COMUNE DI CODIGORO (PROVINCIA DI FERRARA)
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- Gianfranco Perri
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1 COMUNE DI CODIGORO (PROVINCIA DI FERRARA) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 11 del 20/03/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE PER L'ANNO 2015 E DEL CORRELATO LISTINO TARIFFARIO, AI SENSI DELL'ART. 1, COMMI 683 E 688 DELLA L. 147/2013. L anno duemilaquindici il giorno venti del mese di Marzo alle ore 18:00 nella Residenza Municipale, si è riunito il Consiglio Comunale convocato con apposito atto. Sono presenti: CINTI LUCIANI RITA Sindaco Presente ZANARDI ALICE Consigliere Presente FINOTTI MARCO Consigliere Presente FABBRI FRANCESCO Consigliere Presente ZANNICOLÒ FRANCESCO Consigliere Presente RONCONI NELLA Consigliere Presente BELTRAMI CINZIA Consigliere Presente TAGLIATTI ALEX Consigliere Presente BRANCALEONI MIRELLA Consigliere Presente BALLERINI SIMONE Consigliere Assente DALFIUME TIZIANO Consigliere Presente ALESSANDRI CAMILLA Consigliere Presente ZAGHI RAUL Consigliere Presente GABBARI DARIO Consigliere Presente BUZZI LAURA Consigliere Presente CASTAGNOLI ANDREA Consigliere Presente BOLDRINI GIACOMO Consigliere Presente Presenti N. 16 Assenti N. 1 Risultano, altresì, presenti gli Assessori Esterni BARILANI, BAIOCATO e FERRETTI. Partecipa il Segretario Generale, Dott.ssa DI PAOLA ROSARIA. Presiede il Sindaco, Dott.ssa CINTI LUCIANI RITA, la quale, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la seduta, designando a scrutatori i tre Consiglieri: 1) ALESSANDRI CAMILLA 2) BELTRAMI CINZIA 3) GABBARI DARIO Il Consiglio prende in esame l oggetto sopra indicato.
2 Il Presidente Tenuto conto della discussione congiunta degli argomenti di cui ai punti N e 12 dell Ordine del Giorno, tutti connessi al Bilancio di Previsione 2015, verbalizzata nella Delibera di Consiglio Comunale N. 4/2015, sottopone a votazione la proposta di seguito trascritta. Premesso che: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO - con Deliberazione del Consiglio Comunale N. 3, del 26/02/2014, esecutiva ai sensi di legge, si è approvata l istituzione della tariffa avente natura corrispettiva, ricorrendo quanto previsto dall Articolo 1, comma 668 della Legge 27 dicembre 2013, N. 147; - con la succitata Deliberazione del Consiglio Comunale N. 3, del 26/02/2014 si è, altresì, approvato il correlato Regolamento per l applicazione della tariffa a copertura dei costi relativi al Servizio SGRU ; - il comma 683, dell Articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, N. 147, prevede che il Consiglio Comunale debba approvare, entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del Bilancio di Previsione, le tariffe della TARI in conformità al Piano Finanziario del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio Comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia; Ritenuto di procedere, pur in assenza delle disposizioni deliberative del Consiglio d Ambito di ATERSIR, soggetto individuato dalla Legge Regionale dell Emilia-Romagna 23 dicembre 2011, N. 23, all Articolo 7, comma 5, lettera c), quale organo deputato alla determinazione dei Piani Finanziari del Servizio Gestione Rifiuti Urbani del territorio comunale, per l anno 2015, alla approvazione del Piano Finanziario del Servizio SGRU del Comune, in forza di quanto disposto dal comma 683, dell Articolo 1, della Legge 27 dicembre 2013, N. 147, come di seguito: Costi di Gestione (CG) Spazzamento e lavaggio CSL Raccolta e Trasporto CRT Trattamento e Smaltimento CTS Altri Costi AC Raccolta Differenziata CRD Trattamento e Riciclo CTR Tot CG Amministrativi, Riscossione, Contenzioso CARC Costi Comuni (CC) Generali di Gestione CGG Comuni Diversi CCD Tot CC Ammortamenti AMM Accantonamenti ACC Costi d'uso del Capitale (CK) Remunerazione REM Tot CK COSTI A SGRU Dato atto che: - il Piano Finanziario dello SGRU 2015 contiene contributi a carico del gestore AREA SpA, per i seguenti importi:
