Salve ragazze e ragazzi!
|
|
|
- Aniello Casati
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Salve ragazze e ragazzi! Abbiamo finora visto, nella nostra descrizione del Sistema Solare, le proprietà dei corpi più interni del sistema solare: i pianeti ed i loro satelliti. Prendendo come misura la Unità Astronomica (UA, la distanza media della Terra dal Sole), siamo arrivati a descrivere i pianeti fino al più esterno, Plutone, che orbita, in media, a sole 40 UA dal Sole. Oltre il limite dell orbita di Plutone entriamo nella fascia di Kuiper, una sorta di disco spesso, una ciambella se vogliamo visualizzarlo, composta da migliaia di asteroidi, che si estende per centinaia di UA, fino a congiungersi con la nube di Oort, il grande involucro sferico, profondo migliaia e migliaia di UA, composto da miliardi di nuclei cometari, che racchiude Sole pianeti ed asteroidi e che si estende per circa centomila UA. Anche gli asteroidi della fascia di Kuiper e i nuclei cometari della nube di Oort risentono della azione gravitazionale del Sole, così come del suo campo di radiazione, del vento solare e del campo magnetico. Ovviamente, dato che queste azioni dipendono molto fortemente dalla distanza, oltre Plutone la attrazione gravitazionale del Sole e la temperatura dovuta alla radiazione ricevuta dal Sole e il vento solare, sono assai deboli e vanno via via scemando inoltrandosi nella fascia di Kuiper prima ed ancora di più nella nube di Oort. Veniamo ora agli asteroidi. Questi sono corpi rocciosi, di forma anche molto irregolare, non necessariamente sferica, con dimensioni che possono andare dal chilometro alle diecine di chilometri per alcuni di essi, o più come vedremo fra poche righe. Ne troviamo due fasce compatte, fra Marte e Giove. Questi asteroidi, conosciuti da molti anni, facevano ritenere che il tipico oggetto celeste appartenente a questa categoria fosse della dimensione di qualche chilometro. 1
2 Con il miglioramento dei telescopi da Terra e, soprattutto, con l invio di satelliti artificiali ospitati a bordo veri e proprio osservatori astronomici automatici, ci si rese conto che anche molti dei satelliti dei pianeti, potevano probabilmente essere asteroidi catturati per azione gravitazionale dai pianeti stessi e costretti ad orbitarci intorno. Così sono, ad esempio, i due satelliti di Marte, Phobos e Deimos, una sorta di giganteschi sassi di forma a sigaro (ad esempio Phobos ha dimensioni 19x22 x 27 chilometri), ma anche molti dei satelliti più esterni ad esempio di Giove e Saturno, scoperti negli ultimi 25 anni, hanno aspetto e dimensioni simili. Questo fatto, assieme ai grandi crateri che si osservano non solo sulla Luna ma anche sugli altri pianeti solidi, ci fa pensare ad un epoca, assai remota se comparata alla storia dell Umanità, in cui anche la parte più interna del Sistema Solare, quella dei pianeti, era molto più affollata di asteroidi di quanto non lo sia oggi. Nel corso di milioni e milioni di anni questi corpi sono andati diradandosi per gli inevitabili urti o perchè, attratti dalla forza gravitazionale del Sole e dei pianeti, vi si sono schiantati sopra, o dentro nel caso del Sole e dei pianeti gassosi. I sopravvissuti sono quelli che, per le particolari condizioni del loro moto, sono entrati in orbita attorno al Sole, come nel caso dei vari gruppi che si trovano fra Marte e Giove, o quelli che sono diventati satelliti di qualche pianeta. 2
