PIANO DI FORMAZIONE AMBITO TERRITORIALE N. 19

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1 PIANO DI FORMAZIONE AMBITO TERRITORIALE N. 19

2 LE SCUOLE TIPOLOGIA COMUNE DIRIGENTE SCOLASTICO Istituto Comprensivo Aradeo Cezza Carmela Istituto Comprensivo Collepasso Conte Francesca Istituto Comprensivo Corigliano d Otranto Saracino Enrica Istituto Comprensivo Cursi Lia Elio Istituto Comprensivo Cutrofiano Campa Marino Istituto Comprensivo Marittima-Diso-Castro Maggio Maria Istituto Comprensivo Galatina Polo 1 Antonica Anna Istituto Comprensivo Galatina Polo 2 Longo Leonora Istituto Comprensivo Galatina Polo 3 Lagna Rosanna Istituto di Istruzione Falcone e Borsellino - Castellano Ornella Secondaria Superiore Galatina Istituto di Istruzione Pietro Colonna - Galatina Meleleo Maria Rita Secondaria Superiore Liceo Scientifico e Linguistico A. Vallone - Galatina Bottazzo Sara Istituto Tecnico Michele Laporta - Apollonio Paola (regg.) Commerciale Galatina Direzione Didattica Direzione Didattica Colella Maria Stella Maglie Istituto Comprensivo Maglie Cardigliano Anna Rita Istituto di Istruzione E. Lanoce - Maglie Casarano Giovanni Secondaria Superiore Istituto di Istruzione E. Mattei - Maglie Sambati Maurizio Secondaria Superiore Istituto di Istruzione Cezzi - De Castro Moro Vernaleone Anna Rita Secondaria Superiore - Maglie Liceo Classico F. Capece - Maglie Margiotta Gabriella Liceo Scientifico Leonardo da Vinci - Corrado A. Rita Maglie Istituto Comprensivo Minervino di Lecce Stefanelli Alessandro Istituto Comprensivo Muro Leccese Corvaglia Antonella Istituto Comprensivo Neviano Antonica Anna Istituto di Istruzione Otranto Spicchiarelli Augusto Secondaria Superiore Istituto Comprensivo Poggiardo Cursano Ubaldo Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione A. Moro Santa Cesarea Aprile Paolo Istituto Comprensivo Scorrano Corvaglia Antonella (regg.) Istituto Comprensivo G. Falcone e P. Borsellino Caputi Antonio - Soleto Istituto Comprensivo Uggiano La Chiesa Moscatello Luigi

3 Denominazione: FormAzione SALENTO ANAGRAFICA SCUOLA POLO PER LA FORMAZIONE DI AMBITO Codice Meccanografico Denominazione Provincia Citta Indirizzo Cognome e Nome del Dirigente Scolastico Indirizzo e Mail del Dirigente Scolastico LEISS02100Q IISS EGIDIO LANOCE LECCE MAGLIE VIA REGINA MARGHERITA GIOVANNI CASARANO CARATTERISTICHE DELLE SCUOLE DELL AMBITO NUMERO DOCENTI A TEMPO 1865 INDETERMINATO DELL' AMBITO NUMERO DOCENTI A TEMPO 188 DETERMINATO DELL' AMBITO NUMERO PERSONALE ATA A TEMPO 465 INDETERMINATO DELL' AMBITO NUMERO PERSONALE ATA A TEMPO 195 DETERMINATO DELL' AMBITO NUMERO PLESSI/SEDI 137 NUMERO LABORATORI NELL AMBITO INFORMATICI 79 LINGUISTICI 29 SCIENTIFICI 48 ARTISTICI/MUSICALI/ALTRI 55

4 RETI A CUI LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELL'AMBITO PARTECIPANO TIPOLOGIA DI RETE Reti di Scopo N. DI RETI 48 DENOMINAZIONE Prozimi Per una scuola Possibile DM8/2011 Cerniere sul Futuro Tutti alla meta FormAzione Salento Es.Che.R DI.S.CO. Il Veliero Parlante BIT e Nuvole Prometheus In Salento Insieme in Concerto A braccia aperte A maglie strette Renato Moro TA E-School Salento Rete Centro Salento A Maglie Larghe Six Rings for an innovative education Aree a Rischio Competence Network Terradotranto PROMOSSI - Intercultura CLIL Rete Digitasle CLIL Re.Sa.Tur. UNESCO Indicazioni 1 Ciclo Dalla qualità dei prodotti IN TECH Il Fare di tutti PNSD PDM Bullismo e Cyber bullismo Grecia Salentina a Tavola Curricolo verticale Laboratori Territoriali occupabilità In Reading RENAIA Alberghieri PUGLIA I'M POSSIBLE (Laboratori Territoriali) Giovani di Volontà FACILE IFP CERTILINGUA N. Scuole Capofila N. Scuole Partner di Rete

