RTI 2014/2015 Reg
|
|
|
- Natalia Grassi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 RTI 2014/2015 Reg
2 Il Fiduciario Regionale ti convoca quale Arbitro ad una gara di salto in alto nel centro della tua città. Sarà valida?...e le prestazioni? La regola prevede che qualunque superficie uniforme e fissa, che sia conforme alle specifiche contenute nel Manuale della IAAF sugli impianti (piste e pedane), può essere usata per le gare di Atletica Leggera Inoltre Le prestazioni saranno valide se conseguite durante una competizione ufficiale organizzata in conformità alle regole IAAF - Gara autorizzata, con un adeguato numero di giudici, con attrezzature conformi ed il sito o la struttura certificati da un misuratore ufficiale il giorno della gara.
3 Che differenza c è nel RTI tra l identificazione di un Allievo o uno Juniores e l individuazione di un Master? Gli allievi e gli juniores rientrano nella loro categoria se nell anno della competizione compiono rispettivamente 16 e 17 anni ovvero 18 e 19 anni. L atleta sarà inquadrato nella categoria Master dal giorno del suo 35 compleanno.
4 Sei l arbitro della gara di lancio del giavellotto Assoluti con partecipazione anche della categoria allievi. Che attrezzo utilizzeranno gli atleti di quest ultima categoria? Qualora un atleta di una categoria inferiore partecipi ad una gara di una categoria superiore, deve utilizzare gli stessi attrezzi della categoria superiore. (DISP. APP.)
5 Sei l arbitro della gara di salto triplo e gli atleti devono ancora effettuare i tre salti di finale. L atleta in prima posizione dopo i primi tre salti deve prendere parte alla staffetta che partirà di lì a 5 minuti. Come ti comporti? La regola prevede che. nel caso due gare si svolgano CONTEMPORANEAMENTE ed un concorrente sia iscritto a due gare siano esse una di corsa ed un concorso o due concorsi. l ARBITRO può autorizzare l atleta, per un solo turno alla volta, o per ciascun tentativo nei salti in elevazione, ad effettuare la sua prova in un ordine diverso da quello stabilito per sorteggio prima dell inizio della gara. Se l atleta non è successivamente presente per una specifica prova, ciò deve essere considerato come un passo decorso il tempo concesso per quella prova.
6 Sei il segretario generale e da un controllo ti accorgi che l atleta Tizio non poteva prendere parte ad una gara in quanto aveva precedentemente confermato un concorso al quale poi non ha preso parte. Come ti comporti? Verranno riconosciuti all atleta i risultati ottenuti fino a quel momento? All atleta tizio non verranno riconosciute le prestazioni ottenute fino a quel momento...e se l atleta avesse presentato il certificato medico?... Verifico quanto indicato dal medico... si potrebbero avere altre motivazioni valide? Si, ad esempio fattori indipendenti dal comportamento personale dell atleta, come problemi sopraggiunti nel servizio di trasporto ufficiale.
7 Sei il primo giudice e sul foglio gara hai la presenza dei fuori classifica come ti comporti? In tutti i casi in cui è possibile la partecipazione alle gare di atleti fuori classifica, si deve osservare quanto segue: a) Gare in corsia: l atleta o la squadra può prendere parte solo al primo turno. b) Altre gare di corsa e marcia: l atleta o la squadra partecipa senza limitazioni, tenendo presente che, se il piazzamento (o il tempo) ottenuto gli consente di disputare la finale (ove prevista), egli vi prende parte in aggiunta agli atleti aventi diritto; c) Salti in elevazione: l atleta partecipa senza limitazioni; d) Salti in estensione e lanci: l atleta effettua le prime tre prove e, ove la misura realizzata glielo consenta, effettua anche le altre prove di finale in aggiunta agli atleti aventi diritto. I risultati devono essere specificati in calce alle classifiche delle singole gare e resi perciò omologabili a tutti gli effetti.
