SCHEDA DI SICUREZZA BORDOFLOW SECTOR

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "SCHEDA DI SICUREZZA BORDOFLOW SECTOR"

Транскрипт

1 1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa 1.1. Denominazione del prodotto: 1.2. Utilizzazione della sostanza/preparato: Agrofarmaco / Prodotto fitosanitario (fungicida) 1.3. Identificazione della società (Fabbricante): MANICA S.p.A. Via all'adige, ROVERETO (Trento)-Italia tel. 0464/ fax 0464/ [email protected] persona competente responsabile della SDS: [email protected] 1.4. Numero telefonico di emergenza: Contattare un centro antiveleni Esempio: Ospedale Ca Niguarda Milano Piazza Ospedale maggiore, 3 tel. 02/ Identificazione dei pericoli Classificazione: N: R50/53 Pericoli chimico-fisici: Nessuno Effetti negativi per la salute: Irritante per gli occhi. Sintomi: può causare dolore in bocca e nella faringe, nausea, vomito, diarrea sfatta e con presenza di sangue, e calo della pressione sanguinea. Effetti negative per l ambiente. Altamente tossico per gli organismi acquatici, può causare effetti a lungo termine nell ambiente acquatico. 3. Composizione/informazioni sugli ingredienti Sostanze Pericolose % (p/p) Numero Classificazione Frasi di Rischio CAS del Pericolo Poltiglia Bordolese Xi, N R41, R50/53 (da wet cake) (27% Cu) Co-formulante Xi R41 Co-formulante(miscela) 1 - Non Classificato Acqua q.b Interventi di primo soccorso 4.1. Contatto con la pelle lavare con acqua e sapone e risciacquare abbondantemente con acqua corrente per almeno 15 minuti. Se necessario consultare un medico Contatto con gli occhi: lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico Ingestione: se ingerito chiedere immediatamente l intervento di un medico e mostrargli questa scheda o l etichetta Inalazione: Prodotto non inalabile comunque rimuovere dalla zona di esposizione e consultare un medico in caso di necessità. INFORMAZIONI PER IL MEDICO (vedi etichetta): Sintomi: denaturazione delle proteine con lesioni a livello delle mucose, danno epatico e renale e del SNC, emolisi. Vomito con emissione di materiale di colore verde, bruciori gastroesofagei, diarrea ematica, coliche addominali, ittero emolitico, insufficienza epatica e renale, convulsioni, collasso. Febbre da inalazione del metallo. Irritante cutaneo ed oculare. Terapia: gastrolusi con soluzione latto-albuminosa, se cupremia elevata usare chelati, penicillamina se la via orale è agibile oppure CaEDTA endovena e BAL intramuscolo; per il resto terapia sintomatica. Avvertenza: consultare un centro Antiveleni Pagina 1 di 5