5 Reti Territoriali Reti Strutturali 8 5 Altro 4 HELLO ENGLISH CINESE GAL Salento Manifesto Atelier creativi ATS Poggiardo ATS Maglie Comune di Uggiano La Chiesa IALB Puglia Licei Artistici - Puglia Licei Classici ULISSE Rete Puglia "La Natura è C.A.S.A. NOSTRA Rete A-Puglia - Istituti Agrari MALALA MESSAPIA Rete Nazaionale Scuole MATTEI AEHT (Association Européenne des Ecoles d'hotellerie) CONFAO (Consorzio per l'innovazione Didattica) ITS (Istituto Tecnico Superiore per il Turismo allargato)

6 IL CONTESTO L ambito 11 comprende 29 scuole statali, di cui 18 scuole del primo e 11 del secondo ciclo. L utenza delle scuole dell ambito è piuttosto varia. Il territorio sul quale insiste, fino alla metà del 1900 prevalentemente a vocazione agricola, ha poi visto un veloce sviluppo nel settore terziario, soprattutto turistico, con alcuni tentativi, ormai profondamente in crisi, nel settore industriale. Gli Istituti dell ambito sono tutti ben radicati nel territorio, anche se mostrano problematiche diverse. Gli istituti superiori hanno infatti un utenza prevalentemente pendolare che risente della difficoltà di trasporti nella zona. Inoltre si ripercuotono inevitabilmente sulla vita della scuola le problematiche legate al disagio giovanile, all integrazione e all inclusione. La scuola ha bisogno pertanto di riflettere sul suo ruolo come agenzia educatica, formando il proprio personale alla luce delle realtà che oggi è chiamato ad affrontare. COMPOSIZIONE DELL AMBITO SCUOLA CAPOFILA COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO I.I.S.S. Egidio Lanoce Maglie Dirigente: Giovanni Casarano - Paolo Aprile, D.S. IPSEO A. Moro Santa Cesarea Terme - Sara Bottazzo, D.S. Liceo Scientifico Vallone Galatina - Augusto Spicchiarelli, D.S. Istituto di istruzione Secondaria Superiore Otranto - Anna Rita Cardigliano, D.S. Istituto Comprensivo Maglie - Francesca Conte, D.S. Istituto Comprensivo - Collepasso - Maria Laura Spano, docente referente per la formazione Scuola Capofila - Carmine Oliveto, DSGA Scuola Capofila

7 SEZIONE A: ambiti tematici e priorità clusterizzate AREE TEMATICHE E CONTENUTI FORMATIVI MACRO AREA AMBITO TEMATICO COMPETENZE DI SISTEMA COMPETENZE PER IL 21MO SECOLO COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA Autonomia organizzativa e didattica e miglioramento Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base Competenze di lingua straniera Competenze digitali e nuovi ambienti per l apprendimento Scuola e Lavoro Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale Inclusione e disabilità Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile globale ORDINE DELLE PRIORITA 1. Autonomia organizzativa e didattica 2. Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base 3. Competenze digitali e nuovi ambienti per l apprendimento 4. Competenze di lingua straniera Prima Seconda Terza Quarta Quinta Sesta Settima Ottava Nona 1 5. Inclusione e disabilità 5 6. Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile globale 7. Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale 2 8. Scuola e Lavoro 7 9. e miglioramento

