CIRCOLARE N. 39/D OGGETTO:
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- Barbara Caruso
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1 CIRCOLARE N. 39/D Protocollo: Rif.: /RU Roma, 20 dicembre 2011 Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali LORO SEDI Allegati: 1 OGGETTO: Realizzazione di un modello tipo di provvedimento di messa a disposizione di Risorse Proprie Tradizionali (R.P.T.) e di dispensa dalla messa a disposizione per inesigibilità dichiarata/considerata (art. 17 del Regolamento 1150/00). Si è avuto modo di verificare che i provvedimenti di dispensa dalla messa a disposizione di R.P.T. adottati da codeste Direzioni risultano essere, non di rado, gravemente carenti nella rappresentazione dei presupposti di fatto e di diritto e delle motivazioni che rendono applicabile l art. 17, comma 2, del Regolamento 1150/00. Tale carenza, spesso presente anche nei correlati allegati VI e VII, ha in più occasioni indotto la Commissione Europea-Bilancio, nel corso delle rituali visite di controllo presso gli uffici, a chiedere, quantomeno in prima battuta, il versamento dei diritti afferenti e dei connessi interessi di mora (ai sensi dell art. 11 del Regolamento 1150/00); ciò, anche nei casi in cui le ragioni sottese alla inesigibilità del debito siano effettivamente fondate (ancorché mal esposte negli atti in questione): a seguito delle ingiustificate pretese della Commissione, l amministrazione è stata pertanto costretta per far valere le proprie ragioni - a successive, defatiganti integrazioni istruttorie e connesse interlocuzioni con i servizi comunitari, con evidente aggravio del procedimento. A tutto ciò, va peraltro aggiunta la frequente disomogeneità dei criteri adottati da ciascun Ufficio per la predisposizione dei provvedimenti di cui trattasi, che mette ulteriormente a rischio il positivo apprezzamento degli stessi atti in sede di verifica comunitaria. Pertanto, al fine di ovviare alle suesposte criticità, si è ritenuto opportuno mettere a punto, all esito dei lavori di uno specifico gruppo cui hanno contribuito anche alcune Direzione Centrale Accertamenti e Controlli Ufficio Tutela Interessi Finanziari dell Unione Europea CAP Roma, Via M. Carucci, 71 tel fax [email protected]
2 Strutture territoriali, l allegato modello tipo di provvedimento che codeste Direzioni saranno d ora in avanti tenute ad utilizzare, sia nel caso di discarico per inesigibilità dichiarata/considerata di RPT, sia per le determinazioni di messa a disposizione. Lo schema, come può agevolmente evincersi, prevede che siano dettagliatamente evidenziati, in ordine cronologico, gli atti e gli adempimenti inerenti all attività svolta da tutti i soggetti istituzionali coinvolti nelle procedure di constatazione, accertamento e recupero del credito. L obiettivo è in sostanza quello di far emergere, in modo chiaro e inequivocabile, il rispetto dei termini prescritti e la conseguente assenza di responsabilità da parte dello Stato (nel caso di richiesta di dispensa), ovvero le ragioni di fatto e di diritto (ritardi, inerzia, omissione di atti) che, viceversa, portano a ritenere ineludibile la messa a disposizione. E appena il caso di ricordare, al riguardo, come la rigorosa osservanza dei tempi di perfezionamento dei vari procedimenti che concorrono al recupero delle RPT, sia determinante anche per limitare (se possibile, evitare) la maturazione degli interessi dovuti alla Comunità. Con l occasione considerato lo stretto legame tra l adozione dei provvedimenti in esame e gli adempimenti comunitari relativi alla comunicazione dei casi di frode/irregolarità - si raccomanda inoltre di compilare le schede OWNRES in modo che i relativi dati siano sempre coerenti rispetto a quelli notificati mediante il sistema WOMIS : ciò, in quanto un ulteriore frequente rilievo formulato dall Esecutivo di Bruxelles riguarda proprio la riscontrata discrasia e incoerenza tra i due flussi di informazioni. I Signori Direttori daranno disposizioni ai dipendenti Uffici per una attenta e puntuale applicazione della presente circolare, non mancando di rappresentare eventuali difficoltà operative ed applicative. Il Direttore Centrale Dr.ssa Cinzia Bricca Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell art.3, comma 2, del DLgs 39/93 2
