IL BILANCIO DI GENERE

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1 LUGANO, 21 marzo 2014 DEFINIZIONI L analisi di genere dei bilanci pubblici è un insieme di processi e di metodologie che valuta l impatto delle politiche economiche su uomini e donne, in un ottica di genere. Le politiche economiche non sono infatti neutrali e le scelte del governo locale o nazionale possono perché diverso influire in modo diverso su uomini e donne, è il loro ruolo e potere sociale. COS E UN BILANCIO DI GENERE GLI OBIETTIVI: EQUITA EFFICIENZA TRASPARENZA MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA 1

2 CON LE DONNE DIVENTANO PROTAGONISTE DI UNA VISIONE Le donne non rappresentano un tema sociale, ma sono esse stesse protagoniste di una visione e di un bagaglio di conoscenze che si esprimono anche nella sfera pubblica, rimodellando i sistemi sociali, disegnando nuovi schemi analitici e sviluppando nuovi strumenti. Ci sono due prospettive per analizzare e costruire dei bilanci di genere: Guardare alle donne nell ambito di un sistema dato Guardare al sistema dalla prospettiva femminile. Il secondo approccio include il primo, ma va oltre per riuscire a svelare gli aspetti sconosciuti che sono cruciali per le donne e anche per la sostenibilità dell intero sistema sociale. Fonte: Antonella Picchio, Gender Budgets in a Human Development Approach, ISTAT, Global Forum on Gender Statistics, Rome Dec. 10, 2007 Accesso alle risorse Vivere una vita sana DA WELFARE A WELLBEING Nuova Teoria Lavorare e fare impresa Prendersi cura Vivere in spazi adeguati e sicuri Dimensioni di benessere di donne e uomini Accesso all istruzione, formazione e all informazione Muoversi e Viaggiare Godere della bellezza e della cultura Partecipare alla vita sociale e politica Fonte: Francesca Corrado, Well_B_Lab* 2

3 E LA RIPRODUZIONE SOCIALE IL RUOLO DEL LAVORO DI CURA NELL ECONOMIA RETRIBUITA a livello italiano il lavoro di cura e domestico è stato valutato nel 30% del PIL nazionale (Monti, P. 2007)[i] una ipotetica parità nella partecipazione al mercato del lavoro di donne e uomini varrebbe un aumento di 21 punti percentuali di PIL (Banca d Italia, 2008)[ii] 100 nuovi posti di lavoro femminile ne producono in realtà 115, grazie al maggiore ricorso al lavoro di cura e domestico retribuito (Banca d Italia, 2008)[iii] [i] Fonte: Monti P., Disuguaglianza di tempo Fondazione Rodolfo De Benedetti, pubblicato su La voce il [ii] Fonte: Bana d Italia: Il contributo del lavoro femminile alla crescita Economica a cura di Roberta Zizza, Milano, Atti del convegno Uguaglianza e merito per la crescita economica e sociale, Milano 5 giugno 2008 [iii] Fonte: Banca d Italia: Il contributo del lavoro femminile alla crescita Economica a cura di Roberta Zizza, Milano, Atti del convegno Uguaglianza e merito per la crescita economica e sociale, Milano 5 giugno 2008 IV CONFERENZA MONDIALE DI PECHINO (1995) ONU: UNDP (65 paesi) UNIFEM COMMONWEALTH: Australia, Canada, Sud Africa UNIONE EUROPEA BANCA MONDIALE NGO NEL MONDO 3

4 E STATO SPERIMENTATO IN NUMEROSI PAESI NELL UNIONE EUROPEA Relazione On. Ghilardotti sul Gender Budgeting - la costruzione dei bilanci pubblici secondo la prospettiva di genere Commissione per i diritti della donna e le pari opportunità - giugno 2003 Risoluzione del Parlamento Europeo Pari Opportunità tra uomini e donne sul Gender budgeting - La definizione dei bilanci pubblici secondo la prospettiva di genere dicembre 2003 Road map per le pari opportunità

5 2006 (10 Maggio) NEL CCRE Approvazione Carta Europea dell'uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale Innsbruck XXIII Assemblea degli Stati Generali del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'europa (CCRE) nell'art. 5 prevede che gli EE.LL. sottoscrittori redigano il BdG Switzerland CEMR in Switzerland CEMR Swiss Section (ASCCRE)Secretary General: Francine CRETTAZ Association suisse du CCRE Case postale, 1003 Lausanne Tel.: Fax: Web: LE ADESIONI DELLA SVIZZERA ALLA CARTA DEL CCRE Fonte: CCRE, Lista adesioni alla Carta Europea per l Uguaglianza di donne e uomini nella vita locale e regionale 5