3 Negli ultimi anni però si è scoperta l esistenza di un nuovo tipo di oggetti, sempre appartenenti alla categoria degli asteroidi, ma con caratteristiche diverse, soprattutto per le dimensioni. Chirone, ad esempio, ha dimensioni di circa 200 chilometri e la sua orbita sta addirittura fra quella di Nettuno e quella di Plutone. Fino a qualche anno fa, il maggiore di questi asteroidi di grandi dimensioni era Varuna, con un diametro di circa 1000 chilometri ed una forma piuttosto regolare e sferica. Come abbiamo visto, a partire dall'autunno 2002, si sono trovati vari corpi di dimensioni ragguardevoli, confrontabili se non superiori a quelle di Plutone: Quaoar, Sedna e gli altri planetoidi scoperti hanno diametri che vanno dai 1200 agli oltre 3000 chilometri. L esistenza oramai comprovata di questi corpi, chiamati transplutoniani o Plutini, ci fa sospettare sempre più che Plutone non sia un vero e proprio pianeta, formatosi come e assieme agli altri 8, ma piuttosto un sistema doppio di grossi asteroidi, come Quaoar e Sedna, appartenenti a questa nuova classe che stiamo scoprendo proprio in questi anni. Gli studi sono appena iniziati e aspettiamo nuove conferme, per il momento si tratta di un ipotesi, supportata da alcune evidenze. L estensione esatta della fascia di Kuiper, che comincia come abbiamo appena visto dalla orbita di Plutone, non è ancora conosciuta e definita con precisione. Probabilmente si estende per qualche migliaio di unità astronomiche, fino a confondersi con la nube di Oort. In questa ultima zona sferica, che a sua volta si estende per centinaia di migliaia di UA, troviamo miliardi di nuclei cometari. Sono i nuclei, solidi, delle comete, che circondano in una gigantesca sfera tutti gli altri sotto-sistemi che abbiamo finora visto. A queste distanze la seppur importante azione gravitazionale del Sole, assieme alla radiazione, perde praticamente tutta la sua efficacia e questi nuclei cometari, una sorta di sassi ricoperti di ghiacci di una diecina di chilometri di dimensione (quello della famosa cometa di Halley, osservato da vicino dal satellite Giotto, ha dimensioni di 16x8x8 chilometri), restano nelle loro orbite assai lontane dal centro del Sistema Solare. Alcuni di questi nuclei possono avere orbite che li portano vicini ai limiti della fascia di Kuiper, o che comunque puntano verso il centro del Sistema Solare. 3
4 (a) Il nucleo della cometa di Halley fotografato dalla sonda Giotto nel (b) Una rappresentazione schematica del nucleo della cometa. In queste condizioni, man mano che si avvicinano, risentono sempre più fortemente della attrazione gravitazionale del Sole e ne vengono attratti. Quando oltrepassano il limite dell orbita di Plutone verso l interno la pressione della radiazione ed il vento solare iniziano a farsi sentire e lo strato più superficiale dei ghiacci di cui è ricoperto il nucleo cometario inizia a vaporizzare formando, attorno al nucleo stesso, una sorta di involucro gassoso, denso e luminoso, detto chioma. Si tratta di particelle di piccolissime dimensioni, come quelle di un granello di polvere, che via via che la cometa si avvicina al Sole, vengono sospinte lontano dal nucleo dal vento solare, tanto più forte, come abbiamo visto, quanto più ci avviciniamo al Sole. La coda delle comete può essere un fenomeno, visto dalla Terra, estremamente suggestivo, dato che queste particelle riflettono anch esse la luce solare. In realtà si tratta di una sorta di nebbia che la cometa lascia dietro di sé, anche per centinaia di milioni di chilometri, e che ci può dare importanti informazioni, ad esempio dal colore della coda, sulla composizione di questi ghiacci. L orbita delle comete nelle vicinanze del Sole varia molto a seconda della velocità e direzione con cui entrano nella zona dei pianeti. Alcune vanno a sfracellarsi sul Sole o su Giove, che le attraggono in ragione della loro massa molto maggiore, altre vengono catturate dal Sole e costrette in un orbita periodica, 4
