AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA"

Транскрипт

1 AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA (depositata presso la COVIP il 31 marzo 2015) La presente Nota Informativa, redatta da AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA secondo lo schema predisposto dalla COVIP, non è soggetta a preventiva approvazione da parte della COVIP medesima. AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota Informativa.

2 Sommario SCHEDA SINTETICA CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Informazioni generali Perché una pensione complementare Lo scopo di AZIMUT PREVIDENZA Come si costruisce la pensione complementare La struttura di governo di AZIMUT PREVIDENZA Quanto e come si versa Il TFR I contributi L investimento Dove si investe Attenzione ai rischi Le proposte di investimento La tua scelta di investimento a) come stabilire il tuo profilo di rischio b) le conseguenze sui rendimenti attesi c) come modificare la scelta nel tempo Le prestazioni pensionistiche Cosa determina l importo della tua prestazione La pensione complementare La prestazione in capitale Cosa succede in caso di decesso In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento Le anticipazioni Il riscatto della posizione maturata Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare I costi connessi alla partecipazione I costi nella fase di accumulo L indicatore sintetico dei costi I costi della fase di erogazione Il regime fiscale I contributi I rendimenti Le prestazioni Altre informazioni Per aderire La valorizzazione dell investimento Comunicazioni agli iscritti Il Progetto esemplificativo Reclami INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE Glossario SOGGETTI COINVOLTI NELLA ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE MODULO DI ADESIONE

3 AZIMUT PREVIDENZA - Fondo pensione aperto Scheda sintetica (dati aggiornati al 31 marzo 2015) La presente Scheda Sintetica costituisce parte integrante della Nota Informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche di AZIMUT PREVIDENZA rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell intera Nota informativa e del Regolamento. PRESENTAZIONE DI AZIMUT PREVIDENZA AZIMUT PREVIDENZA, Fondo pensione aperto, è finalizzato all erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del D.lgs. 5 dicembre 2005, n AZIMUT PREVIDENZA è iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n. 92 ed è gestito da AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA, società di gestione del risparmio appartenente al GRUPPO AZIMUT. AZIMUT PREVIDENZA è rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza complementare su base individuale. Possono inoltre aderire, su base collettiva, i lavoratori nei cui confronti trovano applicazione i contratti, gli accordi o i regolamenti aziendali che prevedono l adesione a AZIMUT PREVIDENZA. AZIMUT PREVIDENZA è un fondo pensione aperto, costituito in forma di patrimonio separato e autonomo all interno di AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA e operante in regime di contribuzione definita (l entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). Elementi di identificazione Destinatari Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale LA PARTECIPAZIONE ALLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE L adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal D.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. La Nota informativa e il Regolamento di AZIMUT PREVIDENZA sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del fondo, presso i soggetti incaricati del collocamento e, per i lavoratori dipendenti che possono aderire su base collettiva, presso i datori di lavoro. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni e ogni altra informazione generale utile all iscritto. Può essere richiesta alla Società la spedizione dei suddetti documenti. N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo e il rapporto tra il fondo e l iscritto sono contenute nel Regolamento, del quale ti raccomandiamo pertanto la lettura. Documentazione a disposizione dell iscritto SEDI E RECAPITI UTILI Sito internet del fondo Indirizzo [email protected] Telefono 02/ Fax 02/ Sede di Azimut Capital Management SGR SpA Via Cusani 4, Milano (Mi) PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL FONDO La misura e la periodicità della contribuzione (mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale o annuale) sono scelte liberamente dall aderente al momento dell adesione e possono essere successivamente variate. I contributi sono definiti in cifra fissa e su base annua: per i lavoratori dipendenti, in percentuale della retribuzione assunta per il calcolo del TFR; per i lavoratori autonomi e liberi professionisti, determinata liberamente dai soggetti stessi; per i soci lavoratori di società cooperative, secondo la tipologia del rapporto di lavoro, in percentuale della retribuzione assunta per il calcolo del TFR ovvero degli imponibili considerati ai fini dei contributi previdenziali obbligatori ovvero determinata liberamente dai soggetti stessi; per i familiari fiscalmente a carico degli aderenti, determinata liberamente. Nel corso dell anno sono consentiti versamenti aggiuntivi. I lavoratori dipendenti possono contribuire versando il flusso di TFR. In questo caso il versamento avviene per il tramite dei datori di lavoro. Coloro che al 28 aprile 1993 già erano iscritti a forme di previdenza obbligatoria possono, in alcuni casi, limitare il versamento del TFR a una quota dello stesso (v. sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare). Per i lavoratori dipendenti che aderiscono su base collettiva, la misura della contribuzione, la decorrenza e la periodicità dei versamenti sono fissate dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che prevede l adesione, fatta salva la possibilità del lavoratore di determinare la contribuzione a proprio carico anche in misura superiore. Contribuzione Nota informativa Scheda Sintetica Pag. 1 di 4

4 COMPARTO GARANTITO Finalità: la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione. Orizzonte temporale dell aderente: medio periodo Grado di rischio: basso Garanzia: SI Caratteristiche della garanzia: restituzione del capitale versato nel Comparto, capitalizzato ad un tasso del 2% su base annua (al netto di eventuali anticipazioni non reintegrate o di importi riscattati) nei seguenti casi: pensionamento; decesso; invalidità permanente; inoccupazione superiore a 48 mesi; inoccupazione per un periodo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi; cessazione attività lavorativa per ricorso da parte del datore a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria e straordinaria; anticipazione per spese sanitarie. Opzioni di investimento COMPARTO PROTETTO Finalità: la gestione del Comparto ha come obiettivo la crescita del capitale investito nel medio periodo - tramite la ricerca, in un orizzonte temporale pluriennale, di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 1,5% (parametro di riferimento) - e il contenimento, entro limiti predefiniti, del rischio di perdita di valore degli investimenti attraverso l utilizzo di modelli di ripartizione degli attivi assistiti dall impiego di metodologie matematiche e statistiche. Orizzonte temporale: medio periodo Grado di rischio: medio Garanzia: NO COMPARTO OBBLIGAZIONARIO Finalità: la gestione ha come obiettivo la rivalutazione del capitale nel medio periodo. In particolare si propone l obiettivo - in un orizzonte temporale pluriennale - di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 1,00% (parametro di riferimento). Il Comparto è indicato per coloro che hanno una moderata propensione al rischio e che - prossimi al momento di accedere alla prestazione pensionistica perseguono una certa stabilità del capitale. Orizzonte temporale: medio periodo Grado di rischio: medio-basso Garanzia: NO COMPARTO EQUILIBRATO Finalità: la gestione ha come obiettivo la rivalutazione del capitale nel medio-lungo periodo. In particolare si propone l obiettivo - in un orizzonte temporale pluriennale - di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 2,0% (parametro di riferimento). Il Comparto è indicato per coloro che - avendo davanti a sé ancora alcuni anni di attività - perseguono la finalità di sfruttare le opportunità offerte dai mercati azionari. Orizzonte temporale: medio-lungo periodo. Grado di rischio: medio. Garanzia: NO. COMPARTO CRESCITA Finalità: la gestione ha come obiettivo la rivalutazione del capitale nel lungo periodo. In particolare si propone l obiettivo - in un orizzonte temporale pluriennale - di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 2,5% (parametro di riferimento). Il Comparto è indicato per coloro che - avendo davanti a sé ancora molti anni di attività ricercano elevati tassi di crescita del capitale e sono disposti ad accettare, nel breve periodo, possibili minusvalenze in seguito alle oscillazioni tipiche dei mercati azionari. Orizzonte temporale: lungo periodo Grado di rischio: medio-alto Garanzia: NO ATTENZIONE: i flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al comparto GARANTITO. Nota informativa Scheda Sintetica Pag. 2 di 4

5 COMPARTO Rendimento medio composto annuo ultimi 5 anni GARANTITO -0,95% -0,59% 6,64% 3,05% 6,70% 2,91% PROTETTO -3,31% -0,36% 0,84% 2,80% 2,04% 0,38% OBBLIGAZIONARIO (*) 5,14% EQUILIBRATO -1,37% -3,49% 6,39% 7,04% 3,74% 2,37% CRESCITA -0,80% -7,72% 9,54% 10,70% 1,80% 2,48% (*) nella tabella è riportato esclusivamente il rendimento nel corso del 2014 in quanto il Comparto Obbligazionario è stato istituito il 1 ottobre ATTENZIONE: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. TIPOLOGIA DI COSTO IMPORTO E CARATTERISTICHE SPESE DI ADESIONE Rendimenti storici Costi nella fase di accumulo (1) Commissione una tantum 10,00 Euro, da versare in unica soluzione all atto dell adesione Ai Promotori Finanziari delle Società del Gruppo Azimut non sarà applicata alcuna commissione una tantum. SPESE DA SOSTENERE DURANTE LA FASE DI ACCUMULO Direttamente a carico dell aderente: Commissione amministrativa ricorrente annua 30,00 Euro, prelevate in unica soluzione dalla posizione individuale il primo giorno lavorativo di ciascun anno solare Ai Promotori Finanziari delle Società del Gruppo Azimut non sarà applicata alcuna commissione amministrativa ricorrente annua. Indirettamente a carico dell aderente (2): COMMISSIONE DI GESTIONE calcolata quotidianamente e prelevata dal patrimonio di ciascun Comparto il primo giorno lavorativo del mese successivo Comparto Protetto 1,00% annuale del patrimonio Comparto Obbligazionario 1,00% annuale del patrimonio Comparto Garantito 1,20% annuale del patrimonio Comparto Equilibrato 1,50% annuale del patrimonio Comparto Crescita 1,80% annuale del patrimonio EVENTUALE PROVVIGIONE DI INCENTIVO le cui condizioni di applicabilità, i parametri, l aliquota di prelievo e il meccanismo di calcolo sono di seguito illustrati. CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ E PARAMETRI La provvigione di incentivo viene applicata: 1) se la variazione del valore della quota del singolo comparto - nell orizzonte temporale di riferimento - è superiore (overperformance) al 75% dell indice ISTAT (*) (al netto degli oneri fiscali applicabili al Comparto) maggiorato di un rendimento di seguito riportato: Comparto Obbligazionario 1,0% Comparto Protetto 1,5% Comparto Equilibrato 2,0% Comparto Crescita 2,5% 2) se la variazione del valore della quota del Comparto è positiva nell orizzonte temporale di riferimento. (*) variazione percentuale annua dell Indice Nazionale Generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativo all ultimo giorno lavorativo dell anno solare precedente l orizzonte temporale di riferimento. ALIQUOTA DI PRELIEVO L aliquota di prelievo, applicata come descritto nel meccanismo di calcolo, è pari a: 25% dell overperformance per il Comparto Protetto 25% dell overperformance per il Comparto Obbligazionario 20% dell overperformance per il Comparto Equilibrato 15% dell overperformance per il Comparto Crescita Nota informativa Scheda Sintetica Pag. 3 di 4

6 MECCANISMO DI CALCOLO Premesso quanto segue: a) Orizzonte temporale di riferimento: anno solare; b) Frequenza di calcolo: giornaliera; c) Periodicità del prelievo: annuale; d) Momento del prelievo: la provvigione di incentivo di competenza di ciascun orizzonte temporale di riferimento viene prelevata dalle disponibilità liquide del singolo Comparto il 1 giorno lavorativo dell anno solare successivo a quello di riferimento. In dettaglio, per l applicazione delle commissioni di incentivo, si procede nel modo seguente. Il calcolo della commissione è eseguito con cadenza giornaliera, accantonando un rateo che fa riferimento all overperformance maturata rispetto all ultimo giorno dell anno solare precedente. Ogni giorno, ai fini del calcolo del valore complessivo del Comparto, la SGR accredita al singolo Comparto l accantonamento del giorno precedente e addebita quello del giorno cui si riferisce il calcolo. La provvigione di incentivo viene calcolata sul minore ammontare tra il valore complessivo netto del Comparto nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio, nel periodo cui si riferisce la performance. SPESE PER L ESERCIZIO DI PREROGATIVE INDIVIDUALI (prelevate dalla posizione individuale al momento dell operazione) Anticipazione non previste Trasferimento 50,00 Euro al momento dell evento dalla posizione individuale Riscatto non previste Riallocazione della posizione individuale 50,00 Euro al momento dell evento dalla posizione individuale Riallocazione del flusso contributivo non previste (1) In caso di adesioni su base collettiva e di convenzionamenti con associazioni di lavoratori autonomi o liberi professionisti, gli importi indicati devono intendersi come importi massimi applicabili; le agevolazioni praticate si estendono anche ai familiari fiscalmente a carico degli aderenti. Le condizioni economiche praticate nei confronti delle collettività interessate sono riportate nella relativa scheda sintetica. (2) Oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio dei comparti possono gravare unicamente le seguenti altre spese: spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione, contributo di vigilanza, compenso del responsabile del fondo e dell organismo di sorveglianza, per la parte di competenza del singolo comparto. Per maggiori informazioni vedi la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. ANNI DI PERMANENZA COMPARTO 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni GARANTITO 2,20% 1,67% 1,46% 1,29% PROTETTO 2,00% 1,47% 1,26% 1,09% OBBLIGAZIONARIO 2,00% 1,47% 1,26% 1,09% EQUILIBRATO 2,51% 1,98% 1,76% 1,60% CRESCITA 2,81% 2,28% 2,07% 1,90% L indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). Nel calcolo dell indicatore sintetico non si tiene conto del prelievo fiscale. Indicatore sintetico dei costi ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa. Nota informativa Scheda Sintetica Pag. 4 di 4

7 AZIMUT PREVIDENZA - Fondo pensione aperto Scheda sintetica per adesioni collettive (dati aggiornati al 31 marzo 2015) La presente Scheda Sintetica sostituisce, limitatamente alle informazioni di seguito riportate, le corrispondenti parti della scheda sintetica base contenuta in apertura della Nota Informativa. COMPARTO Rendimento medio composto annuo ultimi 5 anni GARANTITO -0,95% -0,59% 6,64% 3,05% 6,70% 2,91% PROTETTO CLASSE C (*) 2,19% OBBLIGAZIONARIO CLASSE C (**) EQUILIBRATO CLASSE C (*) 3,99% CRESCITA CLASSE C (*) 2,10% (*) Viene riportato esclusivamente il rendimento nel corso del 2014 in quanto la classe di quote C è stata istituita il 1 ottobre (**) Non vengono riportate le performance passate in quanto le prime adesioni alla CLASSE C del Comparto Obbligazionario sono avvenute il 31 ottobre Rendimenti storici ATTENZIONE: i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. I costi nella fase di accumulo, indicati nella tabella sottostante si applicano in caso di: adesioni su base collettiva; adesione su base di convenzionamenti con associazioni di lavoratori autonomi o liberi professionisti; adesione dei dipendenti delle Società del Gruppo Azimut nonché dei componenti dell Organo Amministrativo delle Società del Gruppo Azimut; famigliari fiscalmente a carico degli aderenti sopra elencati. Costi nella fase di accumulo TIPOLOGIA DI COSTO IMPORTO E CARATTERISTICHE SPESE DI ADESIONE Commissione una tantum Non prevista SPESE DA SOSTENERE DURANTE LA FASE DI ACCUMULO Direttamente a carico dell aderente: Commissione amministrativa ricorrente annua Fino a 5 aderenti: Euro 18 Da 6 a 15 aderenti: Euro 15 Da 16 a 50 aderenti: Euro 12 Da 51 a 100 aderenti: Euro 6 Oltre 100 aderenti: nessuna prelevate in unica soluzione dalla posizione individuale il primo giorno lavorativo di ciascun anno solare. Ai dipendenti delle Società del Gruppo Azimut nonché ai componenti dell Organo Amministrativo delle Società del Gruppo Azimut, non sarà applicata alcuna commissione ricorrente annua. Nota informativa Scheda Sintetica per adesioni collettive Pag. 1 di 4

