COMUNE DI ANDORNO MICCA
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- Margherita Borrelli
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1 REGIONE PIEMONTE Provincia di Biella COMUNE DI ANDORNO MICCA REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO DESTINATO AGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA PIANIFICAZIONE AI SENSI DELL ART. 18 DELLA L. 109/94 E S.M.I. Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 65 del
2 Art. 1 OGGETTO E SCOPO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento individua i criteri generali per la ripartizione del fondo per l erogazione al personale dell Ufficio Tecnico Comunale degli incentivi per l attività di progettazione delle opere e dei lavori pubblici ovvero di pianificazione territoriale previsti dall art. 18 della L.109/94 e s.m.i. che recita: Una somma non superiore all 1,5% dell importo posto a base di gara di un opera o di un lavoro, a valere direttamente sugli stanziamenti di cui all art. 16, comma 7, è ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con le modalità ed i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata ed assunti in un regolamento adottato dall amministrazione, tra il responsabile unico del procedimento e gli incaricati della redazione del progetto, del piano di sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo nonché tra i loro collaboratori. La percentuale effettiva, nel limite massimo dell 1.5%, è stabilità dal regolamento in rapporto all entità ed alla complessità dell opera da realizzare. La ripartizione tiene conto delle responsabilità professionali connesse alle specifiche prestazioni da svolgere. Le quote parti della predetta somma corrispondenti a prestazioni che non sono svolte dai predetti dipendenti, in quanto affidate a personale esterno all organico dell amministrazione medesima, costituiscono economie. I commi 4 e 5 dell art. 62 del regolamento approvato con Regio Decreto 23 ottobre 1925 n 2537, sono abrogati. Omissis Il 30% della tariffa professionale relativa alla redazione di un atto di pianificazione comunque denominato è ripartito, con le modalità ed i criteri previsti nel regolamento di cui al comma 1, tra i dipendenti dell amministrazione aggiudicatrice che lo abbiano redatto. Va precisato che l articolo 3, comma 29, della Legge 24 dicembre 2003, ha disposto che la misura dell incentivo possa essere elevata al 2% dell importo a base di gara di un opera o di un lavoro, comprensiva però di tutti gli oneri accessori inclusi quelli a carico dell ente. Art. 2 DESTINATARI DEGLI INCENTIVI Gli incentivi di cui all art. 1 vengono erogati al personale dipendente dell Ufficio Tecnico Comunale che ha concorso o comunque contribuito alla redazione di progetti di opere o lavori pubblici o atti di pianificazione. La ripartizione del fondo è operata dal dirigente dell Ufficio Tecnico comunale in base alle percentuali definite con il presente regolamento, tenuto conto delle responsabilità personali, del carico di lavoro dei soggetti aventi diritto, nonché della complessità dell opera. 1
3 Ai fini dell individuazione dei beneficiari degli incentivi, si definiscono le seguenti figure professionali: a) Progettisti: tecnici che hanno redatto il progetto e che nell ambito delle competenze professionali connesse al proprio profilo professionale assumono la responsabilità della progettazione firmando i relativi elaborati, compresa l eventuale direzione dei lavori; b) Collaboratori: tecnici che redigono elaborati di tipo descrittivo facenti parte del progetto, su disposizione dei tecnici di cui alla precedente lettera a) e che firmandoli assumono la responsabilità dell esattezza delle rilevazioni, misurazioni, dati, grafici, nell ambito delle competenze del proprio profilo professionale, compresa l eventuale direzione lavori; c) Collaboratori amministrativi: altri componenti dell Ufficio Tecnico che hanno contribuito al progetto pur non sottoscrivendone gli elaborati; d) Responsabile Unico del Procedimento: responsabile del servizio competente per materia o altro dipendente da questi individuato a cui è affidata la diretta responsabilità e vigilanza delle fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singolo intervento. Tale figura può svolgere per uno o più interventi, nei limiti delle proprie competenze professionali, anche