenze, concessione di aspettative, scioperi, pagamento lavoro straordinario, raccolta di elementi statistici sulla gestione del personale); Adempimenti contributivi, previdenziali e fiscali; Corresponsione del trattamento economico ed accessorio del personale; Coordinamento dei servizi di utilizzo dei mezzi provinciali per tutti i settori; Ricerche di mercato sulla gamma del beni acquistabili, stesura di proposte in accordo con gli uffici; Supporto all ufficio di Staff per la programmazione e la gestione delle utenze e delle manutenzioni ordinarie degli istituti di istruzione secondaria superiore; Acquisto e distribuzione materiali per uffici; Gestione della cassa per anticipazioni per acquisti minuti e spese urgenti, tenuta contabilità e redazione dei relativi rendiconti; Gestione e controllo delle contabilità di magazzino e tenuta inventario beni mobili; Alienazione di beni mobili e attrezzature obsolete o deteriorate o fuori uso, disponendo per la conseguente riscossione e contabilizzazione del ricavato; Gestione spese economali per acquisto di beni e servizi, anche con carattere d'urgenza, nell ambito delle attribuzioni di cui al Regolamento di Economato; Gestione dell Archivio di deposito; Provveditorato provinciale; Gestione contratti utenze beni immobili e gestione forniture servizi di pulizia immobili provinciali adibiti ad ufficio; Inventario beni mobili; Albo delle ditte di fiducia per la fornitura di beni e servizi. Pag. 33 di 106
34 Settore n. 4 Servizi sociali, pari opportunità, programmazione turistica, cultura, pubblica istruzione, sport, politiche giovanili Linee funzionali Rilevazione e monitoraggio delle emergenze sociali, proposte ed interventi; Promozione e coordinamento attività per fasce deboli della società; Interventi e iniziative per la valorizzazione del volontariato e dell associazionismo; Gestione dell Istituto Socio-Assistenziale Colonia Sutana - Marsala ; Assistenza ai portatori di handicap sensoriali (vista, udito); Assistenza igienico personale agli alunni portatori di handicap frequentanti gli Istituti Superiori della provincia; Studio ed analisi della legislazione ed iniziative in materia di sicurezza sociale; Promozione degli interventi di assistenza sociale previsti dalle vigenti disposizioni e dalla programmazione politica dell Amministrazione; Prevenzione di situazioni di rischio, protezione e sostegno in situazioni di difficoltà e disagio conclamato; Direzione e organizzazione dei servizi di Struttura Protetta (Sportello H, Segretariato Sociale, ecc); Rapporti con il Convitto nazionale Audiofonolesi di Marsala; Rapporti con le aziende sanitarie e con le conferenze dei Sindaci; Servizi relativi alla Tutela della salute, Osservatorio Sanitario Provinciale, Tossicodipendenza e Profilassi Pubblica; Informazione e pubblicizzazione rivolte alla cittadinanza sui servizi sanitari ed assistenziali, nonché sulle modalità di accesso agli stessi; Controllo e verifica delle attività socio-assistenziali svolte sul territorio dai soggetti pubblici e privati; Gestione del Servizio Informa-giovani della Provincia; Promozione di interventi di formazione professionale e di politiche del lavoro; Informazione agli immigrati in materia di lavoro e formazione professionale; Formazione professionale, con indirizzo sociale, per soggetti che hanno già assolto l obbligo scolastico; Interventi educativo-culturali per la terza età; Immigrazione e politiche dell'integrazione; 118 e politiche sanitarie; Iniziative a sostegno ad azioni sulle pari opportunità; Servizi a supporto delle attività del Comitato e della Commissione Pari Opportunità; Partecipazione all elaborazione della programmazione culturale annuale, in collaborazione con enti ed associazioni culturali, territoriali, organismi scolastici e strutture comunali; Organizzazione, patrocinio e sostegno di iniziative culturali (mostre, spettacoli, convegni, ecc.); Organizzazione, coordinamento e gestione amministrativa dei servizi culturali; Promozione di iniziative per l'istituzione di nuovi centri culturali anche in collaborazione con istituzioni pubbliche e private; Pubblicazioni di natura culturale; Promozione, conservazione, catalogazione del patrimonio immobiliare artistico e storico; Pag. 34 di 106
35 Gestione dell archivio fotografico e audiovisivo; Gestione dei reperti archeologici restituiti dal mare; Promozione ed organizzazione di "grandi eventi"; Promozione delle attività a sostegno delle iniziative pubbliche e private per le forme di svago e del tempo libero; Rapporti con gli Enti di promozione turistica; Organizzazione di iniziative turistiche e/o collaborazione ad iniziative patrocinate; Competenze delle soppresse A.A.P.I.T. ex l.r.10/2005; Classificazione delle strutture ricettive; Supporto all'attività scolastica entro i limiti previsti dalle norme vigenti; Assegnazione contributi extracurriculari alle Istituzioni Scolastiche; Predisposizione provvedimenti di designazione dei Revisori dei Conti presso gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di competenza - Istituzione e gestione del relativo albo; Elaborazione graduatorie ed attribuzione di borse di studio; Gestione delle spese di funzionamento degli istituti di istruzione secondaria superiore e acquisizione beni in conto capitale; Supporto allo staff per la programmazione e la gestione delle utenze e delle manutenzioni ordinarie, del piano di dismissione degli affitti e degli immobili riferiti agli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore; Istituzione di corsi di formazione professionale con indirizzi diversi; Gestione degli istituti scolastici provinciali; Fruizione istituzionale e pubblica degli impianti sportivi provinciali; Promozione, valorizzazione e gestione delle attività sportive in collaborazione con il C.O.N.I., le Federazioni e le Associazioni, nonché con gli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.; Promozione di iniziative sportivo-ricreative per il tempo libero dei cittadini e collaborazione ed assistenza ai Comuni per tali attività; Studio, progettazione ed iniziative in collaborazione con l'associazionismo sportivo e ricreativo, di manifestazioni, incontri, laboratori, etc. e di formazione, qualificazione, aggiornamento degli operatori; Elaborazione e realizzazione, in collaborazione con le strutture comunali competenti in materia di pubblica istruzione e con gli organismi esterni, di progetti per l'introduzione e/o l'ulteriore sviluppo delle attività sportive e ricreative, in ambito scolastico ed extrascolastico; Rapporti con le associazioni, società e gruppi presenti nel territorio per l elaborazione di piani di utilizzo degli impianti sportivi provinciali e di piani generali di intervento; Organizzazione spettacoli ed iniziative sportive locali, regionali, nazionali o internazionali e/o collaborazione ad iniziative patrocinate; Promozione delle attività a sostegno delle iniziative pubbliche e private per le forme di svago e del tempo libero dei giovani e degli studenti; Organizzazione di iniziative di promozione turistica e/o collaborazione ad iniziative patrocinate in ambito scolastico e rivolte ai giovani; Erogazione di contributi ad enti, associazioni, per attività sportive e/o iniziative turistiche rivolte agli studenti ecc ; Rapporti con le Università; Gestione progetti finanziati dalla Unione Europea relativi alle materie assegnate alla competenza del settore. Pag. 35 di 106
36 Settore n. 5 Lavori pubblici, viabilità, portualità e patrimonio Linee funzionali Attività di consulenza e supporto amministrativo per progettazione e realizzazione di opere pubbliche; Predisposizione dei provvedimenti per le espropriazioni per pubblica utilità; Progettazione e realizzazione del sistema viario e delle relative opere di regolazione e segnalazione; Progettazione e realizzazione, di norma, delle grandi infrastrutture; Predisposizione degli atti amministrativi relativi alle chiusure al transito delle strade provinciali; Programmazione degli interventi manutentivi sulla viabilità Provinciale; Progettazione e costruzione impianti tecnologici; Monitoraggio dei movimenti franosi delle infrastrutture provinciali; Progettazione degli interventi in materia geologica sul demanio provinciale; Direzione, coordinamento, organizzazione e controllo delle attività delle squadre degli operai per la pulizia e manutenzione della rete viaria e delle riserve, nonché manutenzione degli spazi a verde di competenza provinciale; Controllo e vigilanza delle strade provinciali; Squadre di pronto intervento per competenze intersettoriali; Segnaletica orizzontale e verticale; Manutenzione degli impianti tecnologici del patrimonio immobiliare provinciale; Promozione e realizzazione nella Provincia degli interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche e verifiche conseguenti; Supporto amministrativo alla elaborazione del Piano triennale Opere Pubbliche; Istituzione e gestione del catasto strade; Attività di consulenza e supporto amministrativo per progettazione e realizzazione di opere pubbliche; Gestione albo professionisti e affidamento di incarichi professionali secondo le procedure previste per legge e pagamenti delle relative parcelle; Manutenzione del patrimonio immobiliare destinato a mercati, strutture ricettive, teatri; Progettazione, realizzazione e manutenzione del patrimonio immobiliare destinato a scuole superiori di competenza provinciale; Gestione delle attività amministrative connesse alle attività di competenza del settore; Formulazione dei programmi relativi agli interventi di manutenzione degli impianti e delle attrezzature sportive e ricreative, gestione ed esecuzione degli interventi di manutenzione; Programmazione acquisti di attrezzature e materiali per gli impianti sportivi, le attività ricreative e sportive; Progettazione, realizzazione e manutenzione straordinaria degli impianti sportivi della Provincia; Programmazione e pianificazione dei flussi di mobilità nell'ambito della gestione e del controllo della rete viaria provinciale; Realizzazione del piano della mobilità e formulazione di proposte anche in collaborazione con gli organismi operanti nel settore, finalizzate all'ottimizzazione del trasporto collettivo; Tutela integrata delle coste e dei litorali per evitarne l'erosione e valorizzarne le potenzialità; Progettazione, realizzazione, di norma, degli interventi riguardanti i porti e le linee costiere; Pag. 36 di 106
37 Interventi di manutenzione ordinaria degli Istituti di Istruzione Secondaria; Sviluppo di collegamenti di piccolo cabotaggio a sostegno della mobilità turistica costiera; Espletamento delle funzioni di polizia stradale ai sensi dell art. 12 del C.d.S; Restauro e manutenzione del patrimonio immobiliare artistico e storico; Tenuta registro delle Opere Pubbliche; Albo delle imprese di fiducia per appalti di lavori pubblici; Gestione, custodia e sorveglianza del patrimonio immobiliare (uffici) ad esclusione di quelli ad uso scolastico e sportivo; Inventario beni immobili; Predisposizione piano delle alienazioni; Acquisizioni ed alienazioni al patrimonio immobiliare; Fitti immobiliari attivi e passivi, compresi quelli ad uso scolastico; Assicurazione contro rischi diversi e gestione delle relative polizze assicurative - rimborsi ed indennizzi agli aventi diritto (amministratori, dipendenti etc.) nei casi di non operatività delle coperture assicurative; Attività connesse al rilascio delle concessioni per occupazioni/uso degli spazi ed aree di proprietà provinciale; Concessioni attive e passive; Locazione di immobili; Supporto all ufficio di Staff per la programmazione e la gestione delle utenze e delle manutenzioni ordinarie degli istituti di istruzione secondaria superiore; Supporto all ufficio di Staff per lo stato patrimoniale, il piano di dismissione degli affitti e degli immobili. Settore n. 6 Territorio, ambiente, riserve naturali, protezione civile e sviluppo economico Linee funzionali Gestione e vigilanza a tutela delle Riserve Naturali di competenza dell'ente; Caccia e pesca nelle acque interne; Gestione del Patrimonio naturale, difesa del suolo e protezione della natura; Valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche e storico-culturali; Gestione dei rapporti con gli enti e le aziende operanti in campo ambientale; Controllo scarichi idrici, emissioni atmosferiche ed acustiche; Programmazione degli interventi nel campo della gestione dei rifiuti; Competenze in ordine ad autorizzazioni esercizi di rifiuti solidi urbani; Gestione dei procedimenti sanzionatori amministrativi e penali; Gestione della rete provinciale e del mezzo mobile per il monitoraggio dell inquinamento atmosferico; Controllo impianti termici nei comuni della provincia; Coordinamento servizi di smaltimento rifiuti e raccolta differenziata, anche mediante la costituzione di società miste; Controllo sulla gestione dei rifiuti mediante il Nucleo Amministrativo di Vigilanza; Espletamento delle funzioni di polizia ambientale relativamente alla tutela dei parchi e riserve naturali, dell inquinamento ambientale e del patrimonio naturale paesistico e dei beni culturali della Provincia; Pag. 37 di 106
38 Espletamento delle funzioni di polizia ittico venatoria e di tutela della fauna selvatica e di salvaguardia della flora protetta; Espletamento delle funzioni di polizia giudiziaria ai sensi dell art. 55 del c.p.p.; Espletamento delle funzioni di polizia locale, nelle materie di propria competenza ed in quelle ad essa attribuite e/o delegate dallo Stato e dalla Regione Siciliana, a norma dell art. 12 della L , n. 65 recepita con la legge regionale 1 agosto 1990 n. 17; Espletamento delle funzioni di polizia tributaria, limitatamente alle attività ispettive di vigilanza sull osservanza delle disposizioni relativi ai tributi di pertinenza alla Provincia; Definizione di regolamenti e piani di gestione delle riserve provinciali e coordinamento della rete ecologica provinciale; Valorizzazione delle grotte della provincia di Trapani; Attivazione di un programma di specializzazione degli operatori pubblici e privati nella riqualificazione ambientale; Autorizzazioni all'esercizio ed al conferimento dei rifiuti in discarica; Partecipazione a consorzi di tutela di aree protette anche se non di diretto affidamento dell'ente; Espletamento delle funzioni di pubblica sicurezza, nei casi espressamente richiesti dalle autorità competenti e nei limiti previsti dalla legge; Competenze della soppressa comunità montana; Programmazione ed iniziative a favore delle isole minori; Coordinamento e predisposizione di interventi in materia di protezione civile e di emergenze territoriali, nonché delle unità di crisi della Provincia; Programmazione e coordinamento dell attività di intervento in materia di pubblica calamità; Programmazione e coordinamento degli interventi di adeguamento delle strutture provinciali alle norme in materia di prevenzione incendi; Raccordo con gli attori della Protezione Civile nazionale e regionale; Promozione e coordinamento degli interventi finalizzati alla sicurezza nei luoghi di lavoro; Monitoraggio della programmazione e progettazione delle istanze di finanziamento alla U.E., Stato, Regione ed altri enti competenti in materia e relativa gestione; Studio dei canali di finanziamento e verifica preliminare delle opportunità d'accesso; Studio, predisposizione e realizzazione di interventi in joint venture con altri Enti pubblici e privati; Diffusione delle problematiche in materia di rapporti con la Comunità Economica Europea; Divulgazione dei benefici alle aziende e agli Enti pubblici dei provvedimenti comunitari; Promozione delle iniziative di cooperazione e di solidarietà internazionale con elaborazione di programmi propedeutici all ottenimento di finanziamenti europei; Coordinamento dei finanziamenti comunitari e quelli per gli investimenti; Programmazione 2007/2013; Nuove politiche comunitarie e di cooperazione territoriale; Accordi di Programma Quadro (A.P.Q.); Gestione progetti finanziati dalla Unione Europea relativi alle materie assegnate alla competenza del Settore; Ufficio del Piano; Programmazione ed iniziative in materia di industria ed artigianato; Rapporti con la C.C.I.A.A., con le Associazioni di categoria ed imprenditoriali e con le OO.SS. nell ottica di un ruolo attivo dell'amministrazione Provinciale; Predisposizione di piani, programmi e progetti per lo sviluppo delle attività economiche e produttive della provincia, riferiti ai settori dell'agricoltura, dell'artigianato, della pesca ed al commercio; Pag. 38 di 106
39 Licenze commerciali di competenza della Provincia; Promozione della delocalizzazione delle piattaforme di confezionamento presso mercati emergenti; Promozione di interventi mirati a facilitare l'accesso al credito per i settori produttivi; Organizzazione e partecipazione a fiere, mostre e mercati per la valorizzazione delle produzioni locali; Organizzazione e partecipazione e fiere, mostre e mercati per la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari; Valorizzazione delle produzioni locali; Valorizzazione delle zone montane e delle isole minori, promozione dello sviluppo delle popolazioni residenti; Gestione dei procedimenti per servizi di vigilanza spiagge; Coordinamento delle attività agricole e forestali con le politiche di sviluppo rurale; Promozione di iniziative agricole integrate con la promozione ambientale e di imprese agricole multifunzionali; Distretti produttivi; Rapporti con Enti, Consorzi ed associazioni partecipati nell ambito delle proprie linee funzionali e/o con i rappresentanti dell Ente; Politiche del mare; Pianificazione provinciale - Piano Territoriale Provinciale ex art.12 l.r.9/86; Ufficio Autoscuole; Agenzie disbrigo pratiche automobilistiche; Autorizzazioni per l esercizio delle scuole nautiche; Gestione procedure di accesso alla professione di autotrasportatori di merci su strada; Supporto al 1 Settore relativo alle competenze della Provincia nei rapporti con gli ATO rifiuti ed idrico per la gestione degli adempimenti amministrativi in materia di territorio e ambiente. Le strutture macro-organizzative di cui sopra sono articolate, mediante approvazione di atti di micro-organizzazione dei Dirigenti competenti, in Servizi affidati a personale appartenente alla cat. D del vigente CCNL. I Servizi dell amministrazione affidati a dipendenti appartenenti all area delle posizioni organizzative sono i seguenti: Settore Staff Staff I I I I I Denominazione del Servizio Ufficio di Staff Ufficio di Staff Società Partecipate Ufficio Legale - Avvocatura Ufficio Giuridico - Legale S.I.R.I.T. (Sistemi informativi, reti ed innovazioni tecnologiche) e S.I.T.R. (Sistema Informativo Territoriale Regionale) Gare e Contratti Pag. 39 di 106
