PROTOCOLLO DI INTESA
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- Gennara Randazzo
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1 PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PROGRAMMAZIONE DI INTERVENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E L ADOZIONE DI MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE L EMERGENZA ABITATIVA NELLA CITTÀ DI BARI tra la Regione Puglia, in persona del Presidente dott. Nichi Vendola, il Comune di Bari, in persona del Sindaco ing. Antonio Decaro e l ARCA Puglia Centrale (già IACP di Bari), in persona del Commissario Straordinario Avv. Sabino Lupelli. PREMESSO CHE la Regione Puglia, il Comune di Bari e l ARCA Puglia Centrale (già IACP di Bari) hanno attivato importanti politiche gestionali finalizzate alla riqualificazione del patrimonio pubblico esistente, alla rigenerazione urbana del territorio ed alla costruzione di nuovi alloggi per l incremento del patrimonio pubblico a vario titolo, anche mediante l attuazione del Piano Casa regionale di cui alle Leggi Regionali n. 20/2005, n. 13/2008 e n. 21/2008; il Comune di Bari con deliberazione di Consiglio Comunale n. 187 del , nell ambito delle zone di espansione C1 e C2 del vigente PRG comunale ha approvato strumenti urbanistici esecutivi (Maglie ), che prevedono, tra l altro, l assegnazione allo IACP di Bari (attuale ARCA Puglia Centrale) di aree da destinare alla realizzazione di edilizia sovvenzionata, nella misura pari al 36% del 40% della volumetria complessiva realizzabile in ciascuna delle Maglie. In attuazione di quanto sopra è in fase di esecuzione l intervento di edilizia sovvenzionata nel Comparto n. 1 della Maglia 22 del PRG comunale ed è in fase di sottoscrizione la Convenzione per la cessione in diritto di superficie, ex art. 35 c. 6 della L. 865/1971, delle aree inserite nel Secondo Comparto della stessa Maglia 22 all ARCA Puglia Centrale; in data è stato sottoscritto fra il Comune di Bari e lo IACP di Bari (attuale ARCA Puglia Centrale) il Protocollo di Intesa per disciplinare i rapporti attivi e passivi tra le due amministrazioni, con il quale il Comune ha delegato allo IACP di Bari (attuale ARCA Puglia Centrale) parte del servizio di gestione del patrimonio immobiliare di ERP del Comune; in data è stato sottoscritto fra la Regione Puglia, il Comune di Bari e lo IACP di Bari (attuale ARCA Puglia Centrale) il Protocollo di Intesa in materia di Definizione contenziosi espropri con il reinvestimento delle risorse pari ad ,74 per la realizzazione di alloggi di E.R.P.;
2 l utilizzo delle risorse, di cui al suddetto Protocollo di Intesa in materia di Definizione contenziosi espropri, ha in parte finanziato i seguenti interventi costruttivi, inseriti nel primo Piano Casa della città di Bari ed attualmente in corso di realizzazione: Bari, Quartiere Stanic in Via B. Buozzi n. 36 alloggi, importo del finanziamento ,00; Bari, Quartiere S. Pio ex Enziteto, n. 8 alloggi, importo del finanziamento ,00; Bari, Carbonara lotto 67, n. 42 alloggi, importo di finanziamento del ,08; il Comune di Bari con deliberazione di Consiglio Comunale del ha approvato il primo Piano Casa della città di Bari, destinato a far fronte al fabbisogno abitativo del territorio comunale; in data è stato sottoscritto fra il Comune di Bari e l ARCA Puglia Centrale (già IACP di Bari) il Protocollo di Intesa per la verifica e l accertamento massivo delle proprietà immobiliari e dei requisiti reddituali dei nuclei familiari di assegnatari di alloggi di E.R.P., con la finalità di liberare numerosi alloggi da assegnare a chi ne ha effettivamente diritto; in data è entrata in vigore la Legge n. 80/2014 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante Misure urgenti per l emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015, pubblicata nella GU Serie Generale n. 121 del ; il Comune di Bari, al fine di agevolare il mercato delle locazioni per le categorie più bisognose, in attuazione della Legge Regionale n. 22/2014, ha in programma l istituzione della Agenzia per la