3 Il Direttore. Preso atto della motivata proposta di 1, formulata dal Direttore dell Ufficio delle dogane di in data..; Visto il Regolamento CE n.1150/2000 recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità, come modificato dal Regolamento (CE- Euratom) n. 2028/2004 del Consiglio del 16 novembre 2004; Visto, in particolare, l articolo 17, paragrafi 1 e 2, del predetto Regolamento CE n.1150/2000 che stabilisce i presupposti per la messa a disposizione dei diritti doganali costituenti Risorse Proprie Tradizionali e per l adozione delle decisioni di inesigibilità dichiarata o considerata ; Visti il Regolamento di organizzazione delle Direzioni centrali delle dogane (Determinazione direttoriale n /RI del 7/8/2009), il Regolamento di organizzazione delle Direzioni regionali e interregionali (Determinazione direttoriale n /RI del 9/11/2010)/ il Regolamento di organizzazione delle Direzioni provinciali di Trento e Bolzano (Determinazione direttoriale n /RI del 28/9/2010); Visto il DLgs 13 aprile 1999, n. 112 concernente il riordino del Servizio Nazionale della Riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337; Vista la circolare dell Agenzia delle Dogane-Direzione Centrale Accertamenti e Controlli n. 13/D del 27 luglio 2010; Vista la nota dell Agenzia delle Dogane-Area Centrale verifiche e controlli n. 2424/RU del 9 gennaio 2009, con cui, per i casi di inesigibilità, è stata disposta la compilazione dell Allegato VII di cui alla Decisione 28 maggio 2009 n. 2009/504/CE, Euratom; Vista la partita contabile n...in carico a (società o persona fisica), partita IVA/codice fiscale,.iscritta in contabilità separata il presso l Ufficio delle dogane di.. per dazi non riscossi pari a euro..di cui alla scheda OWNRES n. IT/ Ritenuto che per il computo del quinquennio è stata assunta, come dies a quo, la data del..relativa a. 2 1 Indicare se trattasi di messa a disposizione, inesigibilità dichiarata/inesigibilità considerata 2 Solo per i casi di inesigibilità considerata. Indicare verbale di constatazione, avviso di accertamento, sentenza, ultimo pagamento, ecc
4 Valutati l allegato VII e la documentazione trasmessa dall Ufficio delle dogane di dai quali risulta che: Breve descrizione del fatto generatore del caso. Rappresentazione in ordine cronologico - con commento chiaro e dettagliato della successione degli atti e degli adempimenti inerenti all attività svolta dall Ufficio e dagli altri organismi/autorità intervenuti nel procedimento di constatazione, accertamento e recupero del credito. Tale rappresentazione deve essere finalizzata a chiarire se i vari procedimenti avviati si siano svolti con tempestività e correttezza 3, evidenziando tra l altro la presenza di : a) ricorso amministrativo o giudiziario 4 ; b) eventuale richiesta di sospensione degli atti esecutivi e conseguenti decisioni, nonché eventuale prestazione di garanzia, ovvero ragioni della mancata assunzione della medesima; c) atti compiuti dall Ufficio e dal Concessionario per la tutela delle ragioni erariali nel caso di procedura concorsuale ovvero nel caso di successione ereditaria 5 ; d) ogni altro elemento istruttorio di interesse Considerato il parere favorevole alla dispensa/messa a disposizione espresso in data.dal team delle Risorse Proprie Tradizionali 6 / dell Area procedure e controlli settore Dogane (solo per la messa a disposizione) Ravvisata l impossibilità per lo Stato di pervenire al recupero del credito nel rispetto delle condizioni e dei termini prescritti dalle disposizioni comunitarie, in quanto..(indicare LE SPECIFICHE MOTIVAZIONI); 3 L obiettivo è in sostanza quello di far emergere, in modo chiaro e inequivocabile, il rispetto dei termini prescritti e la conseguente assenza di responsabilità da parte dello Stato (nel caso di richiesta di dispensa), ovvero le ragioni di fatto e di diritto (es. ritardi, omissione di atti) che, viceversa, portano a ritenere ineludibile la messa a disposizione 4 Indicare gli estremi e la tempistica degli atti connessi (impugnative, decisioni e/o sentenze, ecc...) 5 Ad es. l istanza di ammissione al passivo fallimentare, insinuazione nell attivo ereditario 6 Ove costituito 2
5 (solo per la dispensa) Ravvisato il rispetto da parte dello Stato delle condizioni e dei termini prescritti dalle disposizioni comunitarie per il recupero del credito, in quanto..(indicare LE SPECIFICHE MOTIVAZIONI); DETERMINA la dispensa dalla messa a disposizione per inesigibilità dichiarata/la dispensa dalla messa a disposizione per inesigibilità considerata/la messa a disposizione della somma di euro. relativa alla partita contabile n..concernente il contesto meglio descritto nell Allegato VII, che costituisce parte integrante del presente atto. DISPONE La definitiva cancellazione dell importo di.dalla contabilità separata, da effettuarsi a cura dell Ufficio delle dogane di..mediante la prevista funzione informatica di scarico (03-credito inesigibile oppure, 04 messa a disposizione), l inserimento del caso nell allegato III bis, previsto dalla Decisione CE n. C(2006)845 del 21 marzo 2006, nonché l aggiornamento della eventuale scheda OWNRES. Nel caso di messa a disposizione, precisare, ove possibile, se ricorrano i presupposti per escludere eventuali responsabilità amministrative/contabili in ambito doganale. Luogo e data 3
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