Premesse teoriche. Andamento evolutivo della comprensione del testo 31/10/2011

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1 Premesse teoriche Abilità narrativa: aspetto dello sviluppo linguistico che comprende Dott.ssa Paola Zanchi Comprensione di storie Produzione Andamento evolutivo della comprensione del testo La comprensione di un testo è il risultato delle conoscenze pregresse, concettuali e linguistiche dell individuo, delle procedure a cui ricorre e delle risorse attentive che ha a disposizione nei diversi stadi di elaborazione delle informazioni (Bruner, 1990) La capacità di comprensione del testo evolve in età prescolare e durante l ultimo anno di scuola dell Infanzia in modo particolare Pinto e coll. (2003) hanno registrato delle differenze significative nella comprensione dei testi fra la prestazione mostrata da un campione di 627 bambini all inizio e alla fine dell ultimo anno di Scuola dell Infanzia 1

2 Nello specifico i miglioramenti hanno riguardato i tre indici generalmente riconosciuti come definitori di una buona comprensione del testo (Levorato, 1988; Accorti Gamanossi, 2003): Struttura: grado di completezza di un testo; Coesione: presenza di indicatori linguistici che assicurino la continuità tra una frase e l altra del testo Coerenza: assenza di contraddizioni tra i significati espressi Andamento evolutivo della produzione di storie Nel periodo compreso tra i 4 e i 7 anni di età, le abilità narrative aumentano in modo significativo ed, intorno ai 5 anni, la produzione di storie appare chiaramente distinta dal racconto di altri tipi di narrazioni (Pinto e Salzaruolo, 1998) Orsolini (1995) ha mostrato l evoluzione attraverso 4 tipi di narrazioni: cronache, gli episodi incompleti, gli episodi minimi e gli episodi completi. Questo processo sarebbe dovuto alla maturazione cognitiva e alle influenze dell ambiente. Pinto e coll. (2003) hanno dimostrato che l ultimo anno di Scuola dell Infanzia è particolarmente importante nell evoluzione della capacità di produzione di storie. Le abilità narrative dei bambini dell ultimo anno della scuola dell infanzia sono suscettibili di miglioramento attraverso un training mirato e monitorato? Studio di Pintoe coll. (2003) Partecipanti: 300 bambini di 5 anni Procedura: Fase 1: valutazione dell abilità narrativa attraverso la comprensione di una storia Fase 2: il gruppo sperimentale ha seguito un intervento mirato all approfondimento di vari aspetti delle abilità testuali Fase 3: somministrazione post-test dalla prova di comprensione 2

3 Risultati: Gruppo di sperimentale: miglioramento significativo della prestazione dalla prima alla seconda rilevazione Gruppo di controllo: prestazioni pressochè costanti nelle due diverse rilevazioni ,3 3,6 struttura Gruppo sperimentale pre-test 0,5 0,7 connettivi causali post-test 2,2 1,7 1,2 1,1 connettivi temporali coerenza Gruppo di controllo Laboratorio di potenziamento dell abilità narrativa 2,5 2 1,5 1 0,5 pre-test post-test Destinatari: bambini dell ultimo anno della scuola dell infanzia 0 struttura connettvi causali connettivi temporali coerenza 3

4 Obiettivi Potenziare le abilità dei bambini nel: collocare gli eventi di una storia nel giusto ordine logico-temporale; usare in modo appropriato i connettivi temporali; conoscere e utilizzare gli elementi fondamentali delle storie; osservare ed individuare possibili bambini in difficoltà nella comprensione-produzione di narrazioni Metodo Almeno 10 incontri di un ora (uno alla settimana) condotti da Insegnante di sezione Vantaggi: possibilità di riprendere gli argomenti visti nelle ore di laboratorio in altri momenti durante la settimana di Operatori specializzati Vantaggi: possibilità di osservazione esterna da parte delle insegnanti; modeling; possibilità di confronto e acquisizione nuove competenze Alcune attività proposte Ordinamento logico-temporale e racconto di storie figurate Utilizzo dei connettivi temporali (all inizio, prima, dopo, infine): l insegnante stimola con il proprio esempio l utilizzo dei connettivi temporali nel racconto di storie, spiegando ai bambini come queste paroline speciali consentano di legare fra di loro le diverse parti di una storia 4

5 Trovare le incoerenze logiche Es. Il cacciatore ammazzò il lupo e allora il lupo scappò via Mi piace molto nuotare, infatti ho paura dell'acqua Conoscere le parti di una storia ed imparare a strutturarla Parte iniziale: personaggi e ambientazione Situazione problematica Svolgimento e soluzione del problema Ai bambini vengono presentate, singolarmente, le diverse parti che costituiscono le storie e vengono svolte attività ludico-creative che consentano di familiarizzare con esse Esempi di attività Disegno del protagonista e delle sue caratteristiche salienti Narrazione di situazioni problematiche che i bambini si sono trovati ad affrontare e loro soluzione E ora raccontiamo noi Visione di filmati di brevi storie e successivo racconto di ciò che è stato visto Costruiamo una storia: ogni sezione costruisce la sua storia, inserendo gli elementi con i quali si è lavorato negli incontri precedenti. Preparazione di un cartellone rappresentante la storia inventata e racconto della stessa ai bambini delle altre sezioni 5

6 Tutte le attività proposte possono essere riprese dalle insegnanti anche al di fuori dell ora di laboratorio, compatibilmente con le altre attività didattiche, in modo da promuovere nei bambini un reale potenziamento delle abilità di base Un po di bibliografia PintoG. (2003). Il suono, il segno, il significato. Psicologia dei processi di alfabetizzazione. Roma: Carocci. PintoG., BigozziL., Accorti GamannossiB., & VezzaniC. (2008). L alfabetizzazione emergente: validazione di un modello per la lingua italiana. Giornale Italiano di Psicologia, XXXV (3), Pinto G., Bigozzi L. (2002). Laboratorio di lettura e scrittura. Percorsi precoci per la consapevolezza fonologica, testuale e pragmatica. Erickson. Salmaso L. (2000). Sequenze temporali. Schede operative per imparare a ordinare gli eventi, Erickson. 6

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