LE VICENDE DI DOMENICO di Paola Stella

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE VICENDE DI DOMENICO di Paola Stella"

Transcript

1 LE VICENDE DI DOMENICO di Paola Stella Categories : Spettacoli Date : 5 agosto 2019 Paola Stella nata a Monterosso Almo è laureata in Scienze 1 / 9

2 Biologiche, ma ha sempre avuto la passione della scrittura trasmettendo nelle sue fiabe la sostanza della vita. E innamorata soprattutto della narrativa dei grandi scrittori dell 800, russi, tedeschi, francesi e italiani. Nel periodo di docenza nelle scuole medie ha rivestito il ruolo di tutor di laboratori teatrali per i ragazzi, per i quali doveva inventare storie e supportare gli esperti nell allestimento di piccoli spettacoli. Il racconto. Domenico era il primo di quattro fratelli. Suo padre possedeva un bellissimo negozio di tessuti in una via centrale di una città siciliana. Tutto era filato liscio fino a quando comparvero i primi grandi magazzini e i mercati, e la gente preferì acquistare gli abiti confezionati, che avevano dei costi molto convenienti per le famiglie: non c era più bisogno di comprare la stoffa e di andare dai sarti per farli cucire. È vero che la qualità era senz altro più scadente e non sempre i vestiti di un figlio si potevano passare agli altri più piccoli, però i prezzi più bassi consentivano ai componenti di una stessa famiglia di averne di più a testa. Al negozio continuarono ad andare solo le signore altolocate, che indossavano capi esclusivi di sartoria e non di massa, sempre di meno però. Per il padre di Domenico, iniziarono tempi brutti, e anche se s industriò per tenere vivo il negozio, vendendo anche lui qualche capo d abbigliamento già confezionato (ma la concorrenza era feroce), biancheria intima e prodotti da merceria, gli affari non andavano 2 / 9

3 bene. Furono licenziate quasi tutte le commesse, e Domenico fu costretto a cambiare lavoro. Lui c era nato in quel negozio, e aveva imparato il mestiere, quindi si dispiacque parecchio, anche perché si era innamorato di una delle commesse, Agnese, molto carina e in gamba, che contava di sposare. Domenico non si perse d animo, era abituato a lavorare, gli piaceva, era allegro e pieno di vita, mite di carattere, accontentava sempre tutti ed era ben voluto in città. Tante ragazze gli correvano dietro, ma lui aveva sempre avuto occhi solo per Agnese. Trovò quasi subito un lavoro da camionista e aiutò la famiglia a tirar su i tre fratelli, due dei quali ancora dovevano ultimare la scuola dell obbligo, e il terzo, bravissimo e studioso, a proseguire gli studi all università. Così si mise a viaggiare per alcune città dell Italia, una della Svizzera, e una al confine con l Austria, dove si fermava ad intervalli regolari per rifornirsi o consegnare merce, sempre alle stesse ditte. Domenico era un bel ragazzone bruno, con i capelli ricci, occhi neri ridenti, non tanto alto, ma robusto e in buona salute, e, con il suo carattere gioviale e l animo gentile, catturava la simpatia, la benevolenza e la stima di tutti quelli con cui aveva a che fare per motivi di lavoro. In quasi ogni città, dove andava a recapitare o a prendere merce, aveva una ragazza, anche all estero. Tutte lo amavano e ogni volta lo accoglievano a braccia aperte, compresa Agnese, ignara di queste altre presenze nella vita di Domenico oltre alla sua. Lui non era affatto quello che si dice un conquistatore di 3 / 9

4 donne, un dongiovanni. Per la verità, non aveva fatto nulla per sedurle, erano state queste donne ad affezionarsi a lui e ad offrirgli ospitalità in casi particolari, per esempio in occasione di una brutta e lunga tempesta, che non gli aveva consentito di ripartire subito, un altra volta per un guasto al motore, e cose così. E poi erano rimasti amici e avevano continuato a frequentarsi. Lo desideravano e lui non voleva scontentarle. Nel frattempo, doveva tener fede all impegno con Agnese, che naturalmente era quella che amava veramente, ma rimandava il matrimonio per poter mettere da parte una bella sommetta. Per Domenico, che era puro d animo (anche troppo!), quelli non erano veri tradimenti, non aveva sensi di colpa, e non sentiva neanche la necessità di confessarli ad Agnese, li considerava semplicemente dei piccoli regali della vita. Queste ragazze, che periodicamente frequentava, avevano delle caratteristiche comuni, non erano impegnative, non gli chiedevano niente della sua vita privata, non pretendevano niente da lui, gli volevano un gran bene, e quando arrivava presso di loro erano pronte ad accoglierlo. In quelle poche ore a disposizione, mangiavano insieme, a volte andavano al cinema, oppure passeggiavano e poi facevano l amore. Vuoi per una cosa vuoi per un altra, si trattava, nella maggior parte dei casi, di donne sole, bisognose di affetto: una, per esempio, era rimasta vedova, un altra, segretaria in una delle ditte, si era lasciata con il fidanzato, un altra gestiva una pensione di una città svizzera, dove la prima 4 / 9

5 volta si era fermato a dormire per la tempesta, questa parlava francese, un altra faceva la cameriera in una trattoria al confine con l Austria, e parlava tedesco, infine, un altra era commessa di un negozio all ingrosso, dove andava per prendere merce per suo padre. In sostanza, queste donne erano distribuite in punti strategici del suo normale itinerario di lavoro, e questa forma di ospitalità che riceveva la ricambiava con qualche regalino (era anche generoso), ma soprattutto donando a sua volta il suo tempo, la sua allegria e un po di tenerezza. Questa vita andò avanti speditamente per alcuni anni, fino a quando il telefono a gettoni e il telefono con il filo furono soppiantati dal cellulare. Ecco, invece di rivelarsi un vantaggio, per lui diventò un inferno: incominciò a ricevere telefonate in continuazione, a confondere tra di loro le voci delle ragazze, tranne quella tedesca e quella francese, scambiava i nomi, era diventato sempre rintracciabile. Queste donne lo cercavano a tutte le ore, soprattutto Agnese, per poter sentire almeno la sua voce. Proprio lui che non aveva mai mentito in vita sua, incominciò a farlo, si contraddiceva e non riusciva ad uscirne. Per la prima volta sentì di stare ingannando la sua fidanzata, diventò triste. Entrò in crisi ed ebbe bisogno di un periodo di riposo per riflettere, pentirsi, chiedere scusa. Simulò dei fortissimi dolori alla schiena che lo costringevano a letto e volle essere lasciato in pace. Durante la prima lunga dormita, Agnese, che gli era vicino, rispose ad una chiamata al cellulare di Domenico, era la cameriera con l accento tedesco che chiedeva di lui, poi fu la volta di tutte le altre. Lei diceva sempre che Domenico si era 5 / 9