8 Sei il primo giudice della Camera d appello e dopo aver organizzato la tua giuria individua gli aspetti fondamentali da dover controllare in merito a: DOCUMENTI D IDENTITA Reg. 141 INDUMENTI, SCARPE e PETTORALI Reg. 143 ALTRI ACCESSORI Reg. 144
9 Documento di identità L atleta dovrà essere in grado di dimostrare la propria identità presentando un valido documento di identità con foto o altro elemento di prova specificato nel regolamento della manifestazione: - Tessera federale; - Carta d identità o passaporto; - Patente di guida rilasciata dalla prefettura; - Patente nautica o libretto di pensione; - Certificato d identità. L arbitro di ogni singola gara o la giuria d appello possono disporre, a loro insindacabile giudizio, il controllo dell identità di uno o più atleti partecipanti. Qualora un atleta risulti sprovvisto, non può partecipare alle gare salvo la presentazione di una dichiarazione di responsabilità rilasciata da un dirigente della società di appartenenza o da un tecnico inserito nell organico della società, opportunamente delegato dal Presidente della medesima muniti di tessera federale e documento di identità. Nei Campionati di società è obbligatorio il controllo di identità degli atleti.
10 INDUMENTI 1) Indumenti:..debbono essere puliti, confezionati ed irreprensibili. Le divise degli atleti dovrebbero avere la parte anteriore e posteriore del medesimo colore. In assenza della maglia sociale questa deve essere notificata all atleta dall Arbitro alla camera d appello o della gara mediante l apposito modulo Mod. 65 che andrà rimesso al Comitato Regionale (a cura del Fiduciario competente) per la riscossione della prevista ammenda (DISP. APP.)
11 2) I concorrenti possono gareggiare a piedi nudi oppure con uno o due piedi calzati. Il fine delle scarpe è di dare protezione e stabilità ai piedi 3) la suola ed il tacco devono prevedere al massimo 11 chiodi. 6) I concorrenti non possono usare alcun dispositivo, interno o esterno alle scarpe, che abbia l effetto di aumentare lo spessore della suola oltre il massimo consentito LE SCARPE 4) la parte di chiodo che sporge dalla suola o dal tacco non deve superare i 9mm, 5) La suola e/o tacco possono avere scanalature, sporgenze, tacche o protuberanze a condizione che siano fabbricate con lo stesso materiale o in maniera simile a quello della suola stessa.
12 ECCEZIONI: Nella gara di giavellotto: a. I chiodi non devono superare i 12 mm. Nella gara di salto in lungo: a. La suola deve avere uno spessore massimo di 13 mm. Nella gara di salto in alto: a. I chiodi non devono superare i 12 mm; b. La suola deve avere uno spessore massimo di 13 mm; c. Il tacco deve avere uno spessore massimo di 19 mm.
13 Sei l arbitro del salto in alto e a metà gara ti rendi conto che l atleta in quel momento in prima posizione ha le scarpe che non rispecchiano i requisiti previsti dal RTI. Come ti comporti? L atleta è soggetto a squalifica in quanto le scarpe non risultano conformi a quanto previsto dal RTI
14 Devono essere forniti due pettorali da posizionarsi sul petto e sul dorso I pettorali devono corrispondere normalmente ai numeri assegnati agli atleti nella lista di partenza. Sono consentiti pettorali che contengano il nome dell atleta o altro identificativo appropriato in luogo di qualsiasi o di tutti i numeri. IL PETTORALE I pettorali devono essere indossati nella loro dimensione naturale. In caso di utilizzo del fotofinish il comitato organizzatore può esigere che gli atleti indossino numeri suppletivi autoadesivi sui lati dei loro calzoncini o del body inferiore. Nessun concorrente deve essere autorizzato a partecipare alle gare senza il proprio o i propri pettorali. 1. In caso vi sia un solo pettorale questo dovrà essere posizionato sul petto. 2. Nelle gare di marcia gli atleti devono indossare due pettorali e nel caso di gare miste le serie dei pettorali maschili devono essere diverse dalle serie dei pettorali femminili; 3. I numeri laterali devono essere posizionati dal lato dello strumento di rilevazione spostati verso il retro. (DISP. APP.)
