PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE
|
|
|
- Filippo Federici
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Sommario 1 Rappresentazione generale dell'edificio Normative Descrizione del software Descrizione hardware Dati generali Materiali Materiali c.a Curve di materiali c.a Armature Sezioni Sezioni C.A Sezioni rettangolari C.A Sezioni circolari C.A Caratteristiche inerziali sezioni C.A Solai Solai a nervatura Terreni Dati di definizione Preferenze commessa Preferenze di analisi Spettri NTC Preferenze di verifica Normativa di verifica in uso Normativa di verifica C.A Normativa di verifica legno Normativa di verifica acciaio Preferenze FEM Moltiplicatori inerziali Preferenze di analisi non lineare FEM Preferenze di analisi carichi superficiali Preferenze del suolo Preferenze progetto legno Preferenze progetto acciaio Preferenze progetto muratura Azioni e carichi Azione del vento Azione della neve Condizioni elementari di carico Combinazioni di carico Definizioni di carichi superficiali Quote Livelli Tronchi Sondaggi del sito Elementi di input Fili fissi Fili fissi di piano Travi C.A Travi C.A. di piano Pilastri C.A Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 1
3 6.5.4 Piastre C.A Piastre C.A. di piano Fondazioni di piastre Carichi superficiali Carichi superficiali di piano Fori su piastre e carichi superficiali Fori di piano Dati di modellazione Nodi Nodi di piano rigido Nodi di definizione Carichi concentrati Carichi concentrati sismici Aste Carichi su aste Carichi trapezoidali locali Caratteristiche meccaniche aste Definizioni aste Masse aggregate Masse di piano Gusci Caratteristiche meccaniche gusci Definizioni gusci Accelerazioni spettrali Risultati numerici Spostamenti nodali estremi Reazioni nodali estreme Pressioni massime sul terreno Spostamenti di interpiano estremi Verifica effetti secondo ordine Rigidezze di interpiano Verifica deformabilità torsionale struttura Tagli ai livelli Risposta modale Equilibrio forze Risposta di spettro Statistiche soluzione Verifiche Verifiche pilastrate C.A Verifiche travate C.A Verifiche piastre e pareti C.A Verifiche solai Sommario Normativa di riferimento Premessa Descrizione delle opere in sito Problemi geotecnici e scelte tipologiche Tipologia di fondazione Elementi di fondazione Fondazioni di piastre Programma delle indagini e delle prove geotecniche Sondaggi del sito Caratterizzazione geotecnica dei terreni in sito Terreni PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE 2 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
4 10.7 Modellazione del sottosuolo e metodi di analisi e di verifica Modello di fondazione Verifiche delle fondazioni Verifiche travate C.A Verifiche piastre e pareti C.A Pressioni terreno in SLU Pressioni terreno in SLVf/SLUEcc Pressioni terreno in SLE/SLD Cedimenti fondazioni superficiali Conclusioni e prescrizioni tecniche Allegati Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 3
5 1 Rappresentazione generale dell'edificio PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Struttura Vista assonometrica dell'edificio nella sua interezza 4 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
6 2 Normative D.M. LL. PP Norme Tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione. Circolare Ministeriale del , n /STC. Legge n. 64, art. 1 - D.M Norme Tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione. Norme Tecniche per le Costruzioni - D.M Sicurezza (cap.2), Azioni sulle costruzioni (cap.3), Costruzioni in calcestruzzo (par.4.1), Costruzioni in legno (par.4.4), Costruzioni in muratura (par.4.5), Progettazione geotecnica (cap.6), Progettazione per azioni sismiche (cap.7), Costruzioni esistenti (cap.8), Riferimenti tecnici (cap.12), EC3. Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 5
7 3 Descrizione del software Descrizione del programma Sismicad Si tratta di un programma di calcolo strutturale che nella versione più estesa è dedicato al progetto e verifica degli elementi in cemento armato, acciaio, muratura e legno di opere civili.il programma utilizza come analizzatore e solutore del modello strutturale un proprio solutore agli elementi finiti tridimensionale fornito col pacchetto. Il programma è sostanzialmente diviso in tre moduli: un pre processore che consente l'introduzione della geometria e dei carichi e crea il file dati di input al solutore; il solutore agli elementi finiti; un post processore che a soluzione avvenuta elabora i risultati eseguendo il progetto e la verifica delle membrature e producendo i grafici ed i tabulati di output. Specifiche tecniche Denominazione del software: Sismicad 12.5 Produttore del software: Concrete Concrete srl, via della Pieve, 15, PADOVA - Italy Rivenditore: CONCRETE SRL - Via della Pieve Padova - tel Versione: 12.5 Identificatore licenza: SW Intestatario della licenza: GATTA ING. MICHELANGELO & ASSOCIATI - CAMPOSANO (NA) Versione regolarmente licenziata Schematizzazione strutturale e criteri di calcolo delle sollecitazioni Il programma schematizza la struttura attraverso l'introduzione nell'ordine di fondazioni, poste anche a quote diverse, platee, platee nervate, plinti e travi di fondazione poggianti tutte su suolo elastico alla Winkler, di elementi verticali, pilastri e pareti in c.a. anche con fori, di orizzontamenti costituiti da solai orizzontali e inclinati (falde), e relative travi di piano e di falda; è ammessa anche l'introduzione di elementi prismatici in c.a. di interpiano con possibilità di collegamento in inclinato a solai posti a quote diverse. I nodi strutturali possono essere connessi solo a travi, pilastri e pareti, simulando così impalcati infinitamente deformabili nel piano, oppure a elementi lastra di spessore dichiarato dall'utente simulando in tal modo impalcati a rigidezza finita. I nodi appartenenti agli impalcati orizzontali possono essere connessi rigidamente ad uno o più nodi principali giacenti nel piano dell'impalcato; generalmente un nodo principale coincide con il baricentro delle masse. Tale opzione, oltre a ridurre significativamente i tempi di elaborazione, elimina le approssimazioni numeriche connesse all'utilizzo di elementi lastra quando si richiede l'analisi a impalcati infinitamente rigidi. Per quanto concerne i carichi, in fase di immissione dati, vengono definite, in numero a scelta dell'utente, condizioni di carico elementari le quali, in aggiunta alle azioni sismiche e variazioni termiche, vengono combinate attraverso coefficienti moltiplicativi per fornire le combinazioni richieste per le verifiche successive. L'effetto di disassamento delle forze orizzontali, indotto ad esempio dai torcenti di piano per costruzioni in zona sismica, viene simulato attraverso l'introduzione di eccentricità planari aggiuntive le quali costituiscono ulteriori condizioni elementari di carico da cumulare e combinare secondo i criteri del paragrafo precedente. Tipologicamente sono ammessi sulle travi e sulle pareti carichi uniformemente distribuiti e carichi trapezoidali; lungo le aste e nei nodi di incrocio delle membrature sono anche definibili componenti di forze e coppie concentrate comunque dirette nello spazio. Sono previste distribuzioni di temperatura, di intensità a scelta dell'utente, agenti anche su singole porzioni di struttura. Il calcolo delle sollecitazioni si basa sulle seguenti ipotesi e modalità: - travi e pilastri deformabili a sforzo normale, flessione deviata, taglio deviato e momento torcente. Sono previsti coefficienti riduttivi dei momenti di inerzia a scelta dell'utente per considerare la riduzione della rigidezza flessionale e torsionale per effetto della fessurazione del conglomerato cementizio. E' previsto un moltiplicatore della rigidezza assiale dei pilastri per considerare, se pure in modo approssimato, l'accorciamento dei pilastri per sforzo normale durante la costruzione. - le travi di fondazione su suolo alla Winkler sono risolte in forma chiusa tramite uno specifico elemento finito; - le pareti in c.a. sono analizzate schematizzandole come elementi lastra-piastra discretizzati con passo massimo assegnato in fase di immissione dati; - le pareti in muratura possono essere schematizzate con elementi lastra-piastra con spessore flessionale ridotto rispetto allo spessore membranale.- I plinti su suolo alla Winkler sono modellati con la introduzione di molle verticali elastoplastiche. La traslazione orizzontale a scelta dell'utente è bloccata o gestita da molle orizzontali di modulo di reazione proporzionale al verticale. - I pali sono modellati suddividendo l'asta in più aste immerse in terreni di stratigrafia definita dall'utente. Nei nodi di divisione tra le aste vengono inserite molle assialsimmetriche elastoplastiche precaricate dalla spinta a riposo che hanno come pressione limite minima la spinta attiva e come pressione limite massima la spinta passiva modificabile attraverso opportuni coefficienti. - i plinti su pali sono modellati attraverso aste di di rigidezza elevata che collegano un punto della struttura in elevazione con le aste che simulano la presenza dei pali;- le piastre sono discretizzate in un numero finito di elementi lastra-piastra con passo massimo assegnato in fase di immissione dati; nel caso di platee di fondazione i nodi sono collegati al suolo da molle aventi rigidezze alla traslazione verticale ed richiesta anche orizzontale.- La deformabilità nel proprio piano di piani dichiarati non infinitamente rigidi e di falde (piani inclinati) può essere controllata attraverso la introduzione di elementi membranali nelle zone di solaio. - I disassamenti tra elementi asta sono gestiti automaticamente dal programma attraverso la introduzione di collegamenti rigidi locali.- Alle estremità di elementi asta è possibile inserire svincolamenti tradizionali così come cerniere parziali (che trasmettono una quota di ciò che trasmetterebbero in condizioni di collegamento rigido) o cerniere plastiche.- Alle estremità di elementi bidimensionali è possibile inserire svincolamenti con cerniere parziali del momento flettente avente come asse il bordo dell'elemento.- Il calcolo degli effetti del sisma è condotto, a scelta dell'utente, con analisi statica lineare, con analisi dinamica modale o con analisi statica non lineare, in accordo alle varie normative adottate. Le masse, nel caso di impalcati dichiarati rigidi sono concentrate nei nodi principali di piano altrimenti vengono considerate diffuse nei nodi giacenti sull'impalcato stesso. Nel caso di analisi sismica vengono anche controllati gli spostamenti di interpiano. Verifiche delle membrature in cemento armato Nel caso più generale le verifiche degli elementi in c.a. possono essere condotte col metodo delle tensioni ammissibili (D.M ) o agli stati limite in accordo al D.M , al D.M o secondo Eurocodice 2. Le travi sono progettate e verificate a flessione retta e taglio; a richiesta è possibile la verifica per le sei componenti della sollecitazione. I pilastri ed i pali sono verificati per le sei componenti della sollecitazione. Per gli elementi bidimensionali giacenti in un medesimo piano è disponibile la modalità di verifica che consente di analizzare lo stato di verifica nei singoli nodi degli elementi. Nelle verifiche (a presso flessione e punzonamento) è ammessa la introduzione dei momenti di calcolo modificati in base alle direttive dell'ec2, Appendice A.2.8. I plinti superficiali sono verificati assumendo lo schema statico di mensole con incastri posti a filo o in asse pilastro. Gli ancoraggi delle armature delle membrature in c.a. sono calcolati sulla base della effettiva tensione normale che ogni barra assume nella sezione di verifica distinguendo le zone di ancoraggio in zone di buona o cattiva aderenza. In particolare il programma valuta la tensione normale che ciascuna barra può assumere in una sezione sviluppando l'aderenza sulla superficie cilindrica posta a sinistra o a destra della sezione considerata; se in una sezione una barra assume per effetto dell'aderenza una tensione normale minore di quella ammissibile, il suo contributo all'area complessiva viene ridotto dal programma nel rapporto tra la tensione normale che la barra può assumere per effetto dell'aderenza e quella ammissibile. Le verifiche sono effettuate a partire dalle aree di acciaio equivalenti così calcolate che vengono evidenziate in relazione.a seguito di analisi inelastiche eseguite in accordo a OPCM 3431 o D.M vengono condotte verifiche di resistenza per i meccanismi fragili (nodi e taglio) e verifiche di deformabilità per i meccanismi duttili. 6 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
8 Processore Architettura Frequenza Memoria Sistema operativo 4 Descrizione hardware Intel(R) Core(TM) i GHz x MHz 7,98 GB Microsoft Windows 7 Home Premium Service Pack 1 (64 bit) Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 7
9 5 Dati generali 5.1 Materiali PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Materiali c.a. Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Rck: resistenza caratteristica cubica; valore medio nel caso di edificio esistente. [dan/cm²] E: modulo di elasticità longitudinale del materiale per edifici o materiali nuovi. [dan/cm²] G: modulo di elasticità tangenziale del materiale, viene impiegato nella modellazione di aste e di elementi guscio a comportamento ortotropo. [dan/cm²] Poisson: coefficiente di Poisson. Il valore è adimensionale. γ: peso specifico del materiale. [dan/cm³] α: coefficiente longitudinale di dilatazione termica. [ C-1] Descrizione Rck E G Poisson γ α C25/ Default ( ) C28/ Default ( ) Curve di materiali c.a. Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Curva: curva caratteristica. Reaz.traz.: reagisce a trazione. Comp.frag.: ha comportamento fragile. E.compr.: modulo di elasticità a compressione. [dan/cm²] Incr.compr.: incrudimento di compressione. Il valore è adimensionale. EpsEc: ε elastico a compressione. Il valore è adimensionale. EpsUc: ε ultimo a compressione. Il valore è adimensionale. E.traz.: modulo di elasticità a trazione. [dan/cm²] Incr.traz.: incrudimento di trazione. Il valore è adimensionale. EpsEt: ε elastico a trazione. Il valore è adimensionale. EpsUt: ε ultimo a trazione. Il valore è adimensionale. Descrizione Curva Reaz.traz. Comp.frag. E.compr. Incr.compr. EpsEc EpsUc E.traz. Incr.traz. EpsEt EpsUt C25/30 No Si Descrizione Curva Reaz.traz. Comp.frag. E.compr. Incr.compr. EpsEc EpsUc E.traz. Incr.traz. EpsEt EpsUt C28/35 No Si Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
10 5.1.3 Armature Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. fyk: resistenza caratteristica. [dan/cm²] σamm.: tensione ammissibile. [dan/cm²] Tipo: tipo di barra. E: modulo di elasticità longitudinale del materiale per edifici o materiali nuovi. [dan/cm²] γ: peso specifico del materiale. [dan/cm³] Poisson: coefficiente di Poisson. Il valore è adimensionale. α: coefficiente longitudinale di dilatazione termica. [ C-1] Livello di conoscenza: indica se il materiale è nuovo o esistente, e in tal caso il livello di conoscenza secondo Circ. 02/02/09 n. 617 C8A. Informazione impiegata solo in analisi D.M (N.T.C.). Descrizione fyk σamm. Tipo E γ Poisson α Livello di conoscenza B450C Aderenza migliorata Nuovo B450C_ Aderenza migliorata Nuovo 5.2 Sezioni Sezioni C.A Sezioni rettangolari C.A. Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Area Tx FEM: area di taglio in direzione X per l'analisi FEM. [cm²] Area Ty FEM: area di taglio in direzione Y per l'analisi FEM. [cm²] JxFEM: momento di inerzia attorno all'asse X per l'analisi FEM. [cm4] JyFEM: momento di inerzia attorno all'asse Y per l'analisi FEM. [cm4] JtFEM: momento d'inerzia torsionale corretto con il fattore di forma per l'analisi FEM. [cm4] H: altezza della sezione. [cm] B: larghezza della sezione. [cm] c.s.: copriferro superiore della sezione. [cm] c.i.: copriferro inferiore della sezione. [cm] c.l.: copriferro laterale della sezione. [cm] Descrizione Area Tx FEM Area Ty FEM JxFEM JyFEM JtFEM H B c.s. c.i. c.l. R 30* R 60* Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 9
11 Sezioni circolari C.A. PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Area Tx FEM: area di taglio in direzione X per l'analisi FEM. [cm²] Area Ty FEM: area di taglio in direzione Y per l'analisi FEM. [cm²] JxFEM: momento di inerzia attorno all'asse X per l'analisi FEM. [cm4] JyFEM: momento di inerzia attorno all'asse Y per l'analisi FEM. [cm4] JtFEM: momento d'inerzia torsionale corretto con il fattore di forma per l'analisi FEM. [cm4] Diametro: diametro esterno della sezione. [cm] Copriferro: copriferro riferito alla superficie esterna della sezione. [cm] Descrizione Area Tx FEM Area Ty FEM JxFEM JyFEM JtFEM Diametro Copriferro Circolare (D=40)_ Caratteristiche inerziali sezioni C.A. Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Xg: ascissa del baricentro definita rispetto al sistema geometrico in cui sono definiti i vertici del poligono. [cm] Yg: ordinata del baricentro definita rispetto al sistema geometrico in cui sono definiti i vertici del poligono. [cm] Area: area inerziale nel sistema geometrico centrato nel baricentro. [cm²] Jx: momento d'inerzia attorno all'asse orizzontale baricentrico di definizione della sezione. [cm4] Jy: momento d'inerzia attorno all'asse verticale baricentrico di definizione della sezione. [cm4] Jxy: momento centrifugo rispetto al sistema di riferimento baricentrico di definizione della sezione. [cm4] Jm: momento d'inerzia attorno all'asse baricentrico principale M. [cm4] Jn: momento d'inerzia attorno all'asse baricentrico principale N. [cm4] Alfa: angolo tra gli assi del sistema di riferimento geometrico di definizione e quelli del sistema di riferimento principale. [deg] Area Tx FEM: area di taglio in direzione X per l'analisi FEM. [cm²] Area Ty FEM: area di taglio in direzione Y per l'analisi FEM. [cm²] JxFEM: momento di inerzia attorno all'asse X per l'analisi FEM. [cm4] JyFEM: momento di inerzia attorno all'asse Y per l'analisi FEM. [cm4] JtFEM: momento d'inerzia torsionale corretto con il fattore di forma per l'analisi FEM. [cm4] Descrizione Xg Yg Area Jx Jy Jxy Jm Jn Alfa Area Tx FEM Area Ty FEM JxFEM JyFEM JtFEM R 30* Circolare (D=40)_ E5 1.2E E5 1.2E E05 R 60* E Solai Solai a nervatura Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Peso proprio: peso proprio per unità di superficie. [dan/cm²] Int.: interasse tra le nervature. [cm] B anima: larghezza anima. [cm] H: altezza totale. [cm] H cappa: altezza cappa. [cm] c.s.: copriferro superiore. [cm] c.i.: copriferro inferiore. [cm] c.i.a.: copriferro inferiore ferri aggiuntivi. [cm] n tondi: numero tondi di confezionamento. Diam. tondi: diametro tondi di confezionamento. [mm] Passo rete: passo rete cappa. [cm] Diam. rete: diametro rete cappa. [mm] Descrizione Peso proprio Int. B anima H H cappa c.s. c.i. c.i.a. n tondi Diam. tondi Passo rete Diam. rete Ner 10x(20+4)/ Terreni Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Coesione: coesione del terreno. [dan/cm²] Coesione non drenata: coesione non drenata (Cu) del terreno. [dan/cm²] Attrito interno: angolo di attrito interno del terreno. [deg] δ: angolo di attrito all'interfaccia terreno-cls. [deg] Adesione: coeff. di adesione della coesione all'interfaccia terreno-cls. Il valore è adimensionale. K0: coefficiente di spinta a riposo del terreno. Il valore è adimensionale. γ naturale: peso specifico naturale del terreno in sito, assegnato alle zone non immerse. [dan/cm³] γ saturo: peso specifico saturo del terreno in sito, assegnato alle zone immerse. [dan/cm³] E: modulo elastico longitudinale del terreno. [dan/cm²] Poisson: coefficiente di Poisson del terreno. Il valore è adimensionale. Rqd: rock quality degree. Per roccia assume valori nell'intervallo (0;1]. Il valore convenzionale 0 indica che si tratta di un terreno sciolto. Il valore è adimensionale. Descrizione Coesione Coesione Attrito δ Adesione K0 γ naturale γ saturo E Poisson Rqd non drenata interno SABBIE E PIROCLASTITI SABBIE E PIROCLASTITI_ TERRENO VEGETALE_ Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
12 6.1.1 Preferenze di analisi 6 Dati di definizione 6.1 Preferenze commessa Metodo di analisi D.M (N.T.C.) Tipo di costruzione 2 Vn 50 Classe d'uso II Vr 50 Tipo di analisi Lineare dinamica Località Napoli, Camposano; Latitudine ED50 40,9532 (40 57' 12''); Longitudine ED50 14,5295 (14 31' 46''); Altitudine s.l.m. 44 m. Zona sismica Zona 2 Categoria del suolo B - sabbie dense o argille consistenti Categoria topografica T1 Ss orizzontale SLD 1.2 Tb orizzontale SLD [s] Tc orizzontale SLD [s] Td orizzontale SLD [s] Ss orizzontale SLV 1.2 Tb orizzontale SLV [s] Tc orizzontale SLV [s] Td orizzontale SLV [s] Ss verticale 1 Tb verticale 0.05 [s] Tc verticale 0.15 [s] Td verticale 1 [s] St 1 PVr SLD (%) 63 Tr SLD 50 Ag/g SLD Fo SLD Tc* SLD 0.31 PVr SLV (%) 10 Tr SLV 475 Ag/g SLV Fo SLV Tc* SLV Smorzamento viscoso (%) 5 Classe di duttilità CD"B" Rotazione del sisma 0 [deg] Quota dello '0' sismico 0 [cm] Regolarità in pianta Si Regolarità in elevazione Si Edificio C.A. Si Tipologia C.A. Strutture a telaio q0=3.0*alfau/alfa1 alfau/alfa1 C.A. Strutture a telaio di un piano alfau/alfa1=1.1 Edificio esistente No Altezza costruzione 352 [cm] C T [s] Lambda SLD 1 Lambda SLV 1 Lambda verticale 1 Numero modi 3 Metodo di Ritz applicato Torsione accidentale semplificata No Torsione accidentale per piani (livelli e falde) flessibili No Eccentricità X (per sisma Y) livello "Fondazione" 0 [cm] Eccentricità Y (per sisma X) livello "Fondazione" 0 [cm] Eccentricità X (per sisma Y) livello "Piano 1" 38.8 [cm] Eccentricità Y (per sisma X) livello "Piano 1" 125 [cm] Limite spostamenti interpiano Fattore di struttura per sisma X 3.3 Fattore di struttura per sisma Y 3.3 Fattore di struttura per sisma Z 1.5 Applica 1% ( 3.1.1) No Coefficiente di sicurezza portanza fondazioni superficiali 2.3 Coefficiente di sicurezza scorrimento fondazioni superficiali 1.1 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali infissi, punta 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali infissi, laterale compressione 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali infissi, laterale trazione 1.25 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali trivellati, punta 1.35 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali trivellati, laterale compressione 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali trivellati, laterale trazione 1.25 Coefficiente di sicurezza portanza verticale micropali, punta 1.35 Coefficiente di sicurezza portanza verticale micropali, laterale compressione 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale micropali, laterale trazione 1.25 Coefficiente di sicurezza portanza trasversale pali 1.3 Fattore di correlazione resistenza caratteristica dei pali in base alle verticali indagate Spettri NTC 08 Acc./g: Accelerazione spettrale normalizzata ottenuta dividendo l'accelerazione spettrale per l'accelerazione di gravità. Periodo: Periodo di vibrazione. Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 11
13 Spettro di risposta elastico in accelerazione delle componenti orizzontali SLD (3.2.4) PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Spettro di risposta elastico in accelerazione della componente verticale SLD (3.2.10) 12 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