8 ORGANIZZAZIONE DELLA FORMAZIONE: La formazione di Ambito è organizzata in azioni formative; ciascuna azione formativa è strutturata in una o più Unità Formative di 25 ore cadauna; le Unità Formative sono programmate e attuate su base triennale, in coerenza con gli obiettivi previsti nel Piano Nazionale e nei Piani delle singole scuole (pag. 67 del Piano nazionale). Nella progettazione dei Piani triennali di scuola, si pone particolare attenzione, soprattutto in questa prima fase di attuazione, alla necessità di garantire ai docenti almeno una Unità Formativa per ogni anno scolastico, diversamente modulabile nel triennio. Le Unità Formative prevedono diverse modalità di formazione: in presenza; a distanza; sperimentazione sul campo; ricerca-azione; peer tutoring; gruppi di lavoro tematici; consultazione online di materiali specifici. PRIORITA n. 1 DIDATTICA PER COMPETENZE, INNOVAZIONE METODOLOGIC A E COMPETENZE DI BASE n. 2 COMPETENZE DIGITALI E NUOVI AMBIENTI PER L APPRENDIME NTO n. 3 AUTONOMIA DIDATTICA E ORGANIZZATIV A n. 4 VALUTAZIONE E MIGLIORAMEN TO n. 5 INCLUSIONE E DISABILITA TITOLO AZIONE FORMATIVA Progettar e per competen ze Docenti digitali Percorsi di autonomi a I tre livelli della valutazio ne La scuola dell inclu sione UNITA FORMATIVE N. ORE PER SINGOLE U.F. TITOLO UF 1 25h La didattica per competenze nella scuola primaria La didattica per competenze UF 2 25h nella scuola secondaria di I grado La didattica per competenze UF 3 25 h nella scuola secondaria di II grado UF 1 25 h Gli strumenti della didattica digitale UF 2 25 h Il byod e gli ambienti di apprendimento digitali N. UF PER A.S 2016/ / / UF3 25 h Informatica giuridica 2 30 UF 4 25 h digitali e discipline UF 1 25 h La scuola dell autonomia UF 2 25 h La progettazione Europea UF 3 25 h La didattica modulare UF 1 25 h La valutazione didattica UF 2 25 h La valutazione dei docenti UF 3 25 h La valutazione della scuola UF 1 25 h Didattica Laboratoriale e Inclusione 2 30 UF 2 25 h Interpretare l inclusione 2 30 UF 3 25 h Tecnologia e inclusione 2 30 N. DOCENTI PER OGNI UNITÀ FORMATIVA

9 n. 6 COMPETENZE DI LINGUA STRANIERA n. 7 SCUOLA E LAVORO n. 8 COESIONE SOCIALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE GLOBALE n. 9 INTEGRAZIONE, COMPETENZE DI CITTADINANZA E CITTADINANZA GLOBALE Lingua Straniera 2.0 ASL e organizza zione didattica Outdoor school UF 4 25 h Ruolo della scuola nell Inclusione 2 30 UF 5 25 h I documenti dell Inclusione UF 1 50h L inglese per la Certificazione B1 UF 2 50h L inglese per la Certificazione B UF 3 50h L inglese per la Certificazione 2 30 C1 UF 4 50h La metodologia CLIL UF1 25h L alternanza Scuola-Lavoro nell organizzazione didattica UF1 25H Outdoor school 2 30 Totale per anno NUMERO DI DOCENTI COINVOLTI A.S A.S A.S (38 corsi X 30 docenti per corso) 1260 (42 corsi X 30 docenti per corso) 1200 (40 corsi X 30 docenti per corso)

10 SEZIONE B: traguardi e obiettivi di processo del PdM (connessi con le relative aree di processo del RAV) - indicatori di qualità ed esiti Vi chiediamo di agganciare gli ambiti tematici, risultanti come prioritari da detta mappatura, ai traguardi e agli obiettivi di processo, già individuati nel PdM con riferimento alle aree di processo proprie del RAV, dopo averli sviluppati in ipotesi di azioni formative, oggetto di progettazione di dettaglio nella scheda di cui alla sezione D. Vi chiediamo, inoltre, di indicare l'area di riferimento degli indicatori di qualità di processo, coerentemente con la check-list di cui al 8.1 del Piano Nazionale MIUR. Agli indicatori seguono i corrispondenti valori-target, individuati in sede di progettazione di dettaglio di cui alle schede sezione D, e i correlati strumenti di rilevazione ed esiti attesi. Aree tematiche di riferimento ( 4 linee guida): Azioni formative progettate Obiettivi di processo del PdM: Traguardi del PdM: Aree di processo (dal framework Scuola del RAV) Aree del Framework Scuola del RAV DIDATTICA PER COMPETEN ZE, INNOVAZI ONE METODOL OGICA E COMPETEN ZE DI BASE Numero azioni formative progettate: 3 a.s : UF 10 a.s : UF 10 a.s : UF 10 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 900) - Progettare il curricolo per competenze, in ottica verticale e di integrazione degli apprendimenti disciplinari - Sviluppare strumenti di valutazione, capaci di apprezzare le competenze promosse negli allievi e non solo di verificare le conoscenze; - Progettare attività didattiche e compiti autentici con relative rubriche di valutazione per competenze - Progettazione di un curricolo per competenze, verticale sia tra i vari ordini di scuola che all interno dei singoli Istituti - Creazione di un archivio di prove autentiche per competenze (anche multidisciplinari) - Elaborazione di griglie di valutazione idonee alla misurazione delle competenze acquisite e dei miglioramenti ottenuti - Rafforzamento delle competenze di base - Raggiungimento da parte degli alunni delle competenze chiave, non solo di tipo cognitivo ma anche sociale e relazionale; - Risultati scolastici - Risultati INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Risultati a distanza - Esiti formativi ed educativi - Pratiche educative e didattiche