15 Non sono permessi in quanto considerati come assistenza: REGISTRATORI VIDEO O A CASSETTA CD, MP3, Walkmen MATERIALE NON AMMESSO RADIO RADIO TRASMITTENTI TELEFONI MOBILI
16 Sei l arbitro della giuria corse e durante i 3000 sp un black out generale non permette di illuminare i tabelloni segnatempo ed un tecnico entra nella zona di gara e segnala i passaggi ai sui atleti. Come ti comporti? La regola prevede che NORMALMENTE, quando vi sono tabelloni segnatempo i tempi dei vincitori, sia quelli intermedi che quelli ufficiosi, possono venire annunciati ufficialmente e/o esposti su appositi tabelloni altrimenti i tempi dovranno essere forniti a tutti gli atleti impegnati in gara.
17 Sei l arbitro della giuria corse e durante la gara di 5000 mt. l atleta ultimo classificato fa uno sprint, sul rettilineo d arrivo, con l atleta che alla fine della gara giungerà primo. Come ti comporti? La regola prevede che Ogni atleta, che dà o riceve assistenza all interno della zona della competizione durante la gara, deve essere ammonito dall Arbitro ed avvertito che, in caso di seconda ammonizione sarà squalificato inoltre sarà considerata assistenza e pertanto non permessa l andatura fatta in corsa da persone non partecipanti alla corsa stessa o da corridori o marciatori doppiati o in procinto di essere doppiati o con qualsiasi altro espediente.
18 Sei stato convocato quale direttore tecnico ad una Manifestazione e da programma orario sono previste anche le gare di lanci e di salti e la gara di mt. Cosa dovrai prevedere sulle pedane ed in pista che non costituisca assistenza? Per le gare di salti e per il lancio del disco e del giavellotto deve essere apposta in una posizione appropriata, una manica a vento per indicare all atleta la direzione approssimativa e la forza del vento. Inoltre occorre portare in pedana nastri o sbarre d acciaio o strumenti scientifici di misurazione certificati dalla IAAF Per la gara di mt devono essere previste postazioni per rifornimenti, distribuzione di acqua potabile e spugnaggi.
19 Sei l arbitro delle corse e l atleta Tizio al terzo turno dei 110 Hs viene squalificato per una regola tecnica. Gli verranno riconosciuti i risultati ottenuti nei primi tre turni? No, solo i primi due. Cosa si indicherà sul foglio gara? La regola infranta ed il momento in cui è avvenuta l infrazione. Potrà Tizio prendere parte alla staffetta? Si E se avesse ricevuto una squalifica per comportamento antisportivo? Non gli verrebbe riconosciuta la prestazione effettuata in quel turno. Può l Arbitro escludere l atleta dalla partecipazione ad altre gare della competizione? Si. In caso di squalifica per comportamento scorretto ed antisportivo, l Arbitro potrà escludere l atleta dalla partecipazione ad altre gare della competizione, incluse le gare individuali delle Prove Multiple.
20 Che differenza c è tra le gare miste svolte all interno dello stadio e quelle svolte al di fuori dello stadio? NELLO STADIO FUORI DALLO STADIO Concorsi Gare di corsa di 5000 mt ed oltre Devono essere usati fogli gara separati ed i risultati ufficializzati per ciascun sesso I risultati dovrebbero essere separati o comunque dovrà essere fornita un indicazione in tal senso.
21 Sei il segretario generale di una Manifestazione dove il risultato finale è determinato dall assegnazione di punti e nella stessa serie ci sono dei pari tempo ai millesimi cosa fai? E se ci fossero tre atleti con lo stesso tempo, ma in serie differenti? L attribuzione dei punteggi nelle gare di corsa deve tener conto della posizione degli atleti all interno della stessa serie ed è prioritaria per il passaggio del turno o per l attribuzione del punteggio. Non è consentito sommare tutti i punteggi attribuiti ai pari tempo e dividerli tra tutti gli atleti con la medesima prestazione. (DISP. APPL.)
Le prove Multiple sono una branca dell'atletica leggera che, a secondo della categoria degli atleti, è composta da un diverso numero di specialità.