14 Spettro di risposta elastico in accelerazione delle componenti orizzontali SLV (3.2.4) Spettro di risposta elastico in accelerazione della componente verticale SLV (3.2.10) Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 13
15 Spettro di risposta di progetto in accelerazione delle componenti orizzontali SLD PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente verticale SLD Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
16 Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente X SLV Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente Y SLV Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 15
17 Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente verticale SLV PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Preferenze di verifica Normativa di verifica in uso Norma di verifica Cemento armato Legno Acciaio Alluminio Pannelli in gessofibra D.M (N.T.C.) Preferenze analisi di verifica in stato limite Preferenze di verifica legno NTC08 Preferenze di verifica acciaio EC3 Preferenze di verifica alluminio EC3 Preferenze di verifica pannelli gessofibra D.M (N.T.C.) Psi Normativa di verifica C.A. Coefficiente di omogeneizzazione 15 γs (fattore di sicurezza parziale per l'acciaio) 1.15 γc (fattore di sicurezza parziale per il calcestruzzo) 1.5 Limite sigmac/fck in combinazione rara 0.6 Limite sigmac/fck in combinazione quasi permanente 0.45 Limite sigmaf/fyk in combinazione rara 0.8 Coefficiente di riduzione della tau per cattiva aderenza 0.7 Dimensione limite fessure w [cm] Dimensione limite fessure w [cm] Dimensione limite fessure w [cm] Fattori parziali di sicurezza unitari per meccanismi duttili di strutture esistenti con fattore q Copriferro secondo EC Normativa di verifica legno γ combinazioni fondamentali massiccio 1.5 γ combinazioni fondamentali lamellare 1.45 γ combinazioni eccezionali 1 γ combinazioni esercizio 1 Kmod durata istantaneo, classe 1 1 Kmod durata istantaneo, classe 2 1 Kmod durata istantaneo, classe Kmod durata breve, classe Kmod durata breve, classe Kmod durata breve, classe Kmod durata media, classe Kmod durata media, classe Kmod durata media, classe Kmod durata lunga, classe Kmod durata lunga, classe Kmod durata lunga, classe Kmod durata permanente, classe Kmod durata permanente, classe Kmod durata permanente, classe Kdef classe Kdef classe Kdef classe 3 2 Escludi verifica torsione [4.4.9] e [4.4.10] pareti XLAM (default) Si Escludi verifica compressione ortogonale [ ] pareti diaframma (default) No Considera 'effetto cordata' nelle connessioni (default) No Normativa di verifica acciaio γ_m γ_m γ_m Coefficiente riduttivo per effetto vettoriale 0.7 Calcolo coefficienti C1, C2, C3 per Mcr automatico Coefficienti alfa, beta per flessione deviata unitari Verifica semplificata conservativa si No Si 16 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
18 L/e0 iniziale per profili accoppiati compressi 500 Metodo semplificato formula (4.2.76) si Escludi e in e si Applica Nota 1 del prospetto 6.2 si Riduzione fy per sezioni di classe 4 no Effettua la verifica secondo con irrigidimenti superiori (piastra di base). si Preferenze FEM Dimensione massima ottimale mesh pareti (default) 80 [cm] Dimensione massima ottimale mesh piastre (default) 80 [cm] Tipo di mesh dei gusci (default) Quadrilateri o triangoli Tipo di mesh imposta ai gusci Specifico dell'elemento Metodo P-Delta non utilizzato Analisi buckling non utilizzata Rapporto spessore flessionale/membranale gusci muratura verticali 0.2 Spessori membranale e flessionale pareti XLAM da sole tavole verticali No Moltiplicatore rigidezza connettori pannelli pareti legno a diaframma 1 Tolleranza di parallelismo 4.99 [deg] Tolleranza di unicità punti 10 [cm] Tolleranza generazione nodi di aste 1 [cm] Tolleranza di parallelismo in suddivisione aste 4.99 [deg] Tolleranza generazione nodi di gusci 4 [cm] Tolleranza eccentricità carichi concentrati 100 [cm] Considera deformazione a taglio delle piastre No Modello elastico pareti in muratura Gusci Concentra masse pareti nei vertici No Segno risultati analisi spettrale Analisi statica Memoria utilizzabile dal solutore Metodo di risoluzione della matrice Matrici sparse Scrivi commenti nel file di input No Scrivi file di output in formato testo No Solidi colle e corpi ruvidi (default) Solidi reali Moltiplicatore rigidezza molla torsionale applicata ad aste di fondazione 1 Modello trave su suolo alla Winkler nel caso di modellazione lineare Equilibrio elastico Moltiplicatori inerziali Tipologia: tipo di entità a cui si riferiscono i moltiplicatori inerziali. J2: moltiplicatore inerziale di J2. Il valore è adimensionale. J3: moltiplicatore inerziale di J3. Il valore è adimensionale. Jt: moltiplicatore inerziale di Jt. Il valore è adimensionale. A: moltiplicatore dell'area della sezione. Il valore è adimensionale. A2: moltiplicatore dell'area a taglio in direzione 2. Il valore è adimensionale. A3: moltiplicatore dell'area a taglio in direzione 3. Il valore è adimensionale. Conci rigidi: fattore di riduzione dei tronchi rigidi. Il valore è adimensionale. Tipologia J2 J3 Jt A A2 A3 Conci rigidi Trave C.A Pilastro C.A Trave di fondazione Palo Trave in legno Colonna in legno Trave in acciaio Colonna in acciaio Trave di reticolare in acciaio Maschio in muratura Trave di accoppiamento in muratura Trave di scala C.A. nervata Trave tralicciata Preferenze di analisi non lineare FEM Metodo iterativo Secante Tolleranza iterazione Numero massimo iterazioni Preferenze di analisi carichi superficiali Detrazione peso proprio solai nelle zone di sovrapposizione non applicata Metodo di ripartizione a zone d'influenza Percentuale carico calcolato a trave continua 0 Esegui smoothing diagrammi di carico applicata Tolleranza smoothing altezza trapezi [dan/cm] Tolleranza smoothing altezza media trapezi [dan/cm] Preferenze del suolo Fondazioni non modellate e struttura bloccata alla base no Fondazioni bloccate orizzontalmente no Considera peso sismico delle fondazioni no Fondazioni superficiali e profonde su suolo elastoplastico no Coefficiente di sottofondo verticale per fondazioni superficiali (default) 3 [dan/cm³] Rapporto di coefficiente sottofondo orizzontale/verticale 0.5 Pressione verticale limite sul terreno per abbassamento (default) 10 [dan/cm²] Pressione verticale limite sul terreno per innalzamento (default) [dan/cm²] Metodo di calcolo della K verticale Vesic Metodo di calcolo della portanza e della pressione limite Vesic Terreno laterale di riporto da piano posa fondazioni (default) SABBIE E PIROCLASTITI Dimensione massima della discretizzazione del palo (default) 200 [cm] Moltiplicatore coesione per pressione orizzontale limite nei pali 1 Moltiplicatore spinta passiva per pressione orizzontale pali 1 K punta palo (default) 4 [dan/cm³] Pressione limite punta palo (default) 10 [dan/cm²] Pressione per verifica schiacciamento fondazioni superficiali 6 [dan/cm²] Calcola cedimenti fondazioni superficiali no Spessore massimo strato 100 [cm] Profondità massima 3000 [cm] Cedimento assoluto ammissibile 5 [cm] Cedimento differenziale ammissibile 5 [cm] Cedimento relativo ammissibile 5 [cm] Rapporto di inflessione F/L ammissibile Rotazione rigida ammissibile [deg] Rotazione assoluta ammissibile [deg] Distorsione positiva ammissibile [deg] Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 17
19 Distorsione negativa ammissibile [deg] Considera fondazioni compensate no Coefficiente di riduzione della a Max attesa 0.3 Condizione per la valutazione della spinta su pareti Lungo termine Considera l'azione sismica del terreno anche su pareti sotto lo zero sismico no Calcola cedimenti teorici pali no Considera accorciamento del palo si Distanza influenza cedimento palo 1000 [cm] Distribuzione attrito laterale Attrito laterale uniforme Ripartizione del carico Ripartizione come da modello FEM Scelta terreno laterale Media pesata degli strati coinvolti Scelta terreno punta Media pesata degli strati coinvolti Cedimento assoluto ammissibile 5 [cm] Cedimento medio ammissibile 5 [cm] Cedimento differenziale ammissibile 5 [cm] Rotazione rigida ammissibile [deg] Trascura la coesione efficace in verifica allo scorrimento si Preferenze progetto legno Default Beta X cerniera-cerniera 1 Default Beta Y cerniera-cerniera 1 Default Beta X cerniera-incastro 0.8 Default Beta Y cerniera-incastro 0.8 Default Beta X incastro-incastro 0.7 Default Beta Y incastro-incastro 0.7 Default Beta X incastro-libero 2 Default Beta Y incastro-libero 2 Rapporto luce su freccia instantanea (default) 300 Rapporto luce su freccia differita (default) Preferenze progetto acciaio Default Beta X/m cerniera-cerniera 1 Default Beta Y/n cerniera-cerniera 1 Default Beta X/m cerniera-incastro 0.8 Default Beta Y/n cerniera-incastro 0.8 Default Beta X/m incastro-incastro 0.7 Default Beta Y/n incastro-incastro 0.7 Default Beta X/m incastro-libero 2 Default Beta Y/n incastro-libero 2 Default luce su freccia per travi 400 Limite spostamento relativo interpiano e monopiano colonne Limite spostamento relativo complessivo multipiano colonne Rapporto di sottoutilizzo 0.8 Modalità di utilizzo del nomogramma nodi fissi Valutazione delle frecce nelle mensole considerando spostamento relativo tra nodo iniziale e nodo finale si Preferenze progetto muratura Forza minima aggancio al piano (default) 0 [dan/cm] Denominatore per momento ortogonale (default) 8 Minima resistenza trazione travi (default) [dan] Angolo cuneo verifica ribaltamento (default) 30 [deg] Considera d = 0.8 * h nei maschi senza fibre compresse Si Verifica pressoflessione deviata No 6.2 Azioni e carichi Azione del vento Zona Zona 3 Rugosità A Categoria esposizione V Vb 2700 [cm/s] Ct 1 qb [dan/cm²] Azione della neve Zona Zona III Classe topografica Normale Ce 1 Ct 1 qsk [dan/cm²] Condizioni elementari di carico Descrizione: nome assegnato alla condizione elementare. Nome breve: nome breve assegnato alla condizione elementare. I/II: descrive la classificazione della condizione (necessario per strutture in acciaio e in legno). Durata: descrive la durata della condizione (necessario per strutture in legno). Psi0: coefficiente moltiplicatore Psi0. Il valore è adimensionale. Psi1: coefficiente moltiplicatore Psi1. Il valore è adimensionale. Psi2: coefficiente moltiplicatore Psi2. Il valore è adimensionale. Var.segno: descrive se la condizione elementare ha la possibilità di variare di segno. PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Descrizione Nome breve I/II Durata Psi0 Psi1 Psi2 Var.segno Pesi strutturali Pesi Permanente Permanenti Port. I Permanente Variabile C Variabile C I Media Delta T Dt II Media No Sisma X SLV X SLV Sisma Y SLV Y SLV Sisma Z SLV Z SLV Eccentricità Y per sisma X SLV EY SLV Eccentricità X per sisma Y SLV EX SLV Sisma X SLD X SLD Sisma Y SLD Y SLD Sisma Z SLD Z SLD Eccentricità Y per sisma X SLD EY SLD Eccentricità X per sisma Y SLD EX SLD Terreno sisma X SLV Tr x SLV Terreno sisma Y SLV Tr y SLV Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
20 Descrizione Nome breve I/II Durata Psi0 Psi1 Psi2 Var.segno Terreno sisma Z SLV Tr z SLV Terreno sisma X SLD Tr x SLD Terreno sisma Y SLD Tr y SLD Terreno sisma Z SLD Tr z SLD Rig. Ux R Ux Rig. Uy R Uy Rig. Rz R Rz Combinazioni di carico Tutte le combinazioni di carico vengono raggruppate per famiglia di appartenenza. Le celle di una riga contengono i coefficienti moltiplicatori della i-esima combinazione, dove il valore della prima cella è da intendersi come moltiplicatore associato alla prima condizione elementare, la seconda cella si riferisce alla seconda condizione elementare e così via. Famiglia SLU Il nome compatto della famiglia è SLU. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt 1 SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU Famiglia SLE rara Il nome compatto della famiglia è SLE RA. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt 1 SLE RA SLE RA Famiglia SLE frequente Il nome compatto della famiglia è SLE FR. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt 1 SLE FR SLE FR Famiglia SLE quasi permanente Il nome compatto della famiglia è SLE QP. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt 1 SLE QP SLE QP Famiglia SLU eccezionale Il nome compatto della famiglia è SLU EX. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt Famiglia SLD Il nome compatto della famiglia è SLD. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt X SLD Y SLD Z SLD EY SLD EX SLD Tr x SLD Tr y SLD Tr z SLD 1 SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD Famiglia SLV Il nome compatto della famiglia è SLV. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt X SLV Y SLV Z SLV EY SLV EX SLV Tr x SLV Tr y SLV Tr z SLV 1 SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV SLV Famiglia SLV fondazioni Il nome compatto della famiglia è SLV FO. Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt X SLV Y SLV Z SLV EY SLV EX SLV Tr x SLV Tr y SLV Tr z SLV 1 SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 19
21 Nome Nome breve Pesi Port. Variabile C Dt X SLV Y SLV Z SLV EY SLV EX SLV Tr x SLV Tr y SLV Tr z SLV 14 SLV FO SLV FO SLV FO Famiglia Calcolo rigidezza torsionale/flessionale di piano Il nome compatto della famiglia è CRTFP. Nome Nome breve R Ux R Uy R Rz Rig. Ux+ CRTFP Ux Rig. Ux- CRTFP Ux Rig. Uy+ CRTFP Uy Rig. Uy- CRTFP Uy Rig. Rz+ CRTFP Rz Rig. Rz- CRTFP Rz Definizioni di carichi superficiali Nome: nome identificativo della definizione di carico. Valori: valori associati alle condizioni di carico. Condizione: condizione di carico a cui sono associati i valori. Descrizione: nome assegnato alla condizione elementare. Valore: modulo del carico superficiale applicato alla superficie. [dan/cm²] Applicazione: modalità con cui il carico è applicato alla superficie. Nome Valori Condizione Valore Applicazione Descrizione Copertura Portico Pesi strutturali 0 Verticale Permanenti Verticale Variabile C 0.02 Verticale Calpestio Portico Pesi strutturali 0 Verticale Permanenti Verticale Variabile C 0.04 Verticale Sbalzo Portico Pesi strutturali 0 Verticale Permanenti Verticale Variabile C 0.04 Verticale 6.3 Quote Livelli Descrizione breve: nome sintetico assegnato al livello. Descrizione: nome assegnato al livello. Quota: quota superiore espressa nel sistema di riferimento assoluto. [cm] Spessore: spessore del livello. [cm] Descrizione breve Descrizione Quota Spessore L1 Fondazione L2 Piano Tronchi Descrizione breve: nome sintetico assegnato al tronco. Descrizione: nome assegnato al tronco. Quota 1: riferimento della prima quota di definizione del tronco. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Quota 2: riferimento della seconda quota di definizione del tronco. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Descrizione breve Descrizione Quota 1 Quota 2 T1 Fondazione - Piano 1 Fondazione Piano Sondaggi del sito Vengono elencati in modo sintetico tutti i sondaggi risultanti dalle verticali di indagine condotte in sito, con l indicazione dei terreni incontrati, degli spessori e dell eventuale falda acquifera. Nome attribuito al sondaggio: Sondaggio Coordinate planimetriche del sondaggio nel sistema globale scelto: 0, 0 Quota della sommità del sondaggio (P.C.) nel sistema globale scelto: 0 20 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
22 Immagine: Sondaggio Stratigrafie Terreno: terreno mediamente uniforme presente nello strato. Sp.: spessore dello strato. [cm] Kor,i: coefficiente K orizzontale al livello inferiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Kor,s: coefficiente K orizzontale al livello superiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Kve,i: coefficiente K verticale al livello inferiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Kve,s: coefficiente K verticale al livello superiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Eel,s: modulo elastico al livello superiore dello strato per calcolo cedimenti istantanei; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] Eel,i: modulo elastico al livello inferiore dello strato per calcolo cedimenti istantanei; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] Eed,s: modulo edometrico al livello superiore per calcolo cedimenti complessivi; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] Eed,i: modulo edometrico al livello inferiore per calcolo cedimenti complessivi; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] CC,s: coefficiente di compressione vergine CC al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. CC,i: coefficiente di compressione vergine CC al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. CR,s: coefficiente di ricompressione CR al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. CR,i: coefficiente di ricompressione CR al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. E0,s: indice dei vuoti E0 al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione. Il valore è adimensionale. E0,i: indice dei vuoti E0 al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione. Il valore è adimensionale. OCR,s: indice di sovraconsolidazione OCR al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 1 per terreno NC. Il valore è adimensionale. OCR,i: indice di sovraconsolidazione OCR al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 1 per terreno NC. Il valore è adimensionale. Terreno Sp. Kor,i Kor,s Kve,i Kve,s Eel,s Eel,i Eed,s Eed,i CC,s CC,i CR,s CR,i E0,s E0,i OCR,s OCR,i TERRENO VEGETALE_2 SABBIE E PIROCLASTITI_ Elementi di input Fili fissi Fili fissi di piano Livello: quota di inserimento espressa con notazione breve esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Punto: punto di inserimento. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Estradosso: distanza dalla quota di inserimento misurata in direzione ortogonale al piano della quota e con verso positivo verso l'alto. [cm] Angolo: angolo misurato dal semiasse positivo delle ascisse in verso antiorario. [deg] Tipo: tipo di simbolo. T.c.: testo completo visualizzato accanto al filo fisso, costituito dalla concatenazione del prefisso e del testo. Livello Punto Estradosso Angolo Tipo T.c. Livello Punto Estradosso Angolo Tipo T.c. X Y X Y Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 21
23 Livello Punto Estradosso Angolo Tipo T.c. Livello Punto Estradosso Angolo Tipo T.c. X Y X Y L Croce 32 L Croce 19 L Croce 31 L Croce 30 L Croce 18 L Croce 23 L Croce 22 L Croce 21 L Croce 20 L Croce 28 L Croce 35 L Croce 37 L Croce 38 L Croce 36 L Croce 34 L Croce 26 L Croce 29 L Croce 33 L Croce 27 L Croce 2 L Croce 5 L Croce 16 L Croce 3 L Croce 4 L Croce 9 L Croce 8 L Croce 7 L Croce 6 L Croce 17 L Croce 1 L Croce 11 L Croce 25 L Croce 24 L Croce 10 L Croce 15 L Croce 14 L Croce 13 L Croce Travi C.A Travi C.A. di piano Sezione: riferimento ad una definizione di sezione C.A.. P.i.: posizione dei punti d'inserimento rispetto alla geometria della sezione. SA=Sinistra anima, CA=Centro anima, DA=Destra anima Liv.: quota del punto di inserimento iniziale. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Punto i.: punto di inserimento iniziale. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Punto f.: punto di inserimento finale. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Estr.: distanza dalla quota di inserimento misurata in direzione ortogonale al piano della quota e con verso positivo verso l'alto. [cm] Mat.: riferimento ad una definizione di materiale calcestruzzo. Car.lin.: riferimento alla definizione di un carico lineare.l: valori del carico espressi nel sistema locale dell'elemento.g: valori del carico espressi nel sistema globale. DeltaT: riferimento alla definizione di una variazione termica. Accetta anche il valore "Nessuno". Sovr.: aliquota di sovraresistenza da assicurare in verifica. S.Z: indica se l'elemento deve essere verificato considerando il sisma verticale. C.i.: svincolo o cerniera da applicare al relativo estremo dell'asta nel modello. C.f.: svincolo o cerniera da applicare al relativo estremo dell'asta nel modello. P.lin.: peso per unità di lunghezza. [dan/cm] Sezione P.i. Liv. Punto i. Punto f. Estr. Mat. Car.lin. DeltaT Sovr. S.Z C.i. C.f. P.lin. X Y X Y R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 30*40 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No 3.6 R 60*24 CA L C25/30 Nessuno; G 0 No No No Pilastri C.A. Tr.: riferimento al tronco indicante la quota inferiore e superiore. Sezione: riferimento ad una definizione di sezione C.A.. P.i.: posizione del punto di inserimento rispetto alla geometria della sezione. SS=Sinistra-sotto, SC=Sinistra-centro, SA=Sinistra-alto, CS=Centro-sotto, CC=Centro-centro, CA=Centro-alto, DS=Destra-sotto, DC=Destra-centro, DA=Destra-alto Punto: posizione del punto di inserimento rispetto alla geometria della sezione. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Ang.: angolo misurato dal semiasse positivo delle ascisse in verso antiorario. [deg] Mat.: riferimento ad una definizione di calcestruzzo. Car.lin.: riferimento alla definizione di un carico lineare.l: valori del carico espressi nel sistema locale dell'elemento.g: valori del carico espressi nel sistema globale. DeltaT: riferimento alla definizione di una variazione termica. Accetta anche il valore "Nessuno". Sovr.: aliquota di sovraresistenza da assicurare in verifica. S.Z: indica se l'elemento deve essere verificato considerando il sisma verticale. 22 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