2 5. Procedure antincendio 5.1 Mezzo di estinzione Materiale non infiammabile, usare qualsiasi mezzo secco come schiuma, polvere ABC o anidride carbonica (CO2). Se sono stati usati acidi raccogliere l acqua contaminata ed evitare scarichi nell ambiente acquatico. Materiale non infiammabile, usare qualsiasi mezzo secco come schiuma, polvere ABC o anidride carbonica (CO2). Se sono stati usati acidi raccogliere l acqua contaminata ed evitare scarichi 5.2. Mezzi di estinzione che non devono essere usati per ragioni di sicurezza. Vedi Speciali pericoli di esposizione. In un incendio si possono sviluppare fumi tossici di SOx. 5.4 Equipaggiamento speciale per gli addetti allo spegnimento dell'incendio. Gli addetti dovrebbero indossare il proprio equipaggiamento protettivo e un apparecchio di respirazione indipendente con una maschera che copre tutto il viso. 6 Provvedimenti in caso di dispersione accidentale. 6.1 Precauzioni Personali Proteggere adeguatamente tutte le parti del corpo. Tenere le persone non autorizzate, I bambini e gli animali lontani dall area contaminata. 6.2 Precauzioni ambientali. Evitare la possibilità che consistenti quantità di prodotto raggiungano corsi o bacini acquei, se questo dovesse succedere avvisare immediatamente le competenti autorità locali. 6.3 Metodi di bonifica Ricoprire il prodotto con sabbia o terra asciutta. Spazzare e porre in contenitori che vanno opportunamente etichettati. Smaltire in accordo alla locale normativa ed eventualmente contattare le locali autorità preposte allo smaltimento rifiuti. 7 Manipolazione e immagazzinamento 7.1 Manipolazione. Non inalare vapori/aerosol. Operare in aree ben ventilate e usare appropriate protezione respiratorie se necessario. Evitare il contatto con la pelle, gli occhi, gli indumenti. Non mangiare, bere o fumare durante l utilizzo. Conservare la confezione ben chiusa. Vedere anche il successivo paragrafo Immagazzinamento. Conservare in imballi originali ben chiusi ed adeguatamente sistemati lontano da materiali infiammabili. Tenere in locali adeguatamente areati al riparo di luce e umidità. Conservare fuori dalla portata di bambini, animali e da persone non autorizzate. Conservare lontano da alimenti e mangimi o da bevande. 7.3 Impieghi particolari: Agrofarmaco / Prodotto fitosanitario (fungicida). Non usare per altri scopi 8 Protezione personale / controllo dell'esposizione 8.1 Valori limite per l esposizione. TLV-TWA (rame polveri e nebbie come Cu): 1 mg/m3 polveri totali 10 mg/m3 8.2 Controllo dell esposizione Controllo dell esposizione personale Protezione respiratoria. Non è prevedibile nessuna esposizione a gas, vapori o polveri pericolose. Non respirare aerosol. Usare comunque una maschera per l irrorazione della miscela anticrittogamica Protezione delle mani Indossare guanti in gomma. Dopo l uso lavare con acqua e sapone Protezione per gli occhi. Evitare il contatto con gli occhi. Usare occhiali di sicurezza chiusi Protezione della pelle Indossare indumenti adattai per evitare ripetuti o ritardati contatti con la pelle. Lavare a fondo e giornalmente gli indumenti di lavoro. Dopo l uso lavarsi con acqua e sapone Controllo dell esposizione ambientale. Pagina 2 di 5

3 Prevenire rilasci incontrollati di prodotto nell ambiente. 9 Proprietà chimiche e fisiche 9.1 Informazioni generali. Aspetto: Odore: sospensione concentrate blu odore caratteristico. 9.2 Importanti informazioni, sulla salute umana, la sicurezza e l ambiente ph (1% dispersione in acqua) Punto di ebollizione: non applicabile Punto di fusione: Il prodotto decompone se riscaldato sopra i 200 C. Infiammabilità: non infiammabile Flash Point: > 300 C Autoinfiammabilità: > 400 C Proprietà esplosive: nessuna Proprietà ossidanti: non rilevanti Tensione di vapore: non disponibile Densità relativa: densità : 1240 g/l a 20 C Solubilità: In acqua: insolubile (forma una sospensione in acqua) In grassi: insolubile Solubile in acidi concentrati e in ammoniaca (formazione di cuprocomplessi) Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua): non applicabile Tensione di vapore: > 50 mn/m 9.3 Altre informazioni contenuto di rame: 10% p/p (124 g Cu/l) 10 Stabilità e reattività Condizioni generali. Stabile alla luce, all umidità e al calore. Stabile nelle normali condizioni di stoccaggio per almeno 2 anni Condizioni da evitare. Corrosivo per il ferro e le sue leghe in presenza di umidità Materiali da evitare: Acidi e ammoniaca dissolvono parzialmente il prodotto Prodotti di decomposizione pericolosi. Decompone sopra I 200 C producendo ossidi di zolfo (SOx) 11 Informazioni tossicologiche Tossicità acuta LD50 Orale (ratto): > 2000 mg/kg LD50 Dermale (coniglio): > 2000 mg/kg LC50 Inalatoria (ratto): non determinabile (prodotto non genera atmosfere inalabili). Irritazione Pelle: leggermente irritante. Occhi: Irritante Sensibilizzazione della pelle: non sensibilizzante Tossicità cronica. Non applicabile. Il rame è naturalmente presente nei cibi, nei mangimi e nell acqua. Pagina 3 di 5

