SCHEDE TECNICHE PRODOTTI

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1 ACCESSORI PER CANCELLI E PORTONI SCHEDE TECNICHE PRODOTTI

2 FAC srl Via Bacchiglione, Isola Vicentina (VI) ITALY Tel Fax [email protected]

3 ACCESSORI PER CANCELLI E PORTONI

4 FAC srl Via Bacchiglione, Isola Vicentina (VI) ITALY Tel: / Fax: / e.mail: [email protected] 3

5 NB: Per assicurare le prestazioni ottimali dei prodotti, FAC consiglia una periodica ed accurata manutenzione in rapporto alla frequenza di utilizzo. 4

6 INDICE SCHEDE TECNICHE PAGINA Ruote con perno semplice 7 Ruote a perno con ingrassatore 8 Ruote a supporto interno 9 Ruote doppie con bilancino 10 Ruote a supporto esterno 11 Ruote con piastre a saldare 12 Ruote per basculanti 13 Miniruote in acciaio o nylon 14 Rotaie a pavimento a cementare 15 Rotaie fi ssaggio a pavimento 16 Olive di guida superiori 17 Piastre di guida superiori a saldare 18 Piastre di guida superiori fi ssaggio a muro 19 Piastre di guida superiori a sald.in acciaio inox 20 Piastre di guida superiori in acciaio inox fi ssaggio a muro 21 Battenti d arresto zincati 22 Battenti d arresto ammortizzati zincati 23 Monorotaie per carrelli scorrevoli 24 Supporti per monorotaia 25 Carrelli scorrevoli 26 Perni e bussole cancelli ad anta 27 Cardini con boccola a saldare 28 Cardini murati con manicotto 30 Cardini a barra lunga 32 Cardini con boccola regolabile a saldare 34 Cardini con piastra a 4 fori regolabile o fi ssa 36 Cardini con piastra a 4 fori bombata regolabile o fi ssa 38 Cardini con piastra a 2 fori regolabile o fi ssa 40 Cardini con boccola e piastra bombata a 4 fori con cavallotto saldato 42 Cardini con boccola e piastra a 2 fori con cavallotto saldato 44 Cardini a regolazione ortogonale 46 Cardini a saldare per aperture a Cardini con piastra a 4 fori per aperture a Cardini superiori regolabili con cuscinetto 52 Cardini inferiori a saldare con cuscinetto 54 Cardini inferiori a fi ssare con cuscinetto 56 Cardini superiori a fi ssare con cuscinetto e piastra a 4 fori 58 Cardini inferiori a fi ssare con cuscinetto e piastra a 4 fori 60 Cardini superiori a saldare non regolabili con cuscinetto 62 Cardini inferiori a saldare con sfera 64 Cardini a fascetta con boccola a saldare 66 Cardini a fascetta con boccola regolabile a saldare 68 Cardini a fascetta con piastra a 4 fori regolabile o fi ssa 70 Cardini a fascetta con piastra a 4 fori bombata regolabile o fi ssa 72 Cardini a fascetta con piastra a 2 fori regolabile o fi ssa 74 Cardini a fascetta con barra fi lettata passante 76 Battenti centrali per cancelli a due ante 78 Battenti serie 150, 151, Ruota telescopica con ammortizzatore 80 Ruota telescopica con ammortizzatore regolabile 81 Articoli per cancelli autoportanti 83 Tiranti di ancoraggio e maschera di fi ssaggio per cancelli autoportanti 85 Rotaie autoportanti 86 Istruzioni per una corretta installazione di un cancello autoportante 87 5

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8 SCHEDA TECNICA RUOTE CON PERNO SEMPLICE Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Fissaggio al portone tramite perno e dado inclusi nella confezione. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 60, 75, 90, 100, 120, 140, 160, 200 Gole di serie: V a 96, tondo Ø16 e Ø20, quadra variabile a seconda del diametro Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] / / / / / / /16-405/ / / / / / / Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando i fori illustrati in figura. La quota B della ruota (vedi catalogo generale) deve essere uguale all interno del tubolare. 2) Inserire la ruota con le boccole all interno del tubolare ed il perno per bloccarla. 3) Assicurarsi che il dado sia ben stretto prima di posare il portone sulla rotaia. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che il dado di fissaggio non si sia allentato, in tal caso stringerlo saldamente, eventualmente applicare del frenafiletti. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 7

9 SCHEDA TECNICA RUOTE A PERNO CON INGRASSATORE Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere. Fissaggio al portone tramite perno dotato di ingrassatore e boccola di fissaggio inclusi nella confezione. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 90, 120, 160, 200, 250, 300 Gole di serie: V a 96, tondo Ø20 (Ø16 solo art. 103/16), quadra variabile a seconda del diametro Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] /16-103/ / / / / / / /20 Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando i fori illustrati in figura. La quota B della ruota (vedi catalogo generale) deve essere uguale all interno del tubolare. 2) Inserire la ruota con le boccole all interno del tubolare ed il perno per bloccarla. 3) Assicurarsi che la boccola di fissaggio sia ben stretta prima di posare il portone sulla rotaia. Ingrassare periodicamente. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che la boccola di fissaggio non si sia allentata, in tal caso stringerla saldamente, eventualmente applicare del frenafiletti. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione ingrassare il cuscinetto tramite l apposito ingrassatore nel perno. Se dopo alcune sequenze di apertura e chiusura il problema persiste o se le ruote presentano oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 8

10 SCHEDA TECNICA RUOTE A SUPPORTO INTERNO Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Fissaggio al portone tramite supporto interno a saldare o fissare con viti. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 75, 90, 100, 120, 140, 160, 200 Gole di serie: V a 96, tondo Ø16 e Ø20, quadra variabile a seconda del diametro Durata ruote in funzione del carico [km ] Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] / /16-107/ / /20 207/R - 207/16R / /16-207/ / Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando i fori illustrati in figura. L intaglio rettangolare deve avere dimensioni B L (vedi catalogo generale); i due fori per le viti vanno filettati. Per misura filetto e interasse fori vedi catalogo generale. 2) Inserire la ruota all interno del tubolare come in figura, non fissare all esterno. Fissarla con le viti usando del frenafiletti. 3) Assicurarsi che le viti siano ben strette prima di posare il portone sulla rotaia. Per un fissaggio più sicuro si può saldare il supporto al tubolare lungo le fiancate, in tal modo non è necessario eseguire i fori filettati. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che le viti di fissaggio non si siano allentate, in tal caso stringerle saldamente, eventualmente applicare del frenafiletti o saldare il supporto al tubolare. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 9

11 SCHEDA TECNICA RUOTE DOPPIE CON BILANCINO Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Fissaggio al portone tramite piastra con fori filettati. Viti non incluse nella confezione. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 120, 160, 200 Gole di serie: V a 96, tondo Ø20, quadra Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando i fori illustrati in figura. Per le quote vedi catalogo generale. 2) Inserire la ruota all interno del tubolare. 3) Assicurarsi che le viti siano ben strette prima di posare il portone sulla rotaia. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che le viti di fissaggio non si siano allentate, in tal caso stringerle saldamente, eventualmente applicare del frenafiletti. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 10

12 SCHEDA TECNICA RUOTE A SUPPORTO ESTERNO Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Fissaggio al portone tramite supporto esterno a saldare o fissare con viti. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 75, 100 Gole di serie: V a 96, tondo Ø12, Ø16 e Ø20, quadra da 8 e da Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] / /16-101/ /16-127/20 Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando i fori in corrispondenza dei fori del supporto. I due fori per le viti vanno filettati. Per misura filetto e interasse fori vedi catalogo generale. 2) Fissare la ruota al tubolare con le viti usando del frenafiletti. 3) Assicurarsi che le viti siano ben strette prima di posare il portone sulla rotaia. Per un fissaggio più sicuro si consiglia di saldare il supporto al tubolare lungo i fianchi, in tal modo non è necessario eseguire i fori filettati e usare le viti. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che le viti di fissaggio non si siano allentate, in tal caso stringerle saldamente, eventualmente applicare del frenafiletti o saldare il supporto al tubolare. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 11

13 SCHEDA TECNICA RUOTE CON PIASTRE A SALDARE Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Inserimento nel tubolare del portone e fissaggio tramite piastre a saldare. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 75, 100, 120, 140 Gole di serie: V a 96, tondo Ø16 e Ø20, quadra variabile a seconda del diametro Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] / / /20 Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando il foro illustrato in figura. L intaglio rettangolare deve avere dimensioni B L (vedi catalogo generale). 2) Inserire la ruota all interno del tubolare come in figura, non fissare all esterno. Per le ruote con piastre ribassate la quota interna del tubolare deve essere uguale o massimo 2 mm maggiore della dimensione B della ruota. 3) Saldare le fiancate al tubolare. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. controllare che le saldature resistano con il portone in movimento e periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 12

14 SCHEDA TECNICA RUOTE PER BASCULANTI Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica e cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Fissaggio al portone tramite vite e dado non inclusi nella confezione. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 60, 75, 90, 100, 120 Gole di serie: tondo Ø6 e Ø Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] B60/6 - B60/8 B75/6 - B75/8 B90/6 - B90/8 B100/6 - B100/8 B120/6 - B120/8 Sequenza di Montaggio 1) Predisporre i perni per calettare le ruote nella struttura per lo scorrimento dei cavi. Si deve prevedere un sistema per fissare la ruota (un dado, un anello elastico, una spina elastica, una saldatura, ecc.). Per il diametro e la lunghezza del perno controllare le dimensioni della ruota nel catalogo generale. 2) Montare la ruota con le boccole nel perno e fissarla prima di tendere i cavi nella gola. È consigliabile prevedere un sistema di sicurezza per prevenire la fuoriuscita del cavo. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che il sistema di fissaggio blocchi saldamente la ruota nel perno. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 13