8 Indirettamente a carico dell aderente (1): COMMISSIONE DI GESTIONE calcolata quotidianamente e prelevata dal patrimonio di ciascun Comparto il primo giorno lavorativo del mese successivo. Tale commissione è pari alle percentuali di seguito indicate: Comparto Garantito 1,20% annuale del patrimonio Comparto Protetto 1,00% annuale del patrimonio Comparto Obbligazionario 1,00% annuale del patrimonio Comparto Equilibrato 1,50% annuale del patrimonio Comparto Crescita 1,80% annuale del patrimonio Da 20 aderenti è prevista - mediante emissione delle classi di quote C - una riduzione delle aliquote previste per i Comparti Protetto, Obbligazionario, Equilibrato e Crescita come di seguito indicato: Comparto Protetto 0,80% annuale del patrimonio Comparto Obbligazionario 0,80% annuale del patrimonio Comparto Equilibrato 1,20% annuale del patrimonio Comparto Crescita 1,45% annuale del patrimonio EVENTUALE PROVVIGIONE DI INCENTIVO le cui condizioni di applicabilità, i parametri, l aliquota di prelievo e il meccanismo di calcolo sono di seguito illustrati. CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ E PARAMETRI La provvigione di incentivo viene applicata: 1) se la variazione del valore della quota del singolo comparto - nell orizzonte temporale di riferimento - è superiore (overperformance) al 75% dell indice ISTAT (*) (al netto degli oneri fiscali applicabili al Comparto) maggiorato di un rendimento di seguito riportato: Comparto Protetto 1,50% Comparto Obbligazionario 1,00% Comparto Equilibrato 2,00% Comparto Crescita 2,50% 2) se la variazione del valore della quota del Comparto è positiva nell orizzonte temporale di riferimento. (*) variazione percentuale annua dell Indice Nazionale Generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativo all ultimo giorno lavorativo dell anno solare precedente l orizzonte temporale di riferimento. ALIQUOTA DI PRELIEVO L aliquota di prelievo, applicata come descritto nel meccanismo di calcolo, è pari a: 25% dell overperformance per il Comparto Protetto 25% dell overperformance per il Comparto Obbligazionario 20% dell overperformance per il Comparto Equilibrato 15% dell overperformance per il Comparto Crescita Nota informativa Scheda Sintetica per adesioni collettive Pag. 2 di 4

9 MECCANISMO DI CALCOLO Premesso quanto segue: a) Orizzonte temporale di riferimento: anno solare; b) Frequenza di calcolo: giornaliera; c) Periodicità del prelievo: annuale; d) Momento del prelievo: la provvigione di incentivo di competenza di ciascun orizzonte temporale di riferimento viene prelevata dalle disponibilità liquide del singolo Comparto il 1 giorno lavorativo dell anno solare successivo a quello di riferimento. In dettaglio, per l applicazione delle commissioni di incentivo, si procede nel modo seguente. Il calcolo della commissione è eseguito con cadenza giornaliera, accantonando un rateo che fa riferimento all overperformance maturata rispetto all ultimo giorno dell anno solare precedente. Ogni giorno, ai fini del calcolo del valore complessivo del Comparto, la SGR accredita al singolo Comparto l accantonamento del giorno precedente e addebita quello del giorno cui si riferisce il calcolo. La provvigione di incentivo viene calcolata sul minore ammontare tra il valore complessivo netto del Comparto nel giorno di calcolo e il valore complessivo netto medio, nel periodo cui si riferisce la performance. SPESE PER L ESERCIZIO DI PREROGATIVE INDIVIDUALI (prelevate dalla posizione individuale al momento dell operazione) Anticipazione Trasferimento Riscatto non previste 50,00 Euro al momento dell evento dalla posizione individuale non previste Riallocazione della posizione individuale 50,00 Euro al momento dell evento dalla posizione individuale Riallocazione del flusso contributivo non previste (1) Oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio dei comparti possono gravare unicamente le seguenti altre spese: spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione, contributo di vigilanza, compenso del responsabile del fondo e dell organismo di sorveglianza, per la parte di competenza del singolo comparto. Per maggiori informazioni vedi la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. PER ADESIONI COLLETTIVE FINO A 5 ADERENTI (IPOTESI A) ANNI DI PERMANENZA COMPARTO 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Indicatore sintetico dei costi GARANTITO 1,73% 1,48% 1,36% 1,27% PROTETTO 1,53% 1,28% 1,16% 1,07% OBBLIGAZIONARIO 1,53% 1,28% 1,16% 1,07% EQUILIBRATO 2,04% 1,79% 1,67% 1,57% CRESCITA 2,34% 2,09% 1,97% 1,88% Nota informativa Scheda Sintetica per adesioni collettive Pag. 3 di 4

10 PER ADESIONI COLLETTIVE OLTRE I 100 ADERENTI (IPOTESI B) ANNI DI PERMANENZA COMPARTO 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni GARANTITO 1,24% 1,24% 1,23% 1,23% PROTETTO 0,83% 0,83% 0,83% 0,83% OBBLIGAZIONARIO 0,83% 0,83% 0,83% 0,83% EQUILIBRATO 1,24% 1,24% 1,23% 1,23% CRESCITA 1,49% 1,49% 1,49% 1,49% L indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. la Sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). Nel calcolo dell indicatore sintetico non si tiene conto del prelievo fiscale. Si fornisce sia la misura dell indicatore che tiene conto della massima agevolazione finanziaria riconosciuta (Ipotesi B: nessuna spesa annua direttamente a carico del singolo aderente e - per i Comparti Protetto, Obbligazionario, Equilibrato e Crescita - commissioni di gestione ridotte), sia quella che tiene conto dell agevolazione meno favorevole (Ipotesi A: importo delle spese annue direttamente a carico del singolo aderente: Euro 18). ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa. Nota informativa Scheda Sintetica per adesioni collettive Pag. 4 di 4

11 AZIMUT PREVIDENZA - Fondo pensione aperto Caratteristiche della forma pensionistica complementare Data di efficacia 31 marzo 2015 INFORMAZIONI GENERALI Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l opportunità di incrementare il livello della tua futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una pensione complementare, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell età lavorativa. Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica complementare, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (v. paragrafo Il regime fiscale ). AZIMUT PREVIDENZA ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare (rendita) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. Tale fine è perseguito raccogliendo le somme versate (contributi) e investendole professionalmente in strumenti finanziari nel tuo esclusivo interesse e secondo le indicazioni di investimento che tu stesso fornirai scegliendo tra le proposte che il fondo ti offre. Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti. Durante tutta la c.d. fase di accumulo, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento a quando andrai in pensione, la posizione individuale rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo per tempo. Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che ti verrà erogata nella c.d. fase di erogazione, cioè per tutto il resto della tua vita. La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ). Le modalità di costituzione della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento. AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA gestisce il patrimonio di AZIMUT PREVIDENZA mantenendolo distinto dal resto del proprio patrimonio e da quello degli altri fondi gestiti e destinandolo esclusivamente al perseguimento dello scopo previdenziale. La società nomina un Responsabile, che è una persona indipendente che ha il compito di controllare che nella gestione dell attività di AZIMUT PREVIDENZA vengano rispettati la legge e il Regolamento, sia perseguito l interesse degli iscritti e vengano osservati i principi di corretta amministrazione. Poiché AZIMUT PREVIDENZA consente anche di aderire su base collettiva, è inoltre previsto un Organismo di sorveglianza, composto da persone indipendenti nominate dalla società. Il suo compito è quello di rappresentare gli interessi degli iscritti. A tal fine, esso si relaziona con il Responsabile circa la gestione del fondo e riferisce agli iscritti sul proprio operato.to e come si versa Le disposizioni che regolano nomina e competenze del Responsabile, e quelle relative alla composizione e al funzionamento dell Organismo di sorveglianza, sono contenute in allegato al Regolamento. Informazioni aggiornate sul Responsabile e sull Organismo di sorveglianza sono nella sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. Perché una pensione complementare Lo scopo di Azimut Previdenza Come si costituisce la pensione complementare La struttura di governo di Azimut Previdenza INFORMAZIONI GENERALI Il finanziamento di AZIMUT PREVIDENZA avviene mediante il versamento di contributi che stabilisci liberamente. Se sei un lavoratore dipendente, il finanziamento di AZIMUT PREVIDENZA può avvenire mediante il conferimento del TFR (trattamento di fine rapporto). Se al 28 aprile 1993 già eri iscritto a una forma di previdenza obbligatoria e non intendi versare l intero flusso annuo di TFR, puoi decidere di contribuire con una minor quota, almeno pari a quella eventualmente fissata dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che disciplina il tuo rapporto di lavoro o, in mancanza, almeno pari al 50%, con possibilità di incrementarla successivamente. Al finanziamento di AZIMUT PREVIDENZA possono contribuire anche i datori di lavoro che assumano specificamente tale impegno nei confronti dei dipendenti. Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 1 di 12

12 Per i lavoratori dipendenti, come è noto, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della tua retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%). Se scegli di utilizzare il TFR per costruire la tua pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato direttamente ad AZIMUT PREVIDENZA. La rivalutazione del TFR versato ad AZIMUT PREVIDENZA, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti. È allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che andrai a fare (v. paragrafo La tua scelta di investimento ). Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile, non potrai pertanto cambiare idea. È importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento ). AZIMUT PREVIDENZA ti consente di scegliere liberamente sia la misura del contributo sia la periodicità con la quale effettuare i versamenti. Nell esercizio di tale libertà di scelta, tieni conto che l entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Ti invitiamo quindi a fissare il contributo in considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l andamento del tuo piano previdenziale, per apportare - se ne valuterai la necessità - modifiche al livello di contribuzione prescelto. Nell adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il Progetto esemplificativo, che è uno strumento pensato apposta per darti modo di avere un idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo Altre informazioni ). Se aderisci su base collettiva, l adesione ad AZIMUT PREVIDENZA ti dà diritto a beneficiare di un contributo da parte del tuo datore di lavoro, se e nella misura in cui tale contributo è previsto nel contratto, accordo collettivo o regolamento aziendale che prevede la adesione al fondo. Ove tale versamento sia previsto, sappi che ne hai diritto soltanto se, a tua volta, contribuirai al fondo. Oltre al TFR puoi infatti versare un importo periodico predeterminato e scelto da te, nel rispetto delle regole di contribuzione previste nel tuo rapporto di lavoro (presso il tuo datore di lavoro troverai maggiori indicazioni al riguardo). Nella scelta della misura del contributo da versare ad AZIMUT PREVIDENZA devi tuttavia avere ben presente quanto segue: il versamento non è obbligatorio. Puoi quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Ricorda però che in tal caso non beneficerai del contributo dell azienda; se decidi di contribuire, sappi che in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata nei contratti, accordi o regolamenti sopra richiamati; se ritieni utile incrementare l importo della tua pensione, puoi versare un contributo maggiore. Attenzione: Gli strumenti che AZIMUT PREVIDENZA utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. AZIMUT PREVIDENZA non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. È quindi importante che sia tu stesso - direttamente o per il tramite del datore di lavoro - a verificare periodicamente che i contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a segnalare con tempestività al fondo eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine, puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel paragrafo Comunicazioni agli iscritti. Se sei un lavoratore dipendente che aderisce su base individuale, verifica nel contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che regola il tuo rapporto di lavoro se ed eventualmente a quali condizioni l adesione ti dia diritto a beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III del Regolamento. Il TFR I contributi L INVESTIMENTO I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari (titoli di capitale, titoli di debito, quote di fondi comuni di investimento ecc.), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento Dove si investe Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 2 di 12

13 variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. Le risorse del fondo sono depositate presso una banca depositaria, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione. Si rinvia alla sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare per l indicazione della Banca e al Regolamento di gestione per l illustrazione dei compiti svolti. Le risorse di AZIMUT PREVIDENZA sono gestite direttamente da Azimut Capital Management SGR SpA, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Per il solo Comparto Garantito Azimut Capital Management SGR SpA ha conferito delega di gestione alla Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa. L investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine rischio esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative. Devi essere consapevole che il rischio connesso all investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a tuo carico. Ciò significa che il valore del tuo investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l ammontare della tua pensione complementare non è predefinito. In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa. AZIMUT PREVIDENZA ti propone una garanzia di risultato nel Comparto Garantito, con le caratteristiche che trovi descritte più avanti. AZIMUT PREVIDENZA ti propone una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento: Comparto Garantito Comparto Protetto Comparto Obbligazionario Comparto Equilibrato Comparto Crescita Per la verifica dei risultati di gestione viene indicato, per ciascun Comparto, un benchmark. Il benchmark è un parametro oggettivo e confrontabile, composto da indici elaborati da soggetti terzi indipendenti, che sintetizzano l andamento dei mercati in cui è investito il patrimonio dei singoli comparti. Per tutti i Comparti è prevista la facoltà di detenere parte del patrimonio in disponibilità liquide - nei limiti della normativa - e di acquistare quote di OICR di tipo aperto (ad esempio fondi comuni aperti), compatibilmente con le caratteristiche di ciascun Comparto; AZIMUT PREVIDENZA potrà avvalersi di tale forma di investimento fino a quando le risorse finanziarie disponibili non raggiungano un importo sufficiente a consentire un adeguata diversificazione. Finalità della gestione: la gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione. N.B.: I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati a questo Comparto. Garanzia: la garanzia è prestata da Cattolica Assicurazioni che garantisce che, al momento dell esercizio del diritto al pensionamento, la posizione individuale in base alla quale ti sarà calcolata la prestazione non potrà essere inferiore ai contributi netti versati al Comparto, inclusi gli eventuali importi derivanti da trasferimento da altro comparto o da altra forma pensionistica e i versamenti effettuati per il reintegro delle anticipazioni percepite, capitalizzati a un tasso del 2% su base annua (al netto di eventuali anticipazioni non reintegrate o di importi riscattati). La medesima garanzia opera anche prima del pensionamento, nei casi di seguito indicati: riscatto a seguito di decesso; riscatto a seguito di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo; riscatto a seguito di inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi; riscatto a seguito di cessazione dell attività lavorativa che comporti l inoccupazione per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi; riscatto a seguito di cessazione dell attività lavorativa per ricorso da parte del datore di lavoro a procedure di mobilità, cassa integrazione guadagni, ordinaria o straordinaria; anticipazione per spese sanitarie conseguenti a situazioni gravissime attinenti a sé, al coniuge o ai figli, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. Attenzione ai rischi Le proposte di investimento Comparto Garantito Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 3 di 12