3 - Voce CTR: proventi CONAI = (-) euro; - Voce CCD: ricavi aziendali di AREA SpA a scomputo tariffa = (-) euro; - il succitato Piano Finanziario contiene altresì: - la quota di contributo al fondo di solidarietà per mitigazione danni derivanti dal sisma, di cui all Articolo 34, della Legge Regionale dell Emilia-Romagna 27 dicembre 2012, N. 19 e successive modificazioni e integrazioni, che, per l anno 2015, è pari ad euro ,63; - la quota di funzionamento della struttura ATERSIR, che per l anno 2015 assomma ad euro 6.609,00; - il Piano Finanziario della TARI 2015, rispetto al Piano Finanziario della TARI 2014 risulta diminuito da euro ,00 ad euro ,00, con variazione di euro , pari al 1,11 % di diminuzione; - in forza di quanto previsto dall ultimo capoverso del comma 668, dell Articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, N. 147, nei comuni che abbiano deciso l applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo del tributo questa è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, AREA SpA, avente sede legale in Copparo (Ferrara), in Via Alessandro Volta, 26/a; Rilevato che: - la copertura del costo del Servizio Gestione Rifiuti Urbani (SGRU), prevista per l anno 2015, è pari al 100%, come richiesto dal comma 654, dell Articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, N. 147; - in base a quanto stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, N. 158, la ripartizione fra costi fissi e costi variabili è così identificabile: COSTI FISSI ,021% COSTI VARIABILI ,979% TOTALE ,00% Accertato che la ripartizione fra costi applicati all utenza domestica (parte fissa e parte variabile), ed all utenza non domestica (parte fissa e parte variabile), sono identificati dalla sotto riportata tabulazione: % COSTI DOMESTICI 66,80% TOTALE COSTI DOMESTICI COSTI DOMESTICI FISSI COSTI DOMESTICI VARIABILI % COSTI NON DOMESTICI 33,20% TOTALE COSTI NON DOMESTICI COSTI NON DOMESTICI FISSI COSTI NON DOMESTICI VARIABILI Ritenuto opportuno, in via preliminare all approvazione dei listini tariffari, procedere alla individuazione delle condizioni previste dal Regolamento per l applicazione della tariffa a
4 copertura dei costi relativi al Servizio SGRU, che vengono demandate al presente provvedimento, al fine di individuare quanto necessario, ed in particolare: - in relazione all Articolo 9, commi 6 e 7, lettere b), punti 3, che specifica che ciascuna utenza domestica/non domestica è tenuta a corrispondere la quota variabile in ragione del conferimento di un numero minimo di sacchi/contenitori per il rifiuto indifferenziato, rapportati alla categoria di appartenenza e di un numero minimo di richieste di ritiro a domicilio di rifiuti urbani, stabiliti dal Regolamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani: - di confermare quanto già incluso nell Allegato 2, alla Deliberazione del Consiglio Comunale N. 3, del 26/02/2014 immediatamente eseguibile, recante Proposta di modifica dell Allegato 1 al Regolamento del Servizio di Gestione Rifiuti Urbani - Disposizioni aggiuntive al TITOLO III per i comuni serviti dal gestore AREA SpA; - in relazione all Articolo 9, commi 6 e 7, lettere b), punti 6, che specifica che le richieste di sacchi/contenitori e di servizi a domicilio, aggiuntivi rispetto a quelli minimi stabiliti dal Regolamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, comporta l addebito in fattura del relativo costo, stabilito dal Comune, annualmente, all interno della delibera di approvazione dei listini tariffari: - di stabilire: - per quanto attiene il costo unitario per sacchi/contenitori per il conferimento del RU indifferenziato, l applicazione dei corrispettivi inclusi nella seguente tabella, per ciascuna tipologia di fornitura: TIPOLOGIA DI SACCO/CONTENITORE QUANTITÀ PREZZO ( ) sacchi grigi da lt ,00 bidone carrellato da lt. 120, senza serratura 01 94,00 bidone carrellato da lt. 240, senza serratura ,00 cassonetto da lt ,00 cassonetto da lt ,00 cassonetto da lt ,00 oltre all IVA e al tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, se ed in quanto dovuti; - per quanto attiene gli oneri relativi ai servizi aggiuntivi rispetto a quelli minimi stabiliti dal Regolamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, l applicazione dei corrispettivi secondo quanto contenuto nel Tariffario dei Servizi Complementari, approvato dal Consiglio di Amministrazione di AREA SpA con Delibera del 10/12/2012, allegato alla presente deliberazione (Allegato 1), oltre all IVA e al tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, se ed in quanto dovuti; - di confermare, con la esclusione delle voci relative ai rifiuti indifferenziati, la tabella allegata al vigente Regolamento per il Servizio Gestione Rifiuti Urbani, approvato da AATO FERRARA in data 27/11/2011, per le forniture aggiuntive di contenitori a perdere e rigidi, oltre all IVA e al tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, se ed in quanto dovuti; - in relazione all Articolo 18, comma 1, che specifica che la riduzione della parte variabile della tariffa, per i comportamenti virtuosi delle utenze domestiche, singole e/o collettive che provvedono