24 C.i.: svincolo o cerniera da applicare al relativo estremo dell'asta nel modello. C.f.: svincolo o cerniera da applicare al relativo estremo dell'asta nel modello. P.lin.: peso per unità di lunghezza. [dan/cm] Corr.: lista di elementi correlati all'elemento generati durante la modellazione. Tr. Sezione P.i. Punto Ang. Mat. Car.lin. DeltaT Sovr. S.Z C.i. C.f. P.lin. Corr. X Y T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No (D=40)_1 T1 Circolare (D=40)_1 CC C28/35 Nessuno; G 0 No No No Piastre C.A Piastre C.A. di piano Livello: quota di inserimento espressa con notazione breve esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Sp.: spessore misurato in direzione ortogonale al piano medio dell'elemento. [cm] Punti: punti di definizione in pianta. I.: indice del punto corrente nell'insieme dei punti di definizione dell'elemento. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Estr.: distanza dalla quota di inserimento misurata in direzione ortogonale al piano della quota e con verso positivo verso l'alto. [cm] Mat.: riferimento ad una definizione di calcestruzzo. Car.sup.: riferimento alla definizione di un carico superficiale. Accetta anche il valore "Nessuno". Car.pot.: riferimento alla definizione di un carico potenziale. Accetta anche il valore "Nessuno". DeltaT: riferimento alla definizione di una variazione termica. Accetta anche il valore "Nessuno". Sovr.: aliquota di sovraresistenza da assicurare in verifica. S.Z: indica se l'elemento deve essere verificato considerando il sisma verticale. P.sup.: peso per unità di superficie. [dan/cm²] Fond.: riferimento alla fondazione sottostante l'elemento. Fori: riferimenti a tutti gli elementi che forano la piastra. Livello Sp. Punti Estr. Mat. Car.sup. Car.pot. DeltaT Sovr. S.Z P.sup. Fond. Fori I. X Y L C25/30 Calpestio Portico 0 No Fondazioni di piastre Descrizione breve: descrizione breve usata nelle tabelle dei capitoli delle piastre di fondazione. Stratigrafia: stratigrafia del terreno nel punto medio in pianta dell'elemento. Sondaggio: è possibile indicare esplicitamente un sondaggio definito nelle preferenze oppure richiedere di estrapolare il sondaggio dalla definizione del sito espressa nelle preferenze. Estradosso: distanza dalla quota superiore del sondaggio misurata in verticale con verso positivo verso l'alto. [cm] Deformazione volumetrica: valore della deformazione volumetrica impiegato nel calcolo della pressione limite a rottura con la formula di Vesic. Il valore è adimensionale. Accetta anche il valore di default espresso nelle preferenze. K verticale: coefficiente di sottofondo verticale del letto di molle. [dan/cm³] Limite compressione: pressione limite di plasticizzazione a compressione del letto di molle. [dan/cm²] Limite trazione: pressione limite di plasticizzazione a trazione del letto di molle. [dan/cm²] Descrizione breve Stratigrafia K verticale Limite compressione Limite trazione Sondaggio Estradosso Deformazione volumetrica FS1 Piu' vicino in sito 0 Default (3) Default (10) Default (0.001) Carichi superficiali Carichi superficiali di piano Carico: riferimento alla definizione di un carico di superficie. Solaio: caratteristiche dell'eventuale solaio in latero-cemento. Liv.: quota di inserimento espressa con notazione breve esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Punti: punti di definizione in pianta. Indice: indice del punto corrente nell'insieme dei punti di definizione dell'elemento. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Estr.: distanza dalla quota di inserimento misurata in direzione ortogonale al piano della quota e con verso positivo verso l'alto. [cm] Angolo: direzione delle nervature che trasmettono il carico.angolo misurato dal semiasse positivo delle ascisse in verso antiorario. [deg] Comp.: descrizione sintetica del comportamento del carico superficiale o, nel caso di comportamento membranale, riferimento alla decrizione analitica della membrana. Fori: riferimenti a tutti gli elementi che forano il carico superficiale. Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 23
25 Carico Solaio Liv. Punti Estr. Angolo Comp. Fori Indice X Y Sbalzo Portico Si; Ner 10x(20+4)/50; C28/35; L Rigido XC3; No Sbalzo Portico Si; Ner 10x(20+4)/50; C28/35; L Rigido XC3; No Sbalzo Portico Si; Ner 10x(20+4)/50; C28/35; L Rigido XC3; No Copertura Si; Ner 10x(20+4)/50; C28/35; L Rigido H1, H2 Portico XC3; No Sbalzo Portico Si; Ner 10x(20+4)/50; C28/35; XC3; No L Rigido Fori su piastre e carichi superficiali Fori di piano Desc.: descrizione breve del foro utilizzata dagli elementi forabili come piastre e carichi superficiali. Quota: quota di inserimento esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Livello: quota di inserimento espressa con notazione breve esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Estradosso: distanza dalla quota di inserimento misurata in direzione ortogonale al piano della quota e con verso positivo verso l'alto. [cm] Spessore: spessore misurato in direzione ortogonale al piano medio dell'elemento. [cm] Punti: punti di definizione in pianta. Indice: indice del punto corrente nell'insieme dei punti di definizione dell'elemento. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Desc. Quota Livello Estradosso Spessore Punti Indice X Y H2 Piano 1 L H1 Piano 1 L Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
26 7.1.1 Nodi di piano rigido Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Posizione: coordinate del nodo. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Z: coordinata Z. [cm] 7 Dati di modellazione 7.1 Nodi Indice Posizione Indice Posizione Indice Posizione Indice Posizione X Y Z X Y Z X Y Z X Y Z Nodi di definizione Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Posizione: coordinate del nodo. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Z: coordinata Z. [cm] Indice Posizione Indice Posizione Indice Posizione Indice Posizione X Y Z X Y Z X Y Z X Y Z Carichi concentrati Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Nodo: nodo su cui agisce il carico. Condizione: condizione elementare mappata nella quale agisce il carico. Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 25
27 Fx: componente della forza lungo l'asse X. [dan] Fy: componente della forza lungo l'asse Y. [dan] Fz: componente della forza lungo l'asse Z. [dan] Mx: componente del momento attorno all'asse X. [dan*cm] My: componente del momento attorno all'asse Y. [dan*cm] Mz: componente del momento attorno all'asse Z. [dan*cm] PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Permanenti Permanenti Permanenti E Permanenti Variabile C Variabile C E Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
28 Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Permanenti E Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C Permanenti Permanenti E Variabile C E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Permanenti E Variabile C E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 27
29 Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Permanenti Variabile C Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Permanenti E Variabile C E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
30 Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Permanenti Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C E Permanenti E Variabile C Permanenti E Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Permanenti Variabile C Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 29
31 Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mx My Mz Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Permanenti Variabile C E Permanenti Variabile C Rig. Ux Rig. Uy Rig. Rz Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Sisma X SLV 2.2E Sisma Y SLV 0 2.2E Eccentricità Y E6 per sisma X SLV Eccentricità X E Sisma X SLD 2.6E per sisma Y SLV Sisma Y SLD 0 2.6E Eccentricità Y E6 per sisma X SLD Eccentricità X per sisma Y SLD E Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Carichi concentrati sismici Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Nodo: nodo su cui agisce il carico. Condizione: condizione elementare mappata nella quale agisce il carico. Fx: componente della forza lungo l'asse X. [dan] Fy: componente della forza lungo l'asse Y. [dan] Fz: componente della forza lungo l'asse Z. [dan] Mz: componente del momento attorno all'asse Z. [dan*cm] Peso: peso sismico. [dan] γ: coefficiente γ. Il valore è adimensionale. Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mz Peso γ Indice Nodo Condizione Fx Fy Fz Mz Peso γ Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Sisma X SLV 2.2E E Sisma Y SLV 0 2.2E E Eccentricità Y E6 1.4E Eccentricità X E5 1.4E5 1 per sisma X SLV per sisma Y SLV Sisma X SLD 2.6E E Sisma Y SLD 0 2.6E E Eccentricità Y per sisma X SLD E6 1.4E Eccentricità X per sisma Y SLD E6 1.4E Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Sisma X SLV Sisma Y SLV Sisma X SLD Sisma Y SLD Aste Carichi su aste Carichi trapezoidali locali Indice asta: indice dell'asta a cui si riferisce il carico trapezoidale. Condizione: condizione elementare di carico a cui si riferisce il carico. Posizione iniziale: posizione iniziale del carico sull'asse locale 1. [cm] F1 iniziale: componente del valore iniziale del carico lungo l'asse locale 1. [dan/cm] F2 iniziale: componente del valore iniziale del carico lungo l'asse locale 2. [dan/cm] F3 iniziale: componente del valore iniziale del carico lungo l'asse locale 3. [dan/cm] Posizione finale: posizione finale del carico sull'asse locale 1. [cm] F1 finale: componente del valore finale del carico lungo l'asse locale 1. [dan/cm] F2 finale: componente del valore finale del carico lungo l'asse locale 2. [dan/cm] F3 finale: componente del valore finale del carico lungo l'asse locale 3. [dan/cm] Indice asta Condizione Posizione F1 iniziale F2 iniziale F3 iniziale Posizione finale F1 finale F2 finale F3 finale iniziale 13 Pesi strutturali Permanenti Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
32 Indice asta Condizione Posizione iniziale F1 iniziale F2 iniziale F3 iniziale Posizione finale F1 finale F2 finale F3 finale 13 Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Pesi strutturali Permanenti Variabile C Caratteristiche meccaniche aste I seguenti dati si riferiscono alle caratteristiche meccaniche delle aste utilizzate dal solutore ad elementi finiti. Normalmente differiscono dalle caratteristiche inerziali delle sezioni definite nel database. Tengono conto dei moltiplicatori inerziali espressi nelle preferenze FEM e di indicazioni tratte dalla bibliografia (SAP 90 Volume I Figura X-8; Belluzzi Vol. 1). I.: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Area: area della sezione trasversale. [cm²] Area 2: area di taglio per sforzo di taglio nella direzione 2. [cm²] Area 3: area di taglio per sforzo di taglio nella direzione 3. [cm²] In.2: momento d'inerzia attorno all'asse locale 2. [cm4] Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 31
33 In.3: momento d'inerzia attorno all'asse locale 3. [cm4] In.tors.: momento d'inerzia torsionale corretto con il fattore di torsione. [cm4] E: modulo di elasticità longitudinale. [dan/cm²] G: modulo di elasticità tangenziale. [dan/cm²] Alfa: coefficiente di dilatazione termica longitudinale. [ C-1] P.unit.: peso per unità di lunghezza dell'elemento. [dan/cm] S.fibre: caratteristiche della sezione a fibre Sez.corr.: sezione degli elementi correlati. Desc.: descrizione o nome assegnato all'elemento. Mat.corr.: materiale degli elementi correlati. Desc.: descrizione o nome assegnato all'elemento. PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE I. Area Area 2 Area 3 In.2 In.3 In.tors. E G Alfa P.unit. S.fibre Sez.corr. Mat.corr. Desc. Desc Circolare (D=40)_1 C28/ R 30*40 C25/ R 60*24 C25/ Definizioni aste Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Nodo I: nodo iniziale. Nodo J: nodo finale. Nodo K: nodo che definisce l'asse locale 2. Sezione: caratteristiche inerziali-meccaniche della sezione. Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Indice Nodo I Nodo J Nodo K Sezione Indice Nodo I Nodo J Nodo K Sezione Indice Nodo I Nodo J Nodo K Sezione Indice Nodo I Nodo J Nodo K Sezione Indice Indice Indice Indice Masse aggregate Nodo: Nodo in cui si considera l'aggregazione delle masse. Ind.: indice del nodo. Massa X: massa per la componente di spostamento lungo l'asse X. [dan/(cm/s²)] Massa Y: massa per la componente di spostamento lungo l'asse Y. [dan/(cm/s²)] Massa Z: massa per la componente di spostamento lungo l'asse Z. [dan/(cm/s²)] Momento Z: massa momento d'inerzia per la componente di rotazione attorno all'asse Z. [[dan/(cm/s²)]*cm²] Nodo Massa X Massa Y Massa Z Momento Z Nodo Massa X Massa Y Massa Z Momento Z Ind. Ind Masse di piano Quota: quota, livello o falda, a cui compete la massa risultante. Massa X: massa per la componente di spostamento lungo l'asse X. [dan/(cm/s²)] Massa Y: massa per la componente di spostamento lungo l'asse Y. [dan/(cm/s²)] Quota Massa X Massa Y Quota Massa X Massa Y Piano Gusci Caratteristiche meccaniche gusci Indice: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Comportamento: comportamento del materiale. E1: modulo di elasticità longitudinale, lungo l'asse 1 del sistema di riferimento locale. [dan/cm²] Poisson: modulo di Poisson. Il valore è adimensionale. E2: modulo di elasticità longitudinale, lungo l'asse 2 del sistema di riferimento locale. [dan/cm²] G: modulo di elasticità tangenziale. [dan/cm²] Alfa: coefficiente di dilatazione termica longitudinale. [ C-1] Peso unitario: peso per unità di volume, riferito allo spessore membranale. [dan/cm³] Indice Comportamento E1 Poisson E2 G Alfa Peso unitario 1 Isotropo Definizioni gusci In.: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Nodo I: primo nodo di definizione dell'elemento. Nodo J: secondo nodo di definizione dell'elemento. Nodo L: terzo nodo di definizione dell'elemento; nel caso di elementi triangolari non è definito. Nodo K: ultimo nodo di definizione dell'elemento. Sp.mem.: spessore membranale dell'elemento. [cm] Sp.fless.: spessore flessionale dell'elemento. [cm] Var.term.: variazione termica a cui è soggetto l'elemento. [ C] Mat.: caratteristiche meccaniche dell'elemento. Ind.: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. 32 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
34 In. Nodo I Nodo J Nodo L Nodo K Sp.mem. Sp.fless. Var.term. Mat. In. Nodo I Nodo J Nodo L Nodo K Sp.mem. Sp.fless. Var.term. Mat. Ind. Ind Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 33
35 7.8 Accelerazioni spettrali PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Ind.vertice: Indice del valore. T: Periodo di vibrazione. [s] a/g: Accelerazione spettrale normalizzata ottenuta dividendo l'accelerazione spettrale per l'accelerazione di gravità. Il valore è adimensionale. Sisma X SLV Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
36 Sisma Y SLV Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 35
37 Sisma X SLD PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
38 Sisma Y SLD Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Ind.vertice T a/g Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 37
39 8 Risultati numerici 8.1 Spostamenti nodali estremi Nodo: nodo interessato dallo spostamento. Ind.: indice del nodo. Cont.: condizione o combinazione di carico a cui si riferisce lo spostamento. N.br.: nome breve della condizione o combinazione di carico. Spostamento: spostamento traslazionale del nodo. ux: componente X dello spostamento del nodo. [cm] uy: componente Y dello spostamento del nodo. [cm] uz: componente Z dello spostamento del nodo. [cm] Rotazione: spostamento rotazionale del nodo. rx: componente X della rotazione del nodo. [deg] ry: componente Y della rotazione del nodo. [deg] rz: componente Z della rotazione del nodo. [deg] PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Spostamenti nodali con componente Ux minima Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Spostamento Rotazione Ind. N.br. ux uy uz rx ry rz 243 SLD SLD SLD SLD SLD Spostamenti nodali con componente Ux massima Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Spostamento Rotazione Ind. N.br. ux uy uz rx ry rz 242 SLD SLD SLD SLD SLD Spostamenti nodali con componente Uy minima Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Spostamento Rotazione Ind. N.br. ux uy uz rx ry rz 266 SLD SLD SLD SLD SLD Spostamenti nodali con componente Uy massima Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Spostamento Rotazione Ind. N.br. ux uy uz rx ry rz 252 SLD SLD SLD SLD SLD Spostamenti nodali con componente Uz minima Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Spostamento Rotazione Ind. N.br. ux uy uz rx ry rz 262 SLU SLU SLU SLU SLD Spostamenti nodali con componente Uz massima Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Spostamento Rotazione Ind. N.br. ux uy uz rx ry rz 244 X SLD X SLD X SLD X SLD X SLD Reazioni nodali estreme Nodo: Nodo sollecitato dalla reazione vincolare. Ind.: indice del nodo. Cont.: Contesto a cui si riferisce la reazione vincolare. N.br.: nome breve della condizione o combinazione di carico. Reazione a traslazione: reazione vincolare traslazionale del nodo. x: componente X della reazione vincolare del nodo. [dan] y: componente Y della reazione vincolare del nodo. [dan] z: componente Z della reazione vincolare del nodo. [dan] Reazione a rotazione: reazione vincolare rotazionale del nodo. x: componente X della reazione a rotazione del nodo. [dan*cm] y: componente Y della reazione a rotazione del nodo. [dan*cm] z: componente Z della reazione a rotazione del nodo. [dan*cm] Reazioni Fx minime Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 38 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
40 Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 12 SLD SLD SLD SLD SLD Reazioni Fx massime Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 13 SLD SLD SLD SLD SLD Reazioni Fy minime Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 152 SLD SLD SLD SLD SLD Reazioni Fy massime Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 152 SLD SLD SLD SLD SLD Reazioni Fz minime Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 233 X SLD X SLD X SLD X SLD X SLD Reazioni Fz massime Vengono mostrati i soli 5 nodi più sollecitati. Nodo Cont. Reazione a traslazione Reazione a rotazione Ind. N.br. x y z x y z 99 SLU SLU SLU SLU SLU Pressioni massime sul terreno Nodo: Nodo che interagisce col terreno. Ind.: indice del nodo. Pressione minima: situazione in cui si verifica la pressione minima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione minima. uz: spostamento massimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione minima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Pressione massima: situazione in cui si verifica la pressione massima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione massima. uz: spostamento minimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione massima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Compressione estrema massima al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLD 2. Spostamento estremo minimo al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLD 2. Spostamento estremo massimo al nodo di indice 16, di coordinate x = -348, y = 654, z = -130, nel contesto SLD 4. Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 3 SLD SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLD SLD SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLD SLU SLU SLD SLD SLD SLD SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 39
41 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 28 SLU SLU SLD SLD SLD SLD SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
42 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 129 SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLD SLD SLD SLD Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 41
43 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 229 SLD SLD SLU SLU SLU SLU SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLD SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLU SLD SLD SLD SLD SLD Spostamenti di interpiano estremi Nodo inferiore: nodo inferiore. I.: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Pos.: coordinate del nodo. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Z: coordinata Z. [cm] Nodo superiore: nodo superiore. I.: numero dell'elemento nell'insieme che lo contiene. Pos.: coordinate del nodo. Z: coordinata Z. [cm] Spost. rel.: spostamento relativo. Il valore è adimensionale. Comb.: combinazione. N.b.: nome breve o compatto della combinazione di carico. Spostamento inferiore: spostamento in pianta del nodo inferiore. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] Spostamento superiore: spostamento in pianta del nodo superiore. X: coordinata X. [cm] Y: coordinata Y. [cm] S.V.: si intende non verificato qualora lo spostamento relativo sia superiore al valore limite espresso nelle preferenze di analisi. Questo capitolo mostra gli spostamenti estremi per ogni interpiano in ognuna delle combinazioni di carico. Per spostamenti estremi si intendono i primi 5 spostamenti massimi tra tutti gli interpiani che condividono la stessa quota iniziale e la stessa quota finale. limite SLD = 0,005 Nodo inferiore Nodo superiore Spost. rel. Comb. Spostamento inferiore Spostamento superiore S.V. I. Pos. I. Pos. N.b. X Y X Y X Y Z Z SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si 42 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
44 Nodo inferiore Nodo superiore Spost. rel. Comb. Spostamento inferiore Spostamento superiore S.V. I. Pos. I. Pos. N.b. X Y X Y X Y Z Z SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si SLD si 8.5 Verifica effetti secondo ordine Quota inf.: quota inferiore esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata, espressa con notazione breve. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Quota sup.: quota superiore esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata, espressa con notazione breve. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Comb.: combinazione. N.b.: nome breve o compatto della combinazione di carico. Carico verticale: carico verticale. [dan] Spostamento: spostamento medio di interpiano. [cm] Forza orizzontale totale: forza orizzontale totale. [dan] Altezza del piano: altezza del piano. [cm] Theta: coefficiente Theta formula (7.3.2) NTC Il valore è adimensionale. Quota inf. Quota sup. Comb. Carico verticale Spostamento Forza orizzontale totale Altezza del piano N.b. L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV L1 L2 SLV Rigidezze di interpiano Quota inf.: quota inferiore dell'interpiano per il quale è stata valutata la rigidezza relativa. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Quota sup.: quota superiore dell'interpiano per il quale è stata valutata la rigidezza relativa. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] KUx: rigidezza relativa alla traslazione in direzione globale X. [dan/cm] KUy: rigidezza relativa alla traslazione in direzione globale Y. [dan/cm] Quota inf. Quota sup. KUx KUy L1 L Verifica deformabilità torsionale struttura Quota inf.: quota inferiore dell'interpiano per il quale è stata valutata la rigidezza relativa. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] Quota sup.: quota superiore dell'interpiano per il quale è stata valutata la rigidezza relativa. esprimibile come livello, falda, piano orizzontale alla Z specificata. [cm] KUx: rigidezza relativa alla traslazione in direzione globale X. [dan/cm] KUy: rigidezza relativa alla traslazione in direzione globale Y. [dan/cm] KRz: rigidezza relativa alla rotazione attorno l'asse globale Z. [dan*cm/rad] L: dimensione in pianta, lungo l'asse globale X, dell'edificio. [cm] B: dimensione in pianta, lungo l'asse globale Y, dell'edificio. [cm] ls: radice quadrata di (L^2+B^2)/12. [cm] rx/ls: rapporto rx/ls. Il valore è adimensionale. ry/ls: rapporto ry/ls. Il valore è adimensionale. Quota inf. Quota sup. KUx KUy KRz L B ls rx/ls ry/ls L1 L E Theta Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 43
45 8.8 Tagli ai livelli Livello: livello rispetto a cui è calcolato il taglio. Nome: nome completo del livello. Cont.: Contesto nel quale viene valutato il taglio. N.br.: nome breve della condizione o combinazione di carico. Totale: totale del taglio al livello. F: forza del taglio. [dan] X: componente lungo l'asse X globale. [dan] Y: componente lungo l'asse Y globale. [dan] Z: componente lungo l'asse Z globale. [dan] Aste verticali: contributo al taglio totale dato dalle aste verticali. F: forza del taglio. [dan] X: componente lungo l'asse X globale. [dan] Y: componente lungo l'asse Y globale. [dan] Z: componente lungo l'asse Z globale. [dan] Pareti: contributo al taglio totale dato dalle pareti e piastre generiche verticali. F: forza del taglio. [dan] X: componente lungo l'asse X globale. [dan] Y: componente lungo l'asse Y globale. [dan] Z: componente lungo l'asse Z globale. [dan] PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Livello Cont. Totale Aste verticali Pareti Nome N.br. F F F X Y Z X Y Z X Y Z Fondazione Pesi Fondazione Port Fondazione Variabile C Fondazione X SLV Fondazione Y SLV Fondazione EY SLV Fondazione EX SLV Fondazione X SLD Fondazione Y SLD Fondazione EY SLD Fondazione EX SLD Fondazione R Ux Fondazione R Uy Fondazione R Rz Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLU Fondazione SLE RA Fondazione SLE RA Fondazione SLE FR Fondazione SLE FR Fondazione SLE QP Fondazione SLE QP Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLD Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