6 ammalato e che non poteva rispondere. Naturalmente si scrisse tutti i loro numeri. Agnese aveva a poco a poco preso coscienza della situazione, ma amava sinceramente Domenico e non se la sentì di fare scenate di gelosia, o tragedie greche, e, cosa fondamentale, si sentiva ricambiata. Era molto saggia e intelligente, ma soprattutto non voleva perdere l amore della sua vita. Si rese conto che il malessere di cui soffriva Domenico si sarebbe potuto curare solo con il suo affetto e la sua comprensione, e continuò a curarlo e a rassicurarlo. Nel giro di un mese Domenico si ristabilì. Nel frattempo, il negozio del padre si era ripreso alla grande, ora vendevano anche casalinghi. Due fratelli avevano già trovato lavoro come operai in un azienda d infissi di alluminio, mentre l altro stava per laurearsi, e siccome il padre era anziano e voleva ritirarsi, Domenico avrebbe preso il suo posto, e avrebbe lasciato il lavoro di camionista. Ora non restava che decidere la data delle nozze, lui non vedeva l ora di sposare Agnese, che si era rivelata veramente una buona compagna, ed era affettuosissimo e appassionato verso di lei. Ma Agnese volle parlare e confidarsi con un prete, famoso per i suoi consigli saggi. Lui le disse che doveva, prima di fare il passo importante del matrimonio, cercare di capire se l aveva perdonato, se il suo amore fosse del tutto libero da rancori verso Domenico, da gelosie verso le donne che aveva avuto, sentimenti che alla lunga si sarebbero 6 / 9

7 incancreniti e avrebbero potuto erodere il loro rapporto. Agnese, riflettendo a lungo, pensò che l unica prova da superare fosse quella di incontrare queste donne, di parlare con loro e di misurare il suo grado di sicurezza nel confronto fisico e spirituale. Organizzò, dunque, nei dettagli, addossandosi non solo le spese ma anche la responsabilità di questa decisione, un incontro con tutte loro, ovviamente all insaputa di Domenico. Scelse una città facilmente raggiungibile da tutte quante, anche da quella svizzera e da quella austriaca, con il pretesto di parlare di cose importanti che riguardavano Domenico. Tutte le donne accettarono e si incontrarono in un alberghetto nel centro di Roma. Tranne Agnese, ciascuna di loro non sapeva delle altre, e quando si ritrovarono nello stesso luogo, si guardarono in cagnesco. Agnese si dimostrò una vera leader, al di sopra di tutte, diresse e moderò la conversazione, che inizialmente fu molto movimentata. Dai racconti delle donne ebbe un quadro chiaro della situazione. Si creò un clima surreale, allegro: ognuna diceva un particolare di Domenico che le altre non conoscevano. Vennero fuori tanti volti di Domenico. Si scoprì, però, una cosetta comune: dopo che facevano l amore, lui desiderava sempre un dolcino, un biscottino. Agnese non conosceva questo vezzo. A poco a poco, si lasciarono andare anche su particolari intimi, diversi per ognuna di loro. Insomma, pur essendo estranee, si aprirono, e Agnese, invece di scandalizzarsi, acquisiva dati da utilizzare per rendere più felice Domenico. 7 / 9

8 In fin dei conti, queste donne gli avevano voluto bene, ognuna a modo proprio, gli avevano dato conforto e ristoro quando era lontano dalla sua casa. Provò quasi gratitudine per loro, anche perché non erano cattive donne, inoltre, ciascuna di esse credeva di essere l unica, non c era stata malizia. Scoperte tutte le carte, invece di sentirsi arrabbiate, ingannate, invidiose, gelose, le une con le altre, si sentirono unite da un unico filo, avevano attraversato un frammento della loro vita con uno stesso uomo, bello, buono, gentile, con il quale si erano scambiati dell affetto reciprocamente. Del resto, Domenico non aveva mai promesso nulla a nessuna di loro, e non avevano niente da recriminare. Fu senz altro una esperienza al femminile molto interessante per tutte. L indomani ne approfittarono per visitare Roma, alcune di loro non la conoscevano, e fu bellissimo. Al momento dei saluti, Agnese disse a chiare lettere che da quel momento non avrebbero più dovuto cercarlo, che Domenico era ritornato a fare il commerciante nel negozio di famiglia e che si sarebbero sposati da lì a poco. Infine, comunicò che gli aveva regalato un cellulare nuovo con un altro numero. Agnese aveva superato la prova, si rese conto di non provare gelosia per nessuna di quelle donne, che non si sentiva di considerarle amanti nel senso dispregiativo del termine. Nessuna di loro aveva avuto intenzione di ferire qualcuno o rubare fidanzati. Erano state delle semplici e temporanee compagne di viaggio. Domenico e Agnese si sposarono e il loro fu un matrimonio molto 8 / 9

9 Powered by TCPDF ( felice. P.S. Dicono di lei: Franco Cilia Tu sei straordinariamente brava! Io di caffè un po ne capisco La teoria delle 4 M dice che per fare un buon caffè occorre una buona Miscela, una buona Macchinetta, un buon Macinino, una buona Mano. 9 / 9

Indice. Esercizi...50 Soluzioni degli esercizi...76 Guida per l insegnante...78

Indice. Esercizi...50 Soluzioni degli esercizi...76 Guida per l insegnante...78 Indice La telefonata...5 Dammi la mano...11 Amore impossibile...17 Il mitomane...21 Lui e Laura...24 L uomo più brutto del mondo...27 C eravamo tanto amati...34 Angeli...36 Minitragedia in due battute...49

Dettagli

seguici su: Edizioni Mesogea Culture Mediterranee Edizioni Mesogea

seguici su:   Edizioni Mesogea Culture Mediterranee Edizioni Mesogea LA PICCOLA 92 ISBN 978-88-469-2165-9 2017, MESOGEA by GEM s.r.l. via Catania 62, 98124 Messina seguici su: www.mesogea.it Edizioni Mesogea Culture Mediterranee Edizioni Mesogea Tutti i diritti sono riservati

Dettagli

SARA BUTTAU. I tre porcellini

SARA BUTTAU. I tre porcellini SARA BUTTAU I tre porcellini C era una volta una famiglia di tre porcellini che, ormai diventati grandi, andarono a vivere da soli, costruendo ognuno la propria casa. Il più grande decise di costruire

Dettagli

Franceschini Giovanna, Carzano nata nel 1928

Franceschini Giovanna, Carzano nata nel 1928 Progetto La comunità dell'ecomuseo alla ricerca della sua memoria: i nostri migranti negli anni Cinquanta Franceschini Giovanna, Carzano nata nel 1928 Perché ha deciso di emigrare? Io qui lavoravo alla

