: Cooling System Stop Leak
|
|
|
- Monica Marra
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 MSDS Version: E07.02 Data di pubblicazione: 29/01/2015 Blend Version: 9 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome del prodotto : Cooling System Stop Leak Codice prodotto : W Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Usi pertinenti identificati Uso della sostanza/ della miscela : Ripara le lesioni nei circuiti di raffraddamento d'acqua Usi sconsigliati 1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Wynn's Belgium Industriepark-West Sint-Niklaas - Belgium T F [email protected] Numero telefonico di emergenza Numero di emergenza : BIG: +32(0)14/ SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli 2.1. Classificazione della sostanza o della miscela Classificazione secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008 [CLP] Non classificato Classificazione secondo le direttive 67/548/CEE [DSD] o 1999/45/CE [DPD] Non classificato Effetti avversi fisicochimici, per la salute umana e per l ambiente 2.2. Elementi dell etichetta Etichettatura secondo la regolamento CE n. 1272/2008 [CLP] Frasi EUH : EUH208 - Contiene Miscuglio di 5-cloro-2-metil-2H isotiaziolo-3-one (EINECS ) e di 2-metil-2H-isotiazolo-3-one (EINECS ). Può provocare una reazione allergica EUH210 - Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta 2.3. Altri pericoli SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti 3.1. Sostanza 3.2. Miscela Questa miscela non contiene nessuna sostanza da menzionare secondo i criteri al punto 3.2 dell'allegato II del REACH SEZIONE 4: Misure di primo soccorso 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso Misure di primo soccorso generale : Controllare le funzioni vitali. Tenere la vittima a riposo in posizione semi-eretta. Vittima incosciente: mantenere libere le vie respiratorie. Arresto respiratorio: respirazione artificiale o ossigeno. Arresto cardiaco: rianimare la vittima. Vomito: evitare soffocazione/polmonite chimica. Choc: a preferenza stare supino, con le gambe in alto. Tenere la vittima sotto sorveglianza. Prestare aiuto psicologico. Tenere la vittima al caldo (no riscaldamento). Tenere tranquilla la vittima, evitare gli sforzi. Consultare eventualmente un medico. 29/06/2015 IT (italiano) 1/5
2 inalazione contatto cutaneo contatto con gli occhi ingestione : Se la respirazione è difficile, trasportare l'infortunato all aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. : Rimuovere gli indumenti contaminati e lavare tutta l'area cutanea esposta con acqua e sapone neutro, poi sciacquare con acqua tiepida. In caso di irritazione della pelle: consultare un medico. : IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Se l irritazione degli occhi persiste, consultare un medico. : Sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. Ingestione di grande quantità: ricovero ospedaliero immadiato Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati 4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti speciali SEZIONE 5: Misure antincendio 5.1. Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione idonei Mezzi di estinzione non idoneii : Tutti i mezzi di estinzione possono essere utilizzati Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Pericolo d'incendio : Nessuno, a nostra conoscenza. In prossimità di un incendio, utilizzare mezzi di estinzione idonei. : Nessun rischio di incendio Raccomandazioni per gli addetti all estinzione degli incendi Protezione durante la lotta antincendio SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale : Non introdursi nell'area dell'incendio privi dell'adeguato equipaggiamento protettivo, comprendente gli autorespiratori Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Per chi non interviene direttamente Mezzi di protezione Procedure di emergenza Per chi interviene direttamente Mezzi di protezione 6.2. Precauzioni ambientali : Occhiali di protezione. Guanti protettivi. : Delimitare la zona di pericolo. Lavare gli abiti contaminati. : Equipaggiare il gruppo di addetti alla pulizia con protezione adeguata. Evitare l'immissione nella rete fognaria e nelle acque pubbliche. Non disperdere nell'ambiente Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Metodi per il contenimento Metodi di pulizia 6.4. Riferimento ad altre sezioni SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Precauzioni per la manipolazione sicura Misure di igiene : Raccogliere/pompare il prodotto disperso in contenitori adatti. : Assorbire il liquido fuoriuscito con materiale assorbente inerte. Piccole quantità di versamenti liquidi: prelevare con materiale assorbente non combustibile e versare in un contenitore per lo smaltimento. Lavare le superfici sporcate con molta acqua. : Conforme alla regolamentazione. Non presenta rischi particolari se usato nelle normali condizioni di igiene industriale. : Attuare corrette pratiche di igiene personale. Lavare gli indumenti contaminati prima di indossarli nuovamente Condizioni per l immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità Misure tecniche Condizioni per lo stoccaggio Luogo di stoccaggio : Conservare al riparo dal gelo. : Tenere il recipiente ben chiuso. Conforme alla regolamentazione. : Conforme alla regolamentazione. 29/06/2015 IT (italiano) 2/5