46 Livello Cont. Totale Aste verticali Pareti Nome N.br. F F F X Y Z X Y Z X Y Z Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione SLV FO Fondazione CRTFP Ux Fondazione CRTFP Ux Fondazione CRTFP Uy Fondazione CRTFP Uy Fondazione CRTFP Rz Fondazione CRTFP Rz Risposta modale Modo: identificativo del modo di vibrare. Periodo: periodo. [s] Massa X: massa partecipante in direzione globale X. Il valore è adimensionale. Massa Y: massa partecipante in direzione globale Y. Il valore è adimensionale. Massa Z: massa partecipante in direzione globale Z. Il valore è adimensionale. Massa rot X: massa rotazionale partecipante attorno la direzione globale X. Il valore è adimensionale. Massa rot Y: massa rotazionale partecipante attorno la direzione globale Y. Il valore è adimensionale. Massa rot Z: massa rotazionale partecipante attorno la direzione globale Z. Il valore è adimensionale. Totale masse partecipanti: Traslazione X: 1 Traslazione Y: 1 Traslazione Z: 0 Rotazione X: 1 Rotazione Y: 1 Rotazione Z: 1 Modo Periodo Massa X Massa Y Massa Z Massa rot X Massa rot Y Massa rot Z Equilibrio forze Contributo: Nome attribuito al sistema risultante. Fx: Componente X di traslazione del sistema risultante. [dan] Fy: Componente Y di traslazione del sistema risultante. [dan] Fz: Componente Z di traslazione del sistema risultante. [dan] Mx: Componente di momento attorno l'asse X del sistema risultante. [dan*cm] My: Componente di momento attorno l'asse Y del sistema risultante. [dan*cm] Mz: Componente di momento attorno l'asse Z del sistema risultante. [dan*cm] Bilancio in condizione di carico: Pesi strutturali Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Permanenti Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Variabile C Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Sisma X SLV Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Sisma Y SLV Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Eccentricità Y per sisma X SLV Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Eccentricità X per sisma Y SLV Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Sisma X SLD Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 45
47 Bilancio in condizione di carico: Sisma Y SLD Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Eccentricità Y per sisma X SLD Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Eccentricità X per sisma Y SLD Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Rig. Ux Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Rig. Uy Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Bilancio in condizione di carico: Rig. Rz Contributo Fx Fy Fz Mx My Mz Applicate Reazioni PDelta Totale Risposta di spettro Spettro: condizione elementare corrispondente allo spettro. N.b.: nome breve della condizione elementare. Fx: componente della forza lungo l'asse X. [dan] Fy: componente della forza lungo l'asse Y. [dan] Fz: componente della forza lungo l'asse Z. [dan] Mx: componente della coppia attorno all'asse X. [dan*cm] My: componente della coppia attorno all'asse Y. [dan*cm] Mz: componente della coppia attorno all'asse Z. [dan*cm] Max X: massima reazione lungo l'asse X. Valore: valore massimo della reazione. [dan] Angolo: angolo d'ingresso del sisma che provoca il valore massimo della reazione. [deg] Max Y: massima reazione lungo l'asse Y. Valore: valore massimo della reazione. [dan] Angolo: angolo d'ingresso del sisma che provoca il valore massimo della reazione. [deg] Max Z: massima reazione lungo l'asse Z. Valore: valore massimo della reazione. [dan] Angolo: angolo d'ingresso del sisma che provoca il valore massimo della reazione. [deg] Spettro Fx Fy Fz Mx My Mz Max X Max Y Max Z N.b. Valore Angolo Valore Angolo Valore Angolo X SLV E E Y SLV E E X SLD E Y SLD E E Tipo di equazioni Lineari Tecnica di soluzione Matrici sparse Numero equazioni 1533 Elemento min. diagonale Elemento max diagonale Rapporto max/min Elementi non nulli Statistiche soluzione 46 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
48 9 Verifiche 9.1 Verifiche pilastrate C.A. Rck: resistenza caratteristica compressione cubica del cls quota: quota della sezione Asp: area di acciaio di spigolo copx: copriferro medio lungo X dell'armatura di spigolo copy: copriferro medio lungo Y dell'armatura di spigolo Cop: copriferro per aree di parete ApX: area di acciaio di parete lungo X ApY: area di acciaio di parete lungo Y Msdx: momento di calcolo attorno all'asse X Msdy: momento di calcolo attorno all'asse Y Nsd: sforzo normale di calcolo coef: coefficiente di sicurezza Co: combinazione di carico SLV: stato limite di salvaguardia della vita SLU: stato limite ultimo Ger.: sollecitazioni derivanti da gerarchia delle resistenze VEdX: taglio di calcolo lungo X VRdX: resistenza del cls per taglio lungo X VRsdX: resistenza delle staffe per taglio lungo X VRcdX: resistenza delle bielle in cls per taglio lungo X VRdY: resistenza del cls per taglio lungo Y VRsdY: resistenza delle staffe per taglio lungo Y VRcdY: resistenza delle bielle in cls per taglio lungo Y VEdmax: taglio risultante massimo di calcolo cotg: cotangente dell'angolo di inclinazione delle bielle assunto in verifica AstX: area di staffe lungo X AstY: area di staffe lungo Y Luce: Luce netta del pilastro (misurata a filo delle travi) Mxp,i: momento da gerarchia attorno all'asse X della sezione inferiore Mxp,s: momento da gerarchia attorno all'asse X della sezione superiore Myp,i: momento da gerarchia attorno all'asse Y della sezione inferiore Myp,s: momento da gerarchia attorno all'asse Y della sezione superiore Tpx: taglio lungo X in applicazione della gerarchia delle resistenze Tpy: taglio lungo Y in applicazione della gerarchia delle resistenze sc.ra: tensione sul cls in combinazione rara (caratteristica) sf.ra: tensione sull'acciaio in combinazione rara (caratteristica) sc.q.p.: tensione sul cls in combinazione quasi permanente Mx: momento attorno all'asse X My: momento attorno all'asse Y N: sforzo normale Wk ra: apertura caratteristica delle fessure in combinazione rara Wk fr: apertura caratteristica delle fessure in combinazione frequente Wk q.p: apertura caratteristica delle fessure in combinazione quasi permanente MtMax: momento torcente massimo sc: tensione sul cls sf: tensione sull'acciaio AminX: area minima di staffe richieste lungo X AminY: area minima di staffe richieste lungo Y Tmax: taglio massimo M2: Momento flettente attorno all'asse locale 2 M3: Momento flettente attorno all'asse locale 3 bw,x: Larghezza della sezione assunta per verifica a taglio in direzione x bw,y: Larghezza della sezione assunta per verifica a taglio in direzione y Tmax: taglio massimo M2p,i: momento da gerarchia attorno all'asse 2 della sezione inferiore M2p,s: momento da gerarchia attorno all'asse 2 della sezione superiore T3p: taglio lungo l'asse locale 3 in applicazione della gerarchia delle resistenze A.l.: area longitudinale A.st.: area staffe A.l.r.: area longitudinale richiesta per la torsione A.st.r.: area staffe richiesta per la torsione A.l.disp.: area longitudinale disponibile per la torsione A.st.Disp.: area staffe disponibile per la torsione MtMax: momento torcente massimo lambda,x lambda,y: snellezze per sbandamento in direzione degli assi di definizione della sezione Max May: momenti dovuti alle imperfezioni costruttive M0ex M0ey: momenti secondo EC (2) M2x M2y: momenti dovuti agli effetti del secondo ordine EC (3) c.s.x c.s.y: coefficienti di sicurezza a pressoflessione retta (5.38): soddisfacimento sia di EC2 (5.38a) che di EC2 (5.38b) (5.39): coefficiente risultato dell'applicazione del criterio semplificato EC2 (5.39) i: interasse verticale delle staffe interne al nodo bx, by: dimensioni x ed y assunte nella verifica del nodo nst*ast,x: area di una staffa per resistenza in direzione x nst*ast,y: area di una staffa per resistenza in direzione y Fi,mm: diametro medio delle barre in mm h22, h33: altezza della sezione per inflessione attorno agli assi 2 e 3 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 47
49 Lv,plast,22 Lv,plast,33: lunghezza della cerniera plastica per inflessione attorno agli assi 2 e 3 Lv: luce di taglio Fy: curvatura a snervamento R_SLU: massima rotazione alla corda in combinazione SLU Theta,y: capacità di rotazione totale rispetto alla corda allo snervamento Min: capitolo del DM di cui applicare i minimi di armatura (cap.4 o cap.7) R_SLV: massima rotazione alla corda in combinazione SLV Theta,u: 3/4 della capacità di rotazione totale rispetto alla corda in condizioni di collasso Fi2_3,u: Rotazione alla corda ultima iniziale e finale attorno all'asse 2 e all'asse 3 per lo stato limite considerato Fi2_3: Rotazione alla corda effettiva iniziale e finale attorno all'asse 2 e all'asse 3 per lo stato limite considerato Grd: coefficiente di amplificazione per gerarchia delle resistenze Som(Mb,rd): sommatoria dei momenti resistenti delle travi Sum(Mc,rd): sommatoria dei momenti resistenti dei pilastri Mc,inf: momento resistente del pilastro inferiore Mc,sup: momento resistente del pilastro superiore PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Pilastrata 1 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 12 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 118 < 1336 DM combinazione 2 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 0 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 90 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 2 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) 48 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
50 asta sap n 10 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLV SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 99 < 1336 DM combinazione 13 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 180 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 3 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 11 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLU SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 187 < 1336 DM combinazione 4 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 49
51 SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 180 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 4 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 8 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 147 < 1336 DM combinazione 15 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
52 Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 0 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 90 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 5 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 9 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLU SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 188 < 1336 DM combinazione 2 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 180 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 90 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 6 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 6 calcestruzzo C28/35 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 51
53 sezione circolare diam PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 178 < 1336 DM combinazione 13 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 0 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 7 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 7 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLU SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 188 < 1336 DM combinazione 3 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
54 SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 180 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 8 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 4 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 178 < 1336 DM combinazione 16 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 53
55 Dettaglio verifica nodi (dan,cm) PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 0 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 9 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 5 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLU SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 187 < 1336 DM combinazione 1 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 0 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 90 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 10 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 2 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
56 Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 147 < 1336 DM combinazione 14 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 180 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 11 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 3 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLU SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 118 < 1336 DM combinazione 3 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 55
57 PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 180 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 270 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Pilastrata 12 forze in kn, momenti in kn*m, tensioni in dan/cmq, apertura fessure in mm Materiali per le armature B450C, fyk = 4500 (dan/cmq) asta sap n 1 calcestruzzo C28/35 sezione circolare diam Verifiche a pressoflessione quota Atot. cop coef Msdx Msdy Nsd Co SLV SLV SLV SLV SLV SLV Sezione a quota -110 Compressione massima = 99 < 1336 DM combinazione 16 SLV Verifiche a taglio Nelle tese esistenti il taglio ammissibile è assunto come Vrd + Vrsd (C ) SLU quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg SLV quota VEdX VEdY VEd Co N Ast VRcd VRd VRsd cotg Tagli plastici secondo (7.4.5) in combinazione SLV Luce Mxp,i Myp,i Mxp,s Myp,s Txp Typ Co Verifiche di esercizio quota sc.ra Mx My N Co sf.ra Mx My N Co sc.q.p. Mx My N Co Wk ra Wk fr Wk q.p Verifiche di instabilità non necessaria Dettaglio verifica nodi (dan,cm) 56 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
58 Nodo a quota 352 Nodo a quota 352 (Nodo interamente confinato) -Travature con direzione inclinata di 0 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Travature con direzione inclinata di 90 gradi rispetto all'asse X globale Nodo trave-colonna interni Verificata poichè interamente confinato Verifiche travate C.A. x: distanza da asse appoggio sinistro [cm] Asup: area efficace di armatura longitudinale superiore [cm²] Cs: distanza tra bordo superiore e baricentro dell'armatura superiore [cm] Ainf: area efficace di armatura longitudinale inferiore [cm²] Ci: distanza tra bordo inferiore e baricentro dell'armatura inferiore [cm] Mela: momento flettente elastico [dan*cm] Comb.: combinazione che produce Mela MEd: momento flettente di progetto [dan*cm] MRd: momento ultimo [dan*cm] x/d: distanza asse neutro dal bordo compresso / altezza utile Ast: area delle staffe (cmq/cm) [cm²] Afp+: area di staffe equivalenti da sagomati per taglio positivo [cm²] Afp-: area di staffe equivalenti da sagomati per taglio negativo [cm²] VEd: taglio di progetto [dan] Comb.: combinazione che produce VEd VRcd: resistenza a taglio per rottura delle bielle compresse [dan] VRd: resistenza a taglio in assenza di staffatura [dan] VRsd: resistenza a taglio per la presenza di armatura [dan] Theta: angolo di inclinazione delle bielle compresse [deg] Ver.: stato di verifica M.rara: momento flettente in combinazione rara [dan*cm] Comb.R: combinazione rara sigma c. rara : tensione nel c.a in combinazione rara [dan/cm²] sigma f. rara: tensione nell'acciaio in combinazione rara [dan/cm²] M.QP: momento flettente in combinazione quasi permanente [dan*cm] Comb.QP: combinazione quasi permanente sigma c. QP: tensione nel c.a in combinazione quasi permanente [dan/cm²] srmi: interasse tra le fessure al lembo inferiore [cm] wki rara: apertura caratteristica delle fessure al lembo inferiore in combinazione rara [cm] wki freq.: apertura caratteristica delle fessure al lembo inferiore in combinazione frequente [cm] wki QP: apertura caratteristica delle fessure al lembo inferiore in combinazione quasi permanente [cm] srms: interasse tra le fessure al lembo superiore [cm] wks rara: apertura caratteristica delle fessure al lembo superiore in combinazione rara [cm] wks freq.: apertura caratteristica delle fessure al lembo superiore in combinazione frequente [cm] wks QP: apertura caratteristica delle fessure al lembo superiore in combinazione quasi permanente [cm] fg. rara: freccia a sezione interamente reagente in combinazione rara [cm] ff. rara: freccia a sezione fessurata in combinazione rara [cm] fg. QP: freccia a sezione interamente reagente in combinazione quasi permanente [cm] ff. QP: freccia a sezione fessurata in combinazione quasi permanente [cm] l/ff.qp: rapporto luce freccia a viscosità esaurita in combinazione quasi p. Contr.gravitaz.: taglio dovuto ai carichi insistenti sulla trave [dan] VEd negativo: taglio di progetto negativo [dan] Contr.mom.resist.: taglio dovuto ai momenti resistenti di estremità [dan] Elastico: taglio desunto dalla analisi [dan] VEd positivo: taglio di progetto positivo [dan] Campata: indice della campata Appoggio: nome dell'appoggio Mb,Rd +: momento ultimo positivo [dan*cm] Mb,Rd -: momento ultimo negativo [dan*cm] Le unità di misura delle verifiche elencate nel capitolo sono in [cm, dan, deg] ove non espressamente specificato. Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 13 e 1, asta n. 35 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLV Si SLU SLV Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 57
59 Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma c. rara sigma f. rara M.QP Comb.QP sigma c. QP srmi wki rara wki freq. wki QP srms wks rara wks freq. wks QP fg. rara PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver Si Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 1 e 2, asta n. 32 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 2 e 14, asta n. 33 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLV Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,30 Resistenza a taglio 2,75 Tensioni in combinazione rara: 2,50 Tensioni in combinazione quasi permanente: 3,22 Fessurazione: 41,42 Deformazione: 4,88 freq. freq. QP QP rara rara freq. freq. QP QP rara rara Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 15 e 3, asta n. 30 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver. 58 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
60 x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV SLV Si SLV Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma c. rara sigma f. rara M.QP Comb.QP sigma c. QP srmi wki rara wki freq. wki QP srms wks rara wks freq. wks QP fg. rara ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver Si Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 3 e 4, asta n. 31 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 4 e 16, asta n. 15 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,06 Resistenza a taglio 1,46 Tensioni in combinazione rara: 1,33 Tensioni in combinazione quasi permanente: 1,74 Fessurazione: 17,14 Deformazione: 1,88 freq. freq. QP QP rara rara freq. freq. QP QP rara rara Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 59
61 Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 17 e 5, asta n. 16 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 5 e 6, asta n. 46 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 6 e 18, asta n. 13,14 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLV Si SLV SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,06 60 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
62 Resistenza a taglio 1,46 Tensioni in combinazione rara: 1,33 Tensioni in combinazione quasi permanente: 1,74 Fessurazione: 17,14 Deformazione: 1,88 Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 19 e 7, asta n. 44 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 7 e 8, asta n. 45 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 8 e 20, asta n. 41,42 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLV SLV Si SLV Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 61 freq. freq. QP QP rara rara freq. freq. QP QP rara rara
63 Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,06 Resistenza a taglio 1,46 Tensioni in combinazione rara: 1,33 Tensioni in combinazione quasi permanente: 1,74 Fessurazione: 17,14 Deformazione: 1,88 Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 21 e 9, asta n. 43 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLV Si SLV SLV Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 9 e 10, asta n. 20 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 10 e 22, asta n. 21 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLV Si SLU SLV Si 62 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO freq. freq. QP QP rara rara freq. freq. QP QP rara rara
64 Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,06 Resistenza a taglio 1,46 Tensioni in combinazione rara: 1,33 Tensioni in combinazione quasi permanente: 1,74 Fessurazione: 17,14 Deformazione: 1,88 Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 23 e 11, asta n. 18 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV SLV Si SLV SLV Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 11 e 12, asta n. 19 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 12 e 24, asta n. 17 Sezione rettangolare H tot. 40 B 30 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 63 freq. freq. QP QP rara rara freq. freq. QP QP rara rara
65 x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si m.i.p SLU Si SLV Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma c. rara sigma f. rara M.QP Comb.QP sigma c. QP srmi wki rara wki freq. wki QP srms wks rara wks freq. wks QP fg. rara ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver Si Si Si Si Si Si Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,30 Resistenza a taglio 2,75 Tensioni in combinazione rara: 2,50 Tensioni in combinazione quasi permanente: 3,22 Fessurazione: 41,42 Deformazione: 4,88 Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 27 e 1, asta n. 40 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV SLV Si SLV Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 1 e 3, asta n. 38 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si freq. QP rara freq. QP rara 64 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