Dettagli

Mago Um è un mago vecchissimo quanto il mondo e vivrà quanto il

Mago Um è un mago vecchissimo quanto il mondo e vivrà quanto il Nonnnnaa Maatte rraacccconnttaa I - Gli infiniti figli Naturali Mago Um è un mago vecchissimo quanto il mondo e vivrà quanto il mondo. Un giorno dal suo cervello nacquero tanti e tanti, anzi, infiniti

Dettagli

I FIORETTI DI SAN FRANCESCO UNA SCELTA ANONIMO

I FIORETTI DI SAN FRANCESCO UNA SCELTA ANONIMO ATTIVITÀ Completa lo schema con le parole dell incontro tra il lupo di Gubbio e san Francesco. 1 2 3 5 4 6 7 8 9 1 Il lupo abbassa la e dice così di capire e accettare le parole di san Francesco. 2 Quando

Dettagli

C era una volta un fiore, una margheritina color rosa. E c era una volta un ape, Apetta, davvero straordinaria.

C era una volta un fiore, una margheritina color rosa. E c era una volta un ape, Apetta, davvero straordinaria. C era una volta un fiore, una margheritina color rosa. E c era una volta un ape, Apetta, davvero straordinaria. A quest ape piaceva tanto volare tra i fiori, ma quello che le piaceva di più, era ballare

Dettagli

La mia vita contorta

La mia vita contorta La mia vita contorta Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Nina LA MIA VITA CONTORTA Autobiografia www.booksprintedizioni.it

Dettagli

IL DIARIO DI OTELLO. ll DJ-Doge voleva parlarmi riguardo la partita contro i Turkes.

IL DIARIO DI OTELLO. ll DJ-Doge voleva parlarmi riguardo la partita contro i Turkes. La classe 2 A, dopo essere stata al Teatro Carcano ad assistere allo spettacolo "", ha deciso di lavorare sulla trama e trasformarla in un diario, aggiungendo particolari originali per personalizzare il

Dettagli

Quel giorno che una fogliolina volò via dall'albero

Quel giorno che una fogliolina volò via dall'albero Quel giorno che una fogliolina volò via dall'albero Tiziana Capocaccia 2017 Questa fiaba non può essere usata per scopi commerciali senza il consenso dell'autrice. Se usi questa fiaba per scopi non commerciali

Dettagli

Prima della lettura. Non si dimentica il primo amore, dice Ginevra. Sei d accordo con questa affermazione?

Prima della lettura. Non si dimentica il primo amore, dice Ginevra. Sei d accordo con questa affermazione? Prima della lettura Non si dimentica il primo amore, dice Ginevra. Sei d accordo con questa affermazione? Episodio 3 È arrivato il primo piatto: un classico di Milano, il risotto con lo zafferano e come

Dettagli

Attenzione, ricordati che non puoi più tornare indietro a rivedere le domande sul titolo.

Attenzione, ricordati che non puoi più tornare indietro a rivedere le domande sul titolo. Prova INVALSI 2012 2013 Alunno/a data PARTE PRIMA Questo è il titolo del racconto che poi leggerai: LE MULTE Al. La parola "MULTA" ti fa venire in mente qualcosa di: A. spiacevole B. faticoso C. dispettoso

Dettagli

Mazza De Piccioli - Cavicchioni L AVVENTURA DI JUTA

Mazza De Piccioli - Cavicchioni L AVVENTURA DI JUTA Ratuk è un cammello buono, altruista e generoso che ama cantare... Purtroppo non sa di essere stonato e per questo nessuno lo sopporta! Ma in una straordinaria avventura dimostrerà a tutti che anche essere

Dettagli

Il ragazzo che vola. Fiaba scritta dalla classe 3B della Scuola Primaria di Noli anno scolastico 2014/2015. a.s.

Il ragazzo che vola. Fiaba scritta dalla classe 3B della Scuola Primaria di Noli anno scolastico 2014/2015. a.s. Il ragazzo che vola Fiaba scritta dalla classe 3B della Scuola Primaria di Noli anno scolastico 2014/2015 a.s. C era una volta un grande circo che girava di città in città nella grande e fredda Russia.

Dettagli

Un giorno ebbero una figlia di nome Granadina. Federica

Un giorno ebbero una figlia di nome Granadina. Federica C erano una volta una moglie e un marito che non avevano figli. La moglie chiedeva sempre al suo specchio se era la più bella ed esso gli rispondeva sempre di si. Federica Un giorno ebbero una figlia di

Dettagli

Era la storia del suo sogno.

Era la storia del suo sogno. Eravamo in un prato pieno di fiori colorati con farfalle che andavano a prendere il polline. Si sentiva un profumo buonissimo. Veniva dai petali rossi, gialli, rosa e bianchi. Era giorno; il cielo era

Dettagli

In un paese lontano lontano, tutto ciò che c era era dritto. Né un angolo, né una curva, né cerchi né una spirale. Niente, solo linee dritte.

In un paese lontano lontano, tutto ciò che c era era dritto. Né un angolo, né una curva, né cerchi né una spirale. Niente, solo linee dritte. di Viviana Hutter In un paese lontano lontano, tutto ciò che c era era dritto. Né un angolo, né una curva, né cerchi né una spirale. Niente, solo linee dritte. Le strade e le case erano dritte, ma anche

Dettagli

Il segreto della felicità

Il segreto della felicità Il segreto della felicità 26 Guida Zen alla Felicità Limite della felicità Il Maestro sentenziò: Ogni persona nasce capace di provare un certo livello di felicità. I discepoli rimasero sorpresi e gli chiesero:

Dettagli

Prima della lettura. Forse avete capito chi sarà la vittima, ma l assassino? Abbiamo comunque un primo indiziato: Giulia. Vi ricordate perché?

Prima della lettura. Forse avete capito chi sarà la vittima, ma l assassino? Abbiamo comunque un primo indiziato: Giulia. Vi ricordate perché? Prima della lettura Forse avete capito chi sarà la vittima, ma l assassino? Abbiamo comunque un primo indiziato: Giulia. Vi ricordate perché? E cosa dite della storia d amore tra Ginevra e Christian? Secondo

Dettagli

ESERCIZI EXTRA - GRAMMATICA

ESERCIZI EXTRA - GRAMMATICA ESERCIZI EXTRA - GRAMMATICA 1 Leggi le definizioni riguardo alla novella di Frate Cipolla e completa lo schema. 1 2 3 4 7 5 6 9 8 10 1 Frate Cipolla va a da un suo amico. 2 Ristorante semplice e povero.

