VICINO-INTERMEDIO. le lenti dinamiche per ambiente operativo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VICINO-INTERMEDIO. le lenti dinamiche per ambiente operativo"

Transcript

1 VICINO-INTERMEDIO le lenti dinamiche per ambiente operativo

2 Divel Italia Tutte le lenti di costruzione Divel sono progettate e costruite in Italia

3 COMPENSAZIONE DEL VICINO-INTERMEDIO 1.1 Introduzione Le lenti progressive (L.P.) hanno avuto, in questi ultimi anni, sviluppi non indifferenti; per contro, contestualmente, sono notevolmente variate le esigenze visive di gran parte della popolazione (non fosse altro per l enorme utilizzo che viene fatto dei videoterminali) mettendo a dura prova le L.P. per uso abituale ed evidenziandone i limiti, in particolare alle medie distanze, Figura 1. Problematiche L.P. a porto abituale Visione intermedia e vicino limitata lateralmente Necessità di adattamento Coordinamento rotazione occhi-testa Velocità di lettura ridotta Scelta tipo di lente Montatura adeguata, centratura orizzontale e verticale Montaggio e controlli molto attenti 1 Si evidenziano (in blu) le zone non funzionali della lente, queste si accentuano all aumentare dell Add. e al diminuire della lunghezza del C.P. 1.2 Necessità visive per vicino-intermedio Il migliore tenore di vita ha portato ad un aumento della vita media ciò porta ad un forte incremento dei presbiti e quindi ad un maggior uso di lenti per presbiopia e, soprattutto, alla necessità di un ausilio specifico per attività particolari (lavoro di ufficio, uso di computer, bricolage, attività ricreative, gioco a carte, scacchi, ecc.). A fronte di una così elevata richiesta in questo intervallo di distanze, con l uso di lenti oftalmiche tradizionali, si hanno forti limitazioni che si accentuano all aumentare dell Add. necessaria. In tali condizioni si può riscontrare: necessità di più occhiali, con lenti di potere diverso, per vedere a distanze diverse; limiti del tradizionale bifocale (Figura.2) che, se pur determinato per la media distanza e per vicino, non permette, in caso di presbiopia marcata, una idonea compensazione continua per le distanze da 35 cm a circa 2 metri; limiti funzionali ed estetici qualora si utilizzasse un trifocale, Figura 3; limitazione dell ampiezza delle zone funzionali per l intermedio e per il vicino nell uso di una L.P. a porto abituale, Figura 4. 1 Divel Italia

4 FL VICINO INTERMEDIO 2 Occhiale con lenti bifocali 3 Occhiale con lenti trifocali; si mettono in evidenza due tipologie di lenti trifocali 4 Limiti di una L.P. a porto abituale per la visione vicino-intermedio. Dalla figura si evidenzia che le zone più penalizzate sono la zona per vicino e soprattutto la zona per la visione intermedia Divel Italia 2

5 COMPENSAZIONE DEL VICINO-INTERMEDIO Con l uso delle L.P. a porto abituale si ha infatti: ridotto campo di visione in orizzontale e verticale nella zona di progressione; non rispondenza per le necessità richieste delle zone all interno del canale di progressione (C.P.), e, anche se in misura più contenuta, nella zona per vicino; posizione non corretta delle zone funzionali per particolari attività lavorative. In caso si utilizzi un computer, tralasciando le problematiche nell uso della tastiera, la visione del monitor impone un aumento dell attenzione, al fine di poter seguire la riga, e ciò concorre ad accentuare tutte quelle problematiche che vanno sotto il nome di sindrome da videoterminale (occhio secco, bruciore, visione annebbiata e/o sdoppiata, cattiva percezione dei colori, pesantezza oculare, sensazione di prurito, lacrimazione, fotofobia, ecc.). Da non dimenticare inoltre le difficoltà di postura, Figura 5. Senza addentrarci nell analisi di queste problematiche è comunque evidente che si dovranno ricercare soluzioni che permettano di avere una visione nitida e confortevole alle distanze previste per le esigenze visive vicino-intermedio. 5 Posizioni di un videoterminalista, in funzione del tipo di compensazione in uso visione con lenti progressive vicino intermedio visione con lenti monofocali visione con lenti progressive e bifocali 1.3 Lenti degressive per vicino-intermedio Sono nella sostanza L.P. private della zona per lontano; ciò porta ad una differenza di potere minore, tra la zona alta e quella bassa della lente (potere di degressione - Pdeg.), con conseguente vantaggio dell ampiezza della zona intermedia e di quella per vicino, oltre alla riduzione degli astigmatismi di superficie (1) delle zone laterali non funzionali. Tali vantaggi diventano ancora più significativi per il fatto che i canali di degressione di queste tipologie di lenti variano da 20 a 28, nel caso delle lenti Divel sono 26 mm, rispetto ai circa mm. delle lenti progressive tradizionali. (1) Astigmatismi di superficie - tipica aberrazione che si presenta nelle L.P.; precisamente è un aberrazione introdotta dalla variazione di potere, che si realizza sulla superficie anteriore o posteriore della lente, necessaria per realizzare l incremento di potenza della zona per lontano a quella per vicino. Aumenta all aumentare dell Add. 3 Divel Italia

6 FL VICINO INTERMEDIO Queste lenti presentano una continuità di potere e sono consigliate dove l esigenza prevalente è la visione a distanza intermedia (ad esempio, per un attività di ufficio). È comunque opportuno ricordare che, se si vuole garantire una adeguata ampiezza in orizzontale, si deve sacrificare parte della profondità, nel rispetto delle distanze di visione necessarie. Nella gamma di produzione la ditta Divel presenta sei poteri di degressione (da 1.00 a 2.25dt) riuscendo così a risolvere le esigenze più disparate nel vicino intermedio, la realizzazione Free-form permette inoltre di avere la degressione realizzata sulla superficie posteriore della lente con conseguente ulteriore ampliamento delle zone funzionali. 1.4 Distanze di utilizzo di una lente per vicino intermedio Una volta determinato l intervallo di visione nitida che si richiede alla lente, determinato dall anamnesi e dipendente dal lavoro che si svolge, sarà la massima distanza di utilizzo (D.u.), ed eventualmente il potere sulla croce di centratura che indirizzerà l ottico nella scelta della lente che dovrà consigliare cioè il Pdeg. da ordinare in relazione all addizione necessaria all utilizzatore. Il valore di degressione da richiedere si determina con semplicità dalla relazione: D.u. = 1 / (Add. Pdeg.) (1) Pdeg. = Add. 1 / D.u. (2) Dove: Add. = valore diottrico dell addizione necessaria al compito visivo del presbite, Pdeg. = valore diottrico di degressione della lente che viene ordinata. Nella tabella 1 vengono comunque riportate, per comodità, le massime distanze di utilizzo raggiunte con le varie degressioni in relazione all Add. (*) determinata. Al fine di evitare qualsivoglia calcolo, per le lenti della Divel, sono state predisposte, per ogni Pdeg., delle semplici visualizzazioni che permettono di avere il quadro completo della lente e del suo utilizzo. Vengono infatti fornite le rappresentazioni delle lenti il diagramma di variazione di potere e, per ogni addizione, la massima distanza di utilizzo permessa dalla lente (nella zona contrassegnata dalla tracciatura ) e l intervallo di visione nitida sulla croce di centratura (+). (Vedi scheda allegata Linee guida per l ordinazione ). Divel Italia 4