40 III III III III IV IV V V V V V V V VI VI VI VI VI Supporto di alta professionalità interdisciplinare con funzioni vicarie Organizzazione e Pianificazione generale, O.I.V. e Gestione del personale Programmazione finanziaria, entrate e spese, rendicontazione finanziaria Economato - Provveditorato Sport e Programmazione turistica Servizi sociali e Pari opportunità Servizio Tecnico Viabilità. Progettazione manutenzione straordinaria zona A Servizio Tecnico Viabilità. Progettazione manutenzione straordinaria zona B Servizio Tecnico Viabilità. Manutenzione ordinaria, segnaletica orizzontale e verticale Servizio Tecnico Edilizia Servizio Tecnico Impianti tecnologici Servizio Amministrativo OO.PP. Servizio Patrimonio e Concessioni Prevenzione e tutela ambientale Emissioni in atmosfera - Catasto scarichi - Sanzioni Riserve Naturali Protezione Civile Prevenzione e Protezione Gestione ambientale rifiuti Sviluppo economico PERSONALE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO IN SERVIZIO ALLA DATA DEL Dirigenti Cat. D Cat. C Cat. B Cat. A TOT dei quali femmine: Oltre a n. 17 unità di lavoratori impegnati in Attività socialmente utili (A.S.U.) Pag. 40 di 106
41 2 Analisi Benessere organizzativo Indicatori Tasso di dimissioni premature 0 % Tasso di richieste trasferimento 8,2 % Tasso di infortuni 1,6 % % assunzioni a tempo indeterminato 0 % % assunzioni art.36, comma 2 D. Lgs. n.165/2001 (solo assunzioni personale art.90) 0 % PERSONALE IN SERVIZIO AL , in relazione alla previsione organica approvata con Delibera della G.P. n. 32 del 06/02/2012 Cat. (tabella 5) PREVISTI IN DOTAZIONE ORGANICA N. COMPLESSIVO DI DIPENDENTI IN SERVIZIO A B C D Dir 9 2 Pag. 41 di 106
42 Personale distinto per categorie e profili professionali di appartenenza in servizio al 31 dicembre 2013, distribuito nelle strutture amministrative di assegnazione (tabella 6) Ufficio di Staff n. Cat. Profilo professionale 1 D3 Funzionario Amministrativo 1 D3 Funzionario Finanziario 1 D1 Istruttore Direttivo Finanziario 1 C Istruttore addetto al Cerimoniale 2 C Istruttore Amministrativo-Contabile 1 C Istruttore Ragioniere 1 B3 Collaboratore Professionale Amministrativo 1 A Operatore usciere 9 totale unità 1 Settore - Affari istituzionali, generali, legali, innovazioni tecnologiche, gare e contratti n. Cat. Profilo professionale 1 dir Dirigente Avvocato Cassazionista 2 D3 Funzionario Amministrativo 1 D3 Funzionario Analista di Sistemi 2 D3 Funzionario Avvocato 5 D1 Istruttore Direttivo Amministrativo 1 D1 Istruttore Direttivo Finanziario 3 D1 Programmatore Esperto 1 D Redattore Capo (CCNG) 1 C Istruttore addetto alle Relazioni e comunicazioni 9 C Istruttore Amministrativo-Contabile Pag. 42 di 106
43 1 C Istruttore Programmatore 2 C Istruttore Tecnico 14 B3 Collaboratore professionale 14 B3 Collaboratore Professionale Amministrativo 7 B1 Esecutore 1 B1 Esecutore Centralinista non vedente 1 B1 Esecutore Idraulico 1 B1 Esecutore Tecnico 2 B1 Operaio Specializzato 1 A Operatore Ausiliario 1 A Operatore Inserviente Puliziere 10 A Operatore operaio 6 A Operatore usciere 4 ASU 91 totale unità 2 Settore - Presidenza del Consiglio n. Cat. Profilo professionale 1 C Istruttore Amministrativo-Contabile (in aspettativa) 1 totale unità 3 Settore - Bilancio, finanze, organizzazione e pianificazione generale, economato e provveditorato n. Cat. Profilo professionale 1 D3 Funzionario Amministrativo 1 D3 Funzionario Finanziario 4 D1 Istruttore Direttivo Amministrativo 5 D1 Istruttore Direttivo Finanziario 1 C Istruttore addetto ai servizi 12 C Istruttore Amministrativo-Contabile Pag. 43 di 106
44 2 C Istruttore Programmatore 2 C Istruttore Ragioniere 1 C Istruttore Tecnico - Responsabile autorimessa 4 B3 Collab. Prof.le conducente mezzi complessi 17 B3 Collaboratore professionale 5 B3 Collaboratore Professionale Amministrativo 1 B1 Esecutore 1 B1 Esecutore addetto all'archivio 2 B1 Esecutore Amministrativo 1 B1 Operaio Specializzato 3 A Operatore Usciere 3 ASU 66 totale unità 4 Settore - Servizi sociali, pari opportunità, programmazione turistica, cultura, pubblica istruzione, sport, politiche giovanili n. Cat. Profilo professionale 1 D3 Funzionario Amministrativo 1 D3 Funzionario Analista di Sistemi 8 D1 Istruttore Direttivo Amministrativo 1 D1 Istruttore Direttivo Socio-Assistenziale 1 D1 Istruttore Direttivo Tecnico 12 C Istruttore Amministrativo-Contabile 11 B3 Collaboratore professionale 8 B3 Collaboratore Professionale Amministrativo 2 B1 Esecutore 38 B1 Esecutore - Assistente igienico-personale 2 B1 Esecutore Amministrativo 1 B1 Operaio Specializzato Pag. 44 di 106
45 3 A Operatore Ausiliario 1 A Operatore Inserviente Puliziere 6 A Operatore operaio 6 A Operatore Usciere 2 ASU 104 totale unità 5 Settore - Lavori pubblici, viabilità, portualità e patrimonio n. Cat. Profilo professionale 1 DIR Dirigente Tecnico 1 D3 Funzionario Amministrativo 1 D3 Funzionario Tecnico - Architetto 3 D3 Funzionario Tecnico - Ingegnere 5 D1 Istruttore Direttivo Amministrativo 13 D1 Istruttore Direttivo Tecnico 1 D1 Specialista Tecnico - Geologo 7 C Istruttore Amministrativo-Contabile 1 C Istruttore Perito elettrotecnico 17 C Istruttore Tecnico - Geometra 1 C Istruttore Tecnico - Perito industriale 2 B3 Collab. Prof.le conducente mezzi complessi 12 B3 Collaboratore professionale 7 B3 Collaboratore Professionale Amministrativo 8 B3 Collaboratore Professionale Tecnico 4 B1 Esecutore 1 B1 Esecutore - Autista mezzi pesanti 2 B1 Esecutore dei Servizi di cantiere 18 B1 Operaio Specializzato 1 A Operatore Ausiliario Pag. 45 di 106
46 38 A Operatore operaio 6 A Operatore usciere 2 ASU 152 totale unità 6 Settore - Territorio, ambiente, riserve naturali, protezione civile e sviluppo economico n. Cat. Profilo professionale 1 D3 Funzionario Economo Provveditore Provinciale 2 D3 Funzionario Tecnico - Ingegnere 5 D1 Istruttore Direttivo Amministrativo 1 D1 Istruttore Direttivo Esperto Aree Protette 1 D1 Istruttore Direttivo Finanziario 3 D1 Istruttore Direttivo Tecnico 2 C Capo Servizio di sorveglianza 10 C Collaboratore servizio di sorveglianza 5 C Istruttore Amministrativo-Contabile 1 C Istruttore informatico 1 C Istruttore Programmatore 1 C Istruttore Ragioniere 4 C Istruttore Tecnico - Geometra 2 C Perito Agrario 7 B3 Collaboratore professionale 3 B3 Collaboratore Professionale Amministrativo 1 B1 Addetto ai Servizi di rappresentanza 1 B1 Esecutore 1 B1 Esecutore - Assistente igienico-personale 3 B1 Esecutore Amministrativo 3 B1 Esecutore dei Servizi di cantiere 1 B1 Esecutore Elettricista Pag. 46 di 106
47 2 B1 Operaio Specializzato 1 A Operatore 2 A Operatore Ausiliario 8 A Operatore operaio 3 A Operatore Usciere 6 ASU 81 totale unità Variazioni dell assetto organizzativo Nel corso del 2013 il numero dei dipendenti ha continuato a diminuire sia per effetto dei pensionamenti, che per i trasferimenti presso altri Enti a causa dell incertezza della situazione istituzionale. La diminuzione nel periodo considerato non è stata compensata da nuove assunzioni sia a causa dei vincoli giuridici che per bilanciare i tagli effettuati dal Governo. COMMISSARIO STRAORDINARIO D.ssa Luciana Giammanco fino al 30/03/2013 e Dott. Darco Pellos dal 12/04/2013 al 16/02/2014 RISORSE UMANE La Provincia di Trapani al 31/12/2013 conta n. 503 dipendenti, a fronte di una dotazione organica pari a n. 521 unità, dei quali n. 298 unità di personale di ruolo, n. 189 con contratto a tempo determinato e n. 16 A.S.U. Pag. 47 di 106
48 I dirigenti in atto sono due, con un rapporto di n. 249 dipendenti per ciascun dirigente. Categoria Unità previste in dotazione organica Personale in servizio al 31/12/2013 Maschi Femmine A B B C D D Dirigenti Totale tra 0 e 5 anni tra 6 e 10 anni Dipendenti per anzianità di servizio al 31/12/2013 tra 11 e 15 anni tra 16 e 20 anni tra 21 e 25 anni tra 26 e 30 anni tra 31 e 35 anni tra 36 e 40 anni Cat. M F M F M F M F M F M F M F M F Totale A B B C D D Dir Tot Pag. 48 di 106
49 fino a 34 anni tra 35 e 39 anni tra 40 e 44 anni Dipendenti per età al 31/12/2013 tra 45 e 49 anni tra 50 e 54 anni tra 55 e 59 anni tra 60 e 65 anni oltre 65 anni Cat. M F M F M F M F M F M F M F M F Totale A B B C D D Dir Tot Pag. 49 di 106
50 1.3 - Risultati raggiunti e attività In questa sezione della Parte I si elencano sinteticamente i risultati ottenuti dall amministrazione mettendo in luce in particolare gli output realizzati e i risultati finali conseguiti (outcome). Nella Parte II vengono invece indicate, con maggiore dettaglio, e per ciascuno degli obiettivi assegnati nell anno, le attività svolte nel 2013 ed il livello di raggiungimento di ciascuno di essi. Si evidenzia che l assenza del bilancio, approvato in data 26/11/2013, in relazione al differimento al 30 novembre 13 del termine per l approvazione del Bilancio di Previsione stabilito dal D.L. 102/2013, ha reso necessario porre in essere una gestione circoscritta all'assolvimento delle obbligazioni già assunte, alle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi ed a obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge (Es.: Decreto Legislativo n. 81/2008 per uffici scuole caserme sede della Prefettura parità di trattamento tra utenti dei servizi assistenziali manutenzione strade provinciali), al pagamento delle spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed in generale, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che venissero arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente. I documenti di programmazione Il 2013 ha visto l approvazione, da parte del Consiglio Provinciale, con deliberazione di Consiglio n. 31/C del 13/05/2013 avente per oggetto: Approvazione aggiornamento del programma triennale OO.PP. 2013/2015, ai sensi dell'art. 6 della Legge Regionale n. 12/2011 di recepimento del D.Lgs. n. 163/2006 e del D.P.R. n. 207/2010 e successive modifiche ed integrazioni. Lo schema di Bilancio di previsione per l esercizio 2013 con allegati la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2013 / 2015 è stato approvato dal Commissario Straordinario con i poteri assunti dal Consiglio Provinciale il 26/11/2013 con deliberazione n.8. L Ente che annualmente entro il 30/9 provvede alla verifica del permanere degli equilibri di bilancio. Relativamente all'anno 2013, ai sensi dell art. 10, comma 4-quater D.L. 35/2013, non ha adottato la delibera riguardante la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L., in quanto l'adozione del Bilancio è avvenuta in data 26/11/13 avvalendosi così dalla facoltà prevista dall art. 10, comma 4-quater D.L. 35/2013. I documenti gestionali Con Deliberazione Commissariale n. 148 del 28/11/2013 Approvazione del P.E.G. finanziario 2013 e degli obiettivi strategici intersettoriali dell'ente, assunta con i poteri della Giunta Provinciale, si è preso atto dell attività gestionale già concretizzasi nel corso dell anno individuando gli obiettivi strategici, trasversali alle aree dirigenziali, provvedendo ad assegnare gli obiettivi da attuare per la residua parte dell esercizio finanziario. Attività e risultati in ordine alla gestione durante l esercizio provvisorio In conformità al principio di prudenza si è provveduto al controllo costante a salvaguardia degli equilibri di bilancio, nel corso dell anno 2013, ancorché reso facoltativo per gli enti che non abbiano approvato il bilancio entro il (ex art. 10, comma 4-quater D.L. 35/2013), come Pag. 50 di 106
51 testimoniato dalle segnalazioni inviate alla Corte dei Conti in data e Infatti, al di là della formale deliberazione della salvaguardia degli equilibri, al fine di garantire il rispetto della sana gestione finanziaria, sono state realizzate forme di sostanziale e continuo controllo della permanenza degli equilibri, attraverso il costante monitoraggio che ha riguardato sia la gestione dei residui, sia la competenza che la cassa. Inoltre è stata verificata la presenza di debiti fuori bilancio e altre passività potenziali nella misura in cui non siano stati individuati adeguati mezzi finanziari per ripristinare l'equilibrio complessivo. Come osservato dalle Sezioni Autonomie della Corte dei Conti con la deliberazione n. 23/2013, il differimento del termine di approvazione del bilancio al ha fatto perdere di pregnanza il momento programmatorio. In tale contesto, caratterizzato da continui rinvii dei termini di legge, ma, soprattutto, da gravi incertezze sull ammontare delle risorse disponibili, anche l effettività del controllo sulla fase di gestione in esercizio provvisorio ha rischiato di perdere il suo significato, con riguardo, soprattutto, alla funzione di prevenire i rischi di possibili squilibri; in ordine agli obblighi derivanti dal rispetto degli obiettivi programmatici del Patto di Stabilità L'Ente, nel corso del 2013, ha usufruito seguenti spazi finanziari per sostenere pagamenti in conto capitale e per migliorare complessivamente l obiettivo programmatico: gli spazi concessi di cui al D.L. 35/2013 sono stati di euro ,00, relativamente alla prima attribuzione, e di euro ,00 relativamente alla seconda attribuzione; grazie all accordo del con l Assessorato Regionale all Economia e con l Assessorato alle Autonomie Locali, sono stati acquisiti spazi finanziari a titolo di Patto Regionale Verticale di cui all art. 1 comma 138 della L. 220/2010 e ceduti spazi finanziari a titolo di Patto Regionale Orizzontale di cui all art. 1 comma 141 della L. 220/2010; in base al suddetto accordo l Ente ha beneficiato nel corso dell esercizio 2013 di spazi finanziari per 4 milioni di euro che ha ceduto nello stesso esercizio per 3,5 milioni di euro; tale cessione sarà recuperata con acquisizione di spazi pari ad euro 1,8 milioni di euro nel 2014 e 1,7 milioni di euro nel Tali incentivi, congiuntamente all attento ed assiduo monitoraggio delle voci rilevanti ai fini del calcolo del saldo di competenza mista, hanno condotto al rispetto del patto di stabilità per l esercizio 2013 cosi come da certificazione inviata al MEF attraverso la piattaforma informatica entro la data del in ordine alle entrate correnti, con particolare riferimento alle entrate tributarie, tenuto conto della limitatezza delle risorse disponibili: con Delibera di Giunta n. 78 del , le tariffe dell Imposta Provinciale di Trascrizione sono state aumentate nella misura massima del 30% rispetto alle tabelle ministeriali e con l arrotondamento previsto dall articolo 1 comma 166 della L. 296/2006, si conferma per l esercizio 2013 la misura dell aumento sopra indicato; con Delibera di Giunta n. 17 del l aliquota dell Imposta Provinciale RCA è stata elevata dal 12,5% al 16%, giusto comma 2 dell art. 4 del D.L. n. 16/2012 e, tenuto conto della sentenza della Corte Costituzionale n. 97, pubblicata sulla G.U. del , con la quale viene dichiarata l incostituzionalità della suddetta norma come sopra specificato, lo schema di bilancio tiene conto della conseguente riduzione dell aliquota del tributo al previsto limite minimo del 12.5%; con la Delibera di Giunta n. 24 del l aliquota del Tributo Provinciale per l esercizio delle Funzioni di Protezione e Igiene dell Ambiente deve ritenersi confermata nella misura del 3% e Pag. 51 di 106