15 SCHEDA TECNICA MINIRUOTE IN ACCIAIO O NYLON Ruote tornite in acciaio C40, con zincatura elettrolitica o in nylon bianco, con cuscinetto a sfere con schermi a tenuta stagna. Fissaggio al portone tramite perno e dado inclusi nella confezione. Caratteristiche Tecniche Diametri nominali di serie: 40, 50 e 60 Gole di serie: V a 96, tondo Ø8 (e Ø6 per la ruota da 60) Durata ruote in funzione del carico Durata [km percorsi] Carico applicato [kg] 40/V - 40/T - 40/VN - 40/TN 50/V - 50/T - 50/VN - 50/TN 301N - 60/6N - 60/8N Sequenza di Montaggio 1) Preparare il portone praticando i fori illustrati in figura. La quota B della ruota (vedi catalogo generale) deve essere uguale all interno del tubolare. 2) Inserire la ruota con le boccole all interno del tubolare ed il perno per bloccarla. 3) Assicurarsi che il dado sia ben stretto prima di posare il portone sulla rotaia. Per mantenere questa ruote in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che il dado di fissaggio non si sia allentato, in tal caso stringerlo saldamente, eventualmente applicare del frenafiletti. Controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 14

16 SCHEDA TECNICA ROTAIE A PAVIMENTO A CEMENTARE Rotaie a pavimento zincate per portoni scorrevoli, con fissaggio inferiore al livello stradale tramite annegamento nel cemento. Caratteristiche Tecniche IMPORTANTE: La portata è calcolata per singola ruota; presumendo che un portone sia dotato di due ruote collocate in posizione tale da spartire equamente i carichi, il portone può pesare fino al doppio della portata della rotaia. L utilizzo di un numero superiore di ruote non garantisce una spartizione equilibrata dei carichi, in taluni casi potrebbe addirittura provocare un aumento del carico sulla singola ruota. Per una ripartizione omogenea dei carichi utilizzare ruote con bilancino (articoli serie 741, 742, 743), in tal modo il peso massimo del portone può arrivare fino a quattro volte la portata della rotaia. TABELLA PORTATE SOSTENIBILI PER CODICE PRODOTTO ROTAIE A PAVIMENTO BASSE /Z /Z /Z /Z Portata per singola ruota (kg) Ruote Abbinate Ruote con gola Ø16 Ruote con gola Ø20 Ruote con gola Ø16 Ruote con gola Ø20 Sequenza di Montaggio 1) Posare la rotaia nella cava appositamente preparata in posizione corretta:la sua lunghezza totale deve permettere la completa escursione del portone. Assicurarsi che la rotaia sporga dal livello del terreno di almeno 20 mm. 2) Annegare nel cemento fino al livello del terreno. 3) Livellare il cemento ai lati della rotaia (utilizzare apposito articolo FAC rif. art. 625). Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi che l ancoraggio sia solido e su una superficie sufficientemente rigida e resistente da sostenere i carichi applicati alla rotaia. Controllare in ogni caso periodicamente il fissaggio in modo che non si verifichino allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altro. 2. Non transitare sulla rotaia con veicoli aventi ruote piene o indeformabili (rulli o cingoli). 3. Nel caso in cui la rotaia sia stata sottoposta a urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che sia rimasta integra, che sia ancora fissata adeguatamente e che lo scorrimento delle ruote non sia stato compromesso. 15

17 SCHEDA TECNICA ROTAIE - FISSAGGIO A PAVIMENTO Rotaie a pavimento zincate per portoni scorrevoli, forate e non forate, con fissaggio a livello stradale tramite viti o saldatura. Caratteristiche Tecniche IMPORTANTE: La portata è calcolata per singola ruota, presumendo che un portone sia dotato di due ruote collocate in posizione tale da spartire equamente i carichi il portone può pesare fino al doppio della portata della rotaia. L utilizzo di un numero superiore di ruote non garantisce una spartizione equilibrata dei carichi, in taluni casi potrebbe addirittura provocare un aumento del carico sulla singola ruota. Per una ripartizione omogenea dei carichi utilizzare ruote con bilancino (articoli serie 741, 742, 743), in tal modo il peso massimo del portone può arrivare fino a quattro volte la portata della rotaia. TABELLA PORTATE SOSTENIBILI PER CODICE PRODOTTO ROTAIE A PAVIMENTO BASSE 701/Z 701/ZF 716/Z 716/ZF 720/Z 720/ZF F F Portata per singola ruota (kg) Ruote Abbinate Ruote con gola a V Ruote con gola Ø16 Ruote con gola Ø20 Per esigenze di portata particolarmente gravose si può utilizzare l articolo 720/Z con l accorgimento di inserire un tondino di acciaio del diametro di 12 mm all interno della rotaia. Questo permette una portata di 3000 kg per ruota ed il passaggio di mezzi con ruote in gomma piene senza problemi. (Assicurarsi che il fondo in cemento in cui viene appoggiata la rotaia resista a tali carichi). Sequenza di Montaggio Ruote con gola Ø16 (INOX) Ruote con gola Ø20 (INOX) 1) Posare la rotaia nella posizione corretta e con una lunghezza totale adeguata a permettere tutta l escursione del portone. 2) Fissare la rotaia a terra tramite viti adeguate ad intervalli non superiori a 300 mm. Se si utilizzano rotaie asolate fissare al centro dell asola, in modo da permettere movimenti di assestamento (per escursioni termiche o altro). 3) Fissare la rotaia a terra tramite saldatura (dove possibile).111 Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi che l ancoraggio sia solido e su una superficie sufficientemente rigida e resistente da sostenere i carichi applicati alla rotaia. Controllare in ogni caso periodicamente il fissaggio in modo che non si verifichino allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altro. 2. Non transitare sulla rotaia con veicoli aventi ruote piene o indeformabili (rulli o cingoli). 3. Nel caso in cui la rotaia sia stata sottoposta a urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che sia rimasta integra, che sia ancora fissata adeguatamente e che lo scorrimento delle ruote non sia stato compromesso. 16

18 SCHEDA TECNICA OLIVE DI GUIDA SUPERIORI Olive di guida in nylon per cancelli scorrevoli. Fissaggio: dadi o viti (inclusi nella confezione). Caratteristiche Tecniche CARICHI SOSTENIBILI: Carico sostenibile [kg] Spinta del vento: La tabella indica la resistenza di ciascun tipo di oliva rispetto al carico statico (non urto) perpendicolare alla stessa. Il grafico esprime la spinta del vento per m 2 di superficie esposta in rapporto alla velocità. Per superficie esposta si intende solo la sezione del cancello che oppone resistenza al vento (vedi figura) Esempio di superficie esposta Spinta Del Vento per metro quadrato esposto Superficie soggetta a spinta del vento 70 Per scegliere l oliva adatta sarà sufficiente determinare la superficie 60 esposta in m 2 e stabilire la velocità 50 del vento max. al quale resistere, 40 moltiplicare quindi la spinta rilevata dal grafico per la superficie esposta. 30 Si dovrà utilizzare un oliva con 20 carico sostenibile superiore a tale 10 valore. es. : con vento a 70km/h si rileva una spinta di circa 47kg/m 2, 0 se la superficie esposta è di 4,5m 2 il carico risulta di 47 4,5=211,5kg. Si Velocità del vento [km/h] deve usare almeno l art , che sopporta un carico di 280 kg. Per dimensionare invece il cancello in base all oliva (es. art. 117), basterà dividere il suo carico sostenibile per la spinta corrispondente rilevata come prima dal grafico, trovando così la superficie esposta in m 2 utilizzabile. Quindi 200/47=4,25m 2. N.B. I carichi in tabella si riferiscono ad una oliva, il carico sostenibile quindi sarà proporzionale alla quantità di olive usate. È importante dimensionare opportunamente il supporto a cui verranno fissate le olive, in modo che resista ai carichi previsti. Sequenza di Montaggio Spinta [kg/m 2 ] ) Fissare il supporto nella corretta posizione alla colonna e forarlo per permettere l inserimento delle olive. 2) Inserire le olive nei fori e fissarle tramite gli appositi bulloni e dadi, utili anche per eventuali regolazioni. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e successivamente ad alcune sequenze di apertura e chiusura che le olive non siano in qualche modo allentate; controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro e provvedere in questo caso ad un repentino fissaggio. 2. Nel caso in cui l oliva sia danneggiata a causa di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che non sia stata piegata, allentata o che il suo funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 17

19 SCHEDA TECNICA PIASTRE DI GUIDA SUPERIORI A SALDARE Piastre di guida per cancelli scorrevoli in acciaio zincato, olive in nylon. Fissaggio tramite saldatura. Caratteristiche Tecniche CARICHI SOSTENIBILI: Carico [kg] Spinta del vento: La tabella indica la resistenza di ciascun tipo di piastra rispetto al carico statico (non un urto) perpendicolare alle olive. Il grafico esprime la spinta del vento per m 2 di superficie esposta in rapporto alla velocità. Per superficie esposta si intende solo la sezione del cancello che oppone resistenza al vento Esempio di superficie esposta Spinta Del Vento per metro quadrato esposto Superficie soggetta a spinta del vento Per scegliere la piastra più adatta determinare la superficie esposta in m 2 e stabilire la velocità del vento a cui deve resistere, moltiplicare poi la spinta rilevata nel grafico per la superficie. Si deve utilizzare una piastra con un carico sostenibile superiore a tale valore. Per es: con vento a 70km/h si rileva una spinta di circa 47kg/m 2, se la superficie esposta è di 4,5m 2 il carico risulta di ,5=211,5kg. Si deve usare Velocità del vento [km/h] almeno l art. 212 o il 217, che sopportano un carico di 250 kg. Invece per dimensionare il cancello su una piastra, ad es l art. 222, la superficie esposta non deve superare 180/47=3,83m 2. Sequenza di Montaggio Spinta [kg/m 2 ] ) Collocare la piastra nella posizione prevista di fissaggio, a non più di 10 mm sopra il cancello, e segnare la posizione. 2) Saldare soprattutto nelle zone laterali come indicato in figura. Per maggiore sicurezza saldare anche nella parte inferiore al centro del bordo (2-3 cm di cordone). 3) Regolare la posizione delle olive adattandole alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi che la saldatura sia stata eseguita a regola d arte; controllare periodicamente che la solidità del fissaggio non sia compromessa da crepe sulla saldatura, ruggine o altro; 2. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che viti e dadi delle olive non si siano allentati; controllare periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 3. Nel caso in cui la piastra venga danneggiata a causa di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che non sia stata piegata, allentata o che il suo funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 18