locazione, quale strumento comunale con funzione di intermediazione e di garanzia fra proprietari e conduttori; la Legge n. 80/2014, all art. 10 Edilizia residenziale sociale, pone tra le sue finalità quella di ridurre il disagio sociale attraverso l'aumento dell'offerta di alloggi sociali in locazione, senza consumo di nuovo suolo, favorendo il risparmio energetico e la promozione, da parte dei Comuni, di politiche urbane mirate ad un processo integrato di rigenerazione delle aree urbanizzate e dei tessuti edilizi esistenti; per il raggiungimento di tali obiettivi, lo stesso articolo 10 prevede tempi e modalità di adozione di procedure idonee a garantire l incremento di alloggi sociali in locazione, anche attraverso l utilizzo di nuove risorse pubbliche (nel limite di 100 milioni di euro, valevoli solo per
3 alcune tipologie di intervento) e l accelerazione dell utilizzo delle risorse di cui all articolo 11 c. 3 del D.L. n. 112/2008; il medesimo articolo, al comma 5 (come modificato dalla legge di conversione) ammette interventi di: ristrutturazione edilizia, restauro o risanamento conservativo, manutenzione straordinaria miglioramento/adeguamento sismico; sostituzione edilizia, compresa la modifica della sagoma e dell area di sedime nel lotto di riferimento in cui viene ricollocato assicurando che lo stesso sia comunque dotato di infrastrutture e servizi; variante di destinazione d'uso anche senza opere; creazione di servizi complementari alla residenza e al commercio (con esclusione delle grandi strutture commerciali); edilizia abitativa con gestione collettiva dei servizi di pertinenza (co-housing) ed edilizia abitativa, e relativi servizi finalizzati ad utenti di età maggiore di 65 anni; recupero di immobili fatiscenti o da dismettere esistenti nei centri storici e nelle periferie; interventi destinati alla creazione di quote di alloggi da destinare alla locazione temporanea dei residenti di immobili di edilizia residenziale pubblica (ERP) in corso di ristrutturazione o a soggetti sottoposti a procedure di sfratto; gli interventi dovranno interessare il patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato ed essere localizzati solo nei Comuni ad alta tensione abitativa di cui alla delibera Cipe n. 87 del (fra i quali rientra il Comune di Bari), compresi gli immobili non ultimati; la Regione Puglia, il Comune di Bari e l ARCA Puglia Centrale (già IACP di Bari) intendono, altresì, attraverso il presente Protocollo, stabilire tempi certi di attuazione degli interventi in corso, nonché adottare nuovi programmi di intervento per dare garanzia di risposta ai bisogni sociali, anche divulgando precisi riferimenti temporali dell azione amministrativa comune e così assicurando efficienza, efficacia e trasparenza della stessa; la Regione Puglia, il Comune di Bari e l ARCA Puglia Centrale (già IACP di Bari) si impegnano, inoltre, ad informare costantemente le organizzazioni sindacali degli inquilini in merito a tutte le attività che i medesimi Enti intendano porre in essere per l incremento del patrimonio di E.R.P. da assegnare alle diverse categorie sociali; l ARCA Puglia Centrale (già IACP di Bari) ha in itinere l esecuzione di n. 5 interventi di nuova costruzione di cui al Piano Casa Nazionale L. 133/2008 (n. 1 cantiere in Bari - Carbonara), Piano Casa della città di Bari (n. 3 cantieri in Bari: Quartiere Stanic, Quartiere S. Pio ex
4 Enziteto, Carbonara lotto 67), finanziamento regionale (n. 1 cantiere in Bari - Japigia Sant Anna), finanziamento MIT (n. 1 cantiere in Bari - Mungivacca); Il Comune di Bari, quale soggetto attuatore, ha in programmazione la realizzazione di n. 1 Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie (PIRP) di cui alla L.R. n. 20/2005 che concerne, tra l altro, la realizzazione di n. 28 alloggi di edilizia sovvenzionata nel PIRP Japigia di Bari. Tutto ciò premesso, facente parte integrante e sostanziale del presente atto, tra le parti sottoscritte si conviene e stipula quanto segue: - l ARCA Puglia Centrale, quale soggetto attuatore degli