LE PROVE MULTIPLE Le prove Multiple sono una branca dell'atletica leggera che, a secondo della categoria degli atleti, è composta da un diverso numero di specialità. Il Regolamento Tecnico Internazionale
CORSO GIUDICE REGIONALE MARCHE - TEST DI VALUTAZIONE. Nominativo
GRUPPO GIUDICI GARE ANCONA 26/05/2013 1 CORSO GIUDICE REGIONALE MARCHE - TEST DI VALUTAZIONE Nominativo 1) Qual è la massima figura apicale tra i Giudici, che ha la responsabilità tecnico-organizzativa
NORME ATTIVITA' PROMOZIONALE 2013
NORME ATTIVITA' PROMOZIONALE 2013 ESORDIENTI M/F (6-11 anni) NORME GENERALI Gli Esordienti sono suddivisi in tre fasce d età secondo il seguente schema: Esordienti C 6-7 anni (nati negli anni 2007-2006)
Concept2 Italia organizza
Concept2 Italia organizza 13 Concept2 Open Indoor Rowing Championship 9 Concept2 Open Team Championship 10 Concept2 Campionato Speciale 1 Concept2 Sprint Championship Roma, sabato 7 e domenica 8 Febbraio
PIGIESSIADI. 30 maggio - 2 giugno 2015 REGOLAMENTO CALCIO A 5 CATEGORIA MICRO-MINI
Categorie e limiti di età. MICRO - MINI 2004/2005/2006/2007 PROPAGANDA 2002/2003 UNDER 15 2000/2001 UNDER 18 1997/1998/1999 LIBERA 1996 e prec. PIGIESSIADI 30 maggio - 2 giugno 2015 REGOLAMENTO CALCIO
II TROFEO UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO LOVERE, 3 OTTOBRE 2010
Bando di Regata II TROFEO UBI BANCA POPOLARE DI BERGAMO REGATA PROMOZIONALE APERTA LOVERE, 3 OTTOBRE 2010 1 - INVITO La Federazione Italiana Canottaggio indice e la Società Canottieri Sebino organizza
ATLETICA LEGGERA. Pista
ATLETICA LEGGERA Pista CATEGORIA ANNI DI NASCITA Ragazzi/e 2004-2005 Cadetti/e 2002-2003 Programma Categoria Gruppi Gare Ragazzi/e Corse 60-600 - 4x100 (cambio libero) Salti Alto - Lungo Lanci Peso gomma
F.I.S.A.C. Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici REGOLAMENTO ACROSPORT. Ed. 2007
F.I.S.A.C. Federazione Italiana Sport Acrobatici e Coreografici REGOLAMENTO ACROSPORT Ed. 2007 1 REGOLAMENTO ACROSPORT Edizione 2007 Il presente regolamento ha lo scopo di disciplinare in maniera uniforme
a cura della FIGC - Settore Giovanile e Scolastico
Criteri di ammissione ai Campionati Regionali 1/16 I Comitati Regionali dovranno pubblicare sui Comunicati Ufficiali la composizione degli organici (numero dei gironi e numero squadre ammesse) ed i meccanismi
Federazione Italiana di Atletica Leggera Comitato Regionale Emilia-Romagna REGOLAMENTO INVERNALE 2015
Federazione Italiana di Atletica Leggera Comitato Regionale Emilia-Romagna REGOLAMENTO INVERNALE 2015 1 CAMPIONATI INDIVIDUALI DI CORSA CAMPESTRE - ANNO 2015 1. Il Comitato Regionale FIDAL Emilia Romagna
Regolamento tecnico di Nuoto Salvamento. (edizione novembre 2011)
Regolamento tecnico di Nuoto Salvamento (edizione novembre 2011) Premessa Il presente regolamento tecnico è basato sulle regole adottate dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN) ed adattate alle esigenze
CONTROLLO DI PORTA Autore: Franco Zecchini (Alpi Centrali) 04.11.2013
CONTROLLO DI PORTA Autore: Franco Zecchini (Alpi Centrali) 04.11.2013 1 Il capo dei controlli posizionerà il controllo di porta in una postazione tale da permettergli di tenere sotto controllo il terreno
CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETÀ SU PISTA ALLIEVE / I 1^ PROVA REGIONALE
FEDERA Z I O N E I T A L I A N A D I A T L E T I C A L E G G E R A Comitato Regionale LOMBARDIA CAMPIONATO ITALIANO DI SOCIETÀ SU PISTA ALLIEVE / I 1^ PROVA REGIONALE MARIANO COMENSE(CO) - Campo Comunale
UISP UNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI LEGA REGIONALE NUOTO. Coordinamento Nuoto Fondo