66 Campata n. 2 tra i fili 3 e 5, asta n. 39 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Campata n. 3 tra i fili 5 e 7, asta n. 28 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Campata n. 4 tra i fili 7 e 9, asta n. 29 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si ger Si SLV ger Si SLV ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Campata n. 5 tra i fili 9 e 11, asta n. 26 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 65
67 Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 11 e 25, asta n. 27 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU Si SLV SLU Si SLV Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,43 Resistenza a taglio 4,16 Tensioni in combinazione rara: 2,20 Tensioni in combinazione quasi permanente: 2,08 Fessurazione: 29,93 Deformazione: 9,24 Trave a "Piano 1" Caratteristiche dei materiali Acciaio: B450C fyk = 4500 Calcestruzzo: C25/30 fck,cub (cubica) = 300 fck (cilindrica) = 249 Output campate Mensola sinistra tra i fili 28 e 2, asta n. 24 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV SLV Si SLV SLV Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLU Si m.i.p SLU Si SLU Si 66 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
68 Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Campata n. 1 tra i fili 2 e 4, asta n. 25 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Campata n. 2 tra i fili 4 e 6, asta n. 22 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLU ger Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si Si Campata n. 3 tra i fili 6 e 8, asta n. 23 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLU SLU Si SLU SLU Si SLU ger Si ger Si m.i.p ger Si ger Si SLU SLU Si SLU SLU Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 67
69 x M.rara Comb.R sigma sigma c. rara f. rara M.QP Comb.QP sigma c. QP srmi wki rara PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE 68 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO wki freq. wki QP srms wks rara wks freq. wks QP fg. rara ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver Si Si Si Si Si Si Campata n. 4 tra i fili 8 e 10, asta n. 36 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLU ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si m.i.p ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Si Campata n. 5 tra i fili 10 e 12, asta n. 37 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver SLV ger Si SLV Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV ger Si SLV Si Valutazione dei tagli secondo gerarchia delle resistenze x contr.gravitaz. VEd negativo contr.mom.resist. elastico VEd positivo contr.mom.resist. elastico Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara Si Si Si Si Si Si Mensola destra tra i fili 12 e 26, asta n. 34 Sezione rettangolare H tot. 24 B 60 Cs 2 Ci 2 Sovraresistenza 0% Verifiche in stato limite ultimo x Asup cs Ainf ci Mela comb. MEd MRd x/d Ast Afp+ Afp- VEd comb. VRcd VRd VRsd teta Ver m.i.p SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLU Si SLU Si SLU SLV Si SLU SLV Si Verifiche in esercizio x M.rara Comb.R sigma sigma M.QP Comb.QP sigma srmi wki wki wki srms wks wks wks fg. ff. rara fg. QP ff. QP l/ff.qp Ver. c. rara f. rara c. QP rara freq. QP rara freq. QP rara Si Si Si Si Si freq. freq. QP QP rara rara freq. freq. QP QP rara rara
70 Momenti resistenti a filo appoggi (per controllo pilastri) campata x appoggio Mb,Rd + Mb,Rd - mensola sinistra mensola destra Coefficienti di sicurezza minimi Resistenza a flessione: 1,06 Resistenza a taglio 2,21 Tensioni in combinazione rara: 1,35 Tensioni in combinazione quasi permanente: 1,18 Fessurazione: 18,55 Deformazione: 1, Verifiche piastre e pareti C.A. nod.: nodo del modello FEM sez.: tipo di sezione (o = orizzontale, v = verticale) B: base della sezione H: altezza della sezione Af+: area di acciaio dal lato B (inferiore per le piastre)) Af-: area di acciaio dal lato A (superiore per le piastre)) c+: copriferro dal lato B (inferiore per le piastre)) c-: copriferro dal lato A (superiore per le piastre)) sc: tensione sul calcestruzzo in esercizio comb ; c: combinazione di carico c.s.: coefficiente di sicurezza N: sforzo normale di calcolo M: momento flettente di calcolo Mu: momento flettente ultimo Nu: sforzo normale ultimo sf: tensione sull'acciaio in esercizio Wk: apertura caratteristica delle fessure Sm: distanza media fra le fessure st: sigma a trazione nel calcestruzzo in condizioni non fessurate fck: resistenza caratteristica cilindrica del calcestruzzo fcd: resistenza a compressione di calcolo del calcestruzzo fctd: resistenza a trazione di calcolo del calcestruzzo Hcr: altezza critica q.hcr: *quota della sezione alla altezza critica hw: altezza della parete lw: lunghezza della parete n.p.: numero di piani hs: altezza dell'interpiano Mxd: momento di progetto attorno all'asse x (fuori piano) Myd: momento di progetto attorno all'asse y (nel piano) NEd: sforzo normale di progetto MEd: Momento flettente di progetto di progetto VEd: sforzo di taglio di progetto Ngrav.: sforzo normale dovuto ai carichi gravitazionali NReale.: sforzo normale derivante dall'analisi VRcd: resistenza a taglio dovuta alle bielle di calcestruzzo epsilon: coefficiente di maggiorazione del taglio derivante dall'analisi alfas: MEd/(VEd*lw) formula At: area tesa di acciaio roh: rapporto tra area della sezione orizzotale dell'armatura di anima e l'area della sezione di calcestruzzo rov: rapporto tra area della sezione verticale dell'armatura di anima e l'area della sezione di calcestruzzo VRsd: resistenza a taglio della sezione con armature Somma(Asj)- Ai: somma delle aree delle barre verticali che attraversano la superficie di scorrimento csi: altezza della parte compressa normalizzata all'altezza della sezione Vdd: contributo dell'effetto spinotto delle armature verticali Vfd: contributo della resistenza per attrito Vid: contributo delle armature inclinate presenti alla base VRd,s: valore di progetto della resistenza a taglio nei confronti dello scorrimento M01: momento flettente inferiore per verifica instabilità M02: momento flettente superiore per verifica instabilità etot: eccentricità complessiva EC (12.12) Fi: coefficiente riduttivo EC (12.11) l0: lunghezza libera di inflessione beta: coefficiente EC (12.9) Nrd: resistenza di progetto EC (12.10) l,lim: snellezza limite EC (4) At: area di calcestruzzo del traverso in parete con blocco cassero in legno Vr,cls: resistenza a taglio in assenza di armatura orizzontale in parete con blocco cassero in legno Mu: momento resistente ultimo del singolo traverso in parete con blocco cassero in legno Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 69
71 Hp: resistenza a trazione dell'elemento teso in parete con blocco cassero in legno R: fattore di efficienza in parete con blocco cassero in legno Vr,s: contributo alla resistenza a taglio della armatura orizzontale in parete con blocco cassero in legno Vrd: resistenza a taglio per trazione del diagonale in parete con blocco cassero in legno l: luce netta della trave di collegamento h: altezza della trave di collegamento b: spessore della trave di collegamento d: altezza utile della trave di collegamento Asi: area complessiva della armatura a X M,plast: momenti resistenti della trave a filo appoggio T,plast: sforzi di taglio nella trave derivanti da gerarchia delle resistenze N: fattore di capacità portante, distinto nei 3 tipi (c, q, g) S: fattore correttivo per la forma della fondazione, distinto nei 3 tipi (c, q, g) D: fattore correttivo per la profondità del piano di posa, distinto nei 3 tipi (c, q, g) I: fattore correttivo per l'inclinazione del carico, distinto nei 3 tipi (c, q, g) B: fattore correttivo per l'inclinazione del piano di posa, distinto nei 3 tipi (c, q, g) G: fattore correttivo per l'inclinazione del pendio, distinto nei 3 tipi (c, q, g) P: fattore correttivo per punzonamento del suolo, distinto nei 3 tipi (c, q, g) E: fattore correttivo per l'inerzia sismica del suolo, distinto nei 3 tipi (c, q, g) Tipo: tipologia del fattore di portanza, per coesione (c), sovraccarico (q) o attrito (g) PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Platea a "Fondazione" Valori in dan, cm C25/30: rck 300 fyk 4500 Verifica di stato limite ultimo nod sez B H Af+ Af- c+ c- c.s. comb N M Nu Mu 99 o SLV F v SLV F o SLV F v SLV F Combinazione rara nod sez B H Af+ Af- c+ c- sc c N M sf c N M Wk(mm) Wlim st Sm(mm) c 99 o ra 7.12E E ra 7.12E E ra v ra -9.79E E ra -9.79E E ra 144 o ra 7.15E E ra 7.15E E ra v ra -9.72E E ra -9.72E E ra Combinazione frequente nod sez B H Af+ Af- c+ c- sc c N M sf c N M Wk(mm) Wklim st Sm(mm) c 99 o fr 7.76E E fr 7.76E E fr v fr -8.53E E fr -8.53E E fr 144 o fr 7.79E E fr 7.79E E fr v fr -8.47E E fr -8.47E E fr Combinazione quasi permanente nod sez B H Af+ Af- c+ c- sc c N M sf c N M Wk(mm) Wklim st Sm(mm) c 99 o q. 7.97E E q. 7.97E E q. v q E E q E E q. 144 o q. 8.00E E q. 8.00E E q. v q E E q E E q. Verifica a punzonamento Perimetro al nodo 10 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 566,9 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,8 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 298,5 cm offset pilastro a =74,60 cm = 2*d combinazione 2 SLV F. Reazione terreno = 5426,9 dan peso blocco cls*1 = -721,3 dan sforzo normale = ,3 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,18 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,00<vrd = Vrd,c*2*d/a = 3,98 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 11 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm 70 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
72 combinazione 13 SLV F. Reazione terreno = 435,3 dan peso blocco cls*1 = -128,9 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,6 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 298,5 cm offset pilastro a =74,60 cm = 2*d combinazione 13 SLV F. Reazione terreno = 5889,5 dan peso blocco cls*1 = -721,3 dan sforzo normale = ,6 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,18 %; ro,ly =0,16 % ved = 0,69<vrd = Vrd,c*2*d/a = 3,98 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 57 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 548,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,7 dan beta =1.4 ved = 7.36 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 429,2 cm offset pilastro a =68,94 cm = 1.848*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 9888,8 dan peso blocco cls*1.3 = -1120,7 dan sforzo normale = ,7 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,43<vrd = Vrd,c*2*d/a = 4,31 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 58 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 461,3 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,9 dan beta =1.4 ved = 5.37 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 348,9 cm offset pilastro a =43,36 cm = 1.163*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 4958,9 dan peso blocco cls*1.3 = -689,8 dan sforzo normale = ,9 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,52<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,85 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 99 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 577,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 375,7 cm offset pilastro a =51,89 cm = 1.391*d Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 71
73 combinazione 8 SLU Reazione terreno = 7538,8 dan peso blocco cls*1.3 = -823,5 dan sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,93<vrd = Vrd,c*2*d/a = 5,72 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Perimetro al nodo 100 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 533,9 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,4 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 362,3 cm offset pilastro a =47,63 cm = 1.277*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 6300,7 dan peso blocco cls*1.3 = -755,4 dan sforzo normale = ,4 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,92<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,24 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 144 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 577,0 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 375,7 cm offset pilastro a =51,89 cm = 1.391*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 7538,2 dan peso blocco cls*1.3 = -823,5 dan sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,93<vrd = Vrd,c*2*d/a = 5,72 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 145 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 534,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 362,3 cm offset pilastro a =47,63 cm = 1.277*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 6304,1 dan peso blocco cls*1.3 = -755,4 dan sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,92<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,24 dan/cmq 72 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
74 ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 186 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 548,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 ved = 7.36 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 429,2 cm offset pilastro a =68,94 cm = 1.848*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 9888,6 dan peso blocco cls*1.3 = -1120,7 dan sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,43<vrd = Vrd,c*2*d/a = 4,31 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 187 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 461,3 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,1 dan beta =1.4 ved = 5.37 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 348,9 cm offset pilastro a =43,36 cm = 1.163*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 4959,3 dan peso blocco cls*1.3 = -689,8 dan sforzo normale = ,1 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,52<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,85 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 233 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 566,8 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,6 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 298,5 cm offset pilastro a =74,60 cm = 2*d combinazione 3 SLV F. Reazione terreno = 5436,2 dan peso blocco cls*1 = -721,3 dan sforzo normale = ,9 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,16 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,00<vrd = Vrd,c*2*d/a = 3,98 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 234 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 16 SLV F. Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 73
75 Reazione terreno = 479,2 dan peso blocco cls*1 = -128,9 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,3 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Verifica del perimetro u1 = 249,5 cm offset pilastro a =43,36 cm = 1.163*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 4037,3 dan peso blocco cls*1.3 = -567,0 dan sforzo normale = ,5 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,16 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,08<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,85 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Verifiche geotecniche Dati geometrici dell'impronta di calcolo Forma dell'impronta di calcolo: rettangolare di area equivalente Coordinata X del centro impronta: -598 Coordinata Y del centro impronta: 1898 Coordinata Z del centro impronta: -150 Lato minore B dell'impronta: 500 Lato maggiore L dell'impronta: 2650 Area dell'impronta rettangolare di calcolo: Verifica di scorrimento sul piano di posa - Combinazioni non sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLU 2 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Forza risultante agente in direzione x: 0 Forza risultante agente in direzione y: 0 Forza risultante agente in direzione z: Inclinazione del carico in direzione x (deg): 0 Inclinazione del carico in direzione y (deg): 0 Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Azione di progetto (risultante del carico tangenziale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 1.1 Coefficiente di sicurezza normalizzato ks min (Rd/Ed): Verifica di scorrimento sul piano di posa - Combinazioni sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLV fondazioni 2 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Forza risultante agente in direzione x: Forza risultante agente in direzione y: Forza risultante agente in direzione z: Inclinazione del carico in direzione x (deg): Inclinazione del carico in direzione y (deg): Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Azione di progetto (risultante del carico tangenziale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 1.1 Coefficiente di sicurezza normalizzato ks min (Rd/Ed): 5.57 Verifica di capacità portante sul piano di posa - Combinazioni non sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLU 8 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Azione di progetto (risultante del carico normale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 2.3 Coefficiente di sicurezza normalizzato kp min (Rd/Ed): 3.67 Parametri utilizzati nel calcolo: Forza risultante agente in direzione x: 0 Forza risultante agente in direzione y: 0 Forza risultante agente in direzione z: Momento agente in direzione x: Momento agente in direzione y: Inclinazione del carico in direzione x (deg): 0 Inclinazione del carico in direzione y (deg): 0 Eccentricità del carico in direzione x: -8.7 Eccentricità del carico in direzione y: Impronta al suolo (BxL): 500 x 2650 Larghezza efficace (B'=B-2*e): Lunghezza efficace (L'=L-2*e): Peso specifico di progetto del suolo : Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Fattori di capacità portante N S D I B G P E Tipo Coesione Sovraccarico Attrito 74 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
76 Verifica di capacità portante sul piano di posa - Combinazioni sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLV fondazioni 4 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Azione di progetto (risultante del carico normale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 2.3 Coefficiente di sicurezza normalizzato kp min (Rd/Ed): 3.15 Parametri utilizzati nel calcolo: Forza risultante agente in direzione x: Forza risultante agente in direzione y: Forza risultante agente in direzione z: Momento agente in direzione x: Momento agente in direzione y: Inclinazione del carico in direzione x (deg): Inclinazione del carico in direzione y (deg): 0 Eccentricità del carico in direzione x: Eccentricità del carico in direzione y: Impronta al suolo (BxL): 500 x 2650 Larghezza efficace (B'=B-2*e): Lunghezza efficace (L'=L-2*e): Peso specifico di progetto del suolo : Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Accelerazione normalizzata massima al suolo:.07 Fattori di capacità portante N S D I B G P E Tipo Coesione Sovraccarico Attrito 9.4 Verifiche solai N : indice progressivo Descrizione: descrizione della sezione Tipo: tipo di sezione Int.: interasse [cm] B anima: larghezza dell'anima [cm] Altezza: altezza della sezione [cm] H cappa: spessore della cappa [cm] H lastra: spessore della lastra prefabbricata [cm] C. sup.: minima distanza del bordo superiore della armatura superiore dalla superficie del getto [cm] C. inf.: minima distanza del bordo inferiore della armatura inferiore dalla superficie del getto [cm] C. inf. agg.: minima distanza del bordo inferiore della armatura inferiore aggiuntiva dalla superficie del getto [cm] Peso: peso per unità di supeficie [dan/cm²] Nome: denominazione dell'appoggio Ampiezza: ampiezza dell'appoggio [cm] Rigidezza: rigidezza alla traslazione verticale [cm] Tipo di appoggio: diretto se costituito da pilastro o parete; indiretto se costituito da trave x: distanza da asse appoggio sinistro [cm] A sup: area efficace di armatura longitudinale superiore [cm²] CA. sup: distanza dal bordo del baricentro dell'armatura longitudinale superiore [cm] A inf: area efficace di armatura longitudinale inferiore [cm²] CA. inf: distanza dal bordo del baricentro dell'armatura longitudinale inferiore [cm] M+ela: momento flettente desunto dal solutore che tende le fibre inferiori [dan*cm] M+des: momento flettente di progetto che tende le fibre inferiori [dan*cm] x/d: rapporto tra posizione asse neutro e altezza utile M+ult.: momento ultimo per trazione delle fibre inferiori [dan*cm] M-ela: momento flettente desunto dal solutore che tende le fibre superiori [dan*cm] M-des: momento flettente di progetto che tende le fibre superiori [dan*cm] M-ult.: momento ultimo per trazione delle fibre superiori [dan*cm] Verifica: stato di verifica Asl+: area di armatura longitudinale tesa per valutazione resistenza taglio positivo [cm²] Asl-: area di armatura longitudinale tesa per valutazione resistenza taglio negativo [cm²] Vrd+: resistenza a taglio positivo della sezione senza armature [dan] Vrd-: resistenza a taglio negativo della sezione senza armature [dan] Vrcd+: sforzo di taglio positivo che produce il cedimento delle bielle [dan] Vrcd-: sforzo di taglio negativo che produce il cedimento delle bielle [dan] V+: sforzo di taglio positivo di progetto [dan] V+ult: taglio ultimo positivo [dan] V-: sforzo di taglio negativo di progetto [dan] V-ult: taglio ultimo negativo [dan] Rara: famiglia di combinazione di verifica M+ela: massimo momento positivo elastico [dan*cm] M+des: massimo momento positivo di progetto [dan*cm] σ c+: tensione di compressione nel calcestruzzo per momento positivo [dan/cm²] σ f+: tensione di trazione nell'acciaio per momento positivo [dan/cm²] M-ela: minimo momento negativo elastico [dan*cm] M-des: minimo momento negativo di progetto [dan*cm] σ c-: tensione di compressione nel calcestruzzo per momento negativo [dan/cm²] σ f-: tensione di trazione nell'acciaio per momento negativo [dan/cm²] Elastica +: massima freccia a sezione interamente reagente di solo calcestruzzo [cm] Elastica -: minima freccia a sezione interamente reagente di solo calcestruzzo [cm] Fessurabile +: massima freccia a sezione fessurata ed omogeneizzata [cm] Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 75
77 Fessurabile -: minima freccia a sezione fessurata ed omogeneizzata [cm] Quasi permanente: famiglia di combinazione di verifica Elastica +: massima freccia a sezione interamente reagente di solo calcestruzzo in combinazione quasi permanente [cm] Elastica -: minima freccia a sezione interamente reagente [cm] Fessurabile viscosa +: massima freccia a sezione fessurata ed omogeneizzata a viscosità esaurita [cm] Fessurabile viscosa -: massima freccia a sezione fessurata ed omogeneizzata a viscosità esaurita [cm] l/f: rapporto luce su freccia in combinazione quasi permanente Rara inferiore: famiglia di combinazione per verifica inferiore Dmax: distanza massima tra le fessure [cm] Esm: dilatazione media delle barre di armatura Wd: valore di calcolo di apertura delle fessure [cm] Frequente inferiore: famiglia di combinazione per verifica inferiore Quasi permanente inferiore: famiglia di combinazione per verifica inferiore Rara superiore: famiglia di combinazione per verifica superiore Frequente superiore: famiglia di combinazione per verifica superiore Quasi permanente superiore: famiglia di combinazione per verifica superiore Frequente: famiglia di combinazione di verifica Fessurabile -: massima freccia a sezione fessurata ed omogeneizzata [cm] Le unità di misura delle verifiche elencate nel capitolo sono in [cm, dan] ove non espressamente specificato. Sez A solaio 'Piano 1' Verifica di solaio condotta secondo DM (NTC08). Materiali Acciaio: B450C_1 Fyk: 4500 Calcestruzzo: C28/35 Rck 350 Elenco delle sezioni N Descrizione Tipo Int. B anima Altezza H cappa H lastra C. sup. C. inf. C. inf. agg. Peso 1 Ner 10x(20+4)/50 Nervatura Geometria delle campate Campata 1 tra gli appoggi ascissa 30 - ascissa 380 Luce: 350; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 40 Ampiezza senza alleggerimento dx: 40 Elenco degli appoggi N Nome Ampiezza Rigidezza Tipo di appoggio indiretto indiretto Elenco dei carichi Il peso proprio è compreso nei carichi in elenco. Campata 1 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 1 Output campate Campata 1 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile l/f viscosa + viscosa Si Si Si Si Si Si 76 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
