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1 Cliccare sul titolo della FAQ per leggere la risposta relativa Integrazione SGSL UNI INAIL con ISO : come si può integrare un SGSL UNI INAIL in un sistema gestione ISO già esistente?nel dettaglio: manuale, procedure, istruzioni e modulistica integrate o completamente separate, visto che il verificatore del primo e quello del secondo sistema saranno distinti? entrambi i sistemi si basano sul ciclo di Deming e sulle fase di pianificazione-attuazione-controllo-riesame. La grossa differenza è data dal fatto che la LG UNI INAIL in alcuni requisiti rimane più generica rispetto alla norma volontaria ISO o alla BS OHSAS 18001:2007 (es. il requisito "Pianificazione" nella LG UNI INAIl è un unico requisito mentre le altre due norme citate si dividono in 3 sotto requisiti: 4.3.1, 4.3.2, 4.3.3), oltre al fatto che la LG UNI INAIL non è certificabile. Detto questo, tutti i sistemi non solo sono integrabili ma è auspicabile che lo siano in quanto ciò è nelle premesse di alcune norme/linee guida (si legga la BS OHSAS 18001:2007, la LG UNI INAIL che parla del sistema di gestione aziendale, della nuova ISO 19001:2011). L'auditor che verifica la norma dovrà potere riconoscere nel sistema integrato che tutti gli specifici requisiti della norma che sta verificando siano stati presi in considerazione, sviluppati e documentati adeguatamente con evidenze, anche se questi sono poi integrati in un unico sistema. 231 SGSSL: L art. 30 del D.Lgs 81/08 richiama esplicitamente le Linee Guida UNI-INAIL e il BS OHSAS 18001/2007 quali sistemi di Gestione con efficacia esimente dalla Responsabilità Amministrativa dell Impresa ai sensi del D.Lgs 231/01. Significa che l adozione di uno di questi due SGSSL da parte dell Azienda assicura alla stessa l esenzione dal processo per infortuni sul lavoro o per malattia professionale conclamata? 1 / 5

2 Negativo. Non funziona così. Il D.Lgs 231/01 per assicurare la scriminante dal Processo a favore dell Ente (Azienda) richiede espressamente, all art. 6, che sia stato a) adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi; b) il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli di curare il loro aggiornamento e' stato affidato a un organismo dell'ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo; c) le persone hanno commesso il reato eludendo fraudolentemente i modelli di organizzazione e di gestione; d) non vi e' stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell'organismo di cui alla lettera b). La nomina dell Organismo di Vigilanza costituisce quindi condizione sine qua non per permettere al Magistrato penale unico soggetto giudicante nella specifica materia l applicazione o meno della scriminante a favore dell Azienda. 2 / 5

3 Semprechè, ovviamente, l OdV aziendale sia stato attivo ed abbia verificato l idoneità e l EFFIC ACE attuazione dei SGSSL adottati. Il comma 5 dell art. 30 risponde all esigenza di individuare uno standard di idoneità del SGSSL, la sua efficace applicazione è tutta un altra storia, e non solo nei confronti delle Linee Guida UNI-INAIL, o del modello organizzativo, lett. a)-h) del comma 1 del D.Lgs 81/08, che non sono certificabili, ma anche del BS OHSAS 18001/2007, qualora certificato, visto che nei confronti dell Ente di certificazione non sono previsti d) obblighi di informazione nei confronti dell'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli ; e neppure è prevista nelle OHSAS l introduzione di e) un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello ; (D.Lgs 231/01, art. 6 comma 2). Membro OdV D.Lgs 231/01: Il membro OdV ex-d.lgs 231/01 per le aree SSL e Ambiente deve obbligatoriamente essere in possesso di una specifica qualificazione a riguardo, in aggiunta alle solide competenze ed esperienza in tali campi? La norma all'art. 6 comma 1 recita: "a) l'organo dirigente ha adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi; 3 / 5

4 b) il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli di curare il loro aggiornamento e' stato affidato a un organismo dell'ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo; d) non vi e' stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell'organismo di cui alla lettera b)". La scriminante a favore dell'ente viene valutata dal Giudice penale in sede processuale, e pertanto quello che conta è il suo giudizio in merito. Ovviamente, sulla idoneità ed efficace applicazione dei modelli di organizzazione e di gestione riferisce l'odv incaricato, che è anche chiamato a documentare quanto richiesto dalle lettere b) e d) della legge. e a questo fine, la competenza e credibilità dell'organismo stesso diventa elemento di valutazione fondamentale per i Giudice. Un OdV ove non si ravvisimo competenze specifiche in materia di SSL e/o di Ambiente non è ovviamente molto credibile, e la valutazione del Giudice potrebbe quindi risultare negativa. Per questo motivo abbiamo costituito l'apa OdV 231 e, per chi lo vuole, abbiamo pubblicato un bando ICPrev per il membro "OdV 231", allo specifico scopo di rendere credibili i professionisti che si assumono tale incarico. Ovviamente le nostre iniziative sono particolarmente mirate alla SSL e alla Tutela Ambiente. end faq {loadposition FaqSistemi} 4 / 5

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