interventi di E.R.P. già finanziati ed in corso di attuazione, si impegna a rispettare i seguenti tempi di ultimazione dei lavori: Bari, Quartiere Stanic in Via B. Buozzi n. 36 alloggi da assegnare agli sfrattati, importo del finanziamento: ,00, data di ultimazione prevista: ; Bari, Quartiere S. Pio ex Enziteto, n. 8 alloggi da assegnare agli sfrattati, importo del finanziamento: ,00, data di ultimazione prevista: ; Bari, Carbonara lotto 67, n. 42 alloggi da assegnare agli sfrattati, importo complessivo del finanziamento: ,08 (di cui ,00 fondi MIT ed ,08 Piano Casa della città di Bari), data di ultimazione prevista: ; Bari, Japigia Sant Anna, n. 112 alloggi di edilizia sovvenzionata, importo del finanziamento: ,38, data di ultimazione prevista: ; Bari, Mungivacca, n. 100 alloggi per studenti, importo del finanziamento: ,00, data di ultimazione prevista: ; - Il Comune di Bari, quale soggetto attuatore del suddetto PIRP, si impegna a rispettare i seguenti tempi di ultimazione dei lavori: Bari, PIRP Japigia, n. 28 alloggi speciali per portatori di handicap, importo del finanziamento: ,09, oltre a n. 36 alloggi parcheggio, importo del finanziamento: ,09, data di ultimazione prevista: ; - l ARCA Puglia Centrale, in collaborazione con il Comune di Bari, si impegna, altresì, ad avviare una selezione, mediante avviso pubblico, finalizzata al censimento e all acquisto, anche con eventuale cambio di destinazione d uso, di alloggi ed immobili siti nel territorio comunale di Bari, non utilizzati, già ultimati e adeguati agli standard abitativi previsti per
5 l ERP o che richiedono interventi di completamento e/o riattamento e/o manutenzione straordinaria che possono essere completati entro 180 giorni dall atto di acquisto, di proprietà di Enti pubblici o di privati cittadini, disposti a vendere i medesimi ad un prezzo al metro quadro che non superi il massimale di costo previsto per interventi di edilizia sovvenzionata, di cui alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 766 del 23 marzo 2010; - l ARCA Puglia Centrale si impegna a realizzare, sul patrimonio esistente di cui al punto precedente, interventi di completamento e/o riattamento e/o manutenzione straordinaria, conformemente a quanto previsto dal citato art. 10, c. 5 della Legge n. 80/2014, utilizzando anche i fondi dei proventi delle vendite di cui alla L. 560/93; - il Comune di Bari provvederà all assegnazione degli alloggi sociali in locazione nei tempi di ultimazione degli interventi, mediante le attività di verifica delle richieste di alloggi pervenute a seguito di apposito avviso pubblico; - la Regione Puglia e il Comune di Bari si impegnano a verificare la disponibilità ed il reperimento di finanziamenti, per la completa e rapida realizzazione dei suddetti programmi di acquisto e riattamento, finalizzati all'aumento dell'offerta di alloggi sociali in locazione nel territorio comunale barese; - il Comune di Bari e l ARCA Puglia Centrale si impegnano, ciascuno per il proprio patrimonio, a predisporre un programma di intervento in attuazione della Legge Regionale n. 33 del , per il recupero ed il riutilizzo ad uso abitativo di porticati e sottotetti, con l obiettivo di incrementare la disponibilità di alloggi per i più bisognosi, contenendo il consumo di nuovo territorio e favorendo, nel contempo, la messa in opera di interventi tecnologici per il contenimento dei consumi energetici del patrimonio esistente, previa approvazione da parte dei competenti organi della deroga all altezza minima netta (non inferiore a m 2,50) degli alloggi ricavati; - il Comune di Bari e l ARCA Puglia Centrale si impegnano a stipulare una convenzione per l utilizzo gratuito del programma SERPICO, al fine di procedere ad una verifica congiunta sul territorio dei requisiti di permanenza degli assegnatari di alloggi di edilizia sovvenzionata e per la determinazione del canone di affitto. Bari, lì Letto, confermato e sottoscritto Per la Regione Puglia Il Presidente della Giunta Regionale
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