Dettagli

Cercare le tracce preziose lasciate nelle pagine della nostra letteratura può essere avvincente sin da piccoli. Per questo la collana Incontri di

Cercare le tracce preziose lasciate nelle pagine della nostra letteratura può essere avvincente sin da piccoli. Per questo la collana Incontri di Incontri di carta Cercare le tracce preziose lasciate nelle pagine della nostra letteratura può essere avvincente sin da piccoli. Per questo la collana Incontri di carta si rivolge ai lettori più giovani,

Dettagli

GENNAIO-FEBBRAIO. Parole che scaldano il cuore

GENNAIO-FEBBRAIO. Parole che scaldano il cuore GENNAIO-FEBBRAIO Parole che scaldano il cuore Gesù insegna come crescere nell amore: con gioia, pazienza, gentilezza, perdono, generosità. Cosa vuole dire CRESCERE? -mangiare tutto -poi devi anche dormire

Dettagli

Prima della lettura. Federico è morto. Uno dei suoi ex compagni di classe lo ha ucciso. Chi secondo te?

Prima della lettura. Federico è morto. Uno dei suoi ex compagni di classe lo ha ucciso. Chi secondo te? Prima della lettura Federico è morto. Uno dei suoi ex compagni di classe lo ha ucciso. Chi secondo te? Episodio 6 eri nella stanza di Federico? ha domandato Giorgia. Perché Volevo vederlo volevo stare

Dettagli

Direzione Didattica «A. Manzoni» Foggia. Rilevazione degli apprendimenti primo quadrimestre. Anno scolastico PROVA DI ITALIANO

Direzione Didattica «A. Manzoni» Foggia. Rilevazione degli apprendimenti primo quadrimestre. Anno scolastico PROVA DI ITALIANO Direzione Didattica «A. Manzoni» Foggia Rilevazione degli apprendimenti primo quadrimestre Anno scolastico 2009-2010 PROVA DI ITALIANO Classe Quarta Sezione Alunno/a Leggi questo racconto IL PESCATORE

Dettagli

Io sono andato in comune a vedere la mostra.

Io sono andato in comune a vedere la mostra. OGGI, 25 NOVEMBRE 2010 SIAMO ANDATI A VEDERE UNA MOSTRA... Mi sono sentita in un buco nero come se io fossi dentro a quei fogli a quelle leggi dopo altre leggi. Mi sentivo triste nel cuore, è stato come

Dettagli

Udienza papale con sordi e ciechi - 29 marzo 2014

Udienza papale con sordi e ciechi - 29 marzo 2014 Pagina1 Udienza papale con sordi e ciechi - 29 marzo 2014 Amatevi l un l altro Amatevi l'un l'altro come lui ha amato voi e siate sempre suoi amici. Quello che farete al più piccolo tra voi, credete l'avete

Dettagli

consigli di facoltà, sbrigavo la corrispondenza, e facevo le tante cose che riempiono la vita quotidiana di un docente universitario.

consigli di facoltà, sbrigavo la corrispondenza, e facevo le tante cose che riempiono la vita quotidiana di un docente universitario. Introduzione Questa lettera è stata scritta sei mesi dopo la morte di mia madre. La scrissi a mio padre come lettera di conforto. Quando la scrissi, non pensavo di renderla pubblica, ma ora, tre anni dopo,

Dettagli

TEST III (Unità 9, 10 e 11)

TEST III (Unità 9, 10 e 11) TEST III (Unità 9, 10 e 11) 1) Indica l alternativa che non può completare le frasi date. (1)... fosse possibile parcheggiare in questa strada. a) Non sapevo che... b) Ho saputo che... c) Credevo che...

Dettagli

RAMIN BAHRAMI NONNO BACH

RAMIN BAHRAMI NONNO BACH RAMIN BAHRAMI NONNO BACH La musica spiegata ai bambini BOMPIANI 2015 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7989-8 Prima edizione Bompiani settembre 2015 Dedico questo

Dettagli

Sei brutta e cattiva. I ricordi di una bambina e il suo collegio

Sei brutta e cattiva. I ricordi di una bambina e il suo collegio Sei brutta e cattiva I ricordi di una bambina e il suo collegio Martina B. SEI BRUTTA E CATTIVA I ricordi di una bambina e il suo collegio Poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2018 Martina B. Tutti

Dettagli

Il cuore è. Classe 2^ B Scuola Primaria Istituto Nostra Signora

Il cuore è. Classe 2^ B Scuola Primaria Istituto Nostra Signora Il cuore è Il cuore è bellissimo come Gesù. Il cuore è buono come il cioccolato. Il cuore è soffice come un cuscino Il cuore è profumato come un fiore. Il cuore è lucido come un cristallo. Il cuore è dolce

Dettagli

La maschera del cuore

La maschera del cuore La maschera del cuore Francesco De Filippi LA MASCHERA DEL CUORE romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Francesco De Filippi Tutti i diritti riservati Al mio prof Renato Lo Schiavo che ha permesso

Dettagli

dallo zio Rosario alla sua Benedetta marzo 2014

dallo zio Rosario alla sua Benedetta marzo 2014 dallo zio Rosario alla sua Benedetta marzo 2014 C era una volta, ma tanto tanto tempo fa, in un luogo tanto tanto lontano, un albero molto molto vecchio che se ne stava tutto il giorno in silenzio ad ascoltare

Dettagli

METTI LE ALI CON DIO. Francesco Basile. Francescobasile.net

METTI LE ALI CON DIO. Francesco Basile. Francescobasile.net METTI LE ALI CON DIO Cari amici, Dio è buono. Non ho parole per descrivere le grandi cose che Dio sta facendo nella mia vita in questo tempo prezioso di studio e riposo negli Stati Uniti. Era da tanti

Dettagli

Prima della lettura. Che cosa farà secondo te Ginevra? Formula delle ipotesi.

Prima della lettura. Che cosa farà secondo te Ginevra? Formula delle ipotesi. Prima della lettura Che cosa farà secondo te Ginevra? Formula delle ipotesi. Episodio 9 Quando siamo scese Christian era in cucina. Dove eravate? ha chiesto. In solaio ha risposto la nonna. Christian è

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO A. FUSINATO SCHIO SCUOLA DELL INFANZIA A.ROSSI ATTIVITA DI PLESSO SIAMO TUTTI UGUALI SIAMO TUTTI DIVERSI!