52 atteso che, ai sensi dell art. 19 del d.lgs.504/92, in assenza di provvedimento che preveda che l aliquota venga aumentata fino alla misura massima del 5%; infine, per le tariffe per il rilascio di atti autorizzativi e per l utilizzo degli impianti sportivi non sono state presentate proposte di variazione e, pertanto, che come per tutte le tariffe e le aliquote che non vengono modificate si intendono prorogate anche per il corrente esercizio; in ordine alle spese correnti L Ente ha attuato una politica di riduzione dei costi che ha fatto registrare una consistente flessione della spesa corrente rispetto al dato assestato 2012 per effetto della riduzione delle entrate, circostanza che ha reso necessario il contenimento della spesa corrente, al fine di garantire l equilibrio di parte corrente. La previsione della spesa dell esercizio 2013 ha tenuto conto dei minori costi per effetto della cessazione delle cariche di amministratori e consiglieri e della mancata spesa per il rinnovo degli organi elettivi a seguito dell entrata in vigore della L.R. 7/2013. Inoltre sono state poste in essere alcune linee di azione concretizzatesi nell esercizio del diritto di recesso dalle partecipazioni in Società, Associazioni, Fondazioni ed enti, giusta deliberazione n. 1 del adottata dal Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio, previa verifica finalizzata alla distinzione tra le funzioni indispensabili e forme partecipative non obbligatorie; Sulla stessa scia sono state inserite le azioni intraprese per conseguire altri risparmi di spesa messe in atto: mediante ricorso in materia di acquisizione di beni e servizi all attivazione in via esclusiva di quelle che se non effettuate avrebbero potuto arrecare danno grave e certo all Ente ovvero scaturenti da obblighi di legge; attraverso la restituzione di immobili di proprietà regionale o di altri enti pubblici detenuti in comodato d uso con obbligo di sostenere i costi di gestione e manutenzione; attraverso l azzeramento delle previsioni di spesa da destinare a contributi a vario titolo per sostegno ad attività culturali, sociali e sportive, seppur previste da appositi regolamenti interni; con la razionalizzazione delle utenze presso gli edifici scolastici con riduzione del numero dei contratti e dei costi di gestione; con l internalizzazione del centralino telefonico; con il ricorso alle spese di manutenzione di strade ed edifici anche scolastici nei soli casi di interventi dichiarati di somma urgenza; con l affidamento dello Stadio Provinciale in convenzione alla Società Sportiva Trapani Calcio con conseguente riduzione delle spese per utenze e manutenzioni; con il trasferimento di uffici allocati presso immobile in affitto presso edificio di proprietà provinciale giusta deliberazione n. 82 del adottata dal Commissario Straordinario con i poteri della Giunta; con la riduzione degli affitti passivi degli edifici destinati alle istituzioni scolastiche attraverso un programma di razionalizzazione avviato con la collaborazione del competente Ufficio Scolastico di Trapani già dall anno scolastico 2013/2014. In relazione alle ricadute sulla spesa corrente della componente della spesa per il personale, si è proceduto ad una attenta quantificazione degli stanziamenti ai fini dell osservanza dei vincoli imposti dalla normativa vigente (art. 1, comma 557, L. 296/2006, art. 76, comma 7 D.L. 112/2008, art. 9, comma 28, D.L. 78/2010): nel corso dell anno è stato effettuato un costante monitoraggio dei vincoli di spesa per il personale con conseguente rispetto, a consuntivo di tutti i parametri. in ordine alle spese in conto capitale Ai sensi dell art. 193, comma 3 del D.lgs. 267/00, i proventi di parte capitale derivanti da alienazioni patrimoniali (cessione azioni AIRGEST Spa di cui alla Deliberazione della Giunta Pag. 52 di 106
53 Regionale n. 341 del per euro ,64) sono stati utilizzati per finanziare spese in conto capitale e non per il riequilibrio della gestione corrente. In ordine alle alienazioni patrimoniali, alcune procedure ad evidenza pubblica, seppur avviate nel corso dell esercizio 2013, sono andate tutte deserte, pertanto non è stato possibile ipotizzare il finanziamento di investimenti derivanti da tale fattispecie. Ai sensi dell art. 18 comma 3 e 3/bis del Decreto 81/08 (normativa antincendio e antisismica) per gli edifici scolastici ed uffici gli obblighi relativi agli interventi strutturali e di manutenzione necessari per assicurare, ai sensi del presente decreto legislativo, la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso a pubbliche amministrazioni o a pubblici uffici, ivi comprese le istituzioni scolastiche ed educative, restano a carico dell'amministrazione tenuta, per effetto di norme o convenzioni, alla loro fornitura e manutenzione. In tale caso gli obblighi previsti dal predetto decreto legislativo si intendono assolti, da parte dei dirigenti o funzionari preposti agli uffici interessati, con la richiesta del loro adempimento all'amministrazione competente o al soggetto che ne ha l'obbligo giuridico, pertanto la spesa in conto capitale è stata indirizzata quasi esclusivamente a finanziare tale tipologia di interventi; Provvedimenti adottati: in relazione agli obiettivi di riduzione delle spese di funzionamento, nel rispetto delle disposizioni concernenti i vincoli in materia di finanza pubblica e di revisione della spesa pubblica, sono stati realizzati processi di razionalizzazione e riorganizzazione amministrativa (DECRETO-LEGGE 6 luglio 2012, n art. 4 c. 1 (spending review) e art. 9 c. 1) mediante l approvazione dei seguenti atti: Del. Cons. n.1 dell'11/2/13 "Società <<Mega Service s.p.a.>> scioglimento e messa in liquidazione della società ai sensi del 4 comma dell'art del codice civile." Del. Cons. n.4 dell'18/2/13 "Società <<Agriturpesca s.r.l.>> Proposta al consiglio prov.le di scioglimento anticipato e messa in liquidazione della società ai sensi del 4 comma dell'art del codice civile." Del. Cons. n. 5/C del 28/2/13 "Art. 1 comma 168 l. 23/12/2005 n Deliberazione Sezione di Controllo per la Regione Siciliana della Corte dei Conti n. 247/2012/PRSP del 26/9/2012. Misure correttive - Modifica ed integrazione della Deliberazione del Commissario straordinario n. 8 del 15/1/13" Del. Cons. n.66 del 7/6/13 "Art. 148 bis del TUEL - Deliberazione Sezione di Controllo per la Regione Siciliana della Corte dei Conti n. 106/2013/PRSP del 14/05/2013. Misure correttive". Delib. Comm. Straord. n.1/c del 25/06/13 "Esercizio del diritto di recesso dai Consorzi, Società Consortili, Enti ed Associazioni non obbligatori ai quali partecipa la Provincia Regionale di Trapani nella qualità di socio." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 82 del 11/7/13 "Atto di indirizzo inerente il trasferimento degli uffici del 6^ Settore allocati presso l'immobile di proprietà Pace - Lampiasi, da via XXX Gennaio in Trapani al pianoterra, 2 e 3 piano dell'immobile di proprietà prov.le denominato <<Palazzo della Vicaria>> sito nella via San Francesco in Trapani" Pag. 53 di 106
54 Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 85 del 24/7/13 "Atto di indirizzo per il rilascio della stazione marittima di trapani alla capitaneria di porto di trapani." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 88 del 25/7/13 "Atto di indirizzo per il rilascio dell'area di proprietà statale sita nel Comune di Erice, adiacente la Libera Università ed il Lungomare Dante Alighieri." Deliberazione Commissario Straordinario n.4/c del 30/07/13 "Cessazione del servizio scolastico delle scuole provinciali <<E. del Giudice>> di Marsala e Liceo Artistico Design, dell'istituto Professionale Ottici di Trapani e dell'istituto d'arte sez. Corallo." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 91 del 2/8/13 "Atto di indirizzo per la riacquisizione di alcuni locali del piano terra dell'immobile di proprietà provinciale "Hotel Myriam" sito nel comune di Pantelleria, concessi in comodato all'associazione di volontariato Fraternità della Misericordia di Alcamo e Castellammare del Golfo" Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 92 del 2/8/13 "Atto di indirizzo per la riacquisizione di alcuni locali del piano terra dell'immobile di proprietà provinciale sito in trapani nella via San Francesco d'assisi n. 4, concessi in comodato al Centro Regionale U.N.C.I. - F.P." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 93 del 2/8/13 "Atto di indirizzo per la vendita degli immobili di proprietà provinciale denominati "Hotel Myriam" di Pantelleria, comprensiva della relativa dependance sita in c/da Bue Marino, e posto di ristoro "Pensione dei Fenici" di Levanzo." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 94 del 2/8/13 "Atto di indirizzo per la sospensione dell'erogazione a privati dell'incentivo per la produzione di energia elettrica da impianto solari fotovoltaici." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 95 del 2/8/13 "Atto di indirizzo per il rilascio dell'immobile <<Auditorium>> sito in Erice, Lungomare Dante Alighieri, adibito ad attività culturali e denominato Teatro "Tito Marrone". Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 96 del 9/8/13 "Atto di indirizzo per il rilascio dell'immobile di proprietà del Comune di Trapani facente parte del complesso edilizio "Convento dei Gesuiti" denominato ex tribunale." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 105 dell'11/9/13 "Autorizzazione di spesa complessiva di 3.000,00 per operazioni di trasloco materiale ed arredo scolastico degli istituti statali d'istruzione secondaria superiore." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 106 dell'13/9/13 "Autorizzazione di spesa complessiva di 1000,00 per operazioni di trasloco arredo scolastico degli istituti d'istruzione secondaria superiore." Deliberazione Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 110 del 25/9/13 "Atto di indirizzo per la vendita dell'immobile di proprietà Provinciale denominato <<Ex Feudo Casalmonaco>>, sito in località <<Domingo>> nel territorio comunale di Trapani." Delib. Comm. Straord. n.7/c del 23/10/13 "<<Società "AIRGEST s.p.a.>>. Cessione dell'intera partecipazione azionaria detenuta dalla Provincia Regionale di Trapani alla Pag. 54 di 106
55 Regione Siciliana, giusta deliberazione della Giunta Regionale Siciliana n.341 del 09 ottobre 2013." Deliberazione Commissario Straordinario n. 14/C del 31/12/13 "Esercizio del diritto di recesso dai consorzi, società consortili, enti ed associazioni non obbligatori ai quali partecipa la provincia regionale di trapani nella qualità di socio - parziale modifica della deliberazione comm.le n.1/c del 25/06/2013" Determinazione Commissariale n. 9 del 15/11/13 di "Nomina del componente monocratico dell'organismo indipendente di valutazione." giusta regolamentazione avvenuta con Deliberazione del Commissario Straordinario (con poteri di Giunta) n. 72 del 25/6/13 di "Modifica artt. 32/2, 33/3 e 33/4 del regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi." che ha modificato l'o.i.v. da organo collegiale a monocratico con riduzione contestuale del compenso spettante del 30%. Inoltre, nel corso dell anno in argomento si è proceduto a varie fasi di riassetto della macro-struttura dell'ente con relativa redistribuzione e assegnazione delle Linee Funzionali ai n. 6 Settori e relativo accorpamento di funzioni Dirigenziali nelle more della definizione della procedura di mobilità per l'assegnazione temporanea di n. 5 Dirigenti regionali ai sensi della L.R. 9/2012 in considerazione della la carenza di personale Dirigenziale in organico (n. 2 Dirigenti e il Segretario Generale per la gestione di n. 6 macro-strutture Settoriali) e in attesa dell'attuazione della L.R. 7/2013 recante disposizioni transitorie per l'istituzione dei liberi Consorzi comunali. In particolare: 1) Determinazione Commissariale n. 1 dell'8/1/13 (gestione Commissario Straordinario D.ssa Luciana Giammanco) di "Conferimento incarico dirigenziale a tempo determinato ai sensi dell'art.110 c.1 D.Lgs 267/00 per la direzione del 3 Settore." 2) Determinazione Commissariale n. 1 del 18/4/13 (gestione Commissario Straordinario Prefettizio Dott. Pellos) di cessazione di incarico Dirigenziale del 3 Settore e attribuzione dello stesso al Segretario Generale, già titolare del 2 Settore; TRASPARENZA Si è inoltre provveduto agli adempimenti normativi di cui al D.Lgs. n. 33/2013 implementando sul sito istituzionale dell Ente la sezione denominata Amministrazione Trasparente. La sezione è stata organizzata in sottosezioni di primo e secondo livello come previsto dall'allegato 1 Struttura delle informazioni sui siti istituzionali del D.Lgs n. 33/2013. Con Determinazione Commissariale n. 11 del 23/12/2013 è stato individuato il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nell unica figura del Segretario Generale. Il Piano triennale per la prevenzione della corruzione ed annesso programma triennale per la trasparenza ed integrità e il Codice di comportamento dei dipendenti provinciali, sono stati approvati con Deliberazione Commissariale n. 15 del 31 gennaio Pag. 55 di 106
56 1.4 Le criticità e le opportunità La sintesi degli esiti ottenuti, risultanti dai reports inoltrati dai dirigenti, dimostra che l Ente, nel suo complesso, ha raggiunto un livello distinto nella performance individuale ed un buon andamento della medesima sebbene gli obiettivi assegnati, per le citate criticità finanziarie fossero sostanzialmente di mantenimento dei servizi essenziali o finalizzati alla riduzione della spesa in relazione alla progressiva riduzione dei finanziamenti statali e regionali. Il sistema di valutazione e gli indicatori sintetici adottati per riassumere i risultati sono in grado di evidenziare le criticità del sistema (mancato o parziale raggiungimento degli obiettivi e bassa prestazione professionale), il livello di integrazione del sistema amministrativo ed operativo dell Ente che interagisce attraverso i servizi, al fine di ottenere un livello di performance complessivo che si approssima ai valori attesi e programmati. Questo può venir valutato considerando la contingente situazione di difficile passaggio che vedrà una ricollocazione e ridefinizione delle competenze proprie delle Amministrazioni Provinciali, e l attuale momento di crisi economica che inasprisce e rende maggiormente difficoltose le strategie di sviluppo del sistema economico pubblico e privato. CRITICITA : a) Scarsa strategicità del sistema di programmazione: In generale negli Enti Locali i piani strategici o le linee di indirizzo politico restano astratte dichiarazioni di principio, o obiettivi operativi con orizzonte temporale breve. I cambiamenti significativi necessitano, invece, di un orizzonte temporale lungo. In particolare, per l anno 2013, la tardiva approvazione del bilancio non ha consentito una compiuta programmazione degli interventi e dei programmi, concentrando le attività in azioni trasversali in tutti i settori finalizzate al massimo contenimento della spesa corrente. b) Raccordo tra gli obiettivi strategici e gli obiettivi operativi: Uno degli elementi di criticità più significativo è la difficoltà a costruire una buona integrazione fra livello strategico ed operativo, tra politica ed amministrazione. c) Scarsa coerenza tra attività amministrativa e disponibilità di risorse: Alcuni obiettivi percepiti come strategici non sono poi valorizzati con l assegnazione coerente delle risorse. d) Percezione dei sistemi premianti: Il sistema di misurazione e valutazione delle performance è ancora percepito dalla maggior parte degli attori come rituale, se non punitivo, e non come strumento di supporto decisionale per la gestione delle risorse, e di miglioramento dei servizi. E necessario proseguire le azioni di comunicazione ed informazione al fine di generare nel personale una cultura condivisa, improntata sul risultato. e) Incertezze sul futuro istituzionale della Provincia: La Legge Regionale N. 7/2013 prevede l istituzione dei liberi Consorzi comunali in sostituzione delle Province Regionali; la fase transitoria per il passaggio delle province regionali ai Liberi Consorzi comunali si è concretizzata con l approvazione della L.R. n. 8 del 24/03/2014, ancora lacunosa riguardo alle funzioni che verranno attribuite ai nuovi Liberi Consorzi e che comunque rimanda al 31 ottobre 2014 la relativa formalizzazione normativa degli ambiti territoriali degli istituendi Consorzi Comunali. f) Assenza dell OIV per buona parte dell anno 2013: In relazione ad una problematica di carattere procedurale, la nomina dell OIV in forma collegiale effettuata nel mese di febbraio 2013 è stata oggetto di annullamento da parte della CIVIT. Di conseguenza, la modifica Pag. 56 di 106
57 regolamentare sulla composizione e requisiti e il riavvio della procedura ad evidenza pubblica hanno ritardato l insediamento del nuovo organo differendolo al mese di novembre Detta circostanza ha comportato inevitabili conseguenze e ripercussioni sia in termini di pieno adattamento al D.Lgs. n. 150/09 delle vigenti metodologie valutative sui sistemi premianti, che sulle altre attività rimesse alla competenza di detto organo dall art. 14 del citato D.Lgs. n. 150/09. OPPORTUNITA : a) Valore del processo: L avvio del processo del ciclo della Performance, ad integrazione del ciclo di programmazione e rendicontazione, costituisce un opportunità di empowerment organizzativo verso la cultura dell innovazione e del risultato. b) Valore della trasparenza e dell accountability: il ciclo ha rappresentato in maniera più chiara e più comprensibile per gli stakeholders l attività dell Ente. c) Rappresentazione delle responsabilità: Introduce la rappresentazione del di chi fa cosa in modo da far leggere in maniera chiara la mappa delle responsabilità. Pag. 57 di 106
58 Parte II OBIETTIVI: RISULTATI RAGGIUNTI E SCOSTAMENTI Pag. 58 di 106
59 2.1. Albero della performance Si rappresenta graficamente, Figura 1 e Figura 2, una sintesi della performance dell amministrazione. Figura 1: La Relazione Previsionale e Programmatica per il triennio 2013/2015 e gli Obiettivi Strategici Figura 2: Gli Obiettivi/Piani Operativi declinati dai Settori/Aree Strategiche Pag. 59 di 106
60 % --- Segue Figura 2
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63 Sulla scorta dell assetto macro-organizzativo delineato per l anno 2013, si riportano schematicamente i responsabili di settore e le valutazioni sul grado di raggiungimento degli obiettivi conseguite nell anno 2013: Responsabile di settore Denominazione ambito settoriale D.ssa Marino Maria Stella 3 Settore "Bilancio, economato, organizzazione e pianificazione (dal 8/1-18/4/2013) generale, patrimonio, concessioni ed innovazioni tecnologiche Avv. Maggio Diego Ing. Candela Antonino 1 Settore "Affari istituzionali, generali, legali, gare e contratti" - 4 Settore "Servizi sociali, programmazione turistica, pubblica istruzione, sport e politiche giovanili 5 Settore "Lavori pubblici, viabilità e portualità" - 6 Settore "Territorio e ambiente, Riserve naturali protezione civile e sviluppo economico Ing. Todaro Gianfranco (fino ATO N. 7 - TRAPANI: Dirigente Responsabile S.T.O. al 30/06/2013) Valutazione complessiva sul grado di raggiungimento degli obiettivi per l anno 2013 Confronto fra l autovalutazione del Dirigente e la valutazione effettuata dall O.I.V.