11 COMPETEN ZE DIGITALI E NUOVI AMBIENTI PER L APPREN DIMENTO Numero azioni formative progettate: 3 a.s : UF 8 a.s : UF 8 a.s : UF 0 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 480) - Rafforzare la capacità di ogni scuola di utilizzare risorse umane, risorse didattiche, risorse finanziarie per migliorare la qualità della didattica e gli apprendimenti degli allievi; - Promuovere forme di leadership educativa favorendo il lavoro collaborativo tra gli insegnanti, la formazione di staff, il presidio dell autonomia di ricerca e innovazione, i rapporti con la dirigenza scolastica. - Sensibilizzare i docenti ed il personale della scuola verso l utilizzo delle opportunità offerte dalla piena attuazione dell autonomia (organico potenziato, piano triennale, - Miglioramento dei risultati di apprendimento degli studenti e degli esiti delle prove Invalsi - Diffusione della didattica digitale/laboratoriale per acquisire la metodologia della Didattica Attiva e Collaborativa, delle tecnologie e degli approcci metodologici utili alla realizzazione di una Flipped Classroom, del Coding - Stimolare la produzione delle Risorse Educative Aperte (OER) per favorire la collaborazione - Promuovere la formazione in situazione come ricerca-azione - Ottimizzare la fruibilità e l'uso delle dotazioni tecnologiche delle scuole in modo da implementarne l uso efficace all'interno delle singole discipline. - Risultati scolastici - Risultati INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Ambienti di apprendimento - Curricolo, progettazione e valutazione - Inclusione e differenziazione - Orientamento strategico e organizzazione - Esiti formativi ed educativi - Pratiche educative e didattiche - Pratiche gestionali e organizzative

12 AUTONOMI A DIDATTICA E ORGANIZZ ATIVA Numero azioni formative progettate: 3 a.s : UF 4 a.s : UF 4 a.s : UF 4 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 360) flessibilità organizzativa, figure di coordinamento, fondi di incentivazione, formazione di istituto); - Sviluppare negli studenti la capacità di collaborare e partecipare attivamente alla vita scolastica, con senso di responsabilità, nel rispetto delle regole, tenendo comportamenti responsabili e solidali Area della didattica - raggiungimento della flessibilità organizzativa e della progettazione nell'ambito dell'autonomia - avvio di un'articolazione modulare del monte ore annuale delle discipline - creazione di classi aperte ed aggregazione degli studenti sulla base degli obiettivi formativi Area organizzativa - partecipazione alla gestione della scuola in collaborazione con il dirigente e con tutto il personale docente - collaborazione di tutti i soggetti (docenti, personale ata, alunni, famiglie) per il corretto funzionamento dell'istituzione scolastica Area professionale - promozione della propria formazione continua - partecipazione alla realizzazione di percorsi di - Risultati scolastici - Risultati INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Ambienti di apprendimento - Curricolo, progettazione e valutazione - Inclusione e differenziazione - Orientamento strategico e organizzazione - Esiti formativi ed educativi - Pratiche educative e didattiche - Pratiche gestionali e organizzative

13 VALUTAZI ONE E MIGLIORA MENTO INCLUSION E E DISABILIT Numero azioni formative progettate: 3 a.s : UF 10 a.s : UF 10 a.s : UF 10 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 900) Numero azioni formative progettate: 5 - Formare all interno di ogni istituto un gruppo di docenti con adeguate competenze nella valutazione - Creare strumenti di valutazione oggettivi e omogenei, per le singole discipline e per i compiti di realtà - Introdurre, nella programmazione del curricolo per competenze, rubriche di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza - Promuovere la cultura della valutazione che tenga conto dei processi di autovalutazione, valutazione esterna, miglioramento e rendicontazione pubblica degli esiti. - Potenziare la formazione del personale della scuola - Rafforzare le capacità inclusive di tutti i docenti curricolari ricerca per l'innovazione didattica - Sviluppo del processo di valutazione della scuola in termini di autovalutazione, monitoraggio, processi di miglioramento e piani di miglioramento, utilizzo e gestione dei dati, rendicontazione sociale e bilancio sociale - Connessione del processo di valutazione con le azioni di individualizzazione e differenziazione didattica; - Riduzione delle disparità valutative all interno dello stesso istituto - Potenziamento dell inclusione scolastica e del diritto allo studio degli - Risultati scolastici - Risultati INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Risultati a distanza - Ambienti di apprendimento - Curricolo, progettazione e valutazione - Inclusione e differenziazione - Risultati scolastici - Risultati - Esiti formativi ed educativi - Pratiche educative e didattiche - Pratiche gestionali e organizzative - Esiti formativi ed educativi - Pratiche