ISTITUTO COMPRENSIVO A. FUSINATO SCHIO SCUOLA DELL INFANZIA A.ROSSI ATTIVITA DI PLESSO SIAMO TUTTI UGUALI SIAMO TUTTI DIVERSI! ISTITUTO COMPRENSIVO A. FUSINATO SCHIO SCUOLA DELL INFANZIA A.ROSSI ATTIVITA DI PLESSO SIAMO TUTTI UGUALI SIAMO TUTTI DIVERSI! ANNO SCOLASTICO 2013/2014 GUIZZINO In un angolo lontano del mare, viveva una

Dettagli

STORIE... A LIETO FINE

STORIE... A LIETO FINE Aprile-maggio-giugno STORIE... A LIETO FINE DIO GIONA PENTECOSTE SPIRITO D AMORE GIOIA CHIESA Parole chiave Geremia, chi è questa tua nuova amica? Ma chi è Dio? un uomo che sa tutte le cose è uno che

Dettagli

OTTOBRE 2014 NON È GIUSTO CHE PER TRE GIORNI CONSECUTIVI CI DEV ESSERE SEMPRE UN INTERROGAZIONE DELLA STESSA MATERIA, PERCHÉ È IMPEGNATIVO E PESANTE

OTTOBRE 2014 NON È GIUSTO CHE PER TRE GIORNI CONSECUTIVI CI DEV ESSERE SEMPRE UN INTERROGAZIONE DELLA STESSA MATERIA, PERCHÉ È IMPEGNATIVO E PESANTE OTTOBRE 2014 NON È GIUSTO CHE PER TRE GIORNI CONSECUTIVI CI DEV ESSERE SEMPRE UN INTERROGAZIONE DELLA STESSA MATERIA, PERCHÉ È IMPEGNATIVO E PESANTE DOPO MENSA SI DOVREBBE USCIRE SUBITO SENZA ASPETTARE

Dettagli

ESAME DI MATURITA` DI ITALIANO - 3 CREDITI - PARTE PRIMA. (40 punti in totale)

ESAME DI MATURITA` DI ITALIANO - 3 CREDITI - PARTE PRIMA. (40 punti in totale) בחינת בגרות בשפה איטלקית: דוגמה ל- 3 יח"ל ESAME DI MATURITA` DI ITALIANO - 3 CREDITI - Modello d'esame PARTE PRIMA A. COMPRENSIONE DEL TESTO (40 punti in totale) Leggere e rispondere alle domande Matteo

Dettagli

Due occhi, mille colori

Due occhi, mille colori Due occhi, mille colori Alexia Hriban DUE OCCHI, MILLE COLORI romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Alexia Hriban Tutti i diritti riservati A te Simona, che un giorno sarai parte di me. Il

Dettagli

SCAMBIO CULTURALE CON IL LICEO PETERSGASSE DI GRAZ (AUSTRIA) 23 FEBBRAIO 2 MARZO 2014 CLASSE :3CL COORDINATRICE : PROF.

SCAMBIO CULTURALE CON IL LICEO PETERSGASSE DI GRAZ (AUSTRIA) 23 FEBBRAIO 2 MARZO 2014 CLASSE :3CL COORDINATRICE : PROF. SCAMBIO CULTURALE CON IL LICEO PETERSGASSE DI GRAZ (AUSTRIA) 23 FEBBRAIO 2 MARZO 2014 CLASSE :3CL COORDINATRICE : PROF. ROSSELLA MAZZONI E' stata una bellissima settimana di divertimento e d'allegria.

Dettagli

Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore. Bob Marley

Il bello della musica è che quando ti colpisce non senti dolore. Bob Marley Il ritmo La lezione inizia senza che il Maestro dica nulla. Solo una musica accompagna i suoi movimenti e i ragazzi, dopo un primo momento di esitazione, lo seguono. Il bello della musica è che quando

Dettagli

I vignaioli. Riferimento biblico: Matteo 20, 1-16

I vignaioli. Riferimento biblico: Matteo 20, 1-16 I vignaioli Riferimento biblico: Matteo 20, 1-16 Introduzione: Così infatti è il regno di Dio - comincia a spiegare Gesù, circondato da tanta gente che lo sta ascoltando attentamente Un signore era padrone

Dettagli

Il gioco sporco. (una storia vera) I udienza - la bambina. Gioco del maglioncino. mi vergogno un pochino. ma è tempo di raccontare

Il gioco sporco. (una storia vera) I udienza - la bambina. Gioco del maglioncino. mi vergogno un pochino. ma è tempo di raccontare Il gioco sporco (una storia vera) I udienza - la bambina Gioco del maglioncino mi vergogno un pochino ma è tempo di raccontare quel che mi fa star male. Gioco della cerniera il giorno diventa sera il fiocco

Dettagli

ASCOLTALI CON ATTENZIONE!!

ASCOLTALI CON ATTENZIONE!! Quando i bambini vengono abusati spesso provano tanta vergogna e si sentono molto in colpa. Questi sentimenti, a piccole dosi, ci aiutano a fare del nostro meglio nella vita di tutti i giorni. Ma se diventano

Dettagli

Ho tenuto il segreto per tanto tempo; se ne parlavo ne uscivo prima...

Ho tenuto il segreto per tanto tempo; se ne parlavo ne uscivo prima... Vergogna e colpa Ma adesso. PRIMA Ho tenuto il segreto per tanto tempo; se ne parlavo ne uscivo prima... E difficile per i bambini rompere il silenzio! I bambini che rivelano l abuso sessuale sono molto

Dettagli

1. era, 2. avevo, 3. faceva, 4. pensavo, 5. facevano 6.prendevano, 7. era, 8. andavano, 9. ballavano, 10. ero

1. era, 2. avevo, 3. faceva, 4. pensavo, 5. facevano 6.prendevano, 7. era, 8. andavano, 9. ballavano, 10. ero Al cinema 1. Completate con l imperfetto dei verbi dati 1. andava 2. dormiva 3. mangiavano 4. portava 5. studiavamo 6. amava 7. rispondeva 8. speravo 2. Completate secondo il modello 1. guardavo, pensavo

Dettagli

Come lo vediamo. Y Scheda 9

Come lo vediamo. Y Scheda 9 Y Scheda 9 Come lo vediamo 1. Il potere del pensiero è un dono che riceviamo e possiamo usare come vogliamo. Può rendere la nostra vita migliore o peggiore. Quindi, se sappiamo che il pensiero è un dono,

Dettagli

Prima della lettura. Qual è il tuo personaggio preferito? Perché?

Prima della lettura. Qual è il tuo personaggio preferito? Perché? Prima della lettura Qual è il tuo personaggio preferito? Perché? Episodio 5 Alice è entrata nella stanza e ha gridato contro Federico. Sei il verme più verme del mondo. E tu che cosa vuoi? ha chiesto lui.

Dettagli

TMA. Cognome e Nome. Scuola

TMA. Cognome e Nome. Scuola TMA Cognome e Nome Scuola Sesso Classe ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Leggete le seguenti affermazioni e date una delle quattro risposte possibili a seconda di quanto credete che siano «vere» per voi.