64 2.2. Obiettivi strategici Obiettivi strategici intersettoriali dell Ente (di cui alla Deliberazione Commissariale n. 148 del 28/11/2013 di approvazione P.E.G.) Si precisa che, in conseguenza del rinvio del termine di approvazione del bilancio di previsione ed in coerenza con le valutazioni espresse con la deliberazione n. 23 della Sezione Autonomie della Corte dei Conti, per l esercizio 2013, si è derogato alla previsione regolamentare di cui all art. 24- quater del R.O.U.S. non procedendo, quindi, alla redazione del P.E.G. Globalizzato per l intero Ente. Il differimento al 30 novembre del termine per l approvazione del Bilancio di Previsione, giusto D.L. 102/2013, ha fatto perdere di pregnanza il momento programmatorio che si forma in prossimità della scadenza del periodo di gestione, quando è ormai limitata la possibilità di formulare obiettivi da realizzare compiutamente entro il termine dell esercizio finanziario. Nel corso dell esercizio finanziario 2013, così come specificato nella Deliberazione Commissariale n. 8/C del 26/11/2013, sono state messe in atto una serie di attività assimilabili a obiettivi strategici complessivi dell Ente che hanno visto il coinvolgimento intersettoriale dei responsabili e che sono segnatamente riconducibili a: - Controllo costante a salvaguardia degli equilibri di bilancio: ancorché reso facoltativo nel corso dell anno 2013 per gli enti che non abbiano approvato il bilancio entro il (ex art. 10, comma 4-quater D.L. 35/2013), è stato attentamente messo in atto un controllo mirato così come testimoniato dalle segnalazioni inviate alla Corte dei Conti in data e A tale fine è stato necessario un accurato e continuo riscontro sia sul versante delle uscite che su quello delle entrate, atteso che queste ultime hanno risentito dei tagli derivanti dalla messa in atto delle manovre correttive; - Assolvimento delle obbligazioni giuridicamente perfezionate: la gestione è stata ricondotta al soddisfo prioritario delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi, da obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge (es.: decreto legislativo n. 81/08 per uffici - scuole caserme sede della Prefettura parità di trattamento tra utenti dei servizi assistenziali manutenzione strade provinciali), del pagamento delle spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed in generale di tutte quelle attività limitate alle sole operazioni necessarie ad evitare che venissero arrecati danni patrimoniali certi e gravi all Ente; - Rispetto degli obiettivi programmatici del Patto di Stabilità: è stata monitorata costantemente l attività gestionale in tutti quegli aspetti rilevanti ai fini del rispetto del patto di stabilità: assunzione degli impegni di competenza, monitoraggio degli accertamenti di parte corrente, quantificazione periodica del budget assegnabile al pagamento delle spese in conto capitale sia sulla scorta dell incasso di entrate in conto capitale, sia sulla base dell evoluzione degli spazi finanziari concessi dallo Stato, ai sensi del D.L. 35/2013, e dalla Regione Siciliana a titolo di Patto Regionale Verticale incentivato e a titolo di Patto Regionale Verticale e di Patto Regionale Orizzontale di cui all art. 1 comma 141 della L. 220/2010; Pag. 64 di 106
65 - Contenimento della spesa corrente: obiettivo prioritario della gestione finanziaria nel corso del 2013 è stato il contenimento della spesa corrente che è stata segnata da una consistente flessione rispetto al dato dell esercizio precedente per effetto della riduzione delle entrate, della cessazione delle cariche degli amministratori e consiglieri e della mancata spesa per il rinnovo degli organi elettivi. Ulteriori riduzioni derivano dall applicazione delle sanzioni conseguenti al mancato rispetto del patto di stabilità interno nell anno 2012 che hanno inciso sulla spesa di personale mediante l introduzione di misure organizzative relative alla cessazione degli incarichi dirigenziali a tempo determinato, della minore spesa per la riduzione oraria del personale appartenente al bacino del precariato e della mancata assunzione del personale docente ed ATA a tempo determinato per il funzionamento degli Istituti Scolastici provinciali. Ancora, ai fini del contenimento della spesa corrente, sono state poste in essere alcune linee di azione concretizzatesi a partire dall adozione dell esercizio del diritto di recesso dalle partecipazioni in Società, Associazioni, Fondazioni ed Enti, giusta deliberazione n. 1 del adotta dal Commissario Straordinario con i poteri assunti del Consiglio, previa verifica finalizzata alla distinzione tra le funzioni indispensabili e le altre, infatti è stato disposto il recesso dalle forme partecipative non obbligatorie e in merito occorre segnalare la cessione delle azioni AIRGEST S.p.A. di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 341 del per euro ,64. Sulla stessa scia si inseriscono: il ricorso in materia di acquisizione di beni e servizi all attivazione in via esclusiva di quelle che se non effettuate avrebbero potuto arrecare danno grave e certo all Ente ovvero scaturenti da obblighi di legge; la restituzione di immobili di proprietà regionale o di altri enti pubblici detenuti in comodato d uso con obbligo di sostenere i costi di gestione e manutenzione; l azzeramento delle previsioni di spesa da destinare a contributi a vario titolo per sostegno ad attività culturali, sociali e sportive, seppure previste da appositi regolamenti interni; la razionalizzazione delle utenze presso gli edifici scolastici con riduzione del numero di contratti e dei costi di gestione; l internalizzazione del centralino telefonico; il ricorso alle spese di manutenzione di strade ed edifici anche scolastici nei soli casi di interventi dichiarati di somma urgenza; l affidamento dello Stadio Provinciale in convenzione alla Società Sportiva Trapani Calcio con conseguente riduzione delle spese per utenze e manutenzioni; il trasferimento di uffici allocati presso immobile in affitto presso edificio di proprietà provinciale giusta deliberazione di n. 82 dell adottata dal Commissario Straordinario con i poteri assunti della Giunta; la riduzione degli affitti passivi degli edifici destinati alle istituzioni scolastiche attraverso un programma di razionalizzazione avviato con la collaborazione del competente Ufficio Scolastico di Trapani già dall anno scolastico 2013/2014; - Ricognizione di debiti fuori bilancio e passività potenziali: è stata effettuata una ricognizione rigorosa e puntuale delle situazioni debitorie fuori bilancio già accertate e in attesa di riconoscimento e finanziamento ai sensi dell art. 194 del D.Lgs. 267/00 nonché delle eventuali situazioni debitorie già riconosciute ma in attesa di finanziamento e delle passività potenziali in corso di formazione. Pag. 65 di 106
66 2.3. Obiettivi e piani operativi Il Piano delle Performance 2013 comprende, oltre agli obiettivi strategici intersettoriali, anche una serie di obiettivi operativi di settore di cui di seguito si rappresentano, in una scheda sintetica di performance, i dati più significativi della gestione dei risultati raggiunti. Le informazioni sono tratte dalla relazione dei Dirigenti a consuntivo, su cui è stata effettuata dall O.I.V. una verifica documentale. Si tratta di obiettivi che, in buona parte, sono connessi all assegnazione delle risorse finanziarie e risultano, quindi, dipendenti con lo stato di salute della Provincia e con i vincoli di patto. Lo sforzo di analisi è stato quello, pertanto, di distinguere i fattori di eventuale inefficienza organizzativa e individuale, da cause oggettive indipendenti, che hanno influito sul quadro di raggiungimento dell obiettivo. OBIETTIVI DI SETTORE 1 SETTORE Affari istituzionali, generali, legali, innovazioni tecnologiche, gare e contratti n. Descrizione 1 Mantenimento adesione ad Associazioni, Consorzi, Enti. 2 Rapporti con le società partecipate 3 Comunicazione e informazione Dirigente Responsabile: Avv. Diego Maggio Obiettivi di mantenimento (attività ordinarie) Descrizione sintetica del risultato realizzato rispetto all obiettivo assegnato con riferimento all indicatore di conseguimento Cura dei rapporti con Associazioni, Consorzi ed altri soggetti pubblici e privati alle quali la Provincia fino all'anno 2013 ha aderito nella qualità di socio (Pagamento quote effettuato entro i termini) Gestione dei rapporti conseguenti alla partecipazione, da parte della Provincia Regionale di Trapani, in società di capitale (Mega Service spa in liquidazione, Agriturpesca srl in liquidazione, ATO "Belice Ambiente" spa il liquidazione, Ato "Terra dei Fenici"spa in liquidazione, GAP di Pantelleria spa, FuniErice Service s.r.l.) (assicurata la necessaria corrispondenza e predisposizione di atti amm.vi per la gestione dei rapporti con gli organismi partecipati, anche al fine dell'acquisizione di tutti i dati necessari al controllo degli stessi) Formazione e distribuzione di una rassegna stampa quotidiana ed iniziative volte a consentire l'informazione, all'esterno, sulle attività ed iniziative dell'amministrazione Provinciale e gestione dell'ufficio Informazioni con il Pubblico (U.R.P.) per le informazioni all'utenza nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. trasparenza dell'attività dell'ente (Pubblicazione giornaliera della Rassegna Stampa) Pag. 66 di 106
67 4 Servizi generali di supporto ai diversi settori dell'amministrazione e ad utenti esterni 5 Assicurare la difesa processuale e la tutela degli interessi dell Ente 6 Assicurare permanentemente la consulenza e la redazione di pareri legali 7 Assistenza alla Provincia quale membro di Società partecipate 8 Promozione di iniziative in favore della cultura di legalità 9 Mantenimento efficienza di tutte le reti e attrezzature Svolgimento delle attività di supporto necessarie a fornire servizi comuni a più settori come l'ufficio delibere, la gestione sale convegni, posta in entrata, PEC, coordinamento servizi di pulizia, portierato, uscieri presidenza (Rispettati i termini di legge per la pubblicazione degli atti e la totalità degli atti da pubblicare Certificazioni PEC in regola - Posta in entrata protocollata in giornata ed assegnata ai settori entro il termine di 2 giorni Concessione sala conferenze nelle sole giornate lavorative per ridurre i costi del lavoro straordinario) Tutelare, anche giudizialmente, la posizione dell Ente,continuando a perseguire risultati ottimali attraverso la collaborazione fra gli Avvocati interni ed il personale del Contenzioso nonché con gli altri Settori e con l'amministrazione e il Consiglio Provinciale (Rapporto tra numero di citazioni in giudizio e numero di azioni giudiziarie fronteggiate al fine di tutelare gli interessi dell'ente = 100%) Orientare a correttezza giuridica ed aggiornamento normativo l'azione dei soggetti richiedenti il parere (Numero di giorni intercorsi tra la richiesta e la resa di parere/consulenza (salve richieste di interrogazioni documentali e probatorie 15 giorni lavorativi) Orientare a correttezza giuridica ed aggiornamento normativo l'azione della Provincia nelle Società partecipate. (Numero di giorni intercorsi tra la richiesta e la resa di parere/consulenza (salve richieste di interrogazioni documentali e probatorie) 15 giorni lavorativi) Promozione nel territorio della cultura della legalità - Borsa di Studio "G. Montalto" (Cura della fase finale dell istruttoria e Assegnazione premi ai vincitori) affrontare e risolvere tutte le problematiche di gestione del CED, delle reti e delle postazioni informatiche al fine di erogare servizi efficienti anche ai Comuni aderenti al progetto TP-NET - Assistenza tecnica utenti (tempo individuazione problema da risolvere max 2 giorni) (n.max giorni per riparazione guasto anche in considerazione della sua complessità (15 gg)) (nr. Richieste evase / n.richieste pervenute 100%) Fornitura di attrezzature informatiche per gli uffici (gg.necessari per redazione schede tecniche 7 gg.) - gg. decorrenti dalla consegna delle attrezzature al collaudo (gg.10) - Gestione della rete telefonica (tempo individuazione problema da risolvere 2 gg.) n.max giorni per riparazione guasto anche in considerazione della sua complessità (gg.3) - Gestione della rete trasmissione dati (n.max giorni per riparazione guasto anche in Pag. 67 di 106
68 10 Funzionalità e manutenzione software 11 Promozione dell innovazione e contrasto al digital divide 12 Gestione abbonamenti ed acquisto riviste 13 Aggiornamento e manutenzione Nodo Sistema Informativo Territoriale Regionale 14 Analisi Spaziale dei dati relativi Registro tumori 15 Rilevazioni in ambito sistan considerazione della sua complessità gg.3) Assicurare la funzionalità e la manutenzione sw degli applicativi in uso presso la Provincia e gestione dei progetti e delle applicazioni anche attraverso attività di supporto alle utenze e all amministrazione - manutenzione dei software (gg.necessari per redazione progettazione gg.30 - tempo di collaudo gg.60- tempo per manutenzione gg.3) Gestione SIPI (Percentuale richieste evase 100%) Pubblicazioni sui siti e Comunicazioni web (giorni necessari alla pubblicazione gg.2)- Telefonia (richieste evase 100%) - Verifica pubblicazioni sull'albo pretorio e supporto Operatori SIPI per le procedure di Protocollo, Atti amministrativi e Messi Notificatori. (numero incongruenze rilevate su totale banca dati Incongruenze tra Albo Pretorio e SIPI inferiori al 15%) - Combattere il Digital Divide e promuovere politiche di riuso dei software e di utilizzo di programmi Open-source sia all'interno dell'ente, che a tutti gli enti esterni presenti nel territorio (anche tramite l utilizzo del camper ) e adozioni di politiche rivolte al riuso e all'open-source. Gestione Camper tp-net (richieste evase all 80%) - evasione delle richieste di forniture di libri e riviste ovvero di abbonamenti a banche dati on line, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e nell ottica della razionalizzazione delle spese (utilizzo totale somme assegnate) Acquisizione informatizzata dei dati necessari alla creazione ed aggiornamento del SIT - Aggiornamento e manutenzione Nodo Sistema Informativo Territoriale Regionale (S.I.T.R.) MOSAICO P.R.G. (Aggiornamento Mosaico PRG 100%) PROGRAMMA TRIENNALE OO.PP. PROVINCIA (giorni entro cui provvedere alla pubblicazione sul sito dalla data di adozione delle D.C. 7 gg.) - MOSAICO PROGRAMI TRIENNALI OO.PP. DEI COMUNI (Pubblicazione programma triennale comuni entro gg.7) IMPLEMENTAZIONE BANCHE DATI P.T.P. (Implementazione banche dati in media entro gg.5) PUBBLICAZIONE BANCHE DATI NEL PORTALE CARTOGRAFICO PROVINCAILE (entro gg.5 in media) - georeferenziazione dei dati oncologici in ambito provinciale, al fine di rappresentare il fenomeno tumorale in modo più conveniente e comprensibile ad una larga maggioranza di utenti (rappresentazione ed analisi del fenomeno tumorale entro fine anno) raccolta, elaborazione e trasmissione dei dati riguardanti le rilevazioni previste dal PSN (PROGRAMMA STATISTICO Pag. 68 di 106
69 NAZIONALE) (Trasmissione conto economico entro 30/4) (trasmissione relazione al conto entro il mese di maggio) (trasmissione monitoraggio delle spese del personale al Ministero economia e finanze entro i termini 31/1 15/4) (Rilevazione capacità esercizi ricettivi anno trasmissione del modulo ctt4 all'istat e alla regione entro il 15/3) 16 Statistiche sul territorio raccogliere ed elaborare i dati statistici e i report sugli aspetti socio-economici più rilevanti del contesto territoriale. Prima fase riguardante le tabelle sul turismo anno Tavole statistiche standard e personalizzate turismo (elaborazione di tutte le tavole pervenute ed effettuazione dell elaborazione entro gg.20 dalla ricezione) 17 Gestione contrattualistica dell'ente 18 Mantenimento dei tempi di espletamento delle gare nel rispetto della normativa in materia Garantire la REGISTRAZIONE DEGLI ATTI POSTI IN ESSERE DALL ENTE, IN FORMA PUBBLICA, che È UN ADEMPIMENTO CHE HA LO SCOPO DI CONFERIRE ALL'ATTO STESSO ESISTENZA GIURIDICA E DATA CERTA PER QUANTO CONCERNE LA REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA LE PARTI. (GIORNI INTERCORSI DALLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO ALLA REGISTRAZIONE entro 20 gg) Garantire in tempi brevi e NEL RISPETTO DI TUTTE LE INCOMBENZE DETTATE DALLA VIGENTE NORMATIVA IN MATERIA l AFFIDAMENTO DI APPALTI IN TEMPI BREVI (giorni decorrenti dall'avvio delle operazioni di gara all' affidamento (15 giorni media)) n. Descrizione 1 Implementazione del S.I.P.I (Sistema Informativo Provinciale Integrato) 2 Adeguamento Sito Istituzionale ai sensi del D. Lgs.vo 33/ Chiusura dei rapporti con Associazioni, Consorzi, Enti consociati 4 Amministrazione Trasparente Società Partecipate Obiettivi di sviluppo (nuovi servizi/attività) Descrizione sintetica del risultato realizzato rispetto all obiettivo assegnato con riferimento all indicatore di conseguimento Implementazione della procedura con il modulo del protocollo informatico Implementazione della procedura del modulo relativo ad Amministrazione Trasparente ai sensi del D. LGVO. N.33/2013 Recesso da 21 organismi in seguito alla L.R. 7/2013 Preparazione delibera consiliare Reperimento dati ai sensi dell art.22 del D. lgs.vo 33/2013 dagli Enti di Diritto Pubblico, Privato o Società o Consorzi partecipati per la pubblicazione sul sito Amministrazione Trasparente Pag. 69 di 106
70 3 SETTORE Bilancio, finanze, organizzazione e pianificazione generale, economato e provveditorato" Dirigente pro-tempore Dott.ssa Maria Stella Marino (dal 08/01/2013 al 18/04/2013) n. Descrizione Programmazione finanziaria, gestione delle spese e delle entrate Rendicontazione Finanziaria Gestione del Sistema Informativo Contabile Gestione economica del personale Pensioni e adempimenti relativi Obiettivi di sviluppo (nuovi servizi/attività) Descrizione sintetica del risultato realizzato rispetto all obiettivo assegnato con riferimento all indicatore di conseguimento Per il periodo di riferimento, sono stati predisposti i documenti di programmazione finanziaria finalizzati alla predisposizione dello strumento finanziario di previsione. Si è proceduto alla registarzione degli accertamenti, all'emissione delle reversali d incasso, alla tenuta dei rapporti con la tesoreria provinciale, alla registrazione degli impegni contabili e verifica della copertura finanziaria e alla regolarità contabile sulle determinazioni dirigenziali. Si è proceduto all'istruttoria per la redazione del Conto del Bilancio operando le scritture di chiusura finalizzate alla redazione del rendiconto di gestione. Si sono predisposte le relazioni economiche di settore, statistiche finanziarie, le certificazioni e il controllo dei conti degli agenti contabili. Si è fornito supporto al Collegio dei Revisori dei Conti e operato il monitoraggio del Patto Interno di Stabilità Si è assicurato il funzionamento dei software di gestione e dato supporto ai settori dell amministrazione sull utilizzo del PEG online in regime di esercizio provvisorio Si è provveduto alla regolare elaborazione e liquidazione dei compensi da corrispondere agli aventi diritto con contestuale emissione dei reports di controllo e dei relativi mandati di pagamento, delle reversali di incasso e degli allegati per la tesoreria, provvedendo, con cadenza mensile, ai consequenziali adempimenti inerenti al versamento dei contributi agli Enti preposti con contestuale invio telematico dei modelli UNIEMENS, INPGI, F24, F24 EP ed F24 Accise, nonché di quelli di periodicità annuale: Mod. 770/O, 770/S, dichiarazioni IRAP e INAIL. Monitoraggio trimestrale e annuale delle spese di personale Si è proceduto all'inserimento negli archivi INPDAP dei dati relativi al trattamento economico fisso ed accessorio del personale di ruolo e a tempo determinato per consentire l'elaborazione del modello PA04 utile alla determinazione del trattamento di quiescenza, dell indennità fine servizio o fine rapporto, ricongiunzioni e riscatti. Si è proceduto altresì alla compilazione del modello INPS per la corresponsione della disoccupazione al personale assunto a tempo determinato Pag. 70 di 106