La U.I.S.P. Lega Nuoto Toscana, in collaborazione con Argentario Nuoto ORGANIZZA CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI MONTE ARGENTARIO 3 TROFEO di Mezzofondo Il Miglio dell Argentario Porto S. Stefano (GR)
COMITATO REGIONALE LIGURE
COMITATO REGIONALE LIGURE INTEGRAZIONE ALLE NORME ATTUATIVE NAZIONALI ANNO 2015 CATEGORIA GIOVANISSIMI PREMESSA Le presenti norme integrano quanto stabilito nel Regolamento Tecnico e nelle Norme Attuative
CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2014/2015
CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE 2014/2015 PROGRAMMA REGOLAMENTO La Federazione Italiana Tennis organizza la prima edizione del CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE DI PADDLE. 1. AMMISSIONE a) Al Campionato potranno
Comunicato Ufficiale N. 65
Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N. 65 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque 3.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA
Regolamento del Settore Attività Giovanile. Approvato dal Consiglio Federale Del 13 aprile 2013 con delibera n. 124
Regolamento del Settore Attività Giovanile Approvato dal Consiglio Federale Del 13 aprile 2013 con delibera n. 124 TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI art. 1 - L Attività Giovanile 1- Per organizzare e coordinare
Regolamento del Campionato Italiano Master in tipo libero
Appendice 1 al Regolamento Master Regolamento del Campionato Italiano Master in tipo libero Art. 1 Istituzione del Campionato Italiano Master E istituito il Campionato Italiano Master in Tipo Libero da
FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO COMITATO REGIONALE LOMBARDIA
FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO COMITATO REGIONALE LOMBARDIA Bando della 1 ^ prova della Coppa Italia di Fondo (Cadetti, Junior, Senior valido per le Classifiche Nazionali) (Master non valido per le Classifiche
Capitolo 1 Gare di Endurance in Lombardia
REGOLAMENTO GARE DI ENDURANCE IN LOMBARDIA in vigore dal 01/01/2015 Capitolo 1 Gare di Endurance in Lombardia Articolo 1.1 Preiscrizioni ed iscrizioni 1.1.1 Le preiscrizioni alle gare di endurance in Lombardia
16º CIRCUITO INTERREGIONALE di NUOTO MASTER STAGIONE SPORTIVA 2015/16
Regolamento Circuito regionale Emilia master CSI 2015/2016 CSI Centro Sportivo Italiano Commissione Tecnica Regionale Nuoto 16º CIRCUITO INTERREGIONALE di NUOTO MASTER STAGIONE SPORTIVA 2015/16 1 - Alle
DISPOSIZIONI GENERALI 1. PARTECIPAZIONE ALLE GARE
Norme Attività 2015 DISPOSIZIONI GENERALI 1. PARTECIPAZIONE ALLE GARE 1.1 Gli atleti e le atlete sia italiani che stranieri per partecipare alle gare devono essere in regola con il tesseramento per l'anno
Comitato Regionale FRIULI VENEZIA GIULIA
Ufficio Gare Regionale 1 Fase - Qualificazione COMUNICATI N. 63 DEL 20/10/2015 UFFICIO GARE N. 57 Allegato al Campionato Serie D Regionale Formula di svolgimento Le 20 squadre iscritte sono state suddivise
FINALI CAMPIONATO D INVERNO INDIVIDUALI e SQUADRE MILANO 04-05 06 dicembre 2015 REGOLAMENTI
Unione Italiana Tiro a Segno FINALI CAMPIONATO D INVERNO INDIVIDUALI e SQUADRE MILANO 04-05 06 dicembre 2015 REGOLAMENTI CAMPIONATO D INVERNO 2015 Milano 04-05-06 dicembre 2015 L Unione indice le finali
Traduzione a cura della FIGH su testi EHF - riproduzione vietata -
Federazione Italiana Giuoco Handball HANDBALL Il gioco Uno sguardo alle regole Pallllamano Diisciiplliina Olliimpiica 1 PRINCIPI DI BASE DELLA PALLAMANO La Pallamano è uno sport di squadra basato sui principi
C.O.N.I. FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO
C.O.N.I. FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO 1) INVITO La Federazione Italiana Canottaggio indice e il Circolo Canottieri Piediluco, quale Comitato Organizzatore, in collaborazione con: Delegazione Regionale
CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI. Specialità Volo
CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI 2013 Specialità Volo 1. CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI MASCHILI 1.1 CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO INDIVIDUALE A questa competizione parteciperanno i migliori 16 giocatori di categoria
Genova Pra 9 10 maggio 2009
Comune di Genova C.O.N.I. FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO COMITATO REGIONALE LIGURIA 1 - INVITO La Federazione Italiana Canottaggio indice ed il Comitato Regionale Liguria organizza - con il Patrocinio
X. Campionato Nazionale Assoluto Roma, 1-2 Agosto 2014, Stadio del Nuoto, 50m
X. Campionato Nazionale Assoluto Roma, 1-2 Agosto 2014, Stadio del Nuoto, 50m Gare in programma e svolgimento Il programma dei Campionati avrà svolgimento a serie, in due giornate e quattro turni di gara
OPEN RALLY CAMPIONATO TOSCANO REGOLAMENTO
REGOLAMENTO Art. 1 DENOMINAZIONE I Fiduciari e gli ACI della Toscana (indicati in seguito come ORGANIZZAZIONE) indicono ed organizzano, con il patrocinio del CONI Comitato Regionale Toscana e della Regione
FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO BANDO DI REGATA
FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO BANDO DI REGATA REGATA INTERNAZIONALE DI GRAN FONDO D INVERNO SUL PO Torino, Domenica 15 Febbraio 2015 34015 Mu 1. Comitato organizzatore locale (COL): Società Canottieri
Codice delle Regate - ALLEGATO E REGOLAMENTO ATTIVITA AMATORIALE E MASTERS
Codice delle Regate - ALLEGATO E REGOLAMENTO ATTIVITA AMATORIALE E MASTERS Art. 1 Ogni vogatore o vogatrice può gareggiare come Master all inizio dell anno in cui compie l età di 27 anni purché tesserato
REGOLAMENTO GIOCHI TERZA EDIZIONE. Giochi Senza Quartiere
REGOLAMENTO GIOCHI TERZA EDIZIONE Giochi Senza Quartiere NOTE GENERALI Nelle Pagine a seguire verranno descritti i regolamenti di tutti i Giochi della Terza Edizione di Giochi Senza Quartiere. In questa
REGOLAMENTO MINIVOLLEY 2012 2013
REGOLAMENTO MINIVOLLEY 2012 2013 Il Minivolley può essere praticato per l anno 2012/2013 dagli atleti e dalle atlete nati/e negli anni 2001 / 2002 / 2003 / 2004/ 2005 / 2006 / 2007 così suddivisi: Propedeutico:
REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE SPORTIVE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA
REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLE BENEMERENZE SPORTIVE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PESISTICA Principi Generali Articolo 1 ( Le Benemerenze Sportive ) Il Consiglio Federale della FIPE istituisce le Benemerenze
Comunicato Ufficiale N.64
1. COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. 2. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. Stagione Sportiva 2014/2015 Comunicato Ufficiale N.64 3. COMUNICAZIONI DELLA DIVISIONE CALCIO A CINQUE 3.1.1. ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA
REGOLAMENTO CAMPIONATI REGIONALI OPEN 2015
A.S.D. BAD PLAYERS VIALE EUROPA N.33 WWW.BADPLAYERS.IT [email protected] REGOLAMENTO CAMPIONATI REGIONALI OPEN 2015 1) L affiliato A.S.D. BAD PLAYERS indice ed organizza il torneo CAMPIONATI TOSCANI 2015
Regolamenti 2015/2016 dell Attività a Squadre ed Individuali Settore Veterani
Regolamenti 2015/2016 dell Attività a Squadre ed Individuali Settore Veterani Articolo 1. - Definizioni.... 2 Articolo 2. - Attività di ciascun campionato.... 2 Articolo 3. - Affidamento dell organizzazione....