Dettagli

Vivere la Parola: piccole esperienze quotidiane (3a parte)

Vivere la Parola: piccole esperienze quotidiane (3a parte) Vivere la Parola: piccole esperienze quotidiane (3a parte) Continuiamo a pubblicare alcune esperienze sulla Parola di Vita: Ecco: sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,

Dettagli

ITALIA, UNA GRANDE E INDIMENTICABILE ESPERIENZA DI VITA

ITALIA, UNA GRANDE E INDIMENTICABILE ESPERIENZA DI VITA ITALIA, UNA GRANDE E INDIMENTICABILE ESPERIENZA DI VITA Il mio nome Wilder Bermúdez Molina, sono peruviano nato a Lima Perú, 53 anni ha. Ho abitato e lavorato nella città di Padova per 4 anni. Mai avrei

Dettagli

IL GATTO NERO È UN RACCONTO SCRITTO DA EDGAR ALLAN POE

IL GATTO NERO È UN RACCONTO SCRITTO DA EDGAR ALLAN POE IL GATTO NERO È UN RACCONTO SCRITTO DA EDGAR ALLAN POE MIA MOGLIE AMAVA COME ME GLI ANIMALI. A CASA AVEVAMO TANTI ANIMALI E ANCHE UN GATTO NERO MOLTO BELLO. MIA MOGLIE DICEVA CHE I GATTI NERI SONO STREGHE

Dettagli

Felicità per me è riuscire a togliersi di dosso le preoccupazioni che ci assillano tutti i giorni, riuscire a vivere serenamente.

Felicità per me è riuscire a togliersi di dosso le preoccupazioni che ci assillano tutti i giorni, riuscire a vivere serenamente. FELICITA' Felicità per me è riuscire a togliersi di dosso le preoccupazioni che ci assillano tutti i giorni, riuscire a vivere serenamente. La felicità per me è fare felici gli altri. Penso che sia un

Dettagli

La mia vita (se così si può dire)

La mia vita (se così si può dire) La mia vita (se così si può dire) Vanda Maggi LA MIA VITA (SE COSÌ SI PUÒ DIRE) Racconto di una storia vera www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Vanda Maggi Tutti i diritti riservati Dedicato a mio

Dettagli

Hanno servito l antipasto: affettati1, insalate di pesce e

Hanno servito l antipasto: affettati1, insalate di pesce e Prima della lettura Gli otto giovani si incontrano per una cena. Come leggerai, in Italia spesso le cene sono molto lunghe. Nel tuo Paese, invece, quante portate ci sono di solito? Episodio 2 Hanno servito

Dettagli

Caruso ... Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento

Caruso ... Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento Caruso Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto poi si schiarisce la voce e ricomincia il

Dettagli

Conquista la donna dei tuoi sogni anche se non hai mai osato corteggiare nessuno prima d ora!

Conquista la donna dei tuoi sogni anche se non hai mai osato corteggiare nessuno prima d ora! Conquista la donna dei tuoi sogni anche se non hai mai osato corteggiare nessuno prima d ora! Grazie per aver richiesto l'introduzione di questo manuale, spero che lo troverai interessante Al tuo successo

Dettagli

Evento finale Roma, 12 maggio 2014

Evento finale Roma, 12 maggio 2014 FERMO IMMAGINE - FRATELLI A CONFRONTO PERCORSI CULTURALI SULLA VITA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ E DEI LORO FRATELLI E SORELLE Evento finale Roma, 12 maggio 2014 Intervento di Anna, Debora e Giulia Enderle

Dettagli

I D E V D LA PRIMA VOLTA IN BIBLIOTECA ANNO SCOLASTICO 2012/ 13

I D E V D LA PRIMA VOLTA IN BIBLIOTECA ANNO SCOLASTICO 2012/ 13 I D E V D LA PRIMA VOLTA IN BIBLIOTECA ANNO SCOLASTICO 2012/ 13 SIMONE Mi è piaciuto molto accompagnarli in biblioteca, il mio bambino sembrava un cricetino che ti saltella intorno, be, oltretutto è solo

Dettagli

Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa... La casa è l'ambiente dove cresciamo, dove impariamo, dove stiamo bene...

Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa... La casa è l'ambiente dove cresciamo, dove impariamo, dove stiamo bene... Ognuno di noi ha una SUA CASA. E, soprattutto, una sua idea di casa... La casa è l'ambiente dove cresciamo, dove impariamo, dove stiamo bene... E lì, tutto parla di noi pochi oggetti, alcune piccole cose,

Dettagli

Hai visitato L'Aquila dopo il terremoto?

Hai visitato L'Aquila dopo il terremoto? Hai visitato L'Aquila dopo il terremoto? Author : Marina Date : 17 dicembre 2010 Sei mai stato a L Aquila? Marina ci è andata e noi le abbiamo chiesto di raccontarci questa esperienza. Ciao Marina! Tu

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduce con solennità l ingresso della processione. )

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduce con solennità l ingresso della processione. ) (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduce con solennità l ingresso della processione. ) Celebriamo la Messa vigiliare della seconda domenica dopo l Epifania. La Messa del

Dettagli

QUANDO TORNÒ L ARCA DI NOÈ

QUANDO TORNÒ L ARCA DI NOÈ dagli 8 anni QUANDO TORNÒ L ARCA DI NOÈ LIA LEVI Illustrazioni di Desideria Guicciardini One shot Pagine: 160 Codice: 978-88-566-5100-3 Anno di pubblicazione: 2016 L AUTRICE Piemontese di nascita e romana

Dettagli

Si può vivere da cristiani, oggi, nel nostro mondo?

Si può vivere da cristiani, oggi, nel nostro mondo? GIORNATA COMUNITARIA: Parigi, 9 giugno 2013 Si può vivere da cristiani, oggi, nel nostro mondo? un esempio per entrare in argomento 1. Provocazione dell'«economist»: la Fede fa Bene o fa Male? Alcune domande

Dettagli

Un progetto dell Istituto scolastico di Porza in collaborazione con l Assemblea dei genitori e l Ispettorato scolastico

Un progetto dell Istituto scolastico di Porza in collaborazione con l Assemblea dei genitori e l Ispettorato scolastico Un progetto dell Istituto scolastico di Porza in collaborazione con l Assemblea dei genitori e l Ispettorato scolastico Anno scolastico 2010 / 2011 Non possiamo andare avanti così! I guai a ricreazione,

Dettagli

LAUREL & HARDY, OVVERO LA SUBLIME ARTE DELLA SOLITUDINE

LAUREL & HARDY, OVVERO LA SUBLIME ARTE DELLA SOLITUDINE VINCENZO LIGUORI LAUREL & HARDY, OVVERO LA SUBLIME ARTE DELLA SOLITUDINE 2015 VINCENZO LIGUORI LAUREL & HARDY, OVVERO LA SUBLIME ARTE DELLA SOLITUDINE L a solitudine cui Stan Laurel aspirava nell ultimo