20 SCHEDA TECNICA PIASTRE DI GUIDA SUPERIORI - FISSAGGIO A MURO Piastre di guida per cancelli scorrevoli in acciaio zincato, olive in nylon. Fissaggio tramite viti e tasselli (non inclusi nella confezione). Caratteristiche Tecniche CARICHI SOSTENIBILI: 222L 212L 217L Carico [kg] Spinta del vento: La tabella indica la resistenza di ciascun tipo di piastra rispetto al carico statico (non un urto) perpendicolare alle olive. Il grafico esprime la spinta del vento per m 2 di superficie esposta in rapporto alla velocità. Per superficie esposta si intende solo la sezione del cancello che oppone resistenza al vento. 223L 214L 218L Esempio di superficie esposta Spinta Del Vento per metro quadrato esposto Superficie soggetta a spinta del vento 70 Per scegliere la piastra più adatta determinare la superficie esposta in 60 m 2 e stabilire la velocità del vento a 50 cui deve resistere, moltiplicare poi 40 la spinta rilevata nel grafico per la superficie. Si deve utilizzare una 30 piastra con un carico sostenibile 20 superiore a tale valore. Per es: con 10 vento a 70km/h si rileva una spinta di circa 47kg/m 2, se la superficie 0 esposta è di 4,5m 2 il carico risulta di 47 4,5=211,5kg. Si deve usare Velocità del vento [km/h] almeno l art. 223L, che sopporta un carico di 360 kg. Invece per dimensionare il cancello su una piastra, ad es l art. 212L, la superficie esposta non deve superare 200/47=4,25m 2. Sequenza di Montaggio Spinta [kg/m 2 ] ) Collocare la piastra nella posizione prevista di fissaggio, a non più di 10 mm sopra il cancello, e segnare la posizione dei fori. 2) Forare, inserire i tasselli, posizionare la piastra e fissare le rispettive viti. 3) Regolare la posizione delle olive adattandole alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Utilizzare viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8, assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non si siano allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro nelle viti di fissaggio o in viti e dadi delle olive; 2. Nel caso in cui la piastra venga danneggiata a causa di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che non sia stata piegata, allentata o che il suo funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 19

21 SCHEDA TECNICA PIASTRE DI GUIDA SUPERIORI A SALD. IN ACC. INOX Piastre di guida per cancelli scorrevoli in acciaio inox, olive in nylon. Fissaggio tramite saldatura. Caratteristiche Tecniche CARICHI SOSTENIBILI: Carico [kg] Spinta del vento: La tabella indica la resistenza di ciascun tipo di piastra rispetto al carico statico (non un urto) perpendicolare alle olive. Il grafico esprime la spinta del vento per m 2 di superficie esposta in rapporto alla velocità. Per superficie esposta si intende solo la sezione del cancello che oppone resistenza al vento. Esempio di superficie esposta Spinta Del Vento per metro quadrato esposto Superficie soggetta a spinta del vento Per scegliere la piastra più adatta determinare la superficie esposta in 60 m 2 e stabilire la velocità del vento a 50 cui deve resistere, moltiplicare poi 40 la spinta rilevata nel grafico per la superficie. Si deve utilizzare una 30 piastra con un carico sostenibile 20 superiore a tale valore. Per es: con 10 vento a 70km/h si rileva una spinta di circa 47kg/m 2, se la superficie 0 esposta è di 4,5m 2 il carico risulta di 47 4,5=211,5kg. Si deve usare Velocità del vento [km/h] almeno l art. 1223, che sopporta un carico di 430 kg. Invece per dimensionare il cancello su una piastra, ad es l art. 1222, la superficie esposta non deve superare 180/47=3,83m 2. Sequenza di Montaggio Spinta [kg/m 2 ] ) Collocare la piastra nella posizione prevista di fissaggio, a non più di 10 mm sopra il cancello, e segnare la posizione. 2) Saldare soprattutto nelle zone laterali come indicato in figura. Per maggiore sicurezza saldare anche nella parte inferiore al centro del bordo (2-3 cm di cordone). 3) Regolare la posizione delle olive adattandole alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi che la saldatura sia stata eseguita a regola d arte; controllare periodicamente che la solidità del fissaggio non sia compromessa da crepe sulla saldatura, ruggine o altro; 2. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che viti e dadi delle olive non si siano allentati; controllare periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 3. Nel caso in cui la piastra venga danneggiata a causa di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che non sia stata piegata, allentata o che il suo funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 20

22 SCHEDA TECNICA PIASTRE DI GUIDA SUP. IN ACC. INOX - FISS. A MURO Piastre di guida per cancelli scorrevoli in acciaio inox, olive in nylon. Fissaggio tramite viti e tasselli (non inclusi nella confezione). Caratteristiche Tecniche CARICHI SOSTENIBILI: 1222L 1223L Carico [kg] Spinta del vento: La tabella indica la resistenza di ciascun tipo di piastra rispetto al carico statico (non un urto) perpendicolare alle olive. Il grafico esprime la spinta del vento per m 2 di superficie esposta in rapporto alla velocità. Per superficie esposta si intende solo la sezione del cancello che oppone resistenza al vento. Esempio di superficie esposta Spinta Del Vento per metro quadrato esposto Superficie soggetta a spinta del vento Per scegliere la piastra più adatta determinare la superficie esposta in 60 m 2 e stabilire la velocità del vento a 50 cui deve resistere, moltiplicare poi 40 la spinta rilevata nel grafico per la superficie. Si deve utilizzare una 30 piastra con un carico sostenibile 20 superiore a tale valore. Per es: con 10 vento a 70km/h si rileva una spinta di circa 47kg/m 2, se la superficie 0 esposta è di 4,5m 2 il carico risulta di 47 4,5=211,5kg. Si deve usare Velocità del vento [km/h] almeno l art. 1223L, che sopporta un carico di 430 kg. Invece per dimensionare il cancello su una piastra, ad es l art. 1222L, la superficie esposta non deve superare 180/47=3,83m 2. Sequenza di Montaggio Spinta [kg/m 2 ] ) Collocare la piastra nella posizione prevista di fissaggio, a non più di 10 mm sopra il cancello, e segnare la posizione dei fori. 2) Forare, inserire i tasselli, posizionare la piastra e fissare le rispettive viti. 3) Regolare la posizione delle olive adattandole alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Utilizzare viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8, assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non si siano allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro nelle viti di fissaggio o in viti e dadi delle olive; 2. Nel caso in cui la piastra venga danneggiata a causa di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che non sia stata piegata, allentata o che il suo funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 21

23 SCHEDA TECNICA BATTENTI D ARRESTO ZINCATI Battenti d arresto per portoni scorrevoli in Fe37, con zincatura elettrolitica e plastica per smorzamento acustico. Fissaggio a terra tramite viti (non incluse nella confezione) o saldatura, a seconda del modello. Caratteristiche Tecniche Nella tabella è riportato il peso massimo del portone in kg per ciascun articolo, a velocità normale di utilizzo nel caso di azionamento automatizzato (0.18m/s) o manuale (0.7m/s). Dal grafico a fianco si può ricavare il peso massimo del portone per ciascun articolo, per velocità diverse da quelle in tabella. Autom. (0,18m/s) Manuale (0,7m/s) Velocità[m/s] 1,50 1,25 1,00 0,75 0,50 Impatto sostenibile Velocità media di utilizzo [m/s] - Azionamento manuale 115P P GP ,25 Velocità media di utilizzo [m/s] - Azionamento automatico 0, Peso Cancello[kg] 115P 116P 116GP Sequenza di Montaggio Tipo a saldare Tipo con piastra A 1) Posare il battente al portone nella posizione in cui deve trovarsi alla fine del movimento. 2) Assicurarsi che la zona di saldatura sia pulita e resista agli urti trasmessi dal battente, quindi eseguire una saldatura continua su tutto il contorno del battente. Curare in particolare la saldatura nel punto A. 3) Assicurarsi che la zona di fissaggio resista agli urti trasmessi dal battente, quindi segnare i punti in corrispondenza dei fori della piastra, eseguire i fori e fissare saldamente con viti classe 8.8. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Tipo a saldare: assicurarsi che la saldatura sia stata eseguita a regola d arte. Controllare in ogni caso periodicamente la presenza di sintomi che la solidità del fissaggio non sia stata compromessa, quali crepe sulla saldatura, ruggine o altro; 2. Tipo con piastra: utilizzare viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8, assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non si siano allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 3. Nel caso in cui il battente venga colpito da veicoli in movimento o comunque riceva degli urti trasversali assicurarsi che non sia stato piegato o compromesso il suo fissaggio prima di utilizzare il portone. 22

24 SCHEDA TECNICA BATTENTI D ARRESTO AMMORTIZZATI ZINCATI Battenti d arresto per portoni scorrevoli in Fe37, con zincatura elettrolitica, plastica per smorzamento e molla, con ritorno ammortizzato. Fissaggio a terra tramite viti (non incluse nella confezione) o saldatura, a seconda del modello. Caratteristiche Tecniche Massima compressione molla: Spinta molla a compressione MAX: 30 mm 78 kg Nella tabella è riportato il peso massimo del portone in kg per ciascun articolo, a velocità normale di utilizzo nel caso di azionamento automatizzato (0.18m/s) o manuale (0.7m/s). Dal grafico a fianco si può ricavare il peso massimo del portone per ciascun articolo, per velocità diverse da quelle in tabella. Velocità[m/s] 1,50 1,2 5 1,0 0 0,75 0,50 Impatto sostenibile Velocità media di utilizzo [m/s] - Azionamento manuale Autom. (0,18m/s) Manuale (0,7m/s) Molla AP A ,25 Velocità media di utilizzo [m/s] - Azionamento automatizzato 0, Peso Cancello[kg] Molla 116AP 116A Sequenza di Montaggio Tipo a saldare Tipo con piastra 1) Posare il battente al portone nella posizione in cui deve trovarsi alla fine del movimento. 2) Spostare il battente di 30 mm nella direzione di ammortizzazione (compressione MAX della molla) prima di fissare il battente 3) Assicurarsi che la zona di saldatura sia pulita e resista agli urti trasmessi dal battente, quindi eseguire una saldatura continua su tutto il contorno del battente. Curare in particolare la saldatura nel punto A. 4) Assicurarsi che la zona di fissaggio resista agli urti trasmessi dal battente, quindi segnare i punti in corrispondenza dei fori della piastra, eseguire i fori e fissare saldamente con viti classe 8.8. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Tipo a saldare: assicurarsi che la saldatura sia stata eseguita a regola d arte. Controllare in ogni caso periodicamente la presenza di sintomi che la solidità del fissaggio non sia stata compromessa, quali crepe sulla saldatura, ruggine o altro; 2. Tipo con piastra: utilizzare viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8, assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non si siano allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 3. Nel caso in cui il battente venga colpito da veicoli in movimento o comunque riceva degli urti trasversali assicurarsi che non sia stato piegato o compromesso il suo fissaggio prima di utilizzare il portone. 23