6 IL CICLO DEL BILANCIO DI GENERE LA METODOLOGIA PER FARE UN BILANCIO DI GENERE 6

7 ANALISI DI CONTESTO: ESEMPIO REGIONE PIEMONTE Regione Piemonte, Indicatori del carico di cura femminile 2009 e previsioni al Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 13 ANALISI DI CONTESTO: ESEMPIO REGIONE PIEMONTE Regione Piemonte condizione occupazionale popolazione per sesso 2010 (valori in migliaia) Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 14 7

8 ANALISI DI CONTESTO: ESEMPIO REGIONE PIEMONTE Regione Piemonte Immatricolati Università 1 anno per la prima volta per tipo facoltà e sesso differenze aa.aa e aa.aa Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 15 ANALISI DI CONTESTO: ESEMPIO REGIONE PIEMONTE Regione Piemonte, tasso di femminilizzazione pensioni INPS per classe di pensione e sesso Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 16 8

9 ANALISI DI CONTESTO: ESEMPIO DI PIANO DI AZIONE SECONDO LA CARTA DEL CCRE PIANO DI AZIONE CARTA EUROPEA PER LA PARITA' Articolo Carta Art. 1 Descrizione Articolo RESPONSABILITA' DEMOCRATICA Descrizione Attività correlate "Forme di partecipazione. La partecipazione favorisce l'emergere delle istanze dei soggetti più deboli" Fonte: Bilancio di Genere del Comune di San Giuliano Terme Piano di Azione Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 15 Art. 16 Art. 18 Art. 20 Art. 21 Art. 24 Art. 25 Art. 26 Art. 27 Art. 28 PARTECIPAZIONE ALLA VITA Consulta Giovani POLITICA E CIVICA IMPEGNO PUBBLICO PER LA Supporto ed ascolto nei confronti degli organismi consultivi di parità PARITA' LAVORARE CON I PARTERNS Coinvolgimento di tutti i partenrs (Associazioni, sindacati ecc.)per la revisione del Piano d'azione PER PROMUOVERE LA PARITA' Supporto ed ascolto nei confronti degli organismi consultivi di parità NEUTRALIZZARE GLI STEREOTIPI Revisione dei Regolamenti principali AMMINISTRAZIONE E Ampliamento offerta dei Servizi - Apertura degli sportelli distrettuali - CONSULTAZIONI VALIDE Ampliamento orari a seguito unione front ofice. Decollo Spuc QUADRO GENERALE PER LA Comunicazione, indo,carte dei servizi: aumentare le opportunità di accesso a servizi ed agevolazioni PARITA' ANALISI DI GENERE Redazione Bilancio di Genere con riferimento al conto consuntivo Carta Identità Elettronica. L'utilizzo della CIE come accredito per servizi on line favorisce chi sta a casa o ha meno tempo o difficoltà con gli orari DISCRIMINAZIONI MOLTEPLICI O OSTACOLI Registro Unioni Civili.Possono essere date agevolazioni per le famiglie di fatto e quelle di diritto. Detrazioni ICI per giovani coppie anche unite civilmente IL RUOLO DEL DATORE DI Modulo pari opportunità nella formazione dei dipendenti LAVORO Sportelli distrettuali aperti più a lungo FORNITURA DI BENI E SERVIZI Ampliamento orari a seguito unione front office a Palazzo Niccolini. Ulteriore apliamento a seguito partenza SPUC ASSISTENZA E SERVIZIO Interventi a sostegno del trasporto pubblico locale (agevolazioni tariffarie) SOCIALE Agevolazini tariffarie TIA Apertura nuovo nido ASSISTENZA ALL'INFANZIA Apertura nuova scuola materna Revisione dei regolamenti sull'accesso alle scuole Anagrafe per stranieri presso SPUC INCLUSIONE SOCIALE Interventi per le donne straniere (anche con corsi di alfabetizzazione e informatica) CULTURA SPORT E TEMPO Servizi Ludoteca, Campi solari, Vacanze Anziani LIBERO Dispositivi di protezione individuali (sicurezza educatrici) SICUREZZA E PROTEZIONE Pattugliamento stradale SVILUPPO SOSTENIBILE Interventi a sostegno del lavoro delle donne PIANIFICAZIONE URBANA E Maggiori investimenti nelle scuole e negli asili nido LOCALE Interventi sul Piano Urbano della mobilità Estensione corse del trasporto pubblico locale MOBILITA' E TRASPORTI Attraversamenti pedonali rialzati Taxi amico per le donne, attivo specialmente in orario notturno Attività a favore dei Centri Commerciali Naturali. La presenza di negozi di vicinato favorisce in SVILUPPO ECONOMICO particolare le persone anziane e le donne AMBIENTE Stalli rosa nei parcheggi LA RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO IN OTTICA DI GENERE Fonte:Retecamere, Linee Guida per l'elaborazione del Bilancio di genere delle Camere di Commercio, 9