7 COMPENSAZIONE DEL VICINO-INTERMEDIO Non si dimentichi comunque che tra le tracciature e sono presenti tutti i poteri necessari per una visione nitida e confortevole dalla distanza massima d uso alla distanza per vicino determinata dall Add. Si veda scheda allegata Linee guida per l ordinazione dove vengono riportate i sei poteri di degressione delle FL vicino intermedio (1.00dt; 1.25dt; 1.50dt; 1.75dt; 2.00dt, 2.25dt). Tabella 1- Distanze massime di uso al variare dell'addizione e del potere di degressione Add. Pdeg , ,00 4, ,33 2,00 4, ,00 1,33 2,00 4, ,80 1,00 1,33 2,00 4, ,67 0,80 1,00 1,33 2,00 4, ,67 0,80 1,00 1,33 2, ,67 0,80 1,00 1, ,67 0,80 1, ,67 0,80 (*) La determinazione dell Add. quando deve essere approntato un occhiale con lenti per vicino-intermedio assume particolare importanza e deve essere la più piccola in relazione alle esigenze visive per la distanza prossima. In queste lenti stesse D.u. con Pdeg. minori portano a zone funzionali più ampie. Vediamo con un esempio di chiarire quanto detto. Si abbia un soggetto che, alla distanza di 33cm, abbia una addizione di 2.25 dt (quindi un residuo accomodativo di ~ 0.75 dt) e che desideri una lente per vicino intermedio che gli permetta di avere una visione nitida fino a 2 metri di distanza. Dalla tabella dovremo utilizzare una lente con Pdeg. di 1.75 dt. L intervallo di visione nitida (2) di questo soggetto sarà pertanto da 33 cm a 2 metri. Se dall anamnesi si riscontrasse che le necessita visive del soggetto in questione non sono per 33 cm., ma per una distanza di 38/40 cm, è logico aspettarsi che per tali necessità l Add. risulterà non superiore a 2.00 dt; avremo in tal caso, sempre con la lente con Pdeg. di 1.75 dt, una distanza di utilizzo di 4 metri e, quindi, un intervallo di visione nitida da 40 cm. a 4 metri o, per le necessità massime di 2 metri, la possibilità di utilizzare una lente con Pdeg. di 1.50 dt. Questa lente risulterà con zone funzionali più grandi e con minori aberrazioni nelle altre zone. (2) Intervallo di visione nitida - Intervallo che intercorre tra la minima e la massima distanza a cui un oggetto viene visto nitido 5 Divel Italia

8 FL VICINO INTERMEDIO 1.5 Ordine delle lenti Considerando che le necessità del presbite sono da ricondursi all anamnesi che l ottico optometrista deve effettuare, la scelta del Pdeg. non può che scaturire dalla seguente procedura: a) effettuata una corretta refrazione per lontano determinare l addizione necessaria a svolgere quella determinata attività lavorativa. b) determinare la distanza di lavoro prevalente che l attività lavorativa richiede; tale distanza dovrebbe raggiungersi, in prima approssimazione, con il potere corrispondente sulla croce di riferimento. L incremento di potere nella parte sottostante garantirà la visione a distanza prossima, la degressione di potere sopra la croce permetterà di avere una visione nitida e confortevole, data dalla lente, fino alla massima distanza d uso determinata nella tabella 1, o come meglio evidenziato a fianco di ogni tipologia di lente. Tali indicazioni sono valide purché la scelta dell occhiale e le indicazioni in verticale per il montaggio della lente non implichino di tagliare la lente sotto la linea prestampata (------) che delimita la variazione di potere e quindi la D.u. raggiungibile con la lente scelta. Avremo quindi che il corretto ordine di queste lenti implica richiedere il potere per vicino e il potere di degressione della lente. 1.6 Rilevamento dei parametri e montaggio delle lenti Per la centratura delle lenti Divel si richiede di rilevare in orizzontale la DAV per lontano monocularmente e in verticale la posizione dei centri pupillari in direzione primaria di sguardo. Per il rilevamento della DAV con l interpupillometro invitiamo il soggetto a fissare la mira luminosa all interno dello strumento dopodiché con il cursore spostiamo la linea verticale sul riflesso luminoso che si forma sugli occhi della persona esaminata (Figura 6); per il rilevamento verticale dei centri pupillari si invita il soggetto 6 Visualizzazione all interno dell interpupillometro per l'occhio destro Divel Italia 6

9 COMPENSAZIONE DEL VICINO-INTERMEDIO ad assumere una postura naturale e a guardare in direzione primaria di sguardo e tracciamo, sul filtro di presentazione, per ogni occhio, un tratto orizzontale nel centro della pupilla (Figura 7). L altezza dei centri pupillari e le semidav permetteranno di individuare, sui filtri di presentazione dell occhiale, i due punti dove dovrà essere posizionata la croce della lente degressiva che deve essere montata (Figura 8). Per la scelta del diametro basterà posizionare i punti individuati sui filtri di presentazione sull apposito regolo predisposto ottenendo direttamente, in relazione all occhiale scelto, il diametro da ordinare. 7 Rilevamento altezza centri pupillari Linea orizzontale (altezza centro pupillare) 8 Semi-DAV ed altezze centri pupillari riportate sui filtri di presentazione dell occhiale Linea verticale (semi-dav) Vantaggi lenti per vicino-intermedio: in tutte le tipologie Buona acuità visiva per vicino Buona acuità visiva per la visione intermedia Massimo comfort in visione statica e dinamica Adattamento rapido, immediato se già portatore di L.P. a porto abituale Corretto posizionamento delle zone funzionali 7 Divel Italia