71 6 7 8 Acquisizione di beni e/o servizi Economali e Servizi di Provveditorato Assicurare la fruibilità degli immobili ad uso istituzionale e scolastico. Rilascio concessioni e/o nulla osta. 9 Gestione Assicurazioni 10 Mantenimento dell'efficienza di tutte le reti, le attrezzature e i sistemi informatici ad uso della Provincia Regionale di Trapani e dei Comuni aderenti al progetto TP- NET L'attività del servizio Economato-provveditorato è stata espletata regolarmente garantendo l'acquisizione di beni e servizi necessari per il regolare funzionamento dell'ente. Le singole attività sono state eseguite nel rispetto dei tempi e dei risultati attesi. L'approvvigionamento dei beni e servizi necessari per il regolare funzionamento dell'amministrazione sono state espletate in adempimento alle necessità funzionali e contabili dell'ente ed in ottemperanza alle disposizioni normative. E' stata garantita la fruibilità degli immobili ad uso istituzionale/scolastico, attraverso la gestione delle locazioni attive e passive, garantendone il pagamento dei fitti passivi, ove previsto, si e provveduto a richiedere l adeguamento ISTAT, garantito il pagamento delle spese annuali di registrazione dei contratti, nonchè, dove previsto, provveduto al rinnovo del sessennio locativo, Inoltre, sì è provveduto a gestire le varie spese di funzionamento afferenti gli immobili (pulizie, condomini, concessioni), rispettando gli indicatori previsti dalle varie attività. Riguardo al rilascio delle concessioni/autorizzazioni per l occupazione permanente o temporanea di suolo, sottosuolo o soprassuolo appartenenti al patrimonio della Provincia, si è provveduto a garantire nei termini di legge l istruttoria delle relative pratiche attraverso l esame di tutti gli elementi e controllo della documentazione allegata, eventuale richiesta d integrazione documenti al richiedente, inoltro della pratica al Settore Viabilità per l emissione del parere tecnico, emissione del provvedimento di concessione/autorizzazione, rispettando i tempi previsti dall'indicatore di attività. Il Servizio Patrimonio ha istruito numerose pratiche, soprattutto relative ai molteplici sinistri stradali verificatisi sulle strade provinciali rispettando gli indicatori di tempo previsti dall'attività. Detta attività, per la sua natura, ha richiesto un continuo intervento del Servizio, predisponendo gli atti necessari alla definizione degli stessi ed investendo, per la parte tecnica, i competenti Settori Tecnici della Viabilità e della Edilizia Patrimoniale. Inoltre, si è provveduto a gestire i rapporti con i cittadini che avevano effettuato richieste di danno, provvedendo, se del caso, alle liquidazioni e pagamento del danno. Si è proceduto in via continuativa alla manutenzione del parco server e della rete, all assistenza tecnica agli utenti interni e ai comuni aderenti al progetto TP-NET, sia attraverso il personale del CED, che facendo ricorso al personale della MEGASERVICE fino al 30/04/ Funzionalità e L Ufficio ha provveduto all aggiornamento, la manutenzione, il Pag. 71 di 106
72 manutenzione degli applicativi in uso presso la Provincia e gestione dei progetti e delle applicazioni Progetto di massima del P.T.P. Pagamento del salario accessorio al Segretario Generale, ai Dirigenti, ai titolari di posizione organizzativa ed al personale dei livelli, ivi compreso quello del personale a tempo determinato. Collaborazione con l'oiv nello svolgimento delle attività di valutazione delle prestazioni dirigenziali Pagamento delle relative spettanze. 15 Rilevazioni presenze 16 Completamento Progetto SIPI collaudo dei software in uso presso la Provincia L Ufficio di Piano ha provveduto ad aggiornare ed integrare alcune tavole del Progetto di Massima del P.T.P., che è stato aggiornato nel novembre 2012, approvato dal Commissario Straordinario con Deliberazione n 83 del 21/12/2012, e trasmesso al Consiglio Provinciale per la formulazione degli indirizzi relativi ai successivi adempimenti. Quest'ultimo, entro il periodo di competenza, non ha provveduto ad adottare alcun atto. Con provvedimento dirigenziale n. 307 del è stato costituito fondo di produttività per l anno Con provvedimenti dirigenziali nn. 146 e 175, rispettivamente del 22/02/2013 e 06/03/2013, in esito alla valutazione si è proceduto al pagamento della produttività individuale per l'anno 2012 al personale di ruolo e non di ruolo. Mediante D.D. n. 140 del 21/02/2013 è stata liquidata la retribuzione del risultato ai dipendenti di qualifica dirigenziale (ivi compresi quelli dell'ato n. 7 - Trapani) sulla scorta delle valutazioni approvate con determinazioni commissariali nn. 7 e 8 del 18/02/2013. Con provvedimento n. 217 del 18/03/2013 è stata liquidata la retribuzione di risultato all'ex Segretario Generale Dott. Licata, per il periodo 1/1/11-31/1/12, giusta quanto approvato con D.C. n. 11 dell'8/3/2013. Infine con provvedimento n. 197 del 12/03/2013 è stata liquidata la retribuzione di risultato per l'anno 2012 ai titolari di posizione organizzativa oggetto di valutazione. Con diversi provvedimenti si è infine provveduto a liquidare le indennità contrattuali (reperibilità, rischio, turno, straordinario, etc...) ai dipendenti interessati. Mediante provvedimento commissariale n. 5 del 07/02/2013, ad esito della procedura selettiva ad evidenza pubblica, si è provveduto alla nomina dell'o.i.v. in composizione collegiale, assicurando, per il periodo di riferimento, il necessario supporto amministrativo nell'espletamento delle proprie funzioni, a supporto della valutazione delle prestazioni dirigenziali, provvedendo al periodico pagamento delle spettanze dovute in ragione dell'incarico e al rimborso delle spese, nel rispetto degli accordi sottoscritti. E' stato raggiunto l obiettivo di inviare, nel rispetto degli indicatori temporali stabiliti, a tutti dipendenti provinciali i cartellini mensili riepilogativi dell orario di lavoro da ciascuno svolto, nonchè i repor del riscontro anomalie di timbratura. Si è provveduto ad inviare le comunicazioni obbligatorie al Ministero della F.P. sulle assenze per malattia, nonchè ai relativi provvedimenti di recupero delle somme correlate ai congedi per malattia ai sensi delle vigenti disposizioni in materia. Sulla base del progetto esecutivo presentato dalla Ditta Halley nel mese di Ottobre 2012 l'obiettivo è stato pienamente realizzato completando le ultime attività nel mese di Aprile Pag. 72 di 106
73 4 SETTORE Servizi Sociali, pari opportunità, programmazione Turistica, cultura, pubblica Istruzione, sport, politiche giovanili Dirigente Responsabile: Avv. Diego Maggio Obiettivi di mantenimento (attività ordinarie) n. Descrizione Gestione attività presso la Colonia Sutana Servizio di trasporto e pagamento rette per alunni diversamente abili Concessione contributi ordinari/straordinari e sussidi Servizio di assistenza alla comunicazione Servizio di assistenza igienico-personale agli alunni diversamente abili Descrizione sintetica del risultato realizzato rispetto all obiettivo assegnato con riferimento all indicatore di conseguimento Favorire momenti di aggregazione e socializzazione a favore degli anziani che frequentano il Centro, attraverso l'organizzazione di iniziative culturali ed eventi in cui si affrontino anche tematiche sanitarie di interesse specifico per gli utenti. Promuovere e realizzare laboratori tematici (cucito, ricamo, ginnastica dolce, pittura su ceramica, ecc..) in cui, sotto la guida di persone esperte, i frequentatori del Centro possano sentirsi attivi e partecipare in prima persona ad attività creative e stimolanti. Utilizzare il pullman di proprietà dell'ente per organizzare escursioni o brevi gite per consentire agli anziani frequentanti il centro di visitare musei, teatri ed altri luoghi di interesse culturale ed artistico presenti nel territorio della provincia. (Numero anziani iscritti al centro 200 Numero frequenze giornaliere 35) Alleviare il disagio delle famiglie con minori/alunni diversamente abili e le difficoltà anche economiche connesse al trasporto dei propri figli presso gli istituti scolastici di pertinenza (Contenimento della percentuale di reclami nel 2% sul numero degli assistiti) Sostenere iniziative meritevoli di tutela provenienti dalle Associazioni ed Enti operanti nel campo dei servizi sociali - Rimuovere situazioni di disagio e disadattamento, favorendo l'integrazione sociale attraverso la concessione di sussidi economici (Istruite il 100% delle pratiche pervenute) Assicurare il servizio di assistenza alla comunicazione in favore degli alunni sordi per migliorare le capacità di apprendimento e relazionali degli stessi (Evase il 100% delle istanze pervenute) Assicurare un servizio di assistenza igienico-personale agli alunni disabili confacente alle attese dei genitori e degli stessi alunni (Mantenere il rapporto tra il numero degli assistenti e il numero degli assistiti da 1 a 2 a 1 a 3/4) 6 Elaborazione e gestione Creare, attraverso un percorso condiviso, una rete che semplifichi Pag. 73 di 106
74 progetti nel campo del sociale e delle pari opportunità Gestione attività presso lo Sportello "H" assicurare il regolare funzionamento delle scuole, cui la provincia deve provvedere per legge promozione del diritto allo studio assicurare il regolare funzionamento alle scuole provinciali (fino al mese di luglio) gestione palestre annesse alle scuole e palestra stadio per le associazioni sportive. programmazione delle attività e gestione delle palestre, compreso il rilascio delle concessioni d'utilizzo a scuole e a società sportive assegnazione dello stadio alle associazioni sportive e funzionamento piscina di Gibellina verifica dell'esatto adempimento delle clausole contrattuali da parte dell'associazione acquarius relativamente all'impianto natatorio annesso allo stadio provinciale trasferito in concessione ed amplifichi al contempo le azioni di sostegno a favore delle fasce più deboli fornendo loro sempre maggiori servizi sociali e/o attività a tutela dei bisogni primari e di contrasto a fenomeni di disagio sociale (Percentuale di realizzazione progetti 100%) Superare l'omertà che contraddistingue le vittime di violenza in genere e prevenire, aiutando, situazione di abusi e violenze. Fornire informazioni nel campo della disabilità. Migliorare il funzionamento degli Istituti Scolastici di II grado (Approvati il 100% dei rendiconti pervenuti e assegnate le palestre a tutte le scuole che ne hanno fatto richiesta) Contrastare il fenomeno della dispersione scolastica (Raggiunto il 90% delle borse di studio assegnate su quelle richieste) Assicurare il funzionamento delle scuole provinciali che hanno avuta riconosciuta la parità scolastica (fino al Luglio 2013) Promuovere l'associazionismo sportivo mediante l'utilizzo delle strutture sportive provinciali (Rilasciato il 100% delle concessioni rispetto alle richieste pervenute) l Concessione dell'utilizzo dello stadio provinciale alle associazioni sportive ed alle scuole che ne fanno richiesta (evasione 80%)Per quanto riguarda l impianto natatorio, l Amministrazione assicura il personale per la pulizia ed il pagamento delle utenze di gas, così come previsto nel contratto sottoscritto. Rispettati n. 3 Giorni decorrenti dall'acquisizione della documentazione valida per il pagamento all'adozione del provvedimento di liquidazione) Il servizio di gestione è stato affidato alla Associazione Acquarius, mediante gara ad evidenza pubblica. Nell'ambito del rapporto contrattuale, in cui l'associazione affidataria corrisponde un canone annuo, paga le utenze (luce e gas), è prevista l'effettuazione di una serie di interventi strutturali, da distribuire nel quinquennio, che non prevedono alcuna partecipazione finanziaria da parte dell'amministrazione. Il servizio, perciò, dispone delle verifiche sia sulla regolarità dei pagamenti che sulla realizzazione dei manufatti avvalendosi, anche, del supporto del Pag. 74 di 106
75 Dotazioni ad Enti e Fondazioni Classificazione nuove strutture ricettive e riclassificazione strutture esistenti per scadenza quinquennio e Vigilanza ai sensi della L.R. 27/97 Contributi ad Enti ed associazioni culturali per la realizzazione di iniziative di carattere storico, artistico e culturale. - Incremento dei flussi turistici dell'aeroporto Trapani-Birgi Concessione sportivi contributi Controllo sulle PRO LOCO settore tecnico. (Rispettati n. 3 Giorni decorrenti dall'acquisizione della documentazione valida per la verifica della regolarità) dotazione finanziaria agli Enti e Fondazioni alle quali la Provincia fa parte. (Pagamenti effettuati entro i termini previsti negli Statuti) Tramite effettuazione sopralluogo si determina la classificazione e la riclassificazione delle strutture ricettive presenti nel territorio provinciale (Percentuale richieste evase su richieste pervenute 98% - Rispettati i 30 gg. dalla data di ricezione della richiesta all adozione del provvedimento) _ (eventuale emissione sanzione) Sostenere le attività culturali realizzate nella provincia, (Istruttoria istanze in ottemperanza dei vigenti regolamenti.) (delibera di indirizzo, la richiesta di documenti e la determina di liquidazione e pagamento) Verifica dell'esatto adempimento delle clausole contrattuali per la liquidazione delle somme dovute di cui all accordo quadro per l Incremento dei flussi turistici dell'aeroporto Trapani-Birgi in conseguenza della chiusura del traffico aereo causata dall'evento bellico del (Adozione determine di liquidazione) Predisposizione e pubblicazione degli avvisi per la presentazione delle istanze di contributo e caricamento istruttoria istanze pervenute (rispettati i termini regolamentari) Verifica della persistenza dei requisiti delle Pro Loco per l iscrizione e/o conferma dell iscrizione all albo regionale (rispettati i termini per la trasmissione degli atti all Assessorato Regionale competente) n. Descrizione 1 Cessazione del servizio scolastico delle scuole provinciali Obiettivi di sviluppo (nuovi servizi/attività) Descrizione sintetica del risultato realizzato rispetto all obiettivo assegnato con riferimento all indicatore di conseguimento Istruttoria provvedimento n.4/c del 30/07/2013 di cessazione del servizio scolastico degli istituti provinciali Istituto Professionale provinciale (ex CPAM) - Liceo Linguistico E. Del Giudice di Marsala Attività varie relative alla fase di liquidazione di tutti gli atti propedeutici necessari, tra cui ( a titolo d'esempio): 1) assicurare il passaggio della documentazione degli alunni agli istituti riceventi, così come indicato dal Miur ai sensi del D.M. n.83; 2) consegna dei diplomi; 3) passaggio materiale laboratori, suppellettili, ecc. 2 Ricognizione Dei Riaccertamento dei residui attivi e passivi per una migliore Pag. 75 di 106
76 3 4 Residui Passivi Ed Attivi Attivazione nuovi indirizzi di studio presso gli Istituti d Istruzione Secondaria Superiore, con decorrenza dall anno scolastico 2014/ Accordo di collaborazione tra i Comuni interessati all utilizzo ed al rilancio della Piscina di Gibellina e la Provincia gestione amministrativo contabile (Adozione provvedimenti entro il termine richiesto). Predisposizione dei provvedimenti richiesti dall Assessorato Regionale dell Istruzione e della Formazione professionale agli Istituti Statali d Istruzione Secondaria Superiore della provincia di Trapani per l attivazione dei nuovi indirizzi di studio presso gli Istituti d Istruzione Secondaria Superiore, con decorrenza dall anno scolastico 2014 /2015 (rispettati i termini imposti dall Assessorato) Predisposizione degli atti propedeutici necessari alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra i Comuni interessati all utilizzo ed al rilancio della Piscina di Gibellina (entro i termini richiesti dalla Direttiva Commissariale) 5 SETTORE Lavori Pubblici, Edilizia, Viabilità e Portualità Dirigente Responsabile: Ing. Antonino Candela Obiettivi di mantenimento (attività ordinarie) n. Descrizione Descrizione sintetica del risultato realizzato rispetto all obiettivo assegnato con riferimento all indicatore di conseguimento 1 Assicurare la manutenzione straordinaria della rete viaria L'obiettivo, per ovvie ragioni logistico/funzionali, è assegnato a due servizi operanti all'interno del 5 Settore: Servizio "Viabilità Zona A" (a nord del territorio prov.le) e Servizio "Viabilità Zona B" (a sud del territorio prov.le). Il raggiungimento dello stesso è stato assicurato tramite la redazione di apposite perizie, per l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria dell'intera viabilità provinciale. Nella fattispecie, entro la fine dell'anno, sulla scorta delle somme disponibili, è stato possibile approvare un congruo numero di progettazioni finalizzate al mantenimento dei servizi essenziali riguardanti, appunto, la viabilità, rinviandone comunque diverse altre a causa dell'impossibilità di garantire il successivo piano di pagamento congruente con il rispetto del patto di stabilità interno. In riferimento al primo gruppo sono state redatte perizie per un importo di ,00 (per la zona A) ed ,45 (per la zona B), giuste determine nn. 87 del 28/03/2013, 208 del 17/07/2013, 652 del 30/12/2013, 651 del 30/12/2013. Altre progettazioni, ancorchè approvate, giuste determine nn. 655 del 31/12/2013, 656 del 31/12/2013, in uno con ulteriori perizie per un totale circa di ,00 sono state inserite nell'elenco del parco progetti in attesa di finanziamento. Fruendo di un apposito Pag. 76 di 106
77 2 Assicurare la manutenzione ordinaria della rete viaria avviso pubblico di manifestazione di interesse si è provveduto ad effettuare interventi di somma urgenza che si sono rilevati indispensabili a garantire la transitabilità in sicurezza, i cui relativi impegni di spesa per un ammontare di ,60 (per la zona A) ed ,51 (per la zona B) sono stati formalizzati con determine dirigenziali nn. 474 del 18/11/2013, 507 del 21/11/2013, 591 dell'11/12/2013. Nonostante quindi una previsione economica di molto inferiore alle effettive necessità il personale assegnato ai servizi di cui sopra ha comunque operato attivandosi per la risoluzione di problemi che avrebbero potuto procurare grave rischio per la pubblica incolumità, assolvendo quindi alle obbligazioni giuridicamente perfezionate e nel rispetto, anche, dell'ulteriore obiettivo strategico di contenimento della spesa pubblica. I Servizi inoltre hanno tempestivamente ed efficacemente riscontrato, formalmente, le richieste dell'ufficio Legale relazionando sulla dinamica di n. 26 sinistri, nonchè rilasciato n. 18 pareri per pubbliche manifestazioni e n. 4 nell'ambito delle relative conferenze di servizio. Giova soggiungere che a seguito della deliberazione di scioglimento della Società integralmente partecipata Mega Service, in ottemperanza a specifica direttiva, si sono definite tutte le numerose contabilità finali inerenti i lavori a suo tempo commissionati in esercizi finanziari precedenti a quello in esame, onde consentire tra l'altro il riaccertamento dei residui passivi. L obiettivo correlato al Servizio "Manutenzione ordinaria viabilità e segnaletica orizzontale e verticale" del 5 Settore tendeva ad assicurare l'esecuzione, in economia ed eventualmente con affidamento all'esterno (a tal riguardo per il tramite del Servizio Economato sono state impiegate risorse per complessive ,93), degli interventi resesi necessari sulla scorta delle segnalazioni scaturenti dalla rilevazione giornaliera del personale di sorveglianza e/o delle segnalazioni provenienti dall'esterno. I superiori interventi in economia hanno permesso di risolvere criticità che avrebbero potuto procurare danni certi e gravi all'ente assolvendo, quindi, alle obbligazioni giuridicamente perfezionate, quale appunto la manutenzione delle strade provinciali, nel rispetto anche dell'ulteriore obiettivo strategico di contenimento della spesa corrente. Non potendo svecchiare il parco automezzi onde rispettare la spending review e fruire di una idonea disponibilità di mezzi ed attrezzature si è provveduto, intanto, alla manutenzione dei seguenti mezzi già in dotazione: Trattore Same (giusta DD n. 510 del 21/11/2013), Kubota (giusta DD. n. 549 del 05/12/2013) ed inoltre all'acquisto di una terna cingolata usata (già proprietà della Mega Service e di ml 500 circa di barriera metallica di protezione (giusta DD n. 625 del 20/12/2013), infine all'acquisto di decespugliatori e DPI per gli operai (DD n. 246 del 02/09/2013). Su proposta del Servizio è stata formalizzata specifica direttiva (D.C. n. 37 del 24/05/2013) per l assegnazione in comodato d uso, a mezzo pubblico avviso, a tutte le Amm.ni Comunali che ne hanno fatto richiesta, delle passerelle in legno già collocate nell ambito della battigia in Alcamo Marina e che il Sindaco di Alcamo ha formalmente Pag. 77 di 106
