FONDO COMUNI CONFINANTI
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- Adelina Corradi
- 9 anni fa
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1 PAT/RFD336-27/01/ Allegato Utente 1 (A01) manuale di identità visiva
2 ELENCO FILE ALLEGATI AL MANUALE Di seguito sono elencati i file da utilizzare con il manuale annesso. Per un corretto uso leggere il manuale nella sua interezza. Versione A è il Marchio senza fascia bianca, mentre la versione B è il Marchio con la fascia bianca. La versione C è solo il logo senza lettering. La versione D è il Marchio con lettering esteso. Verificare nel manuale quando utilizzare le versioni. A01_MarchioFCC_CMYK.pdf A02_MarchioFCC_RGB.png A03_MarchioFCC_BN.pdf A04_MarchioFCC_BN.png A05_MarchioFCC_tratto.pdf A06_MarchioFCC_tratto.png A07_WEB_MarchioFCC_negativo.pdf A08_WEB_MarchioFCC_negativo.png A08_WEB_MarchioFCC_negativo_B.png manuale di identità visiva pag. 2
3 INDICE 00 INTRODUZIONE pag.4 01 CONCEPT PAG.5 descrizione stemma in araldica origine dei colori 02 MARCHIO PAG.10 font scelta corrispondenza colori colori da stampa e web colori da stampa e web costruzione utilizzo fascia versione scala di grigi e al tratto regole di utilizzo regole di utilizzo, dimensione minima uso scorretto del Marchio 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI pag.23 descrizione relazione con altri marchi carta intestata istituzionale poster con colori poster con fotografie poster con Marchio separato poster con altri marchi sito web partner cartello di cantiere stemma in bronzo 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI pag.38 descrizione carta intestata biglietto da visita busta shopper calendario NOTE pag.45 manuale di identità visiva pag. 3
4 00 INTRODUZIONE L ideazione dell identità visiva per il Fondo Comuni Confinanti è stato un processo graduale basato sulla volontà di creare un Marchio che fosse semplice ma allo stesso tempo elegante e distinguibile. Data la particolarità dell Ente dalla forte connotazione territoriale, ci si è soffermati sull idea e il significato di confine, territorio e collaborazione. Inoltre attraverso i richiami all araldica ci si è riallacciati alla storia locale evidenziando l identità del Fondo. Il progetto si è sviluppato in più fasi, partendo dall ideazione del concept, ovvero le motivazioni che portano alla forma, si è passati al disegno vero e proprio e alle specifiche su colori e regole di utilizzo. Infine sono state elaborate le applicazioni dello stesso in ogni sua possibile variante, in specifico abbinato ad altri marchi e su supporti differenti. manuale di identità visiva pag. 4
5 01 CONCEPT
6 01 CONCEPT L ideazione della forma scelta per rappresentare il Fondo Comuni Confinanti parte dalla ricerca di un elemento figurativo molto semplice che racchiuda in sé più concetti. L immagine a lato mostra questo principio formale scelto per esprimere i valori di unione, appartenenza e collaborazione. L T V Il Marchio per il Fondo Comuni Confinanti dev essere prima di tutto il territorio e proprio partendo dall osservazione delle provincie interessate su una mappa, si può notare che i confini di queste creano una figura simile ad una Y. Partire dal concetto di confine potrebbe far pensare che si voglia ribadire la divisione, ma ribaltandolo può essere inteso anche come punto d incontro e d unione tra parti differenti. Il fondo è nato per una necessità, i confini non possono sparire ma possono contribuire a creare nuove figure e nuove collaborazioni. Quindi si crea un canale in cui la forma può essere interpretata come Y. La figura a Y perciò è al contempo canale di differenza e di scambio. I confini creano distanze ma sono, allo stesso tempo, canali di comunicazione e passaggi. Partendo da questa forma ma invertendola quindi si crea una figura intera che rappresenta l integrazione e la crescita collettiva di questi comuni differenti. manuale di identità visiva pag. 6