4 12 Informazioni ecologiche 12.1 Ecotossicità. Altamente tossico per gli organismi acquatici. Può causare a lungo termine effetti negativi nell ambiente acquatico. Tossicità per le specie acquatiche (dati relativi alla poltiglia bordolese tecnica) Pesci (Oncorhynchus mykiss) LC 50 (96h): mg Cu/l Invertebrati (Daphnia magna) EC 50 (48h): 1.87 mg Cu/l Alghe (Selenastrum capricornutum) E b L 50 (72h): mg Cu/l 12.2 Mobilità. Il rame addizionato al terrene viene, per la maggior parte, legato al materia organica. Il contenuto di materia organica e il ph determinano il grato di bio-disponibilità. Attraverso il forte legame con vari componenti del terreno la percolazione del rame nel tereno è estremamente bassa. La mobilità del rame verso strati profondi del terreno è trascurabile Persistenza e degradabilità. Il rame è fortemente adsorbito dal terreno. Il rame non è degradabile Potenziale di bioaccumulo. Il rame non si bioaccumula Altri effetti avversi Nessun altro effetto avverso è previsto. 13 Osservazioni sullo smaltimento. Prodotto: Contattare il vostro fornitore, il produttore, la competente autorità locale o una società specializzata nel trattamento rifiuti per il ritiro e lo smaltimento di prodotto, o delle sue confezioni, che non si vuole più utilizzare. Il prodotto va smaltito come rifiuto pericoloso. Confezioni. Contattare la competente autorità locale. Considerazione generale: distruggere i contenitori vuoti e smaltire in siti sicuri e non contaminati. 14 Informazioni per il trasporto Trasporto stradale/ferroviario (ADR/RID): Trasporto marittimo (IMDG Code) Numero UN: 3082 Numero UN: 3082 Classe: 9, M6 Classe: 9, M6 Gruppo di imballaggio: III Gruppo di imballaggio: III Codice di restrizione in galleria: E Marine Pollutant: SI Denominazione e descrizione: MATERIA INQUINANTE PER L AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (poltiglia bordolese) Etichetta: 9 Marchio (Pericoloso per l ambiente) EmS Code: F-A, S-F Denominazione e descrizione:: MATERIA INQUINANTE PER L AMBIENTE, LIQUIDA, N.A.S. (poltiglia bordolese) Etichetta: 9 Marchio (Inquinante marino) ICAO/IATA: Altre informazioni: Informazioni non disponibili. Nessuna Pagina 4 di 5