78 3 Manutenzione degli impianti tecnologici comunicato di non potere gestire. Tale obiettivo, ancorchè fuori PEG, si è rilevato particolarmente oneroso in quanto, nelle more della definizione degli Accordi con i 7 Comuni che ne hanno fatto richiesta e che sono risultati assegnatari secondo il metodo di equità territoriale, si è dovuto, preliminarmente, ricercare un apposito sito tutelato (individuato successivamente nei magazzini dell ESA di Castellammare del Golfo) ove allocare tutte le n. 866 passerelle in legno per facilitare l accesso al mare ai diversamente abili. Anche la realizzazione di questo obiettivo ha subito la necessità di operare contestualmente, a seguito della deliberazione di scioglimento della Società integralmente partecipata Mega Service, in ottemperanza a specifica direttiva, alla definizione di tutte le numerose contabilità finali inerenti i lavori a suo tempo commissionati in esercizi finanziari precedenti a quello in esame, onde consentire tra l'altro il riaccertamento dei residui passivi. L'obiettivo riferito all attività svolta dal Servizio Impianti Tecnologici del 5 Settore ha previsto la predisposizione di apposite perizie, redatte di contro a specifiche richieste di intervento, tendenti a ripristinare eventuali guasti e/o danni agli impianti tecnologici degli immobili di proprietà provinciale. Inoltre a causa di furti dei relativi cavidotti degli impianti di pubblica illuminazione è stato necessario redigere particolari perizie per il ripristino della loro funzionalità in attesa di finanziamento (DD. n. 623 del 20/12/2013, DD. DD. nn. 644, 647, 648 e 649 del 30/12/2013), per ciò che riguarda invece l'adeguamento impiantistico finalizzato a conseguire il CPI nell'ambito dei pertinenti immobili scolastici sono state redatte relative perizie del complessivo importo di ,00 (DD. nn. 638, 640, 641 del 27/12/2013), mentre sono state regolarmente impegnate le perizie per un importo totale di ,00 giuste DD nn. 578 e 581 dell 11/12/2013 e n. 639 del 27/12/2013. Ancora, in regime di somma urgenza, un ulteriore perizia dell importo di ,32 è stata approvata con DD n. 223 del 24/07/2013. In ottemperanza alla specifica direttiva di cui alla deliberazione Commissariale con i poteri della Giunta n. 148 del 28/11/2013 si è tempestivamente proceduto all'approvazione del progetto esecutivo della manutenzione straordinaria dell'impianto elettrico della Caserma dei Carabinieri di Trapani, nel complessivo importo di ,00, approvata con DD. 572 dell'11/12/2013. Nell ambito del rispetto, ancora, degli obiettivi strategici, nella fattispecie onde consentire il contenimento della spesa, è stato avviato, di concerto con il Servizio Economato, attività specifica sul controllo dei consumi elettrici, tramite analisi delle fatture ed attivati controlli in situ finalizzate al risparmio energetico. Inoltre, in relazione al contenimento delle spese correnti inerenti le utenze degli impianti di riscaldamento di tutti gli immobili scolastici di pertinenza, si è proceduto concretamente alla verifica sui luoghi dei singoli contatori ENEL, nonché della tipologia di alimentazione degli impianti di riscaldamento, procedendo quindi ad aderire alla convenzione CONSIP 5 Pag. 78 di 106
79 4 5 Assicurare la manutenzione ordinaria e/o straordinaria degli immobili Attività generali di supporto (formalizzata con nota prot. n del 29/04/2013) e alla nomina dell Energy Manager (giusta Determinazione Dirigenziale n. 642 del 27/12/2013). Anche la realizzazione di questo obiettivo ha subito la necessità di operare contestualmente, a seguito della deliberazione di scioglimento della Società integralmente partecipata Mega Service, in ottemperanza a specifica direttiva, alla definizione di tutte le numerose contabilità finali inerenti i lavori a suo tempo commissionati in esercizi finanziari precedenti a quello in esame, onde consentire tra l'altro il riaccertamento dei residui passivi. Nell'ambito di tale obiettivo sono stati effettuati, per mezzo del Servizio Edilizia, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli immobili di proprietà dell'ente (patrimoniali, scolastici e sportivi), che hanno portato alla redazione di un totale di n.19 perizie compilate in regime di somma urgenza, nel rispetto degli obiettivi programmatici del patto di stabilità ed al fine di consentire il contenimento della spesa corrente, per un importo complessivo di circa ,00 e n. 3 perizie di manutenzione programmata per un importo complessivo di ,00. Sono state inoltre trasmesse agli Enti finanziatori, le relative perizie aggiornate nei prezzi ed adeguate al Decreto del Fare per un ammontare di ,00 (liceo Scientifico di Marsala e ITA di Marsala) nonché perizie per un ammontare di ,68 (Impianto Sportivo Crocci di Valderice). Contestualmente, nel rispetto degli specifici accordi di collaborazione previsti dal Ministero P.I. con le direzioni didattiche, si sono definite le progettazioni esecutive per n. 11 edifici scolastici superiori per l importo complessivo di ,08 già inseriti nei finanziamenti PON FESR Asse II Obiettivo e), consentendo l avvio delle relative procedure di appalto di competenza del Dirigente Scolastico. Infine, di contro a specifiche necessità rappresentate nell ambito degli immobili di pertinenza dell Ente, sono state redatte n. 9 perizie di manutenzione urgente per l ammontare di ,00 circa in attesa di finanziamento. Anche la realizzazione di questo obiettivo ha subito la necessità di operare contestualmente, a seguito della deliberazione di scioglimento della Società integralmente partecipata Mega Service, in ottemperanza a specifica direttiva, alla definizione di tutte le numerose contabilità finali inerenti i lavori a suo tempo commissionati in esercizi finanziari precedenti a quello in esame, onde consentire tra l'altro il riaccertamento dei residui passivi. L'obiettivo è identificabile nel supporto amministrativo reso dal Servizio Amm.vo OO.PP. ai Servizi tecnici del 5 Settore, mediante la redazione e la proposta di tutti gli atti amministrativi conclusivi dell'operato reso dal personale tecnico (pagamento SAL, approvazione perizie, etc.) proponendosi, inoltre, con la finalità di razionalizzare e potenziare la qualità dei servizi resi, mediante l'ottimale utilizzo delle risorse umane assegnate, coordinando quindi l'espletamento delle attività proprie degli Istruttori Amministrativi, degli Uscieri e della portineria. Con Pag. 79 di 106
80 6 Gestione del patrimonio immobiliare dell'ente (Immobili e Concessioni) riferimento, poi, al perdurante blocco degli impegni e dei pagamenti, al fine di rispettare il Patto di stabilità interno, si è intensificata l'azione dell'accertamento dei residui attivi e passivi e si è costantemente monitorato, di concerto con il Settore Bilancio, il Piano dei pagamenti. Si è quindi significativamente contribuito nella gestione dei pagamenti al fine di evitare al massimo contenziosi con le ditte appaltatrici. La superiore imponente attività, chiaramente rinvenibile anche dalla predisposizione di n. 395 Determine Dirigenziali nel corso del 2013, si è sviluppata nel rispetto degli obiettivi programmatici del Patto di Stabilità e del contenimento della spesa pubblica. Il predetto Servizio, tra l'altro, si è occupato dei procedimenti espropriativi nell'ambito dei quali, con riferimento alle previsioni di cui all'art. 21, c.2, del DPR 327/2001 sono state definite, eliminando il nascente contenzioso, n. 3 procedimenti espropriativi inerenti i lavori della sistemazione dell'incrocio tra la SP 55 e la SS 187, che si sono conclusi con la sottoscrizione del verbale di quantificazione dell indennità. Giova soggiungere che, a seguito della deliberazione di scioglimento della Società integralmente partecipata Mega Service, in ottemperanza a specifica direttiva e sulla scorta della definizione degli atti tecnici, inerenti le contabilità finali relative ai lavori a suo tempo commissionati in esercizi finanziari precedenti a quello in esame, di competenza dei relativi Direttori dei Lavori, si è potuto sensibilmente impinguare il riaccertamento dei residui attivi con la predisposizione di n. 33 Determinazioni Dirigenziali di approvazione delle contabilità finale e di accertamento della minore spesa.. Inoltre, per effetto dello scioglimento della suddetta Società, si è stati costretti a monitorare capillarmente le somme dovute alla stessa al fine di dare copertura ai vari procedimenti di pignoramento notificati all Ente, nella qualità di terzo pignorato. Infatti, onde ottemperare ai dispositivi del Giudice dell Esecuzione, sono state redatte n. 6 Determine Dirigenziali di pagamento alle relative ditte creditrici. Per dovere di completamento il Servizio in oggetto ha proposto n. 38 Deliberazioni Commissariali con i poteri della Giunta e n. 2 con i poteri del Consiglio, molto spesso tempestivamente richieste per ottemperare alle sopravvenute esigenze dell Ente. L'obiettivo si riferisce a tutta l'attività svolta dal Servizio "Patrimonio e Concessioni" del 5 Settore che si è esternalizzata nella gestione delle polizze assicurative, delle locazioni attive e passive degli immobili provinciali, delle locazioni scolastiche, delle concessioni attive e passive. Nel corso dell'anno, in relazione ai sinistri verificatisi sulle SS.PP., sono state istruite 17 nuove pratiche assicurative, per le quali sono stati predisposti gli atti necessari alla definizione degli stessi (n. 4 Delibere Commissariali e n. 27 Determinazioni Dirigenziali), investendo anche, per la parte tecnica, i competenti settori. Sono state gestite locazioni attive e passive nel rispetto delle previsioni contrattuali. Inoltre, in ottemperanza a quanto disposto in tema di razionalizzazione del patrimonio pubblico e riduzione dei costi ed in ossequio alle direttive impartite dall Amministrazione (D.C. n. 68/C del Pag. 80 di 106
81 7 Programma Triennale delle OO.PP. 2013/ /06/2013, D.C. con i poteri della Giunta n. 82 dell 11/07/2013, n. 88 del 25/07/2013, nn. 91, 92, 93 e 95 del 02/08/2013, n. 96 del 09/09/2013 e n. 110 del 25/09/2013), nell ottica di una politica di revisione e contenimento della spesa pubblica, si è attuata la restituzione di diversi immobili di proprietà regionale e/o di altri enti locali detenuti in comodato d uso e l affidamento in concessione della gestione di strutture particolarmente onerose quali ad esempio: - Stadio Polisportivo Provinciale (giusta Delibera n.68/c del 13/06/2013 e successivo verbale del 21/06/2013) - immobile Palazzo Pace-Lampiasi di via XXX Gennaio sede degli uffici dell ex 8 Settore (ora ubicati nella presso l ex Palazzo della Vicaria giusta Delibera Commissariale n.82 dell 11/07/2013) - immobile denominato ex Tribunale, in aderenza all ex Collegio dei Gesuiti (giusta verbale di restituzione al Comune di Trapani del 25/11/2013) - area demaniale di proprietà regionale limitrofa all Università (giusta Delibera Commissariale n. 88 del 25/07/2013 di indirizzo e successivo Protocollo d Intesa n del 26/09/2013). Inoltre, si è proceduto a notificare ai rispettivi proprietari l avviso di disdetta dei contratti di locazione dei seguenti immobili: - sede dell Istituto Scolastico Bufalino di Trapani (prot. n del 21/06/2013) - sede del Liceo Linguistico Del Giudice di Marsala (prot. n del 25/09/2013) Al fine di avviare concretamente il processo di alienazione dei beni immobili improduttivi, si è proceduto a sottoscrivere un Protocollo d Intesa con l Agenzia delle Entrate per le attività di consulenza inerenti la relativa valutazione immobiliare per quegli immobili che ne erano ancora privi (nel rispetto dell art. 14 del vigente Regolamento per la disciplina di gestione e di alienazione del patrimonio immobiliare). Nell ambito dell attività propositiva e di studio/ricerca in capo al Dirigente è stato proposto e condiviso dal Commissario Straordinario l avvio della procedura per attingere al Fondo Investimenti per la Valorizzazione PLUS dei beni immobili dell Ente della CC.DD. e PP. di Roma. In particolare, per effetto della intensa corrispondenza con il Responsabile Area Sud e Isole, della Cassa, si è definita la procedura di trasmissione di tutti i dati richiesti per l edificio denominato ex Archivio di Stato non manifestando la stessa Società particolare interesse per gli altri immobili proposti in vendita. Di concerto con il Settore Bilancio, la relativa proposta del Dirigente 5 Settore di aggiornamento del Programma Triennale delle OO.PP. 2013/2015, ai sensi dell art. 6 della L.R. n. 12/2011 di recepimento del D.Lgs. n. 163/2006 e DPR 207/2010 e ss.mm. ed ii., è stata approvata con Deliberazione Commissariale con i poteri della Giunta Pag. 81 di 106
82 n. 22 del 31/01/2013. Successivamente, all esito del prescritto periodo di pubblicazione, il competente Consiglio Provinciale, con propria Deliberazione n. 31/C del 13/05/2013, ha approvato integralmente lo schema di aggiornamento del Piano Triennale delle OO.PP. di cui alla superiore Delibera Commissariale. Delle n. 10 opere inserite nel Piano Annuale delle OO.PP., in relazione alla relativa fonte di finanziamento e nel rispetto delle prescrizioni dei relativi Decreti, l Ufficio ha provveduto a completare gli adempimenti di competenza per come segue: 1) Istituto Agrario di Marsala (importo ,00) In esito alla richiesta dell Ente co-finanziatore, Ass.to Reg.le P.I., di cui alla nota prot. n del 09/08/2013, il competente Servizio del Settore ha tempestivamente adempiuto, entro i termini assegnati, ad aggiornare il progetto trasmettendolo allo stesso Ente finanziatore con nota prot. n del 26/09/ ) Risanamento conservativo del Molo Uccello Pio ( ,00) Trattandosi di finanziamento su bilancio, il vertice dell Amm.ne, sulla scorta del monitoraggio del Piano dei Pagamenti funzionale al rispetto del Patto di Stabilità, ha ritenuto di privilegiare l impegno di spesa dell altra opera dello stesso Piano: Manutenzione straordinaria Impianto elettrico della Caserma dei Carabinieri. 3) Nuovo Istituto Scolastico di trenta aule e servizi ricadente nella C.da Affacciata di Mazara del Vallo Essendo previsto il finanziamento con leasing in costruendo, per un importo di circa ,00, per sopravvenute disposizioni di natura finanziaria, pur avendo proceduto l Ufficio ad elaborare tutti i confacenti atti progettuali, l Amministrazione non ha potuto avviare la procedura di realizzazione con il relativo Bando. 4) Istituto Commerciale e Magistrale di Pantelleria (importo ,00) Sulla scorta del progetto esecutivo, approvato con DD n. 37 del 08/02/2013, si è proceduto a pubblicare il relativo Bando di Gara pervenendo all aggiudicazione definitiva dei lavori in data 23/09/ ) Liceo Classico Cielo d Alcamo di Alcamo (importo ,00) Si è provveduto ad inoltrare il CUP all Ente finanziatore Ministero delle Infrastrutture in attesa del Decreto autorizzativo della gara d appalto. 6) Istituto Tecnico Commerciale ed IPSIA di Calatafimi (importo ,00) - Si è provveduto ad inoltrare il CUP all Ente finanziatore Ministero delle Infrastrutture al fine dell emissione del relativo Decreto autorizzativo della gara d appalto. 7) Liceo Scientifico Cipolla di Castelvetrano (importo ,00) - Si è provveduto ad inoltrare il CUP all Ente finanziatore Ministero delle Infrastrutture al fine dell emissione del relativo Decreto autorizzativo della gara d appalto. 8) IPSSAR di Erice (importo ,00) - Si è provveduto ad Pag. 82 di 106
83 inoltrare il CUP all Ente finanziatore Ministero delle Infrastrutture al fine dell emissione del relativo Decreto autorizzativo della gara d appalto. 9) Istituto Tecnico Commerciale e Magistrale di Partanna (importo ,00) Si è provveduto ad inoltrare il CUP all Ente finanziatore Ministero delle Infrastrutture al fine dell emissione del relativo Decreto autorizzativo della gara d appalto. 10) Caserma dei Carabinieri di Trapani Manutenzione straordinaria impianto elettrico (importo ,00) Progetto esecutivo redatto, approvato con DD n. 572 dell 11/12/2013 ed indetta la relativa gara. Obiettivi di sviluppo (nuovi servizi/attività) 1 Gestione delle Riserve Naturali Orientate L obiettivo, assegnato al Servizio Riserve Naturali del 6 Settore, si proponeva di assicurare la tutela degli habitat e delle specie presenti nelle tre Riserve di pertinenza (Bosco d Alcamo, Isole dello Stagnone di Marsala e Foce del Fiume Belice e Dune limitrofe), nonché di incentivare la promozione della conoscenza e della fruizione delle stesse nel rispetto dell eco-compatibilità. Riserva Naturale Reg.le Orientata Bosco d Alcamo (sito Natura 2000 ITA010009) In base allo specifico Accordo di Collaborazione con l Associazione ATI Orsa-Euro corrente in Palermo si sono avviate tutta una serie di iniziative per la formazione e la consulenza e la comunicazione ambientale, tramite specifici progetti e convegni. In particolare si evidenzia che dal 16/02/2013 al 19/12/2013 sono stati attivati n. 31 Convegni inerenti la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali. Riserva Naturale Orientate del Fiume Belice e dune limitrofe nel Comune di Castelvetrano In collaborazione con il Corpo Forestale di Castelvetrano si è proceduto ad effettuare: 1) Interventi antincendio per la realizzazione di sentieri tagliafuoco. 2) Vigilanza e controllo per la prevenzione di incendi nella calda stagione, abusivismo edilizio nelle zone B, motocross lungo le pedane in legno e sul sistema dunale, atti vandalici sulle strutture di fruizione e conoscenza. 3) Rilascio nulla osta per la realizzazione di opere in zona B 4) Attività di polizia giudiziaria per la repressione dei reati. 5) Sistemazione dell accesso pedonale degli ingressi: pineta, casello 10, paradise, casello 11, torrente Gurra. 6) Manutenzione ordinaria dei sentieri e delle piazzuole. Pag. 83 di 106