14 N.B.: le caratteristiche della garanzia offerta da AZIMUT PREVIDENZA possono variare nel tempo, fermo restando il livello minimo richiesto dalla normativa vigente. Qualora vengano previste condizioni diverse dalle attuali, AZIMUT PREVIDENZA comunicherà agli iscritti interessati gli effetti conseguenti. In caso di introduzione di condizioni di minor favore, gli aderenti hanno diritto a trasferire la propria posizione. Orizzonte temporale: medio periodo (fino a 10 anni). Grado di rischio: Basso. Politica di investimento: Politica di gestione: il portafoglio del Comparto è prevalentemente investito in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e prevede una posizione massima in strumenti finanziari di natura azionaria pari al 25%; peraltro la politica di investimento sarà orientata a mantenere una posizione in strumenti finanziari di natura azionaria intorno al 15%, con una duration di portafoglio compresa fra 1 e 3 anni. Strumenti finanziari: titoli di debito, titoli di capitale, parti di OICR, liquidità, strumenti finanziari derivati, altri strumenti finanziari di natura obbligazionaria/monetaria e azionaria. Categorie di emittenti e settori industriali: per la componente obbligazionaria/monetaria: normalmente strumenti finanziari di emittenti sovrani e/o organismi internazionali con un rating non inferiore all Investment Grade. L investimento in strumenti obbligazionari di tipo societario è residuale. per la componente azionaria: gli investimenti saranno effettuati in assenza di limiti riguardanti capitalizzazione, dimensione o settore di appartenenza degli emittenti. Aree geografiche di investimento: la diversificazione è assicurata dalla possibilità di investire, pur nei limiti idonei a contenere il rischio, in qualsiasi parte del mondo. Il portafoglio del Comparto, tuttavia, sarà composto prevalentemente di strumenti finanziari dell Area europea e Nordamericana. L eventuale investimento nei Paesi emergenti è residuale. Rischio cambio: l esposizione non può essere superiore al 10% del patrimonio. Benchmark: 60% MTS Italy Short Term espresso in Euro 25% J.P. Morgan Government Bond EMU index espresso in Euro 10% Morgan Stanley Capital International Daily TR Gross Europe index espresso in dollari USA (¹) 5% Morgan Stanley Capital International Daily TR Gross World index espresso in dollari USA (¹) (¹) Convertito in Euro al tasso di cambio indicato dalla BCE Finalità della gestione: il Comparto si pone come obiettivo la crescita del capitale investito - tramite la ricerca, in un orizzonte temporale pluriennale, di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 1,5% (parametro di riferimento) - e il contenimento, entro limiti predefiniti, del rischio di perdita di valore degli investimenti attraverso l utilizzo di metodologie matematiche e statistiche. Tali tecniche di gestione hanno l obiettivo di limitare giornalmente la probabilità che il valore patrimoniale netto del Comparto scenda sotto il 95% del massimo valore raggiunto (dalla data di efficacia della presente politica di investimento), offrendo pertanto la possibilità di mantenere un livello di protezione adeguato degli investimenti. Resta inteso che la metodologia statistica adottata per proteggere gli investimenti non rappresenta in alcun caso garanzia per quanto riguarda il rendimento, la crescita o la protezione del capitale del Comparto. Orizzonte temporale: medio periodo (3/8 anni) Grado di rischio: medio Politica di investimento: Politica di investimento: orientata verso strumenti finanziari di natura monetaria, obbligazionaria ed azionaria. È prevista la facoltà di detenere strumenti finanziari di natura azionaria nel limite massimo del 45% del patrimonio del Comparto. La Società ha tuttavia la facoltà di ridurre sensibilmente ovvero azzerare la componente azionaria del portafoglio in maniera dinamica e flessibile, in relazione alle opportunità offerte di volta in volta dai mercati finanziari. Tale facoltà è finalizzata alla gestione attiva della componente di rischio del Comparto per consentire il raggiungimento dell obiettivo sopra esposto. L investimento in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall Euro potrà rappresentare fino al 10% del patrimonio del Comparto stesso. La componente obbligazionaria del portafoglio ha una durata media finanziaria di norma inferiore ai 3 anni. Strumenti finanziari: titoli di debito, titoli di capitale, parti di OICR, liquidità, strumenti finanziari Comparto Protetto Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 4 di 12

15 derivati, altri strumenti finanziari di natura obbligazionaria/monetaria e azionaria. La Società di gestione ha la facoltà di effettuare operazioni di pronti contro termine. Categorie di emittenti e settori industriali: per la componente obbligazionaria/monetaria: normalmente strumenti finanziari di emittenti sovrani e/o organismi internazionali con rating non inferiore all investment grade. L investimento in strumenti obbligazionari di tipo societario è residuale; per la componente azionaria: gli investimenti saranno di norma effettuati prevalentemente in strumenti finanziari di emittenti a media/alta capitalizzazione. Ciò tuttavia non esclude un interesse residuale anche per titoli a bassa capitalizzazione. Gli investimenti saranno comunque effettuati senza alcuna limitazione settoriale. Aree geografiche di investimento: prevalentemente mercati regolamentati dei Paesi aderenti alla UE e all OCSE. L eventuale investimento nei Paesi emergenti è residuale. Rischio cambio: la Società realizza di norma le coperture dal rischio di cambio. Benchmark: 75% ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) + 1,5%. Modalità gestionali per la protezione e scenari probabilistici del rendimento atteso La SGR al fine di perseguire l obiettivo prefissato di protezione del 95% del valore massimo raggiunto dalla quota, si avvarrà di procedure di controllo del rischio di portafoglio basate su tecniche statistiche di misurazione del VaR (VaR = Value at Risk) con probabilità superiore al 99%. A tal fine viene impiegato un modello matematico che suggerisce costantemente la combinazione tra attività rischiose e non rischiose. La metodologia di gestione adottata non è quindi una garanzia di rendimento, di crescita o di protezione del capitale, ma consente di partecipare ai rialzi dei mercati azionari cercando di mantenere un livello di protezione adeguato. Si rappresentano di seguito alcuni scenari di rendimento atteso dell investimento in quote del Comparto, ottenuti con l utilizzo di simulazioni stocastiche effettuate sulla base delle seguenti ipotesi: Orizzonte temporale considerato: 5 anni Volatilità mercato azionario: 18% Tasso di interesse di una attività priva di rischio (cd Risk Free): 4% Rendimento annuo atteso del mercato azionario nei tre scenari: -3% (Negativo), 4% (Neutrale), 11% (Positivo). Scenario mercato Negativo Neutrale Positivo Probabilità di restituzione integrale del capitale 94% 99% 99,9% Probabilità di protezione del 95% del valore massimo raggiunto 99,99% 99,99% 99,99% dalla quota Rendimento annuo netto atteso 2,4% 4,0% 6,0% La tecnica di protezione, per quanto accurata, non può anticipare il verificarsi di scenari estremi sui mercati finanziari e, pertanto, non costituisce in alcun modo garanzia di protezione, di rendimento o di capitale. Finalità della gestione: il Comparto persegue l obiettivo di una rivalutazione del capitale nel medio periodo. In particolare si propone l obiettivo - in un orizzonte temporale pluriennale - di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 1,0% (parametro di riferimento). Il Comparto è indicato per coloro che hanno una moderata propensione al rischio e che - prossimi al momento di accedere alla prestazione pensionistica perseguono una certa stabilità del capitale. Orizzonte temporale: medio periodo (3-5 anni) Grado di rischio: medio-basso Politica di investimento: Politica di investimento: il Comparto - per la realizzazione dell obiettivo di cui sopra prevede una composizione del portafoglio principalmente orientata verso strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria. La componente obbligazionaria del portafoglio ha una durata media finanziaria normalmente compresa tra 2-5 anni. L investimento in strumenti finanziari di natura azionaria potrà essere realizzato nel limite massimo del 15% del patrimonio. La Società ha tuttavia la facoltà di azzerare tale componente in maniera dinamica e flessibile, in relazione alle opportunità offerte di volta in volta dai mercati finanziari. Tale facoltà è finalizzata alla gestione attiva della componente di rischio del Comparto per consentire il raggiungimento dell obiettivo sopra esposto. L investimento in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall Euro potrà rappresentare fino Comparto Obbligazionario Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 5 di 12

16 al 10% del patrimonio del comparto stesso. Strumenti finanziari: titoli di debito, titoli di capitale, parti di OICR, liquidità, strumenti finanziari derivati, altri strumenti finanziari di natura obbligazionaria/monetaria e azionaria. La Società di gestione ha la facoltà di effettuare operazioni di pronti contro termine. Categorie di emittenti e settori industriali: per la componente obbligazionaria/monetaria: normalmente strumenti finanziari di emittenti sovrani e/o organismi internazionali con rating non inferiore all investment grade. L investimento in strumenti obbligazionari di tipo societario è contenuto. E inoltre facoltà del Comparto di investire in misura residuale in strumenti finanziari con rating inferiore all investment grade ovvero privi di rating; per la componente azionaria: gli investimenti saranno di norma effettuati prevalentemente in strumenti finanziari di emittenti a media/alta capitalizzazione. Ciò tuttavia non esclude un interesse residuale anche per titoli a bassa capitalizzazione. Gli investimenti saranno comunque effettuati senza alcuna limitazione settoriale. Aree geografiche di investimento: prevalentemente mercati regolamentati dei Paesi aderenti alla UE e all OCSE nonché di Cina, Singapore, Sud Africa. L eventuale investimento nei Paesi emergenti è residuale. Rischio cambio: la Società di norma non realizza le coperture dal rischio di cambio. Benchmark: 75% ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) + 1 %. Finalità della gestione: il Comparto persegue l obiettivo di una rivalutazione del capitale nel mediolungo periodo. In particolare si propone l obiettivo - in un orizzonte temporale pluriennale - di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 2,0% (parametro di riferimento). Il Comparto è indicato per coloro che - avendo ancora davanti a sé alcuni anni di attività - perseguono la finalità di sfruttare le opportunità offerte dai mercati azionari. Orizzonte temporale: medio/lungo periodo (oltre 5 anni). Grado di rischio: medio. Politica di investimento: Politica di investimento: il Comparto - per la realizzazione dell obiettivo di cui sopra prevede di norma una composizione del portafoglio bilanciata tra strumenti finanziari di natura obbligazionaria/monetaria e strumenti finanziari di natura azionaria. L investimento in strumenti finanziari di natura azionaria potrà essere realizzato nel limite massimo del 60% del patrimonio. La componente obbligazionaria del portafoglio ha una durata media finanziaria normalmente inferiore a 4 anni e massima di 15 anni. La Società ha tuttavia la facoltà di ridurre sensibilmente ovvero azzerare la componente azionaria del portafoglio in maniera dinamica e flessibile, in relazione alle opportunità offerte di volta in volta dai mercati finanziari. Tale facoltà è finalizzata alla gestione attiva della componente di rischio del Comparto per consentire il raggiungimento dell obiettivo sopra esposto. L investimento in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall Euro potrà rappresentare fino al 40% del patrimonio del comparto stesso. Strumenti finanziari: titoli di debito, titoli di capitale, parti di OICR, liquidità, strumenti finanziari derivati, altri strumenti finanziari di natura obbligazionaria/monetaria e azionaria. La Società di gestione ha la facoltà di effettuare operazioni di pronti contro termine. Categorie di emittenti e settori industriali: per la componente obbligazionaria/monetaria: normalmente strumenti finanziari di emittenti sovrani e/o organismi internazionali con rating non inferiore all investment grade. L investimento in strumenti obbligazionari di tipo societario è residuale; per la componente azionaria: gli investimenti saranno di norma effettuati prevalentemente in strumenti finanziari di emittenti a media/alta capitalizzazione. Ciò tuttavia non esclude un interesse residuale anche per titoli a bassa capitalizzazione. Gli investimenti saranno comunque effettuati senza alcuna limitazione settoriale. Aree geografiche di investimento: prevalentemente mercati regolamentati dei Paesi aderenti alla UE e all OCSE nonché di Cina, Singapore, Sud Africa. L eventuale investimento nei Paesi emergenti è residuale. Rischio cambio: la Società realizza di norma le coperture dal rischio di cambio. Benchmark: 75% ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) + 2 %. Comparto Equilibrato Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 6 di 12

17 Finalità della gestione: il Comparto persegue l obiettivo di una rivalutazione del capitale nel lungo periodo. In particolare si propone l obiettivo - in un orizzonte temporale pluriennale - di un rendimento assoluto positivo almeno in linea con il 75% dell indice ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) maggiorato di un rendimento di 2,5% (parametro di riferimento). Il Comparto è indirizzato a coloro che - avendo davanti a sé ancora molti anni di attività - ricercano elevati tassi di crescita del capitale e sono disposti ad accettare, nel breve periodo, possibili minusvalenze in seguito alle oscillazioni tipiche dei mercati azionari. Orizzonte temporale: lungo periodo (oltre 10 anni). Grado di rischio: medio-alto. Politica di investimento: Politica di investimento: il Comparto - per la realizzazione dell obiettivo di cui sopra prevede una politica di investimento di norma prevalentemente orientata verso strumenti finanziari di natura azionaria. La Società di gestione investirà comunque stabilmente - nell interesse degli aderenti e tenendo conto dell andamento dei mercati finanziari - anche in strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria. La componente obbligazionaria del portafoglio ha una durata media finanziaria di norma inferiore a 5 anni e massima di 15 anni. La Società ha tuttavia la facoltà di ridurre sensibilmente ovvero azzerare la componente azionaria del portafoglio in maniera dinamica e flessibile, in relazione alle opportunità offerte di volta in volta dai mercati finanziari. Tale facoltà è finalizzata alla gestione attiva della componente di rischio del Comparto per consentire il raggiungimento dell obiettivo sopra esposto. L investimento in strumenti finanziari denominati in valute diverse dall Euro potrà rappresentare fino al 40% del patrimonio del Comparto stesso. Strumenti finanziari: titoli di debito, titoli di capitale, parti di OICR, liquidità, strumenti finanziari derivati, altri strumenti finanziari di natura obbligazionaria/monetaria e azionaria. La Società di gestione ha la facoltà di effettuare operazioni di pronti contro termine. Categorie di emittenti e settori industriali: per la componente obbligazionaria/monetaria: normalmente strumenti finanziari di emittenti sovrani e/o organismi internazionali con rating non inferiore all investment grade. L investimento in strumenti obbligazionari di tipo societario è residuale; per la componente azionaria: gli investimenti saranno di norma effettuati prevalentemente in strumenti finanziari di emittenti a media/alta capitalizzazione. Ciò tuttavia non esclude un interesse residuale anche per titoli a bassa capitalizzazione. Gli investimenti saranno comunque effettuati senza alcuna limitazione settoriale. Aree geografiche di investimento: prevalentemente mercati regolamentati dei Paesi aderenti alla UE e all OCSE nonchè di Cina, Singapore, Sud Africa. L eventuale investimento nei Paesi emergenti è residuale. Rischio cambio: la Società realizza di norma le coperture dal rischio di cambio. Benchmark: 75% ISTAT (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) + 2,5%. Per informazioni sull andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione Informazioni sull andamento della gestione. Per ulteriori informazioni su Azimut Capital Management SGR SpA, sulla banca depositaria, sugli intermediari ai quali sono stati affidati particolari incarichi di gestione, sulle caratteristiche delle deleghe conferite e sui benchmark adottati consulta la sezione Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare. L impiego dei contributi versati avviene sulla base della tua scelta di investimento tra le opzioni che AZIMUT PREVIDENZA ti propone (v. paragrafo Le proposte di investimento ). Ove tu ritenga che le caratteristiche dei singoli comparti non siano adeguate rispetto alle tue esigenze personali di investimento, AZIMUT PREVIDENZA ti consente di ripartire tra più comparti il flusso contributivo o la posizione individuale eventualmente già maturata. In questo caso devi però porre particolare attenzione alle scelte che andrai a fare di tua iniziativa e avere ben presente che il profilo di rischio/rendimento dell investimento che sceglierai non sarà più corrispondente a quello qui rappresentato, anche se - ovviamente - dipenderà da quello del comparto in cui investirai. Nella scelta di investimento tieni anche conto dei differenti livelli di costo relativi alle opzioni offerte. È importante monitorare nel tempo la scelta di allocazione in considerazione del mutamento dei fattori che hanno contribuito a determinarla. a) come stabilire il tuo profilo di rischio Prima di effettuare la tua scelta di investimento, è importante stabilire il livello di rischio che sei disposto a sopportare, considerando, oltre alla tua personale propensione, anche altri fattori quali: l orizzonte temporale che ti separa dal pensionamento Comparto Crescita La tua scelta di investimento Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 7 di 12