5 15 Informazioni regolamentari 15.1Etichettatura: a norma di legge in base alle direttive del Ministero della Salute. SIMBOLI DI PERICOLO PERICOLOSO PER L AMBIENTE FRASI DI RISCHIO R50/53 Altamente tossico per gli organismi acquatici. Può provocare a lungo termine effetti negativi per l ambiente acquatico CONSIGLI DI PRUDENZA S 2 Conservare fuori dalla portata dei bambini S 13 Conservare lontano da alimenti o mangimi e da bevande S 20/21 Non fumare né bere né mangiare durante l'impiego S 46 In caso d ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l etichetta S 61 Non disperdere nell ambiente. Riferirsi alle istruzioni speciali/schede informative in materia di sicurezza. SP1 Non contaminare l acqua con il prodotto o il suo contenitore. Non pulire il materiale d applicazione in prossimità delle acque di superficie. Evitare la contaminazione attraverso i sistemi di scolo delle acque dalle aziende agricole e dalle strade. NORME PRECAUZIONALI Da non applicare con mezzi aerei. Non operare contro vento. Per evitare rischi per l uomo e per l ambiente seguire le istruzioni per l uso. Non contaminare altre colture, alimenti e bevande o corsi d acqua. Da non vendersi sfuso. Smaltire le confezioni secondo le norme vigenti. Il contenitore completamente svuotato non deve essere disperso nell ambiente. Il contenitore non può essere riutilizzato 15.2 Condizioni specifiche: Registrazione al Ministero della Salute No del 15/09/1999 Prodotto ammesso per l agricoltura biologica come da regolamento CE n. 834/2007 del 28 giugno Altre rilevanti informazione In accordo con l allegato II del regolamento (CE) n. 1907/2006 del 18/12/2006 Testo esteso delle frasi di rischio riportate nei punti 2 e 3 R41: Rischi di gravi lesioni oculari R50/53: Altamente tossico per gli organismi acquatici. Può causare a lungo termine effetti negative sull ambiente acquatico. Le informazioni contenute in questo documento rappresentano le nostre migliori conoscenze sul prodotto. Non usare queste informazioni per scopi diversi da quelli per cui è stato compilato. Pagina 5 di 5

SCHEDA DI SICUREZZA POLTIGLIA BORDOLESE BLU Anticrittogamico a base di Rame metallo 20%

SCHEDA DI SICUREZZA POLTIGLIA BORDOLESE BLU Anticrittogamico a base di Rame metallo 20% SCHEDA DI SICUREZZA POLTIGLIA BORDOLESE BLU Anticrittogamico a base di Rame metallo 20% Indice dei contenuti: 1. identificazione della sostanza/preparato e dell impresa 2. composizione e informazioni sugli

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA OSSICLOR 30

SCHEDA DI SICUREZZA OSSICLOR 30 1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa 1.1. Denominazione del prodotto: 1.2. Utilizzazione della Sostanza/Preparato: Agrofarmaco / Prodotto fitosanitario (fungicida) 1.3. Nome

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA SOLFATO DI RAME PENTAIDRATO

SCHEDA DI SICUREZZA SOLFATO DI RAME PENTAIDRATO 1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa 1.1. Denominazione del prodotto: 1.2. Utilizzazione della Sostanza/Preparato: Usi principali: Agricoltura, mangimistica, galvanica, elettronica.

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA ZOLFO RAMATO MANICA DOPPIO RAFFINATO VENTILATO RAMATO 3% NEW

SCHEDA DI SICUREZZA ZOLFO RAMATO MANICA DOPPIO RAFFINATO VENTILATO RAMATO 3% NEW 1. Identificazione della sostanza e della ditta produttrice 1.1. Denominazione del prodotto: ZOLFO RAMATO MANICA DOPPIO RAFFINATO VENTILATO 1.2. Utilizzazione della Sostanza/Preparato: Utilizzo esclusivo

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 DATA DI REVISIONE: GENNAIO 2006

SCHEDA DI SICUREZZA DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 DATA DI REVISIONE: GENNAIO 2006 SCHEDA DI SICUREZZA AQ 10 WG DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 1 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Identificazione della sostanza/preparato Utilizzazione della

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA ZOLFO GRANULARE

SCHEDA DI SICUREZZA ZOLFO GRANULARE 1. Identificazione della sostanza e della ditta produttrice 1.1. Denominazione del prodotto: 1.2. Utilizzazione della Sostanza/Preparato: Utilizzo in agricoltura (concime minerale) 1.3. Nome Produttore:

Подробнее

Scheda di Sicurezza BRADOPHEN 100 M. 1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e del Produttore / Distributore

Scheda di Sicurezza BRADOPHEN 100 M. 1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e del Produttore / Distributore 1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e del Produttore / Distributore Identificazione della sostanza o preparazione Nome del Prodotto Bradophen 100 M N Riferimento 1218920 Settore di impiego