5 alla raccolta differenziata mediante conferimento dei rifiuti prodotti in apposite isole ecologiche di secondo livello, sarà stabilita contestualmente al provvedimento annuale di approvazione della tariffa,: - di confermare che tali riduzioni verranno conteggiate sui quantitativi conferiti dagli utenti a partire dal momento in cui verrà data comunicazione ufficiale dell attivazione del sistema di pesatura con badge individuale presso i Centri specifici da parte di AREA SpA, come precisato all ultimo capoverso dell Allegato 3 al Regolamento per l applicazione della tariffa a copertura dei costi relativi al Servizio SGRU ; - in relazione all attivazione di ulteriori percorsi di puntualizzazione della tariffa servizio gestione rifiuti urbani: - di stabilire la necessità di procedere alla revisione dell agevolazione prevista dal punto g), dell Allegato 1 del vigente Regolamento per l applicazione della tariffa a copertura dei costi relativi al servizio SGRU, modificando la tabella come di seguito: CATEGORIA SUPERFICIE ABITAZIONE % RIDUZIONE KB 1 componente 70 m2 40 % 2 componenti 70 m2 20 % 3 componenti 85 m2 20 % 4 componenti 90 m2 20 % 5 componenti 110 m2 20 % 6 componenti 140 m2 20 % Dato atto che, sulla scorta di quanto sopra espresso, è possibile individuare i coefficienti: - Ka = coefficiente di adattamento per superficie e numero dei componenti del nucleo familiare (parte fissa utenza domestica); - Kb = coefficiente proporzionale di produttività per numero dei componenti del nucleo familiare (parte variabile utenza domestica); - Kc = coefficiente potenziale di produzione (parte fissa utenza non domestica); - Kd = coefficiente di produzione in kg/m2 anno (parte variabile utenza non domestica); di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, N. 158, per la determinazione dei listini tariffari, come segue: CLASSI DI UTENZA DOMESTICA Ka Kb 1 componente 0,80 0,90 2 componenti 0,94 1,65 3 componenti 1,05 2,00 4 componenti 1,14 2,40 5 componenti 1,23 3,00 6 o più componenti 1,30 3,45
6 CATEGORIE DI UTENZA NON DOMESTICA Kc Kd 1 musei, biblioteche, associazioni, luoghi di culto 0,52 5,50 2 cinematografi, teatri, sale spettacolo 0,30 3,50 3 magazzini senza alcuna vendita diretta 0,51 4,20 4 campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 0,76 6,25 5 aree scoperte operative 0,40 2,50 6 esposizioni, autosaloni 0,51 4,22 7 alberghi con ristorante 1,64 13,20 8 alberghi senza ristorante 0,95 7,76 casa protetta e di riposo, comunità residenziale, 9 caserme con convitto 1,25 10,22 10 ospedali, residenze sanitarie, cliniche 1,60 14,00 uffici, agenzie, studi professionali, ambulatorio, 11 poliambulatorio 1,52 12,45 12 banche ed istituti di credito 1,52 12,45 13 negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli, commercio 1,04 10,50 all'ingrosso 14 edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 1,30 11,50 negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, 15 tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 0,83 6,81 16 banchi di mercato beni durevoli 1,09 8,90 attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, 17 barbiere, estetista 1,09 8,95 attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, 18 fabbro, elettricista 0,82 6,76 19 carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,09 8,95 20 attività industriali con capannoni di produzione 0,86 7,53 21 attività artigianali di produzione beni specifici 0,78 7,53 22 ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 3,00 28,00 23 mense 4,85 39,78 24 bar, caffè, pasticceria, gelateria 2,50 24,00 pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi 25 2,02 17,50 alimentari 26 plurilicenze alimentari e/o