IL DIRIGENTE SCOLASTICO
|
|
|
- Angelina Patti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALDO Via L. Montaldo, GENOVA Tel. 010/ Fax 010/ e.mail [email protected] IL DIRIGENTE SCOLASTICO - Visto il D.L.vo 150/2009; - Visto l Art. 32 della L. 69/2009; - Vista la L. 190/2012; - Visto il D.L.vo 33/2013; - Vista la circolare n 2/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica; - Viste le delibere dalla ANAC/CiVIT n 105/2010, n 2/2012 e n 50/2013; - Tenuto conto delle peculiarità dell organizzazione dell istituzione scolastica; - Viste le Linee guida sull applicazione alle istituzioni scolastiche delle disposizioni di cui alla Legge 6 novembre 2012, n.190 e al decreto legislativo 14 marzo 2013, n Vista la Delibera ANAC n. 430 del 13/4/ Sentito il Consiglio di Istituto nella seduta del 24 maggio 2016 ADOTTA IL SEGUENTE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ per l Istituto Comprensivo Montaldo (articolo 10 del D.L.vo 14 marzo 2013, n. 33) In questo documento é riportato il programma triennale per la trasparenza e l integrità (PTTI) ai sensi dell Art.10 del D.L.vo 33/2013 (d ora in avanti decreto ), valido per il triennio Il Programma si articola nei punti che seguono. 1
2 1. PRINCIPI ISPIRATORI Il PTTI si ispira ai seguenti principi: accessibilità totale, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all art. 4, comma 1, lettere d ed e del d.lgs. 196/2003; la trasparenza integra la nozione di livello essenziale di prestazione di cui all art. 117, lettera m, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una facilitazione all accesso ai servizi erogati dall Istituto Comprensivo Montaldo, ma è essa stessa un servizio per il cittadino; concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche; costituisce esercizio della funzione di coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, di cui all'art. 117, secondo comma, lettera r) della Costituzione; la trasparenza costituisce un presidio imprescindibile nella prevenzione della corruzione. 2. IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA Il responsabile di cui all art. 43 del decreto è il dirigente scolastico () pro tempore prof. Francesco Bertolini,i cui contatti sono pubblicati e aggiornati nella sezione amministrazione trasparente e in altri spazi del sito web. I compiti sono riconosciuti come attinenti alla funzione dirigenziale e assunti dal in assenza di altre figure formate e dedicate con finalizzazione al PTTI. Il provvede all aggiornamento del PTTI e favorisce le iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell art. 43 del d.lgs. 33/ INTEGRAZIONE Per quanto sopra la trasparenza, e con essa il PTTI, avrà profonde connessioni con i seguenti documenti, se e quando essi saranno operativi e previsti anche per le scuole: il Piano della performance ex art. 10 del d.lgs. 150/2009 (che, per effetto dell art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative; si evidenzia tuttavia che le istituzioni scolastiche sono in attesa della definizione, da parte del MIUR/ANAC, dei limiti di applicazione delle prescrizioni della norma. il Piano di prevenzione della corruzione ex art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012; si evidenzia tuttavia che le istituzioni scolastiche sono in attesa della pubblicazione di tale piano da parte del competente Ufficio Scolastico Regionale. gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi (d.lgs. 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009). 2
3 4. MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE La pubblicazione dei dati e delle informazioni sul sito istituzionale rispetta le indicazioni contenute nelle Linee guida per i siti web della P.A. (art. 4 della Direttiva 8/2009 del Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione) finalizzate a delineare gli aspetti fondamentali del processo di sviluppo progressivo dei servizi on line e di offerta di informazioni di qualità rivolte al cittadino: tali attività devono contraddistinguere ogni pubblica amministrazione. In particolare, sono soddisfatti i requisiti relativi ai contenuti minimi, alla visibilità dei contenuti, all aggiornamento, all accessibilità e all usabilità, alla classificazione e alla semantica, ai formati aperti e a contenuti aperti. La sezione Amministrazione trasparente è raggiungibile direttamente dalla home page con un link nel menù di navigazione principale del sito. La sezione è organizzata in macro-aree elencate e denominate secondo quanto previsto nell allegato A al decreto: cliccando sui vari link è possibile accedere alle informazioni relative alla voce prescelta. 