14 A COMPETEN ZE DI LINGUA STRANIER A a.s : UF 6 a.s : UF 6 a.s : UF 0 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 360) Numero azioni formative progettate: 3 a.s : UF 0 a.s : UF 3 a.s : UF 10 attraverso l applicazione di metodologie e tecniche mirate per favorire l inclusione e la sperimentazione di modelli di collaborazione e cooperazione dei team docenti. - Costruire strumenti e elaborare criteri di analisi per elevare la qualità dell apprendimento e della valutazione degli alunni con BES. - Elaborare una progettazione curricolare flessibile e aperta a differenti abilità, attenta all accrescimento di competenze di base che concorrono al percorso educativo personalizzato degli studenti. - Sviluppare le competenze in L2 dei docenti di DNL - Mantenere un elevato livello di competenza linguistico- alunni con Bisogni Educativi Speciali, BES, attraverso percorsi individualizzati e personalizzati. - Diminuzione del numero di episodi critici da parte di alunni problematici. Diminuzione del numero di assenze, della dispersione scolastica e dell insuccesso. - Miglioramento delle competenze linguistiche - Implementazioni delle esperienze di studio/formazione all estero per docenti e alunni INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Risultati a distanza - Inclusione e differenziazione - Continuità e orientamento - Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane - Risultati scolastici - Risultati INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) educative e didattiche - Pratiche gestionali e organizzative - Esiti formativi ed educativi - Pratiche educative e didattiche - Pratiche

15 SCUOLA E LAVORO COESIONE SOCIALE E Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 390) Numero azioni formative progettate: 1 a.s : UF 1 a.s : UF 4 a.s : UF 0 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 150) Numero azioni formative comunicativa e metodologica per i docenti di lingua staniera - Ampliare l offerta formativa attraverso la metodologia CLIL - - Potenziare il rapporto scuola-territorio-mondo del lavoro, in modo da riuscire a progettare percorsi significativi di alternanza scuola-lavoro per le classi del triennio, che facilitino l immissione dei neodiplomati nel mondo del lavoro. - Potenziare la capacità della scuola di prevenire le situazioni di disagio - Innalzamento della percentuale dei diplomati che entro 2 anni dal diploma abbiano iniziato un rapporto di lavoro qualificato. - Innalzamento degli standard di qualità di benessere degli Competenze chiave - Risultati a distanza - Curricolo, progettazione e valutazione - Continuità e orientamento - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane - Risultati scolastici - Risultati INVALSI (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Risultati a distanza - Curricolo, progettazione e valutazione - Inclusione e differenziazione - Continuità e orientamento - Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane - Risultati scolastici - Risultati INVALSI gestionali e organizzative - Esiti formativi ed educativi - Pratiche educative e didattiche - Pratiche gestionali e organizzative - Esiti formativi ed educativi

16 PREVENZI ONE DEL DISAGIO GIOVANIL E progettate: 1 a.s : UF 0 a.s : UF 0 a.s : UF 2 Numero totale dei destinatari: 30 per corso (totale 60) - Potenziare le competenze personali nel problem solving - Potenziare il teamworking studenti - Consolidamento nei docenti delle competenze di team working - Ottimizzazione del rapporto con le famiglie - Cooperazione e gestione positiva dei livelli comunicativi interpersonali rispetto ai compiti richiesti - Attivazione di percorsi che coinvolgano gli studenti anche in orario extrascolastico (e altre rilevazioni internazionali) - Competenze chiave - Risultati a distanza - Curricolo, progettazione e valutazione - Inclusione e differenziazione - Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane - Pratiche educative e didattiche Azioni formative progettate Indicatori di qualità specifici Target/indicat ore /modalità di rilevazione Esiti attesi DIDATTICA PER COMPETENZE, INNOVAZIONE METODOLOGICA E COMPETENZE DI BASE Azioni progettate: 3 QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati resi noti prima dell inizio dell attività: gli obiettivi, il programma, bibliografia/sitografia e ricerca relativa alla progettazione dei contenuti - Sono stati dichiarati i livelli di partenza relativi alle competenze necessarie per la partecipazione all attività formativa programmata - Gli obiettivi di apprendimento sono resi disponibili prima dell avvio della formazione frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze - Presenze tramite foglio firme - Questionario customer satisfaction/relazi one efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Formazione di un congruo numero di docenti sulla didattica per competenze - Predisposizion e e diffusione di strumenti idonei all osservazion e, documentazion