Dettagli

A SCUOLA DI GENTILEZZA. Progetto Accoglienza Classi Prime Anno Scolastico 2016/2017 Scuola Primaria S.Agostino

A SCUOLA DI GENTILEZZA. Progetto Accoglienza Classi Prime Anno Scolastico 2016/2017 Scuola Primaria S.Agostino A SCUOLA DI GENTILEZZA Progetto Accoglienza Classi Prime Anno Scolastico 2016/2017 Scuola Primaria S.Agostino La gentilezza è cortesia, buona educazione, buone maniere. Dire grazie, per favore, prego,

Dettagli

Progetto La comunità dell'ecomuseo alla ricerca della sua memoria: i nostri migranti negli anni Cinquanta. Furlan Maria, Torcegno nata nel 1928

Progetto La comunità dell'ecomuseo alla ricerca della sua memoria: i nostri migranti negli anni Cinquanta. Furlan Maria, Torcegno nata nel 1928 Progetto La comunità dell'ecomuseo alla ricerca della sua memoria: i nostri migranti negli anni Cinquanta Furlan Maria, Torcegno nata nel 1928 Perché ha deciso di emigrare? Nel 1946 mia mamma mi ha detto

Dettagli

TRIBUNALE DI PALMI - RITO COLLEGIALE SEZIONE PENALE STRALCIO DEL VERBALE DI DEPOSIZIONE DI GIUSEPPINA PESCE UDIENZA 24/05/2012

TRIBUNALE DI PALMI - RITO COLLEGIALE SEZIONE PENALE STRALCIO DEL VERBALE DI DEPOSIZIONE DI GIUSEPPINA PESCE UDIENZA 24/05/2012 TRIBUNALE DI PALMI - RITO COLLEGIALE SEZIONE PENALE STRALCIO DEL VERBALE DI DEPOSIZIONE DI GIUSEPPINA PESCE UDIENZA 24/05/2012 AULA BUNKER TRIBUNALE DI ROMA P.n.R.G.TRIB.819/11 R.G.N.R.4302/06 PROCEDIMENTO

Dettagli

Veglia di Quaresima. Canto: Se m accogli. ACR Milano 9 Marzo 1996

Veglia di Quaresima. Canto: Se m accogli. ACR Milano 9 Marzo 1996 ACR Milano 9 Marzo 1996 Veglia di Quaresima Canto: Se m accogli Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai chiedo solo di restare accanto a Te. Sono ricco solamente dell amore che mi dai ;è per

Dettagli

Nonnola. Un giorno di primavera, mentre i sette nani erano andati a lavorare nella miniera, Nonnola stava

Nonnola. Un giorno di primavera, mentre i sette nani erano andati a lavorare nella miniera, Nonnola stava L'ottavo nano Tutti conoscono la novella dei sette nani ma nessuno sa che, prima dell'arrivo di Biancaneve, i nani erano otto! Che ci fosse un nano in più si poteva capire dal fatto che la tavola dove

Dettagli

VITA PER L INDIPENDENZA D ITALIA E PRIGIONIA DI PARACCHINI GIUSEPPE a cura di Laura Airaghi

VITA PER L INDIPENDENZA D ITALIA E PRIGIONIA DI PARACCHINI GIUSEPPE a cura di Laura Airaghi VITA PER L INDIPENDENZA D ITALIA E PRIGIONIA DI PARACCHINI GIUSEPPE 1917-1918 a cura di Laura Airaghi Laura Airaghi (a cura di), Vita per l Indipendenza d Italia e prigionia di Paracchini Giuseppe 1917-1918

Dettagli

Sorridere è sempre la risposta

Sorridere è sempre la risposta jackandco.com Sorridere è sempre la risposta Solo chi sogna può volare Sorridere è sempre la risposta Felicità è qui e ora JCB1232 JCB1235 JCB1239 Amore è l ingrediente segreto Credici! Sei già a metà

Dettagli

Fai una tabella di due colonne nel tuo quaderno. Nella colonna di sinistra incolla degli orologi da completare come questo:

Fai una tabella di due colonne nel tuo quaderno. Nella colonna di sinistra incolla degli orologi da completare come questo: Fai una tabella di due colonne nel tuo quaderno. Nella colonna di sinistra incolla degli orologi da completare come questo: oppure come questo: Ricopia questo testo nella colonna a destra. Quando incontri

Dettagli

Capelletti Stefano Angelo

Capelletti Stefano Angelo Capelletti Stefano Angelo Soldato 1^ Compagnia, II Battaglione mortai da 81 nato a Covo (BG) il 29/12/1922 caduto in prigionia presso Tambov il 14/01/1943 foto e lettere concesse dalla nipote Albina Capelletti

Dettagli

5. A pranzo bevo sempre un bicchiere di vino. Ieri un bicchiere di vino. 6. Oggi puoi andare al cinema. Ieri sera.. al cinema.

5. A pranzo bevo sempre un bicchiere di vino. Ieri un bicchiere di vino. 6. Oggi puoi andare al cinema. Ieri sera.. al cinema. PASSATO PROSSIMO 1. Franca arriva domani alle 6.00. Franca ieri. 2. Il treno per Napoli arriva in ritardo. Ieri il treno per Napoli.. in ritardo. 3. Lavori fino a tardi? Ieri fino a tardi? 4. Marco e Maria

Dettagli

Carità Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi

Carità Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi Carità Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi Una sera mi ero fatta tutti i miei programmi per andare a letto presto, dato che il giorno dopo avrei avuto un compito in classe. Mia sorella però

Dettagli

LA STORIA DELLA PACE SCRITTO E ILLUSTRATO DA VITTORIA MALABAILA

LA STORIA DELLA PACE SCRITTO E ILLUSTRATO DA VITTORIA MALABAILA LA STORIA DELLA PACE SCRITTO E ILLUSTRATO DA VITTORIA MALABAILA Stampa a cura del Centro Pedagogico Linguistico, Sede di ASTI https://centropedagogicolinguistico.it Prima edizione ASTI, AGOSTO 2018 PRESENTA

Dettagli

Livello: Finalità: Partecipanti: Durata: Materiale: Descrizione attività:

Livello: Finalità: Partecipanti: Durata: Materiale: Descrizione attività: Speed dating Livello: B1 Finalità: descrizione fisica e del carattere Partecipanti: intera classe Durata: 1 ora Materiale: 10 schede con personaggi maschili e 10 schede con personaggi femminili Descrizione

Dettagli

La storia. Malato di tumore, il piccolo Zhang chiede il Battesimo prima di morire

La storia. Malato di tumore, il piccolo Zhang chiede il Battesimo prima di morire (/) La storia. Malato di tumore, il piccolo Zhang chiede il Battesimo prima di morire Antonella Mariani sabato 23 marzo 2019 Il 13enne ha scelto il nome di Angelo. La suora che lo seguiva: aveva letto

