SENATO DELLA REPUBBLICA
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- Antonina Boni
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1 SENATO DELLA REPUBBLICA IX LEGISLATURA (N. 264) DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa dei senatori BUFFONI, DELLA BRIOTTA, SCEVAROLLI, PANIGAZZI e GARIBALDI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 24 OTTOBRE 1983 Istituzione della provincia di Lecco ONOREVOLI SENATORI. La costituzione della provincia di Lecco corrisponde a istanze amministrative e culturali, che affondano in una antica tradizione. Dal punto di vista economico il comprensorio di Lecco, che ha 286 mila abitanti e 117 mila occupati, pari al 41 per cento della popolazione residente, di cui 88 mila dipendenti e 29 mila indipendenti, si presenta come una importante realtà, che è strutturalmente autonoma da quella comasca che si fonda, prevalentemente, sull'industria (70 mila addetti circa) e sul terziario (commercio, turismo, servizi vari con 46 mila addetti full time oltre a quelli a tempo parziale non risultati in via ufficiale). L'industria lecchese fa perno sui rami metallurgico e meccanico ed alimentare, mentre quella comasca fa perno sui rami del tessile e abbigliamento e dell'arredamento e del legno. Il lecchese è da un lato collegato alla Valtellina, che dalla creazione di Lecco provincia può ricevere impulso, dall'altro lato alla «bergamasca» (come ricorda chi è familiare con le vicende di Renzo, ne «I Promessi Sposi»), dall'altro ancora all'area milanese, mentre il legame con il comasco, sebbene esistente, è reso meno robusto sia dal fattore geografico della separazione fra le due rive del lago di Como e sia dalla diversità economica accennata. Anche i tracciati turistici di Lecco risentono di questi fattori, sicché si presentano come collegati solo in parte con quelli del comasco mentre sono in misura molto rilevante collegati con il turismo valtellinese ed hanno rapporti diretti con l'area metropolitana milanese. Le difficoltà economiche, che negli anni più recenti sono emerse, in rapporto alla crisi energetica, hanno avuto pesanti riflessi sull'economia lecchese, la cui base metallurgica ha bisogno di riconversione, mentre problemi sono emersi anche per le industrie meccaniche, in rap- TIPOGRAFIA DEL SENATO (ItiOO) M4
2 Atti Parlamentari 2 Senato della Repubblica 264 porto alle difficoltà del settore termo-elettro-meccanico. Emergono, dunque, temi di riconversione e in rapporto ad essi temi di riallocazione territoriale, come quello di una zona industriale nell'area pianeggiante al confine fra la provincia di Sondrio e la lecchese e di una riorganizzazione del territorio attorno a Lecco e verso la Brianza. Analogamente per quanto riguarda la possibilità di applicare giovani alla provincia, ai sensi della legge sull'occupazione giovanile territoriale. Già ora le competenze della provincia in tema di vie di comunicazione, comunque, fanno di questo ente, che proponiamo, una entità propulsiva per l'area lecchese. Le esigenze di questa area, così come di quella della Valchiavenna, che sono interconnesse, si estrinsecano, in larga misura, in vie di comunicazione all'altezza delle esigenze industriali, commerciali, turistiche e di trasporto merci che queste aree storicamente hanno avuto e che, negli anni recenti, nonostante le carenze, si sono ulteriormente sviluppate. Naturalmente, i problemi non sono solo locali. Lecco, così come del resto Como e la Valtellina, hanno una vocazione di carattere internazionale ed una funzione importante nei traffici internazionali. Il progetto del traforo ferroviario dello Spluga, per citare solo il riferimento più grosso, rappresenta, per questa area, un elemento di rilevanza grandiosa. Le competenze della provincia non potranno certo arrivare, anche dopo la auspicata riforma, ai temi delle grandi comunicazioni. Ma della pianificazione