5 come la cometa di Halley che gira attorno al Sole in un orbita molto ellittica e con un periodo di 76 anni circa, altre ancora vengono respinte fuori dal Sistema Solare. Anche le particelle che formano la coda restano in orbita attorno al Sole. Quando la Terra passa attraverso zone di questo genere abbiamo il fenomeno delle cosiddette stelle cadenti, o meteoriti. Niente stelle dunque, anche se il nome è suggestivo, ma bensì granelli di polvere che, entrando nell atmosfera a forte velocità, si surriscaldano per attrito e vaporizzano in pochi attimi, dando luogo a strisce luminose che possono durare qualche secondo. Con questo abbiamo visto tutti i corpi del Sistema Solare, abbiamo capito quale sia la sua forma complessiva, quali le dimensioni. Ma oltre il Sistema Solare? Soffermiamoci ancora un momento sulle dimensioni del nostro Sistema Solare e facciamo un esempio per renderci conto di cosa ci aspetta quando ne usciremo. Supponiamo di partire dal Sole con un satellite costruito oggi, con le tecnologie che abbiamo. Possiamo pensare che esso viaggi ad una velocità media di crociera di chilometri all ora. Bene, per arrivare alla nostra Terra impiegheremmo ben 208 giorni. Per arrivare alla distanza di Plutone impiegheremmo 23 anni. Questi tempi sono, tutto sommato, ancora confrontabili con quelli umani. Se però prendiamo in considerazione i limiti della nube di Oort, e quindi del Sistema Solare, ci impiegheremmo più di anni! Usciti dal Sistema Solare, dopo tutto questo tempo, ci aspetterebbero almeno altri anni per arrivare alla stella più vicina, Alpha del Centauro. Ritroviamo quindi la situazione che abbiamo incontrato all inizio del nostro studio: il nostro grandissimo Sistema Solare e, come vedremo, solo un puntolino sperso nello spazio se lo guardiamo anche dalle stelle più vicine. 5
6 Ma perché il sistema solare ha una forma sferica? Esistono altri sistemi solari attorno ad altre stelle? Come possiamo pensare siano fatti? Per rispondere a queste domande dobbiamo capire come sono fatte le stelle, come il nostro Sole, come si formano e quale è la loro vita. Nella tappa dedicata alle Stelle, affrontiamo proprio questi argomenti e vediamo come i campi, le forze (gravitazionale e magnetica), e la radiazione, siano fondamentali anche per comprendere il mondo delle stelle. Ricorda che se vuoi avere altre informazioni, vedere più immagini o anche rivolgere una domanda direttamente ad un astronomo puoi recarti sul sito Web Entra nel sito e clicca sul tuo Osservatorio, quello di Monte Arancio. 6
Ciao! fascia di Kuiper
Ciao! Abbiamo finora descritto le proprietà dei corpi più interni del Sistema Solare, cioè i pianeti ed i loro satelliti. Siamo arrivati a Plutone che è 40 volte più distante dal Sole di quanto non lo
In questa zona siamo molto lontani dal Sole quindi qui l attrazione gravitazionale del Sole sarà molto più debole, e così anche il vento solare.
Ciao! Ti ricordi la cipolla di cui abbiamo parlato all inizio e che rappresentava il Sistema Solare? Abbiamo descritto finora solo la parte più interna, cioè la parte fino a Plutone. Se un passo è la distanza
IL SISTEMA SOLARE IL SISTEMA SOLARE E FORMATO DA: -IL SOLE -I PIANETI -I SATELLITI -GLI ASTEROIDI -LE COMETE -I METEORITI/METEORE
IL SISTEMA SOLARE HA AVUTO ORIGINE CIRCA 4 MILIARDI E MEZZO DI ANNI FA DA UNA NUBE DI GAS E MINUSCOLE PARTICELLE SOLIDE, CHIAMATE DAGLI SCIENZIATI POLVERE. A CAUSA DELLA FORZA DI GRAVITA QUESTE PARTICELLE
1. Le stelle. corpi celesti di forma sferica. costituite da gas (idrogeno ed elio)
LE STELLE 1. Le stelle corpi celesti di forma sferica costituite da gas (idrogeno ed elio) producono energia al loro interno tramite reazioni di fusione nucleare, la emettono sotto forma di luce che arriva
1. In giostra intorno al Sole 2. Il Sole, la nostra stella 3. Pianeti rocciosi e pianeti gassosi 4. Asteroidi e comete 5. Il moto dei pianeti: le
1. In giostra intorno al Sole 2. Il Sole, la nostra stella 3. Pianeti rocciosi e pianeti gassosi 4. Asteroidi e comete 5. Il moto dei pianeti: le leggi di Keplero Il Sistema solare le orbite dei pianeti
OGGI VI RACCONTIAMO COME E FATTO IL SISTEMA SOLARE
OGGI VI RACCONTIAMO COME E FATTO IL SISTEMA SOLARE Anche il cielo fa parte dell ambiente in cui viviamo e basta un attimo per vedere come cambia di continuo, ma puoi cominciare a guardare il cielo, lo
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi.
