MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI.

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1 MANIFESTAZIONE DI INTERESSE COPROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA VOLTE ALLA PROMOZIONE DELL AFFIDO E SOSTEGNO AL SERVIZIO DEL CENTRO AFFIDI. CODICE CIG D3 1. PREMESSA Si intende realizzare le azioni necessarie per la promozione dell affido etero familiare anche part-time e per il sostegno alle attività del centro affidi rivolto al territorio della Zona Pisana a presentare proposte progettuali secondo le linee guida del presente manifestazione di interesse. Il Centro Affidi trova la sua motivazione fondamentale nella difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti. In ordine a questa finalità la strategia scelta è quella di ottimizzare e coordinare le risorse formali e informali esistenti sul territorio zonale, sviluppando una rete di servizi che consenta risposte adeguate alle situazioni ed alle emergenze che si possono presentare. Il progetto dovrà comprendere: azioni di supervisione su tutti i progetti di aiuto rivolti a minori e famiglie multiproblematiche con particolare interesse verso i progetti di rientro dalle strutture; azioni di promozione di forme di affidamento etero familiare anche part-time sia per offrire al bambino punti di riferimento validi al di fuori della sfera familiare che per affiancamento dei genitori in difficoltà da parte di famiglie o singoli disponibili; la conduzione di gruppi di empowerment rivolti ad adulti; incontri di sensibilizzazione sul territorio della zona pisana per promuovere una cultura dell affido familiare e quindi implementare la banca dati del Centro Affidi con nuovi soggetti disponibili all affido; La preziosa esperienza fin qui realizzata necessita di una riprogettazione al fine di ripensare le stesse attività in chiave di miglioramento, di razionalizzazione, di una più chiara ridefinizione dei ruoli tra SdS e soggetti attuatori. Il progetto avrà la durata di 18 mesi. Per il finanziamento del programma operativo in oggetto sono disponibili risorse per 18 mesi un massimo di ,00 comprensivi di IVA se dovuta e di ogni altro onere. 2 OBIETTIVI Avviare un gruppo di co-progettazione per il servizio in oggetto. La co-progettazione deve svilupparsi in conformità agli indirizzi normativi e di programmazione delle politiche sociali dettati dalla Regione Toscana e sulla base delle linee di programmazione approvate dall Assemblea della Società della Salute Zona Pisana con delibera n. 5 del 7 marzo 201. Al termine della co-progettazione sarà stipulata una convenzione per l affidamento del servizio in oggetto tra i soggetti del terzo settore che hanno partecipato alla co-progettazione e la Società della Salute della Zona Pisana. La convenzione avrà 18 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione.

2 Al termine dell anno 201, in sede di bilancio di previsione, l Assemblea dei Soci della SdS, su proposta del Direttore, definirà le risorse attribuite al presente programma operativo/progetto sia sulla base dell esito delle verifiche che sulla base della disponibilità delle risorse. Il servizio dovrà rispondere ai criteri indicati e individuati nella fase di co-progettazione e dovrà garantire una gestione improntata alla massima flessibilità in termini di utilizzazione del personale e organizzazione degli orari. Il servizio deve essere realizzato in stretta collaborazione e sinergia fra il personale del/dei soggetti/o attuatore/i e gli operatori dei Servizi Pubblici interessati con particolare riferimento alla Responsabile Zonale per la Tutela Minorile Il Servizio dovrà essere strutturato secondo le aree di seguito indicate. Per ciascuna area, sono da conseguire i seguente obiettivi: AREA PROPOSTA ALLE FAMIGLIE: FORMAZIONE E INFORMAZIONE Obiettivo 1 Costruzione di un percorso formativo e informativo coerente e appropriato al target sul tema dell affido. Supportare il processo di valutazione delle famiglie disponibili all affido, costituendo una porta di accesso al percorso dell affido. Obiettivo specifico 1.1 Attuazione di percorsi di in-formazione per l avvicinamento all affido Obiettivo specifico 1.2 Attuazione di un percorso di formazione permanente per le famiglie con affidamenti in corso Obiettivo specifico 1.3 Realizzazione di percorsi di mutuo-auto aiuto per famiglie con affidamenti in corso Obiettivo specifico 1.4 Diffusione di informazioni, incontri di sensibilizzazione sul territorio sul tema dell affido AREA DEL SOSTEGNO E DELL ACCOMPAGNAMENTO Obiettivo 2 Attuazione di spazi di condivisione utili ai diversi soggetti coinvolti nell affido per prevenire e affrontare i momenti di crisi e di passaggio Obiettivo specifico 2.1 Accompagnamento e sostegno delle famiglie per l affidamento part-time Obiettivo specifico 2.2 Sostegno psicologico al progetto di affido Obiettivo specifico 2.3 Progetto verso l Autonomia per i ragazzi e ragazze in uscita dalle strutture o dalle famiglie affidatarie AREA DELLA SUPERVISIONE Obiettivo 3 Supervisione ai percorsi professionali del servizio sociale