PROGETTO GIOVANI MARCHE S.O. 2016
Comitato Regionale F.I.S.E. Marche PROGETTO GIOVANI MARCHE S.O. 2016 IX. EDIZIONE PROGETTO GIOVANI PROMESSE PONY PROGETTO AMATORI MARCHE REGOLAMENTO Anche per il 2016 il PROGETTO GIOVANI MARCHE si riconferma,
REGOLAMENTO PER LE CATEGORIE FREE PATTINAGGIO ARTISTICO STAGIONE SPORTIVA 2007-2008
REGOLAMENTO PER LE CATEGORIE FREE PATTINAGGIO ARTISTICO STAGIONE SPORTIVA 2007-2008 Le categorie Free sono le categorie in cui sono suddivisi gli atleti che non hanno raggiunto lo score e gli eventuali
ATTIVITA MASTERS 2013 (35 anni e oltre)
ATTIVITA MASTERS 2013 (35 anni e oltre) DISPOSIZIONI GENERALI 1. PARTECIPAZIONE ALLE GARE 1.1 Gli atleti sia italiani che stranieri per partecipare alle gare devono essere in regola con il tesseramento
REGOLA 3 - NUMERO DEI GIOCATORI - LA SQUADRA
REGOLA 3 - NUMERO DEI GIOCATORI - LA SQUADRA DEFINIZIONI La Squadra. Una squadra è formata da quindici giocatori che iniziano l incontro, più i giocatori di riserva previsti per i rimpiazzi e/o le sostituzioni.
Comunicato Ufficiale N. 037
Stagione Sportiva 2015/2016 Comunicato Ufficiale N. 037 1. Comunicazioni della F.I.G.C. 2. Comunicazioni della L.N.D. 3. Comunicazioni della Divisione Calcio a Cinque ATTIVITA NAZIONALE STAGIONE SPORTIVA
Provincia di Varese Circoscrizione 2
C.O.N.I. FEDERAZIONE ITALIANA CANOTTAGGIO Regione Lombardia CONI Comitato di Varese Provincia di Varese Circoscrizione 2 Comune di Varese Camera di Commercio Varese 1) INVITO La Federazione Italiana Canottaggio
TERMINI E CONDIZIONI DELLA PROMOZIONE SNAI RUNNER 2
TERMINI E CONDIZIONI DELLA PROMOZIONE SNAI RUNNER 2 1. DESTINATARI DELLA PROMOZIONE Possono partecipare alla promozione tutti i Clienti che abbiano sottoscritto un Contratto per la partecipazione al gioco
FIDAL TOSCANA REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI REGIONALI E PROVINCIALI DI CORSE SU STRADA 2008
FIDAL TOSCANA REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI REGIONALI E PROVINCIALI DI CORSE SU STRADA 2008 Art.1 DEFINIZIONI 1. Le manifestazioni di atletica leggera sono costituite
FEDERAZIONE ITALIANA SCHERMA FEDERSCHERMA PUGLIA IL PRESIDENTE. Consiglieri del Comitato Regionale delle FIS. Delegati Provinciali della FIS
ai sigg. ai sigg. ai sigg. al Presidenti Società Schermistiche Puglia Consiglieri del Comitato Regionale delle FIS Delegati Provinciali della FIS Delegato Regionale GSA al Responsabili delle relazioni
1 TROFEO PERUGIA CUP 1 TROFEO PERUGIA CUP
1 TROFEO PERUGIA CUP Il Comitato Regionale Umbria della F.I.G.C. indice ed organizza il 1 TROFEO PERUGIA CUP Campo Federale di Prepo R E G O L A M E N T O U F F I C I A L E STAGIONE SPORTIVA 2011/2012
Campionati Zonali Laser 2010 Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7
Campionati Zonali Laser 2010 Laser Standard, Laser Radial, Laser 4.7 1.Comitato Organizzatore Club Nautico della Vela Piazzetta Marinari, 12 80132 Napoli Tel fax 081/7647424 2.Date, Società e Località
FIGC-LND COMITATO REGIONALE UMBRIA "Sei Bravo a... Scuola di Calcio" 2014-15