5. FINALITÀ Le finalità del programma sono: a. aumentare il numero degli accessi al sito della scuola; b. diminuire il numero delle comunicazioni verso l esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei ecc; c. diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati; d. aumentare l impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti; e. nelle comunicazioni interne, aumentare l impiego di: - cartelle condivise; - posta elettronica; f. diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo; g. ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative; h. aumentare il grado di soddisfazione dei clienti; i. innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali. j. rendere più accessibile il linguaggio usato per l informazione. Con cadenza semestrale si prevedono apposite riunioni cui partecipano oltre al, il responsabile del sito, il GA, i collaboratori del, i docenti incaricati di Funzione Strumentale; in esse sarà effettuata la verifica e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma e sul raggiungimento degli standard di qualità. 6. OBIETTIVI DEL PROGRAMMA TRIENNALE Il presente Programma triennale per la trasparenza e integrità, nello specifico, prevede obiettivi di trasparenza a breve termine (un anno) a medio termine (due anni) di lungo periodo (tre anni). 3
4 Obiettivi a breve termine Obiettivo Data entro cui attuarlo Adeguamento della pubblicazione di tutta la documentazione e atti Amministrazione trasparente ai sensi dell'allegato A del d.lgs. 33/2013 Adeguamento della pubblicazione atti e documenti sull Albo Pretorio on-line Implementazione wi-fi di tutto l istituto 31/12/2016 Sostituzione del protocollo informatico con applicativo più efficace ai fini della 31/12/2016 dematerializzazione Dematerializzazione: avvio archiviazione di alcuni atti (ad es: Programma Annuale / Conto consuntivo) on line Utilizzo in tutte le classi del registro di classe elettronico 31/12/2016 Utilizzo da parte dei docenti di tutte le classi del registro personale elettronico 31/12/2016 Presentazione e archiviazione on line dei progetti di istituto 31/12/2016 Obiettivi a medio/lungo termine Obiettivo Data entro Dematerializzazione: incrementare archiviazione digitale di alcuni atti (bilanci, documentazione didattica ecc). Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l'emanazione continua di norme in questo settore. Rilevazione della Customer Satisfaction tramite questionari di soddisfazione del servizio cui attuarlo 20/04/ /04/2018 Dematerializzazione: riduzione archivio cartaceo Didattica Alunni 20/04/2017 Archivio informatizzato 20/04/ COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER L organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo 1 del D.L.vo 297/1994, è strutturalmente predisposta per l interfacciamento con gli stakeholder; sia interni che esterni. Conseguentemente gli OO.CC. rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l elaborazione, l attuazione e la manutenzione del PTTI. Per favorire quanto sopra: - l atto di indirizzo e la proposta di PTTI, a cura del responsabile, viene trasmessa con congruo anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del consiglio d istituto; - negli OdG. delle sedute degli organi collegiali, con cadenza periodica è inserito il seguente punto: stato di attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. 8. LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA Il Programma individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. di cui all Art. 21, comma 1 dell OM 215/1991, i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente Programma e del Piano e la relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del D.L.vo 150/2009, come previsto al comma 6 dell Art. 10 del D.L.vo 33/2013. Gli esiti attesi dalle predette giornate della trasparenza sono: 4
5 - feedback per il miglioramento della performance; - feedback per il miglioramento dei servizi. 9. LA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE (AT; Art. 9 del decreto); a tale riguardo: a) a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell allegato A al decreto; b) il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione; c) ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a: - ridurre la produzione documentale su supporto cartaceo a favore di quella digitale; - utilizzare cartelle condivise, indirizzi di posta elettronica e ogni altra soluzione tecnologica in grado di migliorare l interconnessione digitale; - consultare assiduamente il sito della scuola per ricevere e fornire le informazioni sul funzionamento dell istituto; d) il dirigente scolastico, il GA e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel preparare materiale in formato aperto (come PDF, ODF) che sia pubblicabile nel sito nelle sezioni di competenza. I documenti amministrativi informatici devono essere fruiti indipendentemente dalla condizione di disabilità personale, applicando i criteri di accessibilità