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA (CONFORME DIRETTIVE 91/155/CEE)

SCHEDA DI SICUREZZA (CONFORME DIRETTIVE 91/155/CEE) SCHEDA DI SICUREZZA (CONFORME DIRETTIVE 91/155/CEE) 1. Identificazione della sostanza o della miscela e della società 1.1 Identificatore del prodotto Nome del prodotto : VENTOSA Descrizione del prodotto:

Подробнее

Scheda di sicurezza. Scheda di sicurezza. n. EINECS Denominazione Conc. (%) Simbolo Frasi R amminoetanolo 1 5 C 20/21/22 34

Scheda di sicurezza. Scheda di sicurezza. n. EINECS Denominazione Conc. (%) Simbolo Frasi R amminoetanolo 1 5 C 20/21/22 34 20136-M ilano-mi SONICA PCB Pagina 1 di 5 1. Identificazione del preparato e della società Identificazione del preparato: SONICA PCB Impiego Detergente per la pulizia di circuiti elettronici.. Identificazione

Подробнее

SCHEDA DATI DI SICUREZZA. : AMP : Ampicillin sodium : N. CAS : 000069-52-3

SCHEDA DATI DI SICUREZZA. : AMP : Ampicillin sodium : N. CAS : 000069-52-3 Pagina 1 Pericolo SEZIONE 1 Elementi identificatori della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione del prodotto materia prima Codice del prodotto

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA ZANZA BREAK CANDELA INSETTICIDA PROFUMATA ALLA CITRONELLA. Data: Maggio 2009

SCHEDA DI SICUREZZA ZANZA BREAK CANDELA INSETTICIDA PROFUMATA ALLA CITRONELLA. Data: Maggio 2009 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione del preparato : ZANZA BREAK CANDELA INSETTICIDA Candela zanzaricida per uso domestico al profumo di citronella PMC Reg. N 19469 del

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA SEZIONE: ALLEGATI. In accordo con la direttiva 2001/58/CE

SCHEDA DI SICUREZZA SEZIONE: ALLEGATI. In accordo con la direttiva 2001/58/CE Ed. 1 Rev. 0 del 30.10.2006 Pag. 1/5 In accordo con la direttiva 2001/58/CE 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1 Nome del prodotto 1.2 Utilizzazione del prodotto

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SERENADE MAX. Fungicida/battericida.

SCHEDA DI SICUREZZA IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SERENADE MAX. Fungicida/battericida. SCHEDA DI SICUREZZA SERENADE MAX DATA DI COMPILAZIONE: APRILE 2005 PAGINA: 1 DI 5 1 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Identificazione della sostanza/preparato Utilizzazione

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA CE 1907/2006 REACH. Adsorbente specifico per oli, grassi, solventi e vernici

SCHEDA DI SICUREZZA CE 1907/2006 REACH. Adsorbente specifico per oli, grassi, solventi e vernici SCHEDA DI SICUREZZA CE 1907/2006 REACH 1 IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO Nome commerciale Produttore C-Dust adsorbente CARVEL s.r.l. Via L. D a Vinci, 11/d 20060 CASSINA de PECCHI (MI) Tel.02/95299314 Fax

Подробнее

Acido Citrico Monoidrato

Acido Citrico Monoidrato Acido Citrico Monoidrato 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome prodotto: Acido Citrico Monoidrato Nome chimico: Acidoβ idrossi 1,2,3 propantricarbossilico monoidrato

Подробнее

SCHEDA DATI DI SICUREZZA CODACIDE Secondo il Regolamento CE n. 1907/2006

SCHEDA DATI DI SICUREZZA CODACIDE Secondo il Regolamento CE n. 1907/2006 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificativo del prodotto Denominazione commercial del prodotto: CODACIDE Reg. n. 11206 del 22/02/2002 Codice prodotto:

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA HELIOSOUFRE S DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2002 PAGINA: 1 DI 5 DATA DI REVISIONE: LUGLIO 2004