Dettagli

Justin Carmack: un viaggio attraverso le sue 100 immersioni

Justin Carmack: un viaggio attraverso le sue 100 immersioni Justin Carmack: un viaggio attraverso le sue 100 immersioni Justin è un divemaster e viaggiatore giramondo con la missione di documentare, immergendosi, i migliori 100 siti d'immersione del mondo. Lo abbiamo

Dettagli

GIOVANNI. Impegno 4^SETTIMANA QUARESIMA 2018

GIOVANNI. Impegno 4^SETTIMANA QUARESIMA 2018 GIOVANNI Impegno STORIA M: Ehi Alberto! Ciao! A: B! Che bello vederti! È da tanto che non ci incontriamo! Dove eri finito? M: Lo Sai che ho un compito speciale: la mia pianta non aspetta A: Ah già! È proprio

Dettagli

Maria Rosa Zazzano RACCOLTA POESIE

Maria Rosa Zazzano RACCOLTA POESIE Raccolta poesie Maria Rosa Zazzano RACCOLTA POESIE www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maria Rosa Zazzano Tutti i diritti riservati Vi lascio le poesie non sono d autore le ho scritte io me le ha

Dettagli

seconda stella a destra 6

seconda stella a destra 6 seconda stella a destra 6 copyright 2014 Euno Edizioni 94013 Leonforte - Via Dalmazia 5 Tel. e fax 0935 905877 www.eunoedizioni.it info@eunoedizioni.it ISBN: 978-88-6859-012-3 Copertina di: Mattia Mentastro

Dettagli

Scuola dell Infanzia DE GASPERI & Scuola Primaria DANTE

Scuola dell Infanzia DE GASPERI & Scuola Primaria DANTE PROGETTO CONTINUITÀ I.C. PACINOTTI - Pontedera incontro del 28 aprile 2017 Scuola dell Infanzia DE GASPERI & Scuola Primaria DANTE Soggetti coinvolti: Bambini di 5 anni della 1ª e 2ª sezione Alunni del

Dettagli

Leggi il testo seguente:

Leggi il testo seguente: 0 ......... 1 Leggi il testo seguente: aro Dino, Ti scrivo per parlare dell'intervista che ho fatto ieri con alcuni ragazzi in via Petrarca sul loro ambiente preferito. Il primo si chiama Rafaello, lui

Dettagli

IL PADRE DEI CREDENTI

IL PADRE DEI CREDENTI IL PADRE DEI CREDENTI Abramo fu il capostipite del popolo ebraico ma anche il primo di tutti coloro che credono in un unico Dio Creatore e Signore del cielo e della terra. Per questo, Ebrei, Cristiani

Dettagli

Associazione Canili Milano Onlus - Tel 338/

Associazione Canili Milano Onlus   - Tel 338/ Associazione Canili Milano Onlus www.canilimilano.it- info@canilimilano.it - Tel 338/83.60.753 C/C BANCARIO Canili Milano BANCA SELLA, Viale Monte Nero Filiale F5- Milano IBAN IT 39 L 03268 01604 052847586490

Dettagli

L ANELLO DELLA STREGA

L ANELLO DELLA STREGA L ANELLO DELLA STREGA PRESENTAZIONE DEI PERSONAGGI PRINCIPESSA STREGA CAVALIERE FATA TESTO SEMPLICE AMBIENTAZIONE C era una volta una principessa che viveva in un grande castello. Era molto triste perché

Dettagli

La mamma mi dice: «Meglio essere sempre graziose, in caso di principi». illustratrice. Maria Vittoria, anni 10

La mamma mi dice: «Meglio essere sempre graziose, in caso di principi». illustratrice. Maria Vittoria, anni 10 La mamma mi dice: «Meglio essere sempre graziose, in caso di principi». illustratrice Maria Vittoria, anni 10 Lo scialle Leggenda spagnola Il regno di Spagna I n Spagna, forse lo sapete o forse no, nei

Dettagli

Idee Regalo Coppia Fidanzati

Idee Regalo Coppia Fidanzati Idee Regalo Coppia Fidanzati 1 / 6 2 / 6 3 / 6 Idee Regalo Coppia Fidanzati Per questo motivo, tra le idee regalo più adatte per una coppia di fidanzati, spicca un weekend romantico in qualche località

Dettagli

La storia di Babbo Natale

La storia di Babbo Natale La storia di Babbo Natale Tanto tempo fa in Lapponia, più su del Circolo polare Artico, viveva in una capanna un simpatico vecchietto di nome Natale. Natale passava le sue giornate a prendersi cura del

Dettagli

"Io mi sento PICCOLA e INSIGNIFICANTE" - diceva una compagna.

Io mi sento PICCOLA e INSIGNIFICANTE - diceva una compagna. C'era una volta una piccola renna di nome ASTRINA, così piccola che ancora non aveva le corna ben formate, ma solo appena accennate sulla fronte. In compenso già aveva un bel caratterino... sapeva esattamente

Dettagli

PUOI TROVARE OGNI COSA AI PIEDI DI GESU. Marco 5

PUOI TROVARE OGNI COSA AI PIEDI DI GESU. Marco 5 PUOI TROVARE OGNI COSA AI PIEDI DI GESU Marco 5 Tre persone Tre storie Tre incontri personali con Gesù Tre miracoli di Gesù v. 1-5 Giunsero all altra riva del mare, nel paese dei Geraseni. Appena Gesù

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. L angelo protettore Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Sabrina Alessia Mastrangeli L ANGELO PROTETTORE Romanzo www.booksprintedizioni.it

Dettagli

Riflettere e problematizzare. Giorno della Memoria La storia di Erika

Riflettere e problematizzare. Giorno della Memoria La storia di Erika La consegna didattica Riflettere e problematizzare Giorno della Memoria 2016 - La storia di Erika Dopo aver ascoltato La storia di Erika scrivi il tuo commento a questa storia. Poi scrivi tutte le domande

Dettagli

Il signor Rigoni DAL MEDICO

Il signor Rigoni DAL MEDICO 5 DAL MEDICO Per i giornali, Aristide Rigoni è l uomo più strano degli ultimi cinquant anni, dal giorno della sua nascita. È un uomo alto, forte, con due gambe lunghe e con una grossa bocca. Un uomo strano,

Dettagli

rocco gambera classe 1929 Siciliano nato a Scordia, città delle Arance Rosse

rocco gambera classe 1929 Siciliano nato a Scordia, città delle Arance Rosse rocco gambera classe 1929 Siciliano nato a Scordia, città delle Arance Rosse La sua famiglia possiede e noleggia macchine agricole. la guerra interrompe gli studi di Rocco Così Rocco va a lavorare con

Dettagli