18 la tua ricchezza individuale i flussi di reddito che ti aspetti per il futuro e la loro variabilità b) le conseguenze sui rendimenti attesi Il rendimento che puoi attenderti dall investimento è strettamente legato al livello di rischio che decidi di assumere. Ti ricordiamo che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito. Considera inoltre che linee di investimento più rischiose non sono, in genere, consigliate a chi è prossimo al pensionamento mentre possono rappresentare una opportunità interessante per i più giovani. Nella Scheda sintetica, Tabella Rendimenti storici, sono riportati i risultati conseguiti da AZIMUT PREVIDENZA negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un idea dell andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza. c) come modificare la scelta nel tempo Nel corso del rapporto di partecipazione puoi modificare la scelta di investimento espressa al momento dell adesione ( riallocazione ). Ti invitiamo, anzi, a valutare con attenzione tale possibilità laddove si verifichino variazioni nelle situazioni indicate al punto a). La riallocazione può riguardare sia la posizione individuale maturata sia i flussi contributivi futuri. Tra ciascuna riallocazione e la precedente deve tuttavia trascorrere un periodo non inferiore a 12 mesi. Nel decidere circa la riallocazione della posizione individuale maturata, è importante che tu tenga conto dell orizzonte temporale consigliato per l investimento nel comparto di provenienza. Le prestazioni pensionistiche possono esserti erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei comunque tu a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell età pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino a quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita. In casi particolari ti è inoltre consentito anticipare l accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni. I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III del Regolamento. Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti da AZIMUT PREVIDENZA è importante che tu abbia presente fin d ora che l importo della tua prestazione sarà tanto più alto quanto: a. più alti sono i versamenti che farai; b. maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti); c. più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti); d. più bassi sono i costi di partecipazione; e. più elevati sono i rendimenti della gestione. In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto ti impegni a versare, dall attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo. Considera inoltre che, per la parte che percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la tua età, più elevato sarà l importo della pensione. Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione complementare (rendita), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale che avrai accumulato e alla tua età a quel momento. Difatti la trasformazione del capitale in una rendita avviene applicando dei coefficienti di conversione che tengono conto dell andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l età al pensionamento, tanto maggiore sarà l importo della tua pensione. Le prestazioni pensionistiche Cosa determina l importo della tua prestazione La pensione complementare Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 8 di 12

19 Per l erogazione della pensione AZIMUT PREVIDENZA ha stipulato una apposita convenzione assicurativa, che ti consente di scegliere tra: una rendita vitalizia immediata (ti viene corrisposta finché rimani in vita); una rendita vitalizia reversibile (in caso di decesso la rendita viene corrisposta, per la quota da te scelta, alla persona che avrai designato), una rendita certa e successivamente vitalizia (ti viene corrisposta per i primi 5 o 10 anni o - in caso di tuo decesso - alla persona che avrai designato; trascorso il suddetto periodo se sei in vita, la rendita ti viene corrisposta finché rimani in vita). una rendita vitalizia immediata rivalutabile controassicurata con restituzione al beneficiario designato dall aderente del montante residuo in caso di decesso dell aderente medesimo. Ricorda che in mancanza di diversa opzione la pensione ti verrà erogata sotto forma di rendita vitalizia immediata. Tieni comunque conto che le condizioni che ti saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento. N.B.: Ricorda che al momento del pensionamento, se lo ritieni conveniente, puoi trasferirti ad altra forma pensionistica complementare al fine di percepire la rendita alle condizioni dalla stessa offerte. Per maggiori informazioni sulle condizioni di erogazione della rendita, consulta la Parte III del Regolamento. Per maggiori informazioni sulle condizioni attualmente in corso, sulle caratteristiche e sulle modalità di attivazione delle diverse opzioni di rendita consulta l apposito allegato al Regolamento. Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l importo della pensione complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi esercitato questa opzione. In alcuni casi limitati (soggetti già iscritti a forme pensionistiche complementari alla data del 28 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l intero ammontare. Le condizioni e i limiti per l accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III del Regolamento. In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai accumulato in AZIMUT PREVIDENZA sarà versata ai tuoi eredi ovvero alle diverse persone che ci avrai indicato. In mancanza, la tua posizione resterà acquisita al fondo. Per il caso di decesso dopo il pensionamento, AZIMUT PREVIDENZA ti offre la possibilità di assicurare l erogazione di una pensione ai tuoi familiari, sottoscrivendo una rendita reversibile. La prestazione in capitale Cosa succede in caso di decesso Investimento IN QUALI CASI PUOI DISPORRE DEL CAPITALE PRIMA DEL PENSIONAMENTO Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costruzione della tua pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La fase di accumulo si conclude quindi - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la fase di erogazione (cioè il pagamento della pensione). In generale, non puoi chiedere la restituzione della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati. Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate in AZIMUT PREVIDENZA richiedendo una anticipazione della tua posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre tue personali esigenze. Devi però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserti erogate successivamente. In qualsiasi momento puoi tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al fondo. Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicati nel Documento sulle anticipazioni. Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell apposito Documento sul regime fiscale. Le anticipazioni Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 9 di 12

20 In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi inoltre riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione. Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale scelta, tieni conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te ed AZIMUT PREVIDENZA. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun diritto nei confronti di AZIMUT PREVIDENZA. Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento. Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell apposito Documento sul regime fiscale. Il riscatto della posizione maturata IL TRASFERIMENTO AD ALTRA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE Puoi trasferire liberamente la tua posizione individuale in un altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall adesione a AZIMUT PREVIDENZA. Prima di questo termine, il trasferimento è possibile solo in caso di modifiche particolarmente significative del Regolamento di AZIMUT PREVIDENZA. Se hai aderito su base collettiva, puoi trasferirti anche in caso di vicende che interessino la tua situazione lavorativa. È importante sapere che il trasferimento ti consente di proseguire il piano previdenziale presso un altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l operazione non è soggetta a tassazione. Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento. Le modifiche del Regolamento che danno diritto al trasferimento prima di due anni dall adesione sono specificate nella Parte VI del Regolamento. I COSTI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l attività di amministrazione, l attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi ti vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute dai versamenti), altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla crescita della tua posizione individuale. Al fine di assumere la tua scelta in modo più consapevole, può esserti utile confrontare i costi di AZIMUT PREVIDENZA con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche. Trovi indicati tutti i costi nella Tabella Costi nella fase di accumulo della Scheda sintetica. Al fine di facilitarti nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un Indicatore sintetico dei costi. L indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente tipo che effettua un versamento contributivo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati da AZIMUT PREVIDENZA (v. Tabella Costi nella fase di accumulo della Scheda sintetica). Dal calcolo sono escluse le commissioni di negoziazione, le commissioni di incentivo, e le spese e gli oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a eventi o situazioni non prevedibili a priori. Ovviamente, l indicatore non tiene conto delle eventuali spese da sostenere per la sottoscrizione delle prestazioni assicurative accessorie. Per quanto riguarda i costi relativi all esercizio di prerogative individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel calcolo dell indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento. L indicatore sintetico dei costi ti consente di avere, in modo semplice e immediato, un idea del peso che i costi praticati da AZIMUT PREVIDENZA hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini, I costi nella fase di accumulo L indicatore sintetico dei costi Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 10 di 12

21 ti indica di quanto il rendimento dell investimento, ogni anno e nei diversi periodi considerati (2, 5, 10 e 35 anni di partecipazione), risulta inferiore a quello che avresti se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun costo. Ricorda però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle considerate - ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste - l indicatore ha una valenza meramente orientativa. I risultati delle stime sono riportati nella Tabella Indicatore sintetico dei costi della Scheda sintetica. Nel valutarne le implicazioni tieni conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad esempio, che un valore dell indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell 1% la corrispondente riduzione è di circa il 20%. Per utilizzare correttamente questa informazione, ti ricordiamo infine che nel confrontare diverse proposte dovrai avere anche presenti le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento, stile gestionale, garanzie ). Dal momento del pensionamento, ti saranno invece imputati i costi previsti per l erogazione della pensione complementare. Tieni comunque conto del fatto che i costi che graveranno su di te nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui accederai al pensionamento. I costi relativi alla erogazione delle rendite sono indicati nell apposito allegato al Regolamento. I costi nella fase di erogazione IL REGIME FISCALE Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione ad AZIMUT PREVIDENZA godono di una disciplina fiscale di particolare favore. I contributi che versi sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non devi considerare il flusso di TFR conferito mentre devi includere il contributo eventualmente versato dal tuo datore di lavoro. Se sei iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione devi tener conto del totale delle somme versate. In presenza delle particolari condizioni indicate all art. 8, comma 6 del D. Lgs. 252/2005, ti sono riservati ulteriori benefici fiscali se, avendo iniziato a lavorare dopo il 1 gennaio 2007, il tuo versamento annuo è superiore a 5.164,57 euro. I risultati derivanti dall investimento dei contributi sono tassati con aliquota del 20%. Si tratta di una aliquota più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria. Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che trovi indicati nei documenti di AZIMUT PREVIDENZA sono quindi già al netto di questo onere. Le prestazioni erogate da AZIMUT PREVIDENZA godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1 gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un aliquota decrescente all aumentare degli anni di partecipazione al fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione. Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni consulta il Documento sul regime fiscale. I contributi I rendimenti Le prestazioni ALTRE INFORMAZIONI Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il Modulo di adesione. Entro 15 giorni dalla ricezione del modulo, AZIMUT PREVIDENZA ti invierà una lettera di conferma dell avvenuta iscrizione, nella quale potrai verificare, tra l altro, la data di decorrenza della tua partecipazione. La sottoscrizione del Modulo di adesione non è richiesta ai lavoratori che conferiscano tacitamente il loro TFR: AZIMUT PREVIDENZA procede automaticamente alla iscrizione sulla base delle indicazioni Per Aderire Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 11 di 12

22 ricevute dal datore di lavoro. In questo caso, la lettera di conferma dell avvenuta iscrizione riporterà anche le informazioni necessarie per consentire all iscritto l esercizio delle scelte di sua competenza. Come aderente ti è riconosciuta l eventuale facoltà di esercitare il diritto di ripensamento sulla base della normativa applicabile. Il patrimonio di ciascun comparto di AZIMUT PREVIDENZA è suddiviso in quote o in differenti classi di quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio di ciascun comparto e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all ultimo giorno del mese. I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono resi disponibili per la valorizzazione. Il valore delle quote di ciascun comparto di AZIMUT PREVIDENZA è reso disponibile sul sito web e pubblicato sul quotidiano: Il Sole24Ore. Il valore della quota è al netto di tutti gli oneri a carico del comparto, compresi gli oneri fiscali sui rendimenti della gestione. Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento su AZIMUT PREVIDENZA e sulla tua posizione personale. Ti invitiamo a porre particolare attenzione nella lettura di questo documento, anche al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati e comunque conoscere l evoluzione del tuo piano previdenziale. AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR si impegna inoltre a informarti circa ogni modifica relativa a AZIMUT PREVIDENZA che sia potenzialmente in grado di incidere significativamente sulle tue scelte di partecipazione. Il Progetto esemplificativo è uno strumento che ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del pensionamento. Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a te effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli che troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un idea immediata del piano pensionistico che stai realizzando e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi. Il Progetto è elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla COVIP, a partire dalla data dalla stessa indicata. Puoi costruire tu stesso il tuo Progetto esemplificativo personalizzato accedendo al sito web (sezione Progetto esemplificativo ) e seguendo le apposite istruzioni. Ti invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo a AZIMUT PREVIDENZA. Eventuali reclami relativi alla partecipazione a AZIMUT PREVIDENZA devono essere presentati in forma scritta e possono essere indirizzati a: AZIMUT PREVIDENZA - Fondo Pensione Aperto, Via Cusani Milano (Mi) oppure via all indirizzo: [email protected]. I reclami sono trattati a cura della Funzione Audit della SGR, in conformità alle vigenti istruzioni impartite dalla COVIP. Eventuali esposti alla COVIP possono essere inviati nei casi, modi e termini indicati nella Guida Pratica - La trasmissione degli esposti alla COVIP, consultabile sul sito internet o che potrà essere richiesta direttamente al seguente indirizzo: AZIMUT PREVIDENZA - Fondo Pensione Aperto, Via Cusani Milano (Mi) oppure via all indirizzo: [email protected]. La Covip ha pubblicato sul proprio sito ( una guida per la trasmissione degli esposti e delle modalità di trattazione degli stessi da parte della Commissione. La valorizzazione dell investimento Comunicazioni agli iscritti Il Progetto esemplificativo Reclami Nota informativa Caratteristiche della forma pensionistica complementare Pag. 12 di 12

23 AZIMUT PREVIDENZA - Fondo pensione aperto Informazioni sull andamento della gestione aggiornate al 30 dicembre 2014 INFORMAZIONI GENERALI SULLA GESTIONE DELLE RISORSE Alla gestione delle risorse del Fondo provvede Azimut Capital Management SGR Spa. Per il solo Comparto Garantito, la Società ha conferito apposita delega di gestione alla Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa. La Società in generale realizza gli investimenti sulla base di analisi sia macro che microeconomiche volte ad individuare le migliori opportunità di investimento all interno delle classi di attività di interesse per i singoli Comparti. Per i Comparti Protetto, Obbligazionario, Equilibrato e Crescita lo stile di gestione è dinamico e flessibile, con un controllo del rischio assunto anche in funzione della performance raggiunta nell arco temporale considerato. In funzione di ciò la SGR ha la facoltà di ridurre sensibilmente ovvero azzerare la componente azionaria dei singoli portafogli. Per la parte obbligazionaria: attenzione prestata agli obiettivi e agli interventi di politica monetaria della Banca Centrale Europea e della FED statunitense; considerazione delle opportunità di posizionamento, anche tramite arbitraggi, sulle curve dei tassi a medio/lungo termine dei diversi paesi considerati. Per la parte azionaria: analisi di bilancio, valutazioni societarie, comparazioni settoriali internazionali ed analisi delle variabili macroeconomiche. La Società può investire sia in società con tassi di crescita attesi superiori alla media del mercato (c.d. Stile di gestione growth) sia in società con valutazioni inferiori a quelle di alternative comparabili nel mercato (c.d. stile di gestione value). La Società seleziona gli OICR oggetto dell attività di investimento sulla base di valutazioni quantitative (analisi della performance e della composizione del loro patrimonio) e qualitative (determinate in relazione agli stili di gestione, alla politica di investimento e all attività di ricerca) funzionali all attività di investimento. L attività di controllo si realizza attraverso l analisi del portafoglio del singolo Comparto ed il suo continuo monitoraggio in relazione ai fattori di rischio rilevanti quali durata media finanziaria, esposizione azionaria e sua scomposizione in ambiti geografici e settori economici, esposizione valutaria e merito creditizio degli emittenti. La valutazione della rischiosità del Comparto viene effettuata ex-post sia in termini assoluti (volatilità intesa come deviazione standard annualizzata) che in termini relativi rispetto al benchmark (tracking error volatility). Questi ultimi elementi costituiscono la base per fissare limiti all assunzione di rischio da parte del gestore. Relativamente alla valutazione ex ante del rischio di mercato, il servizio Risk Management si avvale di provider esterni per il calcolo del Value at Risk di tutti i portafogli gestiti, in particolare per quelli di natura flessibile. Per quanto concerne l attività di gestione posta in essere si rimanda a quanto indicato nel seguito per ciascun singolo comparto del fondo. Nella attuazione della politica di investimento non sono stati presi in considerazione aspetti sociali, etici ed ambientali. Stile di gestione adottato e relazione con il benchmark La gestione dei rischi di investimento La gestione nel corso del 2014 Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 1 di 12