7 01 CONCEPT descrizione La forma Y, stilizzato confine tra i territori, diventa una figura geometrica che accentua la singolarità delle culture delle diverse regioni. Come si vede dallo schema, che esemplifica la trasformazione delle forme, però, il ribaltamento da positivo a negativo sposta l attenzione dal concetto di divisione a quello di unione e luogo di incontro. Dalla volontà di riallacciarsi alla storia dei territori, inoltre, il Marchio si caratterizza con la forma di uno scudo araldico in un unico disegno denso di significato. L T V L T T T T V L V L V L V La suddivisione in fasce orizzontali è dovuta alla caratterizzazione territoriale. In ordine dall alto: Alto Adige, Trentino, Lombardia a sinistra (Sondrio,Brescia), Veneto a destra (Belluno, Vicenza, Verona) Uno scudo formato da tanti scudi rende il Marchio dinamico, la Y è ancora più caratteristica e riconoscibile. manuale di identità visiva pag. 7
8 01 CONCEPT stemma in araldica stemma [stèm-ma] s.m. (pl. -mi) 1 Emblema di un associazione, di una collettività, di una squadra e sim.: il biscione dello s. di Milano; lo s. della federazione di scherma. 2 ARALD L insieme dello scudo, degli ornamenti, delle insegne, delle figure che costituiscono il contrassegno e l emblema di stati, istituzioni, famiglie: lo s. della Repubblica Italiana, del Club alpino, degli Sforza. Raffigurazione plastica o pittorica dei simboli araldici. tratto da Il Marchio non è uno stemma ufficiale ma trae ispirazione da esso. Il Marchio ha la forma di uno scudo e rispetta il più possibile le simbologie araldiche ma non è uno stemma. La forma scelta deriva da una serie di prove con stemmi delle provincie coinvolte e il risultato è la forma più armonica scelta. manuale di identità visiva pag. 8
9 01 CONCEPT origine dei colori Data la scelta di riprendere la forma dello scudo araldico, si è voluto caratterizzare ancor più distintamente le varie parti utilizzando i colori ufficiali delle provincie della Lombardia, Veneto, Trentino e Alto Adige, quindi verde, blu, viola e rosso. Questi colori in araldica hanno delle regole specifiche per la loro traduzione in trame geometriche che vengono utilizzate quando lo stemma viene rappresentato su superfici tridimensionali, in particolare su stemmi di bronzo o rilievi. Anche nel caso del Marchio per il Fondo Comuni Confinanti è prevista una versione con la traduzione dei colori in trame bianco e nero nel caso dell applicazione su targhe. Lombardia Veneto Trentino Alto Adige manuale di identità visiva pag. 9
10 02 Marchio
11 02 MARCHIO Questo è il Marchio che rappresenta il Fondo Comuni Confinanti. Abbinato con il lettering scritto con la font Lato. Il Marchio rispetta regole di posizionamento e dimensione descritte nelle pagine seguenti. manuale di identità visiva pag. 11
12 02 MARCHIO font scelta abcdefghijklmnopqrstuvwxyz ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ Font scelta: Lato Lato is a sanserif type face fam ily designed in the Sum mer 2010 by Warsaw- based designer Łukasz Dziedzic ( Lato means Summer in Pol ish). In Decem ber 2010 the Lato fam ily was published under the open- source Open Font License by his foundry typoland, with sup port from Google. In , the fam ily was greatly extended to cover glyphs per style. The Lato fam ily now sup ports 100+ Latin- based lan guages, 50+ Cyrillic- based lan guages as well as Greek and IPA pho netics. In the process, the met rics and kern ing of the fam ily have been revised and four addi tional weights were created. La font scelta viene utilizzata nel peso Regular. La scelta del font è stata data dall ottima versatilità di questo su supporti differenti, dalla chiarezza delle sue forme con terminazioni a tronco e i rapporti equilibrati che istituisce con i marchi proposti. Inoltre è una font OPEN SOURCE, significa che è una font che si può utilizzare con licenza libera da costi. manuale di identità visiva pag. 12