10 FL VICINO INTERMEDIO Portatori ideali di lenti per vicino-intermedio Presbiti medio-elevati Chi è già portatore di lenti bifocali o progressive a porto abituale Tutti coloro che lavorano al computer: giornalisti, cassieri, impiegati, operatori ai video terminali, ecc. Chi svolge attività nel vicino-intermedio: parrucchieri, dentisti, architetti, orefici e orologiai, meccanici, musicisti, pittori, giocatori di biliardo, chi fa del bricolage, ecc. Note e suggerimenti Punti salienti per utilizzare al meglio le lenti per vicino-intermedio: a) corretta refrazione per lontano; b) determinazione dell Add. in relazione al compito visivo per vicino; si tenga presente che tale valore non dovrebbe essere maggiore di dt rispettivamente per una visione a 40 cm o 38/40 cm, per un soggetto che non ha più potere accomodativo; c) chiedere al soggetto qual è la distanza prevalente d uso e quale intervallo di visione nitida richiede; d) consultare le rappresentazioni delle varie tipologie di lenti e, in relazione all Add., individuare quale Pdeg. scegliere che presenti sulla croce (in prima approssimazione) la distanza prevalente d uso e la D.u. richiesta. Tale D.u. raggiungibile dalla lente non dovrebbe superare i due metri in quanto a tale distanza deve aggiungersi la profondità di campo introdotta dal sistema occhio lente e dipendente dal diametro pupillare. Generalmente in un ambiente correttamente illuminato la profondità di campo si traduce in un incremento di circa 0.25 dt. In relazione a tale valore la distanza massima d uso REALE aumenta e renderà l uso di tali lenti ancor più efficiente (3). Riportiamo in forma del tutto semplificata tali incrementi di distanza (Tabella 2), considerando un diametro pupillare di circa 4mm (valore statistico nella visione per vicino). Tabella 2- Distanze massima di uso Reale in relazione alla D.u. raggiunta con la lente degressiva D.u. lente (metri) 0,67 0,80 1,00 1,33 2,00 4,00 D.u. REALE (metri) 0,80 1,00 1,33 2,00 4,00 (3) Si ricordi (tabella 1) che se la differenza tra l Add. del portatore e il Pdeg. della lente scelta risulta di 0.25 dt la D.u. raggiunta con la lente è 4 metri e quindi una distanza d uso REALE è fino all infinito. Tale situazione potrebbe indurre l utilizzatore a portare la lente per vicino-intermedio come lente progressiva a porto abituale con conseguente limitazione alla vendita della tradizionale lente progressiva e, soprattutto, ad un non corretto uso posturale dell ausilio, presentando, queste lenti, un canale di degressione di 26 mm. Divel Italia 8

11 Curato da: Silvano Abati e Matteo Fusi Disegni e illustrazioni: Massimo Crespi copyright 2011 È vietata ogni riproduzione totale o parziale dei testi e illustrazioni. Tutti i diritti sono riservati

12 Divel Italia s.r.l. Via Verde 5/A Calderara di Reno (BO) Tel Fax FABIANO GRUPPO EDITORIALE

Lenti progressive opto in. Informazioni e trattamenti specifici sulla presbiopia.

Lenti progressive opto in. Informazioni e trattamenti specifici sulla presbiopia. Lenti progressive opto in. Informazioni e trattamenti specifici sulla presbiopia. LA PRESBIOPIA La presbiopia è una modificazione fisiologica, di tipo funzionale, di una struttura oculare: il cristallino.

Dettagli

Per ulteriori informazioni si può rivolgere al suo responsabile commerciale o al customer service Carl Zeiss Vision.

Per ulteriori informazioni si può rivolgere al suo responsabile commerciale o al customer service Carl Zeiss Vision. EN_20_010_3200I - LO_Z/17 2012_01 Valli Per ulteriori informazioni si può rivolgere al suo responsabile commerciale o al customer service Carl Zeiss Vision. Carl Zeiss Vision Italia Spa Via S. e P. Mazzucchelli,

Dettagli

TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE SULLA NOSTRA GESTIONE DELLA QUALITÀ CERTIFICATA

TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE SULLA NOSTRA GESTIONE DELLA QUALITÀ CERTIFICATA TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE SULLA NOSTRA GESTIONE DELLA QUALITÀ CERTIFICATA C E N T R I O T T I C I S E L E Z I O N A T I CHE COSA SONO LE CERTIFICAZIONI ISO? I Centri Ottici GreenVision sono stati

Dettagli

Lʼevoluzione della Progressiva interna

Lʼevoluzione della Progressiva interna Lʼevoluzione della Progressiva interna Lo sviluppo della tecnologia Free Form realizza una lente con caratteristiche individuale nel portatore. FBS FACTOR è la lente solo tua costruita sulle tue caratteristiche

Dettagli

La lente Internal viene costruita con le nuove tecnologie,lavorando la superficie interna puntopunto.

La lente Internal viene costruita con le nuove tecnologie,lavorando la superficie interna puntopunto. Panoramica 3D L Addizione Interna La lente Internal viene costruita con le nuove tecnologie,lavorando la superficie interna puntopunto. Questa Tipologia di lavorazione è detta Lavorazione FreeForm Il Multifocale

Dettagli

MULTIFOCALI LENTI A CONTATTO INTRODUZIONE

MULTIFOCALI LENTI A CONTATTO INTRODUZIONE Mario Giovanzana Milano 15dicembre 00 LENTI A CONTATTO MULTIFOCALI INTRODUZIONE Nell ambito della mia professione nel corso degli anni ho sviluppato la progettazione delle lenti a contatto, che gestisco

Dettagli

DAI OPTICAL INDUSTRIES MONOFOCALI FREE-FORM EXTREME AMETROPIA MOVING NOVAE NOVAE TRANSITIONS LIBERA NOVAE NOVAE POLARA AMETROPIA MOVING

DAI OPTICAL INDUSTRIES MONOFOCALI FREE-FORM EXTREME AMETROPIA MOVING NOVAE NOVAE TRANSITIONS LIBERA NOVAE NOVAE POLARA AMETROPIA MOVING MONOFOCALI FREE-FORM EXTREME AMETROPIA MOVING MONOFOCALI FREE-FORM EXTREME NOVAE NOVAE TRANSITIONS LIBERA NOVAE NOVAE POLARA AMETROPIA MOVING DAI OPTICAL INDUSTRIES LENTI ESTETICHE CON RACCORDATURA MULTIASFERICA

Dettagli

ControlloCosti. Cubi OLAP. Controllo Costi Manuale Cubi

ControlloCosti. Cubi OLAP. Controllo Costi Manuale Cubi ControlloCosti Cubi OLAP I cubi OLAP Un Cubo (OLAP, acronimo di On-Line Analytical Processing) è una struttura per la memorizzazione e la gestione dei dati che permette di eseguire analisi in tempi rapidi,

Dettagli

PROGETTO REGIONALE MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE VENETE

PROGETTO REGIONALE MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE VENETE PROGETTO REGIONALE MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLE BIBLIOTECHE VENETE Analisi dinamica dei dati dei questionari per le biblioteche di pubblica lettura. GLI INDICATORI Gli indicatori sono particolari rapporti