25 SCHEDA TECNICA MONOROTAIE PER CARRELLI SCORREVOLI Monorotaie zincate per portoni scorrevoli sospesi. Fissaggio a parete o a soffitto tramite adeguati supporti o saldatura. Caratteristiche Tecniche IMPORTANTE: La portata è stata calcolata per una coppia di carrelli tenendo conto che la monorotaia di scorrimento deve essere supportata con una distanza massima tra supporti consecutivi pari a quella riportata in tabella. Nel caso quindi si debba usare un singolo carrello le portate indicate in tabella dovranno essere dimezzate. TABELLE PORTATE SOSTENIBILI PER CODICE PRODOTTO PROFILI PER SCORREVOLI P.RF/24 P.RF/45 P.RF/55 Portata (kg) Distanza max ancoraggi (mm) Supporti abbinati Carrelli abbinati SP24 SS RF/24 4RF/24 2RS 4RS SP45 SS45 2RF/45 4RF/45 2RC/45 4RC/45 SP55 SS55 2RF/55 4RF/55 2RC/55 4RC/55 Sequenza di Montaggio 1) Fissare la rotaia alla parete o al soffitto con supporti adeguati ai carichi applicati e a distanza non superiore a quella massima tabellata. 2) Assicurarsi che la rotaia sia in posizione orizzontale, con i supporti tutti allo stesso livello, in caso contrario apportare le necessarie regolazioni. 3) Appendere il portone ed eseguire alcuni cicli di apertura e chiusura. Eseguire una ulteriore registrazione per correggere eventuali giochi indesiderati. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio che gli ancoraggi siano solidi. Controllare in ogni caso periodicamente il fissaggio della monorotaia in modo che non si verifichino allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso in cui la monorotaia sia stata sottoposta a urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che sia rimasta integra, che sia ancora fissata adeguatamente e che lo scorrimento dei carrelli non sia stato in qualche modo compromesso. 24

26 SCHEDA TECNICA SUPPORTI PER MONOROTAIA Supporti zincati per monorotaia carrelli scorrevoli con fissaggio a parete e a soffitto tramite viti. Caratteristiche Tecniche IMPORTANTE: Portata per singolo supporto mantenendo una distanza massima tra supporti consecutivi pari a quella riportata in tabella. Peso massimo del portone pari a 4 volte la portata del singolo supporto (indipendentemente dal numero di supporti utilizzati). Non utilizzare a sbalzo. TABELLE PORTATE SOSTENIBILI PER CODICE PRODOTTO SP24 SP45 SP55 SS24 SS45 SS55 Portata (kg) Distanza max Regolazione verticale SI SI SI NO NO NO Rotaia Abbinata P.RF/24 P.RF/45 P.RF/55 P.RF/24 P.RF/45 P.RF/55 Sequenza di Montaggio 1) Fissare i supporti alla rotaia ad una distanza pari o inferiore alla distanza max tabellata usando l apposita vite di fissaggio. 2) Forare la parete o il soffitto in corrispondenza delle asole di fissaggio, inserire i tasselli e fissare i supporti tramite viti. 3) Regolare la posizione dei supporti per mantenere la rotaia il più possibile orizzontale e diritta e fissare tutte le viti. Eseguire dei cicli di apertura e chiusura per assicurarsi che sia tutto bloccato adeguatamente prima di mettere in funzione il portone. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio che i dadi siano ben fissati. Controllare in ogni caso periodicamente il fissaggio dei supporti in modo che non si verifichino allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso in cui i supporti siano stati sottoposti a urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che siano rimasti integri, che siano ancora fissati adeguatamente e che il loro funzionamento non sia stato in qualche modo compromesso. 25

27 SCHEDA TECNICA CARRELLI SCORREVOLI Carrelli scorrevoli zincati a bagno di sfere o con cuscinetti a sfere per scorrimento su rotaia. Caratteristiche Tecniche IMPORTANTE: La portata è stata calcolata per una coppia di carrelli. Nel caso quindi si debba usare un singolo carrello le portate indicate in tabella dovranno essere dimezzate. TABELLE PORTATE SOSTENIBILI PER CODICE PRODOTTO CARRELLI CON CUSCINETTI A SFERE (per uso frequente) 2RC/45 2RC/55 4RC/45 4RC/55 Portata (kg) Rotaia abbinata P.RF/45 P.RF/55 P.RF/45 P.RF/55 Regolazione verticale SI SI SI SI CARRELLI CON CUSCINETTI A BAGNO DI SFERE (per aperture poco frequenti) RF/24 2RF/45 2RF/55 4RF/24 4RF/45 4RF/55 2RS 4RS Portata (kg) Rotaia abbinata P.RF/24 P.RF/24 P.RF/24 P.RF/24 P.RF/45 P.RF/55 P.RF/24 P.RF/45 P.RF/55 P.RF/24 P.RF/24 Regolazione verticale NO NO SI SI SI SI SI SI SI SI SI Sequenza di Montaggio 1) Fissare i carrelli scorrevoli al portone. Assicurarsi che il punto di fissaggio resista al carico applicato. 2) Inserire i carrelli nella rotaia opportunamente fissata. 3) Se necessario e se l articolo lo prevede, regolare la posizione dei carrelli agendo sulle apposite viti. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio che i dadi siano ben fissati. Controllare in ogni caso periodicamente il fissaggio dei carrelli in modo che non si verifichino allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso in cui i carrelli siano stati sottoposti a urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che siano rimasti integri, che siano ancora fissati adeguatamente e che il loro funzionamento non sia stato in qualche modo compromesso. 26

28 SCHEDA TECNICA PER PERNI E BUSSOLE CANCELLI AD ANTA Perni e bussole per la parte inferiore di cancelli ad anta, versione zincata e non zincata. Fissaggio della piastra tramite saldatura o viti lato colonna, fissaggio del perno tramite saldatura dal lato cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento. Per il carico applicabile fare riferimento alla scheda del cardine superiore (bussole e cardini sono dimensionati per resistere più dei relativi articoli abbinati). Non sono garantiti abbinamenti diversi da quelli tabellati. di rif. Perno Piastra Codice P P P P S P S P S C 432C C 431C C (B e C) C 432C C 431C C 430C (B e C) C 437C (B e C) (B e D) (B e D) (B e D) Sequenza di Montaggio 1) Saldare il perno all estremità inferiore dell anta con una saldatura adeguata. 2) Saldare la piastra in modo adeguato o fissare con viti a classe di resistenza 8.8 o superiore. 3) Inserire il perno nella relativa sede e fissare il cardine superiore. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 27

29 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON BOCCOLA A SALDARE Cardine zincato con boccola. Fissaggio tramite saldatura. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G C C C C C C C C C C P P P P P P P P P P Sequenza di Montaggio (versione con orecchie) 1) Eseguire un foro nella colonna per inserirvi la boccola, quindi saldare lungo tutta la sua circonferenza. 2) Avvitare il cardine alla boccola e saldare adeguatamente le orecchie al cancello. 3) Per l eventuale regolazione sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare il tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 28

30 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli C P P Soluzione con 2 Cardini uguali C C 29

31 SCHEDA TECNICA PER CARDINI MURATI CON MANICOTTO Cardine zincato murato. Fissaggio a colonna tramite cemento o prodotti affini e saldato al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G C C C C C C C C C C P P P P P P P P P P Sequenza di Montaggio (versione con orecchie) 1) Forare la colonna, inserire il manicotto e fissarlo ad essa con l ausilio di cemento o specifici prodotti. Assicurarsi che il manicotto sia nella posizione corretta e perpendicolare alla colonna. 2) Aspettare il tempo necessario perché il cemento si indurisca, quindi avvitare il cardine al manicotto e saldare le orecchie al cancello. 3) Per l eventuale regolazione sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare il tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 30

32 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli C P P Soluzione con 2 Cardini uguali C C 31

33 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A BARRA LUNGA Cardine zincato a barra lunga filettata. Fissaggio a colonna tramite dadi e saldato al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni in mm (quota G). Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G* Colonna Codice G Codice G Codice G C C C C C C C C P P P P P P P P * Il valore massimo di G è valido per il valore minimo della colonna. All aumentare della larghezza della colonna il valore massimo di G diminuisce. Sequenza di Montaggio (versione con orecchie) 1) Forare la colonna, inserire il cardine e fissarlo ad essa con gli appositi dadi. 2) Saldare le orecchie del cardine al cancello. 3) Per l eventuale regolazione successiva agire sui dadi di fissaggio. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 32

34 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli C P P Soluzione con 2 Cardini uguali C C 33

35 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON BOCCOLA REGOLABILE A SALDARE Cardine zincato con boccola regolabile. Fissaggio tramite saldatura. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G C C C C C C C C C C P P P P P P P P P P Sequenza di Montaggio (versione con orecchie) 1) Forare la colonna e saldare la rondella della boccola lungo tutta la sua circonferenza. Assicurarsi di non saldare accidentalmente l esagono alla rondella. 2) Avvitare il cardine sulla boccola e saldare adeguatamente le orecchie all anta del cancello. 3) Per l eventuale regolazione successiva agire sull esagono della boccola. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 34

36 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli C P P Soluzione con 2 Cardini uguali C C 35