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Se stasera è sereno, alza il naso al cielo e guarda le stelle. Tutte quelle che vedi fanno
ASTEROIDI. natura delle orbite: gli asteroidi hanno orbite con una eccentricità estremamente variabile (da circolari a fortemente ellittiche);
ASTEROIDI definizione: corpi rocciosi di forma e dimensioni variabili (da qualche chilometro ad alcune centinaia di chilometri); localizzazione: gli asteroidi sono collocati a. in una zona compresa tra
Fascia degli asteroidi: sono considerati un pianeta mancato. Pianeti giovani esterni sono: Giove, Saturno, Urano e Nettuno. più vicini al Sole;
IL SISTEMA SOLARE Il sistema solare è formato dal Sole, dai pianeti, comete, meteore, asteroidi. Pianeti terrestri interni (a partire dal Sole) sono: Mercurio, Venere, Terra e Marte. Fascia degli asteroidi:
IL SISTEMA SOLARE. Il sistema solare è un insieme di corpi celesti E formato da :
IL SISTEMA SOLARE IL SISTEMA SOLARE Il sistema solare è un insieme di corpi celesti E formato da : IL SISTEMA SOLARE I pianeti sono Corpi celesti di forma sferica che non brillano di luce propria, ma
L origine dell Universo
L origine dell Universo Secondo la teoria del Big Bang, l Universo si originò circa 14 mld di anni fa in una sorta di gigantesca esplosione chiamata Big Bang, nel corso della quale furono liberate tutta
Facciamo finta di volare Dove siamo adesso? altre lezioni su lezioni preparate con materiale da
Facciamo finta di volare Dove siamo adesso? altre lezioni su www.giocomania.org lezioni preparate con materiale da www.scopriticielo.it E Firenze, il Cupolone... ci sei mai stato? Voliamo più alto, questa
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo le scienze della Terra
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo le scienze della Terra Capitolo 2 Le stelle e il Sistema solare 3 1. Le stelle e la luce /1 La luce è energia elettromagnetica emessa da una sorgente; si
Classe 5^A Anno scolastico I corpi celesti: le galassie, le stelle, il sistema solare, i pianeti, la Terra, la Luna.
Classe 5^A Anno scolastico 2015-2016 I corpi celesti: le galassie, le stelle, il sistema solare, i pianeti, la Terra, la Luna. Guardiamo con il naso all' insù, verso il cielo, per scoprire cosa c'è nello
Salve a tutti, comincia oggi la nostra avventura alla scoperta del cielo. Ci avviamo alla scoperta delle stelle.
1 Salve a tutti, comincia oggi la nostra avventura alla scoperta del cielo. Ci avviamo alla scoperta delle stelle. Si, proprio le stelle che si vedono ogni volta che fa buio, se è sereno, come puntolini
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi.
