Scritto da Redazione Domenica 06 Marzo :56 - Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo :06

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1 Pubblichiamo una sintesi dell'incontro, avvenuto giovedì 3 marzo 2016 presso l'au Magna, con l'ammiraglio Nico De Felice dal tema "Le opportunità crescita economica e le esigenze sicurezza del Paese in ambito marittimo" La Strategia Sicurezza Marittima dell Unione Europea definisce sicurezza marittima come: «status del settore marittimo globale in cui il ritto internazionale ed il ritto nazionale sono applicati, libertà navigazione è garantita ed i cittani, le infrastrutture, i trasporti, l'ambiente e le risorse marine sono protetti» Spostamento del centro gravità geopolitico ed economico verso l ambiente marittimo. 1 / 10

2 - 80% tutta vita del pianeta si sviluppa nei mari e negli oceani; - oltre il 65% del popozione monale vive a meno 200 km dal costa; - negli ultimi 10 anni il 75% dei Paesi ha incrementato propria connettività marittima confermando che il mare è il principale mezzo per attività produttive, commerciali e comunicazione, oltre che via preferenziale per condurre operazioni volte ad influenzare in maniera favorevole una crisi, ovvero sostegno a popozioni colpite da camità naturali; - il settore alimentare è e sarà sempre più legato all ambiente marittimo: è il caso del pesca, dell itticoltura settori sempre più importanti per l alimentazione umana (160 milioni tonnelte pesce pescato o allevato nel 2013, in costante crescita) ma anche del trasporto derrate alimentari (ad esempio oltre 400 milioni tonnelte granaglie viaggia ogni anno via mare, pari a circa il 65% del totale trasportato); - traffico marittimo monale quadruplicato nel corso degli ultimi 40 anni (da Mld tonn. nel 1968 a Mld tonn. nel % del commercio monale); - riconoscimento dell importanza del mensione e del sicurezza marittima da parte delle organizzazioni internazionali NATO (Allied Maritime Strategy, AMS) e EU (EU Maritime Security Strategy e scendente Action Pn); - EUMSS definisce sicurezza marittima come: status del settore marittimo globale in cui il ritto internazionale e il ritto nazionale sono applicati, libertà navigazione è garantita e i cittani, le infrastrutture, i trasporti, l'ambiente e le risorse marine sono protetti. Il Meterraneo rappresenta solo 1% del superficie acquea globale, ma: - 19% del traffico marittimo monale (1.400 Mln/t. merci/anno 60% petrolio); - 30% del traffico petrolio monale; - 65% delle altre risorse energetiche destinate all Italia e agli altri Paesi europei; - l attività economica dei Paesi dell'area Meterranea è pari al 15% del PIL monale, seconda solo agli USA e, seppur poco, davanti al Cina; - essenziale snodo, cruciale per i traffici marittimi (Suez Gibilterra); - spone gran quantità risorse energetiche recentemente scoperte. 2 / 10

3 Il Meterraneo, elemento del crescente instabilità internazionale, cerniera tra il Nord stabile e il Sud conflittuale - motivi dell instabilità: - fallimento dei tentativi risolvere il conflitto arabo-israeliano; - mancata stabilizzazione plomatica del dopo crollo dell Unione Sovietica ; - spostamento focus USA nel Pacifico - crescente simpegno del US Navy dal Meterraneo e contestuale attivismo delle Marine Militari russa/cinese (attività addestrative congiunte a giugno 2014 e maggio 2015 e transiti con gruppi navali - 18 Gruppo Navale cinese nel febbraio 2015); - resilienti nazionalismi e perdurante crisi economica nell area balcanica; - conseguenze del fallimento delle Primavere Arabe in aree trazionalmente stabili (Egitto, Algeria, Tunisia, Siria, Libia); - affermazione IS nel Nord-Africa, con affiliazione da parte numerose cellule racali dell estremismo jihasta, rappresenta ulteriore fattore destabilizzazione in particore nel complesso scenario libico (perdurante situazione crisi e mancanza una governance unica); - rincio del ruolo alcuni Paesi del Maghreb/Mashreq attraverso il potenziamento dello strumento militare navale con capacità ridurre libertà navigazione nel Meterraneo e conzionare le attività sfruttamento delle risorse; - crescente territorializzazione dell Alto Mare, che limita il legittimo sfruttamento delle risorse marine e le acque soggette al piena libertà navigazione (solo il 29% del Meterraneo non è sottoposto a rivencazioni esclusività da parte degli Stati costieri); - incremento dei flussi migratori con possibili infiltrazioni terroristiche con particore riferimento a quelli provenienti dal Nord-Africa/Libia. Durante Mare Nostrum (ott ott. 2014) MM ha effettuato 450 operazioni SAR, recuperato oltre migranti ed assicurato al giustizia 360 scafisti. Emergenza tutt oggi in corso e che potrebbe coinvolgere oltre 1 milione persone (nel prima decade maggio oltre 9600 migranti hanno sciato le coste nord-africane/libiche 8000 sono stati soccorsi da Unità navali operanti nel Meterraneo merionale) Le complesse namiche del Meterraneo sono strettamente interconnesse con quelle del Meterraneo Alrgato, che si estende dall Oceano Inano al Golfo Guinea in Atntico e include tutta l area dell Africa sub-sahariana fino al Tropico del Capricorno. Italia Paese marittimo: Km costa al centro del Meterraneo con una frontiera terrestre sicura a nord con i Paesi europei e una frontiera liquida, aperta a sud; 3 / 10

