PROVE MECCANICHE SU TUNNEL PEDONALE
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- Cinzia Corti
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1 BIG ASTOR s.r.l. Via Somalia, 108/ Torino (TO) PROVE MECCANICHE SU TUNNEL PEDONALE 1. Premessa In data 22/05/2013 con D.D.T. n. 34, è stato consegnato presso il Laboratorio scrivente il seguente materiale: N. 3 strutture modulari dichiarate come tunnel pedonali modulari Genius ; N. 5 tubi telescopici dichiarati come sistemi utilizzati a sostenere il tunnel pedonale. Il committente consegna contestualmente al materiale il libretto d uso e manutenzione, dichiarato essere relativo alla struttura consegnata, indicante: N. di brevetto: o ; Ditta costruttrice: o BIG ASTOR s.r.l; Posizionamento della targhetta identificativa con presenza di marchio CE: o parte interna del telaio della struttura; Dati tecnici e caratteristiche: o Tunnel Pedonale Modulare Genius modello 1168x2145 da essere utilizzato come protezione da cadute accidentali di materiale dall alto; o Superficie superiore costituita da materiale plastico omologato presso Ministero dell interno con denominazione Policarbonato 20 RDC, testato conformemente alla Norma UNI ISO 7892 (Prove di resistenza agli urti - Corpi per urti e metodi di prova) 2. Prove richieste dal Committente Il Committente richiede di eseguire le seguenti prove: N. 1 prova di carico del tunnel installato come in fase d opera, applicando un carico puntuale al centro del pannello di policarbonato; N. 1 prova di carico del tunnel installato come in fase d opera, applicando un carico ai lati più lunghi al telaio della copertura; N. 2 prove di compressione dei tubi telescopici, applicando il carico alla parte superiore del tubo sfilante esterno; N. 3 prove di compressione dei tubi telescopici, applicando il carico direttamente al sistema di sfilamento, dopo averlo sganciato dal tubo sfilante esterno; N. 1 prova di urto della struttura di copertura del tunnel, conformemente alla UNI ISO Torino, 04/07/2013 Pagina 1 di 10 Il Direttore del Dipartimento Claudio Scavia
2 3. Descrizione delle prove 3.1. Prove di carico Le prove di carico sono state eseguite su due tunnel diversi, secondo lo schema di prova indicato dal Committente, con le seguenti metodologie: la prima prova è stata eseguita applicando un carico puntuale crescente (figure 2, 3 e 4), al pannello di policarbonato posto a copertura del tunnel pedonale, fino al raggiungimento di un valore massimo di 3,62 kn, senza subire danneggiamenti visibili; la seconda prova è stata eseguita applicando un carico crescente, ripartito sui lati più lunghi del telaio della copertura (figure 5, 6 e 7), fino al raggiungimento di un valore massimo di 10,84 kn, senza subire danneggiamenti visibili Prove di compressione tubi telescopici Le prove sono state eseguite secondo lo schema di prova richiesto dal committente su n. 5 tubi telescopici, siglati dal Laboratorio scrivente con i numeri progressivi da 1 a 5, applicando un carico monotono crescente fino al raggiungimento del carico massimo. Gli schemi di prova utilizzati sono di due tipologie, indicate di seguito come di tipo A e di tipo B: Tipo A: carico applicato al tubo telescopico (figure dalla 8 alla 12), così come utilizzato in opera, con lunghezze di allungamento differenti, misurate tra la parte superiore del tubo telescopico esterno e la parte inferiore del tubo fisso interno; Tipo B: carico applicato direttamente al sistema di sfilamento del tubo telescopico esterno, dopo aver estratto il sistema dal tubo esterno (figure dalla 13 alla 16) ed averlo lasciato inserito all interno del tubo fisso, le lunghezze di allungamento sono state misurate tra la base del tubo fisso e la parte superiore del sistema di sfilamento. Nella tabella 1 sono riportate la sigla del campione, la tipologia di prova, il carico massimo, la lunghezza di allungamento e le note Contrassegno Tipologia di prova Tabella 1: risultati della prova di compressione dei tubi telescopici Lunghezza di allungamento (mm) Carico massimo (kn) 1 A ,32 2 B ,77 3 A ,34 4 B ,26 Note Rottura delle spine di collegamento del sistema sfilante al tubo sfilante esterno Rottura della corona del sistema sfilante incastrata nel tubo fisso Rottura della corona del sistema sfilante incastrata nel tubo fisso Rottura delle spine di collegamento del sistema sfilante al tubo sfilante esterno 5 B ,63 Rottura della corona del sistema sfilante incastrata nel tubo fisso Torino, 04/07/2013 Pagina 2 di 10
3 3.3. Prove di urto La prova di urto è stata eseguita ai sensi della normativa UNI ISO 7892:1990, secondo lo schema indicato nella figura n. 1, utilizzando un sacco sferoconico di 50 kg. Il sacco è stato portato ad un altezza di caduta H richiesta dal Committente ed indicata alla pagina n. 6 del libretto di utilizzo da lui fornito; raggiunta questa quota il sacco è stato fatto cadere andando ad urtare il pannello di policarbonato posto come copertura del tunnel pedonale, il pannello dopo l urto risultava deformato, assorbendo l urto del sacco in caduta, così come visibile nelle figure dalla 17 alla 20. Nella Tabella 2 sono riportate la lunghezza L del cavo, l angolo α che forma il cavo rispetto alla sua verticale al punto d impatto, l altezza di caduta H e la distanza D misurata tra la verticale del sacco nel suo punto d impatto e la posizione del sacco al punto di caduta. L altezza di caduta è indicata alla pagina 6 del libretto di utilizzo fornito dal Committente. L (mm) Figura 1: schema della prova di urto Tabella 2: misure della prova di urto α ( ) H (mm) D (mm) Torino, 04/07/2013 Pagina 3 di 10
4 4. Documentazione fotografica 4.1. Prova di carico puntuale Figura 2: tunnel pedonale prima della prova Figura 3: tunnel pedonale durante la prova Figura 4: tunnel pedonale dopo la prova Torino, 04/07/2013 Pagina 4 di 10
5 4.2. Prova con carico ripartito Figura 6: tunnel pedonale durante la prova Figura 5: tunnel pedonale prima della prova Figura 7: tunnel pedonale dopo la prova Torino, 04/07/2013 Pagina 5 di 10
6 4.3. Prova di tipo A per la compressione tubi telescopici Figura 8: tubo telescopico durante la prova Figura 9: dettaglio appoggio della parte inferiore del tubo telescopico durante la prova Figura 10: dettaglio appoggio della parte superiore del tubo telescopico durante la prova Torino, 04/07/2013 Pagina 6 di 10
7 Figura 11: dettaglio rottura al termine della prova Figura 12: rottura rivetti al termine della prova Torino, 04/07/2013 Pagina 7 di 10
8 4.4. Prova di tipo B per la compressione tubi telescopici Figura 13: dettaglio del sistema di elongazione del tubo telescopico prima della prova Figura 14: dettaglio del sistema di elongazione del tubo telescopico durante la prova Figura 15: dettaglio del sistema di elongazione del tubo telescopico durante la prova Figura 16: dettaglio del sistema di elongazione del tubo telescopico dopo della prova Torino, 04/07/2013 Pagina 8 di 10
9 4.5. Prova di tipo di urto Figura 17: tunnel prima della prova Figura 18: tunnel dopo la prova Torino, 04/07/2013 Pagina 9 di 10
10 Figura 19: parte superiore del tunnel dopo la prova Figura 20: parte posteriore del tunnel dopo la prova Torino, 04/07/2013 Pagina 10 di 10
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