Ciao! Oggi apriamo l Osservatorio per scoprire la nostra Galassia e l Universo per come possiamo conoscerli oggi. Se stasera è sereno, alza il naso al cielo e guarda le stelle. Tutte quelle che vedi fanno
IL PIANETA INESPLORATO
PLUTONE Ma Plutone è realmente un pianeta? Ecco quello che gli astronomi hanno discusso negli anni passati, quando alcuni membri dell Unione Astronomica Internazionale hanno dimostrato che Plutone ha una
Corso di ASTRONOMIA DI BASE
Corso di ASTRONOMIA DI BASE - 2012 I S I S T E M I P L A N E T A R I Skylive Telescopi Remoti Esercitazione alla serata numero 10 del Corso di Astronomia di Base I sistemi planetari Esercitazione alla
Sistema solare interno: Pianeti terrestri. Mercurio
Sistema solare interno: Pianeti terrestri Mercurio Mercurio è il pianeta più vicino al Sole dista da questo 0,4 UA ed è il pianeta più piccolo 0,055 masse terrestri. Mercurio non possiede satelliti naturali
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE 1. Scrivi i nomi dei pianti del Sistema Solare che compaiono nell immagine Sole= 2. Dai le seguenti definizioni Pianeta terrestre= Satelliti galileiani= Pianeta nano= Stella=
LA MISSIONE STARDUST La cometa 81P/Wild2 al microscopio Alla ricerca dell origine della vita
LA MISSIONE STARDUST La cometa 81P/Wild2 al microscopio Alla ricerca dell origine della vita Maria Elisabetta Palumbo Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astrofisico di Catania Le Comete Possono
10 7 metri Il nostro pianeta, la Terra, vista da una distanza di chilometri dalla sua superficie.
10 2 metri Qui parte il sentiero che vi porterà dal centro di Bologna, fino ai confini più estremi dell Universo visibile. Il nostro punto di partenza è a 100 metri di altezza su Piazza Maggiore. 10 3
CONOSCERE L UNIVERSO. Le forme delle galassie. Lavoro sul testo. Scopro le parole. 1 Voyager 5, pagina 239
CONOSCERE L UNIVERSO L universo è formato da tutti i corpi celesti e dallo spazio che sta intorno ai corpi celesti. Secondo gli scienziati, l universo è nato dal Big Bang, cioè da un enorme esplosione
Con la parola Universo possiamo intendere tutto ciò che ci circonda: le stelle, i pianeti e tutti gli altri oggetti che vediamo nel cielo (insieme ad
Con la parola Universo possiamo intendere tutto ciò che ci circonda: le stelle, i pianeti e tutti gli altri oggetti che vediamo nel cielo (insieme ad una enorme quantità di altre cose che non vediamo)
I pianeti uno per uno
Approfondimento 1 I pianeti uno per uno 1. Mercurio (diametro: 4875 km). È il pianeta più vicino al Sole e, avendo piccola massa, riesce a trattenere alla superficie solo una piccola quantità di gas, per
Il Sistema Solare. Che cos è?
L ITTE G. Galilei in collaborazione con Lora Stefano e l Associazione Celi Perduti -Astronomia Alto Vicentino- presenta il Progetto: Alla riscoperta dell Astronomia 1 lezione: Il Sistema Solare 2 lezione:
La Misura del Mondo. 4 Le distanze nel sistema solare. Bruno Marano Dipartimento di Astronomia Università di Bologna
La Misura del Mondo 4 Le distanze nel sistema solare Dipartimento di Astronomia Università di Bologna La triangolazione tra la Torre degli Asinelli, Porta S.Felice, il ponte sul Reno e il Colle della Guardia
Il sistema solare. Enrico Degiuli Classe Terza
Il sistema solare Enrico Degiuli Classe Terza Il sistema solare E formato dal Sole e da tutti i corpi celesti che gli orbitano attorno: 8 pianeti 5 pianeti nani Decine di satelliti naturali Migliaia di
L UNIVERSO L UNIVERSO È IMMENSO. CONTIENE TUTTE LE STELLE E TUTTI I PIANETI CHE ESISTONO (MOLTI SONO COSÌ LONTANI CHE NOI NON LI CONOSCIAMO).