24 COMPARTO GARANTITO Data di avvio dell operatività del Comparto 01/07/2007 Durata del Comparto 31/12/2100 Patrimonio netto al Euro Nel corso del 2014, per non aumentare il grado di rischio intrinseco del portafoglio, il Comparto ha mantenuto un allocazione nelle diverse Asset Class neutrale rispetto al parametro di riferimento. Per quanto attiene alla componente azionaria - costituita per lo più da quote di ETF a replica dei diversi segmenti geografici del benchmark di riferimento (Zona Euro, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera e Giappone) - il suo peso è stato mantenuto in linea con il parametro di riferimento (benchmark) - attorno quindi ad un valore pari al 15% - e portata in sovrappeso nel corso del mese di Gennaio per poter beneficiare del rally di inizio anno che solitamente caratterizza i listini azionari. Per quanto concerne invece la componente obbligazionaria, si è preferito rimanere investiti in misura maggiore nella componente di tasso periferica, con focus prevalente in titoli governativi domestici e con una piccola esposizione al mercato governativo spagnolo. Le Tabelle che seguono forniscono una rappresentazione dell allocazione delle risorse al RIPARTIZIONE DEL PATRIMONIO Titoli di debito 81,97% Quote di OICR 15,07% di cui gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore 0,00% Titoli di capitale 0,00% Liquidità 2,96% La gestione nel corso del 2014 Tav. II. 1. Investimenti per tipologia di strumento finanziario COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PER ASSET CLASS (*) Titoli di debito 81,97% Titoli di stato 81,97% Emittenti Governativi 0,00% Titoli corporate 0,00% Titoli di capitale 15,07% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER AREE GEOGRAFICHE (*) Titoli di debito 81,97% Italia 67,41% Altri Paesi europei 14,56% Area America 0,00% Area Pacifico 0,00% Titoli di capitale 15,07% Italia 0,00% Altri Paesi europei 11,61% Area America 3,23% Area Pacifico 0,23% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. Tav. II. 2. Investimenti per area geografica e valuta INVESTIMENTO PER VALUTA (*) Esposizione valutaria (in %ale del patrimonio) 0,00% Europa Non Euro 0,00% Dollaro 0,00% Yen 0,00% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. Si riportano la durata media finanziaria (duration) del portafoglio ed il tasso di movimentazione (turnover) del Comparto: dati al 30/12/2014 Duration in anni 2,78 Tasso di movimentazione (*) 0,69 (*) A partire dall anno 2011 la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP... Tav. II. 3. Altre informazioni rilevanti Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 2 di 12

25 Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto (dal 2008, primo anno solare intero di operatività) e quelli del relativo benchmark. Benchmark: 60% MTS Italy Short Term espresso in Euro 25% J.P. Morgan Government Bond EMU index espresso in Euro 10% Morgan Stanley Capital International Daily TR Gross Europe index espresso in $ USA (*) 5% Morgan Stanley Capital International Daily TR Gross World index espresso in $ USA (*) (*) Convertito in Euro al tasso di cambio indicato dalla BCE. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: ATTENZIONE: i rendimentii passati nonn sono indicativi di quelli futuri; i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonioo dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark e degli oneri fiscali; il benchmark e il tasso di rivalutazione del TFR sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili al Comparto. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Tav. II. 4. Rendimenti annui COMPARTO BENCHMARK TFR. COMPARTO BENCHMARK. 3 ANNI 5,45% 5,75% 1,99% 3 ANNI 2,51% 2,27% 5 ANNI 2,91% 3,91% 2,41% 5 ANNI 2,97% 2,57% 10 ANNI 3,38% 2,49% 10 ANNI 2,33% Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre data evidenza dell incidenza media sul patrimonio del comparto degli oneri posti direttamente a carico degli aderenti. Di seguito è illustrato il TER del Comparto, riferito a ciascun anno solare, dell ultimo triennio. Tav. II. 5. Rendimento medio annuo composto Tav. II. 6. Volatilità storica Tav. II. 7. TER Oneri di gestione finanziaria: -di cui per commissioni di gestione finanziariaa -di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul patrimonio TOTALE PARZIALE Oneri direttamentee a carico degli aderenti TOTALE GENERALE 0,97% 0,97% - 0,02% 0,99% 0,12% 1,11% 1,04% 1,04% - 0,03% 1,07% 0,15% 1,22% 0,93% 0,93% - 0,03% 0,96% 0,16% 1,12% NB: il TER esprime un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 3 di 12

26 COMPARTO PROTETTO Data di avvio dell operatività del Comparto 02/10/2000 Durata del Comparto 31/12/2100 Patrimonio netto al Euro Nel corso del 2014, il Comparto è risultato investito principalmente in strumenti del mercato monetario e obbligazionario. La componente azionaria - rappresentata esclusivamente da futures sull'eurostoxx50, S&P500, SMI, DAX e FTSE100 - ha rappresentato una parte contenuta del portafoglio oscillando nel corso dell anno tra il 15% e il 37%. L utilizzo dei derivati ha permesso di gestire dinamicamente l esposizione azionaria del comparto in accordo con il modello di rischio, rendendo più efficiente la gestione. L utilizzo dei futures consente infatti di impegnare solo i margini iniziali dando così l opportunità d investire la liquidità del portafoglio in Titoli di Stato; inoltre, il ricorso ai futures su indici azionari consente di incorporare i dividendi al lordo della tassazione. Le Tabelle che seguono forniscono una rappresentazione dell allocazione delle risorse al RIPARTIZIONE DEL PATRIMONIO Titoli di debito 53,82% Quote di OICR 27,58% di cui gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore 27,58% Titoli di capitale 13,95% Liquidità 4,65% COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PER ASSET CLASS (*) Titoli di debito 59,93% Titoli di stato 59,93% Emittenti Governativi 0,00% Titoli corporate 0,00% Titoli di capitale 21,83% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER AREE GEOGRAFICHE (*) Titoli di debito 59,93% Italia 52,13% Altri Paesi europei 7,79% Area America 0,00% Area Pacifico 0,00% Titoli di capitale 21,83% Italia 0,00% Altri Paesi europei 15,18% Area America 6,65% Area Pacifico 0,00% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER VALUTA (*) Esposizione valutaria (in %ale del patrimonio) 8,51% Europa Non Euro 4,16% Dollaro 4,35% Yen 0,00% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. Si riportano la durata media finanziaria (duration) del portafoglio ed il tasso di movimentazione (turnover) del Comparto: dati al 30/12/2014 Duration in anni 1,01 Tasso di movimentazione (*) 0,29 (*) A partire dall anno 2011 la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP... La gestione nel corso del 2014 Tav. II. 1. Investimenti per tipologia di strumento finanziario Tav. II. 2. Investimenti per area geografica e valuta Tav. II. 3. Altre informazioni rilevanti Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 4 di 12

27 Poiché la politica di investimento del Compartoo è stata modificata in modoo significativo a far data dal 1 luglio 2007 viene fornita la rappresentazione delle performance passate di tale Comparto a partire dall anno Relativamente alla CLASSE C - in quanto istituita il 1 ottobre viene riportato esclusivamente il rendimento nel corso del Vengono altresì riportati i rendimenti passati del relativo benchmark. Benchmark: 75% ISTAT* (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) +1,5% (*) Indice generale dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: ATTENZIONE: i rendimentii passati nonn sono indicativi di quelli futuri; i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonioo dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark e degli oneri fiscali; il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili al Comparto. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Tav. II. 4. Rendimenti annui 3 ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 1,,89% 2,,19% 0,38% 2,59% 2,66% (*) Non sono riportati i dati di rendimento in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 1,,46% 0,,56% 1,79% 0,55% 0,52% (*) Non sono riportati i dati di volatilità in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre data evidenza dell incidenza media sul patrimonio del comparto degli oneri posti direttamente a carico degli aderenti. Di seguito è illustrato il TER del Comparto, riferito a ciascun anno solare, dell ultimo triennio CLASSE C CLASSE C CLASSE C (*) (*) Oneri di gestionee finanziaria: - di cui per commissioni di gestione finanziariaa - di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul patrimonio TOTALE PARZIALE Oneri direttamente a carico degli aderenti TOTALE GENERALE 0,95% 0,92% 0,03% 0,03% 0,98% 0,15% 1,13% 0,85% 0,78% 0,07% 0,03% 0,88% 0,02% 0,90% 1, 02% 1,,02% - 0,,03% 1, 05% 0,16% 1,,21% 0,88% 0,88% - 0,04% 0,92% 0,16% 1,08% (*) Non sono riportati i dati in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre NB: il TER esprimee un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Tav. II. 5. Rendimento medio annuo composto Tav. II. 6. Volatilità storica Tav. II. 7. TER Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 5 di 12

28 COMPARTO OBBLIGAZIONARIO Data di avvio dell operatività del Comparto: 01/10/2013 Durata del Comparto 31/12/2100 Patrimonio netto al Euro Nel corso del 2014, il Comparto è risultato investito principalmente in strumenti del mercato monetario e obbligazionario privilegiando l investimento in titoli della periferia dell Eurozona con scadenze anche fino a 30 anni. Le curve tripla A, che dalla primavera già avevano tassi vicini a zero, sono state mantenute estremamente sottopeso preferendo detenere liquidità. È stata dedicata una parte dell investimento in obbligazioni societarie - attraverso fondi della casa e direttamente in titoli anche ibridi - arrivate a fine anno a pesare oltre il 10%. A partire dalla primavera è stata esercitata la facoltà di investire fino ad un massimo del 15% in strumenti finanziari di natura azionaria. Le Tabelle che seguono forniscono una rappresentazione dell allocazione delle risorse al RIPARTIZIONE DEL PATRIMONIO Titoli di debito 51,71% Quote di OICR 28,95% di cui gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore 28,95% Titoli di capitale 11,99% Liquidità 7,35% COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PER ASSET CLASS (*) Titoli di debito 66,16% Titoli di stato 52,46% Emittenti Governativi 0,00% Titoli corporate 13,70% Titoli di capitale 11,99% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER AREE GEOGRAFICHE (*) Titoli di debito 66,16% Italia 40,45% Altri Paesi europei 16,49% Area America 5,46% Area Pacifico 1,60% Medio Oriente 2,17% Titoli di capitale 11,99% Italia 4,03% Altri Paesi europei 5,83% Area America 2,14% Area Pacifico 0,00% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER VALUTA (*) Esposizione valutaria (in %ale del patrimonio) 14,76% Europa Non Euro 2,38% Dollaro 12,38% Yen 0,00% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. Si riportano la durata media finanziaria (duration) del portafoglio ed il tasso di movimentazione (turnover) del Comparto: dati al 30/12/2014 Duration in anni 3,70 Tasso di movimentazione (*) 1,60 (*) A partire dall anno 2011 la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP... La gestione nel corso del 2014 Tav. II.1. Investimenti per tipologia di strumento finanziario Tav. II.2. Investimenti per area geografica e valuta Tav. II.3. Altre informazioni rilevanti Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 6 di 12

29 Poiché il Comparto è operativo dal 1 ottobre 2013 vengonoo riportati esclusivamente i rendimenti passati nel corso del Non viene riportata la performance passata della CLASSE C in quanto le prime adesioni a tale classe sono avvenute il 31 ottobre Vengono altresì riportati i rendimenti del relativo benchmark. Benchmark: 75% ISTAT* (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) +1,0% (*) Indice generale dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: ATTENZIONE: i rendimentii passati nonn sono indicativi di quelli futuri; i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonioo dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark e degli oneri fiscali; il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili al Comparto. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Tav. II. 4. Rendimenti annui 3 ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO (*) COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 1,61% 2,00% 2,12% (*) Non sono riportati i dati di rendimento in quanto il Comparto è stato istituito il 1 ottobre ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO (*) COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 0,56% 0,55% 0,52% (*) Non sono riportati i dati di volatilità in quanto il Compartoo è stato istituito il 1 ottobre Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre data evidenza dell incidenza media sul patrimonio del comparto degli oneri posti direttamente a carico degli aderenti. Poiché il Comparto è stato istituito il 1 ottobre 2013, vienee riportato esclusivamente il TER nel corso del Con riferimento alla CLASSE C non viene riportato il TER in quanto le prime adesioni a tale classe sono avvenute il 31 ottobre CLASSE C CLASSE C CLASSE C Oneri di gestionee finanziaria: - di cui per commissioni di gestione finanziaria - di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul patrimonio TOTALE PARZIALE Oneri direttamente a carico degli aderenti TOTALE GENERALE 1,19% 0,65% 0,54% 0,01% 1,20% 0,01% 1,21% NB: il TER esprimee un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Tav. II. 5. Rendimento medio annuo composto Tav. II. 6. Volatilità storica Tav. II. 7. TER Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 7 di 12

30 COMPARTO EQUILIBRATO Data di avvio dell operatività del Comparto 02/10/2000 Durata del Comparto 31/12/2100 Patrimonio netto al Euro Nel corso del 2014, il comparto ha gestito la componente azionaria in maniera piuttosto dinamica. Il peso di tale componente è stato pari, nei primi mesi dell anno, a circa il 30% per poi collocarsi mediamente attorno al 50%. L'esposizione al mercato azionario europeo è stata assunta anche mediante l'utilizzo dei 50 titoli rappresentati nell'indice Euro Stoxx 50 utilizzando il relativo contratto future per modularne l esposizione in maniera tattica. Gli investimenti in strumenti finanziari di natura monetaria e obbligazionaria si sono indirizzati verso titoli di Stato Italiani, il cui peso è stato gestito in maniera piuttosto attiva (per una quota che ha oscillato tra un minimo del 15% e un massimo del 30%). Si sono costituite inoltre posizione in strumenti ibridi e tier 1 bancari per aumentare il rendimento. L esposizione valutaria è stata nell anno mediamente pari al 25% circa, con predominanza dell area Dollaro che si è ridotta sul finire d anno. Nel corso dell'anno, la duration finanziaria del portafoglio si è mossa tra un minimo di 12 mesi ed un massimo di 30 mesi. I contributi alla duration sono giunti prevalentemente dalle obbligazioni dell'area Euro. Le Tabelle che seguono forniscono una rappresentazione dell allocazione delle risorse al RIPARTIZIONE DEL PATRIMONIO Titoli di debito 30,24% Quote di OICR 21,68% di cui gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore 21,68% Titoli di capitale 41,44% Liquidità 6,63% COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PER ASSET CLASS (*) Titoli di debito 35,34% Titoli di stato 25,90% Emittenti Governativi 0,06% Titoli corporate 9,38% Titoli di capitale 58,02% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER AREE GEOGRAFICHE (*) Titoli di debito 35,34% Italia 22,03% Altri Paesi europei 7,00.% Area America 5,64% Area Pacifico 0,68% Titoli di capitale 58,02% Italia 10,81% Altri Paesi europei 34,70% Area America 8,10% Area Pacifico 4,42% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER VALUTA (*) Esposizione valutaria (in %ale del patrimonio) 21,83% Europa Non Euro 5,46% Dollaro 14,31% Yen 2,06% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. Si riportano la durata media finanziaria (duration) del portafoglio ed il tasso di movimentazione (turnover) del Comparto: dati al 30/12/2014 Duration in anni 1,14 Tasso di movimentazione (*) 1,92 (*) A partire dall anno 2011 la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP. La gestione nel corso del 2014 Tav. II. 1. Investimenti per tipologia di strumento finanziario Tav. II. 2. Investimenti per area geografica e valuta Tav. II. 3. Altre informazioni rilevanti Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 8 di 12