13 02 MARCHIO corrispondenza colori Trentino Veneto Provincia di Belluno Veneto Provincia di Vicenza Veneto Provincia di Verona Alto Adige Lombardia Provincia di Sondri Lombardia Provincia di Brescia > > > > > > > La scelta dei colori, come descritto nel concept, ha un preciso significato nel codice dell araldica. Le tonalità differenti delle bande invece, sono una distinzione interna al colore che vuole mostrare la suddivisione delle provincie nelle regioni confinanti con Trentino e Alto Adige. manuale di identità visiva pag. 13
14 02 MARCHIO colori da stampa e web Stampa CMYK C 45% M 100% Y 45% K 0% C 0% M 95% Y 90% K 0% Web RGB R 134% G 25% B 80% R 225% G 20% B 35% Questi sono i valori numeri a cui corrispondono i colori. CMYK si utilizza nel caso in cui si stampa e RGB si utilizza per il web. C 100% M 50% Y 0% K 0% C 75% M 0% Y 100% K 0% R 0% G 95% B 175% R 60% G 170% B 50% C 55% M 30% Y 0% K 0% C 40% M 0% Y 50% K 0% R 100% G 140% B 200% R 145% G 205% B 140% C 25% M 15% Y 0% K 0% R 175% G 190% B 230% manuale di identità visiva pag. 14
15 02 MARCHIO colori da stampa e web Stampa CMYK C 0% M 0% Y 0% K 100% C 0% M 0% Y 0% K 100% tinta 60% C 0% M 0% Y 0% K100% tinta 15% C 0% M 0% Y 0% K 100% tinta 80% C 0% M 0% Y 0% K 100% tinta 35% Nella scala di grigi il nero è a K 100% ma variano le tonalità. Si avrà così una scala di diverse tonalità di grigi. manuale di identità visiva pag. 15
16 02 MARCHIO costruzione Corrisponde all altezza tra figura rossa e blu Il marchio è costruito su una griglia a 30 e ogni elemento è allineato a essa. La costruzione del marchio deriva dalla forma dello scudo replicata 3 volte con angolazioni differenti. La font è in maiuscolo, regular in proporzione con il logo. Per un corretto utilizzo la font deve avere altezza compresa in quella del marchio, come da figura. manuale di identità visiva pag. 16
17 02 MARCHIO costruzione Corrisponde all altezza tra figura rossa e blu Il Marchio dev essere utilizzato sempre mantenendo uno spazio uguale allo spazio tra figura rossa e blu, attorno al Marchio nella sua interezza. Il contorno bianco è un elemento del Marchio che è presente solo se il Marchio è poco visibile su sfondi di fotografie o colori che interferiscono. Mantenere SEMPRE uno spazio corrispondente all altezza tra figura rossa e blu attorno al Marchio. manuale di identità visiva pag. 17
18 02 MARCHIO utilizzo fascia In questo caso si vede quando il Marchio necessita dell utilizzo della fascia bianca. La fascia è bianca con opacità 90%. Viene applicata su fotografie e immagini con colori che interferiscono. manuale di identità visiva pag. 18
19 02 MARCHIO versione scala di grigi e al tratto Marchio nella versione scala di grigi. Da utilizzare solo per stampa in bianco e nero. Marchio nella versione al tratto (applicazioni targhe). I tratti sono la traduzione dei colori araldici in bianco e nero. Marchio nella versione al tratto negativo (applicazioni targhe) manuale di identità visiva pag. 19
20 02 MARCHIO regole di utilizzo Il Marchio con il lettering posizionato su due righe può essere utilizzato soltanto nel caso di applicazioni banner, o stampe molto lunghe. Prevista anche per la versione con fascia bianca. Deve in entrambi i casi rispettare uno spazio che corrisponde allo spazio tra forma rossa e blu attorno al Marchio nella sua interezza. Nel caso in cui il Marchio viene utilizzato senza lettering si deve utilizzare lo sfondo bianco con opacità 90%. Lo spazio da lasciare tra Marchio e altri elementi è lo stesso del Marchio con il lettering, ovvero la distanza tra forma rossa e blu. manuale di identità visiva pag. 20
21 02 MARCHIO regole di utilizzo, dimensione minima 35mm 20mm Misura media 35mm, font 32pt, interlinea 38pt. Misura minima consentita 20 mm e font 18pt, interlinea 22 pt. Per web: 60 px di altezza. 20mm 20mm Misura minima consentita 20 mm e font 18pt, interlinea 22 pt. Misura minima consentita 20 mm e font 18pt, interlinea 22 pt. manuale di identità visiva pag. 21