78 Sez B solaio 'Piano 1' Verifica di solaio condotta secondo DM (NTC08). Materiali Acciaio: B450C_1 Fyk: 4500 Calcestruzzo: C28/35 Rck 350 Elenco delle sezioni N Descrizione Tipo Int. B anima Altezza H cappa H lastra C. sup. C. inf. C. inf. agg. Peso 1 Ner 10x(20+4)/50 Nervatura Geometria delle campate Campata 1 tra gli appoggi ascissa 30 - ascissa 380 Luce: 350; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 40 Ampiezza senza alleggerimento dx: 40 Campata 2 tra gli appoggi ascissa ascissa 630 Luce: 250; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 40 Elenco degli appoggi N Nome Ampiezza Rigidezza Tipo di appoggio indiretto indiretto Elenco dei carichi Il peso proprio è compreso nei carichi in elenco. Campata 1 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 1 Campata 2 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Output campate Campata 1 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile viscosa + Fessurabile viscosa - l/f Si Si Si Si Si Si Campata 2 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 77
79 M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente superiore Quasi permanente superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile l/f viscosa + viscosa Si Si Si Si Si Verifica Sez C solaio 'Piano 1' Verifica di solaio condotta secondo DM (NTC08). Materiali Acciaio: B450C_1 Fyk: 4500 Calcestruzzo: C28/35 Rck 350 Elenco delle sezioni N Descrizione Tipo Int. B anima Altezza H cappa H lastra C. sup. C. inf. C. inf. agg. Peso 1 Ner 10x(20+4)/50 Nervatura Geometria delle campate Campata 1 tra gli appoggi ascissa 15 - ascissa 515 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 25 Ampiezza senza alleggerimento dx: 25 Campata 2 tra gli appoggi ascissa ascissa 1015 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 25 Ampiezza senza alleggerimento dx: 25 Elenco degli appoggi N Nome Ampiezza Rigidezza Tipo di appoggio diretto diretto diretto Elenco dei carichi Il peso proprio è compreso nei carichi in elenco. Campata 1 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Campata 2 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Output campate Campata 1 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità 78 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
80 x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile viscosa + Fessurabile viscosa - l/f Si Si Si Si Si Si Campata 2 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile l/f viscosa + viscosa Si Si Si Si Si Si Sez D solaio 'Piano 1' Verifica di solaio condotta secondo DM (NTC08). Materiali Acciaio: B450C_1 Fyk: 4500 Calcestruzzo: C28/35 Rck 350 Elenco delle sezioni N Descrizione Tipo Int. B anima Altezza H cappa H lastra C. sup. C. inf. C. inf. agg. Peso 1 Ner 10x(20+4)/50 Nervatura Geometria delle campate Campata 1 tra gli appoggi ascissa 15 - ascissa 515 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 25 Ampiezza senza alleggerimento dx: 25 Campata 2 tra gli appoggi ascissa ascissa 1015 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 25 Ampiezza senza alleggerimento dx: 25 Campata 3 tra gli appoggi ascissa ascissa 1515 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 25 Ampiezza senza alleggerimento dx: 25 Campata 4 tra gli appoggi ascissa ascissa 2015 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 15 Ampiezza senza alleggerimento dx: 15 Campata 5 tra gli appoggi ascissa ascissa 2515 Luce: 500; sezione n 1 - Ner 10x(20+4)/50 Ampiezza senza alleggerimento sx: 15 Ampiezza senza alleggerimento dx: 15 Elenco degli appoggi N Nome Ampiezza Rigidezza Tipo di appoggio diretto diretto diretto diretto Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 79
81 N Nome Ampiezza Rigidezza Tipo di appoggio diretto diretto Elenco dei carichi Il peso proprio è compreso nei carichi in elenco. Campata 1 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Campata 2 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Campata 3 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Campata 4 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Campata 5 Carico uniforme: permanente 1.5; permanente portato 0.75; variabile 2 Output campate Campata 1 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile viscosa + Fessurabile viscosa - l/f Si Si Si Si Si Si Campata 2 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si 80 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
82 x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente superiore Quasi permanente superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile viscosa + Fessurabile viscosa - l/f Si Si Si Si Si Si Campata 3 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile viscosa + Fessurabile viscosa - l/f Si Si Si Si Si Si Campata 4 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 81 Verifica
83 Verifica di deformabilità PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile + Fessurabile - Elastica + Elastica - Fessurabile viscosa + Fessurabile viscosa - l/f Si Si Si Si Si Si Campata 5 Verifiche a flessione x A sup CA. sup A inf CA. inf M+ela M+des x/d M+ult. M-ela M-des x/d M-ult. Verifica Si Si Si Si Si Si Verifiche a taglio x Asl+ Asl- Vrd+ Vrd- Vrcd+ Vrcd- V+ V+ult V- V-ult Verifica Si No Si Si Si Si Verifiche delle tensioni in esercizio x Rara Quasi permanente Verifica M+ela M+des σ c+ σ f+ M-ela M-des σ c- σ f- M+ela M+des σ c+ M-ela M-des σ c Si Si Si Si Si Si Verifica di apertura delle fessure x Rara inferiore Frequente inferiore Quasi permanente inferiore Rara superiore Frequente Quasi permanente superiore Verifica superiore Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Dmax Esm Wd Esm Wd Dmax Esm Wd Si Si Si Si Si Si Verifica di deformabilità x Rara Frequente Quasi permanente Verifica Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile Elastica + Elastica - Fessurabile Fessurabile l/f viscosa + viscosa Si Si Si Si Si Si Relazione geotecnica Relazione geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno. Dati identificativi Ditta Località Comune di: Non specificato Coordinate geografiche Estremi catastali dei mappali Foglio/i Mappale/i Particella/e Lavori di 82 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
84 Superficie totale di intervento Volume di scavo Volume di riporto Committente: Nome azienda Progettista Redattore relazione geologica Indagini geologiche/geofisiche Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 83
85 Sommario Sommario Rappresentazione generale dell'edificio Normative Descrizione del software Descrizione hardware Dati generali Materiali Materiali c.a Curve di materiali c.a Armature Sezioni Sezioni C.A Sezioni rettangolari C.A Sezioni circolari C.A Caratteristiche inerziali sezioni C.A Solai Solai a nervatura Terreni Dati di definizione Preferenze commessa Preferenze di analisi Spettri NTC Preferenze di verifica Normativa di verifica in uso Normativa di verifica C.A Normativa di verifica legno Normativa di verifica acciaio Preferenze FEM Moltiplicatori inerziali Preferenze di analisi non lineare FEM Preferenze di analisi carichi superficiali Preferenze del suolo Preferenze progetto legno Preferenze progetto acciaio Preferenze progetto muratura Azioni e carichi Azione del vento Azione della neve Condizioni elementari di carico Combinazioni di carico Definizioni di carichi superficiali Quote Livelli Tronchi Sondaggi del sito Elementi di input Fili fissi Fili fissi di piano Travi C.A Travi C.A. di piano Pilastri C.A Piastre C.A Piastre C.A. di piano PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE 84 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
86 6.5.5 Fondazioni di piastre Carichi superficiali Carichi superficiali di piano Fori su piastre e carichi superficiali Fori di piano Dati di modellazione Nodi Nodi di piano rigido Nodi di definizione Carichi concentrati Carichi concentrati sismici Aste Carichi su aste Carichi trapezoidali locali Caratteristiche meccaniche aste Definizioni aste Masse aggregate Masse di piano Gusci Caratteristiche meccaniche gusci Definizioni gusci Accelerazioni spettrali Risultati numerici Spostamenti nodali estremi Reazioni nodali estreme Pressioni massime sul terreno Spostamenti di interpiano estremi Verifica effetti secondo ordine Rigidezze di interpiano Verifica deformabilità torsionale struttura Tagli ai livelli Risposta modale Equilibrio forze Risposta di spettro Statistiche soluzione Verifiche Verifiche pilastrate C.A Verifiche travate C.A Verifiche piastre e pareti C.A Verifiche solai Normativa di riferimento Premessa Descrizione delle opere in sito Problemi geotecnici e scelte tipologiche Tipologia di fondazione Elementi di fondazione Fondazioni di piastre Programma delle indagini e delle prove geotecniche Sondaggi del sito Caratterizzazione geotecnica dei terreni in sito Terreni Modellazione del sottosuolo e metodi di analisi e di verifica Modello di fondazione Verifiche delle fondazioni Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 85
87 Verifiche travate C.A Verifiche piastre e pareti C.A Pressioni terreno in SLU Pressioni terreno in SLVf/SLUEcc Pressioni terreno in SLE/SLD Cedimenti fondazioni superficiali Conclusioni e prescrizioni tecniche Allegati PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE 86 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
88 10.1 Normativa di riferimento NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI NTC 2008 Norme tecniche per le costruzioni D.M. 14 gennaio CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI Istruzioni per l'applicazione delle "Norme tecniche per le costruzioni" di cui al D.M. 14 gennaio Circolare 2 febbraio CONSIGLIO SUPERIORE DEI LAVORI PUBBLICI Pericolosità sismica e Criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale. Allegato al voto n. 36 del NORMA TECNICA UNI EN :2005 (EUROCODICE 7 - PROGETTAZIONE GEOTECNICA) Progettazione geotecnica - Parte 1: Regole generali. EUROCODICE 8 Indicazioni progettuali per la resistenza sismica delle strutture - Parte 5: Fondazioni, strutture di contenimento ed aspetti geotecnici. D.M. 11/03/1988 Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione e il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione (norma possibile se si opera in Zona sismica 4, attuali Classi I e II). Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 87
89 10.2 Premessa PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Premessa: contenente la descrizione dei lavori in progetto, i riferimenti normativi adottati, la localizzazione dei terreni interessati, i nominativi dei committenti, del progettista architettonico, del progettista strutturale, del redattore della relazione geologica, le indagini eseguite e le problematiche emerse in quest ultima. <testo utente: si consiglia l inserimento di una premessa con la descrizione generale dell opera (clic dx per modificare il paragrafo)> 10.3 Descrizione delle opere in sito Descrizione delle opere in sito: contiene la descrizione delle opere esistenti in sito e da edificare, la tipologia strutturale presente, la tipologia di intervento previsto, la localizzazione geografica e la pericolosità sismica di base. La struttura in oggetto è stata analizzata secondo la norma D.M (N.T.C.), considerandola come tipo di costruzione 2. In particolare si è prevista, in accordo con il committente, una vita nominale dell opera di Vn=50 anni per una classe d uso II, e quindi una vita di riferimento di 50 anni ( 2.4.3). L opera è edificata in località Napoli, Camposano; Latitudine ED50 40,9532 (40 57' 12''); Longitudine ED50 14,5295 (14 31' 46''); Altitudine s.l.m. 44 m. (coordinate esatte: 40, ,5295), punto che risulta corrispondere come zonazione sismica ad una Zona 2. La pericolosità sismica di base del sito di costruzione è definita in termini di accelerazione orizzontale massima attesa al suolo in condizioni ideali su sito di riferimento rigido e superficie topografica orizzontale. Le azioni di progetto si ricavano, ai sensi delle NTC, dalle accelerazioni ag e dalle relative forme spettrali, come previsto nell allegato A della norma. I tre parametri fondamentali (accelerazione ag, fattore di amplificazione Fo e periodo T*C) si ricavano per ciascun nodo del del reticolo di riferimento in funzione del periodo di ritorno dell azione sismica TR previsto, espresso in anni; quest ultimo è noto una volta fissate la vita di riferimento Vr della costruzione e la probabilità di superamento attesa nell arco della vita di riferimento. Le probabilità di superamento nel periodo di riferimento PVr cui riferirsi per individuare l azione sismica agente in ciascuno degli stati limite considerati sono riportate nella tabella 3.2.I del della norma; i valori di PVr forniti in tabella possono essere ridotti in funzione del grado di protezione che si vuole raggiungere (cfr. anche il C3.2.1). Nella presente progettazione si sono considerati i seguenti parametri sismici: PVr SLD (%) 63 Tr SLD 50 Ag/g SLD Fo SLD Tc* SLD 0.31 PVr SLV (%) 10 Tr SLV 475 Ag/g SLV Fo SLV Tc* SLV Risposta sismica locale Le condizioni stratigrafiche del volume di terreno interessato dall opera e le condizioni topografiche concorrono a modificare l azione sismica in superficie rispetto a quella attesa su un sito rigido con superficie orizzontale. Tali modifiche, in ampiezza, durata e contenuto in frequenza, sono il risultato della risposta sismica locale. Gli effetti stratigrafici sono legati alla successione stratigrafica, alle proprietà meccaniche dei terreni, alla geometria del contatto tra il substrato rigido e i terreni sovrastanti ed alla geometria dei contatti tra gli strati di terreno. Gli effetti topografici sono invece legati alla configurazione topografica del piano campagna ed alla possibile focalizzazione delle onde sismiche in punti particolari (pendii, creste). Nella presente progettazione l effetto della risposta sismica locale è stato valutato individuando la categoria di sottosuolo di riferimento corrispondente alla situazione in sito e considerando le condizioni topografiche locali ( 3.2.2).Per la valutazione del coefficiente di amplificazione stratigrafica SS la caratterizzazione geotecnica condotta nel volume significativo consente di identificare il sottosuolo prevalente nella categoria B - sabbie dense o argille consistenti. Si riporta per completezza la corrispondente descrizione indicata nella norma (Tab. 3.2.II e Tab. 3.2.III). Categoria B: Rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fina molto consistenti con spessori superiori a 30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità e da valori di Vs,30 compresi tra 360 m/s e 800 m/s (ovvero NSPT,30 > 50 nei terreni a grana grossa e cu,30 > 250 kpa nei terreni a grana fina). Per la valutazione del coefficiente di amplificazione topografica ST, viste le condizioni in sito e l orografia della zona, si è attribuita la categoria topografica T1. Si riporta per completezza la corrispondente descrizione indicata nella norma (Tab. 3.2.IV). Categoria T1: Superficie pianeggiante, pendii e rilievi isolati con inclinazione media i <= 15 In base alle categorie scelte si sono infine adottati i seguenti coefficienti di amplificazione e spettrali: Ss orizzontale SLD 1.2 Tb orizzontale SLD [s] Tc orizzontale SLD [s] Td orizzontale SLD [s] Ss orizzontale SLV 1.2 Tb orizzontale SLV [s] Tc orizzontale SLV [s] Td orizzontale SLV [s] Si riportano infine gli spettri di risposta elastici delle componenti orizzontali per gli stati limite considerati. Viene mostrato lo spettro di risposta elastico "Spettro di risposta elastico in accelerazione delle componenti orizzontali SLD (3.2.4)". 88 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
90 Viene mostrato lo spettro di risposta elastico "Spettro di risposta elastico in accelerazione delle componenti orizzontali SLV (3.2.4)". Parametri di analisi Si è condotta una analisi di tipo Lineare dinamica su una costruzione di calcestruzzoregolare in piantaregolare in altezza. Le parti strutturali in c.a. sono inquadrabili nella tipologia Strutture a telaio q0=3.0*alfau/alfa1, con rapporto alfau/alfa1 corrispondente a Strutture a telaio di un piano alfau/alfa1=1.1. Si è considerata una classe di duttilità CD"B", a cui corrispondono per la struttura in esame i seguenti fattori di struttura: Fattore di struttura per sisma X 3.3 Fattore di struttura per sisma Y 3.3 Fattore di struttura per sisma Z 1.5 Altri parametri che influenzano l azione sismica di progetto sono riassunti in questo prospetto: Smorzamento viscoso (%) 5 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 89
91 Rotazione del sisma 0 [deg] Quota dello '0' sismico 0 [cm] Nell analisi dinamica modale si sono analizzati 3 modi di vibrare valutati secondo il metodo di Ritz. Per tenere conto della variabilità spaziale del moto sismico, nonché di eventuali incertezze nellalocalizzazione delle masse, la normativa richiede di attribuire al centro di massa una eccentricità accidentale ( 7.2.6), in aggiunta alla eccentricità naturale della costruzione, mediante l applicazione di carichi statici costituiti da momenti torcenti di valore pari alla risultante orizzontale della forza agente al piano, moltiplicata per l eccentricità accidentale del baricentro delle masse rispetto alla sua posizione di calcolo. Nella struttura in oggetto si è applicata una eccentricità accidentale secondo il seguente prospetto: Eccentricità X (per sisma Y) livello "Fondazione" 0 [cm] Eccentricità Y (per sisma X) livello "Fondazione" 0 [cm] Eccentricità X (per sisma Y) livello "Piano 1" 38.8 [cm] Eccentricità Y (per sisma X) livello "Piano 1" 125 [cm] Si riportano infine gli spettri di risposta di progetto delle componenti orizzontali per gli stati limite considerati. Viene mostrato lo spettro di progetto "Spettro di risposta di progetto in accelerazione delle componenti orizzontali SLD ". Viene mostrato lo spettro di progetto "Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente verticale SLD ". 90 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
92 Viene mostrato lo spettro di progetto "Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente X SLV ". Questo spettro è valido anche per l'altra componente orizzontale, essendo coincidente. Viene mostrato lo spettro di progetto "Spettro di risposta di progetto in accelerazione della componente verticale SLV ". Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 91
93 <testo utente: si consiglia di riepilogare la pericolosità sismica di base del sito in esame (clic dx per modificare il paragrafo)> 10.4 Problemi geotecnici e scelte tipologiche Problemi geotecnici e scelte tipologiche: contiene la valutazione eseguita dal progettista sulle problematiche geotecniche inerenti l opera in oggetto, sulla base di quanto emerso dalle documentazioni esistenti, in particolare dalla relazione geologica del sito; a questo proposito è possibile richiamare i termini presenti nella carta geologica. Viene indicata la tipologia di fondazioni previste, le modalità costruttive, gli accertamenti preliminari necessari, gli eventuali interventi aggiuntivi richiesti (sbancamenti, consolidamenti, sistemi di drenaggio, abbassamento di falda, ecc.). Tipologia di fondazione Nella modellazione si è considerata la presenza di fondazioni superficiali, schematizzando il suolo con un letto di molle elastiche di assegnata rigidezza. In direzione orizzontale si è considerata una rigidezza pari a 0.5 volte quella verticale. I valori di default dei parametri di modellazione del suolo, cioè quelli adottati dove non diversamente specificato, sono i seguenti:. Coefficiente di sottofondo verticale per fondazioni superficiali (default) 3 [dan/cm³] K punta palo (default) 4 [dan/cm³] Pressione limite punta palo (default) 10 [dan/cm²] Per elementi nei quali si sono valutati i parametri geotecnici in funzione della stratigrafia sottostante si sono adottate le seguenti formulazioni di letteratura: Metodo di calcolo della K verticale Metodo di calcolo della capacità portante Metodo di calcolo della pressione limite punta palo Vesic Vesic Vesic La resistenza limite offerta dai pali in direzione orizzontale e verticale è funzione dell attrito e della coesione che si può sviluppare all interfaccia con il terreno. Oltre ai dati del suolo, descritti nelle seguenti stratigrafie, hanno influenza anche i seguenti parametri: Coefficiente di sicurezza portanza fondazioni superficiali 2.3 Coefficiente di sicurezza scorrimento fondazioni superficiali 1.1 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali infissi, punta 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali infissi, laterale compressione 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali infissi, laterale trazione 1.25 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali trivellati, punta 1.35 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali trivellati, laterale compressione 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale pali trivellati, laterale trazione 1.25 Coefficiente di sicurezza portanza verticale micropali, punta 1.35 Coefficiente di sicurezza portanza verticale micropali, laterale compressione 1.15 Coefficiente di sicurezza portanza verticale micropali, laterale trazione 1.25 Fattore di correlazione resistenza caratteristica dei pali in base alle verticali indagate Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