L UNIVERSO L UNIVERSO È IMMENSO. CONTIENE TUTTE LE STELLE E TUTTI I PIANETI CHE ESISTONO (MOLTI SONO COSÌ LONTANI CHE NOI NON LI CONOSCIAMO). LA SCIENZA CHE STUDIA I CORPI CELESTI (CIOE' LE STELLE E I
Le leggi di Keplero e la gravitazione universale. Enrico Degiuli Classe Terza
Le leggi di Keplero e la gravitazione universale Enrico Degiuli Classe Terza Giovanni Keplero Keplero è stato un astronomo tedesco vissuto a cavallo tra il 1500 e il 1600. Ha condotto lunghi studi sul
RIPASSO SISTEMA SOLARE
RIPASSO SISTEMA SOLARE Per sistema solare si intende un insieme di corpi celesti che orbitano intorno al Sole. Nel sistema solare oltre alla Terra, ci sono 7 pianeti--->mercurio, Venere, Marte, Giove,
L ORIGINE DELLA LUNA
LA LUNA L ORIGINE DELLA LUNA La luna è l unico satellite naturale della Terra: un corpo celeste che ruota attorno alla Terra Appare molto più grande delle altre stelle ed anche più vicina L origine della
Che cosa contiene il Sistema Solare?
Il Sistema Solare Il Sistema Solare Come sai, il pianeta su cui viviamo, la Terra, gira senza sosta intorno al Sole. Saprai anche che non è l unico: ci sono altri sette pianeti, e in più i loro satelliti,
Il sistema solare. Sole Pianeti Leggi di Keplero
Il sistema solare Sole Pianeti Leggi di Keplero PIANETA Corpo celeste di forma sferica che non brilla di luce propria STELLE Corpi celesti di forma sferica che brillano di luce propria Il Sistema Solare
Il geoide è una superficie perpendicolare in ogni punto alla direzione della verticale direzione della forza di gravità, irregolarità
Geoide Il geoide è una superficie perpendicolare in ogni punto alla direzione della verticale, cioè alla direzione della forza di gravità, che tiene conto delle irregolarità della superfice terrestre (presenza
Viaggio nel Sistema Solare
Seconda Scuola Estiva di Astronomia Lecce 22 Luglio 2015 Viaggio nel Sistema Solare IL SISTEMA SOLARE Sistema costituito da una stella centrale (il Sole), da otto pianeti che le orbitano intorno, e da
A spasso tra i pianeti
A spasso tra i pianeti 18 Giugno 2010 - ore 21 Santarcangelo di Romagna R. Sancisi-Oss.Astronomico di Bologna INAF R. Bedogni-Oss.Astronomico di Bologna INAF La sonda Voyager I ha esplorato
Cristina Cavazzuti Daniela Damiano. Terra, acqua, aria. Seconda edizione
Cristina Cavazzuti Daniela Damiano Terra, acqua, aria Seconda edizione Cristina Cavazzuti, Daniela Damiano - Terra, acqua, aria Zanichelli editore 2019 1 Capitolo 2 Il Sistema solare 1. Il Sole e il Sistema
AFAM - Remanzacco. Osservazione pubblica del 10 agosto
AFAM - Remanzacco Osservazione pubblica del 10 agosto Cielo del 10 agosto a Remanzacco Saturno Nettuno Luna Ammasso M 13 Giove Nebulosa M 57 Perseidi Galassia M 81 Stella Polare Le Perseidi (stelle cadenti,
I CORPI MINORI. Astronomia Lezione 6 ??? Giuseppe Piazzi 1801 CERERE
I CORPI MINORI Il Sistema Solare contiene innumerevoli altri corpi oltre ai pianeti principali: si tratta dei corpi minori, come asteroidi, comete, meteore e oggetti transnettuniani scoperti negli ultimi
Accelerazione di Gravità. Gruppo 3: Simone dalla Pietà, Anna Possamai, Sveva Striuli, Matteo Visotto
Accelerazione di Gravità Gruppo 3: Simone dalla Pietà, Anna Possamai, Sveva Striuli, Matteo Visotto Il sistema solare si trova nel braccio di Orione della Via Lattea, poco lontano dal disco galattico.
quando la vita di una stella sta per giungere al termine l'idrogeno diminuisce limitando le fusione nucleare all interno
le stelle sono corpi celesti che brillano di luce propria hanno la forma di sfere luminose ed emettono radiazioni elettromagnetiche causate dalle reazioni nucleari che avvengono al loro interno (atomi
LA TERRA. La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI.