22 02 MARCHIO uso scorretto del Marchio Non modificare i colori, utilizzare solo quelli ufficiali, nell ordine corretto. Non modificare le dimensioni in alcun modo ne alterare il rapporto tra font e Marchio. Non aggiungere elementi o effetti. Non utilizzare font diverse dal Lato regular nella dimensione scelta. Non aggiungere elementi esterni al Marchio. Non utilizzare Marchio a colori su immagini a colori e senza lo spazio richiesto tra il Marchio e altri elementi. manuale di identità visiva pag. 22
23 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI
24 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI descrizione L utilizzo del Marchio deve rispettare alcune regole di dimensione, posizionamento e composizione. Il Marchio deve sempre essere posizionato mantenendo uno spazio equivalente alla distanza tra forma rossa e blu attorno al Marchio da qualsiasi altro elemento. Inoltre il posizionamento previsto è preferibilmente in alto a sinistra o destra e nel caso di immagini o colori l utilizzo della fascia bianca in opacità 90%. La font da utilizzare è Lato nella versione regular per il Marchio, per i testi sempre Lato nelle sue versioni Bold, italic, regular. manuale di identità visiva pag. 24
25 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI relazione con altri marchi L utilizzo del Marchio accoppiato ad altri marchi può essere effettuato in due modalità. Nel caso in cui si utilizza il lettering il Marchio deve essere centrato come gli altri marchi ma mantenendo una dimensione che comprende anche lo spazio tra forma rossa e blu attorno al Marchio. Senza lettering la dimensione si mantiene costante agli altri marchi, ricordando che la dimensione minima consentita è 25 mm. manuale di identità visiva pag. 25
26 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI carta intestata istituzionale Lorem ipsum dolor sit amet commodo ligula eget Vivamus elementum tel: pec: Trento, Prot. n. Oggetto: Donec vitae sapien ut libero venenatis CAP - Città [email protected] 10 ottobre 2010 D111/2010/ _ / descrizione dell oggetto ed eventuali riferimenti a corrispondenza intercorsa Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit.a enean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem. Nulla consequat massa quis enim. Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu. In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo. Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. Cras dapibus. Vivamus elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae, eleifend ac, enim. Aliquam lorem ante, dapibus in, viverra quis, feugiat a, tellus. Phasellus viverra nulla ut metus varius laoreet. Quisque rutrum. Aenean imperdiet. Etiam ultricies nisi vel augue. Curabitur ullamcorper ultricies nisi. Nam eget dui. Etiam rhoncus. Maecenas tempus, tellus eget condimentum rhoncus, sem quam semper libero, sit amet adipiscing sem neque sed ipsum. Nam quam nunc, blandit vel, luctus pulvinar, hendrerit id, lorem. Maecenas nec odio et ante tincidunt tempus. Donec vitae sapien ut libero venenatis faucibus. Nullam quis ante. Etiam sit amet orci eget eros faucibus tincidunt. Duis leo. Sed fringilla mauris sit amet nibh. Donec sodales sagittis magna. Sed consequat, leo eget bibendum sodales, augue velit cursus nunc, Il Marchio se utilizzato nelle comunicazioni istituzionali dev essere posizionato allineato agli elementi utilizzati nella comunicazione, mantenendo SEMPRE uno spazio attorno al Marchio della distanza tra forma rossa e blu come descritto nelle pagine precedenti. Il Marchio può essere posizionato in alto a sinistra oppure in alto a destra. Il Marchio dev essere di grandezza non superiore al Marchio di provincia e nemmeno più piccolo di 25 mm. firma Allegati manuale di identità visiva pag. 26