84 2 Prevenzione e tutela ambientale Riserva Naturale Orientata Isole dello Stagnone nel Comune di Marsala Il raggiungimento del prefissato obiettivo ha indotto il Servizio ad incentivare la già intrapresa attività di collaborazione con la Guardia di Finanza (alla stessa è stato consegnato un gommone attrezzato di proprietà dell Ente) per la prevenzione dei fenomeni più frequenti nella Riserva: - abusivismo edilizia - prevenzione della pesca notturna e della caccia sull Isola Lunga - abbandono di rifiuti. Inoltre si proceduto al rilascio di molteplici Nulla Osta per la realizzazione di opere in zona B (pre-riserva), al rilascio di circa 200 licenze di pesca sportiva, al funzionamento del servizio Centro Informazioni ed Assistenza ai Turisti presso l Imbarcadero di Mothia, manutenzione delle piazzuole e degli scivoli per facilitare l accesso al mare. Attività di notevole rilievo e di impatto sui mass-media è stata quella della sollecita ottemperanza alla disposta rimozione, a cura dell Autorità Giudiziaria, di una rampa abusiva in calcestruzzo di accesso al guado dell Isola Lunga insistente nella proprietà demaniale Reg.le e ricadente nella Riserva che si è conclusa il 13/12/2013, come da comunicazione del RUP prot. n del 18/12/2013 (onerosissimo è stato l iter di progettazione, acquisizione di tutti i pareri, indizione della gara d appalto, consegna dell area, esecuzione materiale della demolizione, definizione della procedura in danno dei relativi proprietari). Il servizio di sorveglianza della Riserva, nel corso del 2013 ha prodotto: nel settore edilizia n. 4 verbali e sopralluoghi di accertamento di illecito edilizio, nel settore rifiuti n. 7 accertamenti/segnalazioni, nel settore pesca sette sanzioni amm.ve e 5 verbali di sequestro amm.vo, nonché diversi rapporti informativi sull avifauna ed in generale sull attività antropica della Riserva e diversi rapporti di Polizia Giudiziaria. Giova evidenziare che, nell ambito delle tre riserve, si sono registrate, nel corso del 2013, circa presenze ed è pervenuto soltanto un solo formale reclamo. L obiettivo assegnato al Servizio Prevenzione e Tutela Ambientale Emissione in atmosfera Catasto Scarichi Sanzioni del 6 Settore tende a verificare e controllare il rispetto degli obblighi dei cittadini e dei gestori delle relative attività in materia di tutela della qualità dell aria, degli scarichi, delle sanzioni amministrative, del controllo degli impianti termici e della prevenzione e tutela ambientale. E proseguita quindi l attività dei controlli incrociati in ordine alla verifica delle autorizzazioni ambientali tra le Imprese iscritte alla CCIAA e quelle inserite agli atti dell apposito elenco presso la Provincia. Molteplici sono stati i controlli congiunti con il Dipartimento Provinciale dell ARPA, con i Carabinieri e con la Polizia Municipale, anche al fine di ridurre la concorrenza sleale. Il risultato riverbera nel progressivo ampliamento dell elenco delle ditte sottoposte a controllo che sono arrivate già a circa 750, dei quali alla data odierna già quasi 500 sono state autorizzate dalla Pag. 84 di 106
85 3 4 Gestione ambientale rifiuti Sviluppo Economico Provincia, mentre altre ricadono nella competenza dell ARTA. I procedimenti conclusi nel corso dell anno sono stati in numero di 42. L irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie, previste per le violazioni di cui al D.Lgs. 152/06, alla L. 447/95, alla L.R. n. 10/99 art. 28, alla L. 36/2001 ed in ottemperanza al Regolamento Provinciale adottato con D.C. n. 59/C del 30/10/10, ha consentito all Ente di incassare ,75, nel mentre per le violazioni è stato chiesto e formalmente sollecitato all ARTA la restituzione del 15% delle somme relative alle sanzioni incassate dalla Regione, ammontanti a circa ,00. Nel corso dell anno sono stati istruiti e definiti, con relativo provvedimento dirigenziale, n. 104 ordinanze di ingiunzione relative a verbali di contestazione di violazioni ambientali trasmessi dai vari organi di polizia giudiziaria. Nessun ricorso alle suddette ordinanze, ancorchè in numero casi formalmente notificato, ha avuto accoglimento da parte del competente TAR. Nelle more dell avvio dell attività di verifica degli impianti termici nei comuni con popolazione inferiore a abitanti, ai sensi della L. 10/91 e ss.mm. ed ii., si è avviata concretamente una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini mediante l acquisto e la distribuzione, a mezzo dell associazione di categoria a far data dal 05/07/2013, di n opuscoli informativi denominati Sicurezza e risparmio ambiente più pulito. Anche l attività inerente il perseguimento di tale obiettivo assegnato al Servizio Ambientale e Rifiuti del 6 Settore, come il precedente ed in sinergia con lo stesso, è stata svolta coinvolgendo la partecipazione attiva di molteplici Enti esterni, fra i quali, in particolare, l ARPA, il DAP, il Nucleo Ecologico dei Carabinieri, nell ambito del monitoraggio, controllo e verifica tecnica delle discariche di RSU e degli impianti di biostabilizzazione, al fine della redazione delle check-list di cui alla disposizione ARTA n del 01/07/2013. Notevole è stata l attività correlata al rilascio della certificazione per gli interventi di ripristino e bonifica di siti inquinati e di alcuni ex distributori di carburante. Si è proceduto a pubblicare sul sito istituzionale l elenco delle ditte iscritte nel Registro Provinciale di recupero rifiuti con procedura semplificata. Nel corso del 2013 l attività di cui sopra, pur rientrando in un ambito della più generale azione del servizio, ha consentito di introitare ,91 che, pur in relazione alla drastica riduzione degli iscritti, è risultata superiore rispetto a quella dell anno L attività svolta dal Servizio Sviluppo Economico del 6 Settore si è articolata tramite una serie di iniziative e azioni integrate finalizzate alla conoscenza, divulgazione e valorizzazione delle risorse del territorio, per mezzo di patrocini e compartecipazioni tendenti a promuovere lo sviluppo delle attività economiche e produttive della Provincia. Sono stati posti in essere, inoltre, ulteriori interventi nel campo dei Pag. 85 di 106
86 5 Protezione Civile e Prevenzione e protezione trasporti su strada (quali il rilascio di autorizzazioni per l apertura delle Agenzie di Autoscuola, cambio di ragione sociale, revoca autorizzazione e trasferimento di sede per un numero complessivo di 22 ditte) e per via mare (rilascio di n. 3 autorizzazioni per apertura scuola nautica). Giusta Deliberazione del Commissario Straordinario n. 2 del 09/01/2013, quale atto di indirizzo, è stato approvato il Programma Provinciale delle autorizzazioni all esercizio dell attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto L. 264/91, mentre con Deliberazione n. 24/C del 13/03/2013 è stato approvato il relativo Regolamento per l autorizzazione e la vigilanza delle imprese e società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. Quanto sopra ha consentito la pubblicazione dell apposito avviso per il rilascio delle relative autorizzazioni quale contributo, ancorchè modesto, ad incentivare l occupazione. La definizione, nel corso del 2013, della rendicontazione del progetto POR Sicilia 2000/2006 Mis A ha consentito all Ente di recuperare la somma di ,55, nel rispetto del più generale obiettivo di ricognizione dei crediti dell Ente. Inoltre, ai fini della ricognizione dei residui passivi, è stata condotta una capillare attività di verifica che, con le Determinazioni Dirigenziali n. 30 e 31 del 19/02/2013, n. 36 del 22/02/2013, n. 43 del 28/02/2013, n. 85 del 21/03/2013, n. 86 del 22/03/2013, n. 87 del 25/03/2013, n. 154 del 27/06/2013 e n. 200 del 31/07/2013, ha portato alla radiazione della somma complessiva di ,79, assolvendo quindi al più generale obiettivo strategico del controllo costante a salvaguardia degli equilibri di bilancio. L attività relativa al Servizio di Protezione Civile Prevenzione e Protezione del 6 Settore si è realizzata più che soddisfacentemente per le seguenti motivazioni. Al fine della redazione ed aggiornamento del Piano Provinciale di Protezione Civile sono state effettuate presso le sedi comunali del territorio provinciale, congiuntamente al DRPC della Provincia di Trapani, i seguenti incontri: 8, 15, 18 e 20 febbraio, 1, 20, 22 e 25 marzo, 13, 18 e 20 novembre del Il Servizio ha contestualmente fornito il supporto istituzionale nella stesura delle cartografie e sull uso dei sistemi informativi territoriali per la pianificazione dei territori comunali interessati e quindi per l aggiornamento del geo-portale regionale, gli incontri sono stati effettuati presso i ns. uffici il 10,17 e 24 aprile e 8 maggio Tale specifica attività ha consentito di riscontrare entro i termini i dati richiesti dal Prefetto (nota prot. n del 13/06/2013). Il Prefetto quindi ha formalmente richiesto all ufficio di partecipare agli incontri presso la Prefettura in data 6, 12, 19 e 26 novembre e 10 dicembre 2013 alla presenza dei rappr. Legali di tutti gli Enti del Territorio Provinciale. L ulteriore attività del Servizio, extra dotazione PEG, ha prodotto i seguenti atti: Pag. 86 di 106
87 - Piano di Emergenza Aeroportuale predisposto dall ENAC sui dati trasmessi dall Ufficio - Piano Operativo di Pronto Intervento in caso di eventi meteorologici avversi (approvato con D.D. n. 350 del 26/09/2013 e trasmesso formalmente alla Prefettura ed al DRPC) - Piano di Prevenzione Incendi (trasmesso all Amm.ne con nota prot. n del 24/06/2013) ed inoltre, per effetto delle subentrate competenze inerenti i benefici per il territorio previsti dalla CEE, l attività ha riguardato anche la partecipazione a vario titolo (capofila, rendicontazioni, verifiche, work-shop, conferenze) in n. 12 progetti comunitari Al fine del raggiungimento dell obiettivo strategico riferito all assolvimento delle obbligazioni giuridicamente perfezionate e, nella fattispecie, in riferimento al soddisfo prioritario delle obbligazioni tassativamente regolate dalla legge, quale gli obblighi derivanti dal D.Lgs. 81/08, l attività del Servizio si è concretizzata come di seguito: - attivazione degli appositi Corsi di informazione e formazione dei lavoratori dell Ente che ha consentito pure di ottemperare agli obblighi di redazione dei DVR (art. 37 del D.Lgs. 81/08) definiti in data 08/03/13 (Palazzo del Governo), 18/04/13 (Centro Direzionale di via Carrera, Palazzo Riccio di Morana, Palazzo Sciacca, Palazzo Pace), 29/05/2013 (Colonia Sutana) - attivazione di appositi Corsi di informazione e formazione del personale interno quali addetti al servizio di pulizia degli immobili (ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08) con il contestuale raggiungimento dell obiettivo strategico relativo al contenimento della spesa che, per la fattispecie in oggetto si è addirittura azzerata. - attivazione di appositi Corsi di formazione specialistica su sicurezza e salute dei lavoratori tenuto congiuntamente alla Direzione Reg.le INAIL - convocazione di Riunioni periodiche ai sensi dell art. 35 del D.Lgs. 81/08 (12 e 21 febbraio, 25 e 29 ottobre e 7 novembre 2013) - Progettazioni esecutive delle opere e delle forniture necessarie ad eliminare i rischi sui luoghi di lavoro, del complessivo importo ,00, in congruenza con le somme stanziate, approvate con DD. nn. 349, 350 e 351 del 18/12/2013 Giova soggiungere, proprio in riferimento al raggiungimento dell obiettivo strategico relativo al contenimento della spesa, che l attività professionale inerente il rispetto degli adempimenti prescritti dal D.Lgs. 81/08, nella stragrande maggioranza dei casi, negli Enti territoriali confinanti, viene conferita all esterno con i conseguenti ulteriori aggravi di spesa che questo Ente ha integralmente risparmiato. Pag. 87 di 106
88 OBIETTIVI DI SERVIZIO Settore / Servizio Descrizione obiettivi Grado Valore di realizz. Punti titolare p.o. STATO DEI PROCEDIMENTI AMM.VI: supporto al Commissario Straordinario quale Commissario liquidatore ATO Idrico n % FASI PROCEDIMENTI ACQUISIZIONE ENTRATE/SPESE : Attività di controllo e monitoraggio operazioni di rendicontazioni APQ n.q di REO, attività di controllo procedimento v/s Comune di Trapani per recupero credito Realizzazione di un centro di accoglienza e ricovero per animali, supporto al Commissario per rapporti con il ministero dell Interno per recupero trasferimenti erariali pregressi % Ufficio di Staff del Commissario SUPPORTO AL COMMISSARIO STRAORDINARIO per funzioni di indirizzo e per relazioni economico finanziari:dinamiche patto di stabilità, segnalazione disequilibri finanziari, dinamiche spesa del personale anche precario. COORDINAMENTO GRUPPI DI LAVORO: programmazione finanziaria-piano dismissioni affitti, gestione manutenzione edifici scolastici, razionalizzazione della spesa per istruzione scolastica finalizzata alla redazione del bilancio 2013 mediante riutilizzo degli spazi e rapporti con il MIUR - Dirigenti Scolastici, % % 100,00 D.ssa M.S. Marino SUPPORTO AL COMMISSARIO STRAORDINARIO per i rapporti giuridici Enti Partecipati correlato alle misure correttive richieste dalla Sezione di Controllo della Corte dei Conti % SUPPORTO AL RESPONSABILE PER LA TRASPARENZA ED ANTICORRUZIONE per la predisposizione dei : PTPC e PTTI % Ufficio di Staff del Commissario Implementazione e rafforzamento del sistema dei controlli interni con particolare attenzione al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile degli atti, e all'attività di coordinamento delle varie strutture operative addette alle varie "Tipologie dei Controlli Interni" % 100,00 D.ssa C. Verghetti Pag. 88 di 106
89 Verifica sulla regolarità della gestione e sull adeguatezza ed efficacia del sistema dei controlli interni e redazione della Relazione per il Referto semestrale del Commissario straordinario ai sensi dell'art. 148 del T.U.E.L % Assistenza e supporto alla presenza e all'attività del commissario Straordinario della Provincia per lo svolgimento dei compiti istituzionali allo stesso facenti capo, garantendo le attività di segreteria, le esigenze di rappresentanza e quelle connesse al cerimoniale % Gestione rapporti con Enti e Istituzioni, nonché attività propedeutica alla rappresentanza all'esterno attraverso la predisposizione di quanto necessario a consentire un'adeguata presenza istituzionale nel territorio % Settore 1 - Società Partecipate e Servizi Generali di Supporto Rapporti con Enti, Società, Consorzi ed associazioni partecipati e con i rappresentanti dell Ente Rapporti con associazioni internazionali, nazionali e regionali tra Enti Locali Competenze amministrative della Provincia nei rapporti con gli ATO rifiuti e idrico Gestione della posta in entrata mediante protocollazione di tutta la corrispondenza in arrivo all Ente e smistamento con assegnazione ai Settori % % % % Gestione dell archivio corrente e uscieri % 110,00 Dott. B. Anelli Patrocinio legale dell Ente % Settore 1 - Uff. Giuridico Legale Redazione pareri % Assistenza legale con eventuale redazione di pareri società partecipate % Predisposizione bando per borsa di studio "Montalto" 5 100% 133,10 Avv. A. Barbiera Settore 1 - Sistemi Informativi, Reti ed innovazioni tecnologiche Mantenimento dell'efficienza di tutte le reti, le attrezzature e i sistemi informatici ad uso della Provincia Regionale di Trapani e dei Comuni aderenti al progetto TP-NET Assicurare la funzionalità e la manutenzione sw degli applicativi in uso presso la Provincia e gestione dei progetti e delle applicazioni Promozione dell innovazione e contrasto al digital divide(anche tramite l utilizzo del camper ) e adozioni di politiche rivolte al riuso e all'open-source % % 10 50% 139,08 Rag. G. Di Gesù Pag. 89 di 106
90 Realizzazione nuove infrastrutture, software e servizi 15 80% Completamento Progetto SIPI 25 80% Gestione di abbonamenti ed acquisto riviste/libri % redazione approvazione e pubblicazione bandi di gara per l affidamento di lavori forniture servizi mediante aste pubbliche % redazione approvazione e pubblicazione di avvisi di gara per l affidamento di lavori forniture servizi mediante trattative private % Settore 1 - Servizio Gare e Contratti presidenza gare d appalto relative ad aste pubbliche e trattative private su delega del dirigente (determinazione n. 63 del 03/04/2013) espletamento gare d appalto e trattative private per l affidamento di lavori forniture e servizi predisposizione e sottoscrizione contratti d appalto relativi all affidamento di lavori forniture e servizi % % % predisposizione contratti sottoscritti per la registrazione on line % adeguamento modulistica alle nuove norme emanate in materia di appalti 5 100% 133,10 Dott. A. Oddo tenuta raccolta contratti in forma digitale 5 100% tenuta del registro del repertorio delle opere pubbliche e dei contratti privatistici sottoscritti dai diversi settori 5 100% Settore 1 - Ufficio Giuridico Legale Settore 1 - Supporto alta profess.tà con funzioni vicarie Settore 4 - Servizi sociali e pari opportunità Patrocinio legale dell Ente % Redazione pareri % Assistenza legale con eventuale redazione di pareri società partecipate % Coordinamento e controllo dell'attività amministrativa del Settore % Rapporti con le società partecipate % Funzioni Vicarie % Assicurare il trasporto e le rette di ricovero agli alunni diversamente abili Concessione contributi ordinari/straordinari per iniziative nel campo del sociale e sussidi economici a sostegno delle fasce deboli di popolazione % % 133,10 133,10 100,00 D.ssa M. Megna Avv. M.S. Porretto Pag. 90 di 106
91 Affidamento a personale specializzato l'insegnamento del linguaggio dei segni agli studenti sordi % Servizio di assistenza igienico-personale % Gestione progetti nel campo del sociale e delle pari opportunità % Promozione attività nel campo delle pari opportunità % Assegnazione alle scuole ed alle associazioni delle palestre annesse alle scuole di proprietà provinciale e dello stadio provinciale 4 100% 146,41 Attivazione di accordi di collaborazione con amministrazioni, consorzio universitario e/o associazioni per l utilizzo di impianti sportivi 4 100% Assegnazione dello Stadio alle associazioni sportive 4 100% Settore 4 - Servizio Cultura, sport e programmazione turistica Predisposizione degli atti propedeutici necessari alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra i Comuni interessati all utilizzo ed al rilancio della Piscina di Gibellina Verifica dell'esatto adempimento delle clausole contrattuali da parte dell'associazione Aquarius relativamente all'impianto natatorio annesso allo Stadio Provinciale trasferito in concessione. Verifica delle condizioni per accertare le ragioni del mantenimento e/o eliminazione dei residui Predisposizione e pubblicazione degli avvisi per la presentazione delle istanze di contributo ordinario e straordinario sportivi contenenti le modalità ed i criteri progettuali e ricognitivi per la valutazione dell attività da svolgere per enti ed associazioni sportive e caricamento istruttoria istanze pervenute di contributi ordinari e straordinari Predisposizione degli atti necessari per l acquisizione dei beni e dei servizi da erogare per l evento sportivo da realizzare 6 100% 4 100% 7 100% 4 100% 5 100% D.ssa L. Cantalicio Predisposizione dei provvedimenti per la definizione delle pendenze, scaturite da un contenzioso con le Associazioni Handball Marsala e Venus a seguito di sentenza emessa dal TAR % Contributi ad Enti ed associazioni culturali per la realizzazione di iniziative di carattere storico, artistico e culturale. - Istruttoria istanze in ottemperanza dei vigenti regolamenti. Richiesta documenti finali, Determinazioni Dirigenziali di liquidazione e pagamento 3 100% Pag. 91 di 106