Dettagli

Sensori a effetto Hall bipolari con ritenuta stabilizzati e non stabilizzati con circuito chopper

Sensori a effetto Hall bipolari con ritenuta stabilizzati e non stabilizzati con circuito chopper Sensori a effetto Hall bipolari con ritenuta stabilizzati e non stabilizzati con circuito chopper I risultati dei test mostrano che è possibile ottenere prestazioni significativamente maggiori impiegando

Dettagli

CONTROLLO IN TENSIONE DI LED

CONTROLLO IN TENSIONE DI LED Applicazioni Ver. 1.1 INTRODUZIONE CONTROLLO IN TENSIONE DI LED In questo documento vengono fornite delle informazioni circa la possibilità di pilotare diodi led tramite una sorgente in tensione. La trattazione

Dettagli

La costruzione di una lente

La costruzione di una lente La costruzione di una lente Premessa In queste pagine cercherò di prentare le differenze nella produzione di lenti oftalmiche con tecnologia tradizionale ed con free form, concentrandoci principalmente

Dettagli

PROtetti& POLARIZZATI IMMAGINI DEFINITE

PROtetti& POLARIZZATI IMMAGINI DEFINITE PROtetti& POLARIZZATI IMMAGINI DEFINITE MIGLIOR CONTRASTO NESSUN RIFLESSO Lenti polarizzate VISTA/SOLE Per migliorare il comfort visivo e la protezione dai raggi solari è indispensabile, da parte di coloro

Dettagli

Il controllo della visualizzazione

Il controllo della visualizzazione Capitolo 3 Il controllo della visualizzazione Per disegnare in modo preciso è necessario regolare continuamente l inquadratura in modo da vedere la parte di disegno che interessa. Saper utilizzare gli

Dettagli

www.andreatorinesi.it

www.andreatorinesi.it La lunghezza focale Lunghezza focale Si definisce lunghezza focale la distanza tra il centro ottico dell'obiettivo (a infinito ) e il piano su cui si forma l'immagine (nel caso del digitale, il sensore).

Dettagli

Informazioni preliminare, valevoli per tutti i tipi di installazione:

Informazioni preliminare, valevoli per tutti i tipi di installazione: Le linee guida da seguire per prendere le misure corrette delle vostre antine in legno sono piuttosto semplici, esistono però alcune differenze specifiche in base al modello di antina Onlywood che vi piace,

Dettagli

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti Alessandro Mazzeranghi, Rossano Rossetti MECQ S.r.l. Quanto è importante la manutenzione negli ambienti di lavoro? E cosa

Dettagli

63 7. Quale geometria per la computer grafica? 75 8. L omografia e l affinità nella digitalizzazione e georeferenziazione

63 7. Quale geometria per la computer grafica? 75 8. L omografia e l affinità nella digitalizzazione e georeferenziazione Indice 7 Presentazione 9 Premessa 11 Introduzione 13 1. Rilevamento ed oggetto 19 2. La stazione totale 23 3. La procedura generale 33 4. Dai punti al modello tridimensionale 45 5. Il modello tridimensionale

Dettagli

AURORA LUCA MARTINA GIANLUCA

AURORA LUCA MARTINA GIANLUCA ALESSIO Team Firestorm MICHELE AURORA LUCA MARTINA GIANLUCA Quest anno il nome del robot è Rhynobot a causa del prolungamento frontale che ricorda il corno di un rinoceronte. Capitolo 1: Missioni scelte

Dettagli

RADIATORI A CONFRONTO

RADIATORI A CONFRONTO RADIATORI A CONFRONTO Alluminio Ghisa Rendimento Prezzo Magazzino Finitura Estetica Adattamento RADIATORI A CONFRONTO Il confronto tra radiatori in alluminio pressofuso e radiatori in ghisa denominati

Dettagli

Guida all utilizzo della Piattaforma per la staffetta di Scrittura Creativa 2015-16. Manuale pratico per docenti e tutor

Guida all utilizzo della Piattaforma per la staffetta di Scrittura Creativa 2015-16. Manuale pratico per docenti e tutor Guida all utilizzo della Piattaforma per la staffetta di Scrittura Creativa 2015-16 Manuale pratico per docenti e tutor Sommario Sommario Primo utilizzo... 3 Ricezione della mail con il nome utente e creazione

Dettagli

bott vario Allestimenti per veicoli Ford Van Transit Connect Transit

bott vario Allestimenti per veicoli Ford Van Transit Connect Transit bott vario Allestimenti per veicoli Ford Van Transit Connect Transit bott vario A casa con il vostro veicolo Ford 2 Avete scelto un veicolo Ford. Adesso avete la base adatta per un allestimento bott vario.

Dettagli

SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE...

SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE... Sommario SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE... 4 INTRODUZIONE ALLE FUNZIONALITÀ DEL PROGRAMMA INTRAWEB... 4 STRUTTURA DEL MANUALE... 4 INSTALLAZIONE INRAWEB VER. 11.0.0.0... 5 1 GESTIONE INTRAWEB VER 11.0.0.0...

Dettagli

OCCHIALI OCCHIALI SU MISURA CHE COSA C È SULL ETICHETTA

OCCHIALI OCCHIALI SU MISURA CHE COSA C È SULL ETICHETTA OCCHIALI OCCHIALI SU MISURA La vendita al pubblico di occhiali e lenti su misura, protettive e correttive dei difetti visivi, è consentita solo ai soggetti in possesso del titolo abilitante all esercizio

Dettagli

Product Shipping Cost Guida d'installazione ed Utilizzo

Product Shipping Cost Guida d'installazione ed Utilizzo Guida d'installazione ed Utilizzo Installazione Per installare il modulo è sufficiente copiare la cartella app del pacchetto del modulo nella cartella principale dell'installazione di Magento dove è già

Dettagli

Lo stare seduti, tuttavia, non è una funzione statica ma, al contrario, dinamica e discontinua.

Lo stare seduti, tuttavia, non è una funzione statica ma, al contrario, dinamica e discontinua. L attività lavorativa trova nella seduta uno dei principali protagonisti. Ci si siede per lavorare a videoterminale, per riunirsi, per telefonare, per scrivere ma anche per rilassarsi e recuperare energie.

Dettagli

MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto

MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto MService La soluzione per ottimizzare le prestazioni dell impianto Il segreto del successo di un azienda sta nel tenere sotto controllo lo stato di salute delle apparecchiature degli impianti. Dati industriali

Dettagli

Attualmente esistono sul mercato videoendoscopi sempre più sofisticati con una buona risoluzione di immagine ed estremamente portatili.