31 Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Compartoo a confrontoo con quelli del relativo benchmark. Relativamente alla CLASSE C - in quanto istituita il 1 ottobre viene riportato esclusivamente il rendimento nel corso del Benchmark: 75% ISTAT* (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) +2,0% (*) Indice Generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: ATTENZIONE: i rendimentii passati nonn sono indicativi di quelli futuri; i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonioo dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark e degli oneri fiscali; il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili al Comparto. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Tav. II. 4. Rendimenti annui 3 ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 5,71%. 2,69% 2,37% 3,09% 2,25% 3,16% (*) Non sono riportati i dati di rendimento in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 3,81%. 0,56% 3,77% 0,55% 3,97% 0,52% (*) Non sono riportati i dati di volatilità in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre Il Total Expenses Ratio (TER) è un indi-catore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre data evidenza dell incidenza media sul patrimonio del comparto degli oneri posti direttamente a carico degli aderenti. Di seguito è illustrato il TER del Comparto, riferito a ciascun anno solare, dell ultimo triennio CLASSE C CLASSE CLASSE C (*) C (*) Oneri di gestionee finanziaria: - di cui per commissioni di gestione finanziaria - di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul patrimonio TOTALE PARZIALE Oneri direttamente a carico degli aderenti TOTALE GENERALE 1,59% 1,36% 0,24% 0,02% 1,61% 0,14% 1,75% 1,43% 1,13% 0,30% 0,02% 1,45% 0,03% 1,48% 2,,09% 1,44% 0,65% 0,03% 2,12% 0,14% 2,,26% ,66% 1,28% 0,38% 0,03% 1,69% 0,16% 1,85% (*) Non sono riportati i dati in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre NB: il TER esprimee un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Tav. II. 5. Rendimento medio annuo composto Tav. II. 6. Volatilità storica Tav. II. 7. TER Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 9 di 12

32 COMPARTO CRESCITA Data di avvio dell operatività del Comparto: 02/10/2000 Durata del Comparto 31/12/2100 Patrimonio netto al Euro Nel corso dell anno, il Comparto ha adottato una strategia d'investimento orientata verso strumenti finanziari di natura azionaria. L'esposizione azionaria complessiva ha oscillato tra un minimo del 50% ed un massimo del 95%. L investimento è stato indirizzato soprattutto ai mercati zona Euro: si segnala in particolar modo la replica dell indice Eurtostoxx 50 che da la possibilità di utilizzare i futures al fine di coprire una consistente parte dell asset azionario. L Europa continentale - area cui è stato maggiormente esposto il portafoglio del comparto nel corso dell anno - nonostante valutazioni fondamentali positive, a partire dalla seconda metà dell anno, ha subito una serie di contraccolpi dovuti ad una serie di fattori quali il perdurare della crisi Ucraina, i dati economici via via peggiori, e per finire, il ribaltamento della situazione politica in Grecia che hanno obbligato la BCE ad accelerare il piano di QE. Il comparto ha investito nel corso dell anno in titoli di Stato italiani con scadenze superiori ai 10 anni mantenendo tuttavia una duration complessiva inferiore ad 1 anno. L'esposizione valutaria - che ha oscillato tra il 20% e il 30% - è stata indirizzata prevalentemente verso il dollaro Usa. Le Tabelle che seguono forniscono una rappresentazione dell allocazione delle risorse al RIPARTIZIONE DEL PATRIMONIO Titoli di debito 1,92% Quote di OICR 15,38% di cui gestiti da società facenti parte dello stesso gruppo di appartenenza del soggetto gestore 15,38% Titoli di capitale 81,07% Liquidità 1,63% La gestione nel corso del 2014 Tav. II. 1. Investimenti per tipologia di strumento finanziario COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PER ASSET CLASS (*) Titoli di debito 4,72% Titoli di stato 4,27% Emittenti Governativi 0,09% Titoli corporate 0,36% Titoli di capitale 93,66% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER AREE GEOGRAFICHE (*) Titoli di debito 4,72% Italia 3,62% Altri Paesi europei 0,86% Area America 0,15% Area Pacifico 0,08% Titoli di capitale 93,66% Italia 18,82% Altri Paesi europei 54,55% Area America 13,01% Area Pacifico 7,28% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. INVESTIMENTO PER VALUTA (*) Esposizione valutaria (in %ale del patrimonio) 28,83% Europa Non Euro 10,47% Dollaro 14,13% Yen 4,23% (*) i dati si riferiscono anche alla composizione dei patrimoni degli OICR oggetto di investimento da parte del Comparto. Si riportano la durata media finanziaria (duration) del portafoglio ed il tasso di movimentazione (turnover) del Comparto: dati al 30/12/2014 Duration in anni 0,18 Tasso di movimentazione (*) 2,47 (*) A partire dall anno 2011 la modalità di calcolo dell indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate dalla COVIP... Tav. II. 2. Investimenti per area geografica e valuta Tav. II. 3. Altre informazioni rilevanti Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 10 di 12

33 Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Compartoo a confrontoo con quelli del relativo benchmark. Relativamente alla CLASSE C - in quanto istituita il 1 ottobre viene riportato esclusivamente il rendimento nel corso del Benchmark: 75% ISTAT* (al netto di un importo corrispondente all aliquota dell imposta sostitutiva gravante sul Comparto) +2,5% (*) Indice Generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: ATTENZIONE: i rendimentii passati nonn sono indicativi di quelli futuri; i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonioo dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark e degli oneri fiscali; il benchmark è riportato al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili al Comparto. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Tav. II. 4. Rendimenti annui 3 ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 7,27% 3,19% 2,48% 3,59% 2,78% 3,66% (*) Non sono riportati i dati di rendimento in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre ANNI 5 ANNI 10 ANNI COMPARTO COMPARTO CLASSE C (*) BENCHMARK 6,44% 0,56% 6,53% 0,55% 6,86% 0,52% (*) Non sono riportati i dati di volatilità in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Viene inoltre data evidenza dell incidenza media sul patrimonio del comparto degli oneri posti direttamente a carico degli aderenti. Di seguito è illustrato il TER del Comparto, riferito a ciascun anno solare, dell ultimo triennio CLASSE C CLASSE C CLASSE C (*) (*) Oneri di gestionee finanziaria: -di cui per commissioni di gestione finanziaria -di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul patrimonio TOTALE PARZIALE Oneri direttamente a carico degli aderenti TOTALE GENERALE 1,71% 1,71% - 0,03% 1,74% 0,14% 1,88% 1,37% 1,37% - 0,03% 1,40% 0,02% 1,42% 2,63% 1,71% 0,92% 0,03% 2,66% 0,14% 2,80% 2,23% 1,58% 0,65% 0,04% 2,27% 0,16% 2,43% (*) Non sono riportati i dati in quanto la CLASSE C è stata istituita il 1 ottobre Tav. II. 5. Rendimento medio annuo composto Tav. II. 6. Volatilità storica Tav. II. 7. TER NB: il TER esprimee un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 11 di 12

34 Glossario AREE GEOGRAFICHE: Area Euro: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna; Unione Europea: Paesi dell Area Euro, Bulgaria, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria; Nord America: Canada e Stati Uniti d America; Pacifico: Australia, Giappone, Hong Kong, Nuova Zelanda, Singapore; Paesi Emergenti: paesi caratterizzati da una situazione politica, sociale ed economica instabile e che presentano un debito pubblico con rating basso (inferiore all investment grade) e sono, quindi contraddistinti da un significativo rischio di insolvenza. Per un elenco completo si rimanda al sito OCSE: è l Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico cui aderiscono i Paesi industrializzati ed i principali Paesi in via di sviluppo. Per un elenco aggiornato degli Stati aderenti all Organizzazione è possibile consultare il sito CAPITALIZZAZIONE: prodotto tra il valore di mercato degli strumenti finanziari e il numero degli stessi in circolarizzazione. DURATA MEDIA FINANZIARIA (duration): è espressa in anni ed indica la variabilità di prezzo di un titolo obbligazionario in relazione al piano di ammortamento ed al tasso di interesse corrente sul mercato dei capitali. A parità di vita residua di un titolo obbligazionario, una duration più elevata esprime una variabilità maggiore del prezzo in relazione inversa all andamento dei tassi di interesse. MERCATI REGOLAMENTATI: per mercati regolamentati si intendono quelli iscritti dalla Consob nell elenco previsto dall art. 63, comma 2, ovvero nell apposita sezione prevista dall art. 67, comma 1, del D.Lgs. n. 58/98. Oltre a questi sono da considerarsi mercati regolamentati anche quelli indicati nella lista approvata dal Consiglio Direttivo della Assogestioni pubblicata sul sito Internet OICR: fondi comuni di investimento e società di investimento a capitale variabile (SICAV). RATING O MERITO CREDITIZIO: è un indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (Stato o impresa) che emette strumenti finanziari di natura obbligazionaria ed esprime una valutazione circa le prospettive di rimborso del capitale e del pagamento degli interessi dovuti secondo le modalità e i tempi previsti. Le due principali agenzie internazionali indipendenti che assegnano il rating sono Moody s e Standard & Poor s. Entrambe prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell emittente considerato: il rating più elevato (Aaa, AAA rispettivamente per le due agenzie) viene assegnato agli emittenti che offrono altissime garanzie di solvibilità, mentre il rating più basso (C per entrambe le agenzie) è attribuito agli emittenti scarsamente affidabili. Il livello base di rating affinché l emittente sia caratterizzato da adeguate capacità di assolvere ai propri impegni finanziari (cosiddetto investment grade ) è pari a Baa3 (Moody s) o BBB- (Standard & Poor s). STILE DI GESTIONE GROWTH: chi adotta questo stile gestionale mira a concentrare gli investimenti verso titoli azionari di imprese con tassi di crescita attesi superiori alla media di mercato. Gli emittenti di tali azioni sono caratterizzati da un rapporto prezzo/patrimonio netto molto alto e da una elevata volatilità. STILE DI GESTIONE VALUE: chi adotta questo stile gestionale mira a concentrare gli investimenti verso titoli azionari di imprese i cui tassi di crescita attesi sono in linea con l andamento economico del mercato di riferimento. Gli emittenti di tali azioni sono caratterizzati da un rapporto prezzo/patrimonio basso e da una volatilità del prezzo delle azioni generalmente più contenuta di quella caratteristica dei titoli growth. TURNOVER DI PORTAFOGLIO: è il rapporto percentuale tra la somma degli acquisti e delle vendite di strumenti finanziari, al netto delle sottoscrizioni e rimborsi delle quote del comparto, e il patrimonio netto medio su base mensile del comparto. Tale rapporto fornisce anche un indicazione indiretta circa il grado di incidenza dei costi di negoziazione sul comparto e può risultare negativo in considerazione dell effetto rilevante della somma di sottoscrizioni e rimborsi in rapporto alla movimentazione del comparto. VOLATILITÀ: è l indicatore della rischiosità di mercato di un dato investimento. Quanto più uno strumento finanziario è volatile, tanto maggiore è l aspettativa di guadagni elevati, ma anche il rischio di perdite. Nota informativa Informazioni sull andamento della gestione Pag. 12 di 12

35 AZIMUT PREVIDENZA - Fondo pensione aperto Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare Data di efficacia 31 marzo 2015 AZIMUT PREVIDENZA è stato istituito da Azimut SGR SpA (incorporata con effetto 1 ottobre 2013 in Azimut Capital Management SGR SpA). L attività di gestione del Fondo è effettuata dal 1 ottobre 2013 da Azimut Capital Management SGR SpA (di seguito anche la SGR ), Società di Gestione del Risparmio costituita in Milano il 14/12/2004, iscritta (provvedimento della Banca d Italia del 6/5/2005) al n. 195 dell Albo delle Società di Gestione del Risparmio tenuto presso la Banca d Italia, ai sensi del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modifiche ed integrazioni. Società di Gestione La sede legale è in Via Cusani, Milano. La durata della società è fissata al 31/12/2050, salvo proroga. L esercizio sociale chiude il 31 dicembre di ogni anno. Le attività effettivamente svolte dalla SGR sono le seguenti: 1. la prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio realizzata attraverso la promozione, istituzione e organizzazione di fondi comuni d investimento armonizzati e speculativi, e l amministrazione dei rapporti con i partecipanti nonché la gestione del patrimonio di OICR, di propria istituzione; 2. la prestazione del servizio di gestione su base individuale di portafogli d investimento per conto terzi, anche in regime di delega; 3. l istituzione e la gestione di fondi pensione aperti di propria istituzione nonché la gestione, in regime di delega, di fondi pensione complementari; 4. la gestione in regime di delega di portafogli di investimento per conto di terzi; 5. la commercializzazione di quote di OICR di propria istituzione. Il capitale sociale è di Euro ,00 interamente sottoscritto e versato. Dalle risultanze del libro dei soci, il capitale sociale è interamente posseduto dalla Azimut Holding SpA (di cui il 25% indirettamente tramite la Società controllata Azimut Consulenza SIM SpA e il 24% indirettamente tramite la Società controllata AZ Investimenti SIM SpA). Dal 7 luglio 2004 Azimut Holding SpA è quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana SpA. A seguito di ciò promotori finanziari, management e dipendenti Azimut continuano a detenere, tramite una società fiduciaria, una partecipazione in Azimut Holding SpA che alla predetta data di quotazione era pari a circa il 23%. Il Consiglio di Amministrazione della SGR, in carica fino all approvazione del bilancio al 31/12/2016, è così costituito: Marco Malcontenti nato a Verona il Presidente Pietro Giuliani nato a Tivoli (Roma) il Vice Presidente Fausto Artoni nato a Boretto (RE) il Amministratore Alessandro Baldin nato a Rimini il Amministratore Alessandro Capeccia nato a Milano il Amministratore Guido Casella nato a Milano il Amministratore Gianluca De Cicco nato a Roma il Amministratore Marco Fazi nato a Cupramontana (AN) il Amministratore Stefano Gelatti Mach de Palmstein nato a Milano il Amministratore Dario Longobardi nato a Bari il Amministratore Fermo Alfredo Marelli nato a Milano il Amministratore Antonio Mauceri nato a Siracusa il Amministratore Massimiliano Mazzocchi nato a Milano il Amministratore Paola Antonella Mungo nata a Milano il Amministratore Chiara Roccaro nata a Roma il Amministratore Massimiliano Schena nato a Foggia il Amministratore Gherardo Spinola nato a Roma il Amministratore Alessandro Tonni nato a Livorno il Amministratore Sara Zaltron nata a Schio (VI) il Amministratore Marzio Zocca nato a Milano il Amministratore Nota informativa - Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare 1/4