LA TERRA La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI. Per poterla studiare possiamo rappresentare la TERRA per mezzo di un mappamondo (globo). Su di esso possiamo
IL PIANETA URANO. Il pianeta fu SCOPERTO nel 1781 da WILLIAM HERSCHEL.
IL PIANETA URANO Il pianeta fu SCOPERTO nel 1781 da WILLIAM HERSCHEL. A causa di un URTO PLANETARIO L ASSE del pianeta È INCLINATO DI CIRCA 90 e quindi Urano ruota su se stesso con MOTO RETROGRADO Il SUO
LA TERRA. Cosa vedete? Conosci il sistema solare? Da che cosa è formato il sistema solare? In quale posizione si trova la Terra?
LA TERRA Cosa vedete? Conosci il sistema solare? Da che cosa è formato il sistema solare? In quale posizione si trova la Terra? IL SISTEMA SOLARE Il sistema solare è formato da 8 pianeti: in ordine di
Fondamenti di Astrofisica. Alessandro Marconi
Alessandro Marconi Contatti, Bibliografia e Lezioni Prof. Alessandro Marconi Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio, Largo E. Fermi 2 email: [email protected], [email protected]
SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA
ISTITUTO PARITARIO GARDEN HOUSE PROGETTO DI CLASSE ANNO SCOLASTICO 2018/2019 Percorso didattico scientifico / Astronomico SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA : L universo con gli occhi di un bambino La costruzione
AFAM - Remanzacco. Serata osservativa del 15 settembre
AFAM - Remanzacco Serata osservativa del 15 settembre Cielo del 15 settembre a Remanzacco Nettuno Plutone Saturno Urano Albireo Nebulosa M 57 P Cygni Galassia M 81 Ammasso M 13 Stella Polare La Luna sorge
Scritta da Roberto Bonamico
Il quartiere e dintorni Terra = Appartamento ( 0.000000001 AL) Sistema solare = Palazzo (0.01 AL) Sistema stellare del sole = Quartiere ( 30.000 AL) Nube interstellare locale Nube interstellare locale
La Terra nello spazio
La Terra nello spazio L'Universo è sempre esistito? L'ipotesi più accreditata fino ad ora è quella del Big Bang. Circa 20 miliardi di anni fa, una massa di piccolo volume, in cui vi era racchiusa tutta
Il nostro Universo. Che cos è il Big Bang? Istituto comprensivo Statale Filippo Mazzei Scuola Primaria Lorenzo il Magnifico 5 dicembre 2011
Che cos è il Big Bang? Il nostro Universo Istituto comprensivo Statale Filippo Mazzei Scuola Primaria Lorenzo il Magnifico 5 dicembre 2011 roberto spighi 1 Che cosa sono i corpi celesti? Come si è formato?
LA VOCE DEL PASSATO e del presente
LA VOCE DEL PASSATO e del presente Numero 4 - Periodico gratuito a cura degli anziani della casa di Riposo Don Rossi e degli alunni della scuola primaria di Branzola. STRATEGIE E INGANNI. PER SFUGGIRE
Dati caratteristici. La Luna ed i suoi movimenti
La Luna ed i suoi movimenti Dati caratteristici Raggio medio: 1738 km Volume: 22 109 km 3 Massa: 7,35 1022 kg Densità: 3,34 g/cm 3 Dato che ha una massa che è circa 1/81 di quella della Terra, la sua gravità
Che cosa contiene il Sistema Solare?
Il Sistema Solare Il Sistema Solare Come sai, il pianeta su cui viviamo, la Terra, gira senza sosta intorno al Sole. Saprai anche che non è l unico: ci sono altri sette pianeti, e in più i loro satelliti,