Attualmente esistono sul mercato videoendoscopi sempre più sofisticati con una buona risoluzione di immagine ed estremamente portatili. LA MISURA 3D, UN METODO AFFIDABILE PER VALUTARE LE INDICAZIONI IN UN ISPEZIONE VISIVA F. Vullo GE Measurement & Control Solutions, Via Cardano 2, 20864 Agrate Brianza (MB) Tel: +39 0396561403 Cell: +39

Dettagli

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse

VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010. Relatore: Ing. Carlo Calisse LE RETI ANTICADUTA DALLE NORME UNI EN 1263-1 1 e 2 ALLE NUOVE LINEE GUIDA AIPAA VILLA BORROMEO Sarmeola di Rubano Padova 25 novembre 2010 Relatore: Ing. Carlo Calisse INTRODUZIONE ALLE NORME UNI EN 1263-1:

Dettagli

Condizione oculare in cui la potenza refrattiva dell occhio non è proporzionata alla distanza fra l apice corneale e la retina (lunghezza assiale)

Condizione oculare in cui la potenza refrattiva dell occhio non è proporzionata alla distanza fra l apice corneale e la retina (lunghezza assiale) Ovvero le ametropie che possiamo riscontrare nell occhio Ametropia Condizione oculare in cui la potenza refrattiva dell occhio non è proporzionata alla distanza fra l apice corneale e la retina (lunghezza

Dettagli

REP 050 MISURATORE DI ECCENTRICITA PER RUOTE VEICOLI INDUSTRIALI.

REP 050 MISURATORE DI ECCENTRICITA PER RUOTE VEICOLI INDUSTRIALI. Cod. 024.042 REP 050 MISURATORE DI ECCENTRICITA PER RUOTE VEICOLI INDUSTRIALI. REP 050 è un nuovo strumento per la misurazione dell eccentricità radiale e laterale dei pneumatici di ruote per veicoli industriali.

Dettagli

MAPPE DI KARNAUGH. Nei capitoli precedenti si è visto che è possibile associare un circuito elettronico o elettrico ad una funzione logica.

MAPPE DI KARNAUGH. Nei capitoli precedenti si è visto che è possibile associare un circuito elettronico o elettrico ad una funzione logica. MAPPE DI KARNAUGH 1. Generalità Nei capitoli precedenti si è visto che è possibile associare un circuito elettronico o elettrico ad una funzione logica. E ovvio che più semplice è la funzione e più semplice

Dettagli

CATALOGO BARRE A LED S.E.I. 2012. Illuminazione architettonica per interni.

CATALOGO BARRE A LED S.E.I. 2012. Illuminazione architettonica per interni. CATALOGO BARRE A LED S.E.I. 2012 Illuminazione architettonica per interni. Illuminazione a LED: campi di applicazione: Le ridotte dimensioni e la possibilità di realizzare un ampia gamma di colori di luce,

Dettagli

LA FASE MONOCULARE DELL ESAME VISIVO. Relatore: Silvio Maffioletti

LA FASE MONOCULARE DELL ESAME VISIVO. Relatore: Silvio Maffioletti LA FASE MONOCULARE DELL ESAME VISIVO Relatore: Silvio Maffioletti La fase monoculare Sistemare il forottero davanti al soggetto Metterlo in bolla Regolare la distanza interpupillare Controllare la distanza

Dettagli

DATA BASE SCONTRINI. M46 GDS documentazione Verticale R0

DATA BASE SCONTRINI. M46 GDS documentazione Verticale R0 DATA BASE SCONTRINI Introduzione 2. Soluzione proposta 3. Ambiente di configurazione 4. Programma di acquisizione file scontrini 5. Programma di visualizzazione scontrini 6. Programma di visualizzazione

Dettagli

Analisi e diagramma di Pareto

Analisi e diagramma di Pareto Analisi e diagramma di Pareto L'analisi di Pareto è una metodologia statistica utilizzata per individuare i problemi più rilevanti nella situazione in esame e quindi le priorità di intervento. L'obiettivo

Dettagli

GUIDA DI UTILIZZO DEL SITO G.I.D.D.C.

GUIDA DI UTILIZZO DEL SITO G.I.D.D.C. GUIDA DI UTILIZZO DEL SITO G.I.D.D.C. Il sito G.I.D.D.C. Gruppo Italiano Docenti di Diritto Canonico (Associazione Canonistica Italiana) consente di gestire i contributi e le informazione relative. L indirizzo

Dettagli

Lampade per illuminazione esterna: Lampade a Induzione Lampade al Sodio Alta Pressione Lampade a Led

Lampade per illuminazione esterna: Lampade a Induzione Lampade al Sodio Alta Pressione Lampade a Led Lampade per illuminazione esterna: Confronto tecnico Scopo di questo articolo è quello di analizzare tecnicamente (ma non solo) le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di almeno tre sistemi diversi

Dettagli

Il corso di laurea in Ottica e Optometria. Dipartimento di Scienze

Il corso di laurea in Ottica e Optometria. Dipartimento di Scienze Il corso di laurea in Ottica e Optometria Dipartimento di Scienze Corso di laurea a carattere professionalizzante Formazione di Ottici e Optometristi Gli Ottici e gli optometristi sono professionisti che

Dettagli

Biblioteca di Cervia NOZIONI BASE DI INFORMATICA

Biblioteca di Cervia NOZIONI BASE DI INFORMATICA Biblioteca di Cervia NOZIONI BASE DI INFORMATICA NOZIONI DI INFORMATICA Il PC è composto solitamente di tre parti principali: - Il Case, ovvero il contenitore del cuore del computer, da qui si accende

Dettagli

Capitolo 2. Gestione dati anagrafici e fiscali delle aziende. Copyright 1991-2007 A.D.M. srl Tutti i diritti riservati

Capitolo 2. Gestione dati anagrafici e fiscali delle aziende. Copyright 1991-2007 A.D.M. srl Tutti i diritti riservati Capitolo 2 Gestione dati anagrafici e fiscali delle aziende Copyright 1991-2007 A.D.M. srl Tutti i diritti riservati GESTIONE DATI ANAGRAFICI E FISCALI Cliccando sulla prima opzione del menu principale

Dettagli

Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center

Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center Nella seguente nota tecnica, è spiegato passo passo come creare un allenamento avanzato, nello specifico, il Test di Conconi. Un test

Dettagli

GUIDA ALLA RILEVANZA

GUIDA ALLA RILEVANZA GUIDA ALLA RILEVANZA Posizionamento per Rilevanza Suggerimenti per una migliore visibilità su ebay www.egolden.it Vers. 1.1 Questa guida puo essere ridistribuita con l obbligo di non modificarne contenuto

Dettagli

DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE

DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE Per un corretto dimensionamento del martinetto a ricircolo di sfere è necessario operare come segue: definizione dei dati del dell applicazione (A)