SCHEDA DI SICUREZZA HELIOSOUFRE S DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2002 PAGINA: 1 DI 5 DATA DI REVISIONE: LUGLIO 2004 SCHEDA DI SICUREZZA HELIOSOUFRE S DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2002 PAGINA: 1 DI 5 1 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Identificazione della sostanza o preparato Utilizzazione

Подробнее

Scheda di Sicurezza TERMINUS COMBI

Scheda di Sicurezza TERMINUS COMBI Scheda di Sicurezza TERMINUS COMBI Data creazione: 19.02.2009 1. Identificazione della sostanza o preparato 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato TERMINUS COMBI 1.2 Utilizzazione della sostanza

Подробнее

Italmed srl ALLEGATO Ia (Ftdp 08.18) Firenze

Italmed srl ALLEGATO Ia (Ftdp 08.18) Firenze Italmed srl ALLEGATO Ia (Ftdp 08.18) Firenze SCHEDA DATI DI SICUREZZA PER OPERATORI (Scheda informativa) SODIO IPOCLORITO 5,25% (Variante 1) 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1. Nome commerciale:

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA ART COLLECTION

SCHEDA DI SICUREZZA ART COLLECTION SCHEDA DI SICUREZZA ART COLLECTION 1 RELAXER GOCCE D'AMBRA (Cod. A254) 1. Identificazione del prodotto e del produttore e responsabile dell'immissione sul mercato Dati relativi al prodotto Nome commerciale

Подробнее

DETERPLAST S.p.A. Modulo SQ del

DETERPLAST S.p.A. Modulo SQ del 1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e Azienda denominazione del prodotto : SAPONE MARSIGLIA LIQUIDO NOI & VOI uso previsto : detersivo liquido per bucato a mano e in lavatrice denominazione

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA. Direttiva CEE 91/155

SCHEDA DI SICUREZZA. Direttiva CEE 91/155 SCHEDA DI SICUREZZA Direttiva CEE 91/155 1.0 IDENTIFICAZIONE PRODOTTO E SOCIETA' 1.1 Nome commerciale ALG 5-MB 1.2 Impieghi Addensante per stampa. 1.3 Produttore ed assistenza DATT CHIMICA SRL Via Clerici,

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA (Decreto 7 settembre 2002) REV. 2 Data :07/11/03

SCHEDA DI SICUREZZA (Decreto 7 settembre 2002) REV. 2 Data :07/11/03 AU 3021 pag.1/5 SCHEDA DI SICUREZZA (Decreto 7 settembre 2002) REV. 2 Data :07/11/03 1. Identificazione prodotto e fornitore: 1.1 Indicazioni sul prodotto NOME COMMERCIALE: AU 3021 1.2 Uso: soluzione chimica

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA. GEAGRO Service s.r.l. GEAGRO Service s.r.l. GEAGRO Service s.r.l. (8.30-12.30 e 14.00 18.00) +39 347 8340898

SCHEDA DI SICUREZZA. GEAGRO Service s.r.l. GEAGRO Service s.r.l. GEAGRO Service s.r.l. (8.30-12.30 e 14.00 18.00) +39 347 8340898 GEAGRO Service s.r.l. Via Quattro Novembre, 3 10060 Cercenasco (TO) P.I. E Cod. Fis. 03764970715 SCHEDA DI SICUREZZA In accordo con la Direttiva 2001/58/CE e il Regolamento (EC) N 1907/2006 Data di Compilazione:

Подробнее

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Pagina 1 di 5 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Utilizzazione

Подробнее

Acido-(2R,3R)-2,3-diidrossibutandioico. Sinonimi: Acido Tartarico Naturale, Acido L (+) Tartarico, Acido L (+) 2,3- diidrossisuccinico