3 Disposizioni specifiche per l'imballaggio : Conservare soltanto nel contenitore originale. con etichetta corretta Usi finali specifici Osservare le istruzioni per l'uso. SEZIONE 8: Controllo dell esposizione/protezione individuale 8.1. Parametri di controllo 8.2. Controlli dell esposizione Controlli tecnici idonei Dispositivi di protezione individuale : Fontane per lavaggio oculare di emergenza e docce di sicurezza devono essere disponibili nelle immediate vicinanze di qualsiasi potenziale rischio di esposizione. Non necessita di alcuna specifica o particolare misura tecnica. : Guanti. Occhiali di sicurezza. Protezione delle mani Altre informazioni : Neoprene. nitrile. PVC (cloruro di polivinile). La scelta di un guanto adeguato non dipende solo sal materiale, ma anche da altre caratteristiche di qualità che lo fanno diverso da un produttore all'altro. : Tempo di penetrazione : >30'. Spessore del materiale del guanto >0.1 mm. SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Stato fisico Colore Odore Soglia olfattiva : Liquido : bianco. : inodore. ph : 7,85 Velocità d'evaporazione relativa (acetato butilico=1) indice di rifrazione : Punto di fusione Punto di congelamento Punto di ebolizione Punto di infiammabilità Temperatura di autoaccensione Temperatura di decomposizione Infiammabilità (solidi, gas) Tensione di vapore Densità relativa di vapore a 20 C Densità relativa C Solubilità Log Pow Log Kow Viscosità C Viscosità C Viscosità Viscosità Index : Proprietà esplosive Proprietà ossidanti Limiti d'esplosività : 1003 kg/m³ : Solubile in acqua. : 230 C 9.2. Altre informazioni Ulteriori indicazioni : I valori chimici e fisici dati in questa sezione sono valori tipici en non devono essere considerati come specificazioni rigorosi del prodotto. 29/06/2015 IT (italiano) 3/5
4 SEZIONE 10: Stabilità e reattività Reattività Stabilità chimica Stabile in condizioni normali Possibilità di reazioni pericolose Condizioni da evitare Materiali incompatibili Prodotti di decomposizione pericolosi SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche Informazioni sugli effetti tossicologici Tossicità acuta Corrosione/irritazione cutanea Lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi Sensibilizzazione respiratoria o cutanea Mutagenicità delle cellule germinali Cancerogenicità Tossicità riproduttiva Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione singola) Tossicità specifica per organi bersaglio (esposizione ripetuta) Pericolo in caso di aspirazione ph: 7,85 ph: 7,85 SEZIONE 12: Informazioni ecologiche Tossicità Persistenza e degradabilità Potenziale di bioaccumulo Mobilità nel suolo Risultati della valutazione PBT e vpvb Altri effetti avversi SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento Metodi di trattamento dei rifiuti Raccomandazioni per lo smaltimento dei rifiuti : Smaltire in un centro di trattamento autorizzato. 29/06/2015 IT (italiano) 4/5
5 SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto Secondo i requisiti di ADR / RID / IMDG / IATA / ADN Numero ONU Merce non pericolosa sulla base delle norme di trasporto Nome di spedizione dell ONU Classi di pericolo connesso al trasporto Gruppo d imballaggio Pericoli per l'ambiente Altre informazioni : Precauzioni speciali per gli utilizzatori Trasporto via terra Trasporto via mare Trasporto aereo Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di Marpol e il codice IBC SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Normative UE Non contiene sostanze sottoposte alle restrizioni dell allegato XVII Cooling System Stop Leak non è nell elenco di sostanze candidate REACH Non contiene sostanze candidate REACH Non contiene nessuna sostanza elencata all'allegato XIV del REACH Norme nazionali Classe di pericolo per le acque (WGK) : 1 - leggermente inquinante per l'acqua Valutazione della sicurezza chimica SEZIONE 16: Altre informazioni Queste informazioni si basano sulle nostre attuali conoscenze e descrivono il prodotto per la tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente. Pertanto, non devono essere interpretate come garanzia di alcuna proprietà specifica del prodotto 29/06/2015 IT (italiano) 5/5
SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa. SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
Data di stampa SDS: 01/04/2014Data della revisione SDS: 20/04/2015Sostituisce la scheda: 01/04/2014 Versione della SDS: SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa
SEZIONE 1 identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto 1.2 Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati 1.3 Informazioni
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
Pag 1 di 8 SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome commerciale : 1.2. Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela
: PANDOMO HG-B / Pandomo HG-G / Pandomo HG-W
PANDOMO HG-B / Pandomo HG-G / Pandomo HG-W Data di pubblicazione: 06/10/2016 Data di revisione: Sostituisce la scheda: Versione: 1.0 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