Dettagli

Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie

Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie Opere in terra Caratteristiche di un terreno Compressibilità e costipamento delle terre Portanza sottofondi e fondazioni stradali Instabilità del corpo

Dettagli

PLAFONIERA SNP2 Stellare

PLAFONIERA SNP2 Stellare ILLUMINOTECNICA PLAFONIERA SNP2 Stellare APPARECCHIO DI ILLUMINAZIONE CON LED AD ALTA POTENZA DA 50 + 50 Watt INSTALLAZIONI AD INCASSO SU CONTROSOFFITTI A DOGHE E PENSILINE PER STAZIONI DI SERVIZIO Pag.2

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LATTARI

PROGRAMMAZIONE LATTARI PROGRAMMAZIONE LATTARI 1T ESERCITAZIONE DI LENTI OFTALMICHE Modulo 1: cenni di anatomia oculare: Unità didattica 1: le tre tonache che rivestono il bulbo oculare Unità didattica 2: gli organi accessori

Dettagli

Gentile signora/signore

Gentile signora/signore Gentile signora/signore L'Università degli studi di Roma La Sapienza, in collaborazione con l' I.LI.TEC., ha attivato delle tesi di Laurea per studiare le problematiche di accesso e navigazione di pagine

Dettagli

IL GRUPPO BIOTECH DENTAL, IL PARTNER DELLO STUDIO DENTISTICO 2.0.

IL GRUPPO BIOTECH DENTAL, IL PARTNER DELLO STUDIO DENTISTICO 2.0. CATALOGO IL GRUPPO BIOTECH DENTAL, IL PARTNER DELLO STUDIO DENTISTICO 2.0. Fin dalla sua creazione avvenuta nel 1987, Biotech Dental si è impegnata nello sviluppo di uno stretto rapporto di fiducia con

Dettagli

SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.)

SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.) SCHEDA 21A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO FIAT 500 E SIMILI (FIAT 550, FIAT 600, etc.) Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista:

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA STRUTTURALE PROVE SPERIMENTALI SU PIGNATTE IN PSE RELAZIONE Il Responsabile Scientifico Dott. Ing. Fausto Mistretta Il

Dettagli

GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ E RECLAMI

GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ E RECLAMI Pagina 1 di 6 Procedura Rev. Data Descrizione modifica Approvazione 3 27.04.2003 Revisione generale (unificate NC e Reclami) C.V. 4 03.09.2007 Specificazione NC a carattere ambientale C.V. 5 07.03.2008

Dettagli

Leica DISTO D810 touch La soluzione intelligente per la misura e la documentazione

Leica DISTO D810 touch La soluzione intelligente per la misura e la documentazione Leica DISTO D810 touch La soluzione intelligente per la misura e la documentazione Manteniamo le ns. promesse secondo ISO 16331-1 Portata e Precisione Misura di oggetti inclinati Puntamento preciso con

Dettagli

prima registrazione del 4 gennaio http://www.youtube.com/ watch?v=_ursc5we6ny ; seconda registrazione del 4 gennaio http://www.youtube.

prima registrazione del 4 gennaio http://www.youtube.com/ watch?v=_ursc5we6ny ; seconda registrazione del 4 gennaio http://www.youtube. 763 Capitolo 103 Esercitazione con la contabilità generale (coge1) Il blocco principale di una procedura di contabilità integrata è sempre costituito dalla gestione della contabilità generale. Gli obblighi

Dettagli

La versatilità nelle lenti progressive NOVITA. Oggi anche da semifinito!

La versatilità nelle lenti progressive NOVITA. Oggi anche da semifinito! La versatilità nelle lenti progressive NOVITA Oggi anche da semifinito! Versatilità senza compromessi per una maggiore soddisfazione da parte dei portatori SOLA presenta l ultima generazione di lenti progressive:

Dettagli

Scheda operativa Versione rif. 13.01.3c00. Libro Inventari

Scheda operativa Versione rif. 13.01.3c00. Libro Inventari 1 Inventario... 2 Prepara tabelle Inventario... 2 Gestione Inventario... 3 Tabella esistente... 3 Nuova tabella... 4 Stampa Inventario... 8 Procedure collegate... 11 Anagrafiche Archivi ditta Progressivi

Dettagli

MODULO 5 ACCESS Basi di dati. Lezione 4

MODULO 5 ACCESS Basi di dati. Lezione 4 MODULO 5 ACCESS Basi di dati Lezione 4 ARGOMENTI Lezione 4 Filtrare i dati Esempio 1 Query Cos è Creare Query in visualizza struttura Criteri di ricerca Esempio 2 Esempio 3 Esempio 4 Creare Query in creazione

Dettagli

ELEMENTI DI STATISTICA

ELEMENTI DI STATISTICA Dipartimento di Ingegneria Meccanica Chimica e dei Materiali PROGETTAZIONE E GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI Esercitazione 6 ORE ELEMENTI DI STATISTICA Prof. Ing. Maria Teresa Pilloni Anno Accademico

Dettagli

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale Problema 1 Un corpo puntiforme di massa m = 1.0 kg viene lanciato lungo la superficie di un cuneo avente un inclinazione θ = 40 rispetto all orizzontale e altezza h = 80 cm. Il corpo viene lanciato dal

Dettagli

Guida Statistiche WEB

Guida Statistiche WEB Guida Statistiche WEB Qui di seguito mostreremo immagini tratte da Statistiche WEB reali prese a campione. I dati in esse contenuti sono puramente esemplificativi, da non prendersi come riferimento. Per

Dettagli

Cenni di Macrofotografia

Cenni di Macrofotografia Cenni di Macrofotografia Definiamo il termine MACROFOTOGRAFIA Per comprendere il termine «Macrofotografia», bisogna necessariamente introdurre il concetto di «rapporto di riproduzione» o semplicemente

Dettagli

Mon Ami 3000 Produzione interna/esterna Gestione della produzione interna/esterna

Mon Ami 3000 Produzione interna/esterna Gestione della produzione interna/esterna Mon Ami 3000 Produzione interna/esterna Gestione della produzione interna/esterna Introduzione Questa guida illustra tutte le funzioni e le procedure da eseguire per gestire correttamente un ciclo di produzione

Dettagli

«Documentazione dell'apprendimento»

«Documentazione dell'apprendimento» Pagina: 1 di 9 Indice «Documentazione dell'apprendimento» Apprendista:... NPA / Località:... Azienda:... NPA / Località:... Parte 1 Scheda informativa Introduzione alla documentazione dell'apprendimento

Dettagli

Istruzioni originali Accessorio Orion per un allineamento semplificato Orion Laser

Istruzioni originali Accessorio Orion per un allineamento semplificato Orion Laser Istruzioni originali Accessorio Orion per un allineamento semplificato Orion Laser Nonostante sia stato impiegato ogni sforzo possibile per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel presente

Dettagli

lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Capittol lo 2 Visualizzazione 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Nel primo capitolo sono state analizzate le diverse componenti della finestra di Word 2000: barra del titolo, barra dei menu,

Dettagli

ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato

ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato ESERCITAZIONE Scrittura di un programma CNC per la fresatura di un componente dato Nella presente esercitazione si redige il programma CNC per la fresatura del pezzo illustrato nelle Figure 1 e 2. Figura

Dettagli

TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! Condizioni valide al 1 gennaio 2011

TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! Condizioni valide al 1 gennaio 2011 TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! valide al 1 gennaio 2011 Questo documento, predisposto ai sensi delle disposizioni di trasparenza di Banca d Italia, elenca tutti i prodotti di mutuo offerti da CheBanca! 1.