Acido-(2R,3R)-2,3-diidrossibutandioico. Sinonimi: Acido Tartarico Naturale, Acido L (+) Tartarico, Acido L (+) 2,3- diidrossisuccinico Acido L - malico 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1Nome prodotto: Acido L-Malico Nome chimico: Acido-(2R,3R)-2,3-diidrossibutandioico Sinonimi: Acido Tartarico Naturale,

Подробнее

SMAC SCIOGLICALCARE GEL

SMAC SCIOGLICALCARE GEL SCHEDA TECNICA DI SICUREZZA Conforme a 91/155 CEE 1.-IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA' Nome del prodotto : Tipo di prodotto e impiego :Disincrostante acido per l'eliminazione dei depositi di

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA LA GOVERNANTE PULIACCIAIO

SCHEDA DI SICUREZZA LA GOVERNANTE PULIACCIAIO Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE INDIRIZZO E-mail: - DEPLO CHIMICA S.R.L. Zona Industriale Loc. Contrada Santa Avella (AV) [email protected] CENTRI ANTIVELENO: Roma

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA CANDEGGINA GEL

SCHEDA DI SICUREZZA CANDEGGINA GEL Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE CLEM DETERGENTI S.R.L. INDIRIZZO Via Corcioni, 7 Ottaviano (NA) TEL./FAX 081/8279995 E-mail [email protected] CENTRI ANTIVELENO:

Подробнее

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA 1.Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1.Identificatore del prodotto DEI EasyCem Hard 1.2.Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela Cemento per fissaggi Provvisori

Подробнее

SCHEDA DI SICUREZZA. registrazione, la valutazione, l autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH). 01/01/2013

SCHEDA DI SICUREZZA. registrazione, la valutazione, l autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH). 01/01/2013 1 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZAPREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO DENOMINAZIONE COMMERCIALE: 1.2 USI IDENTIFICATIVI DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E USI CONSIGLIATI TIPO DI PRODOTTO:

Подробнее

DELIZIA CANDEGGINA GENTILE

DELIZIA CANDEGGINA GENTILE Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE CLEM DETERGENTI S.R.L. INDIRIZZO Via Corcioni, 7 Ottaviano (NA) TEL./FAX 081/8279995 E-mail [email protected] CENTRI ANTIVELENO:

Подробнее

esoform SCHEDA DI SICUREZZA VE035: ESO CLEAN Motivo della revisione Prima emissione. Elaborato R&S Verificato DT/GQ Approvato DG Indice:

esoform SCHEDA DI SICUREZZA VE035: ESO CLEAN Motivo della revisione Prima emissione. Elaborato R&S Verificato DT/GQ Approvato DG Indice: SCHEDA DI SICUREZZA pag 1 di 5 Indice: 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 2. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI 3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI 4. MISURE DI PRIMO

Подробнее

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

Scheda di dati di sicurezza ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 Pagina: 1/4 Stampato il: 06.03.2013 Numero versione 5 1 Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa Identificatore del prodotto Denominazione commerciale: Meron AC polvere Usi

Подробнее

Scheda dati di sicurezza Conforme a ( CE ) n. 1907/2006-ISO 11014-1

Scheda dati di sicurezza Conforme a ( CE ) n. 1907/2006-ISO 11014-1 1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa Definizione del prodotto: Uso previsto: Elementi identificatori della società/impresa: Responsabile della scheda di sicurezza: Numero

Подробнее

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE. 2. Composizione/Informazione dei componenti

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE. 2. Composizione/Informazione dei componenti 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Alluminio soluzione modello Al=1,000±0,002 g/l 1.2 Nome della societá

Подробнее

Paraformaldeide pastiglie di 1g QP

Paraformaldeide pastiglie di 1g QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Paraformaldeide pastiglie di 1g 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC

Подробнее

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Calcio Nitrato 4-idrato 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,

Подробнее

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione secondo l allegato I: Acido Sulfámico 1.2 Nome della societá o ditta:

Подробнее

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione secondo l allegato I: Sales de Acido Oxálico 1.2 Nome della societá

Подробнее