37 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON PIASTRA A 4 FORI REGOLABILE O FISSA Cardine zincato regolabile e non con piastra 4 fori. Fissaggio a colonna tramite tasselli e orecchie o cavallotto saldati al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C Sequenza di Montaggio (versione regolabile) P P P P P P P P P P ) Segnare nella colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 2) Saldare le orecchie del cardine all anta del cancello. 3) Per la versione regolabile agire sull esagono della boccola. Nell altro caso, sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 36

38 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli C P P Soluzione con 2 Cardini uguali C C 37

39 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON PIASTRA A 4 FORI BOMBATA REGOLABILE O FISSA Cardine zincato regolabile e non, con piastra 4 fori bombata. Fissaggio a colonna tramite tasselli e orecchie o cavallotto saldati al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G 231B B.18C 232B B.18C 231B B.20C 232B B.20C 231B B.22C 232B B.22C 231B B.24C 232B B.24C 231B B.27C 232B B.27C B B.18C 232B B.18C 231B B.20C 232B B.20C 231B B.22C 232B B.22C 231B B.24C 232B B.24C 231B B.27C 232B B.27C Sequenza di Montaggio (versione regolabile) P P P P P P P P P P ) Segnare nella colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 2) Saldare le orecchie del cardine all anta del cancello. 3) Per la versione regolabile agire sull esagono della boccola. Nell altro caso, sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 38

40 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli 231B B.18C P P Soluzione con 2 Cardini uguali 231B B.18C 231B B.18C 39

41 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON PIASTRA A 2 FORI REGOLABILE O FISSA Cardine zincato regolabile e non con piastra 2 fori. Fissaggio a colonna tramite tasselli e orecchie o cavallotto saldati al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G C C C C C C C C C C C C C C C C Sequenza di Montaggio (versione regolabile) P P P P P P P P ) Segnare nella colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 2) Saldare le orecchie del cardine all anta del cancello. 3) Per la versione regolabile agire sull esagono della boccola. Nell altro caso, sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 40

42 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli C P P Soluzione con 2 Cardini uguali C C 41

43 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON BOCCOLA E PIASTRA BOMBATA A 4 FORI CON CAVALLOTTO SALDATO Cardine zincato con cavallotto saldati su piastra a 4 fori bombata. Fissaggio a colonna tramite tasselli e boccola saldata al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G C C C C C C Sequenza di Montaggio (versione con orecchie) 1) Forare l anta per inserirvi la boccola, quindi saldare lungo tutta la sua circonferenza. Avvitarvi poi il cardine. 2) Segnare nella colonna la posizione dei fori per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 3) Per l eventuale regolazione del cardine, sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare il tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 42

44 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 2 Cardini uguali C C 43

45 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON BOCCOLA E PIASTRA 2 FORI CON CAVALLOTTO SALDATO Cardine zincato con cavallotto saldato su piastra 2 fori. Fissaggio a colonna tramite tasselli e boccola saldata al cancello. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G C C C C C C C C Sequenza di Montaggio 1) Forare l anta per inserire la boccola, quindi saldare lungo tutta la sua circonferenza. Avvitarvi poi il cardine. 2) Segnare nella colonna la posizione dei fori per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 3) Per l eventuale regolazione del cardine, sfilare il perno, regolare la vite ad occhio e rimontare il tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 44

46 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 2 Cardini uguali C C 45

47 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A REGOLAZIONE ORTOGONALE Cardine zincato a regolazione ortogonale. Apertura a 180 gradi delle ante senza riduzione della luce di apertura del cancello. Fissaggio tramite saldatura. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G C C C C C C Regolazione ortogonale Sequenza di Montaggio 1) Posizionare la piastra sul cancello e fissarla tramite adeguata saldatura. 2) Fissare il cardine alla piastra e saldare adeguatamente le orecchie al pilastro. 3) Agire sui dadi per le regolazioni. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 46

48 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 2 Cardini uguali

49 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A SALDARE PER APERTURE A 180 Cardine zincato regolabile Consente una apertura a 180 gradi delle ante senza riduzione della luce di apertura a causa di ingombri. Fissaggio a colonna tramite saldatura e con viti o saldatura al cancello. Nel caso di fissaggio con viti su tubolare in ferro o altro, si consiglia l uso di rivetti filettati. Adatto anche per cancelli in legno ed in alluminio. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Sequenza di Montaggio 1) Segnare sul cancello la posizione dei fori per le viti, quindi applicare il cardine. Assicurarsi che il cuscinetto sia posizionato sopra alla vite ad occhio. Per tubolari sottili si consiglia di saldare ai lati del cavallotto oppure di inserire dei rivetti filettati. In alternativa irrobustire il tratto fissato al cavallotto saldando un piatto di rinforzo. 2) Dopo aver segnato sulla colonna la corretta posizione, saldarvi un cardine mantenendolo parallelo al suolo. Prestare attenzione a non lasciare sporgere la vite ad occhio dalla colonna per sfruttare al massimo la luce di apertura. Saldare poi l altro cardine sulla verticale del primo. 3) Agire sui dadi per il fissaggio e le regolazioni. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 48

50 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 2 Cardini uguali

51 SCHEDA TECNICA PER CARDINI CON PIASTRA A 4 FORI PER APERTURE A 180 Cardine zincato regolabile con piasra 4 fori. Consente una apertura a 180 gradi delle ante senza riduzione della luce di apertura a causa di ingombri. Fissaggio a colonna tramite viti. Nel caso di fissaggio con viti su tubolare in ferro o altro, si consiglia l uso di rivetti filettati. Adatto anche per cancelli in legno ed in alluminio. Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G P P P P Sequenza di Montaggio 1) Segnare sul cancello la posizione dei fori per le viti, quindi applicare il cardine. Assicurarsi che il cuscinetto sia posizionato sopra alla vite ad occhio. Per tubolari sottili si consiglia di saldare ai lati del cavallotto oppure di inserire dei rivetti filettati. In alternativa irrobustire il tratto fissato al cavallotto saldando un piatto di rinforzo. 2) Dopo aver segnato sulla colonna la corretta posizione dei fori, forare, inserire i tasselli e fissare il cardine. Prestare attenzione a non lasciare sporgere la vite ad occhio dalla colonna per sfruttare al massimo la luce di apertura. Fissare poi l altro cardine sulla verticale del primo. 3) Agire sui dadi per il fissaggio e le regolazioni. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 50

52 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 2 Cardini uguali P P 51

53 SCHEDA TECNICA PER CARDINI SUPERIORI REGOLABILI CON CUSCINETTO Cardine superiore zincato registrabile con cuscinetto. Fissaggio tramite saldatura. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Codice G Min T Min Min Min T Min Min Min T Min Min Min T Min Min. 35 Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il perno all anta lungo tutta la sua circonferenza. Nel caso del cardine per tubolari, prima inserire il perno e poi saldare. 2) Posizionare l anta nella sua posizione definitiva, nella parte inferiore e saldare il lato staffa del cardine alla colonna. Se la staffa risulta troppo lunga tagliare la parte in eccesso prima di saldarla. 3) Per la regolazione e il fissaggio del cardine agire sulla vite e sul grano. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Assicurarsi che l anta non cali per un cedimento del supporto inferiore, in questo caso il perno potrebbe sfilarsi dal cuscinetto e l anta cadere. Se si nota un calo maggiore di 2-3 mm rinforzare il supporto inferiore o la pavimentazione (se è questa che cede) e se necessario dissaldare e riposizionare il cardine. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 52

54 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli T

55 SCHEDA TECNICA PER CARDINI INFERIORI A SALDARE CON CUSCINETTO Cardine inferiore zincato con cuscinetto, munito di oliatore per lubrificazione periodica. Fissaggio tramite saldatura. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G Min Min Min. 35 Min. 35 Min. 40 Min Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il coperchio all anta lungo tutta la sua circonferenza. Nel caso del cardine per tubolari, prima inserire il coperchio e poi saldare. 2) Posizionare correttamente la base snodo su una piastra già fissata a terra e saldarla. Assicurarsi che la piastra non ceda sotto il peso dell anta. 3) Assicurarsi che il cancello appoggi e ruoti correttamente sulla base. Fissare successivamente l anta nella parte superiore. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Lubrificare periodicamente tramite l apposito oliatore. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 54

56 Scelta della piastra Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 piastra da abbinare ad altri articoli

57 SCHEDA TECNICA PER CARDINI INFERIORI A FISSARE CON CUSCINETTO Cardine inferiore zincato con cuscinetto a sfere e tassello per fissaggio a terra. Fissaggio a saldare sul lato cancello. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G T Min T Min T T T T Min. 35 Min. 35 Min. 40 Min Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il coperchio all anta lungo tutta la sua circonferenza. Nel caso del cardine per tubolari, prima inserire il coperchio e poi saldare. 2) Eseguire il foro nel cemento nel punto corretto (controllare gli ingombri dell anta), inserire il tassello e fissare la base al suolo. Controllare la resistenza dell ancoraggio al terreno. 3) Assicurarsi che l anta appoggi e ruoti correttamente sulla base. Fissare successivamente l anta nella parte superiore. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Lubrificare periodicamente tramite l apposito oliatore. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 56

58 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli T T 57

59 SCHEDA TECNICA PER CARDINI SUPERIORI A FISSARE CON CUSCINETTO E PIASTRA A 4 FORI Cardine superiore zincato con cuscinetto e staffa di supporto a 4 fori. Fissaggio lato colonna tramite tasselli e bulloni. Saldato sul lato cancello. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G T T T T Min. 25 Min Min. 30 Min Min. 35 Min Min. 40 Min. 40 Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il perno all anta lungo tutta la sua circonferenza. Nel caso del cardine per tubolari, prima inserire il perno e poi saldare. 2) Posizionare l anta nella sua posizione definitiva nella parte inferiore e segnare la posizione dei fori; forare la colonna, inserire i tasselli, posizionare e fissare il cardine. 3) Per la regolazione e il fissaggio del cardine agire sulla vite e sul grano. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Assicurarsi che l anta non cali per un cedimento del supporto inferiore, in questo caso il perno potrebbe sfilarsi dal cuscinetto e l anta cadere. Se si nota un calo maggiore di 2-3 mm rinforzare il supporto inferiore o la pavimentazione (se è questa che cede) e se necessario dissaldare e riposizionare il cardine. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 58