Dettagli

IMPIANTI DI SORVEGLIANZA TVCC PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA (VIDEOSORVEGLIANZA)

IMPIANTI DI SORVEGLIANZA TVCC PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA (VIDEOSORVEGLIANZA) IMPIANTI DI SORVEGLIANZA TVCC PER APPLICAZIONI DI SICUREZZA (VIDEOSORVEGLIANZA) Principali Norme di riferimento CEI EN 50132 Impianti di allarme - Impianti di sorveglianza CCTV da utilizzare nelle applicazioni

Dettagli

turboinwall Caldaie murali a gas ad alto rendimento per riscaldamento e produzione di acqua calda. Per installazioni a incasso.

turboinwall Caldaie murali a gas ad alto rendimento per riscaldamento e produzione di acqua calda. Per installazioni a incasso. turboinwall Caldaie murali a gas ad alto rendimento per riscaldamento e produzione di acqua calda. Per installazioni a incasso. turboinwall turboinwall Il calore... a scomparsa La tecnologia arriva in

Dettagli

Gestionalino-Base è un Software che gestisce altri Software Specifici progettati per

Gestionalino-Base è un Software che gestisce altri Software Specifici progettati per Tempi & Metodi di Giorgio Andreani Servizi di Controllo e di Organizzazione dei Processi Produttivi Iscrizione al Registro delle Imprese CCIAA di Verona REA 357269 Partita Iva 03686020235 - Cod. Fisc.

Dettagli

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo

Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo Nell esempio verrà mostrato come creare un semplice documento in Excel per calcolare in modo automatico la rata di un mutuo a tasso fisso conoscendo - la durata del mutuo in anni - l importo del mutuo

Dettagli

Workflow grafico. Daniele Fortarel La stampa digitale Materiale tratto da: brochure tecniche (Xerox Docucolor 7002/8002) TAGA doc 12 - Stampa digitale

Workflow grafico. Daniele Fortarel La stampa digitale Materiale tratto da: brochure tecniche (Xerox Docucolor 7002/8002) TAGA doc 12 - Stampa digitale Workflow grafico Daniele Fortarel La stampa digitale Materiale tratto da: brochure tecniche (Xerox Docucolor 7002/8002) TAGA doc 12 - Stampa digitale Considerazioni Il mercato ANALISI - CONSIDERAZIONI

Dettagli

Cap. 3. APERTURA NUOVO PROGETTO

Cap. 3. APERTURA NUOVO PROGETTO GUIDA ALL USO DI CSM.1 Cap. 3. APERTURA NUOVO PROGETTO 1 3.1 Inizio della procedura 3. PERCORSO: APERTURA NUOVO PROGETTO/CORSI Dopo essersi iscritti ed avere inserito i dati inerenti l Agenzia / Ente di

Dettagli

fusion 1day presbyo Il DNA di Safilens 19/04/2015 La vera innovazione non accetta compromessi!

fusion 1day presbyo Il DNA di Safilens 19/04/2015 La vera innovazione non accetta compromessi! SAFILENS srl Nasce nel 2001 con lo scopo di realizzare prodotti innovativi e di qualità nel settore delle lenti a contatto Il valore autentico dell azienda è dato dal suo reparto di R&D BRUNO FARMACEUTICI

Dettagli

Tecnologia dei filtri a nanofibre

Tecnologia dei filtri a nanofibre dei filtri a nanofibre dei filtri a nanofibre I vantaggi offerti dalla tecnologia sono evidenti Essendo in grado di assicurare prestazioni eccezionali in un ampia gamma di settori e condizioni estremamente

Dettagli

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. *+33(GLWRU GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain. Il programma si basa su un architettura di tasti funzionali presenti

Dettagli

Equilibrio bayesiano perfetto. Giochi di segnalazione

Equilibrio bayesiano perfetto. Giochi di segnalazione Equilibrio bayesiano perfetto. Giochi di segnalazione Appunti a cura di Stefano Moretti, Silvia VILLA e Fioravante PATRONE versione del 26 maggio 2006 Indice 1 Equilibrio bayesiano perfetto 2 2 Giochi

Dettagli

Circolare N.29 del 14 Febbraio 2013. Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti?

Circolare N.29 del 14 Febbraio 2013. Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti? Circolare N.29 del 14 Febbraio 2013 Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti? Ticket sui licenziamenti anche per colf e badanti? Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che le

Dettagli

La stesura della revisione della norma uni. REVISIONE DELLA NORMA UNI 10411-1 Confronto tra vecchia e nuova versione.

La stesura della revisione della norma uni. REVISIONE DELLA NORMA UNI 10411-1 Confronto tra vecchia e nuova versione. INGEGNERIA CIVILE a cura di Ing. G. Andreani Ing. S. Bonomi Ing. R. Fioramonti Ing. G. Nalli commissione Ascensori e scale mobili visto da: Ing. M. Domenicucci REVISIONE DELLA NORMA UNI 10411-1 Confronto

Dettagli

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)

TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che

Dettagli

MedLeg On WEB Portale Visite Fiscali - Prontuario Utente - **** Prontuario Utente. MedLeg On WEB. Portale Visite Fiscali ****

MedLeg On WEB Portale Visite Fiscali - Prontuario Utente - **** Prontuario Utente. MedLeg On WEB. Portale Visite Fiscali **** **** Prontuario Utente MedLeg On WEB **** pag. 1 1 GENERALITÀ... 3 2 ACCESSO... 3 3 REGISTRAZIONE... 4 4 CONFERMA E STAMPA... 5 5 RICERCA RICHIESTA... 6 6 CONSULTAZIONE ESITO VISITE... 7 pag. 2 1 generalità

Dettagli

TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! Condizioni valide al 1 luglio 2010

TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! Condizioni valide al 1 luglio 2010 TUTTI I MUTUI DI CHEBANCA! valide al 1 luglio 2010 Questo documento, predisposto ai sensi delle disposizioni di trasparenza di Banca d Italia, elenca tutti i prodotti di mutuo offerti da CheBanca! 1. Mutui

Dettagli

Gli impianti di scarico Indicazioni, vincoli e requisiti di progettazione

Gli impianti di scarico Indicazioni, vincoli e requisiti di progettazione Gli impianti di scarico Indicazioni, vincoli e requisiti di progettazione Riferimento normativo Per la progettazione degli impianti di scarico si fa riferimento alla normativa europea composta da 5 parti.