4 - territorio sprovvisto materie prime con un economia basata principalmente sul capacità acquisire le risorse primarie dall estero, che vengono poi vorate, trasformate ed in buona parte esportate; - hub strategico per l Europa - ai primi posti in Europa per interscambio marittimo (223,7 Mln/t nel ,7% dell import/export del Paese) 80% del petrolio e 42% del gas importato via mare; - 2 Paese in EU (dopo UK) nel movimentazione merci via mare (in EU il 60% delle merci è trasportato con navigazione a corto raggio); - 2 Paese per esportazione e 3 per importazione a mezzo container in Europa; - valore degli scambi extra-comunitari via mare pari a 211 Mld nel 2013 (68,3 e 55,6% dei corrispondenti flussi import e export nazionali); - oltre il 50% dei flussi commerciali extra-comunitari avviene via mare, con punte più elevate per aree lontane (Asia). Maggiori aree esportazione: America (31 Mld ) e Asia (35 Mld ). Per le importazioni, il flusso asiatico è circa 54 Mld (81,4% del totale, sale al 93,8% per l area del Meo Oriente). Dall Atntico le importazioni sono pari a 15 Mld (67,9% del totale); - USA: primo Paese extra-comunitario destinatario delle esportazioni italiane via mare (17 Mld ), seguito da Cina, Turchia e Brasile. Per le importazioni spiccano i BRIC (Cina: 17 Mld 73,7% del totale; Russia: 11,4 Mld - 56,7% del totale). l Italia possiede: - 1 flotta Navi traghetto del mondo (157 navi - 10% del totale monale); - 11 flotta mercantile del mondo (4a in Europa): considerando flotta proprietà nazionale, flotta italiana è 4^ nel mondo e 2^ in Europa - 3 flotta peschereccia europea (oltre pescherecci e addetti); - il cluster marittimo nazionale genera da solo circa il 3% del PIL, con un moltiplicatore economico d investimento pari a 2,9 volte il capitale investito; - spone capacità sfruttamento delle risorse marine (nuovi giacimenti petroliferi e gas) grazie all evoluzione delle tecnologie estrazione (ENI all avanguara). ENI estrae in 24 Paesi (in 17 a mezzo piattaforme offshore). Dal 2008 ENI ha scoperto nuove risorse per 9,5 Mld barili (2,5 volte quanto prodotto nel medesimo arco temporale). Scoperte più recenti: Mozambico, Congo, Gabon, Ango, Egitto, Nigeria, Norvegia, Ecuador e Indonesia. LA RILEVANZA DELLA MARINA MILITARE - La Marina Militare è l elemento abilitante per consentire all Italia assumere un ruolo da protagonista nel mantenimento dell equilibrio in Meterraneo, a tute del stabilità dell area e dei vitali interessi nazionali; - X Simposio del meterraneo e del Mar Nero appena concluso a Venezia; 4 / 10

5 - E necessario sporre uno strumento marittimo efficace, mensionato e dotato tutte le capacità necessarie a garantire l assunzione responsabilità. LA FLOTTA NEL UNITÀ, LA FLOTTA NEL UNITÀ DISPONIBILITÀ MEDIA 15 UNITÀ PROGRAMMA NAVALE D EMERGENZA Approccio innovativo al progetto navale: - Uso Duale; - Eco-compatibili (MARPOL + Flotta Verde); - Modurità. 5 / 10