94 Rappresentazione in pianta di tutti gli elementi strutturali di fondazione Elementi di fondazione Fondazioni di piastre Descrizione breve: descrizione breve usata nelle tabelle dei capitoli delle piastre di fondazione. Stratigrafia: stratigrafia del terreno nel punto medio in pianta dell'elemento. Sondaggio: è possibile indicare esplicitamente un sondaggio definito nelle preferenze oppure richiedere di estrapolare il sondaggio dalla definizione del sito espressa nelle preferenze. Estradosso: distanza dalla quota superiore del sondaggio misurata in verticale con verso positivo verso l'alto. [cm] Deformazione volumetrica: valore della deformazione volumetrica impiegato nel calcolo della pressione limite a rottura con la formula di Vesic. Il valore è adimensionale. Accetta anche il valore di default espresso nelle preferenze. K verticale: coefficiente di sottofondo verticale del letto di molle. [dan/cm³] Limite compressione: pressione limite di plasticizzazione a compressione del letto di molle. [dan/cm²] Limite trazione: pressione limite di plasticizzazione a trazione del letto di molle. [dan/cm²] Descrizione breve Stratigrafia K verticale Limite compressione Limite trazione Sondaggio Estradosso Deformazione volumetrica FS1 Piu' vicino in sito 0 Default (3) Default (10) Default (0.001) 10.5 Programma delle indagini e delle prove geotecniche Programma delle indagini e delle prove geotecniche: contiene il programma delle indagini e delle prove geotecniche, definito dal progettista in base alle caratteristiche dell opera in progetto e alle presumibili caratteristiche del sottosuolo. Le indagini geotecniche devono permettere un adeguata caratterizzazione geotecnica del volume significativo di terreno, che è la parte di sottosuolo influenzata, direttamente o indirettamente, dalla costruzione dell opera e che influenza l opera stessa. La posizione dei punti di indagine e la loro quota assoluta devono essere rilevate topograficamente e riportate in planimetria. I risultati delle indagini e prove geotecniche in sito devono essere documentati con indicazioni sui tipi di indagine condotte e le caratteristiche delle attrezzature impiegate: Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 93
95 Immagine: planimetria della zona con indicate le posizioni delle verticali di indagine <testo utente: si consiglia l inserimento del programma delle indagini e delle prove geotecniche, i tipi di indagine condotte e le caratteristiche delle attrezzature impiegate (clic dx per modificare il paragrafo)> Sondaggi del sito Vengono elencati in modo sintetico tutti i sondaggi risultanti dalle verticali di indagine condotte in sito, con l indicazione dei terreni incontrati, degli spessori e dell eventuale falda acquifera. Nome attribuito al sondaggio: Sondaggio Coordinate planimetriche del sondaggio nel sistema globale scelto: 0, 0 Quota della sommità del sondaggio (P.C.) nel sistema globale scelto: 0 94 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
96 Immagine: Sondaggio Stratigrafie Terreno: terreno mediamente uniforme presente nello strato. Sp.: spessore dello strato. [cm] Kor,i: coefficiente K orizzontale al livello inferiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Kor,s: coefficiente K orizzontale al livello superiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Kve,i: coefficiente K verticale al livello inferiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Kve,s: coefficiente K verticale al livello superiore dello strato per modellazione palo. [dan/cm³] Eel,s: modulo elastico al livello superiore dello strato per calcolo cedimenti istantanei; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] Eel,i: modulo elastico al livello inferiore dello strato per calcolo cedimenti istantanei; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] Eed,s: modulo edometrico al livello superiore per calcolo cedimenti complessivi; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] Eed,i: modulo edometrico al livello inferiore per calcolo cedimenti complessivi; 0 per non calcolarli. [dan/cm²] CC,s: coefficiente di compressione vergine CC al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. CC,i: coefficiente di compressione vergine CC al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. CR,s: coefficiente di ricompressione CR al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. CR,i: coefficiente di ricompressione CR al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 0 per non calcolarli. Il valore è adimensionale. E0,s: indice dei vuoti E0 al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione. Il valore è adimensionale. E0,i: indice dei vuoti E0 al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione. Il valore è adimensionale. OCR,s: indice di sovraconsolidazione OCR al livello superiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 1 per terreno NC. Il valore è adimensionale. OCR,i: indice di sovraconsolidazione OCR al livello inferiore per calcolo cedimenti di consolidazione; 1 per terreno NC. Il valore è adimensionale. Terreno Sp. Kor,i Kor,s Kve,i Kve,s Eel,s Eel,i Eed,s Eed,i CC,s CC,i CR,s CR,i E0,s E0,i OCR,s OCR,i TERRENO VEGETALE_2 SABBIE E PIROCLASTITI_ <il file immagine non è stato trovato> <immagine utente: si consiglia l inserimento di immagini relative ai profili stratigrafici, ottenuti dalle perforazioni di sondaggio e dagli scavi esplorativi, ovvero delle sezioni geologiche (clic dx per inserire un immagine)> <testo utente: si consiglia l inserimento della descrizione delle prove e delle misure eseguite (clic dx per modificare il paragrafo)> <il file immagine non è stato trovato> <immagine utente: si consiglia l inserimento di immagini relative ai particolari esecutivi delle prove e delle misure eseguite (clic dx per inserire un immagine)> Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 95
97 <testo utente: si consiglia l inserimento di eventuali eventi particolari verificatisi durante l esecuzione dei lavori e ogni altro dato utile per la caratterizzazione del sottosuolo (clic dx per modificare il paragrafo)> 10.6 Caratterizzazione geotecnica dei terreni in sito Caratterizzazione geotecnica dei terreni in sito: contiene i profili geotecnici, cioè la successione stratigrafica considerata per la progettazione (sezioni geotecniche), il regime delle pressioni interstiziali, le caratteristiche meccaniche dei terreni e tutti gli elementi significativi del sottosuolo. L insieme di questi dati deve permettere la determinazione dei parametri geotecnici caratteristici. <testo utente: si consiglia l inserimento della descrizione generale dei terreni incontrati in sito, degli elementi significativi emersi dalle prove e delle assunzioni fatte per determinare i parametri geotecnici caratteristici dei terreni presenti nelle sezioni geotecniche (clic dx per modificare il paragrafo)> <il file immagine non è stato trovato> <immagine utente: si consiglia l inserimento di immagini relative alle sezioni geotecniche (clic dx per inserire un immagine)> Terreni Descrizione: descrizione o nome assegnato all'elemento. Coesione: coesione del terreno. [dan/cm²] Coesione non drenata: coesione non drenata (Cu) del terreno. [dan/cm²] Attrito interno: angolo di attrito interno del terreno. [deg] δ: angolo di attrito all'interfaccia terreno-cls. [deg] Adesione: coeff. di adesione della coesione all'interfaccia terreno-cls. Il valore è adimensionale. K0: coefficiente di spinta a riposo del terreno. Il valore è adimensionale. γ naturale: peso specifico naturale del terreno in sito, assegnato alle zone non immerse. [dan/cm³] γ saturo: peso specifico saturo del terreno in sito, assegnato alle zone immerse. [dan/cm³] E: modulo elastico longitudinale del terreno. [dan/cm²] Poisson: coefficiente di Poisson del terreno. Il valore è adimensionale. Rqd: rock quality degree. Per roccia assume valori nell'intervallo (0;1]. Il valore convenzionale 0 indica che si tratta di un terreno sciolto. Il valore è adimensionale. Descrizione Coesione Coesione non drenata Attrito interno δ Adesione K0 γ naturale γ saturo E Poisson Rqd SABBIE E PIROCLASTITI SABBIE E PIROCLASTITI_ TERRENO VEGETALE_ Modellazione del sottosuolo e metodi di analisi e di verifica Modellazione del sottosuolo e metodi di analisi e di verifica: contiene la descrizione del modello di calcolo adottato per il suolo, con i relativi parametri di modellazione; sono indicati anche gli eventuali metodi adottati per ricavare i parametri di modellazione ed i metodi e le condizioni con cui sono condotte le verifiche geotecniche. Modello di fondazione Le travi di fondazione sono modellate tramite uno specifico elemento finito che gestisce il suolo elastico alla Winkler. Le fondazioni a plinto superficiale sono modellate con un numero elevato di molle verticali elastiche agenti su nodi collegati rigidamente al nodo centrale. Le fondazioni a platea sono modellate con l inserimento di molle verticali elastiche agenti nei nodi delle mesh. Verifica di scorrimento La verifica di scorrimento della fondazione superficiale viene eseguita considerando le caratteristiche del terreno immediatamente sottostante al piano di posa della fondazione, ricavato in base alla stratigrafia associata all elemento, e trascurando, a favore di sicurezza, l eventuale spinta passiva laterale. Qualora l elemento in verifica sia formato da parti non omogenee tra loro, ad esempio una travata in cui le singole travi di fondazione siano associate ad un differente sondaggio, verranno condotte verifiche geotecniche distinte sui singoli tratti. Lo scorrimento di una fondazione avviene nel momento in cui le componenti delle forze parallele al piano di contatto tra fondazione e terreno vincono l attrito e la coesione terreno-fondazione e, qualora fosse presente, la spinta passiva laterale. Il coefficiente di sicurezza a scorrimento si ottiene dal rapporto tra le forze stabilizzanti di progetto (Rd) e quelle instabilizzanti (Ed): dove: N = risultante delle forze normali al piano di scorrimento; Tx, Ty = componenti delle forze tangenziali al piano di scorrimento; tan(phi) = coefficiente di attrito terreno-fondazione; ca = aderenza alla base, pari alla coesione del terreno di fondazione o ad una sua frazione; B, L = dimensioni della fondazione; alpha = fattore di riduzione della spinta passiva; Sp = spinta passiva dell eventuale terreno laterale; gamma rs = fattore di sicurezza parziale per lo scorrimento; Le normative prevedono che il fattore di sicurezza a scorrimento FS=Rd/Ed sia non minore di un prefissato limite. 96 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
98 Verifica di capacità portante La verifica di capacità portante della fondazione superficiale viene eseguita mediante formulazioni di letteratura geotecnica considerando le caratteristiche dei terreni sottostanti al piano di posa della fondazione, ricavati in base alla stratigrafia associata all elemento. Qualora l elemento in verifica sia formato da parti non omogenee tra loro, ad esempio una travata in cui le singole travi di fondazione siano associate ad un differente sondaggio, verranno condotte verifiche geotecniche distinte sui singoli tratti. La verifica viene fatta raffrontando la portanza di progetto (Rd) con la sollecitazione di progetto (Ed); la prima deriva dalla portanza calcolata con metodi della letteratura geotecnica, ridotta da opportuni fattori di sicurezza parziali; la seconda viene valutata ricavando la risultante della sollecitazione scaricata al suolo con una integrazione delle pressioni nel tratto di calcolo. Le normative prevedono che il fattore di sicurezza alla capacità portante, espresso come rapporto tra il carico ultimo di progetto della fondazione (Rd) ed il carico agente (Ed), sia non minore di un prefissato limite. La portanza di una fondazione rappresenta il carico ultimo trasmissibile al suolo prima di arrivare alla rottura del terreno. Le formule di calcolo presenti in letteratura sono nate per la fondazione nastriforme indefinita ma aggiungono una serie di termini correttivi per considerare le effettive condizioni al contorno della fondazione, esprimendo la capacità portante ultima in termini di pressione limite agente su di una fondazione equivalente soggetta a carico centrato. La determinazione della capacità portante ai fini della verifica è stata condotta secondo il metodo di Vesic, che viene descritto nei paragrafi successivi. Metodo di Vesic La capacità portante valutata attraverso la formula di Vesic risulta, nel caso generale: Nel caso di terreno eminentemente coesivo (phi = 0) tale relazione diventa: dove: gamma = peso di volume efficace dello strato di fondazione; B = larghezza efficace della fondazione (B = Bf - 2e); L = lunghezza efficace della fondazione (L = Lf - 2e); c = coesione dello strato di fondazione; cu = coesione non drenata dello strato di fondazione; q = sovraccarico del terreno sovrastante il piano di fondazione; Nc, Nq, Ny = fattori di capacità portante; sc, sq, sy = fattori di forma della fondazione; dc, dq, dy = fattori di profondità del piano di posa della fondazione; ic, iq, iy = fattori di inclinazione del carico; bc, bq, by = fattori di inclinazione della base della fondazione; gc, gq, gy = fattori di inclinazione del piano campagna; Nel caso di piano di campagna inclinato (beta > 0) e phi = 0, Vesic propone l aggiunta, nella formula sopra definita, del termine 0.5 * gamma * B * N_gamma con N_gamma = -2 * sen beta Per la teoria di Vesic i coefficienti sopra definiti assumono le espressioni che seguono: Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 97
99 nelle quali si sono considerati i seguenti dati: phi = angolo di attrito dello strato di fondazione; ca = aderenza alla base della fondazione; nu = inclinazione del piano di posa della fondazione sull orizzontale (nu = 0 se orizzontale); beta = inclinazione del pendio; H = componente orizzontale del carico trasmesso sul piano di posa della fondazione; V = componente verticale del carico trasmesso sul piano di posa della fondazione; D = profondità del piano di posa della fondazione dal piano campagna; Influenza degli strati sulla capacità portante Le formulazioni utilizzate per la portanza prevedono la presenza di uno stesso terreno nella zona interessata dalla potenziale rottura. In prima approssimazione lo spessore di tale zona è pari a: In presenza di stratificazioni di terreni diversi all interno di tale zona, il calcolo diventa più complesso; non esiste una metodologia univoca per questi casi, differenti autori hanno proposto soluzioni diverse a seconda dei casi che si possono presentare. In prima approssimazione, nel caso di stratificazioni, viene trovata una media delle caratteristiche dei terreni, pesata sullo spessore degli strati interessati. Nel caso in cui il primo strato incontrato sia coesivo viene anche verificato che la compressione media agente sulla fondazione non superi la tensione limite di espulsione, circostanza che provocherebbe il rifluimento del terreno da sotto la fondazione, rendendo impossibile la portanza. La tensione limite di espulsione qult per terreno coesivo viene calcolata come: dove c è la coesione e q è il sovraccarico agente sul piano di posa. Influenza del sisma sulla capacità portante La capacità portante nelle combinazioni sismiche viene valutata mediante l estensione di procedure classiche al caso di azione sismica. L effetto inerziale prodotto dalla struttura in elevazione sulla fondazione può essere considerato tenendo conto dell effetto dell inclinazione (rapporto tra forze T parallele al piano di posa e carico normale N) e dell eccentricità (rapporto tra momento M e carico normale N) delle azioni in fondazione, e produce variazioni di tutti i coefficienti di capacità portante del carico limite, oltre alla riduzione dell area efficace. L effetto cinematico si manifesta per effetto dell inerzia delle masse del suolo sotto la fondazione come una riduzione della resistenza teorica calcolata in condizioni statiche; tale riduzione è in funzione del coefficiente sismico orizzontale kh, cioè dell accelerazione normalizzata massima attesa al suolo, e delle caratteristiche del suolo. L effetto è più marcato su terreni granulari, mentre nei suoli coesivi è poco rilevante. Per tener conto nella determinazione del carico limite di tali effetti inerziali vengono introdotti nelle combinazioni sismiche anche i fattori correttivi e (earthquake), valutati secondo Paolucci e Pecker: 10.8 Verifiche delle fondazioni Verifiche delle fondazioni: contiene la descrizione degli stati limite considerati, gli approcci e le combinazioni di calcolo adottate; vengono poi elencate le pressioni e gli spostamenti massimi e minimi raggiunti nei diversi SL e le verifiche condotte sulle fondazioni presenti, superficiali e profonde. Nelle verifiche nei confronti degli Stati Limite ultimi SLU strutturali (STR) e geotecnici (GEO) si possono adottare, in alternativa, due diversi approcci progettuali: DA1.1 - Approccio 1: - Combinazione 1: (A1+M1+R1) - Combinazione 2: (A2+M2+R2) DA1.2 - Approccio 2: - Combinazione 1:(A1+M1+R3) Le seguenti verifiche delle fondazioni sono state condotte secondo l approccio [2]. <testo utente: si consiglia di integrare il paragrafo con la descrizione e la motivazione dell approccio adottato e degli altri eventuali stati limite considerati nelle verifiche (clic dx per modificare il paragrafo)> Verifiche travate C.A. x: distanza da sinistra della sezione in stampa Asup: area di acciaio efficace superiore considerata in verifica cs: distanza tra baricentro armature superiori e lembo superiore Ainf: area di acciaio efficace inferiore considerata in verifica 98 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
100 ci: distanza tra baricentro armature inferiori e lembo inferiore Mela: momento flettente derivante da calcolo elastico lineare x/d: distanza dal bordo compresso dell'asse neutro / altezza utile Ast: area di staffatura presente (cmq/cm) Afp+: area di sagomati come area di staffa equivalenti per taglio positivo Afp-: area di sagomati come area di staffa equivalenti per taglio negativo MEd: momento flettente di progetto (traslato e ridistribuito) MRd: momento flettente ultimo VRcd: massima forza di taglio che può essere sopportata senza rottura dell'anima VEd: taglio agente allo stato limite ultimo VEd.rid: taglio agente allo stato limite ultimo ridotto VRd: resistenza a taglio di calcolo della sezione priva di armatura a taglio VRsd: resistenza a taglio di calcolo della sezione con armatura a taglio teta: angolo tra puntone compresso di calcestruzzo e l'asse della trave perpendicolare al taglio M. rara: momento flettente in esercizio in combinazione rara M. QP: momento flettente in esercizio in combinazione quasi permanente sc: tensione nel calcestruzzo in esercizio sf: tensione nell'acciaio in esercizio srmi: distanza tra le fessure al lembo inferiore wki rara: apertura caretteristica delle fessure al lembo inferiore in comb. rara wki freq.: apertura caretteristica delle fessure al lembo inferiore in comb. frequente wki QP: apertura caretteristica delle fessure al lembo inferiore in comb. quasi permanente srms: distanza tra le fessure al lembo superiore wks rara: apertura caretteristica delle fessure al lembo superiore in comb. rara wks freq.: apertura caretteristica delle fessure al lembo superiore in comb. frequente wks QP: apertura caretteristica delle fessure al lembo superiore in comb. quasi permanente fg. rara: freccia della sezione in combinazione rara valutata a sezione interamente reagente con riferimento alla congiungente gli appoggi ff. rara: freccia della sezione in combinazione rara valutata considerando la fessurazione con riferimento alla congiungente gli appoggi fg. QP: freccia della sezione in combinazione quasi permanente valutata a sezione interamente reagente con riferimento alla congiungente gli appoggi ff. QP: freccia della sezione in combinazione quasi permanente valutata considerando la fessurazione con riferimento alla congiungente gli appoggi st.max.: massima pressione sul terreno (per travi di fondazione) st.min.: minima pressione sul terreno (per travi di fondazione) Verifiche piastre e pareti C.A. nod.: nodo del modello FEM sez.: tipo di sezione (o = orizzontale, v = verticale) B: base della sezione H: altezza della sezione Af+: area di acciaio dal lato B (inferiore per le piastre)) Af-: area di acciaio dal lato A (superiore per le piastre)) c+: copriferro dal lato B (inferiore per le piastre)) c-: copriferro dal lato A (superiore per le piastre)) sc: tensione sul calcestruzzo in esercizio comb ; c: combinazione di carico c.s.: coefficiente di sicurezza N: sforzo normale di calcolo M: momento flettente di calcolo Mu: momento flettente ultimo Nu: sforzo normale ultimo sf: tensione sull'acciaio in esercizio Wk: apertura caratteristica delle fessure Sm: distanza media fra le fessure st: sigma a trazione nel calcestruzzo in condizioni non fessurate fck: resistenza caratteristica cilindrica del calcestruzzo fcd: resistenza a compressione di calcolo del calcestruzzo fctd: resistenza a trazione di calcolo del calcestruzzo Hcr: altezza critica q.hcr: *quota della sezione alla altezza critica hw: altezza della parete lw: lunghezza della parete n.p.: numero di piani hs: altezza dell'interpiano Mxd: momento di progetto attorno all'asse x (fuori piano) Myd: momento di progetto attorno all'asse y (nel piano) NEd: sforzo normale di progetto MEd: Momento flettente di progetto di progetto VEd: sforzo di taglio di progetto Ngrav.: sforzo normale dovuto ai carichi gravitazionali NReale.: sforzo normale derivante dall'analisi VRcd: resistenza a taglio dovuta alle bielle di calcestruzzo epsilon: coefficiente di maggiorazione del taglio derivante dall'analisi alfas: MEd/(VEd*lw) formula At: area tesa di acciaio roh: rapporto tra area della sezione orizzotale dell'armatura di anima e l'area della sezione di calcestruzzo rov: rapporto tra area della sezione verticale dell'armatura di anima e l'area della sezione di calcestruzzo VRsd: resistenza a taglio della sezione con armature Somma(Asj)- Ai: somma delle aree delle barre verticali che attraversano la superficie di scorrimento csi: altezza della parte compressa normalizzata all'altezza della sezione Vdd: contributo dell'effetto spinotto delle armature verticali Vfd: contributo della resistenza per attrito Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 99
101 Vid: contributo delle armature inclinate presenti alla base VRd,s: valore di progetto della resistenza a taglio nei confronti dello scorrimento M01: momento flettente inferiore per verifica instabilità M02: momento flettente superiore per verifica instabilità etot: eccentricità complessiva EC (12.12) Fi: coefficiente riduttivo EC (12.11) l0: lunghezza libera di inflessione beta: coefficiente EC (12.9) Nrd: resistenza di progetto EC (12.10) l,lim: snellezza limite EC (4) At: area di calcestruzzo del traverso in parete con blocco cassero in legno Vr,cls: resistenza a taglio in assenza di armatura orizzontale in parete con blocco cassero in legno Mu: momento resistente ultimo del singolo traverso in parete con blocco cassero in legno Hp: resistenza a trazione dell'elemento teso in parete con blocco cassero in legno R: fattore di efficienza in parete con blocco cassero in legno Vr,s: contributo alla resistenza a taglio della armatura orizzontale in parete con blocco cassero in legno Vrd: resistenza a taglio per trazione del diagonale in parete con blocco cassero in legno l: luce netta della trave di collegamento h: altezza della trave di collegamento b: spessore della trave di collegamento d: altezza utile della trave di collegamento Asi: area complessiva della armatura a X M,plast: momenti resistenti della trave a filo appoggio T,plast: sforzi di taglio nella trave derivanti da gerarchia delle resistenze N: fattore di capacità portante, distinto nei 3 tipi (c, q, g) S: fattore correttivo per la forma della fondazione, distinto nei 3 tipi (c, q, g) D: fattore correttivo per la profondità del piano di posa, distinto nei 3 tipi (c, q, g) I: fattore correttivo per l'inclinazione del carico, distinto nei 3 tipi (c, q, g) B: fattore correttivo per l'inclinazione del piano di posa, distinto nei 3 tipi (c, q, g) G: fattore correttivo per l'inclinazione del pendio, distinto nei 3 tipi (c, q, g) P: fattore correttivo per punzonamento del suolo, distinto nei 3 tipi (c, q, g) E: fattore correttivo per l'inerzia sismica del suolo, distinto nei 3 tipi (c, q, g) Tipo: tipologia del fattore di portanza, per coesione (c), sovraccarico (q) o attrito (g) PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Platea a "Fondazione" Valori in dan, cm C25/30: rck 300 fyk 4500 Verifica di stato limite ultimo nod sez B H Af+ Af- c+ c- c.s. comb N M Nu Mu 99 o SLV F v SLV F o SLV F v SLV F Combinazione rara nod sez B H Af+ Af- c+ c- sc c N M sf c N M Wk(mm) Wlim st Sm(mm) c 99 o ra 7.12E E ra 7.12E E ra v ra -9.79E E ra -9.79E E ra 144 o ra 7.15E E ra 7.15E E ra v ra -9.72E E ra -9.72E E ra Combinazione frequente nod sez B H Af+ Af- c+ c- sc c N M sf c N M Wk(mm) Wklim st Sm(mm) c 99 o fr 7.76E E fr 7.76E E fr v fr -8.53E E fr -8.53E E fr 144 o fr 7.79E E fr 7.79E E fr v fr -8.47E E fr -8.47E E fr Combinazione quasi permanente nod sez B H Af+ Af- c+ c- sc c N M sf c N M Wk(mm) Wklim st Sm(mm) c 99 o q. 7.97E E q. 7.97E E q. v q E E q E E q. 144 o q. 8.00E E q. 8.00E E q. v q E E q E E q. Verifica a punzonamento Perimetro al nodo 10 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 566,9 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,8 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 298,5 cm offset pilastro a =74,60 cm = 2*d combinazione 2 SLV F. Reazione terreno = 5426,9 dan 100 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