Dettagli

Indice Statistiche Univariate Statistiche Bivariate

Indice Statistiche Univariate Statistiche Bivariate Indice 1 Statistiche Univariate 1 1.1 Importazione di un file.data.............................. 1 1.2 Medie e variabilità................................... 6 1.3 Distribuzioni di frequenze...............................

Dettagli

Note per generazione file.txt per invio trimestrale V.P. all AGENZIA DELLE ENTRATE

Note per generazione file.txt per invio trimestrale V.P. all AGENZIA DELLE ENTRATE Note per generazione file.txt per invio trimestrale V.P. all AGENZIA DELLE ENTRATE Si tratta della funzione che consente di generare il file in formato testo (.TXT) che permette la spedizione all Agenzia

Dettagli

APPLICATION SHEET Luglio

APPLICATION SHEET Luglio Indice 1. Descrizione dell applicazione 2. Applicazione - Dati 3. Selezione del prodotto e dimensionamento 4. Soluzione Motovario 1. Descrizione dell applicazione Gli schermi per campi da cricket fanno

Dettagli

SPC e distribuzione normale con Access

SPC e distribuzione normale con Access SPC e distribuzione normale con Access In questo articolo esamineremo una applicazione Access per il calcolo e la rappresentazione grafica della distribuzione normale, collegata con tabelle di Clienti,

Dettagli

Suggerimenti sulla distribuzione del montepremi nei tornei

Suggerimenti sulla distribuzione del montepremi nei tornei Suggerimenti sulla distribuzione del montepremi nei tornei Scopo del documento Questo documento si propone di fornire alcuni suggerimenti agli organizzatori sulla distribuzione del montepremi nei tornei.

Dettagli

INTERCHANGEABLE OPTICAL SYSTEM

INTERCHANGEABLE OPTICAL SYSTEM SCACCO ALLA LUCE IN 5 MOSSE Dalla ricerca Reggiani Dalla ricerca Reggiani nasce IOS, il sistema che rivoluziona la luce, introducendo un dinamismo che non ha confronti, per ottenere infatti la più elevata

Dettagli

MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel. 3.4.1)

MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel. 3.4.1) MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel. 3.4.1) Per ottenere valori corretti nell inventario al LIFO o FIFO è necessario andare in Magazzino Fiscale ed elaborare i dati dell anno che ci serve valorizzare. Bisogna

Dettagli

Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore. Versione 1.0 25/08/2010. Area Sistemi Informatici - Università di Pisa

Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore. Versione 1.0 25/08/2010. Area Sistemi Informatici - Università di Pisa - Università di Pisa Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore Versione 1.0 25/08/2010 Email: service@adm.unipi.it 1 1 Sommario - Università di Pisa 1 SOMMARIO... 2 2 ACCESSO AL PROGRAMMA... 3

Dettagli

1. Come funziona l occhio normale? Cosa caratterizza i difetti della vista? Come correggerli? Prova ad osservare con le diverse lenti

1. Come funziona l occhio normale? Cosa caratterizza i difetti della vista? Come correggerli? Prova ad osservare con le diverse lenti L occhio MPZ 1. Come funziona l occhio normale? Cosa caratterizza i difetti della vista? Come correggerli? Prova ad osservare con le diverse lenti retina muscolo cornea iride pupilla cristallino nervo

Dettagli

Costruirsi un microscopio

Costruirsi un microscopio Costruirsi un microscopio I. INFORMAZIONI PRELIMINARI: PRINCIPIO OTTICO Nella sua configurazione di base, il microscopio è costituito da due lenti: l obiettivo e l oculare (Figura 1). L obiettivo è una

Dettagli

Costruirsi un cannocchiale galileiano

Costruirsi un cannocchiale galileiano Costruirsi un cannocchiale galileiano I. INFORMAZIONI PRELIMINARI - IL PRINCIPIO OTTICO Un cannocchiale galileiano impiega due sole lenti. La lente obbiettiva è convergente (piano-convessa), la lente oculare

Dettagli

Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici

Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici Sistemi di bloccaggio idraulici -- Mandrini idraulici La tecnologia del serraggio idraulico ad espansione si è evoluto fino a raggiungere livelli di precisione e di affidabilità tali da poter soddisfare

Dettagli

EasyPrint v4.15. Gadget e calendari. Manuale Utente

EasyPrint v4.15. Gadget e calendari. Manuale Utente EasyPrint v4.15 Gadget e calendari Manuale Utente Lo strumento di impaginazione gadget e calendari consiste in una nuova funzione del software da banco EasyPrint 4 che permette di ordinare in maniera semplice

Dettagli

Montature e lenti per bambini... Una scelta delicata

Montature e lenti per bambini... Una scelta delicata Montature e lenti per bambini... Una scelta delicata 1. PRESERVARE IL BENESSERE VISIVO Far indossare gli occhiali al vostro bambino, in caso di necessità, non deve essere vissuto come un dramma, anzi

Dettagli

Circolari e lettere da Word con anagrafiche e indirizzi da Metodo

Circolari e lettere da Word con anagrafiche e indirizzi da Metodo Circolari e lettere da Word con anagrafiche e indirizzi da Metodo Metodo sfrutta tutte le potenzialità messe a disposizione da Microsoft Windows integrandosi perfettamente su tale piattaforma e permettendo

Dettagli

- la possibilità di monitorare lo stato attuale della macchina - fornire una reportistica sulla base di alcune variabili

- la possibilità di monitorare lo stato attuale della macchina - fornire una reportistica sulla base di alcune variabili Il GAI WEB PORTAL nasce con un duplice obiettivo: - la possibilità di monitorare lo stato attuale della macchina - fornire una reportistica sulla base di alcune variabili Si tratta di un software installato

Dettagli

Mercato ittico all ingrosso di Pescara SERVIZI ON LINE

Mercato ittico all ingrosso di Pescara SERVIZI ON LINE Mercato ittico all ingrosso di Pescara SERVIZI ON LINE Mercato ittico all ingrosso di Pescara - SERVIZI ON LINE pag. 1 di 10 La sezione seguente illustra le procedure che possono essere effettuate tramite

Dettagli