60 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli T 59

61 SCHEDA TECNICA PER CARDINI INFERIORI A FISSARE CON CUSCINETTO E PIASTRA A 4 FORI Cardine inferiore zincato con cuscinetto e staffa di sostegno a 4 fori, munito di oliatore per lubrificazione periodica. Fissaggio lato colonna tramite tasselli e bulloni. Saldato sul lato cancello. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il coperchio all anta lungo tutta la sua circonferenza. Nel caso del cardine per tubolari, prima inserire il coperchio e poi saldare. 2) Posizionare il cardine nella sua posizione definitiva e segnare la posizione dei fori; forare la colonna, inserire i tasselli, posizionare e fissare il cardine. Per maggiore sicurezza si consiglia posizionare la piastra appoggiata al suolo. 3) Regolare e fissare la piastra agendo sulla vite. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Lubrificare periodicamente tramite l apposito oliatore. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 60

62 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli

63 SCHEDA TECNICA PER CARDINI SUPERIORI A SALDARE NON REGOLABILI CON CUSCINETTO Cardine superiore zincato non regolabile con cuscinetto e staffa. Fissaggio tramite saldatura. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Min. 20 Min. 25 Min. 30 Min. 35 Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il perno all anta lungo tutta la sua circonferenza. 2) Posizionare l anta nella sua posizione definitiva nella parte inferiore e saldare il lato staffa del cardine alla colonna. Se la staffa risulta troppo lunga tagliare la parte in eccesso prima di saldarla. 3) Assicurarsi che tutto sia fissato correttamente. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Assicurarsi che l anta non cali per un cedimento del supporto inferiore, in questo caso il perno potrebbe sfilarsi dal cuscinetto e l anta cadere. Se si nota un calo maggiore di 2-3 mm rinforzare il supporto inferiore o la pavimentazione (se è questa che cede) e se necessario dissaldare e riposizionare il cardine. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 62

64 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli

65 SCHEDA TECNICA PER CARDINI INFERIORI A SALDARE CON SFERA Cardine inferiore zincato a sfera reggispinta con o senza oliatore per lubrificazione periodica. Fissaggio a saldare. Abbinamento articoli. Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Min. 20 Min. 20 Min. 23 Min. 25 Min. 25 Min. 30 Min. 30 Min. 35 Min Sequenza di Montaggio. 1) Saldare il coperchio all anta lungo tutta la sua circonferenza. 2) Posizionare correttamente la base snodo su una piastra già fissata a terra e saldarla. Assicurarsi che la piastra non ceda sotto il peso dell anta. 3) Assicurarsi che il cancello appoggi e ruoti correttamente sulla base. Fissare successivamente l anta nella parte superiore. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Lubrificare periodicamente tramite l apposito oliatore. 3. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 64

66 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli

67 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A FASCETTA CON BOCCOLA A SALDARE Cardine zincato per cancelli in ferro battuto. Fissaggio a colonna tramite saldatura e da apposito cavallotto dal lato cancello. La scheda tecnica è applicabile anche agli articoli con cavallotto decorato (243.18D, D, D). Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G P S P P S P P S P T T T Min. 25 Min. 25 Min Min. 30 Min. 30 Min Min. 35 Min. 35 Min Sequenza di Montaggio 1) Eseguire un foro nella colonna per inserirvi la boccola, quindi saldare lungo tutta la sua circonferenza. 2) Avvitare il cardine alla boccola, posizionare l anta nella parte inferiore ed appoggiarla al cardine fissandola con la fascetta, la vite ed il dado come da figura. Per l eventuale regolazione successiva, smontare la fascetta, avvitare o svitare il cardine e poi rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 66

68 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli P S P T

69 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A FASCETTA CON BOCCOLA REGOLABILE A SALDARE Cardine zincato regolabile con boccola per cancelli in ferro battuto. Fissaggio tramite saldatura lato colonna e apposito cavallotto dal lato cancello. La scheda tecnica è applicabile anche agli articoli con cavallotto decorato (240.18D, D, D). Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G P S P P S P P S P Sequenza di Montaggio T T T Min. 25 Min. 25 Min Min. 30 Min. 30 Min Min. 35 Min. 35 Min ) Forare la colonna e saldare la rondella della boccola lungo tutta la sua circonferenza. Assicurarsi di non saldare accidentalmente l esagono alla rondella. 2) Avvitare il cardine alla boccola, posizionare l anta nella parte inferiore ed appoggiarla al cardine fissandola con la fascetta, la vite ed il dado come da figura. 3) Per regolare agire sull esagono della boccola. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 68

70 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli P S P T

71 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A FASCETTA CON PIASTRA A 4 FORI REGOLABILE O FISSA Cardine zincato regolabile con piastra a 4 fori per cancelli in ferro battuto. Fissaggio a colonna tramite tasselli e bulloni e da apposito cavallotto dal lato cancello. La scheda tecnica è applicabile anche agli articoli con cavallotto decorato (241.18D, D, D...). Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G P S P P S P P S P Sequenza di Montaggio (versione regolabile) T T T Min. 25 Min. 25 Min Min. 30 Min. 30 Min Min. 35 Min. 35 Min ) Segnare nella colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 2) Avvitare il cardine alla boccola, posizionare l anta nella parte inferiore ed appoggiarla al cardine fissandola con la fascetta, la vite ed il dado come da figura. 3) Per la versione regolabile agire sull esagono della boccola. Nell altro caso smontare la fascetta, regolare il cardine e poi rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 70

72 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli P S P T

73 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A FASCETTA CON PIASTRA A 4 FORI BOMBATA REGOLABILE O FISSA Cardine zincato regolabile con piastra a 4 fori per cancelli in ferro battuto. Fissaggio a colonna tramite tasselli e bulloni e da apposito cavallotto dal lato cancello. La scheda tecnica è applicabile anche agli articoli con cavallotto decorato (241B.18D, 242B.18D, 241B.22D...). Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G 241B B B B B B P S P P S P P S P Sequenza di Montaggio (versione regolabile) T T T Min. 25 Min. 25 Min Min. 30 Min. 30 Min Min. 35 Min. 35 Min ) Segnare nella colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 2) Avvitare il cardine alla boccola, posizionare l anta nella parte inferiore ed appoggiarla al cardine fissandola con la fascetta, la vite ed il dado come da figura. 3) Per la versione regolabile agire sull esagono della boccola. Nell altro caso smontare la fascetta, regolare il cardine e poi rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 72

74 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli 241B B.18 Peso massimo cancello [kg] ,2 0,4 0,6 0,8 1 1,2 1,4 1,6 1,8 2 2,2 2,4 2,6 2,8 3 Rapporto A/H 241B B B B B B P S P T

75 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A FASCETTA CON PIASTRA A 2 FORI REGOLABILE O FISSA Cardine zincato regolabile con piastra a 2 fori per cancelli in ferro battuto. Fissaggio a colonna tramite tasselli e bulloni e da apposito cavallotto dal lato cancello. La scheda tecnica è applicabile anche agli articoli con cavallotto decorato (141.18D, D, D...). Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G P S P P S P T T Min. 25 Min. 25 Min Min. 30 Min. 30 Min Sequenza di Montaggio (versione regolabile) 1) Segnare nella colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti, forarla, inserire i tasselli, quindi posizionare e fissare la piastra. 2) Avvitare il cardine alla boccola, posizionare l anta nella parte inferiore ed appoggiarla al cardine fissandola con la fascetta, la vite ed il dado come da figura. 3) Per la versione regolabile agire sull esagono della boccola. Nell altro caso smontare la fascetta, regolare il cardine e poi rimontare tutto. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 74

76 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli P S P T

77 SCHEDA TECNICA PER CARDINI A FASCETTA CON BARRA FILETTATA PASSANTE Cardine zincato per cancelli in ferro battuto. Fissaggio a colonna tramite dadi, piastre e barra filettata. Fissaggio all anta del cancello con apposito cavallotto. La scheda tecnica è applicabile anche agli articoli con cavallotto decorato (270.18D, D, D). Abbinamento articoli Nella tabella ad ogni cardine corrispondono alcune possibilità di abbinamento, con i rispettivi ingombri e le eventuali regolazioni. Per soluzioni con articoli diversi assicurarsi che l articolo abbia ingombri compatibili e che sopporti il carico applicato. di riferimento Codice G Codice G Codice G P S P P S P P S P T T T Min. 25 Min. 25 Min Min. 30 Min. 30 Min Min. 35 Min. 35 Min Sequenza di Montaggio 1) Forare la colonna da parte a parte dove si intende posizionare il cardine. 2) Inserire la barra filettata nel foro, posizionare l anta nella parte inferiore ed appoggiarla al cardine fissandola con la fascetta, la vite ed il dado come da figura. Avvitare la barra nel cardine a ridosso della vite di fissaggio del cavallotto. 3) Per regolare la posizione agire sugli appositi dadi di fissaggio. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i cardini e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 3. Se si ha la necessità di regolare il cardine con una misura della quota G superiore a quella riportata in tabella assicurarsi che la barra filettata resista alla flessione provocata dal peso dell anta. 76

78 Scelta del cardine Calcolato il rapporto A/H del cancello in oggetto (vedi figure) trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente il valore di A si deve considerare pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l asse di rotazione dell anta. Soluzione con 1 Cardine da abbinare ad altri articoli P S P T punti di saldatura Per maggiore sicurezza montare come illustrato sopra 77