definiti in base alla legge 4/2004. A tal fine, così come ribadito dall Agenzia per l Italia Digitale con circ. 61/2013, non può più ritenersi ammessa la pubblicazione di documenti-immagine (cioè di mere scansioni di documenti cartacei), pena l inefficacia della pubblicazione. E esclusa la pubblicazione su AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, in quanto a vario titolo non riguardanti l istituzione scolastica, nelle seguenti sotto-sezioni, previste dall allegato A al decreto; le motivazioni tecnico-giuridiche dell esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sotto-sezioni, sul sito della scuola: Oneri informativi per cittadini e imprese Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali, provinciali Incarichi amministrativi di vertice Consulenti e collaboratori Posizioni organizzative Dotazione organica Personale non a tempo indeterminato Tassi di assenza OIV Bandi di concorso Ammontare complessivo dei premi Dati relativi ai premi Enti pubblici vigilati Società partecipate Rappresentazione grafica Dati aggregati attività amministrativa Controlli sulle imprese Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici: Criteri e modalità - Atti di concessione Beni immobili e gestione patrimonio: Patrimonio immobiliare - Canoni di locazione o affitto Costi contabilizzati 5
6 Tempi medi di erogazione dei servizi Liste di attesa Opere pubbliche Pianificazione e governo del territorio Informazioni ambientali Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza. 10. I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO Il programma è articolato in settori denominati FLUSSI DELLA TRASPARENZA; i predetti settori sono: A. FLUSSI DELLE INFORMAZIONI E DEGLI ACCESSI ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE; B. FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE; C. FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.LGS. 196/2003. Ciascun flusso della trasparenza è esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I "fattori e comportamenti proattivi" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO. Il programma prevede l attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità: tali compiti sono assegnati tenuto conto del superiore gerarchico nei confronti del personale incaricato dell inserimento dei dati e del possesso di status di portatore di interesse. Nelle tabelle che seguono sono specificati per le sottosezioni presenti nell allegato A del decreto, "fattori e comportamenti proattivi", "standard di qualità" e organi di monitoraggio, per i quali esistono tre livelli diversi di responsabilità: Esecutore materiale: Referente sito. Responsabilità del procedimento specifico: Docenti; Rappresentante Lavoratori Sicurezza(RLS); GA;. Responsabilità dell intero processo: A -FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Sito istituzionale conforme standard.gov.it Pubblicazione Atti generali TEMPI Attivo Attivo ORGANI DI MONITORAGGIO, GA, 6
7 Pubblicazione di Organi di indirizzo politicoamministrativo Pubblicazione Articolazione degli uffici Pubblicazione Telefono e posta elettronica Pubblicazione di Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti Pubblicazione di Contrattazione collettiva Pubblicazione di Piano della Performance Pubblicazione di Relazione sulla Performance Pubblicazione di Benessere organizzativo Pubblicazione di Dati aggregati attività amministrativa limitatamente al comma 2 dell Art. 24 D.L.vo 33/2013 Pubblicazione di Tipologie di procedimento Pubblicazione di Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati Pubblicazione di Provvedimenti dirigenti Attivo alla eventuale modifica dei dati Non previsto per le Istituzioni scolastiche Non previsto per le Istituzioni scolastiche Non previsto perché l istituzione scolastica non organizza i dati di cui all Art. 24, comma 1 del D.L.vo 33/2013 Aggiornato annuale CONSIGLIO D ISTITUTO, GA, GA,, GA, GA /////// ////// R.L.S.,, A.S.P.P. /////// GA, GA, 7
8 Pubblicazione di Provvedimenti organi indirizzo-politico Pubblicazione di Bandi di gara e contratti Pubblicazione di Bilancio preventivo e consuntivo Pubblicazione di Controlli e rilievi sull'amministrazione Pubblicazione di Carta dei servizi e standard di qualità Pubblicazione Indicatore di tempestività dei pagamenti Pubblicazione di IBAN e pagamenti informatici attivato aggiornato trimestralmente aggiornato trimestralmente, GA GA GA GA GA GA B - FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI Modalità per i rapporti con le famiglie ex art. 29 comma 4 del CCNL comparto scuola modalità di ricevimento individuale da parte del e dei docenti Illustrazione del documento di valutazione ai genitori pagella e registro elettronico art. 7 L. 135/2012 TEMPI definito il piano all inizio dell a.s. Definito il piano all inizio dell a.s. Termine del quadrimestre e dell anno scolastico Attivata la pagella elettronica per tutte le classi. Il registro elettronico è attivato ORGANI DI MONITORAGGIO GA GA GA GA 8
