RIASSUNTO DECRETO 06/07/2012 QUINTO CONTO ENERGIA
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- Giuliano Bonetti
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1 RIASSUNTO DECRETO 06/07/2012 QUINTO CONTO ENERGIA 1) L applicazione dei nuovi meccanismi di incentivazione entrerà in vigore decorsi 45 giorni solari dalla data di comunicazione (inizio 27/08/2012), da parte dell Autorità per l energia elettrica e il gas, del raggiungimento di un costo (raggiunto 12/07/2012) indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi di euro e mediante priorità di accesso al primo registro agli impianti che rispondono ai requisiti del IV Conto Energia e non del presente decreto. 2) Il presente decreto cessa di applicarsi, in ogni caso, decorsi 30 giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 6,7 miliardi di euro l anno. 3) I seguenti impianti fotovoltaici accedono direttamente alle tariffe incentivanti: a. Impianti fotovoltaici di potenza fino a 50 kw realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell eternit o dell amianto; b. Impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 12 kw; c. I potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell impianto non superiore a 12 kw; d. Impianti integrati con caratteristiche innovative e impianti fotovoltaici a concentrazione fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 milioni di euro; e. impianti fotovoltaici realizzati da Amministrazioni pubbliche mediante svolgimento di procedure di pubblica evidenza, fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato degli incentivi di 50 milioni di euro; f. impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12 kw e non superiore a 20 kw, ivi inclusi gli impianti realizzati a seguito di rifacimento, nonché i potenziamenti che comportano un incremento della potenza dell impianto non superiore a 20 kw, che richiedono una tariffa ridotta del 20% rispetto a quella spettante ai pari impianti iscritti al registro. 4) Gli impianti fotovoltaici non ricadenti fra quelli di cui al punto 3) previa iscrizione in appositi registri, in posizione tale da rientrare nei seguenti limiti massimi di costo indicativo cumulato annuo degli incentivi: a. 1 registro: 140 milioni di euro; b. 2 registro: 120 milioni di euro; c. Registri successivi: 80 milioni di euro a registro e comunque fino al raggiungimento del limite di cui al punto 2). 5) Per gli impianti di potenza nominale fino a 1 MW, il GSE eroga, in riferimento alla quota di produzione netta immessa in rete, una tariffa omnicomprensiva. mentre sulla quota della produzione netta consumata in sito è attribuita, invece, una tariffa premio (vedi tabella allegata); Per impianti di potenza nominale superiore a 1 MW, il GSE eroga, in riferimento alla quota di produzione netta immessa in rete, la differenza, se positiva, fra la tariffa omnicomprensiva e il prezzo zonale orario; tale differenza non può essere superiore alle tariffe omnicomprensive di cui alla tabella allegata. 6) Le tariffe omnicomprensive e le tariffe premio sull energia consumata in sito sono incrementate, limitatamente agli impianti fotovoltaici e agli impianti integrati con caratteristiche innovative, dei seguenti premi, tra loro cumulabili: a. Per gli impianti con componenti principali realizzati unicamente all interno di un Paese che risulti membro dell EU/SEE: i. 0,02 /kwh se entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2013; ii. 0,01 /kwh se entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2014;
2 iii. 0,005 /kwh se entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre b. Per gli impianti realizzati su edifici con moduli installati in sostituzione di coperture su cui è operata la completa rimozione dell eternit o dell amianto: i. 0,03 /kwh se la potenza è non superiore a 20 kw e 0,02 /kwh se la potenza è superiore a 20 kw, qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2013; ii. 0,02 /kwh se la potenza è non superiore a 20 kw e 0,01 /kwh se la potenza è superiore a 20 kw, qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2014; iii. 0,01 /kwh se la potenza è non superiore a 20 kw e 0,005 /kwh se la potenza è superiore a 20 kw, qualora entrino in esercizio successivamente al 31 dicembre ) Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante per impianti fotovoltaici su edifici e la tariffa spettante per altri impianti fotovoltaici. Alla medesima tariffa sono ammessi gli impianti realizzati su fabbricati rurali, semprechè accatastati prima della data di entrata in esercizio dell impianto fotovoltaico. 