miste 2,10 16,55 ortofrutta, fiori e piante, rosticceria, pescherie, 27 3,40 32,00 pizzeria al taglio e da asporto, piadineria 28 ipermercati di generi misti 2,74 22,45 29 banchi di mercato generi alimentari 3,50 28,70 30 discoteche, night club, sale giochi 1,91 15,68 31 circoli ricreativi 1,50 10,00 32 scuole private e pubbliche non statali, municipio 0,20 2,60 33 comunità non residenziali, caserme senza convitto 0,50 7,82 34 autorimesse 0,30 2,50 35 supermercato 2,02 18,50 Ritenuto, in base a quanto sopra ricordato e premesso, di stabilire i listini tariffari per l applicazione della TARI CORRISPETTIVO, approvata con Deliberazione del Consiglio Comunale
7 N. 3 del 26/02/2014, esecutiva ai sensi di legge, validi per l anno 2015, al netto dell IVA e del tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, come di seguito: classi di utenza domestica parte fissa ( /m2/anno) parte variabile ( /anno) 1 componente 1, , componenti 1, , componenti 1, , componenti 1, , componenti 1, , o più componenti 2, ,83147 categorie di utenza non domestica Parte fissa ( /m2/anno) Parte variabile ( /m2/anno) 1 musei, biblioteche, associazioni, luoghi di culto 1, , cinematografi, teatri, sale spettacolo 0, , magazzini senza alcuna vendita diretta 1, , campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 2, , aree scoperte operative 1, , esposizioni, autosaloni 1, , alberghi con ristorante 4, , alberghi senza ristorante 2, , casa protetta e di riposo, comunità residenziale, caserme con convitto 3, , ospedali, residenze sanitarie, cliniche 4, , uffici, agenzie, studi professionali, ambulatorio, poliambulatorio 4, , banche ed istituti di credito 4, , negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli, commercio all'ingrosso 2, , edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 3, , negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 2, , banchi di mercato beni durevoli 3, , attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 3, , , , carrozzeria, autofficina, elettrauto 3, , attività industriali con capannoni di produzione 2, , attività artigianali di produzione beni specifici 2, , ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 8, , mense 13, , bar, caffè, pasticceria, gelateria 7, , pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 5, ,86688
8 26 plurilicenze alimentari e/o miste 5, , ortofrutta, fiori e piante, rosticceria, pescherie, pizzeria al taglio e da asporto, piadineria 9, , ipermercati di generi misti 7, , banchi di mercato generi alimentari 9, , discoteche, night club, sale giochi 5, , circoli ricreativi 4, , scuole private e pubbliche non statali, municipio 0, , comunità non residenziali, caserme senza convitto 1, , autorimesse 0, , supermercato 5, ,08784 Evidenziato che il succitato piano finanziario ed il correlato listino tariffario saranno oggetto di eventuale rettifica ove, a seguito dell intervenuta approvazione da parte di ATERSIR, se ne dovessero ravvisare le necessità; Dato atto che la Legge 147/2013, all Art. 1, comma 688, stabilisce che sia il Comune a fissare la scadenza e il numero delle rate di versamento, prevedendo almeno 2 rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TARI e alla TASI; Vista la nota inviata via il 12/02/2015, con la quale AREA SpA, gestore del servizio, intende dare continuità al prelievo a carico dei clienti rispetto alla TARI 2014, confermando anche per il 2015 le fatturazioni in numero di 3, con le seguenti date di emissione: - 1^ rata: emissione 5 marzo, con scadenza 5 aprile; - 2^ rata: emissione 5 luglio, con scadenza 5 agosto; - 3^ rata: emissione 5 novembre, con scadenza 5 dicembre; PROPONE 1. che tutto quanto riportato in narrativa costituisce parte integrante e sostanziale al presente atto e si intende qui espressamente richiamato; 2. di procedere, pur in assenza delle disposizioni deliberative del Consiglio d Ambito di ATERSIR, soggetto individuato dalla succitata legge regionale dell Emilia-Romagna 23 dicembre 2011, N. 23, all articolo 7, comma 5, lettera c), quale organo deputato alla approvazione dei piani finanziari del servizio gestione rifiuti urbani del territorio comunale, per l anno 2015, alla convalida del Piano Finanziario del Servizio SGRU del Comune, in forza di quanto disposto dal comma 683, dell Articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013, N. 147, come di seguito:
9 Costi di Gestione (CG) Costi Comuni (CC) Costi d'uso del Capitale (CK) Spazzamento e lavaggio CSL Raccolta e Trasporto CRT Trattamento e Smaltimento CTS Altri Costi AC Raccolta Differenziata CRD Trattamento e Riciclo CTR Tot CG Amministrativi, Riscossione, Contenzioso CARC Generali di Gestione CGG Comuni Diversi CCD Tot CC Ammortamenti AMM Accantonamenti ACC Remunerazione REM Tot CK COSTI A SGRU di stabilire i listini tariffari per l applicazione della TARI CORRISPETTIVO, approvata con Deliberazione del Consiglio Comunale N. 3 del 26/02/2014, esecutiva ai sensi di legge, validi per l anno 2015, come di seguito: a) per le UTENZE DOMESTICHE, al netto dell IVA e del tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale : classi di utenza domestica Parte fissa ( /m2/anno) Parte variabile ( /anno) 1 componente 1, , componenti 1, , componenti 1, , componenti 1, , componenti 1, , o più componenti 2, ,83147 b) per le UTENZE NON DOMESTICHE, al netto dell IVA e del tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale : categorie di utenza non domestica Parte fissa ( /m2/anno) Parte variabile ( /m2/anno) 1 musei, biblioteche, associazioni, luoghi di culto 1, , cinematografi, teatri, sale spettacolo 0, , magazzini senza alcuna vendita diretta 1, , campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 2, , aree scoperte operative 1, , esposizioni, autosaloni 1, , alberghi con ristorante 4, ,91673
10 8 alberghi senza ristorante 2, , casa protetta e di riposo, comunità residenziale, caserme con convitto 3, , ospedali, residenze sanitarie, cliniche 4, , uffici, agenzie, studi professionali, ambulatorio, poliambulatorio 4, , banche ed istituti di credito 4, , negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli, commercio all'ingrosso 2, , edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 3, , negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato 2, , banchi di mercato beni durevoli 3, , attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 3, , , , carrozzeria, autofficina, elettrauto 3, , attività industriali con capannoni di produzione 2, , attività artigianali di produzione beni specifici 2, , ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 8, , mense 13, , bar, caffè, pasticceria, gelateria 7, , pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 5, , plurilicenze alimentari e/o miste 5, , ortofrutta, fiori e piante, rosticceria, pescherie, pizzeria al taglio e da asporto, piadineria 9, , ipermercati di generi misti 7, , banchi di mercato generi alimentari 9, , discoteche, night club, sale giochi 5, , circoli ricreativi 4, , scuole private e pubbliche non statali, municipio 0, , comunità non residenziali, caserme senza convitto 1, , autorimesse 0, , supermercato 5, , di approvare le disposizioni che seguono in forza delle previsioni del Regolamento per l applicazione della tariffa a copertura dei costi relativi al servizio SGRU, al fine di individuare quanto necessario, ed in particolare: a) in relazione all Articolo 9, commi 6 e 7, lettere b), punti 3, che specifica che ciascuna utenza domestica/non domestica è tenuta a corrispondere la quota variabile in ragione del conferimento di un numero minimo di sacchi/contenitori per il rifiuto indifferenziato, rapportati alla categoria di appartenenza e di un numero minimo di richieste di ritiro a domicilio di rifiuti urbani, stabiliti dal Regolamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani :
11 - di confermare quanto già incluso nell Allegato 2, alla Deliberazione del Consiglio Comunale N. 3 del 26/02/2014, esecutiva ai sensi di legge, recante Proposta di modifica dell Allegato 1 al Regolamento del Servizio di Gestione Rifiuti Urbani - Disposizioni aggiuntive al TITOLO III per i Comuni serviti dal gestore AREA SpA; b) in relazione all Articolo 9, commi 6 e 7, lettere b), punti 6, che specifica che le richieste di sacchi/contenitori e di servizi a domicilio, aggiuntivi rispetto a quelli minimi stabiliti dal Regolamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, comporta l addebito in fattura del relativo costo, stabilito dal Comune, annualmente, all interno della delibera di approvazione dei listini tariffari: - di