9 incontri periodici con i genitori per le classi della scuola secondaria. E prevista la sua attivazione per le classi della scuola primaria per il prossimo anno scolastico. Definite le modalità all inizio dell a.s. GA C -FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.L.vo 196/2003 FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI TEMPI ORGANI DI MONITORAGGIO Pubblicazione delle nomine degli incaricati dei trattamenti al personale amministrativo ex art. 30 Pubblicazione delle nomine degli incaricati dei trattamenti al personale docente ex art. 30 Pubblicazione delle nomine del responsabile dei trattamenti per il personale amministrativo ex art. 29 Pubblicazione delle nomine ai fiduciari di plesso/sede di responsabili dei trattamenti per il personale docente Aggiornamento in caso di variazione Aggiornamento annuale per quanto riguarda il personale di nuova nomina Aggiornamento in caso di variazione Aggiornamento in caso di variazione GA GA GA GA ex art. 29 Informativa privacy ex art. 13 pubblicata GA Documento programmatico sulla sicurezza ex allegato B punto n 19 elaborato GA Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e dello standard di qualità saranno verificabili dagli utenti, dai portatori d interesse e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo. 9
10 11. DIFFUSIONE DEL PTTI Il presente Programma e i suoi contenuti vengono diffusi: - mediante pubblicazione nel sito web della scuola; - presentazione nelle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli OO.CC. 12. DIFFUSIONE DELLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE La conoscenza e l uso della sezione Amministrazione Trasparente è favorita: - informazione sul sito sulle modalità di accesso alla sezione; - nell ambito delle giornate della trasparenza; - discussione nell ambito degli organi collegiali e delle assemblee del personale e di istituto. Genova, 25/05/2016 Il Responsabile della Trasparenza Il Dirigente Scolastico Prof. Francesco BERTOLINI Firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art. 3, c. 2 D. Lgs. n. 39/93 10
Istituto Comprensivo Cogoleto (Genova)
Vincitore del Istituto Comprensivo Cogoleto (Genova) Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di I Grado Via Gioiello, 4 16016 Cogoleto (Genova) - e-mail: [email protected] Telefono 010
IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (PTTI) adotta il seguente PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014-2016
ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI Piazza Risorgimento,2-82100 Benevento Tel. 0824 1920650 - Fax 0824 1920649 e-mail : [email protected] sito web:http://www.icpascolibenevento.gov.it IL PROGRAMMA TRIENNALE
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014-2016
ISTITUTO COMPRENSIVO PITAGORA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Anacreonte, 60-75012 BERNALDA (Matera) Tel. 0835-544863 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ -2016
PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITÀ
LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Amedeo Avogadro BIELLA www.liceoavogadrobiella.gov.it Via Galimberti n. 5 13900 BIELLA Tel. 015.405869 Fax 015.8496222 E-mail: [email protected] - PEC:
PROGETTO ART. 15 COMMA 5 DEL C.C.N.L 01.04.1999 per CED PERSONALE - SEGRETERIA. PREMESSA PROGETTO (Norma di riferimento)
PROGETTO ART. 15 COMMA 5 DEL C.C.N.L 01.04.1999 per CED PERSONALE - SEGRETERIA PREMESSA PROGETTO (Norma di riferimento) D.Lgs. n. 33 del 14.03.2013 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 Il consiglio d istituto visto il D. L.vo 150/2009; visto l Art. 32 della L. 69/2009; vista la L. 190/2012; visto il D. L.vo 33/2013; vista
GOVERNO ITALIANO. Ministro per la pubblica amministrazione e semplificazione La Bussola della Trasparenza dei Siti Web
GOVERNO ITALIANO Ministro per la pubblica amministrazione e semplificazione La Bussola della Trasparenza dei Siti Web In questa sezione puoi verificare se un sito web soddisfa i nuovi adempimenti del Decreto
LA BUSSOLA DELLA TRASPARENZA DEI SITI WEB
1 of 7 17/11/2013 22.49 Seleziona lingua LA BUSSOLA DELLA TRASPARENZA DEI SITI WEB Accesso rapido Colora la trasparenza Classifica Verifica il sito Ti trovi in :>Nuovi adempimenti Decreto legislativo n.33/2013>verifica
LA BUSSOLA DELLA TRASPARENZA DEI SITI WEB
1 di 7 26/11/2015 16.31 Seleziona lingua LA BUSSOLA DELLA TRASPARENZA DEI SITI WEB Accesso rapido Colora la trasparenza Classifica Verifica il sito La tua opinione Confronta i siti Consulta i siti Ti trovi
spiegazione) Atti generali (atto aziendale, Art. 12, c. 1,2 Link a normattiva e alla pagina ricerca