36 Il Collegio Sindacale in carica fino all approvazione del bilancio al 31/12/2016, è così costituito: Marco Lori nato a Cerchio (AQ) il Presidente Giancarlo Strada nato a Genova il Sindaco effettivo Francesco Tabone nato a Monza (MB) il Sindaco effettivo Luca Simone Fontanesi nato a Viareggio (LU) il Sindaco supplente Maria Catalano nata a Milano il Sindaco supplente Le scelte effettive di investimento del Fondo, sia pure nel quadro dell attribuzione in via generale delle responsabilità gestorie al Consiglio di Amministrazione, sono effettuate dal team di gestione della SGR. Responsabile di Azimut Previdenza e Organismo di sorveglianza Azimut SGR SpA* con delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 giugno 2013 ha nominato Responsabile del Fondo la Dott.ssa Elena Lucilla Marzia Billi, nata a Carate Brianza (MB) il L incarico ha decorrenza dal 1 luglio 2013 e durata di tre anni, rinnovabile anche tacitamente per non più di una volta consecutivamente. L Organismo di sorveglianza, istituito dalla Azimut SGR SpA* con delibera del Consiglio di Amministrazione, con decorrenza 1 luglio 2009 è così composto: Prof. Ruggero Bertelli nato a Grosseto il Membro Effettivo Prof. Marco Oriani nato a Milano il Membro Effettivo Dott. Franco Mazzilli nato a Milano il Membro Supplente In data 6 giugno 2012 il Consiglio di Amministrazione della Azimut SGR SpA* ha deliberato l estensione di detto incarico fino al 30 giugno Gestione amministrativa Banca depositaria La gestione amministrativa del Fondo è affidata alla Società Oasi Servizi SpA, avente sede legale in Milano, Corso Europa 18. La Banca Depositaria di AZIMUT PREVIDENZA è il Banco Popolare Società Cooperativa, con sede a Verona, Piazza Nogara 2, iscritta al n dell Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia. Le funzioni strettamente connesse all incarico di Banca Depositaria vengono espletate presso gli uffici di Via Mondatora 14 in Modena. Sito internet: Gestori delle risorse Alla gestione del Fondo provvede Azimut Capital Management SGR SpA. Per il solo Comparto Garantito, Azimut SGR SpA* ha conferito delega di gestione alla Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa, con sede legale e amministrativa in Verona, Lungadige Cangrande 16. Erogazione delle rendite L impresa di Assicurazione incaricata dell erogazione delle rendite in favore degli aderenti al Fondo è la Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa con sede sociale e legale in Verona, Lungadige Cangrande 16. Revisione contabile L Assemblea Ordinaria degli azionisti di Azimut SGR SpA* ha deliberato in data 14 aprile 2011 di conferire per gli esercizi alla Società PricewaterhouseCoopers S.p.A. con sede legale in Milano, Via Monte Rosa 91, l incarico della revisione della contabilità nonché della certificazione del bilancio della SGR e del rendiconto annuale di Azimut Previdenza. Raccolta delle adesioni La raccolta delle adesioni - oltre che presso la sede della SGR e presso i datori di lavoro per gli aderenti che aderiscono su base collettiva - avviene tramite i seguenti soggetti. * Azimut SGR SpA è stata incorporata con effetto 1 ottobre 2013 in Azimut Capital Management SGR SpA. Nota informativa - Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare 2/4

37 LOMBARDIA Azimut Consulenza SIM SpA Via Cusani, Milano (MI) Banca Akros SpA Viale Eginardo, Milano (MI) Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate SCRL Via Manzoni, Busto Garolfo - (MI) Banca di Credito Cooperativo di Barlassina (Milano) SC Via Cristoforo Colombo, 1/ Barlassina (MB) Banca di Credito Cooperativo di Carate Brianza SCRL Via Cusani, Carate Brianza (MB) Banca di Credito Cooperativo di Ghisalba (Bergamo) SC Via Francesca, Ghisalba (BG) Cassa Rurale - Banca di Credito Cooperativo di Treviglio SC Via Carcano, Treviglio (BG) Banca di Credito Cooperativo del Basso Sebino SCRL Via Calepio, Capriolo (BS) Banca di Credito Cooperativo della Valtrompia SC Piazza Zanardelli, Bovegno (BS) Banca Valsabbina SCPA Via Molino, Vestone (BS) Banca di Credito Cooperativo di Offanengo SC Via De Gasperi, Offanengo (CR) Banca di Credito Cooperativo di Cremeno SC Via XXV Aprile, 16/ Cremeno (LC) Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco SCRL Via Turati, Binasco (MI) Banca Cremasca Credito Cooperativo SC Piazza Garibaldi, Crema (CR) PIEMONTE Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori - Credito Cooperativo - SC Via Roma, Caraglio (CN) Banca di Credito Cooperativo di Cherasco SCRL Via Bra, Roreto (CN) Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi SC Via Villanova, Pianfei (CN) Cassa Rurale ed Artigiana di Boves Banca di Credito Cooperativo SC Piazza Italia, Boves (CN) Banca del Canavese Credito Cooperativo di Vische e del Verbano Cusio Ossola SC Via Marconi Vische (TO) Cassa di Risparmio di Bra Via Principi di Piemonte Bra (CN) Banca Cassa di Risparmio di Savigliano SpA Piazza del Popolo Savigliano (CN) TOSCANA Banca Ifigest SpA Piazza Santa Maria Soprarno, Firenze (FI) Banca Costa Etrusca SCRL Via Aurelia, 374/ Rosignano Solvay (LI) Credito Cooperativo Valdinievole SC Via don Minzoni Montecatini Terme (PT) Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco Umbro SC Via Isonzo, 36/ Chiusi (SI) Nota informativa - Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare 3/4

38 VENETO Banca di Monastier e del Sile Credito Cooperativo SCPA Via Roma, 21/a Monastier di Treviso (TV) Banca della Marca Credito Cooperativo SC Via Garibaldi, Orsago (TV) Banca S. Biagio del Veneto Orientale - Banca di Credito Cooperativo - SC Viale Venezia, Fossalta di Portogruaro (VE) Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi SC Via Roma, Tarzo (TV) RovigoBanca Credito Cooperativo SC Via Casalini, Rovigo (RO) FRIULI-VENEZIA GIULIA Banca di Credito Cooperativo di Manzano SC Via Roma, Manzano (UD) EMILIA ROMAGNA Banca di Rimini Credito Cooperativo SC Via Garibaldi, Rimini (RM) MARCHE Cassa Rurale ed Artigiana S.Giuseppe Credito Cooperativo di Camerino SCRL Via Mons. Donzelli, 34/ Camerino (AN) Banca di Credito Cooperativo di Filottrano SC Piazza Garibaldi, Filottrano (AN) Banca di Credito Cooperativo di Corinaldo SC Via del Corso, Corinaldo (AN) Banca della Provincia di Macerata SpA Via Carducci, Macerata (MC) Banca di Credito Cooperativo di Gradara SC Via Cattolica, Gradara (PU) Banca di Credito Cooperativo di Pergola SCPA Via Martiri della Libertà, 46/B Pergola (PU) LAZIO Banca del Fucino SpA Via Tomacelli, Roma Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione SC Via Roma, Ronciglione (VT) PUGLIA Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe - Taranto - SC Via Vittorio Emanuele San Marzano di San Giuseppe (TA) ABRUZZO Banca di Credito Cooperativo Abruzzese Cappelle sul Tavo SCPA Via Umberto I, 78/ Cappelle sul Tavo (PE) Banca di Credito Cooperativo di Pratola Peligna SCRL Via Gramsci, Pratola Peligna (AQ) Banca di Teramo di Credito Cooperativo SC Viale Crucioli, Teramo (TE) Banca di Credito Cooperativo dell Adriatico Teramo SCRL Via Elio Adriano, 1/ Atri (TE) Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella SCRL Via Umberto I, n Castiglione Messer Raimondo (TE) CAMPANIA Banca di Credito Cooperativo Irpina SC Via Roma, 14/ Montemiletto (AV) Credito Salernitano - Banca Popolare della Provincia di Salerno Viale Wagner, Salerno (SA) Banca del Cilento Credito Cooperativo Cilento Centrale SCPA Via A.R. Passaro Vallo della Lucania (SA) Banca di Credito Cooperativo San Vincenzo de Paoli di Casagiove Via Madonna di Pompei, Casagiove (CE) SICILIA Banca di Credito Cooperativo Antonello da Messina SC Piazza Duomo, Messina (ME) Banca del Nisseno Credito Cooperativo Via Crispi, Caltanissetta (CL) Nota informativa - Soggetti coinvolti nell attività della forma pensionistica complementare 4/4

39 COGNOME Modulo di Adesione DATA DI EFFICACIA: 1 OTTOBRE 2013 modulo DI ADESIONE NOME SOGGETTO INCARICATO DEL COLLOCAMENTO AZIMUT PREVIDENZA fondo pensione aperto L ADESIONE DEVE ESSERE PRECEDUTA DALLA CONSEGNA E PRESA VISIONE DEL REGOLAMENTO DEL FONDO E DELLA NOTA INFORMATIVA. Il modulo di adesione è parte integrante e necessaria della Nota Informativa. Cod. Cliente Cod. Fiscale Cod. Dossier ADERENTE INDIRIZZO DOSSIER DICHIARAZIONI MODALITÀ DI ADESIONE DATORE DI LAVORO Cognome Codice 600 U.I.C. (1) Consumatori Data di NASCITA Cittadinanza C.A.P. e località C.Ident. Data rilascio DENOMINAZIONE C.F. / P.IVA C.A.P. e località RECAPITO TELEFONICO PASSAPORTO 614 Artigiani PATENTE Guida Luogo rilascio Luogo di NASCITA Libr.Pens. 615 Altre famiglie produttrici Residenza (Via e N. civico) Estremi documento: N Prov. Nome Ramo/Gruppo di attività economica Stato Data scadenza FAC SIMILE indirizzo (Via e N. civico) (specificare solo per i Sottogruppi 614 e 615) Chiedo che la conferma di investimento e tutte le altre comunicazioni siano inviate al seguente recapito che è estraneo al Promotore Finanziario (2) (barrare se non utilizzato): Cognome Residenza (Via e N. civico) C.A.P. e località In qualità di: Lavoratore autonomo/libero professionista Persona fisica fiscalmente a carico di altri soggetti chiedo con il presente modulo di aderire ad Azimut Previdenza - Fondo pensione Aperto (di seguito per brevità Fondo ) e a tal fine dichiaro: - di possedere i requisiti previsti dall art. 5 del regolamento del Fondo e dalla normativa vigente per l adesione al Fondo; - di avere ricevuto il Regolamento di gestione del Fondo, la Nota Informativa (di cui il presente modulo costituisce parte integrante e necessaria) e il Progetto esemplificativo standardizzato, di averne preso visione e di approvarne integralmente i contenuti; - che in caso di adesione su base collettiva la contribuzione verrà effettuata nella misura e secondo le modalità segnalate dal Datore di Lavoro contenute nel contratto/accordo/regolamento; - data di Iscrizione alla Previdenza obbligatoria (prima occupazione): antecedente il 29/04/1993 successiva il 28/04/1993 A in forma INDIVIDUALE SENZA apporto di TFR (trattamento di fine rapporto) B in forma INDIVIDUALE CON apporto di TFR (trattamento di fine rapporto) C in forma COLLETTIVA CON apporto del SOLO TFR (trattamento di fine rapporto) D in forma COLLETTIVA CON versamento dei contributi stabiliti dalle Fonti Istitutive solo nei casi sub B), C) e D) indicare i successivi dati del Datore di Lavoro: INDIRIZZO Nome Lavoratore dipendente Prov. Stato Prov. altro Prov. COD / TRASFERIMENTO POSIZIONE Trasferimento della posizione individuale maturata: sussistono le condizioni di cui all art. 14 del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252 pertanto trasferisco la posizione individuale maturata a partire dal indicativamente pari a., dalla seguente forma pensionistica: DENOMINAZIONE indirizzo (Via e N. civico) G G M M A A A A ISTITUITO DA C.A.P. e località Prov.

40 PRIVACY PERIODICITÀ CONTRIBUTI COMPARTO/I Scelta Comparto/Comparti Preso atto di quanto contenuto nel Regolamento del Fondo e nella Nota Informativa, con particolare riferimento all informativa sui rischi connessi all investimento, il sottoscritto chiede che la contribuzione venga destinata al/ai Comparto/i sotto indicato/i con la seguente ripartizione: COMPARTO GARANTITO, 0 0 % COMPARTO OBBLIGAZIONARIO, 0 0 % COMPARTO PROTETTO, 0 0 % COMPARTO EQUILIBRATO, 0 0 % COMPARTO CRESCITA, 0 0 % Totale 1 0 0, 0 0 % MODALITÀ DI ADESIONE A CONTRIBUZIONE MEZZI VERSAMENTO FIRMA beneficiari Contributo annuo al Fondo:., derivante da (3) MODALITÀ DI ADESIONE B C D Contributo annuo al Fondo:., determinato sulla base delle seguenti percentuali e/o importi: % a carico del lavoratore % a carico del datore di lavoro 100% dell accantonamento annuo del TFR ovvero % dell accantonamento annuo del TFR eventuale contribuzione volontaria a carico del lavoratore e/o del famigliare a carico ovvero., (per i lavoratori iscritti alla previdenza obbligatoria prima del 29/4/1993, che alla data del 1/1/2007 non sono iscritti ad una forma di previdenza complementare, la misura è quella prevista dagli accordi o contratti collettivi che si applicano al lavoratore ovvero, quando tali accordi non prevedono il versamento del TFR, una quota non inferiore al 50%). AC/B ASSEGNO CIRCOLARE/BANCARIO intestato all aderente ovvero ASSEGNO BANCARIO non trasferibile emesso all ordine AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.p.A. - Azimut Previdenza firmato per traenza esclusivamente dall Aderente. BB Assegno emesso dalla banca: In caso di decesso dell Aderente nella fase di accumulo (barrare la scelta) gli eredi il coniuge dell Aderente al verificarsi dell evento e in difetto i figli dell Aderente altri Il sottoscritto, aderendo al fondo pensione aperto Azimut Previdenza, è responsabile della veridicità e correttezza dei dati e delle informazioni fornite ai sensi del presente modulo, ivi compresa la sussistenza dei requisiti di partecipazione eventualmente richiesti. Il sottoscritto si impegna inoltre a comunicare al fondo pensione, con la massima tempestività, ogni variazione degli stessi successivamente intervenuta. Dichiara di aver preso visione e di accettare espressamente tutte le norme e le indicazioni riportate sul modulo stesso che gli è stato consegnato unitamente al Regolamento di gestione, alla Nota Informativa e al Progetto esemplificativo standardizzato. FAC SIMILE (Luogo e data) Già cliente Non cliente ABI CAB N. ASSEGNO N. CONTO Bonifico Bancario: IBAN I T 6 2 C CIN EUROPEO CIN ITALIA CODICE ABI CODICE CAB NUMERO CONTO CORRENTE intestato a AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.p.A. - Azimut Previdenza presso il Banco Popolare Società Cooperativa, con valuta: G G M M A A A A RID Autorizzazione permanente di addebito in c/c (RID) (solo per adesioni in forma individuale). Poiché la valorizzazione del Fondo Pensione avviene mensilmente, i versamenti verranno regolati il primo giorno di ciascun mese con periodicità: mensile bimestrale trimestrale semestrale annuale L Aderente delega l eventuale datore di lavoro sopra indicato ad operare sulla propria retribuzione una trattenuta corrispondente al contributo annuo ed a versarla al Fondo, con la periodicità soprariportata. FIRMA ADERENTE SPAZIO RISERVATO AI COLLOCATORI BANCARI Dichiaro di aver preso atto di quanto indicato nell Informativa riportata a tergo del presente modulo e, consapevole dei diritti previsti dal Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003, presto il mio consenso al trattamento ed alle comunicazioni a terzi di cui al punto 2 della predetta Informativa ivi compresi il trattamento e le comunicazioni dei dati sensibili indicati nell Informativa medesima. (Luogo e data) SOGGETTO INCARICATO DEL COLLOCAMENTO FIRMA ADERENTE COGNOME, NOME E FIRMA DELL INCARICATO (Firma facente fede dell identificazione e dell adeguata verifica del firmatario del presente modulo). COPIA PER AGENTE CENTRALIZZATORE (1) SOTTOGRUPPO DI ATTIVITÀ ECONOMICA: Codifica prevista dal Ministero del Tesoro necessaria al fine dell inoltro all Ufficio Italiano Cambi dei dati aggregati richiesti ai sensi della Legge 197/91 e successive modifiche ed integrazioni. (2) DA COMPILARE SOLO SE IL DOSSIER È NUOVO. NEL CASO IN CUI NON VENGA COMPILATO L INDIRIZZO DOSSIER, LA CONFERMA DI INVESTIMENTO E TUTTE LE ALTRE COMUNICAZIONI SARANNO INVIATE ALLA RESIDENZA DELL ADERENTE. (3) Origine versamento: 01 - eredità; 02 - redditi; 03 - precedenti investimenti; 04 - altro.