27 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI poster con Marchio senza fascia bianca Poster esempio del Fondo Comuni Confinanti Il Marchio nel caso in cui non sia posto sopra immagini o colori dev essere allineato in alto a destra o in alto a sinistra con allineamento al titolo se possibile. Rispettare lo spazio tra il Marchio e gli altri elementi che corrisponde allo spazio tra forma rossa e blu. manuale di identità visiva pag. 27
28 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI poster con colori Poster esempio del Fondo Comuni Confinanti Il Marchio, nel caso in cui è posizionato sopra colori o fotografie deve essere utilizzato con la fascia bianca e posizionato allineato al titolo oppure in alto a sinistra o in alto a destra. Rispettare sempre lo spazio tra Marchio e altri oggetti della dimensione dello spazio tra forma rossa e blu. manuale di identità visiva pag. 28
29 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI poster con fotografie Poster esempio del Fondo Comuni Confinanti Il Marchio, nel caso in cui è posizionato sopra colori o fotografie deve essere utilizzato con la fascia bianca e posizionato allineato al titolo oppure in alto a sinistra o in alto a destra. Rispettare sempre lo spazio tra Marchio e altri oggetti della dimensione dello spazio tra forma rossa e blu. manuale di identità visiva pag. 29
30 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI poster con Marchio separato Fondo Comuni Confinanti Poster promozionale Il Marchio deve essere posto a sinistra o destra in alto, se presente un colore o un immagine applicare la fascia bianca. dal 15 gennaio al 26 giugno manuale di identità visiva pag. 30
31 00 INTRODUZIONE poster con altri marchi Poster esempio del Fondo Comuni Confinanti Il Marchio, nel caso in cui è posizionato con altri marchi dev essere di dimensioni centrate rispetto gli altri marchi. Allineamento centrale. Rispettare sempre lo spazio tra Marchio e altri oggetti della dimensione dello spazio tra forma rossa e blu. Per la tipografia si può utilizzare solo la font Lato. manuale di identità visiva pag. 31
32 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI sito web partner Nel caso di un sito web di un sito partner il Marchio se posto su immagini deve avere la fascia bianca, altrimenti mantenere lo spazio tra Marchio ed altri elementi uguale allo spazio tra forma rossa e blu. La dimensione minima in pixel del Marchio è 60 px di altezza. manuale di identità visiva pag. 32
33 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI cartello di cantiere Il Marchio del Fondo Comuni Confinanti nel caso del cartello di cantiere è presentato in due modelli: modello A e B. Il primo è il Marchio singolo, il secondo è il Marchio accoppiato ad un altro Marchio. Fondamentale è mantenere la distanza attorno al Marchio dello spazio uguale alla distanza tra forma rossa e blu del Marchio stesso. Il Marchio della Provincia Autonoma di Trento è stato inserito come esempio per facilitare la comprensione del modello B. Al suo posto può essere inserito il Marchio più coerente a seconda della necessità di utilizzo. manuale di identità visiva pag. 33
34 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI cartello di cantiere MODELLO A MODELLO A bianco nero Il Marchio è 1/8 della lunghezza totale del pannello. Lasciare lo spazio equivalente alla distanza tra forma rossa e forma blu attorno al marchio. In questa versione il Marchio ha la tipografia posta su due righe anzichè 3 come nelle altre applicazioni. Il filetto grigio è 1/3 della stessa distanza tra forma rossa e blu, posizionato sotto lo spazio stabilito per il Marchio. Il colore del filetto è: C 35% M 22% Y 24% K 0%, in Bianco nero è C 0% M 0% Y 0% K 15%. La sua lunghezza è la lunghezza del pannello meno i margini della lunghezza della distanza tra forma rossa e blu del Marchio. Utilizzare la versione al tratto nel caso di stampa in bianco e nero. manuale di identità visiva pag. 34