Attuazione del d.lgs n. 33/2013 Il presente modello
Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 2015-2018
Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 2015-2018 IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO IL D.L.vo 150/2009 VISTO L ART. 32 della L.69/2009 VISTA LA L. 190/2012 VISTO IL D.L.vo n.33/2013 VISTA la circolare
Atti amministrativi generali: art. 12 co. 1
Allegato SEZIONE Amministrazione trasparente Elenco degli obblighi di pubblicazione Riferimento: allegato al D.L.gs 33/2013 Denominazione sotto-sezione 1 livello Denominazione sotto-sezione 2 livello Tipologia
Istituto Comprensivo Statale Scuola Primaria e Secondaria 1 grado Vigodarzere
Istituto Comprensivo Statale Scuola Primaria e Secondaria 1 grado Vigodarzere Piazza Bachelet 1 35010 VIGODARZERE (PD) C.F. 80029300284 049.8888370 049.8888371 [email protected] Estratto del verbale
Allegato 3 Posizione web
Pa gi na di 1 1 SCHEMA DI PUBBLICAZIONE NELLA SEZIONE DEL SITO WEB DEL COMUNE Sotto sezione 2 Allegato 3 Disposizioni Generali Programma per la trasparenza e l'integrità della Art. 10, c. 8, lett. a Trasparenza
OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017
OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017 Allegato A Al Programma Triennale per la 2015-2017 Di seguito i dati oggetto di pubblicazione, ai sensi di quanto previsto dalla normativa sulla di cui al 33 del 2013.
TABELLA ADEMPIMENTI PUBBLICAZIONE D.LGS. N. 33/2013 - AGGIORNAMENTO 2015
TABELLA ADEMPIMENTI PUBBLICAZIONE D.LGS. N. /0 - AGGIORNAMENTO 05 TIPOLOGIA DI DATI OBIETTIVI DI TRASPARENZA FONTI DIRIGENTE RESPONSABILE DELLA TRASMISSIONE DEI DATI AZIONE PER PUBBLICAZIONE 05 06 07 Disposizioni
ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE VIGENTI
ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE VIGENTI sotto-sezione 2 livello Disposizioni generali Organizzazione Programma per la Trasparenza e l'integrità Art. 10, c. 8, lett. a), d.lgs. n. Responsabile della
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE 42024 CASTELNOVO DI SOTTO (REGGIO EMILIA)
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE 42024 CASTELNOVO DI SOTTO (REGGIO EMILIA) Via G. Marconi, 5 Tel/Fax 0522/682139 Cod. fisc. 80014250353 e-mail [email protected]
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE LIVELLO 1 LIVELLO 2 RIFERIMENTO NORMATIVO 1a- Programma per la Trasparenza e l'integrità Art. 10, c.8, lett. a), d.lgs. N. 33/2013 1b- Attestazione OIV o struttura analoga Art.
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017
(allegato Delibera Giunta n. 4 del 02.02.2015) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la
Programma triennale per la trasparenza e integrità
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani via Trieste 21 20029 Turbigo Tel 0331 899 168 Fax 0331 897 861 e-mail uffici [email protected]
ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam
ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: [email protected] Internet: www.albaciscuole.gov.it C.F. 90015600159
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016. Indice: Premessa 1. FONTI NORMATIVE 2. STRUMENTI 3. DATI DA PUBBLICARE 4. INIZIATIVE DI
PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE. (art. 10, comma 1, lettera a del D.L.vo 150/2009)
PIANO TRIENNALE PER LA PERFORMANCE (art. 10, comma 1, lettera a del D.L.vo 150/2009) Il consiglio d istituto - visti gli articoli da 4 a 10 del D.L.vo 150/2009 con le limitazioni di cui all art. 74 comma
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALCMEONE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ALCMEONE Via Giovanni Paolo II, 330-88900 CROTONE \ C.F.: 91021520795 - [email protected] Tel.\fax: 0962/962240 Ufficio anagrafe alunni : 0962.962240 - Ufficio personale
1. Premessa. - gli obiettivi che l ente si pone per dare piena attuazione al principio di trasparenza;
1. Premessa Il Parco Valle Lambro dimostra la propria piena partecipazione al processo di attivazione delle buone prassi di trasparenza ed etica con l adozione del presente piano, intitolato Programma
PROGRAMMA per la Trasparenza e l Integrità AA.SS. 2013-2016
PROGRAMMA per la Trasparenza e l Integrità AA.SS. 2013-2016 Il Consiglio d Istituto, in data 10 febbraio 2015 VISTO l articolo 97 della Costituzione; VISTA la Legge 241 del 90 e successive modifiche/integrazioni;
COMUNE DI MAGNAGO - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' (D.LGS. 33/2013)
COMUNE DI MAGNAGO - PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' (D.LGS. 33/03) Disposizioni generali A Programma per la Trasparenza e l'integrità B Atti generali C Oneri informativi per cittadini e imprese
COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013)