17 QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - L attività formativa consente uno sviluppo progressivo nel tempo - Il programma dell iniziativa formativa e la sua organizzazione temporale sono rispettati - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa impegna i partecipanti nella mappatura e valutazione dell effettiva acquisizione di nuove competenze (competenze in ingresso e in uscita) - Sono previste attività di peerreview all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo questionario di customer satisfaction: 90% giudizi positivi produzione di format per UDA e relative rubriche di valutazione: almeno 1 per ogni scuola dell ambito - Certificazione delle competenze e e valutazione delle competenze - Creazione di un database di materiali condivisi QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle

18 COMPETENZE DIGITALI E NUOVI AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO Azioni progettate: 3 esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - Sono state pianificate attività di follow-up che richiedono l applicazione da parte dei partecipanti di quanto hanno appreso nella loro scuola - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati dichiarati i livelli di partenza relativi alle competenze necessarie per la partecipazione all attività formativa programmata - Rendere disponibili gli obiettivi di apprendimento prima dell'avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze questionario di customer satisfaction: 90% giudizi positivi - Presenze tramite foglio firme - Questionario customer satisfaction/relazi one efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Certificazione delle competenze - Questionario di esito: da ipotizzare test d uscita per livello competenza - Prodotti ipotizzati Output: Progettazione unità formative da gestire in e- learnig - Promozione della cultura e delle competenze digitali del personale scolastico

19 - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe; è possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti; - Sono previste attività di peerreview all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - Sono state pianificate attività di follow-up che richiedono l applicazione da parte dei partecipanti di quanto hanno appreso nella loro scuola - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari produzione di format per UDA con utilizzo di strumenti digitali: almeno 1 per ogni scuola dell ambito socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori - Utilizzo dei laboratori multimediali e di tecnologie e metodologie didattiche volte al miglioramento del percorso formativo degli studenti.

20 AUTONOMIA DIDATTICA E ORGANIZZATIVA Azioni progettate: 3 QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - Sono stati dichiarati i livelli di partenza relativi alle competenze necessarie per la partecipazione all attività formativa programmata - Rendere disponibili gli obiettivi di apprendimento prima dell'avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - Il materiale messo a disposizione dei partecipanti è effettivamente applicabile - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L acquisizione di nuove competenze (competenze in ingresso e in uscita) è sottoposta a costante; - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe; è possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti; - Sono previste attività di peerreview all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze questionario di customer satisfaction: 90% giudizi positivi produzione di format su compiti dati almeno 1 per ogni scuola dell ambito - Presenze tramite foglio firme - Questionario customersatisfact ion/relazione efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Certificazione delle competenze - Questionario di esito: da ipotizzare test d uscita per livello competenza - Prodotti ipotizzati Output: Progettazione unità formative da gestire in e- learnig - Utilizzo dei laboratori multimediali e di tecnologie e metodologie didattiche volte al miglioramento del percorso formativo degli studenti.

21 VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO Azioni progettate: 3 QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - Sono state pianificate attività di follow-up che richiedono l applicazione da parte dei partecipanti di quanto hanno appreso nella loro scuola - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati resi noti prima dell inizio dell attività: gli obiettivi, il programma, bibliografia/sitografia e ricerca relativa alla progettazione dei contenuti - Gli obiettivi di apprendimento sono resi disponibili prima dell avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze questionario di customer satisfaction: 90% giudizi - Presenze tramite foglio firme - Questionario customersatisfact ion/relazione efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Formazione di un congruo numero di docenti competenti nei processi valutativi - Rafforzamento delle capacità di ogni scuola di analizzare i dati valutativi di sistema, mettere a

22 disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - L attività formativa consente uno sviluppo progressivo nel tempo - Il programma dell iniziativa formativa e la sua organizzazione temporale sono rispettati - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe. È possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti - Sono previste attività di peerreview all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali positivi produzione di griglie e materiali replicabili: almeno 1 per ogni scuola dell ambito socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori punto i piani di miglioramento e controllare gli esiti; - Costruzione di repertori di prove di verifica, prove strutturate, compiti di realtà - Creazione di strumenti per la trattazione dei dati - Promozione di processi di ricerca-azione all interno dei singoli istituti

23 INCLUSIONE E DISABILITA Azioni progettate: 5 - Sono state pianificate attività di follow-up che richiedono l applicazione da parte dei partecipanti di quanto hanno appreso nella loro scuola - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati resi noti prima dell inizio dell attività: gli obiettivi, il programma, bibliografia/sitografia e ricerca relativa alla progettazione dei contenuti - Gli obiettivi di apprendimento sono resi disponibili prima dell avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - Il programma dell iniziativa formativa e la sua organizzazione temporale sono rispettati - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze questionario di customer satisfaction: 90% giudizi positivi - Presenze tramite foglio firme - Questionario customer satisfaction/relazi one efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Questionario di esito: da ipotizzare test d uscita per livello competenza - Prodotti ipotizzati Output: Progettazione unità formative da gestire in e- learnig - Utilizzo dei laboratori multimediali e di tecnologie e metodologie didattiche volte al miglioramento del percorso formativo degli studenti.