79 SCHEDA TECNICA BATTENTI CENTRALI PER CANCELLI A DUE ANTE Battenti d arresto per cancelli ad ante in Fe37, con zincatura elettrolitica. Fissaggio a terra tramite annegamento nel cemento per articoli 145 e 146, tramite viti (non incluse nella confezione) per articoli serie P ed F. Disponibili spessori per articoli con fissaggio tramite viti (articoli serie SP ed SF). Caratteristiche Salienti Semplicità e praticità Spazi ridotti Estetica Sicurezza N.B. In utilizzo evitare impatti violenti, per quanto possibile chiudere il cancello in modo controllato. Sequenza di Montaggio 1) Posizionare al livello corretto, gettare il cemento, vibrare adeguatemente, livellare e lasciare asciugare. 2) Posizionare il battente, segnare i fori, forare e inserire i tasselli. 3) Se necessario posizionare degli spessori (sconsigliato l uso di un numero di spessori superiore a 3). 4) Fissare saldamente tramite apposite viti. Per mantenere questi articoli in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Utilizzare viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8, assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non si siano allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. Non transitare sul battente con veicoli aventi ruote piene o indeformabili (rulli o cingoli). 3. Nel caso in cui il battente venga colpito da veicoli in movimento, o comunque riceva degli urti non dovuti al normale utilizzo, assicurarsi che non sia stato piegato o compromesso il suo fissaggio prima di utilizzare il cancello. 78

80 SCHEDA TECNICA BATTENTI SERIE 150, 151, 152 Battenti d arresto per cancelli ad ante in Fe37, con zincatura elettrolitica e predisposti al fissaggio di serrature. Fissaggio alla colonna tramite saldatura per articoli serie 150 e 151, tramite viti (non incluse nella confezione) per articoli serie 150P, 151P, 152. Disponibile per cancelli con tubolare da 30, 35, 40, 50 e 60 mm. Caratteristiche Salienti Semplicità e praticità Spazi ridotti Estetica Sicurezza N.B. In utilizzo evitare impatti violenti, per quanto possibile chiudere il cancello in modo controllato. Sequenza di Montaggio 1) Appoggiare il battente alla colonna nella sua posizione finale e segnare la posizione dei fori. Se si utilizza un articolo serie 150 o 151 saldare con due cordoni di saldatura continui nella parte superiore e inferiore del battente. 2) Forare in corrispondenza dei segni della profondità necessaria per inserire i tasselli. 3) Inserire i tasselli nella colonna, fissare il battente con viti M8 (due a testa svasata e due a discrezione), fissare il coperchio. 4) Fissare l'incontro della serratura con le apposite viti in dotazione. Per mantenere questi articoli in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Utilizzare viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8, assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non si siano allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro; 2. Nel caso in cui il battente venga colpito da veicoli in movimento o comunque riceva degli urti non dovuti al normale utilizzo assicurarsi che non sia stato piegato o compromesso il suo fissaggio prima di utilizzare il cancello. 79

81 SCHEDA TECNICA RUOTA TELESCOPICA CON AMMORTIZZATORE Ruota di sostegno e scarico delle forze agenti sui cardini nel caso di portoni ad anta particolarmente lunghi e/o pesanti. Ruota in gomma ( ) e in poliuretano ( ), supporto ammortizzato zincato a caldo. Fissaggio al portone tramite viti. Caratteristiche tecniche Cod. D [mm] H [mm] B [mm] A [mm] C [mm] L [mm] F [mm] d1 [mm] Spinta [kg/mm] Pmax [kg] Note La corsa è ripartita in una parte di estensione ed una di compressione. Ogni millimetro di compressione della molla fornisce una spinta in kg pari al valore riportato in tabella. Scegliere la spinta totale che si desidera (al massimo metà del peso dell anta), trovare la compressione necessaria in mm (spinta totale / spinta al mm) e fissare l articolo in modo che nella sua posizione definitiva sia soggetto a tale compressione (vedi sequenza di montaggio). Sequenza di Montaggio Requisiti: per una corretta applicazione della ruota ammortizzata ci si deve accertare che: la parte del portone su cui viene fissata sia sufficientemente resistente da sopportare la spinta della ruota il suolo su cui dovrà scorrere la ruota deve essere sufficientemente a livello da non consumare tutta la corsa utile della ruota Se i requisiti sono soddisfatti si procede come segue: Compressione 1) Spessorare l anta del portone in modo da portarla nella posizione ideale, appoggiare la ruota, segnare sul portone la posizione della aletta di fissaggio superiore. 2) Svitare la vite di sicurezza, togliere la parte inferiore del supporto, appoggiare la parte superiore in una posizione più bassa rispetto a quella segnata pari alla compressione desiderata, segnare la posizione dei fori, forare e fissare al portone. 80 3) Rimontare i componenti dell articolo e posizionare l anta nella sua posizione definitiva. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che la ruota e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso.

82 SCHEDA TECNICA RUOTA TELESCOPICA CON AMMORTIZZATORE REGOLABILE Ruota di sostegno e scarico delle forze agenti sui cardini nel caso di portoni ad anta particolarmente lunghi e/o pesanti; regolazione in altezza dell estremità libera dell anta, per eventuali accoppiamenti di serrature, mediante la variazione della spinta. Ruota in gomma ( ) e in poliuretano ( ), supporto ammortizzato zincato a caldo. Fissaggio al portone tramite viti. È importante sottolineare che durante la regolazione della spinta la ruota riduce la sua corsa ma non cambia la sua posizione, ottenendo così una spinta effettivamente regolabile una volta che il portone è montato, diversamente da altri articoli presenti nel mercato. Caratteristiche tecniche Cod. D [mm] H [mm] B [mm] A [mm] C est* 1 [mm] C com* 1 [mm] L [mm] F [mm] d 1 [mm] Regol.* 2 [kg/giro] C min* 3 [mm] Passo [mm] P [kg] Note *1 La corsa è ripartita in una parte (C est) di estensione, ed una seconda (C com) di compressione. *2 La spinta della ruota aumenta del valore inserito ad ogni giro completo in senso antiorario della vite di regolazione, e diminuisce ruotando in senso orario. Ad un aumento della spinta corrisponde una diminuzione della corsa di compressione pari al passo della vite, e ad una diminuzione della spinta corrisponde un aumento di tale corsa. *3 La spinta minima della ruota corrisponde al precarico presente nel prodotto come viene venduto, la spinta massima quella che si ottiene ruotando la vite fino a raggiungere un valore della corsa di compressione pari a quello fornito come C com min. Si consiglia caldamente di non diminuire ulteriormente la corsa. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che la ruota e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 81

83 Sequenza di Montaggio Requisiti: per una corretta applicazione della ruota ammortizzata ci si deve accertare che: la parte del portone su cui viene fissata sia sufficientemente resistente da sopportare la spinta della ruota il suolo su cui dovrà scorrere la ruota deve essere sufficientemente a livello da non consumare tutta la corsa utile della ruota Se i requisiti sono soddisfatti si procede come segue: 1) Spessorare l anta del portone in modo da portarla nella posizione ideale, appoggiare la ruota, segnare sul portone la posizione della aletta di fissaggio superiore. 2) Si eseguono i fori e i filetti per le viti di fissaggio e si fissa l articolo all anta. Si possono dare anche dei punti di saldatura per maggiore sicurezza (consigliato con carichi elevati). 3) Si toglie la copiglia o la vite di bloccaggio e lo spessore da sotto l anta, in modo da fare agire la molla. 4) Con una chiave si regola la spinta (aumenta girando in senso antiorario e diminuisce girando in senso orario) fino a riportare il portone nella posizione ideale. 5) Nel caso si debbano far combaciare le due parti di una serratura si può agire sulla vite di regolazione fino ad una perfetta corrispondenza. 82

84 SCHEDA TECNICA PER ARTICOLI PER CANCELLI AUTOPORTANTI Serie completa di accessori zincati per l installazione di cancelli autoportanti. Fissaggio al portone tramite saldatura sulla rotaia e a terra tramite appositi set di tiranti da fissare al cemento con ancorante chimico. Formule utilizzate P (A/2 + D) F1 = F2+P F2 = C S min = A+C+B+2 D P (A/2 + D) Cmin = F1max - P Z min = 2,5 F 2 C F1 max Z = 2000 T U H (Qtà cemento in m 3 Pmax = ) C + D + A/2 Nota: Se si utilizzano i carrellli della serie 3000 nelle tre formule di destra inserire il valore 0,309 al posto di D. D (1) [m] D (2) [m] Serie F 1max B G A [m] min E U H [kgf] [m] [m] [m] [m] [m] ,195 0, ,11 0,05 0,25 0,4 0,4 1000L 750 0,26 0, ,115 0,08 0,35 0,6 0, ,26 0, ,115 0,08 0,35 0,6 0, ,29 0, ,115 0,08 0,45 0,8 0,6 3000L ,40 no ,155 0,1 0,60 1 0, ,46 no ,155 0,1 0,60 1 0,8 Sequenza di Montaggio Definizioni parametri e costanti P max [kg] Peso totale del portone in opera (comprensivo di tutti gli accessori) A [m] Luce apertura espressa in metri S min [m] C min [m] F 1 [kgf] F 1max [kgf] F 2 [kgf] B [m] D (1) [m] D (2) [m] T=(2E+C), U, H Z min [kgf] Lunghezza totale del portone Distanza fra i centri dei carrelli Carico massimo effettivo che agisce sui carrelli Carico massimo sopportabile dal carrello per lavorare in condizioni ottimali Forza di trazione in kgf (reazione per equilibrare la parte a sbalzo) Spazio necessario per il battente di arresto Spazio necessario per la ruota di estremità Spazio necessario per frontale di chiusura rotaia (alternativa alla ruota) Dimensioni minime del basamento di cemento in m Peso minimo del basamento di cemento in kg 1) Preparare una rotaia di lunghezza S e saldarla sotto il portone. 2) Posizionare i carrelli, segnare la posizione dei fori, ancorare i tiranti a blocchi di cemento con peso superiore a Zmin e fissare i carrelli. 3) Infilare la rotaia sui carrelli e fissare le ruote di estremità o i frontali di chiusura. 4) Registrare l altezza e la pendenza del portone tramite gli appositi dadi e bulloni, quindi fissare le piastre o le olive di guida superiore e i battenti laterali. Per mantenere questi articoli in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio e dopo aver eseguito alcune sequenze di apertura e chiusura manuali che non ci siano parti allentate, controllare in ogni caso periodicamente che non si verifichino allentamenti a causa di vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso di urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che i carrelli, la rotaia e i particolari atti al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano stati in qualche modo alterati o che il funzionamento sia stato in qualche modo compromesso. 3. Se le ruote iniziano ad avere difficoltà di rotazione o a presentare oscillazioni durante il funzionamento è necessario sostituirle: il cuscinetto si è usurato. L utilizzo di questi articoli in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 C riduce sensibilmente la durata del cuscinetto. 83

