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1 a. s PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno con promozione dalla classe 2B dello scorso anno scolastico, 3 alunne e 1 alunno provenienti dalla stessa sezione Liceo delle Scienze Umane, ma non frequentanti la classe seconda nello scorso anno. L analisi del Consiglio dei docenti ha individuato inizialmente il profilo di una classe più omogenea rispetto allo scorso anno nei comportamenti e nell impegno scolastico, in cui comunque, accanto ad alunne attente e motivate, si nota ancora un gruppo meno partecipe in alcune discipline, o con dinamiche comportamentali non sempre proficue per il miglior lavoro scolastico e che inducono alcuni insegnanti a frequenti richiami. Gli obiettivi formativi di scolarizzazione ed educazione all impegno, posti come prioritari nella programmazione della prima e della seconda classe, risultano comunque raggiunti in modo soddisfacente : molti docenti sono stati concordi nel dichiarare che nel primo periodo di attività scolastica la classe ha complessivamente dato prova di migliore capacità di attenzione, interesse ed impegno individuale. L azione educativa sarà quindi mirata a consolidare questi obiettivi e sviluppare progressivamente la partecipazione, la collaborazione e l espressione di ogni studente nei modi più costruttivi agli stili di apprendimento individuali. 2. OBIETTIVI TRASVERSALI (formativi e cognitivi) E STRATEGIE PER IL LORO CONSEGUIMENTO Gli obiettivi formativi previsti sono i seguenti: Acquisire un comportamento responsabile ed autonomo: essere puntuali nell esecuzione delle consegne didattiche. portare regolarmente il materiale e usarlo correttamente. essere rispettosi delle persone e del materiale scolastico. Socializzare in modo equilibrato: saper ascoltare gli altri rispettare le opinioni altrui, anche se diverse dalla propria. essere disponibili ad accettare la diversità. non ironizzare sugli errori altrui. essere disponibili alla solidarietà. Maturare progressivamente una personalità armonica.

2 usare un linguaggio rispettoso e appropriato alle circostanze. interiorizzare il rispetto delle regole del vivere civile ed assumere comportamenti adeguati. promuovere e sviluppare positivi rapporti interpersonali e sociali. Gli obiettivi cognitivi sono: Osservazione della realtà saper osservare, descrivere e confrontare. saper cogliere analogie e differenze e quindi saper classificare. Comprensione orale e scritta saper individuare, in una situazione e in un testo, le informazioni principali. Produzione orale e scritta sapersi esprimere in modo comprensibile e corretto saper tradurre,interpretare,analizzare un testo Operatività saper portare a termine un lavoro nei tempi stabiliti e in modo ordinato. Conoscenza dei contenuti acquisire i contenuti fondamentali delle singole discipline. Metodo di studio saper usare correttamente gli strumenti di lavoro saper organizzare le indicazioni fornite attraverso schemi/mappe concettuali saper svolgere il lavoro in modo autonomo saper individuare gli errori e correggerli 3. ATTIVITA INTEGRATIVE PREVISTE dal POF Discipline umanistiche lezione al Palazzo Pubblico di Siena, con possibilità di programmare anche una visita con lezione a Firenze. Progetto in collaborazione con COOP Non solo un paio di jeans sugli aspetti etici legati alle produzioni commerciali. Scienze Matematiche e Naturali Per le iniziative di educazione alla salute, nel progetto di peer-education in collaborazione con gli studenti del dipartimento di Medicina la classe ha approfondito HIV, AIDS e malattie sessualmente trasmesse. Progetto Nodi territoriali in collaborazione con Siena Biografix del TLS(Toscana Life Science) sui modelli molecolari, nell ambito dello studio della chimica.

3 La raccolta differenziata in classe. Scienze Motorie Inglese Proposta di viaggio di 5 gg a Montecampione per approfondire la conoscenza di una disciplina sportiva invernale ( subordinata alla partecipazione di almeno 2/3 degli studenti) Attività del centro studentesco sportivo progetto Il mondo in tasca, incontri in orario curricolare con studenti americani per dialogare in lingua. Lezioni di preparazione per la certificazione PET. Storia dell arte Proposta di viaggio di 3 gg a Torino per conoscere i tesori storici e artistici della città ( subordinata alla partecipazione di almeno 2/3 degli studenti) Visite a mostre e musei cittadini in orario curricolare Corsi ed esami ECDL Scienze Umane Attività di ascolto e sportello di psicologia Sarà inoltre possibile la partecipazione anche ad altre iniziative, proposte da enti ed istituzioni presenti sul territorio nel corso dell anno scolastico, che possano rappresentare occasioni formative o integrative ai programmi disciplinari. 4. CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DELLE VERIFICHE Si prevedono almeno 2 prove orali e 3 scritte a quadrimestre nelle materie con valutazioni distinte. Per la Matematica e per le materie di area scientifica anche la valutazione intermedia sarà espressa con voto unico sulla base di risultanze di prove di verifica differenziate ( prove scritte strutturate, domande aperte, problemi contestualizzati, prove orali ) che saranno opportunamente decise per la classe in ogni disciplina relativamente a obiettivi e percorsi affrontati secondo la programmazione annuale dei docenti. I risultati delle prove saranno corretti e discussi in classe. I docenti cercheranno di svolgere non più di una verifica scritta al giorno, tranne in caso di verifiche di recupero per assenza, e, nei limiti del possibile, si eviterà il sovraccarico di verifiche orali. 5. CRITERI DI VALUTAZIONE CONCORDATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Modi e strumenti di verifica per acquisire elementi di valutazione sono esplicitati dai docenti nei piani di lavoro disciplinari. Il Consiglio concorda sui seguenti punti: - quando possibile evitare lo svolgimento di più verifiche scritte nella stessa mattina; - programmare e comunicare le verifiche scritte con alcuni giorni di anticipo, ad eccezione di quelle previste per recuperare eventuali assenze; - abituare invece ad un colloquio di verifica anche non programmato, al fine di stimolare l autovalutazione nell apprendimento e l impegno costante nello studio. La valutazione delle prove di verifica e di profitto disciplinare è prerogativa di ogni singolo docente: i criteri di misurazione della prova sono riferiti agli obiettivi, necessariamente diversi per ogni materia, secondo la programmazione prevista per la classe nell anno scolastico in corso, e specificati nel piano di lavoro disciplinare.

