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1 REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI [TRASFERIMENTO]* E DI MOBILITA' INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI SENSI DELL'ART. 1, COMMA 2, DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1998, NR.210. (il capo II trasferimenti è sostituito dal Regolamento relativo alla disciplina delle procedure di trasferimento dei professori Ordinari, Associati e Ricercatori Universitari emanato, con D.R. n del , ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 6 aprile 2006, n. 164) CAPO I PARTE GENERALE Articolo 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento, emanato in attuazione dell'art. 1, comma 2, della legge 3 luglio 1998, nr. 210, disciplina le procedure di trasferimento e di mobilità interna, nell ambito dell Università di Modena e Reggio Emilia, per i professori ordinari, professori associati e ricercatori. 2. Ai sensi del presente regolamento: a) Per "Ministero" si intende il Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. b) Per "Università" si intende l'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; c) Per "Sede" si intende la sede di Modena o la sede di Reggio Emilia. I professori e i ricercatori dell Università sono inquadrati con Decreto del Rettore in apposite dotazioni organiche distinte per qualifica e per sede. Ogni professore di ruolo ed ogni ricercatore è tenuto a svolgere il suo compito didattico primario nella sede di inquadramento d) Per "Rettore" si intende il Rettore dell'università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; e) Per "trasferimento" si intende il provvedimento mediante il quale, esclusivamente a domanda e secondo le procedure indicate nel presente regolamento, si dispone la copertura di un posto vacante di professore ordinario, di professore associato e di ricercatore con il passaggio di un professore o ricercatore, provenienti dall Università di Modena e Reggio Emilia, o da altro Ateneo. La posizione organica in un trasferimento rimane la stessa occupata nell'amministrazione di provenienza. f) Per "mobilità interna" si intende la procedura mediante la quale, per i professori di ruolo e i ricercatori dell Università, è possibile, a domanda, anche in modo cumulativo:

2 1. cambiare settore scientifico-disciplinare di inquadramento, 2. cambiare la Facoltà di appartenenza, 3. cambiare la Sede nella cui dotazione organica sono inquadrati. g) Per "posto vacante" si intende un posto di ruolo di professore ordinario, di professore associato e di ricercatore, che sia stato dichiarato tale con delibera formale dei competenti Organi Accademici, Facoltà, Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione. h) Per "budget" di Facoltà si intende la somma dei finanziamenti consolidati resisi disponibili per sopperire alle esigenze didattiche alle quali non è possibile far fronte con l attribuzione di compiti didattici ai membri della Facoltà. L ammontare del budget è determinato dai Competenti Organi Accademici secondo le modalità previste nel Regolamento di Ateneo. Articolo 2 - Programmazione dei posti vacanti. 1. Le Facoltà., sentiti i Consigli di Corso di Studi ed i Dipartimenti interessati, in sede di programmazione dell'attività didattica, di norma entro il 31 maggio, formulano motivate proposte di istituzione di posti vacanti. Dette proposte devono essere coerenti con il Piano di Sviluppo pluriennale, aggiornato annualmente, predisposto dalla Facoltà e approvato dal Senato Accademico ai sensi dello Statuto. Nel formulare le loro proposte, in coerenza con la programmazione didattica di cui all art. 7 del d.p.r. 382/80, le Facoltà devono tenere conto: a) delle particolari esigenze didattiche correlate al mantenimento e al potenziamento dell'offerta formativa in termini quantitativi, qualitativi e innovativi. In caso di modifiche a detta programmazione, dovrà essere preventivamente adottato apposito provvedimento anch'esso adeguatamente motivato; b) del numero dei docenti afferenti ai vari settori scientifico-disciplinari; c) dell entità del finanziamento che si intende utilizzare, nell'ambito del budget a disposizione di ciascuna Facoltà. Le Facoltà dovranno precisare: 1. il settore scientifico-disciplinare cui riferire il ruolo che si intende coprire; 2. i settori scientifico-disciplinari considerati affini; 3. le modalità di copertura, se per concorso, per trasferimento o per mobilità interna; 4. la sede nella cui dotazione organica il nuovo docente o ricercatore dovrà venire inquadrato.

3 2. Sulla base delle proposte pervenute dalle Facoltà ai sensi del primo comma, il Senato Accademico, di norma entro il 10 luglio, in sede di programmazione del fabbisogno di nuovo personale docente e ricercatore, verifica la congruità delle proposte formulate con la programmazione didattica delle singole Facoltà, nonché la congruenza tra le modalità di copertura proposte e le esigenze didattiche (eventualmente anche assistenziali) e di ricerca. In caso di esito positivo, il Senato Accademico approva l istituzione di un posto vacante presso la Facoltà proponente, per il settore scientifico-disciplinare e per la sede richieste. Se le modalità di copertura sono per concorso o per trasferimento, è necessario che il Consiglio di Amministrazione accerti preventivamente l'effettiva disponibilità finanziaria ai fini dell'assunzione del relativo impegno di spesa. 3. Nel caso in cui il posto venga coperto da un docente o ricercatore la cui retribuzione comporti per il bilancio dell'università un onere maggiore rispetto all'impegno di spesa previsto, il Consiglio di Amministrazione dovrà deliberare circa l'individuazione della copertura aggiuntiva. Articolo 3 Cambiamenti di settore scientifico-disciplinare. 1. In rapporto ai trasferimenti ed alla mobilità interna che comportino un cambiamento di settore scientifico-disciplinare si richiede che i professori ed i ricercatori siano già confermati in ruolo e siano in possesso della qualificazione scientifica adeguata al settore scientifico-disciplinare di destinazione. Per i professori e i ricercatori costituisce titolo sufficiente aver tenuto per non meno di tre anni, anche non consecutivi, insegnamenti ufficiali nei corsi di laurea di discipline comprese nei settori scientifico disciplinari oggetto dell avviso. 2. Ai fini dell adozione del provvedimento di trasferimento o di mobilità interna che comporti cambiamento di settore scientifico-disciplinare, è richiesto il parere favorevole del Consiglio Universitario Nazionale. [CAPO II - TRASFERIMENTI]* * Il presente capo trasferimenti è sostituito dal Regolamento relativo alla disciplina delle procedure di trasferimento dei professori Ordinari, Associati e Ricercatori Universitari emanato, con D.R. n del , ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 6 aprile 2006, n. 164 CAPO III - MOBILITA' INTERNA Articolo 9 - Procedure per la copertura di un posto vacante per mobilità interna.