85 Scelta della serie Calcolato il rapporto A/C del cancello in oggetto trovare il punto nel grafico che corrisponde al peso del cancello. Gli articoli utilizzabili sono quelli la cui curva si trova sopra questo punto. Se il cancello non ha il peso distribuito uniformemente utilizzare il secondo grafico. Le linee tratteggiate si riferiscono a condizioni di carico accettabili in termini di sicurezza ma non ottimali per la durata ed il funzionamento degli articoli, se possibile fare riferimento alle linee continue. Tenere in ogni caso presente che: Per P si deve considerare il peso totale del portone in opera, comprensivo di tutti gli accessori. Più il rapporto A/C è basso e meglio lavorerà il portone, per una riduzione di forze in gioco, di flessioni, di basculamenti e sbandieramenti dovuti ai giochi presenti. E' sconsigliato avere un valore di A/C superiore a 3, e in qualunque caso deve sempre essere compreso tra 1 e 4. Se si sceglie la serie 3000 i carrelli devono essere orientati in modo da avere il bilancino più alto verso l esterno. Per calcolare le dimensioni e i carichi agenti sul cancello la FAC mette a disposizione dei suoi clienti un foglio di calcolo in Excell che esegue tutti i calcoli in ogni condizione specifica. Per maggiori informazioni contattare FAC o visitare il sito 84

86 SCHEDA TECNICA TIRANTI DI ANCORAGGIO E MASCHERA DI FISSAGGIO PER CANCELLI AUTOPORTANTI Kit di barre filettate complete di dadi e rondelle di regolazione per l'ancoraggio a terra dei carrelli per cancelli autoportanti, maschera forata di fissaggio (articolo distinto), tutto zincato. Fissaggio a terra per annegamento nel cemento, o tramite ancorante chimico (non compreso nella confezione) in appositi fori nel cemento solidificato. Caratteristiche Tecniche Se si sceglie la soluzione con l'ancorante chimico è previsto l'uso del prodotto Fischer FIS VT 380 C, per le caratteristiche visitare il sito Se si utilizzano prodotti diversi assicurarsi che abbiano caratteristiche simili. Sequenza di Montaggio DIMENSIONI IN MM Diam. barra Lungh. barra Chiave Inserimento barra (Prof. foratura) Diametro foratura Vite di reg. (fil. e lungh.) 940 M / / 1040 M M16 min M M18 min. 55 1) Per annegare le viti nel cemento fresco: per prima cosa assemblare le barre filettate e la maschera forata come in figura. 2) Unire le piastre con un T o un angolare per mantenerle allineate e a distanza C, posarle nella posizione finale, assicurarsi che siano rispettate le quote D e che le barre siano inserite come specificato in tabella rispetto al livello del cemento. Per aumentare l'ancoraggio si possono avvitare dei dadi all'estremità immersa della barra filettata. 3) Vibrare adeguatamente per assicurarsi che non rimangano bolle d'aria tra barre filettate e cemento. Lasciare asciugare e rimuovere eventuali supporti prima di montare il cancello. 1) Per fissare tramite ancorante chimico 2) Assicurarsi che siano rispettate le quote C e 3) Montare le barre sulla base accertarsi che le dimensioni e il peso del cemento D e che i carrelli siano allineati, segnare la del carrello come illustrato, rispettino quelle relative alla serie e posizionare i posizione dei tiranti ed eseguire i fori (diametro lasciandole sporgere sotto carrelli nella loro posizione definitiva. e profondità da tabella). quanto la profondità di foratura. 4) Pulire i fori e iniettare l'ancorante nella 5) Inserire le barre nei fori corrispondenti e 6) Allentare i dadi e sollevare i quantità e nel modo previsto dal produttore. lasciare indurire l'ancorante per il tempo indicato. carrelli da terra. 7) (Riprende dal punto 3 per barre annegate nel cemento) Montare il cancello e regolare l'altezza dei carrelli tramite i dadi di fissaggio, per portare il cancello in posizione orizzontale e per ingranare un eventuale pignone di automatismo con la relativa cremagliera. Per le quote indicate fare riferimento alla tabella nella scheda tecnica. 8) Per agevolare la regolazione si possono utilizzare delle viti da inserire negli appositi fori filettati nella base del carrello (diametro e lunghezza da tabella). Se installati correttamente questi articoli non necessitano di alcuna manutenzione, controllare solo in caso di urti o incidenti che non vengano deformati o danneggiati, e che nei punti di ancoraggio al cemento non si creino crepe o fessurazioni. 85

87 SCHEDA TECNICA ROTAIE AUTOPORTANTI Monorotaie zincate e non zincate per portoni autoportanti. Fissaggio al portone tramite saldatura. Caratteristiche Tecniche IMPORTANTE: La portata corrisponde al carico massimo applicabile ad un carrello FAC e non al peso del portone; per calcolare il peso del portone utilizzare i grafici, le tabelle o le formule fornite da FAC. Non utilizzare con articoli diversi da quelli abbinati in tabella, o con applicazioni diverse da quella descritta nella sequenza di montaggio; eventualmente contattare FAC per impieghi speciali. TABELLE DELLE PORTATE SOSTENIBILI PER CODICE PRODOTTO PROFILI PER AUTOPORTANTI P.53M/3 P.53M P.53MZ3 P.53MZ P.75M/3 P.75M P.75MZ3 P.75MZ P.100LM/3 P.100LM P.100LMZ3 P.100LMZ P.140 P.140Z P.53/3INOX P.53INOX P.75/3INOX P.75INOX Portata (kg) Saldature consigliate (lunghezza e distanza tratti in mm) Lunghezza 20 Distanza 300 Lunghezza 30 Distanza 300 Lunghezza 40 Distanza 400 Lunghezza 60 Distanza 400 Lunghezza 20 Distanza 300 Lunghezza 30 Distanza 300 Carrelli abbinati L L Sequenza di Montaggio 1) Preparare una rotaia lunga quanto il portone (comprensivo di coda). Se la lunghezza totale supera i 6 metri saldare con un cordone continuo più tronconi di binario, assicurandosi di mantenerli allineati e di far combaciare perfettamente i bordi (utilizzare spezzoni di piatto in acciaio e morsetti per stringere le estremità e puntarle prima di eseguire la saldatura). 2) Saldare la rotaia alla base del portone con i tratti di saldatura previsti e contrapposti. Assicurarsi di posizionare la rotaia centrata e in asse sotto al portone. 3) Infilare la rotaia sui carrelli e fissare le ruote di estremità o i frontali di chiusura. Per mantenere questo articolo in condizioni di efficienza e sicurezza ottimali è sufficiente: 1. Assicurarsi dopo il montaggio che le saldature siano solide. Controllare in ogni caso periodicamente il fissaggio della rotaia in modo che non si verifichino allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altro. 2. Nel caso in cui la rotaia sia stata sottoposta a urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, assicurarsi che sia rimasta integra, che sia ancora fissata adeguatamente e che lo scorrimento dei carrelli non sia stato in qualche modo compromesso. Controllare con alcune sequenze di apertura e chiusura manuali. 86

88 Istruzioni per una corretta installazione di un cancello autoportante 1. Impostare la dimensione C come la massima possibile con gli spazi a disposizione, non come la minima per il carico in esame, e cercare di non superare 3 come valore del rapporto A/C, per contenere oscillazioni, vibrazioni e sbandieramenti del cancello durante il movimento; 2. Rispettare la quota D nel posizionare i carrelli, in modo da ottimizzare gli spazi e i carichi. 3. Fissare i carrelli a terra in modo che siano appoggiati saldamente in corrispondenza dei tiranti di ancoraggio, che siano orientati perfettamente lungo l'asse di scorrimento del cancello e che le basi siano perfettamente orizzontali, in modo da assicurare che tutte e quattro le ruote portanti appoggino contemporaneamente e che ruotino liberamente senza strisciare sulla rotaia; 4. Assicurarsi che i bilancini non siano bloccati e che possano oscillare liberamente sul loro perno, per permettere alle ruote di adattarsi alle irregolarità della rotaia, mantenendo l'appoggio durante tutto il movimento del cancello, e per consentire al bilancino piccole inclinazioni laterali e correggere eventuali piccole torsioni della rotaia o una posa non perfettamente orizzontale della base; 5. Il cancello deve essere posizionato verticalmente sopra i carrelli e la rotaia deve essere fissata saldamente e con i piani di scorrimento delle ruote perfettamente orizzontali, in modo da garantire il massimo appoggio su tutte le ruote dei carrelli e che i carichi che agiscono sulle ruote siano di tipo radiale; 6. Utilizzare sempre le ruote di estremità e il battente, o in alternativa prevedere comunque un sistema per tenere l'estremità a sbalzo del portone bloccata e appoggiata, in modo da impedire sbandieramenti e da scaricare parte del carico sulle ruote portanti dei carrelli quando il portone è aperto o chiuso (le posizioni con le maggiori sollecitazioni); 87

89 7. Fissare le olive di guida superiori direttamente a contatto del cancello, in modo da eliminare i giochi e ridurre gli sbandieramenti del cancello durante il movimento; 8. Una volta installato provare a far scorrere il cancello a mano e assicurarsi che non ci siano strisciamenti di nessun genere o oscillazioni evidenti, in caso contrario effettuare le opportune regolazioni. 9. Per assicurare una rigidità sufficiente a impedire flessioni evidenti del portone (specialmente in cancelli molto lunghi) si consiglia di adottare uno dei seguenti metodi: 88

90 Dati e caratteristiche non sono impegnativi; FAC srl si riserva di apportare le modifiche che riterrà opportune per migliorare i suoi prodotti. È vietata la riproduzione, anche parziale, della presente documentazione senza l autorizzazione scritta di FAC srl. Qualsiasi riproduzione totale o parziale, anche autorizzata da FAC srl, esonera la medesima da qualsiasi responsabilità in caso di utilizzo improprio e in riferimento a possibili aggiornamenti futuri.

91 Distribuito da: Edizione Aprile

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