territoriale, che all'ente intermedio secondo la nostra impostazione compete, fanno parte anche quei centri di servizio, per il traffico intermodale, che, rispetto a una iniziativa come quel la del traforo dello Spluga, costituiscono il logico complemento. Le funzioni della provincia, dunque, dal punto di vista economico-strutturale potranno essere notevoli, non solo nella prospettiva immediata, ma anche in quella futura, su cui noi puntiamo, che comporta la trasformazione della provincia in ente intermedio con funzioni fondamentali di programmazione. Va da sé, da queste riflessioni, come la creazione della provincia di Lecco sia di interesse generale, per la Lombardia e per l'economia italiana complessiva. Dal punto di vista amministrativo, la istituzione della provincia verrà incontro anche ad esigenze vivamente sentite dalle popolazioni, che sono disperse lungo il lago e nelle valli laterali (Valsassina, Valvarrone, eccetera) e che non sono sovente in grado di raggiungere celermente l'attuale capoluogo, per i motivi geografici prima indicati. Dal punto di vista culturale giova richiamare la tradizione che il comprensorio di Lecco vanta e la cui peculiarità, al di fuori di ogni campanilismo, è emblematizzata da due testi, che tutti gli studenti italiani hanno imparato, sin dai primi anni di scuola: l'inizio dei «Promessi Sposi», ove compare «quel ramo del lago di Como» che finisce a Lecco, e la fine della «Battaglia di Legnano», ove Lecco figura con una licenza poetica che riguarda il suo monte più caratteristico perchè vi si legge che «il sole ridea calando dietro il Resegone». Il comprensorio di Lecco annovera, per rimanere ai secoli scorsi, grandi figure, come quella di Giuseppe Parini, nativo di Bosisio che oggi reca il suo cognome; quella di Alessandro Manzoni, nativo di Milano ma di famiglia lecchese e la cui vena intellettuale era impregnata del pragmatismo, dell'ironia e della poesia di questa zona; quella di Antonio di Tommaso Grossi, di Bellano, autore del «Marco Visconti». Ma anche scrittori che qui non sono nati, come Fogazzaro, hanno dedicato a queste contrade storie avvicenti, per il loro romanticismo, come quella di «Piccolo Mondo Antico» e dei romanzi che raccontano le vicende successive. La provincia di Lecco, prima di essere una realtà amministrativa, è, insomma, una realtà poetica e culturale, un dato della storia e della geografia del Bel Paese della lega di Pontida.
3 Atti Parlamentari Senato della Repubblica 264 Il testo del progetto di legge riprende quasi esattamente quello approvato con delibera della regione Lombardia del 5 aprile 1982, n. III/635 in quanto esso è stato presentato quale proposta di legge al Parlamento n. 4 ai sensi dell'articolo 121 della Costituzione. Ciò per evidenti ragioni di funzionalità. Esso tuttavia ne differisce in tre punti che verranno qui di seguito brevemente illustrati. Innanzitutto, la istituzione, presso la provincia, di un osservatorio del lavoro e dell'economia, le cui funzioni sono evidenti e si presentano come anticipazione rispetto alla impostazione che, in relazione all'agenzia del lavoro e alla funzione dell'ente locale intermedio, intendiamo dare per le provincie in genere. Inoltre, la eliminazione della norma (di cui al capoverso dell'articolo 4 del progetto lombardo) in base alla quale «sino alla istituzione dei nuovi uffici le funzioni attinenti il territorio della nuova provincia sono svolte dagli uffici competenti della provincia di Como perchè ridondante o, in certi casi, inutilmente vincolate. Infine la norma che consente il passaggio alla provincia di personale attualmente alle dipendenze del Ministero della pubblica istruzione e di personale alle dipendenze dei disciolti enti della previdenza sociale, quali l'inam; questo per consentire un irrobustimento del personale, favorendo l'afflusso alla provincia di energie intellettuali che si erano