6 Nuovi progetti: - Unità supporto logistico (LSS); - Unità anfibia multiruolo (LHD); - Pattugliatore Polivalente d Altura (PPA). Caratteristiche comuni: - Alto livello modurità per ottenere massima flessibilità impiego durante vita operativa; - Limitato impatto ambientale sia durante vita operativa che in fase smissione; - Capacità autonoma imbarco e trasporto container; - Capacità fornire acqua ed energia elettrica ad un centro urbano costiero circa 6000 persone; - Elevate capacità soccorso; - Larghi spazi decati alle sistemazioni bordo; - Ciclo vita economico. UNITÀ DI SUPPORTO LOGISTICO (LSS) - Dislocamento t Lunghezza 165 m Larghezza 24 m Velocità: 20 kts Autonomia: kts Equipaggio: 167 Posti letto: / 10

7 - Apparato propulsione: Diesel-Elettrico a basso impatto ambientale Ponte volo: (EH101 / SH90) Hangar: (2 EH101 / SH90) Capacità sanitarie: NATO Role 2 Supporto alle operazioni soccorso umanitario & Disaster Relief PAYLOAD dell'unità supporto logistico (LSS): m3 F m3 F m3 Acqua t. Munizioni - 15 t. Olio Razioni cibo - 20 t. Parti rispetto - 8 Container ISO BOX 20 PATTUGLIATORE POLIVALENTE D ALTURA (PPA) - Bassi costi realizzazione; - Elevata modurità; - Bassi costi manutenzione; - Progettate con capacità "Dual Use"; - Possibilità integrazione nuove capacità. 7 / 10

8 Caratteristiche: - Dislocamento 4500 t - Lunghezza 129 m - Larghezza 16 m - Velocità massima >32 KTS - Velocità in esel 25 KTS - Autonomia: KTS - Equipaggio: 90 - Posti letto fino a Impianto propulsione: CODAG + motori elettrici - Bow thruster - Ponte volo (EH101 / SH90) - Hangar (1 EH101 / 2 SH90) - Area modure a centro nave - Capacità fornire acqua ed energia elettrica ad un centro urbano costiero circa 6000 persone 8 / 10

9 UNITÀ ANFIBIA MULTIRUOLO (LHD) -- Dislocamento Lunghezza 210 m Larghezza m Velocità massima acqua kts Autonomia: 7000 NM 16 kts 450 Posti letto propulsione: 1000 Impianto CODOG elettrici Supporto alle operazioni ed soccorso umanitario Relief costiero circa 6000 persone; Capacità fornire energia elettrica ad &undisaster centro urbano - Equipaggio Elevata autonomia per impiego in operazioni fuori area sanitarie, NATO Role 2 + motori NUOVI PROGRAMMI DA IMPLEMENTARE: 9 / 10

10 ULTIMO AMMAINA BANDIERA DANAIDE E URANIA LaProgramma del sono rimensionamento situazione numero le Militare corvette delle finanziaria Danaide Unità del numero del enavale. Urania, nostra Marina navi alimentando Squadra edel vetustà Marina. Navale. inesorabilmente del Le flotta prossime il navi processo che una saranno sensibile forzato smesse riduzione CONCLUSIONI Un adeguatamente dei Paese retivi interessi fortissima equipaggiata economici connotazione per sul mare garantire marittima fesa come l Italia eda sicurezza necessita nazionale una nonché Militare Squadra Navale tutere gli prima interessi misura dell Italia attuare sul per mare Marina Marina Militare Iluna insieme redto aldel a suo 3,43 Navale indotto d emergenza (come PMI) è rappresentano una grande opportunità un moltiplicatore per cantieristica occupazionale nazionale 1tute anel che 6 e Marina La dell missione Marina industria Militare 30 nazionale un Gruppo èdel sicuro alcapace servizio nel vettore suo del complesso promozionale Le Sistema eccellenze -Paese civile dei manifatturiere eper rispettivi militare promuovere marchi. -impongono come del nel èdotare PMI avvenuto mondo italiano le anche eccellenze trovano con Ammiraglio Nico {jcomments on} De Felice. (ve il curriculum) 10 / 10

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