35 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI cartello di cantiere MODELLO B PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO MODELLO B bianco nero PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Il Marchio è 1/8 della lunghezza totale del pannello. Lasciare lo spazio equivalente alla distanza tra forma rossa e forma blu attorno al marchio. Il filetto grigio è 1/3 della stessa distanza tra forma rossa e blu, posizionato sotto lo spazio stabilito per il Marchio. Il colore del filetto è: C 35% M 22% Y 24% K 0%, in Bianco nero è C 0% M 0% Y 0% K 15%. La sua lunghezza è la lunghezza del pannello meno i margini della lunghezza della distanza tra forma rossa e blu del Marchio. Utilizzare la versione al tratto nel caso di stampa in bianco e nero. Il Marchio proposto assieme al Marchio Fondo Comuni Confinanti è solo un esempio di applicazione. manuale di identità visiva pag. 35
36 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI cartello di cantiere MODELLO A MODELLO B PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO manuale di identità visiva pag. 36
37 03 APPLICAZIONI ISTITUZIONALI stemma in bronzo Lo stemma deve essere realizzato con la versione del Marchio al tratto. Ovvero la traduzione dei colori in araldica in forme adatte al rilievo in metallo. In alternativa si può utilizzare la versione del Marchio utilizzata in tutte le altre applicazioni. manuale di identità visiva pag. 37
38 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI
39 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI descrizione L utilizzo del Marchio nella applicazioni commerciali mantiene alcune regole fondamentali per l utilizzo corretto. In caso di immagini o colori sotto al Marchio va utilizzata la fascia bianca. Attorno al Marchio è necessario mantenere uno spazio che è quello tra forma rossa e blu. Di seguito vengono mostrate alcune applicazioni. Il Marchio non può essere più piccolo di 25 mm di altezza e nel web di 60 px di altezza. manuale di identità visiva pag. 39
40 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI carta intestata Via Romagnosi, , Trento Tel [email protected] Via Romagnosi, , Trento Tel [email protected] As vernam et, quatureprora nam, idellor enditatur mint fuga. Nempeliquo que et ipsuntessim errovidusti con et faccusae verum voluptatus velluptiorro vel molo cullupt asitionsequi dolum facepere esciis percium eaque quam, solor a cus se pro ipici apis atinum doluptum ipsam evento ea volumquas eum incto beaquunt es sam suntibus. Antetur as pror reprerum evenimo el in conecullat ullupta spedit am vollam eatur? Epudam aut quatur? Tur aliquos et quameni stemolor aliatur aut fugita quates doluptat aut prem ad magnis autem. Et fuga. Cearum etureiunt que quamet et ma sollandame et vendit, sectur aut fugiti nobis assi que voluptae. Ihiciis milluptiur sinvell abore, nonem dolo molles aut am sandis nihilibus net quatia non et que essi aut doluptatis ut fugia net mos dolori dolupid qui aut accupta es ea et im et etur as ent ventio dempe numquid qui officimi, aut quia nonsed mod ut et et et optiost, auda dolupta vernati doloribus, quiamus non remporpos magniet min pelia corerum, cusandaest eos et aperfernam volut rem eum faccae vid quia cuptatquam ea quideli cidebissus. Venis necaectas estium id ma dolupta tendae periorum reicima ionseriat eseque nimus aut fugit essin corat estrum et oditi ditiaest venisi bla prem quiam conestiust, quae eicid quistem doluptatis reheniate porecer eperum qui dunt quis quodit eum apeliqui nectore nditatibusam qui atem uta de dolore, qui num estincia nos dolupta sperita eceatem ut eos nem sequibus nihilluptat ut amusandam, exped ut alignisciur sime nis atibus, et mo ommollum que est aut es ulparchit, sanimagnia quidi ute natem estiam, sequaspid qui bla corerio nsequunt. Osam fugitam, saernates mo quias autemporibus nobitas mi, sitaecatur, unt alisque plauditius et offic temquament fugit, comnimaio cum eatur? As vernam et, quatureprora nam, idellor enditatur mint fuga. Nempeliquo que et ipsuntessim errovidusti