Pagina : 1 SCHEDA DATI DI SICUREZZA Edizione riveduta no : 2. : Dispersione acquosa densa. : Derbiprimer E
Pagina : 1 SEZIONE 1 Elementi identificatori della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione del prodotto Nome commerciale : Dispersione acquosa
SCHEDA DATI DI SICUREZZA. : AMP : Ampicillin sodium : N. CAS : 000069-52-3
Pagina 1 Pericolo SEZIONE 1 Elementi identificatori della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione del prodotto materia prima Codice del prodotto
Scheda informativa. Conforme al regolamento (UE) 2015/830 Emessa il 27/02/ Rev. n. 2 del 23/01/2018 ACQUA DEMINERALIZZATA
Pag 1 di 8 SEZIONE 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome commerciale : Codice commerciale: 02020C 1.2. Usi pertinenti identificati
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
SEZIONE 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: 1.2 Utilizzi rilevanti identificati della sostanza o miscela e utilizzi sconsigliati
SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 197/26/CE, Articolo 31 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome prodotto 1.2.
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
pagina 1/6 SEZIONE 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa (Cont. a pagina-1) 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: PORCELAIN POLVERE {Margin (Margin/Effect)/Body
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA conforme Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) e Regolamento (UE) N. 2015/830
Pagina: 1 di 7 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale del prodotto: Questa cartella informativa riguarda i seguenti
Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Pagina: 1/6 * SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/ impresa 1.1 Identificatore del prodotto 1.2 Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati
AGRICALCIO MAGNESIO. SCHEDA DATI DI SICUREZZA Redatta in accordo al Regolamento (UE) No 453/2010
IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1. Identificatore del prodotto Nome commerciale: Agricalcio Magnesio 1.2. Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e
Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31
Pagina: 1/5 * SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Articolo numero: 825-AFL Numero di registrazione Non applicabile 1.2 Usi
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
SEZIONE 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: HC/ 1.2 Utilizzi rilevanti identificati della sostanza o miscela e utilizzi sconsigliati
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA
1.Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1.Identificatore del prodotto DEI ALGIN 1.2.Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela Alginato per impronte odontoiatriche
: Controllo liquido spinale Dropper
Data di revisione: 16/12/2015 Data di pubblicazione: 16/12/2015 Versione: 1.0 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza/della miscela e dell azienda/dell impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome del
: Duchefa Biochemie B.V. A. Hofmanweg BH Haarlem The Netherlands. Tel: +31(0) Fax: +31(0)
Pagina : 1 SEZIONE 1 Elementi identificatori della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione del prodotto : materia prima Codice del prodotto : Nome
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
Pericolo 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Nome commerciale Scheda Nr Formula chimica Usi della sostanza o miscela Informazioni sul fornitore
ATTRATTIVO PER BLATTE Revisione 3.0 del 20 Maggio 2015
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 453/2010 Allegato II SEZIONE 1: IDENTIFICAZIONE DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: 1.2 Pertinenti usi identificati
1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA Pagina 1 / 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1 Identificatore del prodotto 1.1.1 Nome commerciale 1.1.2 Codice prodotto PELAPT08
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA
1.Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1.Identificatore del prodotto DEI EasyCem Hard 1.2.Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela Cemento per fissaggi Provvisori
SCHEDA DI SICUREZZA. Conforme al Regolamento CE 1907/2006, come modificato dal Regolamento CE 453/2010
Pag.1 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO 1.1 Nome commerciale: POLISMUR 685 Componente B 1.2 Uso: Usi sconsigliati: Impermeabilizzante, idrorepellente ed incolore per i trattamenti di cortine in muratura
SCHEDA DI SICUREZZA PER I BATTERI DEL VINO DI OENOBRANDS
SCHEDA DI SICUREZZA PER I BATTERI DEL VINO DI OENOBRANDS 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA / PREPARATO E DELLA SOCIETÀ Nome commerciale: Descrizione: Fornitore: MALOFERM PLUS Batteri liofilizzati Oenococcus
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
Pagina: 1 Data di compilazione: 21/05/2015 N revisione: 1 Sezione 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome del prodotto: 1.2. Usi