stabilire: - per quanto attiene il costo unitario per sacchi/contenitori per il conferimento del RU indifferenziato, l applicazione dei corrispettivi inclusi nella seguente tabella, per ciascuna tipologia di fornitura: tipologia di sacco/contenitore quantità Prezzo ( ) sacchi grigi da lt ,00 bidone carrellato da lt. 120, senza serratura 01 94,00 bidone carrellato da lt. 240, senza serratura ,00 cassonetto da lt ,00 cassonetto da lt ,00 cassonetto da lt ,00 oltre all IVA e al tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, se ed in quanto dovuti; - per quanto attiene gli oneri relativi ai servizi aggiuntivi rispetto a quelli minimi stabiliti dal Regolamento del Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani, l applicazione dei corrispettivi secondo quanto contenuto nel Tariffario dei Servizi Complementari, approvato dal Consiglio di Amministrazione di AREA SpA con Delibera del 10/12/2012, allegato alla presente deliberazione (Allegato 1), oltre all IVA e al tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, se ed in quanto dovuti; - di confermare, con la esclusione delle voci relative ai rifiuti indifferenziati, la tabella allegata al vigente Regolamento per il Servizio Gestione Rifiuti Urbani, approvato da AATO FERRARA in data 27/11/2011, per le forniture aggiuntive di contenitori a perdere e rigidi, oltre all IVA e al tributo provinciale per l esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell ambiente, cosiddetta addizionale provinciale, se ed in quanto dovuti; c) in relazione all Articolo 18, comma 1, che specifica che la riduzione della parte variabile della tariffa, per i comportamenti virtuosi delle utenze domestiche, singole e/o collettive che provvedono alla raccolta differenziata mediante conferimento dei rifiuti prodotti in apposite isole ecologiche di secondo livello, sarà stabilita contestualmente al provvedimento annuale di approvazione della tariffa: - di confermare che tali riduzioni verranno conteggiate sui quantitativi conferiti dagli utenti a partire dal momento in cui verrà data comunicazione ufficiale dell attivazione del sistema di pesatura con badge individuale presso i Centri specifici da parte di AREA SpA, come precisato all ultimo capoverso dell Allegato 3 al Regolamento per l applicazione della tariffa a copertura dei costi relativi al servizio SGRU ; d) in relazione all attivazione di ulteriori percorsi di puntualizzazione della tariffa di igiene ambientale:
12 - di procedere alla revisione dell agevolazione prevista dal punto g), dell Allegato 1, del vigente Regolamento per l applicazione della tariffa a copertura dei costi relativi al servizio SGRU, modificando la tabella come di seguito: Categoria Superficie abitazione % riduzione Kb 1 componente 70 m2 40 % 2 componenti 70 m2 20 % 3 componenti 85 m2 20 % 4 componenti 90 m2 20 % 5 componenti 110 m2 20 % 6 componenti 140 m2 20 % 6. di dare atto che con successivo provvedimento si determineranno le eventuali integrazioni che dovessero necessitare a seguito dell approvazione del Piano Finanziario 2014 da parte del Consiglio d Ambito di ATERSIR, soggetto individuato dalla Legge Regionale dell Emilia-Romagna 23 dicembre 2011, N. 23, all Articolo 7, comma 5, lettera c), quale organo deputato; 7. di stabilire, per quanto in premessa esposto e nel rispetto di quanto disposto dall Art. 1, comma 688 delle Legge N. 147/2013, le seguenti rate di versamento della TARI con copertura quadrimestrale: - 1^ rata: emissione 5 marzo, con scadenza 5 aprile; - 2^ rata: emissione 5 luglio; con scadenza 5 agosto; - 3^ rata: emissione 5 novembre, con scadenza 5 dicembre; 8. di provvedere alla dovuta pubblicazione sul sito web del Comune di Codigoro; 9. di trasmettere copia della presente a: - AREA SpA, Via Alessandro Volta, 26/a COPPARO (Ferrara), in qualità di soggetto gestore del pubblico servizio di igiene ambientale; - ATERSIR - AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI, viale Aldo Moro, BOLOGNA, in qualità di forma di cooperazione obbligatoria fra gli Enti Locali per la gestione del pubblico servizio di igiene ambientale, in forza della Legge Regionale dell Emilia-Romagna 23 dicembre 2011, N. 23; 10. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell Art. 134, comma 4 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, N. 267 e successive modifiche e integrazioni, in considerazione della spedizione ai contribuenti della prima fattura entro i termini previsti. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO F.to FRANCIA RENZO IL CONSIGLIO COMUNALE Vista la su estesa proposta; Visti i pareri favorevoli resi dal Responsabile del Settore proponente in ordine alla regolarità tecnica e dal Responsabile del Settore dei Servizi Finanziari in ordine alla regolarità contabile, espressi ai sensi e per gli effetti di cui all Art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000, come modificato