4 1. In attuazione della programmazione didattica di cui all art. 2, l'università può disporre la copertura dei posti vacanti di professore ordinario, di professore associato e di ricercatore, anche per mobilità interna, nel rispetto dei seguenti criteri: a. adeguata e tempestiva informazione sulla disponibilità dei posti da ricoprire mediante mobilità interna; b. ai professori di ruolo od ai ricercatori dell Università di Modena e Reggio Emilia si debbono assicurare almeno 15 giorni utili, dall avviso di mobilità interna affisso all albo dell Università e delle strutture didattiche interessate, per la presentazione delle domande. L avviso di mobilità interna è inviato per posta elettronica a cura del Preside a tutti i docenti o ricercatori dell Università di Modena e Reggio Emilia; c. per la mobilità interna da una Facoltà all altra è richiesta la permanenza in servizio per un triennio nella Facoltà di provenienza ovvero il nullaosta di questa alla mobilità; d. valutazione positiva ed, in caso di più domande, comparata del curriculum e dei titoli effettuata dal Consiglio di Facoltà. 2. Nella deliberazione sulla chiamata la Facoltà deve tener conto della presentazione pubblica dei titoli scientifici effettuata dai singoli candidati alla mobilità, qualora sia stata prevista dal bando. 3. Il Consiglio di Facoltà, effettuata la valutazione dei profili culturali e professionali dei candidati, delibera a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, tenuto conto delle limitazioni di cui all articolo 17, commi 3 e 4, dello Statuto di autonomia dell Università. Ove lo ritenga opportuno, il Consiglio di Facoltà affida ad una Commissione istruttoria il compito di svolgere la valutazione comparata. Detta commissione deve essere costituita da professori di ruolo o ricercatori confermati inquadrati nei settori scientifico-disciplinari oggetto dell avviso, o in settori affini, ed è composta nel rispetto dei criteri stabiliti nell art. 7, comma 7, del presente regolamento. La Commissione, completata la fase istruttoria, redige una relazione da sottoporre al Consiglio di Facoltà, che deve adottare la delibera e curarne la relativa affissione entro e non oltre venticinque giorni decorrenti dall avviso di mobilità affisso all Albo dell Università. 4. Il Consiglio di Facoltà può decidere di non procedere alla chiamata dandone ampia motivazione. 5. Le procedure di mobilità interna di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo si concludono con il provvedimento del Rettore, che ha natura definitiva ed avrà effetto a termini di legge, deve essere adottato entro 40 giorni dall avviso di mobilità affisso all Albo dell Università.

5 Qualora vi siano più candidati, il provvedimento del Rettore viene emanato non prima di cinque giorni decorrenti dalla data di affissione della delibera del Consiglio di Facoltà, e comunque entro e non oltre il termine di quaranta giorni suindicato; la delibera deve essere inviata in ogni caso a cura del Preside a tutti i candidati. Entro il citato termine di cinque giorni, i candidati interessati possono chiedere al Preside il riesame della delibera del Consiglio di Facoltà. Sulla richiesta la Facoltà delibera nei successivi dieci giorni. 6. Il decreto del Rettore è comunicato a tutti gli interessati entro 20 giorni dall emanazione. Articolo 10 - Cambiamento di settore scientifico-disciplinare nell ambito della stessa Facoltà. 1. Al fine di favorire il riequilibrio delle risorse esistenti, il Senato Accademico, su proposta del Consiglio di Facoltà e a domanda dell interessato, con esplicita e dettagliata motivazione in relazione alle sue esigenze didattiche e scientifiche, può consentire, il passaggio per mobilità interna di professori di ruolo e di ricercatori confermati su settori scientifico-disciplinari diversi da quello di titolarità purché ricorrano le condizioni di cui all art. 3. Articolo 11 - Cambiamento di sede nell ambito della stessa Facoltà. 1. In caso di mobilità interna nell ambito della stessa Facoltà che ha corsi di studio attivati in sedi diverse, la richiesta di mobilità ad una sede diversa, quando questa non comporti la copertura di un posto vacante specificatamente assegnato all organico della sede, è disposta previo parere favorevole del Senato Accademico. Articolo 12 - Efficacia CAPO IV EFFICACIA 1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua affissione all albo dell Università e viene anche pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero dell Università e della Ricerca scientifica e tecnologica.

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