4 Si possono considerare orientativi e comuni alle discipline i seguenti criteri di valutazione delle prove e corrispondenze fra giudizi e voti numerici: voto 1-3 (insufficienza molto grave): mancanza di elementi valutabili nella prova, o rifiuto di sostenerla, o mancanze gravissime nelle conoscenze e/o nelle competenze, tali da impedire il raggiungimento di obiettivi anche molto semplici; voto 4 (insufficienza grave): conoscenze e comprensione non corrette e/o molto limitate dei contenuti, mancanze nella competenza e nell uso del linguaggio specifico; voto 5 (insufficienza): conoscenze e comprensione non omogenee e/o solo parziali dei contenuti, applicazione non sempre corretta delle competenze, uso non sempre corretto del linguaggio specifico; voto 6 (sufficienza raggiungimento degli obiettivi minimi): conoscenza e comprensione essenziali,anche se acquisite con semplicità, applicazione corretta anche se guidata delle competenze; voto7 (valutazione più che sufficiente): conoscenza generale dei contenuti e comprensione chiara, applicazione corretta delle competenze, esposizione appropriata e scorrevole anche se essenziale nell uso del linguaggio specifico; voto 8 ( valutazione buona): conoscenza ampia nei contenuti e comprensione completa, padronanza delle competenze, esposizione appropriata e scorrevole, uso del linguaggio specifico esauriente; voto 9 ( valutazione più che buona): comprensione completa e conoscenza ampia e appropriata dei contenuti, padronanza nelle competenze e dei mezzi espressivi, arricchiti dall uso del linguaggio specifico; voto 10 ( valutazione ottima pieno raggiungimento degli obiettivi): comprensione completa e conoscenza particolarmente ampia e approfondita dei contenuti, accompagnata da piena padronanza delle metodologie e dei mezzi espressivi e arricchita, dove possibile, anche da rielaborazione personale e critica, da riferimenti interdisciplinari e apporti originali desunti da letture o ricerche autonome. Ogni misurazione del profitto sarà esplicitata con chiarezza all alunno che, conoscendo la propria situazione, verrà stimolato e indirizzato a migliorare le proprie conoscenze e abilità. Nella valutazione del percorso quadrimestrale e finale saranno considerati: Il reale progresso tra il livello iniziale e quello finale nel raggiungimento degli obiettivi ( conoscenza, comprensione, rielaborazione, abilità, obiettivi formativi trasversali); Il livello delle nuove competenze acquisite; La partecipazione e l interesse alle lezioni, l impegno mostrato nello studio; Il comportamento responsabile e costruttivo nella vita della classe e della scuola. La valutazione finale, pur senza prescindere dalle verifiche di percorso, evidenzierà l intero processo di maturazione, comprensivo di tutti gli aspetti formativi, educativi, didattici, in modo da rapportarsi alla persona ed esprimere un giudizio non solo di profitto, ma anche riguardo al livello di responsabilizzazione raggiunto nei confronti dell apprendimento. Interventi di recupero in itinere Gli interventi integrativi di recupero e sostegno nell attività didattica saranno così programmati: - interventi in itinere durante il normale svolgimento delle lezioni, con attività didattica finalizzata al recupero delle difficoltà individuali, anche tramite inserimento in piccoli gruppi di lavoro, nelle modalità previste da ogni docente; - per Inglese si prevedono due periodi di sospensione della normale progressione del programma per attuare interventi di recupero in orario curricolare; non saranno invece svolti corsi pomeridiani. - eventuali interventi con corsi intensivi pomeridiani finalizzati a gruppi ristretti di studenti particolarmente carenti, se permessi dalle risorse finanziarie dell Istituto, e non attualmente programmabili. 6. OBIETTIVI DISCIPLINARI

5 Si rimanda ai piani annuali delle singole materie per gli obiettivi disciplinari specifici. Siena, 18 Novembre 2013 La coordinatrice Teresa Persiano

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