8) Agli impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kw, interamente adibiti all alimentazione di utenze in corrente continua, collegati alla rete elettrica ma che non immettono energia in rete, spetta il premio sull energia netta consumata in sito. 9) Entro 15 giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell impianto il soggetto responsabile è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante. Il mancato rispetto dei termini di cui al presente comma comporta il mancato riconoscimento delle tariffe incentivanti per il periodo intercorrente fra la data di entrata in esercizio e la data della comunicazione al GSE, fermo restando il diritto alla tariffa vigente alla data di entrata in esercizio. Il GSE assicura al soggetto responsabile l erogazione della tariffa spettante entro 90 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di cui sopra. 10) I moduli fotovoltaici utilizzati devono essere coperti per almeno 10 anni da garanzia di prodotto contro il difetto di fabbricazione. Inoltre devono essere prodotti da un produttore che: a. Aderisce a un sistema o consorzio europeo che garantisca il riciclo dei moduli fotovoltaici utilizzati al termine della vita utile dei moduli (PV CYCLE); b. Possiede le certificazioni: i. ISO 9001:2008; ii. OHSAS 18001; iii. ISO 14000; c. È i possesso di certificato di ispezione di fabbrica rilasciato da un organismo di certificazione accreditato a verifica del rispetto della qualità del processo produttivo e dei materiali utilizzati; Il predetto requisito è richiesto anche per i produttori di inverter. 11) I soggetti che richiedono le tariffe di cui al presente decreto corrispondono al GSE un contributo per le spese di istruttoria pari a 3 per ogno kw di potenza nominale dell impianto per impianti fino a 20 kw e 2 per ogni kw di potenza eccedente i 20 kw. In aggiunta, per la copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo in capo al GSE, i soggetti responsabili che accedono alle tariffe incentivanti sono tenuti, a decorrere dal 1 gennaio 2013, a corrispondere allo stesso GSE, anche mediante compensazione degli incentivi spettanti, un contributo di 0,0005 per ogni kwh di energia incentivata. 12) Al fine di assicurare lo sviluppo del fotovoltaico con modalità compatibili con la sicurezza del sistema elettrico, l Autorità per l energia e il gas provvede a definire:
3 a. Le modalità e i tempi entro i quali tutti gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio entro il 30 giugno 2012, non muniti dei dispositivi che permettano di: i. Mantenere insensibilità a rapidi abbassamenti di tensione; ii. Consentire la disconnessione dalla rete a seguito di un comando remoto; iii. Aumentare la selettività delle protezioni, al fine di evitare fenomeni di disconnessione intempestiva dell impianto fotovoltaico; iv. Consentire l erogazione o l assorbimento di energia reattiva; v. Limitare la potenza immessa in rete; vi. Evitare la possibilità che gli inverter possano alimentare i carichi elettrici della rete in assenza di tensione sulla cabina di rete. sono ammodernati al fine di prestare i servizi di cui sopra, nonché le modalità con le quali i gestori di rete, verificato il mancato rispetto di tali disposizioni, effettuano apposita segnalazione al GSE, il quale in tal caso sospende l erogazione degli incentivi fino all avvenuto adeguamento degli impianti. b. Le modalità con le quali i soggetti responsabili possono utilizzare dispositivi di accumulo, anche integrati con gli inverter, per migliorare la gestione dell energia prodotta, nonché per immagazzinare la produzione degli impianti nei casi in cui, a seguito dell attuazione di quanto previsto alla precedente lettera, siano inviati segnali di distacco o modulazione della potenza; c. Le modalità con le quali i gestori di rete possono mettere a disposizione dei singoli soggetti responsabili, eventaulmente in alternativa alla soluzione precedente, capacità di accumulo presso cabine primarie. 13) Le tariffe incentivanti di cui al presente decreto sono alternative ai seguenti benefici: (Possibili benefici/detrazioni fiscali?) a. Il meccanismo dello Scambio Sul Posto per gli impianti ammessi; b. Il ritiro con le modalità e alle condizioni fissate dall Autorità per l energia elettrica e il gas, ovvero la cessione al mercato per i soli impianti di potenza fino a 1 MW. 14) TABELLA TARIFFE INCENTIVANTI Valori per gli impianti che entrano in esercizio nel Primo Semestre di applicazione
4 Valori per gli impianti che entrano in esercizio nel Secondo Semestre di applicazione Valori per gli impianti che entrano in esercizio nel Terzo Semestre di applicazione
5 Valori per gli impianti che entrano in esercizio nel Quarto Semestre di applicazione Valori per gli impianti che entrano in esercizio nel Quinto Semestre di applicazione Per impianti che entrano in esercizio nei semestri successivi si applica una ulteriore riduzione del 15% a semestre.
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