indirizzate altrove o che sono attualmente insufficientemente utilizzate. DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Istituzione della provincia di Lecco) È istituita la provincia di Lecco con capoluogo Lecco. La circoscrizione territoriale della provincia comprende i seguenti comuni: Abbadia Lariana, Airuno, Annone di Brianza, Ballabio, Barzago, Barzanò, Barzio, Sellano, Bosisio Parini, Brivio, Bulciago, Calco, Calolziocorte, Carenno, Casargo, Casatenovo, Cassago Brianza, Cernusco Lombardone, Cesana Brianza, Civate, Colico, Colle Brianza, Cortenova, Costa Masnaga, Crandola Valsassina, Cremella, Cremeno, Dervio, Dolzago, Dorio, Elio, Erve, Esino Lario, Galbiate, Garbagnate Monastero, Garlate, Imbersago, Introbio, Introzzo, Lecco, Lierna, Lomagna, Malgrate, Mandello del Lario, Margno, Merate, Missaglia, Moggio, Molteno, Monte Marenzo, Montevecchia, Monticello Brianza, Morterone, Nibionno, Oggiono, Olgiate Molgora, Olginate, Oliveto Lario, Osnago, Pa-
4 Atti Parlamentari 4 Senato della Repubblica 264 derno D'Adda, Pagnona, Parlasco, Pasturo, Perego, Perledo, Pescate, Premana, Sirtori, Sueglio, Suello, Taceno, Torre de' Busi, Tremenico, Valgreghentino, Vailmadrera, Varenna, Vercurago, Vendrogno, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Vestreno, Vigano. Art. 2. (Elezione del Consiglio provinciate) Le elezioni del nuovo Consiglio provinciale avranno luogo in concomitanza con le elezioni per il rinnovo dei Consigli provinciali nel restante territorio nazionale. (Norma Art. 3. transitoria) Sino all'elezione del nuovo Consiglio provinciale, i provvedimenti necessari per la costituzione e l'immediato funzionamento degli uffici della nuova amministrazione nonché la definizione di prime proposte programmatiche e gestionali per il territorio interessato nelle materie di competenza sono adottati dal Consorzio intercomunale di Lecco istituito con decreto prefettizio n. 1252/11 del 20 gennaio Alla prima dotazione di personale della provincia si provvede, anche mediante apposita convenzione fra gli enti interessati, con il personale dipendente dal Consorzio di cui al primo comma, nonché della provincia di Como. Dei provvedimenti adottati ai sensi del presente articolo è data tempestiva e permanente informazione al Ministero dell'interno. Art. 4. (Uffici periferici statali) Entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, i Ministri competenti emaneranno i provvedimenti occorrenti alla istituzione degli uffici ed organi di loro competenza nella nuova circoscrizione provinciale, ove ricorrano verificate esigenze
5 Atti Parlamentari 5 Senato della Repubblica 264 di miglioramento dell'attività di rispettiva competenza sul territorio interessato. Art. 5. (Osservatorio del lavoro e dell'economia) È istituito presso la provincia l'osservatorio del lavoro e dell'economia, con funzione di raccolta di dati e informazioni sulla domanda e l'offerta di lavoro e sulle attività economiche in rapporto al territorio provinciale. Sino alla elezione del consiglio provinciale si applicano, per la materia in oggetto, le norme del terzo comma. Art. 6. (Personale della provincia) Il personale della provincia è costituito anche mediante trasferimento di personale docente e di ricerca dipendente dal Ministero della pubblica istruzione e di personale dei disciolti enti previdenziali assorbiti daill'inps. È consentita anche l'applicazione di personale ai sensi della legge sull'occupazione giovanile. (Oneri Art. 7. finanziari) Le spese per i locali e per il funzionamento degli uffici e degli organi provinciali dello Stato gravano sui capitoli esistenti del bilancio dello Stato per le spese dei corrispondenti organi ed uffici provinciali. La provincia e gli altri provvedono, relativamente agli uffici ed organi provinciali, alle spese che, in base a specifiche norme, fanno ad essi carico per i corrispondenti uffici e organi provinciali.