13 con l Art.3, comma 1, lettera b del D.L. 174/2012, convertito in L. 7 dicembre 2012 N. 213, allegati al presente atto come parte integrante e sostanziale (Allegato A); Accertato l esito della votazione, espressa in forma palese, per alzata di mano, proclamato dal Presidente con l assistenza degli scrutatori, che si sostanzia come segue: consiglieri presenti: n. 16 consiglieri votanti: n. 12 voti favorevoli: n. 12 voti contrari: n. 0 astenuti: n. 4 (Gabbari, Zaghi, Castagnoli, Boldrini) DELIBERA 1. di approvare la su estesa proposta con la premessa narrativa e dispositivo che vengono qui integralmente richiamati anche se non materialmente riportati; 2. di dichiarare, con separata votazione espressa in forma palese, il cui esito proclamato dal Presidente con l assistenza degli scrutatori, si sostanzia come segue: consiglieri presenti: n. 16 consiglieri votanti: n. 16 voti favorevoli: n. 16 voti contrari: n. astenuti: n. la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ex Art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000, in considerazione della spedizione ai contribuenti della prima fattura entro i termini previsti. I cennati interventi e dichiarazioni sono riportati in modo sintetico in quanto gli stessi sono registrati digitalmente. In particolare gli interventi sono riportati integralmente nei file di registrazione Cartella N. 280 Marzo 2015, della seduta consiliare del 20/03/2015.
14
15 ALLEGATO A alla Deliberazione di Consiglio Comunale N. 11 del 20/03/2015 PARERI ESPRESSI AI SENSI DELL ART. 49 Comma 1 del D.Lgs. 267/2000, come modificato con l Art. 3, comma 1, lettera b del D.L. 174/2012, in merito alla proposta di deliberazione avente per oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO DELLA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE PER L'ANNO 2015 E DEL CORRELATO LISTINO TARIFFARIO, AI SENSI DELL'ART. 1, COMMI 683 E 688 DELLA L. 147/2013. SETTORE PROPONENTE PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta indicata in oggetto. Codigoro, 09/03/2015 IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to LECCIOLI GIORGIO SETTORE SERVIZI FINANZIARI PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della proposta indicata in oggetto. Codigoro, 09/03/2015 IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to LECCIOLI GIORGIO
16 Del che si è redatto il presente verbale IL SEGRETARIO GENERALE F.to DI PAOLA ROSARIA IL PRESIDENTE F.to CINTI LUCIANI RITA REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124, comma 1 del D.Lgs. 267/2000) Si attesta che la presente Deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio dal 28/03/2015 al 12/04/2015. IL SEGRETARIO GENERALE F.to DI PAOLA ROSARIA Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Codigoro, 28/03/2015 IL SEGRETARIO GENERALE DI PAOLA ROSARIA CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (Art. 134, comma 3 del D.Lgs. 267/2000) La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 08/04/2015, per decorrenza del decimo giorno dalla pubblicazione all Albo Telematico. IL SEGRETARIO GENERALE DI PAOLA ROSARIA La presente deliberazione viene trasmessa in copia a: X Servizio Segreteria X Servizio Tributi (3copie) Servizio Personale Servizio Sistemi Informativi Servizio Cultura Servizio Appalti e Contratti Servizio Pubblica Istruzione Servizio SUAP Servizio Sociale Servizio Urbanistica Servizio URP e Informagiovani Servizio Lavori Pubblici Servizio Cultura e Biblioteca Servizio Manutenzioni Servizio Anagrafe, Stato civile, Elettorale Servizio Polizia Municipale X Servizio Finanziario Servizio Commercio e Attività Produttive
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