41 Spett.le AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR S.p.A. Via Cusani, Milano MODULO DI ADESIONE L adesione ad Azimut Previdenza si conclude con la sottoscrizione del presente Modulo. L aderente e l azienda prendono altresì atto che non sono ammesse modalità di versamento diverse da quelle riportate elencate nella sezione Mezzi Versamento a fronte del presente modulo e che gli assegni si intendono salvo buon fine. La valuta riconosciuta al versamento, in caso di assegno circolare o di assegno bancario tratto sulla Banca Depositaria è lo stesso giorno in cui è effettuato il versamento, in caso di assegni bancari su piazza e fuori piazza è di 2 giorni lavorativi. I giorni di valuta decorreranno dalla data di presentazione dei titoli alla Banca Depositaria da parte della SGR che vi provvederà entro il giorno successivo a quello di ricezione. Nel caso di bonifico bancario/procedura RID la valuta è pari al giorno lavorativo di valuta riconosciuto all accredito alla Banca Depositaria dalla Banca Ordinante. Sulla base della normativa applicabile, l efficacia dei contratti conclusi fuori sede è sospesa per la durata di sette giorni decorrenti dalla data di adesione da parte dell aderente. Entro detto termine l aderente può comunicare il proprio recesso senza spese né corrispettivo alla SGR ovvero al soggetto incaricato delle adesioni. La facoltà di recesso non si applica nei casi di adesioni effettuate presso la sede legale della SGR o del soggetto incaricato della raccolta delle adesioni. FAC SIMILE

42 Informativa di cui al Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n Codice in materia di protezione dei dati personali Il Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice ), impone alle nostre Società, espressamente elencate al successivo punto 5, di informare l interessato su tutte le modalità e finalità di trattamento dei dati personali in loro possesso da lui comunicati. Il Codice prescrive che ciascun soggetto di cui si acquisiscono i dati personali rilasci il consenso al trattamento dei propri dati (artt. 23, 24 del Codice). Il trattamento dei dati sensibili (come definiti all art. 4 del Codice) eventualmente acquisiti dalle nostre Società per specifici prodotti od operazioni (come ad esempio dati idonei a rivelare lo stato di salute nell ambito dell accensione di polizze assicurative), richiede l espresso consenso scritto da parte dell interessato. Per trattamento dei dati personali si intende qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione e distruzione di dati, anche se non registrati in una banca dati. 1. FINALITÀ DEL TRATTAMENTO Il trattamento dei dati personali, che vengono raccolti direttamente presso gli interessati dai Soggetti incaricati del collocamento, avverrà per: a) finalità connesse all adempimento di obblighi previsti da leggi, regolamenti, normativa comunitaria, nonché di disposizioni impartite da Autorità ed Organi di vigilanza e controllo; b) finalità strettamente connesse e strumentali alla gestione dei rapporti con gli interessati (es. acquisizione di informazioni preliminari alla conclusione di un contratto, esecuzione di operazioni sulla base degli obblighi derivanti dal contratto, controlli sulle risultanze tecniche e sull andamento dei rapporti instaurati, con riguardo anche ai rischi ad essi connessi, archiviazione della documentazione relativa ai rapporti contrattuali in essere); c) finalità funzionali all attività delle nostre Società (es. sviluppare contatti per l acquisizione di nuove relazioni contrattuali, monitorare il grado di soddisfazione sulla qualità dei servizi resi, migliorare il livello dei servizi offerti). I dati forniti saranno trattati nel rispetto delle modalità definite dall art. 11 del Codice, vale a dire in modo lecito e secondo correttezza; raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini non incompatibili con tali scopi; esatti e, se necessario, aggiornati; pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; conservati in una forma che consenta l identificazione dell interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati. 2. MODALITÀ DEL TRATTAMENTO E COMUNICAZIONE DEI DATI Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza e potrà essere effettuato con l ausilio di strumenti manuali, informatici e telematici atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi. Le modalità di trattamento dei dati possono prevedere l utilizzo di sistemi informatici e di strumenti automatici idonei a collegare i dati stessi anche a dati di altri soggetti, in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali, ricorrenti o definibili di volta in volta nonché l uso di tecniche di registrazione limitatamente alla negoziazione di strumenti finanziari. Per le finalità sopra indicate, i dati personali potranno essere trattati dalle Società di cui al punto 5 e comunicati, in aggiunta ai predetti soggetti, anche: - alle Autorità giudiziarie ed amministrative; - alle società che svolgono servizi bancari e finanziari; - ai soggetti esercenti l attività assicurativa, riassicurativa e/o operanti in settori collegati a dette attività quali assicuratori, agenti, subagenti, produttori di agenzia, mediatori assicurativi, medici, periti, liquidatori, organismi associativi; - agli addetti e/o ai responsabili delle funzioni operative, anche di altre Società del Gruppo Azimut; - alle società di gestione di sistemi nazionali ed internazionali per il controllo delle frodi ai danni delle banche e degli intermediari finanziari; - alle società di servizi per l esecuzione, la registrazione ed il trattamento di dati rivenienti da documenti o supporti forniti od originati dagli stessi clienti e aventi ad oggetto lavorazioni massive relative a pagamenti effetti, assegni e altri titoli; - agli enti interbancari che rilevano i rischi finanziari; - alle società di recupero crediti; - a soggetti che svolgono per conto delle nostre Società attività di stampa, trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento di comunicazioni, anche periodiche; - alle società incaricate alla revisione e certificazione del bilancio delle nostre Società; - alle società, enti o consorzi che per conto delle Società di cui al punto 5, forniscano specifici servizi elaborativi o che svolgano attività connesse, strumentali o di supporto delle Società stesse, ovvero ancora attività necessarie all esecuzione delle operazioni o dei servizi richiesti dalla clientela. I dati personali potranno essere trasferiti anche all estero verso Paesi dell Unione Europea nell ambito delle finalità di trattamento e dei soggetti sopra individuati. Senza il consenso dell interessato al trattamento ed alla comunicazione dei dati ai suddetti soggetti, che tratteranno in piena autonomia i dati in qualità di titolari, le nostre Società potranno dare corso solo a quelle operazioni e servizi che non richiedono la comunicazione di dati a terzi. 3. NATURA OBBLIGATORIA O FACOLTATIVA DEL CONFERIMENTO DEI DATI E CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE RIFIUTO DI RISPONDERE Il conferimento dei dati personali in adempimento ad obblighi di legge, ai regolamenti di attuazione ed al contratto ha natura obbligatoria (ad es. normativa antiriciclaggio). Pertanto, il rifiuto dell interessato di fornire tali dati impedirà la conclusione o la prosecuzione del rapporto contrattuale con il medesimo ovvero con riferimento ai contratti assicurativi di gestione e liquidazione dei sinistri. 4. DIRITTI DELL INTERESSATO 1. In conformità a quanto disposto dall art. 7 del Codice l interessato ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L interessato ha diritto di ottenere l indicazione: a) dell origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L interessato ha diritto di ottenere: a) l aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 5. TITOLARI DEL TRATTAMENTO Le Società che effettueranno, in qualità di titolari, il trattamento dei dati secondo le finalità e le modalità indicate nella presente informativa sono le seguenti: - Azimut Consulenza SIM S.p.A. Via Cusani, Milano Responsabile del trattamento: Dott. Denis Baraviera - Azimut Holding S.p.A. Via Cusani, Milano Responsabile del trattamento: Dott. Marco Malcontenti - AZ Life LTD Sede secondaria Via Cusani, Milano - Azimut Capital Management SGR SpA Via Cusani, Milano Responsabile del trattamento: Dott. Marco Malcontenti - AZ Investimenti SIM SpA Via Cusani, Milano Responsabile del trattamento: Dott. Denis Baraviera - Azimut Fiduciaria SpA Via Cusani, Milano - Apogeo Consulting SIM SpA Via Cusani, Milano Responsabile del trattamento: Dott. Aldo Messa FAC SIMILE

43 /15

RAIFFEISEN FONDO PENSIONE APERTO Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 149

RAIFFEISEN FONDO PENSIONE APERTO Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 149 RAIFFEISEN FONDO PENSIONE APERTO Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 149 Cassa Centrale Raiffeisen dell Alto Adige S.p.A. SEZIONE I Informazioni chiave per l aderente (in vigore dal 01 giugno

Подробнее

Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n Sezione I Informazioni chiave per l aderente. (in vigore dal )

Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n Sezione I Informazioni chiave per l aderente. (in vigore dal ) FONDO PENSIONE CRAIPI - Fondo pensione complementare a capitalizzazione per i lavoratori dipendenti della Rai - Radiotelevisione Italiana S.p.A. e delle altre Società del Gruppo Rai Iscritto all Albo tenuto

Подробнее

ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto

ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto Sezione I - Informazioni chiave per l'aderente - Scheda collettività Classe "C" (in vigore dal 1 giugno 2017) La presente Scheda Collettività sostituisce, limitatamente

Подробнее

SEZIONE I Informazioni chiave per l Aderente (in vigore dal 29/06/2017)

SEZIONE I Informazioni chiave per l Aderente (in vigore dal 29/06/2017) CBA PREVIDENZA - Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5001 SEZIONE I Informazioni chiave per l Aderente (in vigore dal 29/06/2017)

Подробнее

ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto

ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto Sezione I - Informazioni chiave per l'aderente (in vigore dal 1 giugno 2017) Il presente documento ha lo scopo di presentarti le principali caratteristiche di ARCA

Подробнее

PROGETTO PENSIONE SICURA

PROGETTO PENSIONE SICURA Una Società di FONDO PENSIONE PROGETTO PENSIONE SICURA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 5089 SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE PER L ADERENTE

Подробнее

ESTRATTO DA NOTA INFORMATIVA

ESTRATTO DA NOTA INFORMATIVA ESTRATTO DA NOTA INFORMATIVA Fondo Pensione Aperto Aureo (il Fondo ) Iscritto all albo tenuto dalla Covip con il n 53 Istituito da BCC Risparmio&Previdenza S.G.R.p.A., appartenente al gruppo ICCREA Sezione

Подробнее

ARCA PREVIDENZA. Fondo Pensione Aperto SCHEDA SINTETICA PER ADESIONI COLLETTIVE CLASSE "C" (dati aggiornati al 30 dicembre 2015)

ARCA PREVIDENZA. Fondo Pensione Aperto SCHEDA SINTETICA PER ADESIONI COLLETTIVE CLASSE C (dati aggiornati al 30 dicembre 2015) ARCA PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto SCHEDA SINTETICA PER ADESIONI COLLETTIVE CLASSE "C" (dati aggiornati al 30 dicembre 2015) La presente Scheda sintetica sostituisce, limitatamente alle informazioni

Подробнее

IRIS Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - fondo pensione (IRIS) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.

IRIS Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - fondo pensione (IRIS) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. Esempio basato sullo schema di Scheda sintetica IRIS Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo - fondo pensione (IRIS) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. *** Uno Assicurazioni SpA

Подробнее

Cento Stelle Reale Nota Informativa

Cento Stelle Reale Nota Informativa CENTO STELLE REALE Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5052 Sezione I- Informazioni chiave per l aderente (in vigore dal 01.06.2018)

Подробнее

Pioneer Futuro - Fondo Pensione Aperto

Pioneer Futuro - Fondo Pensione Aperto Pioneer Futuro - Fondo Pensione Aperto Iscritto nell apposito Albo presso la COVIP in data 3 aprile 2003 con il n. 138 Sezione I - Informazioni chiave per l aderente in vigore dal 25 luglio 2017. Il presente

Подробнее

CORE PENSION Fondo Pensione Aperto

CORE PENSION Fondo Pensione Aperto CORE PENSION Fondo Pensione Aperto iscritto all Albo tenuto della COVIP con il n. 169 Nota informativa per i potenziali aderenti (depositata presso la COVIP il 14 marzo 2018) La presente Nota informativa

Подробнее

SCHEDA DEI COSTI (in vigore dal 01/06/2017)

SCHEDA DEI COSTI (in vigore dal 01/06/2017) U N I C R E D I T FONDO PENSIONE APERTO istituito dalla CreditRas Vita S.p.A. ed iscritto al n.33 dell Albo tenuto dalla Covip SCHEDA DEI COSTI (in vigore dal 01/06/2017) UNICREDIT - FONDO PENSIONE APERTO

Подробнее

FONDO PENSIONE FIDEURAM

FONDO PENSIONE FIDEURAM FONDO PENSIONE FIDEURAM Fondo Pensione Aperto Iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n. 7 INFORMAZIONI CHIAVE PER L ADERENTE (depositata presso la COVIP il 30.05.2017) Fideuram Vita è una società

Подробнее

SecondaPensione Fondo pensione aperto a contribuzione definita

SecondaPensione Fondo pensione aperto a contribuzione definita Amundi SGR SecondaPensione Fondo pensione aperto a contribuzione definita (iscritto al n. 65 dell Albo tenuto dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) Nota informativa per i potenziali aderenti

Подробнее

PROGETTO PENSIONE SICURA

PROGETTO PENSIONE SICURA Una Società di FONDO PENSIONE PROGETTO PENSIONE SICURA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 5089 SCHEDA COSTI parte della SEZIONE I INFORMAZIONI

Подробнее

Soluzione Previdente Fondo Pensione Aperto Iscritto all'albo tenuto dalla COVIP con il n. 155

Soluzione Previdente Fondo Pensione Aperto Iscritto all'albo tenuto dalla COVIP con il n. 155 Soluzione Previdente Fondo Pensione Aperto Iscritto all'albo tenuto dalla COVIP con il n. 155 Helvetia Vita S.p.A. Compagnia di Assicurazioni sulla Vita S.p.A. Gruppo Helvetia SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE

Подробнее

PLANNER - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.5074

PLANNER - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.5074 PLANNER - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.5074 SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE PER L ADERENTE (in vigore dal 31/05/2017)

Подробнее

AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA

AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR SpA FONDO PENSIONE APERTO iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 92 (depositata presso la COVIP il 30 maggio 2017) La presente Nota Informativa si compone delle seguenti

Подробнее

Scheda dei Costi Adesioni Individuali

Scheda dei Costi Adesioni Individuali Scheda dei Costi Adesioni Individuali Ed. 06/2017 Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 84 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Data efficacia 01/06/2017 La presente scheda riporta informazioni

Подробнее

SCHEDA DEI COSTI (in vigore dal 01/06/2017)

SCHEDA DEI COSTI (in vigore dal 01/06/2017) Allianz Previdenza Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 4 SCHEDA DEI COSTI (in vigore dal 01/06/2017) Allianz S.p.A. - Sede legale Largo Ugo Irneri

Подробнее

FEELGOOD - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.5053

FEELGOOD - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.5053 FEELGOOD - Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n.5053 SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE PER L ADERENTE (in vigore dal 31/05/2017)

Подробнее

PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO. SCHEDA COSTI parte della SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE PER L ADERENTE

PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO. SCHEDA COSTI parte della SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE PER L ADERENTE Una Società di FONDO PENSIONE DOMANI SICURO PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 5067 SCHEDA COSTI parte della SEZIONE I INFORMAZIONI CHIAVE

Подробнее

FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT

FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI CON QUALIFICA DI PROFESSIONAL O QUALIFICHE ASSIMILATE DI FCA N.V. O DI CNH INDUSTRIAL N.V. O ALTRA SOCIETÀ

Подробнее

Scheda dei Costi Adesioni Collettive

Scheda dei Costi Adesioni Collettive Scheda dei Costi Adesioni Collettive Ed. 12/2017 Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 84 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. Data efficacia 20/12/2017 La presente scheda riporta informazioni

Подробнее

Scheda dei Costi Adesioni Individuali

Scheda dei Costi Adesioni Individuali Scheda dei Costi Adesioni Individuali Ed. 03/2018 Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 84 gestito da Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. In vigore dal 30/03/2018 La presente scheda riporta informazioni

Подробнее