le funzioni di progettista e di direttore dei lavori. Nell ambito di uno stesso progetto un funzionario potrà svolgere attività diverse corrispondenti a più figure professionali purché concordate ed effettivamente svolte. Art. 3 MODALITÀ DI COSTITUZIONE DEL FONDO Il fondo di cui all art. 18 L. 109/94 e s.m.i. è costituito annualmente mediante assegnazione di risorse finanziarie ad apposita voce del bilancio comunale e deve obbligatoriamente essere previsto nel quadro economico di ogni progetto fra le voci che compongono le somme a disposizione dell Amministrazione. In sede di formazione del bilancio di previsione per l esercizio successivo l Amministrazione Comunale individua nell ambito della predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici, le opere od i lavori che intende affidare alla progettazione del personale dell Ufficio Tecnico, oltre agli atti di pianificazione previsti, considerando tali anche le varianti di cui all art. 17 della L.R. 56/77. Qualora una progettazione non fosse realizzata in una delle sue tre fasi, per motivi indipendenti dall Ufficio Tecnico si procederà alla liquidazione delle fasi progettuali approvate come specificato in apposito articolo. Nel caso in cui il personale interno non svolga direttamente tutte le attività di cui al precedente articolo, la ripartizione del fondo è effettuata con riferimento alle percentuali 2
4 indicate per ciascuna delle attività effettivamente realizzate, previa documentazione di riscontro. Art. 4 CRITERI DI RIPARTIZIONE DEL FONDO Il fondo di cui al presente regolamento, fissato nel limite percentuale del 2% dell importo posto a base di gara di un opera o di un lavoro, viene ripartito con i seguenti criteri, rimandando per la descrizione delle singole figure professionali al precedente art. 2: Progettisti: Direzione Lavori: 0.15% 0.45% così suddiviso: Progetto Preliminare 0.10 Progetto Definitivo 0.15 Progetto Esecutivo 0.20 Collaboratori tecnici e amministrativi : 0,25% Responsabile Unico del Procedimento: 1,15% così ripartito: per responsabilità fasi di progettazione: 0.15% per responsabilità affidamento ed esecuzione dei lavori: 1,00% Art. 5 MODALITÀ DI LIQUIDAZIONE DEGLI INCENTIVI Gli incentivi relativi alla progettazione vengono liquidati dal Responsabile dell Ufficio Tecnico con propria determinazione ad avvenuta approvazione del progetto esecutivo dei lavori. Per progettazioni non realizzate nelle tre fasi ma limitate ad alcune di queste, vale quanto già riportato al precedente art. 3, penultimo comma. Nella determinazione, il Responsabile dell Ufficio Tecnico individuerà tutte le figure che hanno concorso alla stesura progettuale ripartendo alle stesse le percentuali fissate al precedente art. 4. Gli incentivi relativi al responsabile unico del procedimento verranno liquidati con le stesse modalità sopraindicate ad avvenuta stipula del contratto d appalto dei lavori. Solo ad avvenuta approvazione del conto finale e del certificato di regolare esecuzione o di collaudo potranno invece essere liquidati gli incentivi relativi alla Direzione lavori. Art. 6 FONDI PER LA REDAZIONE DI ATTI DI PIANIFICAZIONE Per tutti gli atti di pianificazione il compenso viene definito in misura non superiore al 30% degli onorari stabiliti dai Consigli degli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti per prestazioni similari. 3
5 Ai fini dell applicazione del comma precedente si intende per atto di pianificazione l insieme delle prestazioni professionali relative alla formazione dei piani e delle relative varianti così come definiti dalla Legge Regionale n 56/77 e s.m.i. Non vengono al momento definiti i criteri di ripartizione del fondo mancando nella pianta organica la figura del Tecnico Laureato abilitato alla redazione e sottoscrizione di Piani Regolatori e relative varianti, non potendosi quindi procedere alla redazione di tali atti di pianificazione con personale dipendente. Il presente regolamento è stato adottato con deliberazione G.C. n. 65 del divenuta esecutiva in data Ad avvenuta esecutività della deliberazione, il regolamento è stato ripubblicato all albo pretorio per 15 giorni consecutivi dal al senza opposizioni (n. Reg. Pubbl. ). E divenuto esecutivo il Andorno Micca, IL SEGRETARIO COMUNALE (CERETTO Dr. Cesare) 4
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