All.B) COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione dell aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza
Tabella amministrazione trasparente Delibera bis.xls 1
Disposizioni generali Programma per la trasparenza e l'integrità Art. 10 c.8, lett.a annuale Art. 14 c.4 l.g d.lgs. Attestazioni OIV o struttura analoga 150/2009 Direttore Generale annuale Atti generali
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Allegato B) D.G. n. 45 del 17/04/2014 CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA (Delibera A.N.A.C. n. 75/2013) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Il
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
Comune di Neive Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale, delle informazioni concernenti ogni aspetto
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA I GRADO "A. FOGAZZARO" di BAVENO Via Brera n. 12-28831 Baveno (VB) - Tel. e Fax 0323.924.737 Codice Fiscale 93020510033 - Codice Meccanografico
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2013-2015 Via Mario Angeloni, 80/A 06124 Perugia Posta certificata [email protected] Sito web: www.aur-umbria.it INDICE n. pagina Premessa 3 Parte I
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 Adottato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 14 in data 09 maggio 2011 1 1. OGGETTO E OBIETTIVI La trasparenza consiste nella
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA
Città di Minerbio Provincia di Bologna PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2013-2015 (in attuazione al D.Lgs. 33/2013) Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 66 del 24/07/2013
Programma triennale per la trasparenza e l integrità
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G. Falcone e P. Borsellino Via G. Giolitti, 11 20022 Castano Primo (MI) Tel. 0331 880344 fax 0331 877311 C.M. MIIC837002
COMUNE DI BERTINORO PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' (D.LGS. 33/2013)
1 Disposizioni generali 1A Programma per la Trasparenza e l'integrità 1A.1 Programma per la Trasparenza e l'integrità Annuale Segretario Generale D.Lgs. 33/2013 - Art. 10, c. 8, lett. A 1A.2 Piano anticorruzione
PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2010-2012
PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2010-2012 INDICE 1. PREMESSA 2. STRUMENTI 3. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE 4. INDIVIDUAZIONE
L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 14 MAGGIO 2015 213/2015/A MODIFICHE E INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (2015 2017)
Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (2015 2017) Premessa Il Programma Triennale per la Trasparenza e l integrità 2015-2017 integra e aggiorna il precedente Programma Triennale 2014-2016
PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 [email protected] Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE
Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario
Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015 2017 1 1 Approvato con deliberazione della Giunta
COMUNE DI MORNICO AL SERIO. (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015. (art. 10 del D.Lgs. n.
COMUNE DI MORNICO AL SERIO (Provincia di Bergamo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (art. 10 del D.Lgs. n. 33/2013) Introduzione Il principio di trasparenza deve essere inteso
LA GIUNTA MUNICIPALE
DG 84.2012 OGGETTO: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012-2014 LA GIUNTA MUNICIPALE PREMESSO che l art. 11 c. 1 del D.Lgs n. 150/2009 definisce la trasparenza come: accessibilità
ATTI AMMINISTRATIVI. Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali
Prefettura di Firenze - Protezione dei dati personali DOCUMENTI IL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE VISTA la legge n. 675/96 e successive modificazioni e integrazioni relativa a tutela delle persone
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1 ***
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 1 *** 2013 2015 1 Approvato con delibera della GC n 30 del 29/01/2013, immediatamente eseguibile. 1 PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Indice 1.PREMESSA 1.1 I contenuti del Programma triennale della trasparenza e l integrità 2.ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI RESPONSABILI DELLA PUBBLICAZIONE
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
Premessa PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma della P.A. impongono agli Enti Locali il controllo e la
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014. (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150)
COMUNE DI SANT ANGELO A SCALA Provincia di Avellino PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012-2014 (Art. 11, D. Lgs. 27 ottobre 2009, nr. 150) Cod. SAS-PTI01 Data: 30/04/2012 Adottato con