Istituto G. Parini - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 6 7 7 8 9 37 1998/1999 Iscritti 143 154 173 169 174 813 Iscritti/classi 23,8 22,0 24,7 21,1 19,3 22,0 Classi 7 7 7 8 9 38 1999/2000 Iscritti 157 144 155 181 169 806 Iscritti/classi
classe 5^ classe 4^ totale
Iscritti Classi anno scolastico 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ totale 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ totale a.s. 1998/1999 143 154 173 169 174 813 6 7 7 8 9 37 a.s. 1999/2 157 144 155 181 169 86 7 7 7 8 9 38 a.s. 2/21 18 11 122 134 149
classe 5^ classe 4^ totale
Iscritti Classi anno scolastico 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ totale 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ totale a.s. 1998/1999 172 166 151 180 150 819 7 7 6 7 7 34 a.s. 1999/2000 135 163 152 152 171 773 6 7 7 6 7 33 a.s. 2000/2001 136 125
Istituto Paritario Casa degli Angeli - Lecco. classe 2^ classe 1^ TOTALE
ANNO 1^ 2^ Iscritti 3^ 4^ 5^ TOTALE 1^ 2^ Classi 3^ 4^ 5^ TOTALE a.s. 21/22 51 45 58 66 39 259 3 2 2 3 2 12 a.s. 22/23 65 63 53 5 65 296 3 3 2 2 3 13 a.s. 23/24 68 8 9 47 47 332 3 3 4 2 2 14 a.s. 24/25
Liceo Scientifico G.B. Grassi - Lecco
63 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ classe classe classe classe classe Totale Classi 7 8 9 8 9 41 1998/1999 Iscritti 169 198 24 183 191 945 Iscritti/classi 24,1 24,8 22,7 22,9 21,2 23, Classi 7 7 8 9 8 39 1999/2 Iscritti
Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2013
REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 ALTA VALSASSINA Comuni di: CASARGO, CRANDOLA VALSASSINA, INTROZZO, MARGNO, PAGNONA, PARLASCO, PREMANA, SUEGLIO, TACENO, TREMENICO, VENDROGNO, VESTRENO BOSCO
SOGGETTI ABILITATI alla compilazione informatizzata della Denuncia di Inizio Attività taglio bosco presenti sul territorio provinciale
Settore Patrimonio Edilizio - Attività Economiche - Turismo Servizio Agricoltura Corso Matteotti, 3 23900 Lecco, Italia Telefono 0341.295519 Fax 0341.295333 SOGGETTI ABILITATI alla compilazione informatizzata
I.P.S.I.A. P.A. Fiocchi - Lecco
49 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ classe classe classe classe classe Totale Classi 9 11 8 6 8 42 1998/1999 Iscritti 241 222 179 115 119 876 Iscritti/classi 26,8 2,2 22,4 19,2 14,9 2,9 Classi 15 11 9 7 5 47 1999/2 Iscritti
Liceo Scientifico G.B. Grassi - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 7 8 9 8 9 41 a.s. 1998/1999 Iscritti 169 198 24 183 191 945 Iscritti/classi 24,1 24,8 22,7 22,9 21,2 23, Classi 7 7 8 9 8 39 a.s. 1999/2 Iscritti 171 156 164 184 162 837 Iscritti/classi
Liceo Scientifico G.B. Grassi - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 7 8 9 8 9 41 a.s. 1998/1999 Iscritti 169 198 24 183 191 945 Iscritti/classi 24,1 24,8 22,7 22,9 21,2 23, Classi 7 7 8 9 8 39 a.s. 1999/2 Iscritti 171 156 164 184 162 837 Iscritti/classi
Liceo Scientifico G.B. Grassi - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 7 8 9 8 9 41 1998/1999 Iscritti 169 198 24 183 191 945 Iscritti/classi 24,1 24,8 22,7 22,9 21,2 23, Classi 7 7 8 9 8 39 1999/2 Iscritti 171 156 164 184 162 837 Iscritti/classi
Istituto Paritario Casa degli Angeli - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 3 2 2 3 2 12 21/22 Iscritti 51 45 58 66 39 259 Iscritti/classi 17, 22,5 29, 22, 19,5 21,6 Classi 3 3 2 2 3 13 22/23 Iscritti 65 63 53 5 65 296 Iscritti/classi 21,7 21, 26,5
La gestione associata dei servizi comunali
SEDE TERRITORIALE DI LECCO La gestione associata dei servizi comunali L Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Presiedente del TTC di Lecco Giulio Boscagli l Assessore
Liceo Paritario Maria Ausiliatrice - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 4 3 3 2 2 14 a.s. 2/21 Iscritti 78 68 58 42 39 285 Iscritti/classi 19,5 22,7 19,3 21, 19,5 2,4 Classi 4 4 3 3 2 16 a.s. 21/22 Iscritti 89 72 71 53 39 324 Iscritti/classi 22,3
Liceo Paritario Maria Ausiliatrice - Lecco
1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Totale Classi 4 3 3 2 2 14 2/21 Iscritti 78 68 58 42 39 285 Iscritti/classi 19,5 22,7 19,3 21, 19,5 2,4 Classi 4 4 3 3 2 16 21/22 Iscritti 89 72 71 53 39 324 Iscritti/classi 22,3 18, 23,7
A.L.P.E. (Associazione Lecchese della Proprietà Edilizia), aderente alla CONFEDILIZIA, rappresentata dal Presidente Rag.
ACCORDO TERRITORIALE PER TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA DI LECCO, CON L ESCLUSIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI LECCO (già regolato con l accordo stipulato in Lecco il 04 Ottobre 2007, in attuazione della