92 Interventi nel campo delle attività culturali - Analisi istruttoria delle istanze presentate dalle associazioni culturali.- deliberazione giuntale di indirizzo, determinazione di impegno e richiesta documentazione - predisposizione determinazione dirigenziale di liquidazione e pagamento 3 100% Verifica dell'esatto adempimento delle clausole contrattuali per la liquidazione delle somme dovute di cui all accordo quadro per l Incremento dei flussi turistici dell'aeroporto Trapani-Birgi in conseguenza della chiusura del traffico aereo causata dall'evento bellico del % Sopralluoghi presso nuove strutture ricettive per classificazione e riclassificazione ai sensi della L.R. 27/ % Vigilanza sulle strutture ricettive finalizzata alla verifica delle condizioni per l eventuale emissione della sanzione come demandato dalla L.R. 27/ % Verifica della persistenza dei requisiti delle Pro Loco per l iscrizione e/o la conferma delle iscrizioni all albo regionale per l anno 2013, ai sensi dell art. 4 del D.A. 573 del 21/04/1965, per la predisposizione degli atti consequenziali da trasmettere all Assessorato regionale al Turismo, Comunicazioni e Trasporti % Settore 5 - Servizio Amministrativo Patrimonio e Concessioni Gestione polizze assicurative - In relazione ai sinistri verificatisi sulle SS.PP. sono state istruite 17 nuove pratiche assicurative, per le quali sono stati predisposti gli atti necessari alla definizione degli stessi (n. 4 Deliberazioni Commissariali e n. 27 Determinazioni Dirigenziali) Locazioni attive e passive e gestione degli immobili provinciali. - Nel rispetto delle previsioni contrattuali sono state gestite tutte le locazioni attive e passive in essere Gestione patrimonio immobiliare dell Ente e monitoraggio necessità locative - Nell ottica di una politica di revisione e contenimento della spesa pubblica è stata attuata la restituzione di diversi immobili di proprietà regionale e/o di altri enti locali detenuti in comodato d uso, affidamento in concessione della gestione di strutture particolarmente onerose e disdetta dei contratti di locazione di immobili sulla scorta della rimodulazione periodica effettuata dall Ufficio Scolastico Regionale. Concessioni attive e passive - Rilascio di concessioni/autorizzazioni/nulla osta per l occupazione permanente o temporanea di suolo, sottosuolo o soprassuolo appartenenti al patrimonio della Provincia, tramite anche l istruttoria delle relative pratiche (n. 36 Determinazioni di Concessione, n. 33 Determinazioni di restituzione somme e/o svincolo cauzione, revoca e n. 23 nulla Osta) % % 40 95% 20 95% 97,00 Dott. G. Barbera Pag. 92 di 106
93 Settore 5 - Servizio Tecnico Impianti Tecnologici Manutenzione straordinaria degli impianti elettrici della Caserma dei Carabinieri. Di seguito a specifico atto di indirizzo (D.G. n. 148 del 28/11/2013) ha provveduto alla verifica ed approvazione del relativo progetto esecutivo nel complessivo importo di ,00 Adesione Convenzione CONSIP 5. - Al fine di provvedere al contenimento energetico degli impianti di riscaldamento nell Edilizia Scolastica, dopo attento controllo dei consumi elettrici, è stata verificata la proposta della Ditta aggiudicataria del Ministero dell Economia per l adesione alla Convenzione Progettazioni esecutive per la manutenzione degli impianti elettrici e tecnologici Redazione di perizie per il ripristino della funzionalità degli impianti elettrici negli immobili scolastici, degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti tecnologici del patrimonio immobiliare dell Ente % 40 95% % 97,02 Ing. N. Cammarata Settore 5 - Servizio Protezione Civile Prevenzione e Protezione Pianificazione e gestione calamità naturali (Piano Protezione Civile Piano di Pronto Intervento eventi meteo avversi Prevenzione incendi) - Elaborazione Piano di Protezione Civile (collaborazione istituzionale nella stesura delle cartografie e sull uso dei sistemi informativi territoriali per la pianificazione dei territori comunali interessati e per l aggiornamento del Geo portale Reg.le) e Piano di Pronto intervento in caso di condizione meteo avverse (approvato con DD 350 del 26/09/2013)e Piano di Prevenzione incendi (trasmesso all Amm.ne con prot. n del 24/06/2013). Prevenzione e protezione dei rischi (DVR RSPP Formazione e addestramento del personale) - Elaborazione provvedimenti ed elaborati inerenti la valutazione dei rischi nell ambito dei pertinenti immobili di proprietà dell Ente. Progettazione esecutive delle opere e delle forniture necessarie ad eliminare i rischi sui luoghi di lavoro del complessivo importo di ,00, in quanto congruente con le somme stanziate in bilancio % % 98,00 Ing. L. Fontana Settore 5 - Servizio Tecnico Edilizia Redazione di perizie per il mantenimento dell efficienza dell edilizia scolastica, patrimoniale e sportiva - Sono state redatte n. 19 perizie in regime di somma urgenza e n. 3 di manutenzione programmata Progettazioni esecutive nel rispetto di Accordi di collaborazione con le direzioni didattiche - Redazione di n. 11 progettazioni esecutive per n. 11 edifici scolastici, acquisendo i relativi finanziamenti PON FESR Asse 2 obiettivo e % % 97,02 Arch. A. Gandolfo Pag. 93 di 106
94 Progettazione di perizie di manutenzione ordinaria negli immobili di pertinenza dell Ente - Sono state redatte n. 9 perizie di manutenzione urgente % Settore 5 - Servizio Amministrativo OO.PP. Supporto amministrativo ai Servizi tecnici del Settore - Sono stati redatti e proposti tutti gli atti amministrativi conclusivi dell operato reso dal personale tecnico con la redazione, nel corso dell anno di riferimento, di n. 395 Determinazioni Dirigenziali Monitoraggio Piano dei Pagamenti. - Al fine di rispettare il Patto di Stabilità interno ha intensificato l azione di accertamento dei residui attivi e passivi, di concerto con il Settore Bilancio Definizione dei rapporti contrattuali con la Società Mega Service - Approvazione delle contabilità finali con l accertamento della minore spesa riguardanti i rapporti contrattuali con la Società Mega Service % 20 95% 20 95% 97,02 D.ssa A.M. Marino Settore 5 - Servizio Tecnico Viabilità Progettaz.e Manut. Straordi. Zona A Supporto di alta professionalità interdisciplinare con funzioni vicarie Redazione perizie sinistri stradali di contro a specifica richiesta dell ufficio legale - Al fine di riscontrare efficacemente le richieste dell ufficio legale in merito ai sinistri patiti, la P.O. ha provveduto alla redazione di ben 26 perizie sulla dinamica dei sinistri Interventi di somma urgenza per scongiurare pregiudizio alla pubblica incolumità - Al fine di scongiurare il pregiudizio per la pubblica transitabilità, in mancanza di perizie di reparto a causa di adeguate previsioni finanziarie, sono state redatte n. 3 perizie di somma urgenza Progettazioni esecutive per la manutenzione straordinaria di diverse arterie provinciali ricadenti nella zona A - Per effetto del monitoraggio del più generale dissesto dell intera viabilità sono state redatte n. 2 perizie, delle quali solo due sono state finanziate apponendo il relativo impegno di spesa nelle DD.DD. nn. 87 del 28/03/2013 e 208 del 17/07/ % 25 95% % 97,76 Ing. P. Murana Manutenzione Ordinaria, segnaletica orizzontale e Manutenzione dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Settore. - Oltre al mantenimento costante in efficienza dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Servizio, ha provveduto anche al ripristino ed alla rimessa in esercizio di mezzi da tempo fermi in officina 10 95% 93,06 Geom. P. Piazza Pag. 94 di 106
95 Assegnazione in comodato d uso, a mezzo pubblico avviso, passerelle in legno. - Di seguito a specifico atto di indirizzo (D.C. n. 37 del 24/05/2013) ha provveduto a predisporre gli atti necessari per la sottoscrizione di n. 7 Accordi con i Comuni che ne hanno fatto richiesta per la distribuzione delle passerelle in legno in deposito 20 90% Esecuzione in economia di interventi manutentivi segnalati dal personale di sorveglianza e/o dagli utenti - Particolarmente significativa, in relazione alla particolare carenza della disponibilità di perizie di reparto, è stata l attività manutentiva in diretta economia effettuata a mezzo del personale in dotazione % Settore 5 - Servizio Tecnico Viabilità Progettazione e Manutenzione Straordinaria Zona B Implementazione dati e rendicontazione progetti FESR 2007/2013 Mis Sistema Caronte quale R.E.O. Riscontro dati e documentazione richiesti dalla Regione Siciliana entro i termini assegnati Interventi di somma urgenza per scongiurare pregiudizio alla pubblica incolumità - Al fine di scongiurare il pregiudizio per la pubblica transitabilità, in mancanza di perizie di reparto a causa di adeguate previsioni finanziarie, sono state redatte n. 3 perizie di somma urgenza Progettazioni esecutive per la manutenzione straordinaria di diverse arterie provinciali ricadenti nella zona B - Per effetto del monitoraggio del più generale dissesto dell intera viabilità sono state redatte n.2 perizie, delle quali solo due sono state finanziate apponendo il relativo impegno di spesa nelle DD.DD. nn. 651 e 652 del 30/12/ % 25 95% % 97,76 Ing. M. Pisciotta Settore 6 - Prevenzione e Tutela Ambientale Emissioni in atmosfera Catasto Scarichi - Sanzioni Attività connesse alle autorizzazioni e controllo degli stabilimenti soggetti ad autorizzazione all'emissione in atmosfera - Oltre al controllo di routine circa le verifiche annuali degli autocontrolli, di tutte le pratiche agli atti con predisposizione e invio delle relative richieste per gli inadempienti.nel 2013 state istruite e rilasciate 42 autorizzazione all emissione in atmosfera di cui 27 in via Generale ai sensi dell art 272 del D. L.gs 152/06. Sono state convocate 17 conferenze di servizio per la verifica dei progetti presentati dall art. 269 del D. L.gs 152/06. Come attività extra PEG l ufficio, a seguito del nuovo sistema di protocollazione si è attivato per la ricerca degli indirizzi PEC delle ditte ed ha dimezzato il numero delle comunicazioni inviate per Racc. A.R % 98,00 D.ssa M. Bonomo Pag. 95 di 106
96 Istruttoria Sanzioni amministrative in materia ambientale art. 28 L.R. n 10 del 27/04/1999 D.Lgs 152/06. - Nel corso dell anno di riferimento sono stati inviati circa 70 verbali di contestazione Sono stati predisposti 104 determine dirigenziali relative alle ordinanze d ingiunzione ricorsi persi previsti obiettivo 2% nell anno 2013 nessun ricorso perso % Aggiornamento Catasto degli Scarichi - Predisposizione del progetto e della convenzione insieme ai tecnici dell ARPA Sicilia approvata con Det. Dirigenziale n. 360 del 31/12/2013 n. gen del 31/12/ % Controlli impianti termici nei 20 comuni della Provincia con popolazione inferiore a abitanti - Acquisizione e distribuzione di opuscoli informativi tramite associazioni di categoria per incentivare il controllo degli impianti termici % Settore 6 - Servizio Gestione Ambientale - Rifiuti Monitoraggio e controllo siti discariche e verifiche bonifiche ambientali - Attuazione procedure semplificate ex art. 216 del D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 e ss. mm. ii.- Iscrizione e controllo delle attività autorizzate in armonia con leggi vigenti, eventuali rinnovi e/o aggiornamenti conseguenti agli adeguamenti degli impianti dei titolari di tali attività, controlli amministrativi in fase di rinnovi. Per relazionare al Dipartimento Regionale dell Acqua e Rifiuti, per le ditte iscritte con le procedure ordinarie, ex art. 197 D.Lgs.152/06 sono stati effettuati n. 25 dei sopralluoghi presso le sedi di dette attività, anche con personale delle FF. OO. ed ARPA DAP di Trapani presso le discariche, per il monitoraggio, controllo e verifica tecnica amm.va. Per il ripristino stato dei luoghi nelle aree limitrofe ai pali ENEL vedasi dal N 23 al N 45 del registro delle certificazioni di avvenuta bonifica.redazione delle Check-List di cui alla disposizione ARTA N del Predisposizione perizia relativa ai lavori di rimozione e trasporto, ai fini del loro conferimento presso idoneo impianto autorizzato di recupero e/o smaltimento, di rifiuti speciali pericolosi e non, abbandonati o depositati in maniera incontrollata sulle strade od aree di competenza della Provincia di ,56 - Contratto n di rep. del 17/12/2013 reg. a TP 17/12/13 al n con lavori in corso di ultimazione % 40 95% 95,00 Dott. F. Ingrassia Pag. 96 di 106
97 Settore 6 - Sviluppo Economico e di supporto di alta professionalità interdisciplinare con funzioni vicarie Iniziative, azioni integrate e finalizzate alla conoscenza divulgazione e valorizzazione del territorio provinciale per mezzo di patrocini e compartecipazioni tendenti a promuovere lo sviluppo economico e produttivo. - Rendicontazione alla Regione Siciliana del Progetto POR Sicilia 2000/2006 Mis Ricognizione dei residui passivi riguardanti le pregresse attività di promozione del territorio pervenendo alla radiazione della somma complessiva di ,79. Interventi nel campo dei trasporti su strada e per via mare - Sono state rilasciate n. 22 autorizzazioni per l apertura di Agenzie Autoscuola e n. 3 autorizzazioni per l apertura Scuole Nautiche.Predisposizione ed approvazione con Deliberazione Commissariale n. 24/C del 13/03/2013 del Regolamento per l autorizzazione e la vigilanza delle Imprese e società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto 40 95% % 98,00 D.ssa A.M. Santangelo Pag. 97 di 106
98 2.4. Obiettivi individuali Distribuzione del personale per classi di punteggio finale personale per classe di punteggio (valore assoluto) 100%- 90% 89%- 60% inferiore al 60% Dirigenti Dipendenti titolari di P.O. Personale delle varie categorie (D-C-B-A) n Rappresentazione grafica: Pag. 98 di 106
99 Pag. 99 di 106
100 Parte III RISORSE, EFFICIENZA ED ECONOMICITA Pag. 100 di 106
101 Si sviluppano sinteticamente le informazioni rilevanti di carattere economico-finanziario desumibili dal ciclo di bilancio, ad integrazione degli obiettivi e risultati riportati nei precedenti paragrafi. In particolare, vengono esplicitati i principali valori di bilancio e i risultati, prevalentemente in termini di efficienza ed economicità. Il principale documento di riferimento è costituito dal bilancio consuntivo e relativo Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, come previsto dall art. 22 del D. Lgs. n. 91/ Spese correnti e spese in conto capitale. Vedasi Allegato 1 Pag. 101 di 106
102 3.2 Analisi del conto del Bilancio - Rilevazione dell'andamento degli stanziamenti, degli impegni e dei pagamenti dei principali servizi nell'esercizio 2013 Vedasi Allegato 2 RISULTATO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA ANNO 2013 RISULTANZE FINANZIARIE FINALI Fondo di cassa al 01/01/2013 0,00 Riscossioni ,62 Pagamenti ,35 Fondo di cassa al 31/12/ ,27 Residui Attivi ,01 TOTALE ATTIVITA' ,28 Residui Passivi ,13 Avanzo di Amministrazione al 31/12/ ,15 Pag. 102 di 106
103 Parte IV IL PROCESSO DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE Pag. 103 di 106
104 4.1. Fasi, soggetti, tempi e responsabilità N. FASI SOGGETTI TEMPI ATTIVITA 1 Monitoraggio Dirigenti dal in corso di esercizio sullo stato di attuazione Segretario Generale Commissario Straordinario al degli obiettivi O.I.V. 2 Relazione annuale dei Dirigenti Tutti i Dirigenti dal al Valutazione in itinere dell attività dei dirigenti. Relazione descrittiva dell attività 2013; Schede conclusive del raggiungimento degli obiettivi 3 Predisposizio ne degli atti relativi al Conto Consuntivo 4 Esame delle relazioni e dei documenti sui risultati e valutazione 5 Predisposizio ne relazione sulla Performance 6 Validazione della relazione Tutti i Dirigenti Settore Finanziario Commissario Straordinario Collegio Revisori dei Conti O.I.V. Gruppo di lavoro di supporto (3 Settore) Dirigenti per le informazioni di competenza O.I.V. dal al dal al dal al dal al Verifica dei Settori sulle ragioni del mantenimento dei residui. Rappresentazione complessiva dello stato di attuazione dei programmi e dei risultati finanziari. Adozione dello schema. Parere di competenza. Delibera di approvazione. E l attività che avvia il vero e proprio processo di messa in correlazione dei risultati raggiunti con la valutazione dei dirigenti Si tratta di una complessa attività di raccolta dati, elaborazione, interpretazione dei fatti organizzativi di contesto e gestionali attraverso la quale si rappresentano i risultati della gestione in modo più trasparente e comprensibile rispetto ai tradizionali documenti di rendicontazione La validazione comporta la valutazione da parte del O.I.V. della conformità della relazione, sotto il profilo del contenuto, del processo e delle aree di miglioramento ai principi che regolano il ciclo della Performance Pag. 104 di 106
105 7 Approvazion e della relazione 8 Pubblicazion e sul sito Commissario Straordinario Segreteria Generale come individuato nel Piano della Trasparenza Settore 1 Servizio Innovazioni Tecnologiche dal al entro il Si tratta di uno strumento di forte impatto decisionale. Infatti, attraverso l approvazione della relazione, l organo esecutivo dovrebbe assumere le informazioni per la futura programmazione. Si tratta di una importante azione di trasparenza e di un interessante strumento di controllo sociale. Con la pubblicazione della relazione si chiude il ciclo annuale della Performance. Pag. 105 di 106
106 4.2. Punti di forza e di debolezza del ciclo della performance PUNTI DI FORZA: a) Valore dell innovazione come processo: Si è avviato un processo di cambiamento il cui processo è di per sé una crescita professionale e di competenze. b) Valore del documento nei contenuti: Contenuti in linea con i suggerimenti della CIVIT. c) Il rafforzamento delle competenze: Il ciclo della Performance ha consentito un rafforzamento delle competenze dirigenziali e l attenzione agli obiettivi. d) Attendibilità del sistema: L applicazione ha dimostrato che i miglioramenti introdotti con il Piano delle Performance hanno dato risultati attendibili considerate le significative variazioni soprattutto sul piano della leggibilità e rappresentatività dei risultati, sia rispetto al passato, sia nei confronti con altri Enti che sono rimasti legati soltanto ai sistemi tradizionali di rappresentazione dei risultati nel Conto Consuntivo. e) Procedimentalizzazione del sistema: Il sistema di misurazione e valutazione della performance prevede procedure codificate con azioni e termini predeterminati, idonei a garantire la trasparenza, i soggetti coinvolti e le fasi del processo. PUNTI DI DEBOLEZZA: a) Coerenza di sistema: Il sistema di misurazione e valutazione delle performance relativo al personale dirigente e non dirigente va integrato sulla valutazione per obiettivi delle performance individuali e della performance organizzativa, collegando in un unico sistema i vari sistemi premianti relativi alle diverse categorie di personale. b) Parziale disomogeneità sulle tempistiche di valutazione delle P.O.: La metodologia valutativa in atto non definisce, per tutta l amministrazione, tempistiche adeguate riguardo alla conclusione del procedimento di valutazione delle performance dei dipendenti e dei titolari di P.O. Da ciò deriva un disomogeneo trattamento fra i settori di taluni dipendenti appartenenti alla stessa categoria di personale rispetto ad altri appartenenti ad altri settori. c) Differenziazione dei giudizi: La misurazione e la valutazione della performance individuale dei dirigenti e del personale responsabile di una unità organizzativa in posizione di autonomia e responsabilità dovrebbe essere maggiormente collegata alla capacità degli stessi di saper valutare i propri collaboratori tramite una significativa differenziazione dei giudizi, in coerenza con i principi delineati dal richiamato D.Lgs. n. 150/2009. d) Implementazione del Servizio di Controllo di Gestione: Si rileva infine una scarsa coerenza tra le attività proprie del servizio preposto al controllo di gestione per l esercizio di riferimento e le attività di misurazione della performance. e) Ritardo nell adozione degli strumenti di programmazione a causa delle drastiche riduzioni dei trasferimenti con ricadute operative sull attuazione degli obiettivi programmati. Pag. 106 di 106