24 COMPETENZE DI LINGUA STRANIERA Azioni progettate: 3 - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe. È possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti - Sono previste attività di peerreview all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati resi noti prima dell inizio dell attività: gli obiettivi, il programma, bibliografia/sitografia e produzione di format e materiali replicabili: almeno 1 per ogni scuola dell ambito socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze - Presenze tramite foglio firme - Questionario customersatisfactio n/relazione efficacia corso a cura dell esperto - Formazione di un congruo numero di docenti di DNL in L2 - Conseguimento da parte di un

25 ricerca relativa alla progettazione dei contenuti - Gli obiettivi di apprendimento sono resi disponibili prima dell avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - L attività formativa consente uno sviluppo progressivo nel tempo - Il programma dell iniziativa formativa e la sua organizzazione temporale sono rispettati - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa impegna i partecipanti nella mappatura e valutazione dell effettiva acquisizione di nuove competenze (competenze in ingresso e in uscita) - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe. È possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti - Sono previste attività di peerreview all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo questionario di customer satisfaction: 90% giudizi positivi numero delle certificazioni B1/C1 conseguite: 80% dei corsisti - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Certificazione delle competenze adeguato numero di docenti delle certificazioni B1/C1 - Promozione di percorsi formativi basati sulla pratica di abilità audioorali e lo scambio culturale, anche attivando contatti con classi a distanza con scuole, docenti e classi di altri Paesi - Realizzazione di percorsi che combinino diverse modalità formative (es. lingua e cultura, tecniche innovative, mis urazione e valutazione delle competenze linguistiche, corsi in presenza,

26 SCUOLA E LAVORO Azioni progettate: 1 QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - Sono state pianificate attività di follow-up che richiedono l applicazione da parte dei partecipanti di quanto hanno appreso nella loro scuola - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari - L iniziativa formativa conduce ad una certificazione da parte di enti terzi e indipendenti QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati resi noti prima dell inizio dell attività: gli obiettivi, il programma, bibliografia/sitografia e ricerca relativa alla progettazione dei contenuti - Gli obiettivi di apprendimento sono resi disponibili prima dell avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze questionario di customer - Presenze tramite foglio firme - Questionario customer satisfaction/relazi one efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al online, stage all estero, ecc.); - Utilizzo di contenuti in lingua, anche attraverso approfondiment i tematici (es. STEM), e la promozione della lettura - Questionario di esito: da ipotizzare test d uscita per livello competenza - Prodotti ipotizzati Output: Progettazione di percorsi in ASL - Utilizzo dei

27 esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - Viene illustrata l effettiva applicabilità del materiale disponibile ai partecipanti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - L attività formativa consente uno sviluppo progressivo nel tempo - Il programma dell iniziativa formativa e la sua organizzazione temporale sono rispettati - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe. È possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti - Sono previste attività di peer review all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i satisfaction: 90% giudizi positivi produzione di format e materiali replicabili: almeno 1 per ogni scuola dell ambito socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme sito/piattaforma laboratori multimediali e di tecnologie e metodologie didattiche volte al miglioramento del percorso formativo degli studenti.

28 COESIONE SOCIALE E PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE Azioni progettate: 1 docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - Sono state pianificate attività di follow-up che richiedono l applicazione da parte dei partecipanti di quanto hanno appreso nella loro scuola - Il percorso prevede la produzione collaborativa di materiali spendibili nel proprio contesto lavorativo. I materiali prodotti sono condivisi pubblicamente e rilasciati con licenza aperta - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari - L iniziativa formativa conduce ad una certificazione da parte di enti terzi e indipendenti QUALITA DEL COINVOLGIMENTO - L attività formativa è coerente con le priorità individuate nel RAV - L iniziativa formativa è collegata al contesto dei partecipanti - Sono stati resi noti prima dell inizio dell attività: gli obiettivi, il programma, bibliografia/sitografia e ricerca relativa alla progettazione dei contenuti - Gli obiettivi di apprendimento sono resi disponibili prima dell avvio della formazione QUALITÀ METODOLOGICA - L attività formativa prevede momenti di esercitazione/simulazione/laboratorio tra docenti - L attività formativa prevede una sperimentazione in classe (non necessariamente da parte di tutti i partecipanti) - L attività formativa prevede confronti, scambi di esperienze e interazione tra partecipanti. Vengono forniti esempi di buone pratiche - Sono previste metodologie innovative che permettano ai partecipanti di collaborare multimediali: n. di visitatori frequenza del corso con almeno il 70% delle presenze questionario di customer satisfaction: 90% giudizi positivi - Presenze tramite foglio firme - Questionario customer satisfaction/relazi one efficacia corso a cura dell esperto - Raccolta dei materiali prodotti - Numero di accessi al sito/piattaforma - Questionario di esito: da ipotizzare test d uscita per livello competenza - Utilizzo dei laboratori multimediali e di tecnologie e metodologie didattiche volte al miglioramento del percorso formativo degli studenti.