con et faccusae verum voluptatus velluptiorro vel molo cullupt asitionsequi dolum facepere esciis percium eaque quam, solor a cus se pro ipici apis atinum doluptum ipsam evento ea volumquas eum incto beaquunt es sam suntibus. Antetur as pror reprerum evenimo el in conecullat ullupta spedit am vollam eatur? Epudam aut quatur? Tur aliquos et quameni stemolor aliatur aut fugita quates doluptat aut prem ad magnis autem. Et fuga. Cearum etureiunt que quamet et ma sollandame et vendit, sectur aut fugiti nobis assi que voluptae. Ihiciis milluptiur sinvell abore, nonem dolo molles aut am sandis nihilibus net quatia non et que essi aut doluptatis ut fugia net mos dolori dolupid qui aut accupta es ea et im et etur as ent ventio dempe numquid qui officimi, aut quia nonsed mod ut et et et optiost, auda dolupta vernati doloribus, quiamus non remporpos magniet min pelia corerum, cusandaest eos et aperfernam volut rem eum faccae vid quia cuptatquam ea quideli cidebissus. Venis necaectas estium id ma dolupta tendae periorum reicima ionseriat eseque nimus aut fugit essin corat estrum et oditi ditiaest venisi bla prem quiam conestiust, quae eicid quistem doluptatis reheniate porecer eperum qui dunt quis quodit eum apeliqui nectore nditatibusam qui atem uta de dolore, qui num estincia nos dolupta sperita eceatem ut eos nem sequibus nihilluptat ut amusandam, exped ut alignisciur sime nis atibus, et mo ommollum que est aut es ulparchit, sanimagnia quidi ute natem estiam, sequaspid qui bla corerio nsequunt. Osam fugitam, saernates mo quias autemporibus nobitas mi, sitaecatur, unt alisque plauditius et offic temquament fugit, comnimaio cum eatur? La carta intestata può seguire l impostazione classica con Marchio intero a sinistra o destra oppure essere separato. In ogni casistica il Marchio deve essere in alto a sinistra o destra e la Font deve avere la stessa dimensione che avrebbe con il Marchio unito. Lo spazio attorno al Marchio dev essere lo stesso speigato a pag.36. manuale di identità visiva pag. 40
41 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI biglietto da visita Nome Cognome Via Romagnosi, , Trento Tel [email protected] Il biglietto da visita è coordinato con la busta nella pagina seguente. Gli elementi decorativi sono i singoli elementi del logo separati. Il Marchio rimane in alto a sinistra mantenendo uno spazio che è uguale alla distanza tra forma rossa e blu. Il testo non può essere inferiore a 7 pt. manuale di identità visiva pag. 41
42 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI busta La busta ha caratteristiche simili al biglietto da visita. Il Marchio si mantiene in alto a sinistra e vi sono le stesse decorazioni con gli elementi del Marchio. Anche in questo caso non utilizzare la font Lato al di sotto di 7pt. Mantenere uno spazio attorno al Marchio uguale alla distanza tra forma rossa e blu. Via Romagnosi, , Trento Tel [email protected] Via Romagnosi, , Trento Tel [email protected] manuale di identità visiva pag. 42
43 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI gadget: calendario FEBBRAIO Il calendario è un gadget e come tale ha più autonomia di rappresentazione. Il logo rimane in alto a sinistra e rispetta le regole precedentemente elencate. In questa applicazione il Marchio può essere utilizzato come elemento decorativo. La font da utilizzare è Lato. L M M G V S D Via Romagnosi, , Trento Tel [email protected] manuale di identità visiva pag. 43
44 04 APPLICAZIONI COMMERCIALI gadget: shopper La shopper è un altro gadget con ampia libertà di utilizzo. Necessario è inserire il Marchio in alto a sinistra e il sito web in basso a destra. Considerare che la dimensione minima consentita del Marchio è 25 mm in altezza. manuale di identità visiva pag. 44
45 NOTE GRAZIE PER L ATTENZIONE Graphic designer: Arianna Smaron Responsabile: Ambrogio Monetti Kinè Società Cooperativa Sociale
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