CRITERI GENERALI - Le squadre devono presentarsi con almeno 14 giocatori. - 14 Bambini iscritti nella lista dovranno cimentarsi nei 3 giochi previsti e nel gioco partita 7c7. - La durata di ciascuna "partita
GRAND PRIX GIOVANILE RAGAZZI SU PISTA 2014
GRAND PRIX GIOVANILE RAGAZZI SU PISTA 2014 Il Comitato Fidal Trentino propone per la stagione 2014 una nuova versione del Grand Prix Giovanile su Pista. Per la categoria Ragazzi/e valgono tutte le gare
Il presente supporto consente la gestione delle gare Giovanili. Premere il pulsante Immissione Dati Gara
Il presente supporto consente la gestione delle gare Giovanili. Premere il pulsante Immissione Dati Gara Su questa pagina si devono inserire i dati caratteristici della gara Premere il pulsante Inserimento
REGOLAMENTO 2011. Art. 1 COME ISCRIVERSI
REGOLAMENTO 2011 Art. 1 COME ISCRIVERSI somma di 350,00 nei seguenti modi: 1. Bonifico Bancario c.c. 2. Assegno non trasferibile intestato alla A.S.D. Stella Azzurra. 3. In contanti presso la sede in via
CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI SERIE A e B COMUNICATO UFFICIALE N 07 REGOLAMENTO STAGIONE SPORTIVA 2014-2015. Antonello Valentini
CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI SERIE A e B COMUNICATO UFFICIALE N 07 REGOLAMENTO STAGIONE SPORTIVA 2014-2015 Antonello Valentini CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI SERIE A e B STAGIONE
REGOLAMENTO SPORTIVO TROFEO TURISMO MAGIONE 2012
REGOLAMENTO SPORTIVO TROFEO TURISMO MAGIONE 2012 Art. 1 La AMUB Magione S.p.a. indice ed organizza il Trofeo Turismo Magione 2012. Il Trofeo si svolge in conformità con il Codice Sportivo Internazionale
AERO CLUB D'ITALIA. REGOLAMENTO SPORTIVO NAZIONALE AEROMODELLISMO Cat. F1E. Edizione 2016
AERO CLUB D'ITALIA REGOLAMENTO SPORTIVO NAZIONALE AEROMODELLISMO Cat. F1E Edizione 2016 CLASS F1E - alianti con direzionale automatico 3.5.1. definizione: Aeromodelli non provvisti di propulsore ed in
CATEGORIE D ETA E NORME DI TESSERAMENTO SPORT DI SQUADRA CALCIO A 11
1 CATEGORIE D ETA E NORME DI TESSERAMENTO SPORT DI SQUADRA CALCIO A 11 istituzionale di Calcio a 11. tempi di gioco Ragazzi Under 14 25 minuti Allievi Under 16 30 minuti Juniores Under 18 30 minuti Open
CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO AICS REGOLAMENTO GENERALE
PREMESSA CAMPIONATO NAZIONALE DI CALCIO AICS La parte iniziale del regolamento è riferita alle norme di carattere generale inerenti l organizzazione dei Campionati di: Calcio a 5 maschile e femminile,
T.I.C. TECHNICAL INFORMATION CENTER. Riccione 22/23 ottobre 2011
T.I.C. TECHNICAL INFORMATION CENTER Riccione 22/23 ottobre 2011 1 REGOLA 132 Il Segretario Generale. Un Centro Informazioni Tecniche (T.I.C.) andrà istituito per tutte le competizioni indicate alla Reg.1.1
REGOLAMENTO UFFICIALE - RIONI IN GIOCO
REGOLAMENTO UFFICIALE - RIONI IN GIOCO 1. Il Torneo dei Rioni è una manifestazione sportiva nella quale si affrontano gli otto Rioni di Romagnano Sesia, denominati: La Barca, Villa Caccia, L Incastron,