29 - È previsto un ambiente online dedicato per studio e consultazione di risorse aggiuntive QUALITÀ DELL IMPATTO - L attività formativa consente di valutare la ricaduta dei temi trattati nella pratica quotidiana in classe. È possibile verificare se l attività formativa fa aumentare le competenze fondamentali degli studenti - Sono previste attività di peer review all interno di ogni singolo modulo del percorso formativo QUALITÀ DELLA TRASFERIBILITÀ E DELLA DIFFUSIONE - I contenuti, le metodologie e le esperienze dell attività formativa sono trasferibili in altri contesti - L attività formativa impegna i partecipanti, o alcuni tra essi, a diffondere i contenuti approfonditi e le esperienze realizzate: a) agli altri docenti della scuola b) agli altri docenti della rete c) a tutti i docenti interessati tramite pubblicazione in appropriati spazi web o su repository istituzionali - È prevista la creazione di una comunità di pratica che possa favorire il confronto tra pari produzione di format e materiali replicabili: almeno 1 per ogni scuola dell ambito socializzazione delle esperienze e delle riflessioni attraverso i siti web delle scuole e/o piattaforme multimediali: n. di visitatori

30 SEZIONE C: caratteristiche dei percorsi formativi progettati ORGANIZZA ZIONE - Sessioni pomeridiane settimanali di n.3/4 ore - sessioni pomeridiane bisettimanali di n. ¾ ore - giornate di formazione - METODOLO GIA In presenza - lezione frontale - seminario - modalità cooperative e collaborative (es.: cooperative learning, PBL, nominal group tecnique, role-play, simulazioni psicosociali, ecc.) METOD OLOGIA Formazio ne a distanza - videolezi oni - webinar - modalità cooperat ive e collabor ative on line VERIFI CA Tipologi a di prove - scritte - orali - pratiche - struttur ate - semistr utturate - aperte - autentic he - portfoli o VERIFICA Modalità di somministra zione - in presenza - FAD - miste VALUT AZION E - formal e - autenti ca CERTIFI CAZION I - attestazio ne di frequenz a - attestato di compete nze

31 LE AZIONI FORMATIVE

32 Percorso 1: 75h Area Tematica/contenuto formativo: COMPETENZE DI SISTEMA - DIDATTICA PER COMPETENZE rapporto tra saperi disciplinari e didattica per competenze; compiti di realtà e apprendimento efficace Area di processo/competenza profilo di riferimento: DIDATTICA 1) Progettazione-organizzazione situazioni di apprendimento 2) Strategie-metodologie 3) Osservazione e valutazione apprendimento/apprendimenti 4) Autovalutazione efficacia insegnamento ORGANIZZAZIONE 1) Peer cooperation nela I.S. e nelle reti ENPOWERMENT 1) Cura formazione continua Titolo: PROGETTARE PER COMPETENZE Periodo di Realizzazione: MAGGIO 2017/GIUGNO2019

33 Modulo 1: La Didattica per Competenze nella Scuola dell Infanzia e Primaria 25 h DESTINATARI: Docenti di Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria N. Partecipanti: 30 MODELLO FORMATIVO PROPOSTA PROGETTUALE UDA 1 UDA 2 Lezioni frontali Esercita zione e pratica didattic a Lezione frontale - Brainstorming - Cooperative learning - Cooperative learning - Project work - Il concetto di competenza - La didattica laboratoriale - didattiche alternative e innovative: project based learning, cooperative learning, peer teaching, peer tutoring, mentoring, Flipped classroom, game-based learning, TEAL (Technology Enhanced Active Learning) - Esercitazione pratica nelle classi e - sperimentazione di metodologie specifiche di apprendimento. - Lim - slides Slides, format Questionario strutturato - Lavoro di gruppo: progettazione di un UDA su una - ex ante su aspettative in itinere al termine dell UDA

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