10 COMUNE DI GENOVA AREE DIRETTAMENTE INERENTI AL GENERE AREE INDIRETTAMENTE INERENTI AL GENERE ENTRATE SPESE 2003 % 2003 % 13% 13% PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA ,54 64% ,54 64% ESEMPIO DI RICLASSIFICAZIONE DI UN BILANCIO COMUNALE PER GLI ANZIANI PER LE FASCE DEBOLI E LE SITUAZIONI DI DISAGIO ALTRI SERVIZI PER IL SOCIALE TOTALE AREE INDIRETTAMENTE INERENTI IL GENERE AREE DI GENERE AMBIENTALI TRASPORTI VIABILITA' 13% , ,28 13% 19% , ,73 19% 4% , ,02 4% ,57 100% ,57 100% 28% 28% ,48 51% ,48 51% ,59 15% ,59 15% VIVIBILITA' E SICUREZZA ,56 10% ,56 10% SVILUPPO ATTIVITA' ECONOMICHE CULTURA E TEMPO LIBERO ,09 2% , ,97 10% ,97 2% 10% SPORT ,68 5% ,68 5% AREA ECOSOSTENIBILE ,80 7% ,80 7% TOTALE AREE AMBIENTALI ,17 100% ,17 100% TOTALE AREE NEUTRE ,89 59% ,89 59% TOTALE ,63 100% ,63 100% Fonte: Bilancio di Genere del Comune di Genova ALTRE RISORSE DELL'ENTE ,15 TOTALE C/BILANCIO , ,63 0% DEL CANTONE DI BASILEA PER FUNZIONI Fonte: Bilancio di Genere del Cantone di Baslea - CH 10

11 DELLA REGIONE PIEMONTE PER CAPACITA Regione Piemonte Impegnato a consuntivo 2010 per capacità Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 21 DELLA REGIONE PIEMONTE PER CAPACITA LA RICLASSIFICAZIONE DI BILANCIO DELLA REGIONE Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 11

12 BILANCIO DI GENERE INCENTIVI ALLE IMPRESE ESEMPIO REGIONE PIEMONTE Regione Piemonte POR-FEASR incentivi alle imprese per sesso dipendenti Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 23 BILANCIO DI GENERE SPESA SANITARIA ESEMPIO REGIONE PIEMONTE Fonte: Bilancio di Genere della Regione Piemonte 24 12

13 DEI TRASPORTI ESEMPIO I TEMPI DI SPOSTAMENTO Fonte: Provincia di Genvova : Progetto Pilota dell AltaValpolcevera: L impatto del sistema mobilità e trasporti sul lavoro di donne e uomini nei piccoli comuni», ESEMPIO DI LETTURA TERRITORIALE: SERVIZI E CARICO DI CURA NELLA PROVINCIA DI ROMA Fonte: Bilancio di Genere della Provincia di Roma 13

14 L IMPORTANZA DELLA PARTECIPAZIONE PER IL BILANCIO DI GENERE A PREVENTIVO Fonte: Bilancio di Genere Partecipato del Comune di San Giuliano Terme ESEMPIO DI RISULTATI OTTENUTI AD OGGI GRAZIE AL BILANCIO DI GENERE (1) CONOSCENZA: MIGLIORI INDICATORI DI GENERE E STATISTICHE Australia: 14 indicatori di parità di genere sviluppati per collegare il bilancio di genere all Agenda Nazionale quinquennale per I Piani di Azione Femminili Tanzania e Pakistan: Ricerca nazionale sull udo del tempo per consentire l analisi dell impatto della spesa pubblica sul lavoro non pagato. Svezia: allegato al bilancio con analisi disaggregata per genere Norvegia : allegato al bilancio, con statistiche disaggregate per genere su reddito, lavoro, utilizzo dei servizi sanitari etc. Italia: indicatori a livello locale sull utilizzo dei servizi disaggregati per genere Fonte: Diane Elson, What can Gender Responsive Budgeting Achieve? University of Essex,