102 peso blocco cls*1 = -721,3 dan sforzo normale = ,3 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,18 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,00<vrd = Vrd,c*2*d/a = 3,98 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 11 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 13 SLV F. Reazione terreno = 435,3 dan peso blocco cls*1 = -128,9 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,6 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 298,5 cm offset pilastro a =74,60 cm = 2*d combinazione 13 SLV F. Reazione terreno = 5889,5 dan peso blocco cls*1 = -721,3 dan sforzo normale = ,6 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,18 %; ro,ly =0,16 % ved = 0,69<vrd = Vrd,c*2*d/a = 3,98 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 57 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 548,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,7 dan beta =1.4 ved = 7.36 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 429,2 cm offset pilastro a =68,94 cm = 1.848*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 9888,8 dan peso blocco cls*1.3 = -1120,7 dan sforzo normale = ,7 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,43<vrd = Vrd,c*2*d/a = 4,31 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 58 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 461,3 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,9 dan beta =1.4 ved = 5.37 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 348,9 cm offset pilastro a =43,36 cm = 1.163*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 4958,9 dan peso blocco cls*1.3 = -689,8 dan sforzo normale = ,9 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,52<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,85 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 101
103 Perimetro al nodo 99 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 577,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 375,7 cm offset pilastro a =51,89 cm = 1.391*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 7538,8 dan peso blocco cls*1.3 = -823,5 dan sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,93<vrd = Vrd,c*2*d/a = 5,72 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 100 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 533,9 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,4 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 362,3 cm offset pilastro a =47,63 cm = 1.277*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 6300,7 dan peso blocco cls*1.3 = -755,4 dan sforzo normale = ,4 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,92<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,24 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 144 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 577,0 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 375,7 cm offset pilastro a =51,89 cm = 1.391*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 7538,2 dan peso blocco cls*1.3 = -823,5 dan sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,93<vrd = Vrd,c*2*d/a = 5,72 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 145 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 534,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo 102 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
104 sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 362,3 cm offset pilastro a =47,63 cm = 1.277*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 6304,1 dan peso blocco cls*1.3 = -755,4 dan sforzo normale = ,5 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,92<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,24 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 186 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 548,1 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 ved = 7.36 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 429,2 cm offset pilastro a =68,94 cm = 1.848*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 9888,6 dan peso blocco cls*1.3 = -1120,7 dan sforzo normale = ,8 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,43<vrd = Vrd,c*2*d/a = 4,31 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 187 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 461,3 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,1 dan beta =1.4 ved = 5.37 < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 348,9 cm offset pilastro a =43,36 cm = 1.163*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 4959,3 dan peso blocco cls*1.3 = -689,8 dan sforzo normale = ,1 dan beta =1.4 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,17 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,52<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,85 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Perimetro al nodo 233 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 8 SLU Reazione terreno = 566,8 dan peso blocco cls*1.3 = -167,6 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,6 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 298,5 cm offset pilastro a =74,60 cm = 2*d combinazione 3 SLV F. Reazione terreno = 5436,2 dan peso blocco cls*1 = -721,3 dan sforzo normale = ,9 dan Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 103
105 beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,16 %; ro,ly =0,18 % ved = 1,00<vrd = Vrd,c*2*d/a = 3,98 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE Perimetro al nodo 234 Tipo: (minimizzato) media delle altezze utili d = 37,3 cm Verifica del perimetro u0 = 125,5 cm combinazione 16 SLV F. Reazione terreno = 479,2 dan peso blocco cls*1 = -128,9 dan Il peso del blocco non è stato computato nel calcolo sforzo normale = ,3 dan beta =1.5 ved = < vrd,max = Verifica del perimetro u1 = 249,5 cm offset pilastro a =43,36 cm = 1.163*d combinazione 8 SLU Reazione terreno = 4037,3 dan peso blocco cls*1.3 = -567,0 dan sforzo normale = ,5 dan beta =1.5 Area prevista in ogni perimetro di spille Asw = 0,0 cm^2 Asw area di sagomati =0,0 cm^2 ro,lx =0,16 %; ro,ly =0,16 % ved = 1,08<vrd = Vrd,c*2*d/a = 6,85 dan/cmq ved < vrd,c non serve armatura Verifiche geotecniche Dati geometrici dell'impronta di calcolo Forma dell'impronta di calcolo: rettangolare di area equivalente Coordinata X del centro impronta: -598 Coordinata Y del centro impronta: 1898 Coordinata Z del centro impronta: -150 Lato minore B dell'impronta: 500 Lato maggiore L dell'impronta: 2650 Area dell'impronta rettangolare di calcolo: Verifica di scorrimento sul piano di posa - Combinazioni non sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLU 2 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Forza risultante agente in direzione x: 0 Forza risultante agente in direzione y: 0 Forza risultante agente in direzione z: Inclinazione del carico in direzione x (deg): 0 Inclinazione del carico in direzione y (deg): 0 Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Azione di progetto (risultante del carico tangenziale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 1.1 Coefficiente di sicurezza normalizzato ks min (Rd/Ed): Verifica di scorrimento sul piano di posa - Combinazioni sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLV fondazioni 2 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Forza risultante agente in direzione x: Forza risultante agente in direzione y: Forza risultante agente in direzione z: Inclinazione del carico in direzione x (deg): Inclinazione del carico in direzione y (deg): Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Azione di progetto (risultante del carico tangenziale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 1.1 Coefficiente di sicurezza normalizzato ks min (Rd/Ed): 5.57 Verifica di capacità portante sul piano di posa - Combinazioni non sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLU 8 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Azione di progetto (risultante del carico normale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 2.3 Coefficiente di sicurezza normalizzato kp min (Rd/Ed): 3.67 Parametri utilizzati nel calcolo: Forza risultante agente in direzione x: 0 Forza risultante agente in direzione y: 0 Forza risultante agente in direzione z: Momento agente in direzione x: Momento agente in direzione y: Inclinazione del carico in direzione x (deg): 0 Inclinazione del carico in direzione y (deg): Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
106 Eccentricità del carico in direzione x: -8.7 Eccentricità del carico in direzione y: Impronta al suolo (BxL): 500 x 2650 Larghezza efficace (B'=B-2*e): Lunghezza efficace (L'=L-2*e): Peso specifico di progetto del suolo : Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Fattori di capacità portante N S D I B G P E Tipo Coesione Sovraccarico Attrito Verifica di capacità portante sul piano di posa - Combinazioni sismiche Combinazione con fattore di sicurezza minore: SLV fondazioni 4 Verifica condotta in condizioni drenate (a lungo termine) Azione di progetto (risultante del carico normale al piano di posa): Resistenza di progetto: Coefficiente parziale applicato alla resistenza: 2.3 Coefficiente di sicurezza normalizzato kp min (Rd/Ed): 3.15 Parametri utilizzati nel calcolo: Forza risultante agente in direzione x: Forza risultante agente in direzione y: Forza risultante agente in direzione z: Momento agente in direzione x: Momento agente in direzione y: Inclinazione del carico in direzione x (deg): Inclinazione del carico in direzione y (deg): 0 Eccentricità del carico in direzione x: Eccentricità del carico in direzione y: Impronta al suolo (BxL): 500 x 2650 Larghezza efficace (B'=B-2*e): Lunghezza efficace (L'=L-2*e): Peso specifico di progetto del suolo : Angolo di attrito di progetto (deg): 25 Accelerazione normalizzata massima al suolo:.07 Fattori di capacità portante N S D I B G P E Tipo Coesione Sovraccarico Attrito Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 105
107 Pressioni terreno in SLU PORTICATO SCUOLA ELEMENTARE da -0.2 a da a -0.2 da -0.3 a da a -0.3 da -0.4 a da a -0.4 da -0.5 a da a -0.5 da -0.6 a da a -0.6 dan/cm² Rappresentazione in pianta delle massime compressioni sul terreno in famiglia SLU. Nodo: Nodo che interagisce col terreno. Ind.: indice del nodo. Pressione minima: situazione in cui si verifica la pressione minima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione minima. uz: spostamento massimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione minima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Pressione massima: situazione in cui si verifica la pressione massima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione massima. uz: spostamento minimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione massima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Compressione estrema massima al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLU 8. Spostamento estremo minimo al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLU 8. Spostamento estremo massimo al nodo di indice 213, di coordinate x = -348, y = 2902, z = -130, nel contesto SLU 1. Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 3 SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
108 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 27 SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 107
109 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 128 SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
110 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 228 SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU SLU Pressioni terreno in SLVf/SLUEcc da -0.2 a da a -0.2 da -0.3 a da a -0.3 da -0.4 a da a -0.4 da -0.5 a da a -0.5 da -0.6 a da a -0.6 dan/cm² Rappresentazione in pianta delle massime compressioni sul terreno in famiglie SLVf/SLUEcc. Nodo: Nodo che interagisce col terreno. Ind.: indice del nodo. Pressione minima: situazione in cui si verifica la pressione minima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione minima. uz: spostamento massimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione minima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Pressione massima: situazione in cui si verifica la pressione massima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione massima. uz: spostamento minimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione massima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Compressione estrema massima al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLV fondazioni 2. Spostamento estremo minimo al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLV fondazioni 2. Spostamento estremo massimo al nodo di indice 16, di coordinate x = -348, y = 654, z = -130, nel contesto SLV fondazioni 4. Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 3 SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 109
111 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 11 SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
112 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 111 SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 111
113 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 212 SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO SLV FO Pressioni terreno in SLE/SLD da -0.2 a da a -0.2 da -0.3 a da a -0.3 da -0.4 a da a -0.4 da -0.5 a da a -0.5 da -0.6 a da a -0.6 dan/cm² Rappresentazione in pianta delle massime compressioni sul terreno in famiglie SLE/SLD. Nodo: Nodo che interagisce col terreno. Ind.: indice del nodo. Pressione minima: situazione in cui si verifica la pressione minima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione minima. uz: spostamento massimo verticale del nodo. [cm] Valore: pressione minima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Pressione massima: situazione in cui si verifica la pressione massima nel nodo. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce la pressione massima. uz: spostamento minimo verticale del nodo. [cm] 112 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
114 Valore: pressione massima sul terreno del nodo. [dan/cm²] Compressione estrema massima al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLD 2. Spostamento estremo minimo al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLD 2. Spostamento estremo massimo al nodo di indice 16, di coordinate x = -348, y = 654, z = -130, nel contesto SLD 4. Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 3 SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 113
115 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 97 SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
116 Nodo Pressione minima Pressione massima Ind. Cont. uz Valore Cont. uz Valore 198 SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD Cedimenti fondazioni superficiali Nodo: nodo che interagisce col terreno. Ind.: indice del nodo. spostamento nodale massimo: situazione in cui si verifica lo spostamento massimo verticale nel nodo calcolato dal solutore ad elementi finiti. Lo spostamento massimo con segno è quello con valore massimo lungo l'asse Z, dove valori positivi rappresentano spostamenti verso l'alto. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce lo spostamento. uz: spostamento verticale del nodo calcolato dal solutore ad elementi finiti. Lo spostamento è dotato di segno. [cm] Press.: pressione sul terreno corrispondente allo spostamento. Valori positivi indicano trazione, valori negativi indicano compressione. [dan/cm²] spostamento nodale minimo: situazione in cui si verifica lo spostamento minimo verticale del nodo calcolato dal solutore ad elementi finiti. Lo spostamento minimo con segno è quello con valore minimo lungo l'asse Z, dove valori negativi rappresentano spostamenti verso il basso. Cont.: nome breve della condizione o combinazione di carico a cui si riferisce lo spostamento. uz: spostamento verticale del nodo calcolato dal solutore ad elementi finiti. Lo spostamento è dotato di segno. [cm] Press.: pressione sul terreno corrispondente allo spostamento. Valori positivi indicano trazione, valori negativi indicano compressione. [dan/cm²] Cedimento elastico: cedimento teorico elastico massimo. Cont.: nome breve della combinazione di carico in cui è stato calcolato il cedimento teorico elastico massimo. v.: valore del cedimento teorico elastico massimo. [cm] Cedimento edometrico: cedimento teorico edometrico massimo. Cont.: nome breve della combinazione di carico in cui è stato calcolato il cedimento teorico edometrico massimo. v.: valore del cedimento teorico edometrico massimo. [cm] Cedimento di consolidazione: cedimento teorico di consolidazione massimo. Cont.: nome breve della combinazione di carico in cui è stato calcolato il cedimento teorico di consolidazione massimo. v.: valore del cedimento teorico di consolidazione massimo. [cm] Spostamento estremo minimo al nodo di indice 3, di coordinate x = -848, y = 573, z = -130, nel contesto SLD 2. Spostamento estremo massimo al nodo di indice 16, di coordinate x = -348, y = 654, z = -130, nel contesto SLD 4. Nodo spostamento nodale massimo spostamento nodale minimo Cedimento elastico Cedimento edometrico Cedimento di consolidazione Ind. Cont. uz Press. Cont. uz Press. Cont. v. Cont. v. Cont. v. 3 SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 115
117 Nodo spostamento nodale massimo spostamento nodale minimo Cedimento elastico Cedimento edometrico Cedimento di consolidazione Ind. Cont. uz Press. Cont. uz Press. Cont. v. Cont. v. Cont. v. 25 SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
118 Nodo spostamento nodale massimo spostamento nodale minimo Cedimento elastico Cedimento edometrico Cedimento di consolidazione Ind. Cont. uz Press. Cont. uz Press. Cont. v. Cont. v. Cont. v. 126 SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLE RA SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLE RA SLE RA SLD SLD SLD SLD Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO 117
119 Nodo spostamento nodale massimo spostamento nodale minimo Cedimento elastico Cedimento edometrico Cedimento di consolidazione Ind. Cont. uz Press. Cont. uz Press. Cont. v. Cont. v. Cont. v. 226 SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD SLD Conclusioni e prescrizioni tecniche Conclusioni e prescrizioni tecniche: contiene un quadro conoscitivo sintetico del sito, redatto in base a quanto emerso dalla documentazione raccolta e dalle prove eseguite. Si esprime il livello di compatibilità dell intervento con la situazione esistente e le eventuali prescrizioni tecniche da seguire prima, durante o dopo la realizzazione dell opera. <testo utente: si consiglia l inserimento delle conclusioni del progettista, come la compatibilità dell opera verso il sito e le eventuali prescrizioni tecniche al riguardo (clic dx per modificare il paragrafo)> Allegati Allegati: elaborati grafici, certificati delle prove sui terreni, mappe con l ubicazione dell intervento e delle prove, sezioni geotecniche, fotografie, ecc. <il file immagine non è stato trovato> <immagine utente: si consiglia l inserimento di immagini, tabelle, fotografie inerenti la relazione geotecnica, che integrano o completano i dati contenuti al suo interno (clic dx per inserire un immagine)> <testo utente: si consiglia l inserimento di un commento agli allegati inseriti (clic dx per modificare il paragrafo)> 118 Sismicad Licenza assegnata a GATTA ING. MICHELANGELO
PROGETTO ESECUTIVO ROMA MUNICIPIO XIV - MONTE MARIO LAVORI DI ADEGUAMENTO ANTINCENDIO DELLA SCUOLA MEDIA "GIOVANNI XXIII" ALLEGATO
ROMA MUNICIPIO XIV - MONTE MARIO PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI ADEGUAMENTO ANTINCENDIO DELLA SCUOLA MEDIA "GIOVANNI XXIII" SITA IN VIA DELLE MEDAGLIE D'ORO N 419/G RELAZIONE SPECIALISTICA: CALCOLI STRUTTURALI
3. Tabulato di calcolo strutture
3. Tabulato di calcolo strutture Sommario 1 Rappresentazione generale dell'edificio... 2 2 Normative... 3 3 Descrizione del software... 4 4 Dati generali... 5 4.1 Materiali... 5 4.1.1 Materiali c.a....
R.02.D.4 - Relazione di calcolo sedimentatore esistente
Via XXV Aprile, 18 - Rovato COMUNE DI FLERO PROVINCIA DI BRESCIA AMPLIAMENTO IMPIANTO DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE DEL COMUNE DI FLERO PROGETTO DEFINITIVO R.02.D.4 - Relazione di calcolo sedimentatore
COMUNE DI PROGETTO ESECUTIVO. - Relazione di calcolo ascensore. Dott. Ing. Pierluigi Pelliccioni Dott. Arch. Marcello Nardoni OGGETTO
OGGETTO "CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO DI CUI AL DECRETO DEL SERVIZIO INFRASTRUTTURE, TRASPORTI ED ENERGIA DELLA REGIONE MARCHE N. 187 DEL 03/06/2014" COMMITTENTE - 1 LOTTO
FASCICOLO DI CALCOLO
COMUNE DI MONTALCINO Ufficio Tecnico del Genio Civile Area vasta di Grosseto e Siena Sede di Siena LAVORI: LAVORI DI ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ALL ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO INSIEME
INDICE. Pag. STRUTTURA IN ELEVAZIONE
INDICE STRUTTURA IN ELEVAZIONE Pag. 1. Considerazioni preliminari 9 1.1. Descrizione generale dell opera 9 1.2. Schema strutturale 9 1.3. Durabilità strutturale 10 1.4. Criteri di calcolo 11 1.4.1. Combinazione
RELAZIONE DI CALCOLO DELLE STRUTTURE
Pagina 1 PREMESSA La presente Relazione Tecnica Specialistica riguarda la descrizione ed il calcolo (ove previsto) delle strutture da realizzare con il progetto esecutivo relativo ai lavori di Adeguamento,
PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO
COMUNE DI DOLZAGO PROVINCIA DI LECCO Scuola Primaria di Via Corsica, 14 INTERVENTO DI MIGLIORAMENTO ANTISISMICO (CUP: D81E16000240004) 3 PROGETTO DEFINITIVO - ESECUTIVO Fascicolo dei calcoli Corpo Vecchio