3 3. SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE DOMANDA. Possono presentare domanda organizzazioni del terzo settore della zona pisana in possesso di tutti requisiti: generali, previsti dall art. 2 dell Avviso e specifici come di seguito indcati: 1. 5 anni di esperienza documentata nella gestione di servizi inerenti l ambito del programma operativo oggetto della manifestazione di interesse 2. collegamento documentato a reti regionali e nazionali inerenti il programma operativo oggetto della manifestazione di interesse Vista la finalità di costituire sul territorio reti integrate di servizi, saranno preferite le manifestazioni di interesse presentate da più soggetti che dichiarino nello specifico modulo (Allegato 1 modulo A) di operare in maniera congiunta. In tal caso i diversi soggetti raggruppati dovranno evidenziare nella proposta progettuale gli specifici apporti. Tutti i soggetti raggruppati devono comunque possedere i requisiti oggettivi previsti dall avviso e dalle singole manifestazioni di interesse. 4. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE I soggetti interessati a partecipare alla manifestazione possono presentare la propria candidatura mediante la compilazione e l invio della Scheda di adesione cui dovrà essere allegato un dettagliato curriculum di attività dell ente/organizzazione/soggetto e copia del documento di identità del legale rappresentante. La manifestazione di interesse corredata della documentazione richiesta dovrà pervenire entro e non oltre le ore del giorno 14 giugno 201 presso la Segreteria del Direttore della SdS pisana, Via Saragat 24 Pisa. La consegna potrà avvenire con le seguenti modalità: - posta elettronica certificata con oggetto Manifestazione di interesse seguita dal titolo del programma operativo da inviare al seguente indirizzo (la documentazione deve essere inviata sottoscritta); - a mano negli orari di apertura della Segreteria tassativamente entro le ore 13 del giorno 14 giugno 201. La Segreteria è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:30 alle 13:00. Dal lunedì al giovedì dalle 14:00 alle 1:00. Le domande pervenute oltre tale limite non saranno ritenute ammissibili. L'Amministrazione non risponderà di disguidi e ritardi causati da terzi. Oltre l indirizzo, il plico dovrà indicare la seguente dicitura: Oggetto Attività di promozione dell affido e sostegno al servizio centro affidi - Manifestazione d interesse. Il presente avviso sarà pubblicato sul sito internet della Società della Salute zona pisana consultabile all indirizzo: 5. Criteri di valutazione della proposta progettuale Qualità della proposta progettuale sintetica - punteggio massimo attribuibile 30 punti Parametro Rilevanza Qualità e coerenza progettuale Attinenza della proposta progettuale agli obiettivi indicati nella manifestazione di interesse Coerenza logica della proposta progettuale e capacità di articolare in modo sostenibile le attività previste, in base al

4 Parametro Sostenibilità Innovatività Integrazione Strategie di partecipazione tempo e alle risorse disponibili Effettiva presenza nella proposta progettuale di capacità e risorse per la realizzazione delle azioni previste Presenza nella proposta progettuale di alcuni elementi innovativi: Nuove forme di azione nell ambito degli obiettivi proposti Utilizzazione di metodologie e tecniche innovative Avvio di nuovi rapporti e/o di forme di contatto con altri soggetti sul territorio Possibilità di accedere a nuove fonti di conoscenza e di informazione Presenza nella proposta progettuale di strategie di integrazione con i Servizi Pubblici di riferimento Previsione nella proposta Progettuale di opportune metodologie di strategie volte allo stimolo e al consolidamento della partecipazione attiva degli utenti diretti e /o indiretti alle azioni previste 4 2 Merito tecnico organizzativo - punteggio massimo attribuibile 40 punti Parametro Radicamento dell Organizzazione nel Territorio della Zona Pisana. Contesto Gestione in forma integrata Efficiente allocazione risorse Moltiplicatori Conoscenza delle caratteristiche e delle condizioni del territorio interessato in rapporto alle azioni che si intendono sviluppare anche in relazione alle dotazione dei Servizi Pubblici esistenti e alle attività progettuali in corso. Presenza nel curriculum dell Organizzazione di specifiche esperienze relative al servizio Presentazione di una Proposta progettuale sintetica da parte di più soggetti che condividano modalità operative integrate e complementari. Efficiente allocazione delle risorse nelle voci di budget rispetto a criteri di non duplicazione e di massimizzazione dell operatività. Valorizzazioni; impiego delle risorse professionali a titolo volontario e disponibilità di risorse strumentali quale arricchimento del progetto RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ai sensi dell art. 8 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche si comunica che il responsabile del procedimento è il Direttore della SdS pisana, dr. Alessandro Campani. I soggetti possono richiedere informazioni al seguente indirizzo specificando nell oggetto Manifestazione di interesse per programma operativo...

5 7. ULTERIORI DISPOSIZIONI La Società della Salute si riserva, in qualsiasi momento e per motivate ragioni di pubblico interesse, di sospendere o revocare la presente procedura, di non dare corso o di non procedere alla coprogettazione. La presentazione della domanda e l adesione al tavolo di coprogettazione non impegna la Società della Salute nei confronti dei soggetti partecipanti. Pisa, giugno 201. F.to Il Direttore della Sds Zona Pisana Dr. Alessandro Campani

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