15 ESEMPIO DI RISULTATI OTTENUTI AD OGGI GRAZIE AL BILANCIO DI GENERE (2) MIGLIORI NORMATIVE AUSTRIA: L articolo 7 della Costituzione Federale obbliga il Governo Federale, le Province, e le autorità locali ad un equo trattamento di donne e uomini in termini reali. La recente modifica alla Costituzione Federale (art. 13(3)) inoltre obbliga queste istituzioni a promuovere le pari opportunità anche in un contesto di formazione e gestione del bilancio. Nel 2009 il Bilancio Federale ha inserito una lettura di genere. Una decisione del Consiglio del Ministri del 2008 ha approvato due strumenti di indirizzo per migliorare il gender mainstreaming nel progesso legislativo e di formazione del bilancio. ESEMPIO DI RISULTATI OTTENUTI AD OGGI GRAZIE AL BILANCIO DI GENERE (3) MIGLIORI PROCEDURE DI BILANCIO Svezia: introduzione di indicatori di performance gender sensitive Francia: Introduzione di un allegato di bilancio (Livre Jeune) dedicato alle spese sostenute per promuovere la parità di genere e dedicate ai bisogni delle donne. Scozia : Introduzione di un resoconto sull impatto di genere. Sud Africa: Aumento della capacità delle parlamentari di analizzare il bilancio statale. Berlino, Basilea, Scozia : partecipazione dell Associazionismo femminile e delle esperte di genere nell analisi del bilancio Fonte: Diane Elson, What can Gender Responsive Budgeting Achieve? University of Essex,

16 ESEMPIO DI RISULTATI OTTENUTI AD OGGI GRAZIE AL BILANCIO DI GENERE (4) MIGLIORE DISTRIBUZIONE DELLA SPESA PER SOSTENERE LA PARITA DI GENERE Australia: Introduzione del congedo parentale retribuito 2009/10. Svezia: Revisione dei programmi per l occupazione per sostenere la riduzione del pay-gap all ingresso nei lavori a tempo indeterminato, Città di Botkyra: finanziati nuovi programmi per sostemenere le donne immigrate a partecipare al mercato del lavoro. Austria: almeno il 50% delle risorse per i programmi per il lavoro devono essere dedicati dalle donne (2006/7). Andalusia, Spagna: fondo da 1 Mio per sostenere il bilancio di genere (2010). Olanda: aumento delle spese sociali gender sensitive nelle aree rurali increased expenditure for social issues in two rural areas Fonte: Diane Elson, What can Gender Responsive Budgeting Achieve? University of Essex, 2011 ESEMPIO DI RISULTATI OTTENUTI AD OGGI GRAZIE AL BILANCIO DI GENERE (5) MAGGIORE PARITA DI GENERE NELLE TASSE SUI REDDITI UK: Ridefinizione del credito di imposta sul lavoro (Working Tax Credit WTC) Veniva riconosciuto al capofamiglia e non al singolo individuo. UK Women s Budget Group ha insistito sul Governo perchè non venisse riconosciuto al capofamiglia, per lo più maschio. Oggi il sussidio per la cura dei figli viene pagato al principale caregiver, per lo più donna, separatamente dalle altre voci del WTC. Fonte: Diane Elson, What can Gender Responsive Budgeting Achieve? University of Essex,

17 ESEMPIO DI RISULTATI OTTENUTI AD OGGI GRAZIE AL BILANCIO DI GENERE (6) MAGGIORE PARITA DI GENERE NELLA TASSAZIONE INDIRETTA SUD Africa: esenzione della paraffina dall Iva In SudAfrica alcuni cibi primari sono esentati dall Iva, quali ad esempio il pane nero, le verdure, il latte in polvere, la frutta. Alcuni cibi primari sono invece soggetti a iva, tra questi la paraffina che è utilizzata dalle donne indigenti per cucinare, illuminare e riscaldarsi. L iniziativa Women s Budget ha messo in evidenza che le donne indigenti pagavano una quota più elevata del loro reddito in IVA sulla paraffina rispetto alle donne in buone condizioni economiche, perchè queste avevano un uso minore di paraffina. Sulla base di ciò il Governo ha messo l esenzione iva sulla paraffina. La perdita per il Governo dell esenzione IVA per la paraffina era di R150 Mio 1996, su un totale di R29,288.4 Mio. Fonte: Diane Elson, What can Gender Responsive Budgeting Achieve? University of Essex,

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